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Di Maio: "Ho piena fiducia in Tria"

ROMA - "Ho piena fiducia nel ministro dell'Economia Giovanni Tria per quello che sta facendo e ho piena fiducia nel gioco di squadra che stiamo facendo come governo". A dichiararlo il vicepremier Luigi Di Maio, parlando con i giornalisti durante la missione in Cina.

"Queste sono le 3 priorità: flat tax, reddito di cittadinanza e superamento della legge Fornero. Le metteremo nella legge di Bilancio: sì", ha proseguito il ministro.

"Sono dei mesi particolari, io ho lasciato una settimana molto particolare in Italia: nulla è semplice ma sicuramente alla legge di Bilancio ci saranno dei collegati molto importanti che riguardano la sburocratizzazione, la semplificazione del codice degli appalti, il fondo del venture capital per le start up innovative misto pubblico-privato", ha aggiunto Di Maio.

Conte: "La pace fiscale si farà"

ROMA - "La pace fiscale si farà: è imprescindibile. Così come, con gradualità, attueremo flat tax, reddito di cittadinanza e riforma della legge Fornero'. Così in un'intervista rilasciata a La Verità il premier Giuseppe Conte, che sul crollo di Genova fa sapere che si chiederà ad Autostrade di anticipare i soldi, 'e poi la ricostruzione avverrà a prescindere dal loro intervento'. E in merito alle tensioni nella maggioranza, in vista della manovra, evidenzia di 'non aver mai visto vacillare' il ministro Tria.

M5S presenta il disegno di legge per ridurre il numero dei parlamentari

ROMA - Presentati due disegni di legge costituzionali per la riduzione del numero dei parlamentari e l'introduzione del referendum propositivo. Ad annunciarlo il ministro per i rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta, Riccardo Fraccaro.

“Migliorare le istituzioni e dare più potere ai cittadini - spiega il ministro in una nota - questa è sempre stata la nostra missione politica. "Ora passiamo ai fatti: sono orgoglioso di annunciare che sono stati depositati in Parlamento i disegni di legge costituzionale per la riduzione del numero di deputati e senatori e l’introduzione del referendum propositivo. Inizia una nuova era per l’Italia all’insegna dell’efficienza e della partecipazione. Le due proposte – aggiunge – viaggeranno in parallelo perché vogliamo valorizzare la centralità del Parlamento e al contempo consentire ai cittadini di partecipare direttamente alle decisioni pubbliche.

"La riduzione dei parlamentari a 400 deputati e 200 senatori consentirà di snellire l’iter di approvazione delle leggi, allineare l’Italia al resto d’Europa visto che abbiamo il più alto numero di rappresentanti eletti e risparmiare 500 milioni di euro a legislatura. Grazie all’introduzione del referendum propositivo gli italiani potranno essere parte attiva della vita politica, approvando direttamente le leggi che ritengono prioritarie ed esercitando un maggior potere di controllo sui loro rappresentanti. Sono i primi pilastri del cambiamento che stiamo realizzando – conclude Fraccaro – per portare l’Italia nella Terza Repubblica che vede al centro i cittadini e i loro diritti”.

Salvini a Unione africana: "Migranti mai equiparati a schiavi"

ROMA - "Mi limiterò a rimandare il comunicato di qualche giorno fa, per smentire qualsiasi equiparazione tra immigrati e schiavi". Sono le parole con cui il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, ha risposto all'Unione africana che si era sentita offesa dalle dichiarazioni dei giorni scorsi.

 "C'è qualcuno in Europa che li usa davvero come schiavi - evidenzia Salvini - ma io volevo difendere i profughi e che l'immigrazione di massa equivale a importare nuovi schiavi. Non ho niente di cui scusarmi, qualcuno non è stato in grado di leggere o di ascoltare quello che c'era da leggere e ascoltare. Mi resta il dubbio che a questo organismo sia arrivata una traduzione in francese non corretta".

