Visualizzazione post con etichetta Esteri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Esteri. Mostra tutti i post

Usa: Ice contro gli immigrati clandestini


di PIERO CHIMENTI - Nuova tensione negli Usa, dove l'Ice, l'agenzia governativa contro l'immigrazione clandestina, è pronta a dare la 'caccia' a circa 2000 immigrati clandestini, ma si teme che possa trattarsi di un fenomeno di più ampia scala. 

Le metropoli coinvolte sarebbero 9: Atlanta a Baltimora, Chicago, Denver, Houston, Los Angeles, Miami, New York, San Francisco e New Orleans, con la momentanea esclusione di Barry a causa del maltempo. Sulla decisione di Trump, i sindaci fanno fronte comune, dicendosi pronti a intervenire per contrastarla.

La sconfitta legale di Trump sul censimento: vittoria politica?


di DOMENICO MACERI* - “La domanda sulla cittadinanza americana è semplice e basica e va inclusa nel censimento”. Questa la reazione di Donald Trump dopo avere ottenuto una risposta negativa dalla Corte Suprema (5 contro, 4 a favore) sull'inclusione della domanda che non si usa da più di 50 anni.

Sembrerebbe logico che una semplice domanda, come dice il 45esimo presidente, fosse inclusa nel questionario per il censimento decennale richiesto dalla costituzione americana. Il problema è che la seconda sezione dell'articolo 1 della costituzione richiede il censimento per arrivare a un'enumerazione dei residenti in America. Si tratta di tutti i residenti non solo quelli in possesso della cittadinanza poiché il totale di questi risultati determina il numero di seggi al Congresso che spettano ai differenti Stati. Questi numeri possono cambiare secondo le cifre degli abitanti, i quali, secondo un'altra decisione della Corte Suprema, meritano rappresentanza senza considerazione di cittadinanza.

Trump e i repubblicani speravano che l'inclusione della domanda sulla cittadinanza escludesse dalla partecipazione un importante numero di individui appartenenti a gruppi minoritari e specialmente ispanici dall'enumerazione totale. La domanda avrebbe intimorito non pochi immigrati a rifiutare di partecipare al censimento, temendo che l'informazione potesse essere usata contro di loro. Uno studio della Harvard University ci informa che l'inclusione della domanda avrebbe ridotto la partecipazione di 6 milioni di individui. Gli effetti sarebbero stati negativi per la California che avrebbe potuto perdere due seggi al Congresso e al Texas che ne avrebbe perso uno. Al contrario, Stati rurali con popolazioni principalmente bianche, ne avrebbero beneficiato. Il Montana, per esempio, avrebbe raddoppiato il numero dei seggi da uno a due. In sintesi, la domanda avrebbe aiutato il Partito Repubblicano per i prossimi dieci anni.

La recente decisione della Corte Suprema era stata interpretata dal Dipartimento di Commercio, incaricato del censimento, come finale e i funzionari avevano già iniziato a stampare i questionari senza la domanda sulla cittadinanza. Poi è venuto il tweet di Trump che la sua amministrazione stava investigando alternative per includere la domanda negata dalla Corte Suprema.

Trump non aveva ricorsi legali ma il suo rifiuto di accettare la sconfitta riflette campagna politica invece di legalità. Poco importa se lui perde nei tribunali. Il suo pubblico vero e proprio consiste della sua base, la quale, poco informata, vede nel presidente il lottatore per i loro diritti. Trump vince con loro poiché la questione della cittadinanza si riallaccia alla sua politica anti-immigratoria che va al di là dei clandestini e i migranti dell'America Centrale detenuti al confine col Messico. Trump è il difensore dei valori tradizionali americani, vedi bianchi, che proclama di fermare i clandestini con il fatidico muro al confine col Messico che aveva promesso sarebbe pagato dai messicani. Non essendo riuscito a mantenere la promessa elettorale, Trump ha chiesto al Congresso fondi per la costruzione che gli sono stati negati, anche se lui ha cercato di fabbricarlo trasferendo fondi dal Dipartimento di Difesa che sono tuttora in limbo per questioni giudiziarie.

