Esame di maturità: prova di Italiano, Giorgio Bassani, Aldo Moro e le leggi razziali

ROMA - Al via stamattina alle ore 8,30 gli esami di maturità per 509.307 studenti, di cui 492.698 interni. Secondo le prime rilevazioni d...

Mondiali: Diego Costa in gol porta avanti la Spagna contro l'Iran

di LUIGI LAGUARAGNELLA - La Spagna trova la prima vittoria del mondiale. E segue il sempre sorprendente Cristiano Ronaldo che sta trascinando il Portogallo. L’1-0 iberico è firmato ancora una volta da Diego Costa contro l’Iran.

 Questi ultimi, però, non fanno la parte della comparsa a Kazan: soprattutto nel secondo tempo De Gea è chiamato a salvare il risultato e la retroguardia Ramos-Piqué a tratti è anche sbeffeggiata dagli iraniani.

La Spagna non sembra premere in quanto la squadra di Hierro si crede superiore agli avversari. Prendendo sottogamba queste partite il rischio è di fare brutta figura. Ma la Roja ha esperienza e campioni tali da non fare brutte figure. La Spagna è ad un passo dagli ottavi.

Mattarella: l'Ue unita per gestire l'emergenza migranti

ROMA - "La tragedia dei rifugiati - donne, uomini e bambini costretti ad abbandonare le proprie case in cerca di un luogo dove poter vivere - è oggi sempre più drammaticamente attuale, come hanno sottolineato anche le Nazioni Unite. Da tempo, l'Italia contribuisce al dovere di solidarietà, assistenza e accoglienza nei confronti di quanti, costretti a fuggire dalle proprie terre, inseguono la speranza di un futuro migliore per sé e per i propri figli" ha dichiarato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

"Obbedisce a sentimento di responsabilità l'impegno dei moltissimi concittadini che, sul suolo nazionale, nel Mediterraneo e in altre più lontane aree di crisi del pianeta, tengono vivo lo spirito di umanità che - profondamente radicato nella nostra Costituzione - contraddistingue il popolo italiano. In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, desidero rivolgere il mio più vivo ringraziamento a tutti coloro che, in Italia e nel mondo, si adoperano con passione, impegno e dedizione, per questa causa. La comunità internazionale deve operare con scelte politiche condivise e lungimiranti per gestire un fenomeno che interessa il globo intero. L'Unione Europea, in particolare, deve saper intervenire nel suo insieme, non delegando solamente ai Paesi di primo ingresso l'onere di affrontare le emergenze. La gestione attuale dei fenomeni migratori deve lasciare il posto a interventi strutturali che rimuovano le cause politiche, climatiche, economiche e sociali che alimentano tante tristi vicende. Per governare i grandi spostamenti di esseri umani occorre prevenire i conflitti e mettere fine a quelli in corso, sostenere i Paesi di origine dei flussi aiutandoli a combattere carestie e malnutrizione, fornire adeguato sostegno ai Paesi limitrofi e alle aree soggette a ostilità. Consapevole della natura globale di questa sfida, l'Italia promuove da tempo, nei consessi europei e internazionali, una politica che si ispira ai principi della responsabilità, della solidarietà e della condivisione dei doveri e dei compiti tra tutti i Paesi interessati. Anche in seno alle Nazioni Unite, l'Italia è fortemente impegnata nei negoziati in vista dell'adozione di un patto mondiale sui rifugiati, che rappresenta lo strumento per offrire risposte concrete e universalmente accettate. Nel sollecitare la comunità internazionale e l'Unione Europea a compiere passi crescenti su questo terreno, la Repubblica Italiana si conforma alle norme sancite dal diritto internazionale relative all'accoglienza di coloro che hanno diritto a protezione".

Conte a Tusk: non possiamo farci carico di tutti i migranti

"Pensare che l'Italia possa farsi carico in questo momento di tutti i migranti dei cosiddetti movimenti secondari, cioè degli spostamenti dei richiedenti asilo tra i vari Stati della Ue, è assolutamente impensabile, specie dopo che in più occasioni si è riconosciuto che il nostro Paese è quello più esposto ai flussi migratori. Ad esprimere questa posizione, secondo quanto filtra da Palazzo Chigi, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, al presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, nell'incontro a Palazzo Chigi. La linea del Governo sarà portata dal premier italiano sul tavolo del pre-Consiglio di domenica a Bruxelles.

