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Scandalo in Francia: ministro Abad accusato di violenza sessuale


BARI - Il Governo francese guidato dalla Premier Borne deve far fronte alle prime grane con l'accusa di due donne di violenza sessuale ad opera del Ministro Abad. Il Ministro alla solidarietà, ex capogruppo di Les Républicains, avrebbe compiuto tali reati tra il 2010 ed 2011.

Il neo ministro, che al momento non risulterebbe indagato, ha rigettato al mittente tali accuse specificando che sarebbe impossibile per lui compiere tali atti in quanto affetto da artrogriposi: "Queste accuse riferiscono di atti o gesti che mi sarebbero semplicemente impossibili a causa del mio handicap. L’atto sessuale può avvenire soltanto con l’assistenza e la benevolenza della mia partner".

La Russia: "Pronti a riprendere i negoziati"

(ApostolisBril/Shutterstock)

KIEV - Il capo negoziatore di Mosca Vladimir Medinsky scarica sulla controparte la colpa di aver interrotto i colloqui, ma dice che la Russia è pronta a sedersi di nuovo al tavolo negoziale.

Intanto il Pentagono e il dipartimento di Stato americano stanno valutando la possibilità di inviare forze speciali a protezione dell'ambasciata Usa a Kiev. A dichiararlo il portavoce del dipartimento della Difesa, John Kirby, al Washington Post confermando le anticipazioni del Wall Street Journal. "Stiamo esaminando le condizioni di sicurezza" della sede diplomatica in Ucraina "ma non è stata presa nessuna decisione", ha sottolineato Kirby.

Il Wall Street Journal ha rivelato che funzionari militari e diplomatici Usa stanno valutando la possibilità di inviare forze speciali a protezione dell'ambasciata americana nella capitale ucraina, che ha appena riaperto.

La proposta non è ancora stata presentata al presidente americano Joe Biden, sottolineano le fonti. Se la decisione dovesse essere presa, la presenza di truppe Usa in Ucraina segnerebbe un'escalation rispetto alla promessa iniziale di Biden che nessun soldato americano avrebbe messo piede in Ucraina.

L'Unhcr intanto lancia l'allarme: "Con la guerra in Ucraina superati per la prima volta i 100 milioni di rifugiati nel mondo".

Duda a Kiev: "L'Ucraina deve essere in grado di decidere il proprio destino"

(via Zelensky Instagram)
PIERO CHIMENTI - Il presidente polacco Duda, primo europeo ad entrare nel parlamento ucraino, ha parlato sui possibili accordi di pace tra Ucraina e Russia: "Si sono sentite voci preoccupanti secondo cui l'Ucraina dovrebbe cedere alle richieste di Putin. Solo l'Ucraina ha il diritto di decidere sul proprio futuro".

930 americani non graditi in Russia

(Asatur Yesayants/Shutterstock)
PIERO CHIMENTI - Il Ministero degli Esteri russo ha aggiornato l'elenco degli americani che non sono graditi in Russia come risposta ad azioni ostili degli Usa tra cui le sanzioni. Tra i personaggi presenti c'è il presidente Biden col figlio Hinter, la vicepresidente Kamala Harris, il capo della Cia William Burns e il fondatore di Facebook Mark Zuckerberg, oltre all'attore Morgan Freeman. Esclusi i Repubblicani Trump e McConnell ed i giornalisti della Fox.

Ucraina: raid aerei russi colpiscono l'oblast di Mykolaiv e il Donbass

(Tomasz Makowski/Shutterstock)

KIEV - Mosca intensifica l'offensiva nell'Est del Paese: il primo obiettivo è conquistare l'intero oblast di Lugansk. I russi fanno sapere di aver distrutto con missili di precisione nelle ultime 24 ore 13 siti militari 4 depositi di munizioni e 3 posti di comando ucraini.

Secondo il presidente Zelensky la situazione è estremamente difficile. A detta dell'amministrazione militare di Lugansk, i russi tentano di sfondare a Severodonetsk da quattro direzioni ma per ora sono stati respinti. Fuoco su case e strutture civili, dice la polizia ucraina, nella regione di Donetsk, 7 morti. Minati dai russi strade e ponti in quella di Kherson.

Intanto i negoziatori russi smentiscono di aver aperto alla possibilità di uno scambio di prigionieri tra i combattenti del battaglione Azov e l'oligarca filorusso Medvedchuk. Zelensky lega però la sorte dei militari-eroi agli stessi negoziati di pace. Ma Mosca vuole processare i prigionieri. Arrivato in Ucraina il presidente polacco Duda: interverrà al Parlamento.