I risultati importano poco a Trump perché per lui si tratta di campagna politica costante. Una campagna dura contro gli immigrati e i non cittadini rafforza la base dell'attuale inquilino della Casa Bianca. Paradossalmente questa campagna di clima anti-immigranti, evidenziata dall'amministrazione di Trump, si riaggancia al censimento e la paura dei partecipanti. Il trattamento deplorevole dei migranti al confine con la separazione delle famiglie e i centri di detenzione, definiti come campi di concentramento da Alexandria Ocasio-Cortez, parlamentare di sinistra di New York, confermano la mano dura sull'immigrazione che tanto fa piacere all'ultra destra. Il clima di paura è anche sottolineato dai raid promessi da Trump che deporterebbero parecchie migliaia di famiglie clandestine, principalmente da metropoli controllate da sindaci democratici. Questi si rifiutano di cooperare con il governo federale nella deportazione eccetto nei casi che coinvolgono severi reati. I raid sono stati rimandati ma potrebbero scattare da un giorno all'altro, ampliando il clima di paura.

Trump “vince” non necessariamente con risultati obiettivi ma creando un clima di paura riportato dai media che eventualmente raggiunge le comunità di immigrati con un effetto simile a quello della questione di cittadinanza nel censimento. Più si parla di cittadinanza e immigrazione anche senza risolvere i problemi, più Trump ci guadagna politicamente perché lotta, divenendo paladino dei valori “americani” contro gli stranieri. Vincere o perdere legalmente importa poco. Per Trump si tratta di rafforzare la sua immagine di lottatore anche se perde poiché segna gol politici con la sua aspra retorica. La discussione di esplorare altri percorsi per includere la domanda sulla cittadinanza nel questionario suggerisce che la contesa non sia finita nonostante la decisione della Corte Suprema. Trump ha infatti suggerito che potrebbe fare uso dei suoi poteri esecutivi per l'inclusione della domanda sulla cittadinanza nel questionario del censimento. Una strada legalmente impossibile che non riconosce la legalità e il potere della Corte Suprema.

Alla fine però Trump ha dovuto cedere e ammettere la sconfitta, abbandonando il piano dell'inclusione della domanda sulla cittadinanza. Il 45esimo presidente ha spiegato che la sua amministrazione userà altre fonti per determinare quanti abitanti in America sono cittadini, residenti legali o vivono nel paese senza autorizzazione legale. La sconfitta è evidente poiché queste informazioni supplementari non possono essere usate per determinare il numero di seggi o il modo in cui il governo federale distribuisce fondi che continueranno a essere legati ai risultati del censimento. Per le comunità di immigranti questa raccolta di dati già nelle mani di agenzie del governo aumenterà il senso di insicurezza, quella stessa insicurezza che probabilmente li avrebbe scoraggiati dal censimento. Creare paura è la vittoria di Trump.

=============
Domenico Maceri, PhD, è professore emerito all’Allan Hancock College, Santa Maria, California. Alcuni dei suoi articoli hanno vinto premi della  National Association of Hispanic Publications.

New York, blackout manda nel panico 72mila persone

(credits: Cnn)
di PIERO CHIMENTI - Sarebbe dovuto ad un incendio di una centralina il blackout che ha colpito New York, mandando nel panico 72000 persone. Il buio iniziato da Manhattan si è esteso brevemente in in tutti i punti nevralgici della Grande mela, tra cui Central Park, Madison Square Garden e Lincoln Center, dove le autorità hanno provveduto all'evacuazione. A riportare la calma è stato il sindaco di New York di Biaso, che su Twitter ha voluto tranquillizzare i suoi concittadini promettendo la riparazione tempestiva del guasto.

Francia: i gilet gialli irrompono alla parata del 14 luglio, 152 fermati

PARIGI - Protesta dei gilet gialli in concomitanza con la commemorazione della presa della Bastiglia. La polizia usa i lacrimogeni. Il ministro Castaner: "I manifestanti dovrebbero vergognarsi".