SALVINI: 'SPAGNA PUO' ACCOGLIERE I 4 PROSSIMI BARCONI' - "Siamo grati alla Spagna per aver accolto oltre 600 migranti, ma nell'ambito del piano di ricollocamenti si era impegnata a prenderne 3.265 e invece ne ha accolti 235: può accogliere i prossimi 4 barconi". Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini in una conferenza stampa. 

"Anche la Francia - ha ricordato - nei giorni scorsi ha dimostrato generosità e accoglienza, ma doveva accogliere dall'Italia 9.816 richiedenti asilo e invece ne ha accolti 640. Ne mancano 9.200".

Esame di maturità: prova di Italiano, Giorgio Bassani, Aldo Moro e le leggi razziali

ROMA - Al via stamattina alle ore 8,30 gli esami di maturità per 509.307 studenti, di cui 492.698 interni. Secondo le prime rilevazioni del MIUR, il tasso di ammissione all’esame è stato del 96,1%.

Sono state rispettate le previsioni della vigilia per la prima prova: le persecuzioni razziali ne "Il giardino dei Finzi Contini" capolavoro di Giorgio Bassani, a 80 anni dall'emanazione delle leggi razziali; il principio dell'uguaglianza nella Costituzione italiana, di cui ricorrono i 70 anni; la Cooperazione Internazionale per il tema storico, con un focus sugli statisti Alcide De Gasperi e Aldo Moro, a 40 anni dal rapimento e dall'uccisione dell'esponente della Dc; l'amore e la solitudine della poetessa Alda Merini per la prova di arte; massa e propaganda, anche questo un argomento attualissimo, la la traccia scelta per l'ambito storico-politico.

Equitalia: Salvini, chiudere cartelle sotto i 100mila euro

ROMA - "Dodicimila evasori totali sconosciuti al fisco e grandi evasori che hanno rubato una media di due milioni di euro a testa. Onore alla Guardia di Finanza che li ha scovati, ora tocca al governo semplificare il sistema fiscale, ridurre le tasse e, da subito, chiudere tutte le cartelle esattoriali di Equitalia per cifre inferiori ai 100 mila euro, per liberare milioni di italiani incolpevoli ostaggi e farli tornare a lavorare, sorridere e pagare le tasse".
A dichiararlo il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini presente alla cerimonia del 244mo anniversario della Guardia di Finanza.

Medio Oriente: razzi nella notte sulla Striscia di Gaza

Nuove bombe su Gaza. Una quarantina di razzi sono stati lanciati nella notte dalla Striscia di Gaza contro il Neghev occidentale e la citta' di Ashqelon, costringendo decine di migliaia di israeliani ad entrare nei rifugi. In parallelo, l'aviazione israeliana ha colpito nella Striscia oltre 25 obiettivi di Hamas, fra cui un ''impianto sotterraneo''. A riferirlo il portavoce militare israeliano secondo cui finora in Israele non si ha notizia di vittime.

''Salutiamo la resistenza che ha replicato ai bombardamenti israeliani contro le sue postazioni: questo e' un nostro diritto'', ha detto. ''Il nostro messaggio e': 'bombardamento contro bombardamento'. Sara' la resistenza palestinese a stabilire le regole del confronto''.

Indonesia, affonda traghetto: oltre 100 dispersi

INDONESIA - Sale a 166 il bilancio dei dispersi nell'affondamento di un traghetto nel lago Toba, nel nord dell'isola indonesiana di Sumatra. Salvate per ora solo 18 persone, mentre è stata confermata la morte di una donna. Il natante era sovraffollato di passeggeri e motociclette al momento del disastro.

L'Ocse: l'Italia è il paese che cresce meno nell'Eurozona

"L'Italia è il Paese che cresce meno nell'Eurozona" si legge in una nota dell'Economic Survey dell'Ocse. "Per l'Italia si stima una crescita dell'1,4% nel 2018 e dell'1,1% nel 2019. Nel complesso dell'Eurozona le stime sono del 2,2% nel 2018 e del 2,1% nel 2019. La crescita dell'Eurozona rallenterà un po', ma rimarrà forte".

Occhio al nido di vespe in città: residenti preoccupati. Pericolo di shock anafilattico per allergici

LECCE - Un nido, sembrerebbe di vespe, in città. Accade in via San Domenico Savio, angolo via De Giorgi, quartiere Salesiani a Lecce nei pressi delle abitazioni e locali commerciali. Ci mancavano le vespe, ha commentato preoccupata una donna, residente nella zona, che ha segnalato allo “Sportello dei Diritti” la presenza da diversi giorni degli insetti.