Colpita da raid aerei anche la regione meridionale di Mykolaiv. Nel frattempo, il presidente polacco Duda è in visita a Kiev ed interverrà in Parlamento.

Il negoziatore di Mosca: "Nessuno scambio con i militari dell'Azov"

(seneline/shutterstock)

MOSCA - Leonid Slutsky smentisce la possibilità di uno scambio di prigionieri tra Russia e Ucraina posta come condizione da Zelensky per la ripresa dei negoziati.

"La mia opinione non è cambiata: non dovrebbe esserci uno scambio di combattenti del battaglione Azov, il loro destino dovrebbe essere deciso dal tribunale", ha scritto nel suo canale Telegram. Slutsky fa parte della squadra negoziale di Mosca e in precedenza l'agenzia russa Interfax, citando proprio il deputato russo, aveva scritto che Mosca stava studiando la questione dello scambio di militanti Azov con Medvedchuk.

Ieri il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha avuto una conversazione telefonica con il presidente Zelensky, in merito agli ultimi sviluppi del conflitto. Nel corso del colloquio Draghi ha assicurato il costante sostegno dell’Italia all’Ucraina, anche con riferimento alla necessità di approvare il sesto pacchetto di sanzioni, all’esigenza di sbloccare i porti e al supporto per l’ingresso dell’Ucraina nella Unione Europea.

Intanto il presidente polacco Duda è arrivato a Kiev, dove oggi parlerà in Parlamento.

Evacuata l'acciaieria Azovstal, prigioniero anche il comandante Prokopenko

(euronews) Evacuata l'acciaieria Azovstal. Prigioniero anche il comandante Prokopenko, portato via con un blindato speciale, era odiato dai residenti per le atrocità (stando ai russi)

Tornado in Germania, nel Nord Reno Westfalia, decine i feriti

(euronews) Tornado in Germania, nel Nord Reno Westfalia, decine i feriti. Il meteo aveva diramato un'allerta qualche ora prima

Mosca vieta a Biden I'ingresso in Russia, da Usa 40 mdl di dollari di aiuti a Kiev

(lev radin/Shutterstock)

ROMA - Il presidente Usa firma un nuovo pacchetto di aiuti per l'Ucraina e finisce nella lista nera della Russia insieme a un migliaio di altri connazionali. Intanto Erdogan sente i presidenti di Finlandia e Svezia e chiede più impegno e sicurezza contro i "terroristi curdi".

La guerra in Ucraina può terminare solo con mezzi "diplomatici", ha detto il presidente Volodymyr Zelensky, parlando ad un canale tv ucraino, mentre i negoziati tra Mosca e Kiev sono ad un punto morto.

La guerra "sarà sanguinosa, si combatterà, ma si concluderà definitivamente con la diplomazia", ha detto Zelensky.

L'impianto è "totalmente sotto il controllo delle forze armate russe": lo ha annunciato nella serata di ieri la Difesa di Mosca, dopo che il ministro Serghei Shoigu che ha comunicato al presidente Vladimir Putin "la fine dell'operazione e la completa liberazione" della fonderia.

In meno di 100 ore dall'inizio delle evacuazioni, un totale di 2.439 combattenti ucraini si è arreso consegnandosi al nemico, come ordinato del resto dallo Stato maggiore di Kiev visto che era "impossibile sbloccare" lo stallo "con mezzi militari", ha spiegato il presidente Volodymyr Zelensky.

La resa, dopo 86 giorni di resistenza, dei combattenti ucraini segna la caduta dell'acciaieria simbolo della difesa di Mariupol e dell'Ucraina.

Kiev: "Siamo nella fase finale della guerra"

(Seneline/Shutterstock)

KIEV - Il consigliere del presidente ucraino Zelensky parla di "fase finale" del conflitto, ma avverte che questo potrebbe trasformarsi in una "guerra di posizione". Intanto anche l'ultimo Marine, il comandante Volynskvi, ha lasciato l'acciaieria di Mariupol ora sotto completo controllo russo.

L'impianto è "totalmente sotto il controllo delle forze armate russe": lo ha annunciato nella serata di ieri la Difesa di Mosca, dopo che il ministro Serghei Shoigu che ha comunicato al presidente Vladimir Putin "la fine dell'operazione e la completa liberazione" della fonderia.

In meno di 100 ore dall'inizio delle evacuazioni, un totale di 2.439 combattenti ucraini si è arreso consegnandosi al nemico, come ordinato del resto dallo Stato maggiore di Kiev visto che era "impossibile sbloccare" lo stallo "con mezzi militari", ha spiegato il presidente Volodymyr Zelensky.

La resa, dopo 86 giorni di resistenza, dei combattenti ucraini segna la caduta dell'acciaieria simbolo della difesa di Mariupol e dell'Ucraina.