Francia, la polizia è preoccupata per vendite anomale di acido cloridrico

ESSONNE - Questa domenica, 14 luglio, le autorità di Essonne sono in allerta. Secondo Le Parisien, sono preoccupate per una massiccia vendita di acido cloridrico in diverse città del dipartimento. In effetti, almeno due negozi fai-da-te hanno persino visto esaurire le scorte in un giorno. Vari marchi di fai-da-te hanno riferito queste enormi vendite alle autorità alla vigilia del 14 luglio. A fronte di richieste anomale fatte da alcuni clienti, il negozio Weldom di Etampes, ad esempio, ha rifiutato di effettuare determinate vendite. Il giornale ha detto che il Montgeron-Vigneux-sur-Seine Castorama e il Villabé Bricorama hanno anche notato che tutte le loro scorte erano state vendute in un giorno. 

Nel contesto delle festività nazionali, queste vendite sono preoccupanti e l'uso che potrebbe essere fatto delle domande su questo prodotto. "Ma alla vigilia del 14 luglio, si teme che sia usato per fabbricare bombe tipo Molotov, conferma una fonte della polizia. Può essere gettato sui nostri colleghi ". Un altro aggiunge: "Le stesse bombe del 2018 prodotte nel distretto di La Forêt a Montgeron. "Stessa sensazione tra i vigili del fuoco. "Sappiamo che questo prodotto è stato venduto in grande quantità". È un prodotto corrosivo che può causare molti danni, specialmente sulla pelle e sugli occhi". Alla luce di quanto è stato riportato aumentare le precauzioni e limitare i movimenti. E' la raccomandazione che Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti" manda a tutti i connazionali in Francia che si trovano nella zona di Essonne. 

Dopo l'esaurimento delle scorte di acido cloridrico delle catene dei supermercati francesi, infatti, l'invito è alla massima prudenza. Al momento i posti a rischio oltre i luoghi pubblici come mercati, stazioni dei bus, metro, anche le celebrazioni della festa nazionale francese e semifinale della Coppa delle nazioni africane. In Essonne, e in particolare a Grigny e Corbeil-Essonnes, la sicurezza è rafforzata fino alla fine della competizione per evitare gli overflow. Comunque anche se è elevata la soglia di attenzione in quanto, seppur sottoposti a controllo da parte della autorità di sicurezza, non possono essere considerati completamente immuni da possibili minacce.

Trump attacca Facebook: Libra poco affidabile


di PIERO CHIMENTI - Donald Trump attacca la criptovaluta Libra, creata da Facebook, considerandola volatile e poco affidabile e che potrebbe facilitare comportamenti illeciti tra cui lo spaccio. Il Presidente degli Stati Uniti ha invitato il noto social network di munirsi delle autorizzazioni bancarie se vuol diventare una banca.

Paura su volo fra Canada e Australia: 35 feriti per una violenta turbolenza


ROMA - Una violenta turbolenza aerea ha messo ieri in serie difficoltà un volo fra il Canada e l'Australia che è stato costretto a fare un atterraggio di emergenza alle Hawaii. All’aeroporto le ambulanze richieste dai piloti hanno dovuto assistere 35 passeggeri feriti, con lesioni minori. Quando la turbolenza ha investito il volo, molti passeggeri e l’equipaggio non avevano le cinture di sicurezza allacciate. I piloti hanno dichiarato immediatamente l’emergenza sul Boeing.

I passeggeri hanno riferito che persino i sedili sono stati strappati dal loro ancoraggio. Molti dei passeggeri seduti senza cinture sono stati proiettati verso l’alto, hanno urtato violentemente con la testa contro i vani bagagli. Secondo quanto riporta la CNN online, il volo della Air Canada, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, con 284 persone a bordo, era partito da Vancouver diretto a Sydney e circa due ore dopo avere oltrepassato le Hawaii è stato colpito dalla turbolenza.

Francia: addio a Vincent Lambert

REIMS - Si è spento il tetraplegico da oltre 10 anni, Vincent Lambert, simbolo in Francia della lotta per il fine vita. Ne ha dato notizia la sua famiglia questa mattina. Dopo l'ultima decisione del tribunale, i medici gli avevano sospeso cure e alimentazione da mercoledì della scorsa settimana. 

Lambert, 42 anni, fu vittima di un incidente stradale nel 2008 in seguito al quale è finito in stato vegetativo. L'uomo "è morto questa mattina alle 8.24" nell'ospedale centrale di Reims, nel nord della Francia, dove era ricoverato da anni. A diffondere la notizia il nipote Francois. 