L’allarme vespe, che ha fatto scattare la segnalazione presenta anche quest’anno il problema del come difendersi, e soprattutto da chi. In questo periodo di sciamatura sono tre i tipi di insetti pronti a infastidire, o peggio ancora a preoccupare seriamente: le api, le vespe i calabroni. Tutti tendono a nidificare nei posti più impensati, in particolare nelle tapparelle, nei cassonetti dell’immondizia e nei sottotetti. In questo caso, trattandosi di un nido sospetto, potrebbero essere vespe o calabroni, serve l’intervento di un veterinario interpellato dalla Asl.

Il consiglio è comunque, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, quello di essere sempre prudenti, soprattutto i soggetti allergici: in caso di puntura potrebbero andare incontro ad un potenziale shock anafilattico. Per rimuovere i nidi di vespe si può impiegare anche un’intera giornata: di giorno questi insetti abbandonano il loro nido e ritornano solo la sera. Le vespe sono quindi più difficili da prendere e, per giunta, pungono con maggiore facilità. Ora si spera in qualche intervento immediato.

Serie B, deferito il Parma: tentato illecito sportivo per la gara vinta a La Spezia

di FRANCESCO LOIACONO - La Procura Federale ha deferito il Parma per responsabilità oggettiva. La società emiliana promossa in A al termine della stagione regolare del torneo di B è accusata di tentato illecito sportivo per la partita vinta 2-0 a La Spezia nell’ultima giornata di ritorno. Deferiti anche i calciatori del Parma Calaiò e Ceravolo. I due avrebbero contattato tramite sms i due calciatori dello Spezia Masi e De Col per ammorbidire la gara. Masi e De Col hanno subito denunciato il fatto ai loro dirigenti e alla Procura Federale. In caso di condanna il Parma rischia una penalizzazione e la promozione. In quel caso sarebbe promosso a tavolino in A il Palermo che ha perso la finale play off contro il Frosinone. Calaiò e Ceravolo rischiano una lunga squalifica.

Ex Fibronit: sopralluogo di Decaro per abbattimento ultimo edificio

BARI - A distanza di un anno esatto dall’abbattimento del primo muro, questo pomeriggio il sindaco di Bari Antonio Decaro e l’assessore regionale Gianni Giannini hanno assistito all’avvio della demolizione dell’ultimo edificio del sito della fabbrica ex Fibronit.

Ieri, infatti, la ASL Bari ha eseguito con esito favorevole la prova fumi per la struttura di confinamento dell’ultimo blocco di edifici (G-H-I) per cui è stato possibile procedere con l’abbattimento in sicurezza.

In contemporanea è in fase di completamento la realizzazione del volume confinato VC1, nella zona Nord del sito, dove viene abbancato il conglomerato cementizio confezionato anche con le macerie ridotte di pezzatura provenienti dalla demolizione degli altri capannoni abbattuti.

Proseguono anche le attività di monitoraggio della falda sia con campionamenti discreti del controllo dei parametri prestabiliti, sia con il monitoraggio dei parametri della temperatura, della pressione e del livello, dati che vengono trasmessi in continuo per via telematica alla ripartizione Ambiente del Comune di Bari e ad Arpa Puglia.

Il monitoraggio dell’aria, anch’esso eseguito da Arpa Puglia, evidenzia valori sempre inferiori ai limiti di rilevabilità dello strumento.

La conclusione di tutte le operazioni di bonifica del sito resta confermata per ottobre 2018.

“In questi mesi abbiamo controllato i lavori della bonifica della Fibronit passo dopo passo - ha detto Antonio Decaro -. Oggi, 20 giugno, a distanza di un anno esatto dall'inizio delle operazioni di demolizione, forse per un segno del destino, sono cominciati i lavori di abbattimento dell'ultimo edificio. Ora davvero questo luogo non potrà più fare paura a nessuno, anche perché non ci sarà più traccia della fabbrica. Questa è una vittoria per la città, certamente amara per le centinaia di vite umane spezzate, ed è il risultato di un moto popolare che però porta il volto e il nome di una persona, Maria Maugeri, che con il suo impegno e la sua passione civile e politica si è dedicata per anni alle bonifiche ambientali di questa città. Tutte le volte che passerò di qui e potrò guardare il cielo senza quegli orribili edifici, penserò che ne è valsa la pena. È valsa la pena fare di fare il sindaco per portare a termine questo compito. Avevo preso un impegno con le famiglie delle persone scomparse perché qui lavoravano o abitavano nelle vicinanze, e sento di averlo mantenuto. Nei prossimi giorni verrò a piantare un fiore: sarà il primo del Parco della Rinascita che realizzeremo per questo quartiere e per tutta la città”.   