Mosca ha diffuso il video della loro resa, sostenendo che Prokopenko è stato portato via "con un veicolo blindato speciale" verso i territori controllati dalla Russia. Adesso, per Kiev sarà l'ora delle trattative per tentare uno scambio di prigionieri con Mosca.

Tre italiani rapiti in Mali


BAMAKO - A scriverlo è l'agenzia di stampa France Presse, che cita fonti locali. Con loro anche un togolese. Secondo le prime informazioni, sarebbero stati prelevati da "uomini armati".

Si tratta di una coppia, padre e madre sessantenni e del figlio 40enne. L'episodio è avvenuto a Sincina nella regione di Sikasso a est della capitale Bamako.

Secondo il portale Africa-Express, con la coppia italiana sarebbe stato rapito anche il loro bambino oltre al cittadino togolese. La Farnesina ha confermato il rapimento.

Resa dei combattenti di Azovstal, Mariupol è caduta

(Seneline/Shutterstock)
KIEV - L'impianto è "totalmente sotto il controllo delle forze armate russe": lo ha annunciato in serata la Difesa di Mosca, dopo che il ministro Serghei Shoigu che ha comunicato al presidente Vladimir Putin "la fine dell'operazione e la completa liberazione" della fonderia. 

In meno di 100 ore dall'inizio delle evacuazioni, un totale di 2.439 combattenti ucraini si è arreso consegnandosi al nemico, come ordinato del resto dallo Stato maggiore di Kiev visto che era "impossibile sbloccare" lo stallo "con mezzi militari", ha spiegato il presidente Volodymyr Zelensky.

La resa, dopo 86 giorni di resistenza, dei combattenti ucraini segna la caduta dell'acciaieria simbolo della difesa di Mariupol e dell'Ucraina.

Mosca in serata ha diffuso il video della loro resa, sostenendo che Prokopenko è stato portato via "con un veicolo blindato speciale" verso i territori controllati dalla Russia. Adesso, per Kiev sarà l'ora delle trattative per tentare uno scambio di prigionieri con Mosca.

Ucraina, le prime immagini dei militari di Azovstal in territorio filo-russo

(euronews) La Croce Rossa sta registrando tutti i militari che si arrendono ad Azovstal, per dichiararli come prigionieri di guerra e proteggerli con la convenzione di Ginevra.

Nuova offensiva delle forze russe nell'area di Lysychansk e Severodonetsk

(Tomasz Makowski/Shutterstock)

KIEV - Combattimenti e raid sono in corso nella zona e nella regione di Kharkiv. Al mattino i russi 'hanno sparato con l'artiglieria alla scuola di Severodonetsk, dove le persone si nascondevano. Più di 200 persone, molti bambini. Tre adulti sono morti sul colpo", afferma Gaidai, precisando che la polizia della regione di Lugansk sta attualmente cercando di trasportare le persone in un altro rifugio.

Intanto i difensori di Azovstal hanno ricevuto da Kiev l'ordine di smettere di combattere. Lo annuncia in un videomessaggio il comandante del battaglione Azov Denys Prokopenko ancora nell'acciaieria dopo che, secondo Mosca, circa in 2mila si sono arresi.

L'Onu lancia l'allarme sul rischio che la povertà dilaghi nel Paese invaso. Draghi agli studenti: "A Putin ho chiesto pace e ho trovato un muro, con Biden ho avuto più fortuna".

"La Russia deve ritirarsi dall'Ucraina"

(Seneline/Shutterstock)
PIERO CHIMENTI - Il Ministero degli Esteri britannico Liz Truss, in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera, ha parlato della situazione in Ucraina intimando a Putin il ritiro dai territori occupati in Ucraina: "Putin deve perdere in Ucraina e dobbiamo vedere restaurata la sovranità e l’integrità territoriale dell’Ucraina: su questo siamo molto chiari". Truss ha assicurato che nessuno tra Usa e Gb voglio attuare un cambio di regime a Mosca.

Zelensky: "La Russia ha reso il Donbass un inferno"

(via Zelensky Ig)

KIEV - Nel suo aggiornamento notturno sul conflitto, il presidente ucraino accusa Mosca di voler uccidere il maggior numero possibile di civili, denunciando continui bombardamenti anche su Odessa e sulle città dell'Ucraina centrale. Intanto I'Onu lancia lallarme sul rischio che la povertà dilaghi nel Paese invaso.

Intanto Mosca è pronta a riprendere i colloqui con L'Ucraina quando Kiev si dichiarerà pronta a farlo. A dichiararlo il vice ministro degli Esteri russo Andrei Rudenko. Immediata la replica di un consigliere di Zelensky: "Non offriteci un cessate il fuoco, questo è impossibile senza il ritiro totale delle truppe russe". 

