Bari, macabra scoperta a San Giorgio: cadavere di un transessuale in auto

BARI - Rivenuto a San Giorgio, alle porte di Bari, il cadavere di un transessuale di circa 40 anni con una ferita d'arma da taglio. L...

Papa Francesco in Lituania, in 100mila per salutarlo

KAUNAS - Sono oltre 100mila le persone che hanno accolto papa Francesco al suo arrivo a Kaunas, sua seconda tappa in Lituania, dove quest'oggi celebra la messa e recita l'Angelus nel Parco Santakos. Inizialmente gli organizzatori avevano distribuito 90 mila biglietti ma gli arrivi sono stati di gran lunga superiori. Numerose le persone che hanno salutato il Papa sulla 'papamobile' aperta anche lungo le vie di accesso al parco.

 "La vita cristiana attraversa sempre momenti di croce, e talvolta sembrano interminabili. Le generazioni passate avranno avuto impresso a fuoco il tempo dell'occupazione, l'angoscia di quelli che venivano deportati, l'incertezza per quelli che non tornavano, la vergogna della delazione, del tradimento". Così il Papa, facendo riferimento alle vicende storiche della Lituania, nella messa nel Parco Santakos, a Kaunas.

"Quanti di voi hanno visto anche vacillare la loro fede perché non è apparso Dio per difendervi - ha detto -; perché il fatto di rimanere fedeli non è bastato perché Egli intervenisse nella vostra storia". "Kaunas conosce questa realtà - ha sottolineato Papa Francesco -; la Lituania intera lo può testimoniare con un brivido al solo nominare la Siberia, o i ghetti di Vilnius e di Kaunas, tra gli altri".

Manovra, Conte: "Non miracolosa ma utile al Paese"

ROMA - "La manovra non deve essere miracolosa, ma utile al Paese, coraggiosa, seria, razionale, ben costruita". A dichiararlo il premier Giuseppe Conte a margine delle celebrazioni per il 50/o di Padre Pio. 'Ritornerò domani a Roma, stiamo lavorando a dei passaggi molto significativi nella nostra esperienza di governo, abbiamo una manovra in pieno corso alla quale stiamo lavorando tutti con estrema dedizione e concentrazione" sostiene Conte che sottolinea: "Amare il prossimo è un fondamentale precetto della vita cristiana, ma anche di chiunque si assume la responsabilità di guardare al bene comune e di non guardare al proprio orto".

"La burocrazia, le cosiddette strutture amministrative sono al servizio delle nostre iniziative, spetta a noi dare l'indirizzo, il dialogo è serrato" precisa Conte soffermandosi sulle polemiche sul rapporto tra il M5S e i tecnici del Mef. E sulla fiducia nel ministro Tria il premier precisa: "Certo, io ho fiducia in tutti i ministri. Ho letto di qualche polemica ma lasciano il tempo che trovano". "Andiamo oltre sterili polemiche, che di certo non aiutano. Vogliamo fare una manovra nell'interesse di tutti, realizzeremo tutti i punti significativi del programma annunciato ai cittadini, scrivendoli nel contratto di governo".

SALVINI: 'SERVE MANOVRA CORAGGIOSA' - Serve una manovra coraggiosa, con un bilancio espansivo, perché se il Paese non cresce, il debito aumenta. Sono le parole del ministro dell'Economia dal vicepremier Matteo Salvini, intervistato in apertura di prima pagina dal Corriere.

'Se la legge di bilancio sarà tale, e lo sarà - dice il ministro dell'Interno -, gli zero virgola di deficit in più non conteranno niente'.

Salvini poi ha parlato degli sprechi che si devono toccare, anche nella sanità, 'e i costi standard saranno importanti sotto questo punto di vista'.


EMILIANO: 'POLITICA IMITI ESEMPIO SAN PIO' - “San Pio muove mondi interi, da quello della sanità a quello dell'ospitalità, ma è soprattutto un esempio da imitare perché è stato il santo della povera gente. Non era molto interessato ai potenti quanto invece ai deboli e ai piccoli. Mi auguro che la politica sappia imitare il suo esempio”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano questa mattina a San Giovanni Rotondo in occasione della cerimonia per la festa liturgica di San Pio da Pietralcina, alla presenza del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.