Jean e Viviane, i suoi genitori, hanno condotto una strenua battaglia legale per impedire che al figlio fossero interrotte cure e alimentazione che lo tenevano in vita. Da lunedì si erano di fatto arresi, definendo ormai "inevitabile" la morte di Vincent.

Aereo rompe motore in volo, video choc


RALEIGH - Un aereo Delta che viaggiava da Atlanta a Baltimora ha dovuto effettuare un atterraggio di emergenza a Raleigh, nel North Carolina. Un video registrato da uno dei passeggeri mostra come un componente del motore, a forma di cono in metallo, è rimbalzato all'interno del motore quando l'aereo era in volo. Delta ha detto che l'atterraggio di emergenza è stato effettuato senza intoppi e che il motore è stato sostituito. 

L’aereo, un MD-88 di 32 anni, è atterrato in Nord Carolina, e durante l’operazione alcuni passeggeri hanno condiviso video della scena su Twitter e altri social. E’ evidente, per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti" che ci sono troppi incidenti sfiorati e troppi atterraggi d’emergenza.

Governo tedesco: "Angela Merkel sta bene"

(ap)
BERLINO - Destano ancora preoccupazioni le condizioni di salute di Angela Merkel. "La cancelliera sta bene e ha portato a compimento l'incontro con il primo ministro finlandese come pianificato": così la portavoce del governo Ulrike Demmer in conferenza stampa a Berlino. Tuttavia la portavoce non ha dato risposta circa le numerose domande dei giornalisti sulle condizioni di salute della cancelliera, se sia stata in passato o sia al momento sottoposta ad un trattamento medico.

Paura su volo Lufthansa Bucarest - Francoforte: fumo in cabina, atterraggio d'emergenza a Vienna


VIENNA - Un volo della Lufthansa partito da Bucarest e diretto a Francoforte, è stato dirottato su Vienna per un atterraggio d'emergenza perchè si era sprigionato del fumo a bordo. Il volo 1419 dell' Airbus A320-200 di martedì pomeriggio 9 luglio partito da Bucarest alle ore 14:17, stava viaggiando con rotta a Francoforte, quando i piloti si sono rivolti ai controllori del traffico aereo a un'altitudine di 36.000 piedi nello spazio aereo austriaco e hanno richiesto il permesso di atterrare immediatamente a Vienna a causa di problemi tecnici. 

Il velivolo ha quindi, effettuato un atterraggio di emergenza nella capitale austriaca. L'aereo, in questione, avrebbe riportato un problema in cabina di pilotaggio a causa di fumo che ha causato l'odore acre. Nessuno dei membri della cabina di pilotaggio, fa sapere l'Azienda è rimasto intossicato. Sono intervenuti i vigili del fuoco e il velivolo è poi stato trainato fuori dalla pista, che è rimasta chiusa. Al momento in un hangar dell'aeroporto, sono in corso controlli tecnici sul velivolo. 

Fuoco e il fumo sono tra gli incidenti più pericolosi a bordo degli aerei, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”,e sono quindi sempre trattati preventivamente dagli equipaggi come emergenza di alto livello, anche se successivamente si scopre che il problema è innocuo. Un atterraggio immediato è la procedura standard a meno che la fonte del fumo non possa essere localizzata e arrestata immediatamente.

Giappone: grappoli d'uva venduti all'asta per 10 mila euro circa

(Kyodo)
TOKYO - In Giappone, alcuni grappoli di uva del tipo Ruby Roman sono stati battuti all'asta per una cifra record di 1,2 milioni di yen, l'equivalente di oltre 9.800 euro, rendendoli i più costosi di sempre, da quando la varietà è stata lanciata sul mercato dodici anni fa. Coltivata nella prefettura di Ishikawa, nel Giappone centrale, con un basso livello di acidità e alto contenuto di zucchero, la qualità Ruby Roman risulta estremamente succosa e ogni chicco pesa almeno 20 grammi.