Ferrovie, Lezzi: "Per Fal Toninelli troverà soluzione migliore"

ROMA – “Sulle #Fal leggo di sterili polemiche fatte sulla pelle dei cittadini da troppi anni vittime di un servizio non all’altezza. Sono certa che Danilo Toninelli troverà la soluzione migliore nel segno della discontinuità”. Lo scrive su Twitter il Ministro per il Sud Barbara Lezzi.

Lucera e Foggia martoriate da un odore nauseabondo. De Leonardis presenta una interrogazione

BARI - Il consigliere regionale Giannicola De Leonardis ha presentato oggi un’interrogazione urgente al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, sull’odore nauseabondo che puntuale è tornato a turbare le serate e le notti in particolare dei cittadini di Lucera e Foggia. Una questione ben nota che si trascina da anni, e che appare ben lontana da una definitiva soluzione, nonostante ripetuti controlli e analisi approfondite.

De Leonardis, che ha rimarcato come, oltre ai disagi determinati dal cattivo odore, vadano “considerate fondate e legittime anche le preoccupazioni della popolazione per la salute”, ha chiesto al Governatore se è a conoscenza dell’inquinamento olfattivo/ambientale indicato, e della presenza di un grande impianto di compostaggio sul territorio di Lucera, strettamente collegato a quanto è accaduto e sta accadendo, e oggetto di numerose iniziative e provvedimenti di natura legale e giudiziaria. Del progetto di ampliamento dell’impianto, “e del rischio di amplificare il problema al punto da trasformarlo in una vera e propria emergenza, di natura olfattiva, ambientale e sanitaria”. E quindi, se “ritiene imprescindibile il diritto per una vasta comunità di essere tutelata sul piano ambientale e sanitario, senza essere sacrificata per altre ragioni, e il dovere della Regione Puglia di garantire questo diritto”. Come? Per il consigliere sollecitando “nuovi e immediati controlli da parte di ARPA Puglia, per verificare ancora una volta cause e nature di tali emissioni odorigene, e i vertici dell’Asl Foggia per controlli al fine di valutare eventuali ripercussioni dal punto di vista sanitario”. E soprattutto, valutando “l’opportunità dell’ampliamento di un impianto che sta avendo un tale impatto negativo per il territorio, senza avere prima definitivamente risolto un problema che si trascina da anni, e senza adeguate garanzie per la salute e la qualità della vita dei cittadini e delle comunità interessate”. 

Malattie respiratorie da droga, M5S: "Avviare campagne di informazione e sensibilizzazione nelle scuole"

BARI - È necessario che la Regione si impegni ad attivare iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica sui danni provocati dalle Malattie Respiratorie da Droga (Ma.Re.D.) che sono molto studiate nei paesi del Nord-Europa e negli USA, ma quasi completamente sconosciute. È quanto chiedono con una mozione i consiglieri del M5S Antonio Trevisi e Marco Galante.

“La diffusione di queste malattie - dichiarano i pentastellati - è stata favorita dall’errata convinzione che le droghe inalate siano meno nocive di quelle iniettate. In realtà l’inalazione di eroina, cocaina ed ecstasy genera una serie di alterazioni gravi talvolta addirittura mortali. Sono stati osservati, infatti casi di asma, edema polmonare, polmonite, bronchite, pneumotorace, fibrosi polmonare, alterazioni dei vasi e dei linfonodi toracici, enfisemi, complicanze infettive e numerose altre patologie. Per questo - continuano - riteniamo necessario sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema e diffondere la conoscenza delle Ma.Re.D, anche attraverso la distribuzione nelle Scuole Medie Inferiori e Scuole Medie Superiori di materiale illustrativo didattico di facile lettura”.

Nella mozione si chiede anche di predisporre protocolli operativi per una migliore presa in carico e cura delle Ma.Re.D. e di porre in essere tutte le iniziative comunicative utili a informare sui gravi danni che producono le droghe, al sistema respiratorio.

