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India: 12enne violentata per mesi da 17 uomini

NEW DELHI - Nuova storia dell'orrore dall'India, dove una ragazzina di 12 anni è stata violentata più volte negli ultimi mesi da 17 uomini che lavoravano come addetti alla sicurezza e alla logistica nell'edificio dove abitava, nella città di Chennai, nel sud-est del Paese. A riferire il dramma la polizia locale.

Gli uomini di età tra i 23 e i 66 anni, sedavano la piccola e la portavano in un appartamento sfitto dove abusavano di lei. Solo sabato scorso ha potuto raccontare tutto alla famiglia e i 17 sono stati tutti arrestati lunedì.

Nicaragua nel caos: forze governo occupano Masaya

E' caos nel Nicaragua, dove forze di polizia e paramilitari hanno preso il controllo ieri del centro di Masaya, città a 30 chilometri da Managua diventata il simbolo della resistenza al governo del presidente Daniel Ortega.

L'operazione militare, scrive il quotidiano El Nuevo Diario, è durata oltre sette ore, in particolare nell'area della comunità indigena di Monimbó, ed ha avuto un bilancio, per un ampio uso di armi da fuoco, di almeno tre morti e numerosi feriti.

Le vittime, tre in tutto, sono state confermate dall'Associazione nicaraguense per i Diritti umani (Anpdh). La stessa associazione umanitaria però ritiene che il numero dei morti potrebbe essere anche più alto.

Mini-tsunami a Maiorca, onda anomala travolge un turista

PALMA DI MAIORCA - Momenti di paura alle Baleari. Le isole Maiorca e Minorca sono state colpite da un “mini-tsunami”. Le famose località balneari sono state inondate da un afflusso di acqua grazie a uno spostamento di pressione che ha provocato grandi ondate che si sono riversate sulle spiagge.

Un “Meteotsunami” di 1,5 metri ha colpito le spiagge turistiche di Maiorca e Minorca, Isole Baleari spagnole del Mar Mediterraneo. Quest’onda anomala ha colpito Ciutadella, sulla costa occidentale di Minorca e altre località vicine. Vittima delle forti onde un tedesco di 53 anni.

Mondiali: metro di Parigi rinomina stazioni in onore della nazionale

PARIGI - In onore del trionfo moscovita la rete della metro di Parigi rinomina, per un giorno, sei stazioni. Così la fermata Avron della linea 2 prenderà il nome "Nous Avron Gagne'", in un gioco di parole che si trasforma in "Abbiamo vinto".

Le fermata Charles de Gaulle-Etoile cambia in "On a 2 e'toiles" (abbiamo due stelle, in riferimento alle due coppe mondiali finora vinte). La stazione Victor Hugo diventa "Victor Hugo Lloris", in onore del portiere Hugo Lloris. Bercy (linea 6 e 14) diventa "Bercy les Bleus".

Una delle più ispirate è certamente la Notre-Dame des Champs della linea 12 che si trasforma in "Notre Didier Deschamps" in omaggio all'allenatore eroe. A lui è stata dedicata anche la fermata "Champs-Elyse'es - Cle'menceau (linea 13) per oggi "Deschamps Elyse'es - Cle'menceau".

Agente uccide un uomo in strada, proteste a Chicago

CHICAGO - Si infiammano gli Usa per l'uccisione di un uomo da parte della polizia. Il dramma in pochi attimi: un agente ha aperto il fuoco e ucciso, innescando disordini nella zona, alla periferia di Chicago. Gli agenti avevano fermato una persona perché temevano fosse armato, ne è nato un alterco e un agente ha sparato.

Il portavoce della polizia di Chicago, Anthony Guglielmi, ha riferito che sul posto è stata rinvenuta un'arma, ma non ha chiarito se l'uomo fosse armato quando gli è stato sparato; di sicuro - ha continuato - la vittima, che aveva una trentina d'anni, non ha aperto il fuoco.

Dà in escandescenza sul volo per Parigi perché non riesce ad usare il wc: intervengono due caccia da guerra

ROMA - Un sessantenne ha creato il panico a bordo di un volo Casablanca-Parigi, venerdì 29 giugno e solo oggi si apprende una notizia che potrebbe far sorridere, se non riportare l’attenzione sulla necessità di una riforma urgente dei sistemi di sicurezza dei voli di linea. Il passeggero, frustrato per non essere stato in grado di usare il bagno, era diventato tanto aggressivo nei confronti dello staff da preoccupare il pilota, che ha creduto addirittura in un attacco terroristico.