Emiliano a San Giovanni Rotondo con Conte: "La politica imiti l'esempio di San Pio"


SAN GIOVANNI ROTONDO (FG) - “San Pio muove mondi interi, da quello della sanità a quello dell'ospitalità, ma è soprattutto un esempio da imitare perché è stato il santo della povera gente. Non era molto interessato ai potenti quanto invece ai deboli e ai piccoli. Mi auguro che la politica sappia imitare il suo esempio”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano questa mattina a San Giovanni Rotondo in occasione della cerimonia per la festa liturgica di San Pio da Pietralcina, alla presenza del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.


Salvini: "Serve una manovra coraggiosa"

ROMA - Serve una manovra coraggiosa, con un bilancio espansivo, perché se il Paese non cresce, il debito aumenta. Sono le parole del ministro dell'Economia dal vicepremier Matteo Salvini, intervistato in apertura di prima pagina dal Corriere.

'Se la legge di bilancio sarà tale, e lo sarà - dice il ministro dell'Interno -, gli zero virgola di deficit in più non conteranno niente'.

Salvini poi ha parlato degli sprechi che si devono toccare, anche nella sanità, 'e i costi standard saranno importanti sotto questo punto di vista'.

Moavero: "Questione migranti è saponetta su cui Ue può scivolare"

ROMA - La questione dei migranti è "una saponetta su cui l'Europa può scivolare". A dichiararlo il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, alla festa di Mdp. ​Per Moavero "la soluzione può solo essere a livello europeo e questo non vuol dire buttare la palla in fallo laterale. Se l'Europa decide che non si possono accogliere migranti oltre un certo numero, allora bisogna aiutare i Paesi da cui i migranti provengono. L'Europa oggi spende per questo obiettivo la metà di quanto spendeva negli anni novanta".

Moavero polemizza anche sulla proposta di rafforzare Frontex con altri 10mila uomini. "Il problema - sottolinea Moavero - è capire cosa farà Frontex: accoglierà o respingera'?".

"La guerra del 2011 non aveva pensato al dopo. Questo è quello che è successo in Libia", ha proseguito il ministro, "la penso come i padri costituenti, la guerra è sempre un mezzo sbagliato per risolvere le questioni internazionali". Quanto alla data del 10 dicembre per le elezioni in Libia "sembra essere tramontata".

"Noi non vogliamo imporre dall'esterno la data delle elezioni", aggiunge Moavero, "non c'è una legge elettorale, non si sa se il sistema sarà parlamentare o presidenziale. Insomma: non ci sono le condizioni".

Bufera Casalino, Zullo: "Addossa la colpa ai tecnici del ministero perchè sa bene che non ci sono risorse"

BARI - Dichiarazione del presidente del gruppo regionale di Direzione Italia/Noi con l’Italia, Ignazio Zullo. Il bilancio dello Stato come di qualsiasi ente pubblico è pubblicato on line sui relativi siti. Qui è possibile consultare le voci di entrata e le voci di spesa. Minacciare i dirigenti del Ministero del Tesoro a trovare le coperture o peggio dire come fa il vicepresidente del Consiglio Di Maio che un  ministro del Tesoro serio deve trovare i 10 miliardi di euro… ė solo mera propaganda!

Per trovare le risorse - prosegue Zullo - non ci sono molte vie d’uscita: o si aumentano le entrate (aumentando tasse) o si  riducono le spese (tagliando gli sprechi). Certo si potrebbe agire su altre misure: togliere gli 80 euro e metterli a disposizione  del reddito di cittadinanza. Ma queste scelte sono politiche non tecniche e i cittadini devono sapere che se ci sarà reddito di cittadinanza, qualche altra misura non ci sarà più. Poi, c'è una via ancora più pericolosa: aumentare il debito pubblico, ma questo si scarica sulle generazioni future aumentando le difficoltà che i giovani già hanno.

Il portavoce del premier, Casalino, questo lo sa e da abile comunicatore addossa la colpa ai tecnici del ministero. Una comunicazione, quella grillina, ad effetto e per il momento anche efficace sul piano dei consensi, una comunicazione che impedisce a chi la pensa in modo diverso di esprimere anche il suo pensiero. Ma per il futuro? Io sono preoccupato, conclude Zullo.