“Sarebbe utile - concludono i consiglieri cinquestelle - valutare la possibilità di attivare, anche in via sperimentale e con la collaborazione delle ASL pugliesi e degli istituti Scolastici, specifiche iniziative informative sulle Ma.Re.D rivolte agli studenti e pensare di predisporre protocolli operativi per una migliore presa in carico e cura dei pazienti affetti da queste malattie”.

Monteroni, convegno M5S sui fondi europei. Trevisi: “Grande opportunità per i cittadini”

MONTERONI (LE) - Venerdì 21 settembre alle ore 19 nella Sala della Legalità a Monteroni (LE) (ubicata presso l’area mercatale di fianco agli uffici dei Vigili Urbani), si parlerà di Fondi ed opportunità europee. Rosa D'Amato, europarlamentare del M5S e Antonio Trevisi consigliere regionale del M5S, illustreranno un percorso di opportunità concrete per uno sviluppo del nostro territorio.

Si parlerà di creatività e competenze, che sono le vere opportunità per far crescere il Sud, di come mettere in relazione le tue idee con le risorse. Quali sono le opportunità e gli strumenti a disposizione dei cittadini per realizzare un’idea progettuale con un focus sui fondi europei.

 “L’Italia - dichiara Trevisi - è uno dei Paesi che meno utilizza i fondi europei che costituiscono invece una grande opportunità tanto per gli enti pubblici che per i piccoli imprenditori. A volte questo è causato da lungaggini burocratiche, a volte da una scarsa informazione sull’argomento. Quello che ci ha spinti ad organizzare questo evento è proprio la volontà di dare un contributo, per quanto possibile, per migliorare questa situazione. Nell’incontro del 21 la nostra europarlamentare Rosa D’Amato parlerà proprio di questo importantissimo strumento, delle modalità per richiederlo e degli ambiti in cui si può utilizzare. La nostra azione è improntata a suscitare la curiosità e l’interesse di numerosi cittadini che, mi auguro, accolgano il nostro invito."

Liste d'attesa, Zullo: "Se per il csx la colpa è dei medici abbia il coraggio di dirlo"

BARI - Il presidente del gruppo regionale di Direzione Italia/Noi con l’Italia infastidito dalla richiesta del Pd di rimandare l’argomento all’ordine del giorno del Consiglio: "Le liste d’attesa si allungano per colpa dei medici? E’ questo il pensiero di questa Giunta regionale e della sua maggioranza? Abbiano il coraggio di dirlo! Non si nascondano - prosegue Zullo - dietro richieste di rinvio per mascherare la spaccatura che sul tema esiste anche fra di loro. Una spaccatura anche evidente visto che si è giunti in aula con ben due proposte di legge del centrosinistra: quella del consigliere del Pd, Fabiano Amati, e quella del consigliere “La Puglia con Emiliano”, Paolo Pellegrino, mentre è assordante il silenzio sull’argomento dell’assessore alla Sanità, il presidente Emiliano.

Oggi - spiega Zullo - l’argomento era all’ordine del giorno del Consiglio e sarebbe stato interessante sapere quale legge sarebbe stata votata, quale posizione assumeva questa maggioranza su un argomento così delicato per la Sanità pugliese. Del resto, si giungeva in aula dopo aver ascoltato tutte le parti protagoniste: i direttori delle Asl pugliesi, le categorie dei medici, quelle dei malati e chi più ne ha più ne metta. Noi del centrodestra eravamo e siamo convinti che la colpa non sia dell’attività intramoenia che svolgono i medici, ma dell’atavica carenza degli stessi che durante i turni di lavoro devono non solo effettuare le visite ma coprire tutte le inefficienze di organico all’interno del reparto. Quindi la soluzione è assumere nuovi medici, potenziare il servizio, fermo restando che esistono già nella legge nazionale tutti gli strumenti per sanzionare da parte dei direttore generali i medici “scansafatiche” (che pure esistono, ma non sono la generalità della categoria, anzi!), così come esiste una normativa che tutela l’utente fissando un termine entro il quale il servizio sanitario regionale deve dare una risposta, altrimenti la visita può essere svolta in una struttura privata a carico del servizio pubblico al costo dello stesso ticket.