“Qui alla Fibronit - ha dichiarato Gianni Giannini - abbiamo contrapposto la logica della speculazione edilizia, che prevedeva la costruzione di palazzi su suoli inquinati, a quella della riqualificazione e del riuso, eliminando le fonti di pericolo e bonificando suoli che saranno utilizzati a fini pubblici, con la creazione di un parco urbano che implementerà la superficie di area a verde nella città. È la dimostrazione che la visione dello sviluppo può essere diversa e finalizzata al miglioramento della qualità della vita e a preservare la salute dei cittadini. A Bari abbiamo deciso che l’amianto si poteva battere e lo abbiamo battuto, sia alla Fibronit che a Torre Quetta, regalando alla città nuovi spazi per tutti”.

Carte d'identità elettroniche difettose: come fare per sostituirle

BARI - L’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ha comunicato che in alcune Carte di Identità Elettroniche (CIE) emesse nel periodo ottobre 2017 – febbraio 2018, a seguito di una verifica dei processi di produzione, è stato rilevato un difetto nel chip che contiene una data di emissione diversa da quella correttamente riportata sul fronte del documento.

Il Poligrafico ha perciò predisposto un piano di sostituzione gratuita delle carte difettose e ha inviato, all’indirizzo di ciascun titolare delle CIE coinvolte, una lettera che illustra la problematica e le misure approntate, con le informazioni per poterle sostituire gratuitamente, presentando la richiesta all’Ufficio Anagrafe del Comune di residenza.

Inoltre il Ministero dell’Interno, all’indirizzo http://www.cartaidentita.interno.gov.it/verifica-cie, ha messo a disposizione una funzionalità per consentire ai cittadini di verificare online, inserendo il codice fiscale e il numero di serie della CIE, la presenza di eventuali difetti all’interno del proprio documento:  il servizio consente un riscontro in tempo reale e fornisce informazioni e indicazioni aggiuntive per i documenti non conformi.

I cittadini baresi interessati a sostituire il documento difettato ricevendone gratuitamente uno nuovo possono contattare telefonicamente l'Ufficio Relazioni con il Pubblico ai seguenti numeri: 800/018291 - 080/5238335 per ottenere un appuntamento per il pomeriggio del martedì, dalle ore 15 alle 18, presso l’Ufficio Carte di Identità della sede centrale della ripartizione Servizi Demografici, in largo Angelo Fraccacreta n. 1. È necessario portare con sé la carta di identità elettronica difettata, che andrà riconsegnata, e una foto formato tessera recente.

Ddl politiche attive del lavoro, M5S: "Giunta e maggioranza litigano e di mezzo ci vanno tanti lavoratori"

BARI - “Ci siamo astenuti dal voto sulla legge che istituisce l’ARPAL, l’Agenzia Regionale per le Politiche  Attive sul Lavoro, a causa delle numerose criticità del provvedimento, che non sono state risolte per i contrasti tra la Giunta e la sua maggioranza che purtroppo hanno prevalso sul bene dei lavoratori”. Così i consiglieri del M5S Gianluca Bozzetti, Antonella Laricchia, Grazia Di Bari e Marco Galante in seguito all’approvazione in Consiglio Regionale del Disegno di legge “Norme in materia di politica regionale dei servizi per le politiche attive del lavoro e per il contrasto al lavoro nero e al caporalato”.