Arancia meccanica nel Chietino: picchiato medico, tagliato lobo dell’orecchio alla moglie

LANCIANO - Scene dell'orrore da Carminiello di Lanciano dove un 69enne chirurgo cardiovascolare in pensione e fondatore dell'associazione Anffas, e la moglie sono stati vittime di una rapina durata oltre 2 ore.

I rapinatori hanno svegliato a spintoni i coniugi e li hanno legati. Il medico, ancora semi-addormentato e terrorizzato, avrebbe tardato a rispondere alle domande su dove tenesse nascosti soldi e preziosi e per questo i banditi hanno tagliato il lobo alla moglie.

Poi due dei malviventi sono andati a prelevare con il bancomat mentre la coppia veniva tenuta in ostaggio. Quando sono andati tutti via, i coniugi sono riusciti a liberarsi dalle fascette con cui erano stati legati e a dare l'allarme.

«Faremo di tutto per arrestare i colpevoli e farli marcire in galera, non si può vivere con paura anche in casa propria», ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Berlusconi: "M5s nemici della libertà e delle imprese"

ROMA - Silvio Berlusconi sferra un pesante attacco al governo e a M5s, con una strigliata allo stesso alleato Matteo Salvini per le sue "uscite non gradevoli e non accettabili". Nel suo intervento alla kermesse organizzata da Antonio Tajani a Fiuggi, il presidente di Forza Italia ha affermato che "questo governo e soprattutto i Cinque Stelle, sono nemici della libertà".

"Leggiamo annunci che attaccano la libertà dei cittadini", ha sottolineato, "hanno annunciato misure sui tetti pubblicitari che farebbero chiudere Mediaset il giorno dopo". Secondo Berlusconi, M5s, "si sta rivelando peggiore di quanto immaginavamo, peggiore della sinistra, nemico delle imprese e delle infrastrutture, propenso alle nazionalizzazioni".

"Il vertice del centrodestra ha confermato che la coalizione è definitiva per tutti e tre i partiti", ha ricordato Berlusconi, "poi Salvini ha uscite non gradevoli e non accettabili da parte nostra. E forse lo fa con la scusa di non far scoppiare un diverbio con gli alleati del M5s, quel diverbio che noi vogliamo che scoppi".

Bimbo travolto e ucciso da pick up del padre

ASTI - Dramma nell'astigiano per un bambino di tre anni travolto e ucciso dal pick up del padre. La tragedia si è consumata questa mattina a Viarigi, nell'Astigiano. L'incidente è avvenuto nel cortile della casa di famiglia, dove il piccolo stava giocando.

Il padre, sui 40 anni, non ha visto il bimbo e lo ha investito in pieno. Vani i tentativi di rianimazione del 118, intervenuti con l'elisoccorso. Ad intervenire sul posto i carabinieri della Compagnia di Asti.

Italia: primo trapianto facciale 'tecnicamente riuscito'

ROMA - È terminato alle ore 5 di questa mattina l'intervento di trapianto della faccia effettuato su una donna presso l'Azienda ospedaliero-universitaria Sant'Andrea ed è tecnicamente riuscito. L'équipe, composta da chirurghi e anestesisti, con infermieri strumentisti che si sono alternati in sala, ha operato complessivamente per 27 ore. Sottoposta a terapia immunosoppressiva antirigetto, la paziente è attualmente in coma farmacologico indotto e rimarrà in isolamento nella Terapia Intesiva. La prognosi è riservata. La donatrice di pelle, fasce muscolari e cartilagine è una 21enne morta in un incidente stradale nel Lazio. La ricevente è una paziente di 49 anni affetta da neurofibromatosi di tipo I, malattia genetica neurocutanea che deturpa il volto. Per un'operazione così complessa l'équipe si è preparata per tre anni.

"Dopo 27 ore, all'Ospedale Sant'Andrea, si legge in una nota della Regione Lazio, è terminato l'intervento senza precedenti in Italia e con pochi precedenti al mondo. Al tavolo operatorio dell'azienda ospedaliero-universitaria romana l'équipe chirurgica ha eseguito un eccezionale intervento di trapianto allogenico facciale che darà un volto nuovo a una paziente sfigurata da una malattia neurodegenerativa congenita".