Di tutto questo il centrosinistra preferisce parlare il 9 ottobre? Sono convinti che tre settimane in più serviranno a fare sintesi? Noi non ci crediamo, ma nell’interesse dei pugliesi lo speriamo", conclude Zullo.

Migranti, Conte: "Se non vogliamo un altro caso Diciotti serve una risposta europea"

ROMA - Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha ricevuto a Palazzo Chigi il cancelliere federale austriaco Sebastian Kurz. Le immagini su YouTube dell'Agenzia Vista.

Alitalia, Toninelli: "Entro l'anno troveremo soluzione"

ROMA - "Entro l'anno troveremo una soluzione per Alitalia. Lufthansa al momento non può essere considerato un partner". Così il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli, a margine del suo intervento a Berlino in occasione della presentazione dei treni Rock e Pop di Trenitalia presso la fiera InnoTrans 2018.

Reddito di cittadinanza, Di Maio in pressing su Tria: "Pretendo che trovi le risorse"

ROMA - Pressing del M5s sulla manovra, a cominciare dal reddito di cittadinanza. Dopo il vertice di lunedì sera a palazzo Chigi, c'è stata una cena tra il vicepremier Luigi Di Maio e alcuni componenti dello stato maggiore del movimento.

Il leader pentastellato, Luigi Di Maio, in pressing su Tria sulla manovra: "Nessuno ha chiesto le dimissioni del ministro Tria ma pretendo che il ministro dell'Economia di un governo del cambiamento trovi i soldi per gli italiani che momentaneamente sono in grande difficoltà. Gli italiani in difficoltà non possono più aspettare, lo stato non li può più lasciare soli e un ministro serio i soldi li deve trovare", afferma il vicepremier  prima di partire per la sua missione in Cina.

Il Governo deve "recuperare un 30% di investimenti pubblici venuti meno negli ultimi anni", ha affermato il ministro dell'Economia, Giovanni tria, al Forum Blooomberg di Milano spiegando che "gli investimenti pubblici debbono tornare ad essere il 3% del Pil nel breve termine".

Secondo Tria, "bisogna andare oltre la flat tax riducendo il carico fiscale sulla classe media". "Siamo ad uno studio molto avanzato - ha spiegato - che ridurrà il carico fiscale sulla classe media mantenendo il budget gestibile".

Bari '19: il 30 settembre sintesi del centrodestra sul candidato sindaco

di REDAZIONE - Nella mattinata di lunedì 17 settembre si è riunito presso la sede regionale di Noi con l’Italia, a Bari, il coordinamento regionale del centrodestra pugliese. Erano presenti: Luigi Vitali di Forza Italia, Andrea Caroppo della Lega, Marcello Gemmato di Fratelli d’Italia, Francesco Ventola di Noi con l’Italia, Massimo Cassano di Puglia Popolare e Francesco Losito di Idea.

Al termine dell’incontro questa la dichiarazione congiunta dei 6 segretari regionali sullo stato delle trattative politico/elettorali, in vista delle prossime scadenze elettorali, fra le quali il rinnovo dell'Amministrazione Comunale di Bari previsto per maggio del 2019.

"È un momento cruciale, ma entro il 30 settembre il centrodestra pugliese sarà in grado di formulare una proposta unitaria e definitiva. Oggi è stato aggiunto un altro tassello alla road map che ci siamo dati, siamo soddisfatti del dialogo avviato, stiamo rispettando la tempistica data, stiamo lavorando per scegliere la soluzione migliore”

A margine dell’incontro è stato altresì deciso di delegare i segretari provinciali, dei partiti e liste civiche presenti al tavolo, la trattativa sulle elezioni per il rinnovo dei Consigli provinciali che si terranno il 31 ottobre prossimo.