Il vincitore dell'asta è il proprietario di tre 'ryokan', gli alberghi in stile giapponese, che ha comprato il contenuto tramite un intermediario al mercato di Kanazawa. Il maltempo dello scorso giugno aveva inizialmente fatto preoccupare i viticoltori locali, ma l'aumento delle temperature ha dissipato quei timori, e adesso l'unione di cooperative di Ishikawa prevede di vendere circa 26 mila grappoli di Ruby Roman entro la fine di settembre.

Pur pagando tali somme, i giapponesi non guardano al costo di acquisto, in particolare quando offrono la frutta, un dono prezioso nell’arcipelago. Nei reparti dei grandi magazzini dedicati o negozi specializzati, le opere d’arte della natura sono esposte come gioielli, protette da una rete bianca. Spesso vendute singolarmente, mele, pere, pesche, uva presentano forme perfette e lasciano un gusto squisito al palato.

Anche nei supermercati di base, la frutta è ancora costosa: una sola mela spesso costa l’equivalente di 2 euro. Eppure evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, in Italia diciamo che la frutta è cara. Se amate la frutta e non potete farne a meno… beh, cominciate ad ipotecare casa vostra, come avviene in un qualunque supermercato “Tokyo food show”. Godiamo la frutta noi che possiamo!

Grecia: vince Nea Dimokratia, Tsipras ammette sconfitta

ATENE - Le proiezioni per le elezioni greche assegnano a Nea Dimokratia il 39,5% dei voti e 158 seggi. Syriza prende il 31,6% (86 seggi). I socialisti di Kinal 8,3% (23); il Kke 5,3% (14); i nazionalisti di Elliniki Lysi 3,7% (10); Diem 25 il 3,4% (9). Secondo queste proiezioni - basate sul 10% di voti reali - i neonazisti di Alba Dorata non entrano in parlamento. Tsipras ha ammesso la sconfitta elettorale e ha telefonato al vincitore delle politiche Kyriakos Mitsotakis per congratularsi. 

La Grecia "rialzerà di nuovo la testa con orgoglio": così il vincitore delle elezioni e futuro premier greco Kyriakos Mitsotakis, secondo quanto riporta la Bbc online.

Mitsotakis, figlio dell'ex premier Konstantinos Mitsotakis, ha sottolineato che le elezioni gli hanno dato un forte mandato per il cambiamento, aggiungendo però che sarà il primo ministro di tutti perche' i greci sono "troppo pochi per restare divisi".

India, bus precipita in un fiume: 30 morti


NEW DELHI - Nuovo drammatico incidente stradale in India. Sono almeno 29 i morti e 18 i feriti nell'uscita di strada di un pullman nel nord del paese. L'autobus a due piani, che trasportava circa 50 persone, era sull'autostrada tra Nuova Delhi e Agra quando è uscito dalla corsia e caduto nello spazio tra due ponti, secondo la polizia. Il veicolo è caduto per più di dodici metri finendo nel fiume sottostante, con l'ultimo piano schiacciato e l'acqua che complicava le operazioni di soccorso. Gli investigatori sospettano che l'autista si sia addormentato mentre guidava. Circa 150.000 persone muoiono ogni anno in incidenti stradali in India, secondo le statistiche ufficiali.

Morta in crociera bimba di 18 mesi

SAN JUAN - Ha perso la vita precipitando da un'altezza di circa cento metri la bimba di soli 18 mesi in vacanza in crociera con i propri genitori.

L'incidente è avvenuto a bordo della nave Freedom of the Seas, della Royal Caribbean, ormeggiata nel porto di San Juan, in Porto Rico.

La piccola è scivolata dalle mani del nonno, che la stava facendo penzolare sul balcone della loro cabina esterna. Per la piccola, precipitata dall'undicesimo piano della nave da crociera, purtroppo non c'è stato nulla da fare e l'impatto con la banchina si è rivelato fatale.

La Polizia sta ora esaminando le immagini di videosorveglianza delle telecamere di bordo per ricostruire l'accaduto, mentre alcuni passeggeri hanno riferito di avere udito "un grido di dolore", lanciato dalla madre della bambina.