Fino all'ultimo soldato, intorno all'acciaieria Azovstal si continua a combattere una guerra di propaganda. Quando sembrava ormai vicina alla conclusione l'uscita delle truppe ucraine dalla fabbrica, gli irriducibili del reggimento Azov spezzano il silenzio e tornano a promettere battaglia. "Oggi è l'85esimo giorno di guerra. Io e il mio comando siamo sul territorio dello stabilimento Azovstal. È in corso un'operazione, i cui dettagli non annuncerò". A sostenerlo in un videomessaggio il vicecomandante e portavoce del battaglione Sviatoslav 'Kalina' Palamar, rispuntato per sfidare la Russia. E con lui, gli altri vertici ancora dentro, come il maggiore Bohdan Krotevych, capo dello staff, che sui social ha avvertito: "La guerra non è finita",

Il leader degli Stati Uniti Joe Biden ha offerto 'il forte sostegno all'adesione alla più potente Alleanza del mondo".

Il Senato Usa ha approvato il pacchetto da 40 miliardi di dollari di aiuti militari e umanitari all'Ucraina. Con il via libera, il provvedimento approda sul tavolo del presidente Joe Biden per la firma. La misura è stata approvata con 85 voti a favore e 11 contrari.

Ucraina: "Mosca pronta a riprendere i negoziati"

(evan_huang/Shutterstock)

KIEV - Il viceministro degli Esteri russo, Andrei Rudenko, accusa Kiev di aver interrotto le trattative di pace, ma afferma che il Cremlino è pronto a tornare al tavolo negoziale.

E un consigliere del presidente Zelensky puntualizza: "Non offriteci un cessate il fuoco, questo è impossibile senza il ritiro totale delle truppe russe". Secondo Mosca sono 1.730 i soldati ucraini che si sono arresi da lunedì nell'acciaieria Azovstal di Mariupol. Fra di loro potrebbe esserci anche il vice comandante e portavoce del Reggimento Azov, Svjatoslav Palamar (Kalina). Il premier britannico Boris Johnson: 'Mosca rispetti i prigionieri di Mariupol'.

"Le misure per evacuare i soldati ucraini da Mariupol continuano". Lo ha detto il brigadiere generale Oleksii Gromov, capo del dipartimento operativo dello Stato maggiore di Kiev, senza dare indicazioni sui numeri dei militari usciti da Azovstal. 

"Sappiamo che il nostro nemico è insidioso, ma crediamo che la parola data verrà mantenuta", ha affermato in un briefing a Kiev, citato dalla Cnn, a proposito della sicurezza delle truppe uscite dall'acciaieria e trasportate nei territori sotto controllo russo.

Il ministero della Difesa russo sostiene che il capo di Stato maggiore delle forze armate russe, Valery Gerasimov, e il capo dello Stato maggiore congiunto Usa, Mark Milley, hanno discusso oggi in una conversazione telefonica "su iniziativa della parte americana" di "questioni di reciproco interesse, compresa la situazione in Ucraina". A riportarlo l'agenzia di stampa statale russa Tass.

Intanto l'Onu lancia un nuovo appello sui rischi di una crisi alimentare globale dovuta alla chiusura dei porti ucraini.

Ucraina, chiesto l'ergastolo per il primo soldato russo sotto processo

(euronews) Altri soldati russi dovrebbero essere presto processati per crimini di guerra

Ucraina, Letta: "Parole Draghi giuste, le sosteniamo e sottoscriviamo"

(Agenzia Vista) Roma, 19 maggio 2022 - Sono convinto che le parole del presidente del Consiglio, oggi, siano quelle giuste. Noi sosteniamo e sottoscriviamo quello che ha detto Mario Draghi in Parlamento. Credo che Draghi abbia dato la giusta indicazione di marcia, quella cioè di un'Italia impegnata per la leadership dell'Europa per trovare la pace. La pace si trova solamente se l'Europa è unita, se lavora al fianco e a sostegno degli ucraini e, soprattutto, se tutti insieme siamo in grado di obbligare Putin a sedersi ai negoziati di pace". Lo ha affermato il segretario del Partito democratico, Enrico Letta, in una dichiarazione prima di entrare a Montecitorio.

Ucraina, Draghi: "Italia orgogliosa per solidarietà e accoglienza"

(Agenzia Vista) Roma, 19 maggio 2022 - "L'Italia è orgogliosa di voi, della vostra umanità e della vostra accoglienza". Così il premier Mario Draghi al Senato a proposito dell'accoglienza in Italia dei profughi ucraini. Palazzo Chigi
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