Fal, Emiliano: "Su governance mai ricevuto invito formale da Mit". M5S Puglia: "Collabori con Ministero"

BARI - Dichiarazione del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano: “Sulla nuova governance delle Ferrovie Appulo Lucane occorre ancora una volta sgomberare il campo da notizie inesatte: nessun invito formale è pervenuto per tempo alla Regione per approfondire a livello ufficiale l’argomento da parte del Ministero dei Trasporti.

Solo a seguito delle voci relative alla volontà del Ministro di sostituire le personalità che attualmente guidano la società, ho inviato una lettera al signor Ministro alla quale non è giunta risposta.

L’assessore Giannini ha quindi offerto alla struttura di staff del Ministro la disponibilità del Presidente della Regione Puglia ad effettuare un incontro col Ministro che garantisse una reale disponibilità a riaprire la decisione del Governo.

L’incontro - prosegue Emiliano -  è stato concesso con il sottosegretario competente per il pomeriggio di oggi 18 settembre, e successivamente rinviato a domani 19, ma ribadendo che la decisione sulla discontinuità rispetto alla attuale direzione aziendale rimaneva ferma.

Il richiamo allo sgarbo istituzionale è conseguente dunque a questa decisione adottata ancor prima di incontrare la Regione e comunque senza spiegare le ragioni di questa decisione.

E questo alla faccia della metodo partecipativo con le istituzioni locali tante volte invocato dal Governo.

Il rifiuto di partecipare all’incontro di domani 19 - spiega la nota - deriva dalla presa d’atto che la discontinuità nella gestione della società era ed è un elemento imprescindibile per il ministro dei Trasporti.

Di contro proprio la continuità è invece l’elemento di garanzia per la celere esecuzione delle opere e l’efficace utilizzo dei fondi strutturali impegnati.

Infatti  la Regione Puglia sta garantendo finanziamenti per 220 milioni di euro, in vista dell’appuntamento di Matera 2019 e nell’ottica di uno sviluppo del Mezzogiorno.

Se il Ministro fosse ancora  disponibile ad una discussione aperta senza decisioni già adottate prima della reciproca consultazione, la Regione Puglia resta disponibile in ogni momento.

Ma se l’incontro servisse solo a rimediare alla sgarbo istituzionale sopra detto, avendo il Ministro già deciso ed individuato le sostituzioni nella governance di Fal, è chiaro che ogni simulacro di consultazione appariva ed appare assolutamente inutile.

Se così fosse ribadisco che la decisione assunta espone al rischio di ritardi e perdite di finanziamenti.

Ovviamente la Regione Puglia continuerà in maniera determinata a perseguire gli obiettivi innanzi indicati, ma ognuno si dovrà assumere le proprie responsabilità ove mai gli stessi obiettivi dovessero essere messi a rischio o non raggiunti”, conclude Emiliano.

M5S Puglia: “Emiliano collabori con il MIT nell’interesse dei pugliesi” - “Dispiace constatare che, anziché mostrare un atteggiamento collaborativo con il Governo, finalizzato a migliorare la situazione di FAL nell'interesse dei cittadini pugliesi, il governatore Emiliano stia puntando piuttosto a difendere Colamussi che ha avuto ben 10 anni per dimostrare le proprie capacità.” lo dichiarano gli otto consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Puglia che proseguono: “Il ministro Toninelli ha, in data odierna, fatto sapere di aver proposto un incontro per il 19 settembre al governatore. Incontro che è stato rifiutato dallo stesso governatore pugliese. E fa anche sorridere leggere che, in una nota, proprio Emiliano rimproveri il Ministro di "scarsa partecipazione", proprio lui che in Puglia è “campione di nomine non condivise” dopo aver affidato qualsiasi tipo di incarico ad amici ed alleati politici senza confrontarsi con nessuno, tantomeno con il Consiglio regionale.”