“In Commissione - spiegano i cinquestelle - grazie anche al parere favorevole del Governo, era stato approvato il nostro emendamento il quale prevedeva che le vertenze collettive, gestite dalle Province, diventassero di competenza dell’ARPAL che, successivamente, con atto interno, le avrebbe gestite a livello territoriale. Oggi quell’emendamento è stato eliminato  a causa delle pressioni della maggioranza creando un vero e proprio vuoto normativo a danno dei lavoratori.  A causa delle prove di forza tra il Governo e i consiglieri di centrosinistra non è passato neanche l’emendamento a tutela di 300 formatori professionali, che nei prossimi mesi rimarranno a casa, con buona pace del supporto dato per anni ai centri per l’impiego. Non si è neanche colta l’opportunità di integrare all’interno del neo-sistema ARPAL i lavoratori delle società in house delle Province che finora hanno lavorato nei servizi per l’impiego, parliamo di circa  40 persone in tutta la Puglia che prestano la loro opera da oltre 20 anni. Ma il capolavoro vero la maggioranza l’ha raggiunto quando si è trattato di votare l’emendamento per istituire la figura del valutatore indipendente. I consiglieri di maggioranza che hanno votato sfavorevolmente, andando anche contro il parere del Presidente Emiliano, per giustificare questa scelta hanno parlato della necessità di evitare un minimo spreco di denaro pubblico (circa 70.000€); una dichiarazione molto curiosa se pensiamo che sono gli  stessi consiglieri  che per due volte  nelle sedute di Bilancio hanno votato per mantenere in essere una spesa di oltre 10 milioni l’anno per i vitalizi degli ex consiglieri regionali. A questo punto ci auguriamo che, quando ripresenteremo l’emendamento per abolirli, i consiglieri di maggioranza si ricordino della necessità di preservare i soldi dei pugliesi che hanno manifestato questo pomeriggio”.

Campionessa di equitazione si suicida gettandosi da viadotto

di PIERO CHIMENTI - L'istruttrice federale Consuelo Palmerini si è suicidata a soli 46 anni, lanciandosi dalla Cassia bis. Il volo della donna è terminato su un furgone, morendo sul colpo, ferendo gravemente il conducente 68enne di Viterbo trasportato in elisoccorso al Gemelli. Gli inquirenti, per far luce sulle cause di un simile gesto, stanno cercando di analizzare il cellulare della donna ed eventuali contatti e messaggi utili alle indagini.

Criticità ospedale Di Venere: Damascelli chiede incontro a dg Asl Bari

BARI - “Chiedo un incontro urgente al direttore generale della Asl Bari per affrontare le numerose criticità dell’ospedale Di Venere di Bari, tanto da spingere medici ed operatori ad organizzare una manifestazione di protesta”. Lo rende noto il consigliere regionale di Forza Italia, Domenico Damascelli.

“In una struttura di punta per la nostra sanità, come il Di Venere - aggiunge - non sono accettabili condizioni come quelle denunciate: dall’assenza di sicurezza all’interno dell’ospedale e del parcheggio all’igiene nelle sale operatorie, dove si è persino costretti a lavare i ferri manualmente perché le strumentazioni per sterilizzarli sono rotte e non vengono sostituite. Di tutto questo bisogna che qualcuno si faccia carico e si assuma la responsabilità. Per questo intendo incontrare il dottor Montanaro e chiedergli di effettuare insieme un sopralluogo, per verificare di persona ogni problema, ascoltare il personale e attivarsi con urgenza per sanare la situazione, perché criticità tanto gravi richiedono una risposta immediata ed una risoluzione definitiva. Alla sanità pugliese va dedicata massima attenzione, ma il presidente Emiliano non ha mai nominato un assessore tenendo per sé una delega tanto impegnativa e delicata pur senza seguire con la dovuta cura i tanti problemi che l’affliggono. E le conseguenze - conclude Damascelli - sono queste, purtroppo: un'offerta sanitaria fragile e carente, incapace di rispondere ai bisogni dei cittadini e indegna di un Paese civile”. 

Bari, all'Urban Center il seminario pubblico dedicato a Carlo Donolo

BARI - Si terrà questo pomeriggio, alle ore 15.30, negli spazi dell’Urban Center di via De Bellis, il seminario dedicato a Carlo Donolo nel corso del quale sarà presentato l’ultimo libro del sociologo italiano scomparso nella primavera dello scorso anno “Affari pubblici. Benessere individuale e felicità pubblica”.

All’incontro pubblico interverranno Francesco Saponaro, presidente del centro di ricerche CETMA, Giuseppe Moro, ordinario di Sociologia generale dell’Università "Aldo Moro" di Bari, Valeria Manno, docente del dipartimento di Ingegneria civile, ambientale, del territorio, edile e di chimica del Politecnico di Bari, e Giovanni Cafiero, presidente Telos e consigliere di Eutropia onlus. Le conclusioni del dibattito saranno a cura dell’assessora all’Urbanistica e Politiche del territorio Carla Tedesco.