Aja, ambasciatore italiano: "Marò immuni dalla giustizia straniera"


OLANDA - Massimiliano Latorre e Salvatore Girone "sono funzionari dello Stato italiano", impegnati nell'esercizio delle loro funzioni "a bordo di una nave battente bandiera italiana" e "in acque internazionali", e pertanto "immuni dalla giustizia straniera". Queste le parole con cui l'ambasciatore Francesco Azzarello ha aperto l'odierna udienza sull'ormai celebre caso dei marò dinanzi al Tribunale arbitrale internazionale all'Aja, dunque spiegando le ragioni per cui l'Italia rivendichi la giurisdizione sul caso della morte dei due pescatori indiani, che nel febbraio 2012 furono scambiati per pirati.

Nucleare, l'Iran minaccia l'Europa: "Entro 60 giorni supereremo altri limiti"


TEHERAN - Teheran ha annunciato un nuova scadenza nel braccio di ferro nucleare che contrappone la Repubblica islamica agli Usa e all'Europa affermando che "entro 60 giorni" verranno oltrepassati ulteriori obblighi previsti nell'accordo nucleare a meno che non si trovi una "soluzione" con gli altri Paesi firmatari dell'intesa sottoscritta nel 2015. Teheran conferma inoltre che a partire da oggi inizierà ad aumentare il livello di arricchimento dell'uranio dal 3,67%, superando così il limite fissato dall'accordo sul nucleare.

Harry e Meghan battezzano il piccolo Archie

(EPA)
LONDRA - E' solo grazie alla bravura del fotografo Chris Allerton che è possibile vedere i reali inglesi nell'attesissimo giorno del battesimo del piccolo Archie. Mamma Meghan (in Dior) e papà Harry sorreggono il piccolo, nel castello di Windsor, in un evento tenuto strettamente privato, decisione che che ha deluso sudditi e fan. 

Si tratta del primo ritratto di Archie Harrison Mountbatten-Windsor -nato lo scorso 6 maggio- che dorme pacifico nelle braccia dei suoi genitori, nel giardino delle rose a Windsor. E la 'foto di famiglia', scattata dopo la cerimonia nella Green Drawing Room del castello. Attorno a Meghan con in braccio Archie, e ad Harry, ci sono i nonni del royal baby: Carlo e Camilla insieme con Doria Ragland, la madre di Meghan. Ci sono William e Kate (in Stella McCartney). 

Grande assente la regina Elisabetta, impegnata in un altro evento programmato in precedenza. 

Warren erede di Sanders?

(Abc)
di DOMENICO MACERI* - “L'agenda progressista è l'agenda dell'America”. Parole che sarebbero potute uscire dalla bocca di Bernie Sanders, senatore del Vermont e attuale candidato alla nomination del Partito Democratico. Infatti, le ha dette Elizabeth Warren, senatrice del Massachusetts, anche lei candidata alla nomination dello stesso partito. L'editorialista del New York Times Frank Bruni ha recentemente scritto che i due cantano la stessa canzone per conquistarsi i consensi della sinistra del Partito Democratico. Per Bruni, però, la Warren canta meglio.

Sanders ha il merito di avere messo in evidenza l'agenda progressista nell'elezione del 2016, creando entusiasmo nell'ala sinistra del partito, specialmente tra i giovani. Adesso la Warren gli fa la concorrenza per gli stessi elettori e i presagi ci fanno credere che alla fine la senatrice avrà la meglio.

Le idee di questi due senatori sono simili e includono una svolta a sinistra della politica americana verso un socialismo stile Canada o Paesi scandinavi anche se la Warren sta lontana dall'uso del termine socialista. La senatrice del Massachusetts eliminerebbe la sanità privata sostituendola con una statale, renderebbe l'università pubblica gratis, revocherebbe i debiti studenteschi, ridurrebbe i conglomerati di agricoltura e il quasi monopolio dei giganti tecnologici, investirebbe notevolmente sulle infrastrutture, e aumenterebbe il salario minimo. La Warren incentiverebbe le imprese a entrare nel mercato dell'energia rinnovabile e moltiplicherebbe gli investimenti pubblici nella ricerca. Un'agenda ambiziosa che verrebbe pagata da aumenti alle tasse dei ricchi, incluso una patrimoniale per i beni superiori a 50 milioni di dollari.