L'esercito francese ha inviato due aerei da combattimento per scortare il volo verso Parigi. Ovviamente, il passeggero dovrà rispondere per il suo comportamento in tribunale dopo che il volo Casablanca-Parigi della Royal Air Maroc si è quasi trasformato in un incidente diplomatico a causa del comportamento del cittadino francese che ha dato in escandescenze creando addirittura l’illusione che si trattasse di un terrorista.

L’aereo in questione è decollato dall'aeroporto di Casablanca (Marocco) venerdì 29 giugno per raggiungere quello di Roissy-Charles de Gaulle. Durante il volo, un passeggero francese di 66 anni ha cercato di andare in bagno nel momento sbagliato, mettendo in imbarazzo lo staff che serviva snack. Il sessuagenario aveva lasciato la classe economica per cercare andare nel bagno situato nella parte anteriore del dispositivo.

Alla richiesta di poter accedere alla toilette, ha poi cercato di forzare il passaggio chiedendo di "parlare con il capo”, anche suonando alla porta della cabina di pilotaggio. Sorpreso dall'aggressività di questo passeggero, il pilota e il copilota hanno creduto di avere a che fare con un tentativo di diversione come conseguenza di un attacco terroristico. Secondo la procedura stabilita in tale situazione, il pilota ha lanciato dalla sua cabina "un codice di allarme trasmesso in tempo reale ai controllori del traffico aereo".

ùL’aeronautica francese, immediatamente allertata ha inviato prontamente due aerei da combattimento Rafale per scortare il volo per Roissy. Il piantagrane è stato comunque arrestato all'atterraggio e posto sotto custodia per aver "messo in pericolo la vita degli altri" e "impedito il movimento di un aereo". È tuttavia, rimasto a piede libero in attesa del processo, che si terrà a dicembre a Bobigny (Seine-Saint-Denis).

Tre minori italiani fermati all’imbarco a Bratislava, erano segnalati come scomparsi

ROMA - Mercoledì 11 luglio tre minori di nazionalità italiana con la loro madre sono stati trattenuti all’aeroporto di Bratislava dalla polizia di frontiera, impedendo loro l’imbarco su un aereo, perché i tre ragazzi, di 8, 12 e 16 anni erano segnalati come scomparsi nel Sistema di informazione dello spazio Schengen (SIS).

La notizia, evidenzia Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, è stata rivelata da Tasr soltanto nel pomeriggio di venerdì su informazione fornita dal presidio del Corpo di polizia, che ha disposto la messa in luogo sicuro dei minori, impendendo loro di continuare il viaggio. Dopo aver riscontrato la segnalazione dei loro nomi come scomparsi, gli agenti di polizia hanno contattato le autorità competenti, che hanno confermato la validità dell’informazione.

Ad occuparsi delle persone fermate sono poi stati i funzionari dell’Ufficio del Lavoro, Affari sociali e Famiglia (UPSVaR) che hanno preso cura del caso. La segnalazione era stata fatta allo scopo di non lasciare che uscissero dall’area Schengen.

Il co-pilota fuma la sigaretta elettronica in volo: ​atterraggio di emergenza

ROMA - Una sigaretta, un atterraggio di emergenza. Il co-pilota di un Boeing 737 della compagnia aerea nazionale Air China, venerdì 13 luglio, non avrebbe saputo resistere al desiderio di fumarsi una sigaretta mentre col suo aereo stava volando da Hong Kong a Dalian (nord-est). Il comandante a quel punto avrebbe deciso di effettuare un atterraggio di emergenza, visto che sull'aereo è scattato l'allarme anti-incendio, causando una discesa di emergenza dopo avere, per errore spento l'aria condizionata a bordo, nella speranza di nascondere il suo svapo. Durante la discesa repentina per diverse migliaia di metri le maschere di ossigeno si sono attivate. Lo ha riferito l'amministrazione dell'aviazione cinese (CAAC) in una conferenza stampa.