Il Ministro, evidenziano i cinquestelle, ha tuttavia contestualmente anche confermato la sua disponibilità per ogni futura interlocuzione e forma di collaborazione istituzionale che sia utile a raggiungere risultati condivisi nell'interesse dei cittadini, nell'ambito dell'attività delle Ferrovie Appulo Lucane e in tutti gli altri di sua competenza.

“Purtroppo - proseguono i pentastellati pugliesi - ad oggi, la situazione delle FAL è tutt'altro che rosea e lo dimostrano le quotidiane lamentele di centinaia e centinaia di pendolari e lavoratori che devono fare i conti con disservizi di ogni genere. D'altronde è stato lo stesso assessore Giannini a dichiarare che appena arrivato nel 2013, dopo 5 anni di gestione Colamussi, la situazione delle FAL era disastrosa. Se gli stessi lavori del raddoppio oggi sono in ritardo la responsabilità non può che essere di chi ha gestito la cosa fino ad oggi, ovvero del trio composto da Colamussi, Emiliano e Giannini. Qualsiasi distorsione di questa inoppugnabile realtà - concludono - appare dunque strumentale e poco aderente a quello che dovrebbe essere il principale obiettivo di una amministrazione regionale: l'interesse dei pugliesi.”

La replica di Giannini ai Cinquestelle - “La fretta di occupare poltrone anche a rischio di creare pericolosi ritardi nelle opere in via di realizzazione per Matera 2019 e, quindi, anche contro l’interesse superiore dei cittadini di veder ben spesi i propri soldi, ha accecato i 5 Stelle.

Non è da oggi che il Governo regionale si occupa di Fal. Chiedo invece agli 8 consiglieri dei 5 stelle: sono mai saliti su uno dei nuovi treni Fal comprati dalla Regione Puglia? Hanno mai visitato uno dei tanti cantieri dove si è lavorato anche ad agosto? Sono mai entrati in una delle nuove stazioni dotate anche di wifi gratuito? Come al solito il Gruppo regionale M5S, lungi dal fare un’opposizione puntuale e di merito, si limita alla sterile propaganda di disinformazione, contraddicendo anche le constatazioni fatte in loco dal ministro del Sud, Barabra Lezzi.

E’ stata la Regione Puglia a chiedere per prima un incontro al ministro Toninelli sul rinnovo dei vertici Fal, proprio nello spirito di leale collaborazione istituzionale che dovrebbe contraddistinguere i rapporti tra un Governo regionale ed il Governo nazionale. Dal canto suo il ministro non solo non aveva avvertito la sensibilità di confrontarsi (o quantomeno di informarla) con una Regione che sta investendo con Fal ben 220 milioni di euro in opere che garantiranno al suo Governo che Matera sia collegata meglio al resto d’Italia, ma quando noi abbiamo chiesto l’incontro era stato di fatto tutto già deciso e quindi ogni discussione non sarebbe stata utile. Su quei cantieri non c’è nessun ritardo, sono stati avviati e proseguono regolarmente come la Regione ha puntualmente e periodicamente verificato. I dati sono di dominio pubblico: negli ultimi 10 anni Fal ha chiuso i Bilanci sempre in attivo, passando da un utile di esercizio di 18mila euro del 2008 a 3,3 milioni di euro del 2018, così come il capitale sociale è stato aumentato da 10 a 16 milioni di euro; il patrimonio netto è passato da 491mila euro a 24,2 milioni di euro. L’Azienda, attraverso le tante risorse messe a disposizione dalla Regione Puglia, ha contribuito in maniera determinante ad investire oltre 350 milioni di euro con performance di spesa del 100%, mettendo in sicurezza la rete e rinnovando il parco mezzi: oggi i treni hanno un’età media di appena 6 anni e gli autobus di 8 anni, tra le più basse d’Italia.

Mistificare l’evidenza, così come il Gruppo M5S tenta solo oggi di fare, denota un unico interesse: occupare poltrone con metodi che nulla hanno a che fare con il tanto propagandato cambiamento all’insegna del merito”. È quanto dichiara l’asessore regionale ai Trasporti Giànni Giannini.