Non si tratta solo di parole poiché la Warren, classica “secchiona”, ha un programma specifico per tutte queste iniziative. Ogni qual volta le viene fatta una domanda il suo ritornello viene a galla: “ho un programma per quello che mi chiede”. Difatti, la sua campagna si basa su programmi disegnati con notevole specificità. Si tratta di un'agenda in un certo senso populista che vede i poveri e la classe media da una parte e i benestanti dall'altra, quelli senza voce contrapposti alle corporation e i banchieri di Wall Street che controllano il sistema produttivo e finanziario.

La Warren ne sa qualcosa e la sua vita lo testimonia. Nata in Oklahoma da famiglia di modeste condizioni economiche, ricorda spesso in campagna elettorale gli stenti dei suoi genitori. Ricorda con frequenza il fatto che il padre subì un infarto cardiaco e per molti anni non potè lavorare. La madre, all'età di 50 anni, fu costretta a iniziare a lavorare per mantenere la famiglia ottenendo un posto di centralinista a Sears. Dopo non poche difficoltà la Warren riuscì a laurearsi e insegnò in una scuola pubblica del New Jersey. Conseguì la laurea in giurisprudenza alla Rutgers University alla quale seguirono l'insegnamento all'Università del Texas e eventualmente alla Harvard University. Un successo dovuto alle sue capacità ma anche al sistema americano che lei cita spesso con riconoscimento e gratitudine.

La Warren vede però la situazione attuale di grande beneficio ai ricchi e quelli che contano. Nel recentissimo dibattito fra i candidati alla nomination del suo partito ha dichiarato, con il suo tipico stile battagliero, che l'economia attuale non funziona più per i lavoratori, i cui salari, tenendo presente l'inflazione, non aumentano dal 1978. Per l'1 per cento dei più ricchi, invece, ha continuato la senatrice, tutto va a gonfie vele. Ecco some si spiega il divario astronomico fra ricchi e poveri. L'attuale economia funziona per i ricchi e le corporation che spesso non pagano tasse federali come hanno riportato recentemente i media nel caso di Amazon. Se l'economia funziona solo per i benestanti si tratta realmente di “corruzione” pura e semplice, per la senatrice del Massachusetts.

La Warren si è dunque dichiarata paladina dei poveri vedendo i nemici nelle corporation e Wall Street, alleati naturali del Partito Repubblicano. Ci vuole un nemico per creare entusiasmo nei candidati politici. Trump lo ha trovato negli stranieri che secondo lui invadono il Paese, commettono reati, e rubano i posti di lavoro agli americani. L'attuale inquilino della Casa Bianca ha attaccato questi nuovi arrivati, spesso di colore di pelle non bianca o religione diverse, dichiarandosi difensore dei valori americani “tradizionali”, cioè bianchi, facendo uso di pregiudizi che hanno sfociato in dichiarazioni di legittimità a gruppi suprematisti.

Trump divide i poveri, usando la classe, l'etnia e la razza, sostenendo di difendere i lavoratori, principalmente quelli bianchi. La Warren invece attacca i ricchi e sostiene di mantenere l'unione dei poveri e la classe media contro i veri nemici che controllano il sistema finanziario e produttivo. Crede nel sistema capitalistico ma solo quando non dimentica quelli meno fortunati come la madre che all'età di 50 ha dovuto trovarsi un lavoro per mantenere la sua famiglia. Si tratta di giustizia economica, per Warren. A coloro che hanno avuto successo in America lei ricorda che al di là della dovuta ammirazione per le loro capacità non dovrebbero dimenticare il loro dovere. Dopotutto, la Warren insiste, il successo ottenuto è stato possibile perché il Paese ha fornito strutture, mercati, strade, istruzione, trasporti, eccetera senza i quali nulla sarebbe stato possibile. Quindi lei vede questi contributi fiscali dei benestanti come patriottismo economico per offrire simili opportunità al resto della società.

Al dibattito del Partito Democratico il trentottenne parlamentare californiano Eric Swalwell ha chiesto a Joe Biden, 76 anni, capolista nei sondaggi, di passare la torcia ai giovani. Biden ha detto di no, ma Sanders, 77 anni, ha risposto, che l'età è solo una delle caratteristiche da considerare nella scelta degli elettori. Ha ragione. I più recenti sondaggi che prendono in considerazione il recente dibattito riflettono un calo per Biden, e uno più lieve per Sanders. La Warren è in ascesa. Alla fine Sanders sarà costretto a passarle la torcia dell'ala sinistra del partito verso una vittoria per la nomination e la prima conquista della Casa Bianca da parte di una donna?