Secondo il CAAC, l'incidente, che non ha provocato vittime tra i 153 passeggeri e membri dell'equipaggio, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è stato causato dal copilota, che voleva spegnere un sistema di ventilazione per impedire che il fumo dalla sua sigaretta elettronica diffusione dalla cabina di guida alla cabina. Ma il co-pilota ha commesso un errore e ha spento l'aria condizionata, causando un calo di ossigeno nella cabina. Questo ha innescato un allarme automatico che l'aereo avrebbe dovuto salire troppo in alto e ha ordinato ai piloti di scendere rapidamente.

L'aereo ha dovuto scendere a 3.000 metri prima di salire alla sua altitudine di crociera (circa 8.000 metri). I video caricati dai passeggeri mostrano le maschere di ossigeno appese nella cabina di guida, ma nessun segno di panico a bordo. È vietato fumare sui voli nazionali o internazionali in Cina. Non si conosce il destino del copilota.

Parigi, parata del 14 luglio piena di gaffes: dal cielo spunta la bandiera croata

di PIERO CHIMENTI - Quella andata in scena a Parigi non sarà ricordata come la migliore parata della Presa della Bastiglia della storia. Due motociclisti della Guardia repubblicana si sono scontrati nei pressi della tribuna presidenziale, per fortuna senza riportare danni o ferite, in quanto andavano a velocità ridotta. Neanche l'aeronautica transalpina è stata esente da errori.

Nei cieli degli Champs Elysées, un caccia ha invertito il colore ed invece di far uscire il fumo blu è apparso quello rosso, evocando la bandiera della Croazia, prossima avversaria della Francia nella finale della Coppa del mondo.

Brexit: frontiere chiuse per gli europei in cerca di lavoro

di MARIAGRAZIA DI RAIMONDO - La politica della premier britannica Theresa May risulta essere sempre più ambigua. Da una parte presenta una "Soft Brexit" all'Ue, con una continuità di unione doganale e sistemi di mobilità per l'immigrazione, dall'altra un programma di uscita più duro, rivolto al proprio partito. Chi vincerà la partita della Brexit, non è ancora dato saperlo, però, la stretta sui cittadini europei è certa.

La May attraverso Facebook ha dichiarato: "Non accadrà più che la gente senza permesso arrivi qui da tutta Europa con la remota speranza di poter trovare un lavoro, per la prima volta da decenni, avremo il pieno controllo delle nostre frontiere".

Aggiungendo quindi che saranno invece sempre ben accolti professionisti come medici, infermieri, ingegneri ed imprenditori, capaci di dare un contributo all'economia del Paese.

Tailandia, in salvo tutti i 12 ragazzi

E' uscito dalla grotta anche il dodicesimo ragazzo intrappolato a Tham Luang. Lo riferisce l'agenzia nipponica Kyodo News. Fuori dalla grotta anche l'allenatore, che aveva detto di voler esser l'ultimo tratto in salvo. I ragazzini, una volta usciti dal buio, vengono trattenuti brevemente nell'ospedale da campo, poi prelevati in elicottero e portati nell'ospedale di Chiang Rai, dove vengono tenuti in assoluto isolamento per il timore che, con il sistema immunitario indebolito, siano a rischio di infezioni.

Le operazioni degli ultimi quattro giovani rimasti bloccati nella Tham Luang con il loro allenatore sono partite alle 10:08 locali (le 5:08 in Italia). A renderlo noto i responsabili dei soccorsi.

I 12 ragazzi tratti in salvo sono di "buon umore" e hanno un sistema immunitario forte perché sono calciatori, hanno fatto sapere oggi le autorità sanitarie.

Jesada Chokdumrongsuk, vicedirettore generale del ministero della Sanità pubblica, ha riferito che i primi quattro ragazzi salvati, di età compresa tra 12 e 16 anni, sono già in grado di nutrirsi normalmente. Due hanno una probabile infezione polmonare, ma tutti e otto sono generalmente "sani e sorridenti", ha detto.

"I bambini sono calciatori, quindi hanno un sistema immunitario alto", ha detto Jesada. "Tutti sono di buon umore e sono felici di uscire, ma ci sarà uno psichiatra per valutarli". Ci potrebbero essere almeno sette giorni prima che possano essere dimessi dall'ospedale, ha detto Jesada in una conferenza stampa.