"L'operazione di trapianto, realizzata anche grazie alla collaborazione di una équipe specialistica di Zurigo, segue - continua la nota - un primo intervento di prelievo multiorgano effettuato dopo l'accertamento di morte cerebrale di una paziente vittima di un incidente stradale (che ha donato anche fegato e reni, ndr). Il Protocollo è altamente sperimentale - conta pochi precedenti nel mondo - ed è realizzato sotto la guida del Centro Nazionale Trapianti"."Una opzione chirurgica ricostruttiva - si precisa - che il Sant'Andrea offre a pazienti che presentano complessi difetti di faccia cui le tecniche chirurgiche tradizionali non sempre garantiscono risultati funzionali ed estetici soddisfacenti.

Una procedura 'life-improving', volta a migliorare la qualità di vita del paziente e facilitarne il reinserimento sociale, quando neoplasie, attacchi di animale, malattie neurodegenerative, ustione o traumi hanno determinato gravi malformazioni del volto". L'intervento, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, rientra in un protocollo sperimentale, autorizzato dal Centro Nazionale Trapianti dopo l'acquisizione del parere positivo del Consiglio Superiore di Sanità; le équipe per il prelievo del tessuto facciale da donatore deceduto e per il successivo trapianto sono dirette da Fabio Santanelli di Pompeo, responsabile dell'Unità Operativa di Chirurgia Plastica dell'A.O. Sant'Andrea di Roma, e dal dottor Benedetto Longo, che fa parte della stessa unità operativa.

Lory Del Santo: "Mio figlio Loren si è tolto la vita a causa di una grave patologia cerebrale"

ROMA - "Mio figlio Loren ci ha lasciato. Si è tolto la vita a causa di una grave patologia cerebrale. Il suo cervello si è spento per un collasso mentale" ha dichiarato Lory Del Santo, ospite sabato 22 settembre, alle ore 16:10 a Verissimo.

"Mi sono distrutta la mente in questo periodo per capire se umanamente si poteva fare qualcosa per aiutarlo, ma difficilmente si possono aiutare casi di questo genere. Ho un solo senso di colpa: l’ultima volta che ci siamo visti non gli detto ‘ti voglio bene’ anziché baciarlo e basta. Niente altro. Ho cercato di vivere da sola questo periodo senza parlare con nessuno. Senza amici. Senza poter dire la verità. Parlo per ritrovare la forza, per essere forte. Ora devo riprendermi. Devo incontrare le persone. Mi hanno detto che stare segregata nel mio dolore non mi può fare che male. Avrei dovuto partecipare al Grande Fratello Vip: avevo firmato. Dopo quanto accaduto, d’accordo con Mediaset, avevo deciso di rinunciare. Oggi ho chiesto di fare lo stesso questa esperienza. Credo che la Casa del Grande Fratello sia l’unico posto in cui possa sentirmi protetta. Potrebbe essere una terapia. Il fatto che ci sia un confessionale, per parlare in ogni momento con qualcuno, può farmi bene".

Serie D: il Bari vince 4-1 in casa contro la Sancataldese

di FRANCESCO LOIACONO - Nella seconda giornata di andata di serie D il Bari ha vinto 4-1 in casa contro la Sancataldese. Nel primo tempo al 32’ i biancorossi sono passati in vantaggio con Neglia, tiro in diagonale su passaggio di Floriano. Al 41’ hanno raddoppiato ancora per merito di Neglia, conclusione di destro dopo un dribbling di Floriano.

Nel secondo tempo al 7’ il terzo gol della squadra di Cornacchini realizzato da Floriano, tiro a porta vuota dopo avere superato in corsa il portiere Franza su passaggio di Langella. Al 15’ i siciliani hanno segnato con Ficarrotta su rigore concesso per un fallo di Mattera sullo stesso Ficarrotta. Al 38’ i pugliesi sono andati in gol per la quarta volta con Piovanello, tocco di sinistro da pochi metri. Secondo successo consecutivo del Bari dopo quello per 3-0 a Messina.