=============
Domenico Maceri, PhD, è professore emerito all’Allan Hancock College, Santa Maria, California. Alcuni dei suoi articoli hanno vinto premi della  National Association of Hispanic Publications.

Los Angeles, nuova scossa magnitudo 7.1

LOS ANGELES - Una potente scossa di magnitudo 7.1 ha colpito venerdì sera il sud della California dopo quella di giovedì che aveva una intensità di 6.4. Il sisma è stato registrato a 17,6 km da Ridgecrest, la stessa località colpita da quello di giovedì, ad una profondità di soli 900 metri.

I vigili del fuoco - ne sono stati mobilitati oltre 1.000 - parlano di diversi feriti e incendi. Si tratta del più forte terremoto mai registrato nello Stato negli ultimi 20 anni: secondo l'Istituto geofisico americano (Usgs) è stato avvertito anche in Messico.

Gdp Tv

150° Unità d'Italia AGRICOLTURA AGROALIMENTARE AMBIENTE Animali Annunci Approfondimento Arredamento Arte Attualità Auto e motori Avviso Pubblico Aziende Bari Bari 2014 Bari 2019 Bat Bifest 2011 Bifest 2014 Bifest 2015 Bifest 2016 Bifest 2017 Bifest 2018 Bifest 2019 Brasile2014 Bricolage Brindisi Calcio Casinò Chiesa cinema Columbus Day COMMENTO Comunicati Stampa Concerti Concorsi Corsi CROCIERE CRONACA CRONACA LOCALE CULTURA DOVE SEI? Cultura e Spettacoli Design Diari da Kinshasa Dimmi come scrivi Discoteche Donna del Giorno Economia Elezioni 2011 Enogastronomia Esoterismo Estate Esteri Eventi Expo 2015 F1 Festival del cinema di Roma 2010 Festival del cinema di Roma 2011 Festival del cinema di Roma 2012 Festival del cinema di Roma 2013 Festival del cinema di Roma 2014 Festival del cinema di Roma 2015 Festival del cinema di Roma 2016 Festival di Venezia '13 Festival di Venezia '14 Festival di Venezia '15 Festival di Venezia '16 Fiera del Levante Filastrocca film Flash Foggia Food Experience Foto Frodi Fumetti Gallery Gastronomia Gdp Junior Ghost Hunters Puglia Giochi Giubileo Gossip Grafico Hot IL MIO AVVOCATO Il Principe Azzurro Inchiesta Intervista Intrattenimento Islam isola dei famosi 5 L'Angolo della Poesia LA CURIOSITA' LA RECENSIONE Latitudeslife LAVORO Lecce Lettera al direttore Libri Link LIVE Lotterie Matera METEO milano Miss Italia MODA Mostre Motociclismo musica Necrologi NOTIZIE DAL MONDO novità musicali Oroscopo Paranormale Perle di storia pugliese photogallery PLAY: MUSICAEDINTORNI Politica Politica locale Potenza PRIMO PIANO Protezione civile Psicologia Pubblica Amministrazione Puglia Punto e a Capo Regionali 2015 Reportage ricerca Ricette Rio 2016 Roma Russia 2018 Salute e benessere Sanità Sanremo 2015 Sanremo 2016 Sanremo 2017 Sanremo 2018 Sanremo 2019 Scheda Scienza e tecnologie Scuola Sentenze europee Sessualità Silent Key Spazio Spazio Emergenti Speciale Speciale 21 dicembre Speciale amministrative 2012 Speciale Amministrative 2014 Speciale Euro 2012 Speciale Fiera Speciale Politiche '13 Spetteguless Sport Storia Taranto Tennis Territorio TICKER Top Tra scienza e fede Trasporti Turismo Tv UE Università e formazione Us version Vacanze Viabilità Viaggi Video Videogiochi Vignetta Vino diVino Voli Web Zootecnia