Attraversa 240 volte senza pagare lo stesso pedaggio autostradale: arrestato in flagranza

ROMA - Colpevole di aver attraversato 240 volte senza pagare il pedaggio Fréjus (Varo), attaccato al paraurti della macchina che lo precedeva, un residente di San Raffaele dovrà pagare una multa di 4.700 euro per evitare il processo dopo essere stato arrestato in "flagrante delicto". L'uomo di 35 anni è stato arrestato martedì dalla polizia sull'autostrada A8 nel Varo, mentre cercava di ripetere per l'ennesima volta questa piccola manovra, che gli ha permesso per mesi di attraversare il pedaggio senza pagare un centesimo, ha spiegato ai media la Procura di Draguignan. Quest'uomo, idraulico, è stato posto in custodia in relazione a una denuncia per frode, presentata dalla compagnia autostradale.

La pubblica accusa ha depositato immediatamente le condizioni imposte al reo per il rilascio che sono state accettate dalla parte civile: si impegna a pagare l'importo di 4.700 euro, comprese le spese processuali. Il procedimento penale sarà avviato solo se l'automobilista non paga il suo debito, per il quale beneficerà di una rateizzazione.

L'autista, domiciliato a Saint-Raphaël, aveva preso l'abitudine di risparmiare il pedaggio per prendere l'autostrada verso Nizza, con questo stratagemma. Stupidamente in quanto in ogni passaggio a "scrocco", l'individuo è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza, che hanno facilitato il suo arresto da parte della polizia. Finora non riuscire a pagare l’autostrada era solo un fastidio: entro pochi giorni dal transito, si doveva saldare il pedaggio. Bastava un salto al Punto Blu, in banca, alla Posta oppure qualche click su internet. Ora, invece, a qualcuno sta capitando anche di ricevere una multa di 85 euro con decurtazione di due punti patente.

Perché? Gli ausiliari abilitati a fare multe sono arrivati anche in autostrada. Con un aggravio di lavoro anche per la Polizia stradale, che invece non ha abbastanza uomini per coprire le necessità legate alla sicurezza. Tutto grazie ad una modifica introdotta nel Codice della strada nel 2012 (dall’articolo 8 del Dl 179, noto come Decreto crescita 2.0) e di fatto è attuabile solo da fine 2016, perché è diventato operativo un protocollo d’intesa firmato da Polizia stradale e Aiscat (l’associazione dei gestori) evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”. Finora, le sanzioni sono sempre state applicate solo nei casi di dolo, anche con l’aiuto dell’elettronica (sistema Tur, transito utenti recidivi): le targhe dei recidivi sono in una lista nera e quando vengono lette al casello fanno scattare un allarme per l’esattore, se presente. Questi chiama la Polizia e cerca di trattenere il trasgressore, ma solo se gli agenti possono intervenire molto velocemente (il casellante non può impedire all’utente di andarsene).

Nei casi non dolosi, i gestori autostradali si sono limitati a emettere rapporti di mancato pagamento, da saldare entro un numero di giorni (normalmente compreso tra cinque e 15) variabile secondo il gestore e la modalità di transito (su casello presidiato da personale o pista automatica). Scaduto il termine, si passa la pratica a una società di recupero crediti (tranne nei casi in cui la somma non saldata sia tanto piccola da non giustificare la procedura). In teoria, anche nei casi non dolosi si sarebbe dovuto anche segnalare il fatto alla Polizia stradale, perché costituisce anche violazione dell’articolo 176, comma 11, quindi comporta le relative sanzioni. Ma questo finora non era accaduto quasi mai. Ora invece, in concomitanza con l’arrivo dei casellanti abilitati a sanzionare, inizia ad accadere.

Tailandia, salvato ottavo ragazzo

Sono concluse con successo le operazioni odierne di salvataggio nel complesso di grotte di Tham Luang, in Thailandia. A riferirlo la Cnn e alcuni media locali, anche se mancano conferme ufficiali. Secondo l'emittente americana e la Reuters, sono in tutto 8 i ragazzi fin qui tratti in salvo. In base a questo bilancio, dunque, al momento, all'interno rimangono ancora 4 ragazzi e il loro allenatore. I ragazzi, in questa seconda giornata di operazioni sono stati portati fuori in un blocco di quattro, ma sono usciti alla luce uno per uno.