Consiglio Puglia: sì a legge per sostegno lavorativo a soggetti svantaggiati

BARI - Il Consiglio regionale della Puglia ha approvato a maggioranza la proposta di legge presentata da Giuseppe Turco “Interventi a sostegno dei soggetti svantaggiati con residue capacità lavorative”. Il provvedimento prevede che la Regione, nell’ambito dei bandi emanati per il sostegno all’occupazione finalizzati a promuovere l’inserimento o il reinserimento di soggetti svantaggiati, individui opportuni parametri di valutazione dei soggetti - di cui alla L. n. 381/1991 che disciplina le cooperative sociali - affetti da minorazioni fisiche, psichiche e sensoriali non escludenti la capacità lavorativa, la cui percentuale di disabilità risulti inferiore a quella normativamente prevista.

Galleria Monte Saraceno, Gatta: "Chiusa da oggi, vigileremo su stato di avanzamento dei lavori"

FOGGIA - Nota del vicepresidente del Consiglio regionale, Giandiego Gatta (FI). “Siamo riusciti a strappare all’Anas, quest’estate, l’apertura della Galleria ‘Monte Saraceno’, per consentire il più agevole e maggiore afflusso di automobilisti nell'area garganica Mattinata-Vieste.
Da ieri sera - prosegue Gatta - la galleria è stata nuovamente chiusa per il completamento dei lavori necessari alla sua messa in sicurezza, così come concordato nei mesi scorsi durante un incontro in Prefettura a Foggia, ma non posso esimermi dal richiedere l’impiego di una consistente e costante forza lavoro con turni serrati per realizzare gli interventi nel più breve tempo possibile. A tal proposito, sono certo che anche il Prefetto, come in passato, non farà mancare la sua preziosa attenzione, vigilando sullo stato di avanzamento dei lavori.
Nei mesi scorsi, abbiamo portato avanti una battaglia perché non venisse compromessa l’attività di ristoranti, negozi, strutture ricettive in genere, nel periodo di massimo afflusso turistico per il nostro territorio. Non solo: la chiusura della galleria costringe gli automobilisti ad optare per la litoranea, una strada vecchia e pericolosa, per raggiungere Foggia e Manfredonia da Mattinata e Vieste e viceversa, con una dilatazione dei tempi di percorrenza e pessime condizioni per la sicurezza stradale. Una battaglia, quella per la riapertura della galleria nel corso della stagione estiva, che abbiamo portato avanti come comunità ed oggi dobbiamo mantenere alta la guardia affinché tutto proceda celermente fino alla conclusione dei lavori, limitando al massimo il periodo dei prossimi disagi ai pendolari e a tutta l’utenza del territorio”, conclude Gatta.

Zes jonica, Borraccino: "La Regione ha fatto la sua parte, ora spetta al Governo fornire risposte"

BARI - Dichiarazione del consigliere regionale di Sinistra Italiana/Liberi E Uguali Mino Borraccino. “Con la trasmissione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri del Piano Strategico relativo alla “Zona Economica Speciale Interregionale Jonica”, avvenuta nei giorni scorsi, si segna un deciso passo in avanti per l’istituzione della ZES che graviterà attorno al Porto di Taranto, interessando un’ampia area della provincia fino ad arrivare a coinvolgere anche la Basilicata.
Come già evidenziato nelle scorse settimane - prosegue Borraccino -, ritengo che questa sia una grande opportunità per tutto il territorio tarantino, a maggior ragione se dovesse essere accolta la richiesta, opportunamente avanzata in modo congiunto dalla Regione Puglia e dalla Regione Basilicata, di esentare dal pagamento delle imposte, per la durata di dieci anni, tutti i nuovi investimenti che insisteranno sull’area interessata dalla ZES.
Con l’approvazione e la trasmissione del Piano Strategico a Roma - spiega - si può dire che la Regione Puglia ha fatto fino in fondo la sua parte, e ora spetta al Governo centrale fornire una risposta e, soprattutto, concludere celermente il lungo e complesso iter procedurale per arrivare alla definitiva istituzione della ZES jonica, obiettivo che oggi sembra finalmente a portata di mano.
Grazie a questo strumento e ai benefici in termini fiscali e di semplificazione amministrativa che ne seguiranno per agevolare gli investimenti, sarà possibile dare un significativo impulso alla crescita economica e occupazionale di tutto il territorio, fornendo una risposta lungamente attesa da cittadini in cerca di lavoro e imprenditori.
La ZES può rappresentare davvero un fondamentale volano per lo sviluppo di Taranto e di tutta l’area jonica, e per questo vigileremo e proseguiremo nella nostra attività di impulso, affinchè questa grande occasione non vada sprecata”, conclude Borraccino.