Per quanto riguarda quelli tirati fuori dalla grotta e ricoverati nell'ospedale di Chiang Rai, da notare che non entrano in contatto con i genitori: malnutriti, rimasti per giorni nelle tenebre, i ragazzi sono considerati a rischio di infezione e, una volta usciti, vengono tenuti in isolamento. I genitori li possono vedere a due metri di distanza, attraverso un vetro.

Sono riprese le operazioni di salvataggio dei ragazzi intrappolati nella grotta di Tham Luang, in Thailandia. I subacquei - rende noto su twitter Davide Sutton, corrispondente di Network Ten Australia - sono entrati nella grotta, diretti verso gli otto ragazzi rimasti e il loro allenatore". Questa seconda fase, ha aggiunto Sutton, prevede il recupero di altri quattro ragazzi, cosi come accaduto ieri. Nell'area, sorvolata adesso da un elicottero, è presente un'ambulanza.

Ieri quattro dei ragazzi intrappolati sono stati portati in salvo della grotta di Tham Luang. "Sono al sicuro e stanno abbastanza bene", ha riferito un capo della polizia locale all'inviato della tv britannica Itv.

I giovani sono stati trasferiti in un ospedale di Chiang Rai, a circa 60 chilometri.

Sia i giovani che le famiglie sono state avvisate dell'inizio del recupero. Sarà recuperata una persona per volta. 'Sono pronti fisicamente, e i loro cuori sono forti e determinati' ha detto il governatore Narongsak Osatanakorn, che dirige le operazioni

Si immergeranno 2 sub per ciascuna persona costretta nella cava. Il pool, 13 divers stranieri e cinque Navy Seal thailandesi, è stato descritto come "un team di all-star".

Tailandia, 4 ragazzi salvati dalla grotta

(ANSA/AP)
Quattro dei ragazzi intrappolati in Thailandia sono fuori della grotta di Tham Luang. "Sono al sicuro e stanno abbastanza bene", ha riferito un capo della polizia locale all'inviato della tv britannica Itv.

I ragazzi saranno trasferiti in un ospedale di Chiang Rai, a circa 60 chilometri.

Sono partite le operazioni di salvataggio dei 12 ragazzi e del loro coach di calcio intrappolati nella grotta Tham Luang in Thailandia. Sia i giovani che le famiglie sono state avvisate dell'inizio del recupero. Sarà recuperata una persona per volta. 'Sono pronti fisicamente, e i loro cuori sono forti e determinati' ha detto il governatore Narongsak Osatanakorn, che dirige le operazioni

Si immergeranno 2 sub per ciascuna persona costretta nella cava. Il pool, 13 divers stranieri e cinque Navy Seal thailandesi, è stato descritto come "un team di all-star".

Il recupero ha avuto inizio alle 10 locali, le 5 in Italia. Le operazioni potrebbero durare "un paio di giorni", e dipenderanno anche dal maltempo.

Tailandia, l'allenatore chiede scusa ai genitori dei ragazzi

Arrivano le scuse ai genitori dell'allenatore di calcio intrappolato in una grotta con 12 ragazzi tailandesi nella primo lettera che lui e la squadra hanno inviato attraverso i sub che stanno facendo la spola tra la cava e la terra.

"Voglio scusarmi con i genitori - ha scritto il tecnico 25enne -. In questo momento tutti i bambini stanno bene, i soccorritori si stanno prendendo cura di me e prometto che io mi prenderò cura dei bambini nel miglior modo possibile. Grazie - conclude - per tutto il supporto che ci state offrendo".

Intanto i soccorritori hanno deciso che non tenteranno immediatamente un'evacuazione subacquea perché i ragazzi non sono ancora in grado di affrontarla.

La decisione potrebbe però cambiare se ricominciassero le forti piogge: in tal caso si tenterebbe di portare via subito i ragazzi.

Aereo Swiss torna indietro per un guasto tecnico: paura a bordo del volo da Zurigo a Johannesburg

ZURIGO - Attimi di panico sul volo Swiss, Zurigo - Johannesburg. È successo oggi: era partito alle 9 dall’aeroporto di Zurigo in direzione di Johannesburg, ma tre ore dopo, dopo essere giunto all’altezza della Corsica ed aver fatto dietrofront, si è ritrovato di nuovo a Kloten, scortato da alcuni mezzi di soccorso. «Si è trattato di un problema tecnico, ha spiegato il portavoce svizzero Stefan Vasic. La vita dei 204 passeggeri e dei 13 membri dell’equipaggio non è mai stata a rischio».

L’allarme, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” è scattato a causa di un “cattivo odore” all’interno della cabina dei passeggeri. Ma si è trattato solo in un guasto tecnico. Il team della manutenzione è al lavoro per stabilirne la causa.

«Siamo consapevoli del disagio causato ai passeggeri» ha concluso il portavoce di Swiss, che ha provveduto a spostare i clienti su voli alternativi. Intanto lo “Sportello dei Diritti” chiede maggiori garanzie all'Agenzia europea per la sicurezza aerea (AESA) circa il livello di sicurezza dei voli e spiegazioni sulle cause che hanno prodotto il "problema tecnico" e determinato un nuovo atterraggio d'emergenza.

Migranti, Ue: mai ricevuta notifica da Austria su controlli al Brennero

ROMA - La Commissione Ue non ha ricevuto dall'Austria notifiche sull'introduzione di controlli temporanei alla frontiere del Brennero, oltre a quelli già in vigore con Slovenia e Ungheria e per il semestre di presidente di turno dell'Ue. A dichiararlo la portavoce della Commissione, Natasha Bertaud.

Il governo austriaco aveva affermato di aver notificato l'intenzione di effettuare controlli temporanei alla frontiere con Germania e Italia, oltre che all'aeroporto di Innsbruck, tra il 9 e il 13 luglio in occasione di una riunione informale dei ministri della Giustizia e dell'Interno dei 28 nell'ambito della presidenza austriaca dell'Ue.

Indonesia, incidente a traghetto: 29 morti

Nuovo dramma nei mari indonesiani, dove circa 70 persone sono morte o disperse dopo un incidente che ha coinvolto un traghetto con circa 140 passeggeri, che si è arenato durante una tempesta, 300 metri al largo dell'isola di Selayaer.

Secondo le autorità i morti sono 29. Le onde hanno completamente sommerso il ponte del traghetto, spazzando via camion e altri veicoli che si trovavano a bordo, mentre i soccorsi sono difficoltosi a causa dei forti venti e del mare mosso.

L'imbarcazione era partita dall'isola di Sulawesi per la vicina Selayar. A bordo vi era anche un'ingente cifra di denaro equivalente a 2 milioni di dollari destinato alla filiale di una banca per il pagamento di dipendenti pubblici. Non c'è più traccia del denaro e di due funzionari responsabili del carico.

Giraffa uccisa per una foto ricordo: orrore e indignazione per foto shock su Fb


ROMA - Le immagini sono forti, ma è l’unico modo per suscitare la giusta indignazione, rabbia e orrore, per un episodio di maltrattamenti su animali. Un animale sparato, accanto al cacciatore ucciso durante una spedizione di caccia in Sud Africa: è quello di una rara giraffa la cui foto è stata postata su Facebook che fa suscitare il sentimento di ribrezzo tra gli internauti. Tess Thompson Talley, 37 anni, del Kentucky, ha fatto arrabbiare gli attivisti per i diritti degli animali sparando la rara giraffa nera durante un viaggio lo scorso anno.

"Le preghiere per la mia caccia al sogno di una volta nella vita si sono avverate oggi! Ho notato questo raro maschio adulto di giraffa nera e l'ho pedinato per parecchio tempo", ha scritto Talley in un post cancellato da Facebook. Il post diceva che l'animale aveva più di 18 anni, pesava 4.000 libbre e produceva 2.000 libbre di carne. In media, le giraffe hanno una durata di 25 anni, secondo National Geographic. 

Pedofilia: 12 mesi a arcivescovo di Adelaide

NEWCASTLE - Un nuovo caso di pedofilia scuote il Vaticano. Condannato l'arcivescovo cattolico di Adelaide, Philip Wilson, a 12 mesi di reclusione per aver coperto un prete pedofilo. Wilson, 64 anni, era stato dichiarato colpevole in maggio da un tribunale di Newcastle, a nord di Sydney.

L'arcivescovo, vice presidente della Conferenza Episcopale Australiana, é il più alto prelato cristiano al mondo ad essere condannato per questo reato. Era imputato di aver tenuto segreti gli abusi sessuali su 4 minori compiuti dal sacerdote James Fletcher negli anni '70.