Fal: ministero nominerà nuovi vertici, a rischio presidenza Colamussi

BARI - "Fal sta realizzando a tempo di record un’opera fondamentale per Matera 2019, ossia il raddoppio della linea ferroviaria, con un investimento di oltre 200 milioni di euro da parte della Regione Puglia. Mercoledì il ministero dei Trasporti nominerà i nuovi vertici di Fal (Ferrovie Apulo Lucane) e, per avere garanzie sul futuro degli investimenti dei soldi dei cittadini pugliesi, ho chiesto al ministro Toninelli di poterlo incontrare prima dell’assemblea. Il ministro non intende dar seguito a questa richiesta e intanto circolano già i nomi di chi dovrebbe sostituire l’attuale management, con il rischio concreto di ritardare il completamento dei lavori". A dichiararlo in una nota il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.

"Capisco lo spoil system - prosegue - ma non accetto lo sgarbo istituzionale e tantomeno la smania di occupare poltrone senza tener conto nè del merito nè dell’esigenza della Regione e dei cittadini di garantire continuità ai fondi investiti e alle opere da realizzare, peraltro mi risulta che quelle ferroviarie siano praticamente le uniche che si stanno realizzando per Matera 2019 e quasi tutte a spese della Puglia".

Nuova bufera su Macron: "mi basta attraversare la strada per trovarti un lavoro"

di PIERO CHIMENTI - Il Presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron pare non riesca a stare lontano dalle polemiche. Durante la giornata dei matrimoni che ha previsto l'apertura a pubblico dell'Eliseo, un disoccupato 25enne si è avvicinato al presidente francese per sfogarsi con lui per l'impossibilità di trovare lavoro nel settore agricolo. Macron, in tutta risposta, gli ha consigliato di cambiare settore puntando sui servizi alberghieri o nell'edilizia in quanto gli sarebbe bastato attraversare la strada nei dintorni di Parigi per trovargli un lavoro.

Salvini ad Arcore: incontro con Berlusconi per Rai e Amministrative

MILANO - Ora calde nel centrodestra per il vertice Lega-Fi tra Silvio Berlusconi e Matteo Salvini. A prendere parte al delicato incontro anche Antonio Tajani e Giancarlo Giorgetti. L'incontro, secondo alcune fonti, sarebbe stato positivo ma non trapela alcuna informazione sulle decisioni prese. Raccontano che ormai Forza Italia non avrebbe problemi a dare i suoi voti a Foa, ma Berlusconi prima di dare il suo via libera ufficiale attende che il Carroccio chiarisca la sua posizione non solo in termini di alleanze per le amministrative, ma anche riguardo alcuni punti ora all'esame del governo come la flat tax o il famoso tetto per la pubblicità in tv ormai cavallo di battaglia del movimento cinque stelle. Ad invocare l'avvio di un tavolo del centrodestra era stata anche la leader di Fdi Giorgia Meloni. Quello di stasera, si ribadisce negli stessi ambienti, è stato insomma un primo giro di tavolo, "un'infarinatura di tutti i temi" sui quali però non è stata presa ancora nessuna decisione.