Domenica 30 settembre i biancorossi giocheranno ancora allo stadio “San Nicola” con la Cittanovese. I calabresi hanno sconfitto 1-0 in casa il Rotonda.

Bari, macabra scoperta a San Giorgio: cadavere di un transessuale in auto

BARI - Rivenuto a San Giorgio, alle porte di Bari, il cadavere di un transessuale di circa 40 anni con una ferita d'arma da taglio. La vittima era all'interno della propria auto. A fare la scoperta una pattuglia delle Volanti della Polizia. La prima ispezione cadaverica ha appurato la presenza di una ferita d'arma da taglio alla spalla. Ad intervenire sul posto la Scientifica. Al via le indagini della Squadra Mobile.

Bari, Tateo (Lega): "Toni violenti inaccettabili, solidarietà a Fabio Romito"

BARI - “A Bari la situazione è diventata insostenibile, la violenza perpetrata da alcuni e fomentata da altri è qualcosa di osceno e vergognoso. E benché gli esponenti di sinistra non lo ammetteranno mai, è evidente che il colpevole principale di tutto è il Pd di Decaro ed Emiliano. Una sinistra che da anni governa la città di Bari, promettendo di combattere l’illegalità, ma che poi invece fa l’esatto opposto, tutelando gli immigrati orregolari e coccolandosi i centri sociali. Il cortocircuito è evidente nelle ultime ore: come può Decaro parlare di sicurezza e accusare dei fantomatici “mandanti morali”, quando c’è un covo di delinquenti come il centro sociale Ex-Caserma Rossini che vive e prospera indisturbato da anni?". Così in una nota l'on.Anna Rita Tateo, Lega.

"E con quale coraggio - prosegue la nota - i benpensanti si stracciano le vesti se degli antagonisti di sinistra vanno a cercarsi le botte (forse per avere visibilità come vittime?), mentre poi anime di quella stessa corrente di sinistra minacciano Fabio Romito e si augurano di vedere il candidato sindaco della Lega “sdraiato per terra” perché “quello è il suo posto”?".

"Solito doppiopesismo a cui ci ha abituato la sinistra: ci sono violenti che vanno condannati a priori e ci sono violenti che invece vanno malcelati e commiserati fino quasi a tutelarli. La violenza, in politica come nella vita, dovrebbe fare schifo a tutti. Ma chissà come mai a qualcuno piace tenere alti i toni solo quando gli fa comodo", conclude Tateo.

Il Bologna apre la crisi Roma: Mattiello e Santander fanno il 2 a 0

di PIERO CHIMENTI - La Roma cade anche a Bologna. Le reti avvengono a cavallo dei due tempi con la prima ad opera di Mattiello che al 36' fa partire un tiro potente che passa sotto le gambe di Perotti e stende Olsen. Nella ripresa al 59' arriva il ko definitivo con Santander imbeccato alla perfezione da Falcinelli in contropiede.

Nuovi progetti audiovisivi a Casa Cedis

di DONATO FORENZA - Il Centro Diurno socio-educativo Casa Cedis Onlus prosegue la propria intensa attività a favore dei diversabili, impegnando risorse creative di innegabile valenza riabilitativa e notevole positività d’impatto sul territorio. Dopo il successo conseguito dal progetto (numero zero) di video-terapia, "Oltre lo schermo", presentato a giugno dello scorso anno, Casa Cedis ha deciso di riproporre un nuovo progetto, realizzato sempre in collaborazione con gli ospiti diversamente abili del proprio Centro. "Scrivimi” è il titolo del progetto, che viene presentato martedì 25 settembre, alle ore 17.30, presso l'Anche Cinema Royal", Corso Italia 112, Bari.

Il progetto intende, altresì, costituire un invito a riflettere sui percorsi che è possibile intraprendere per valorizzare il mondo del sogno e del desiderio del diversabile, e il suo diritto al benessere; può considerarsi un manifesto dei sogni e dei desideri dei disabili, per scandagliare un universo difficile come quello della diversità psichica oltre che fisica. Non solo disabili, ma uomini e donne, persone con desideri, diritti, grandi potenzialità, e talvolta risorse inesplorate. Non sempre consapevoli di queste ultime, e, invece, ben coscienti dei propri desideri. Probabilmente sono sogni un po’ diversi da quelli dei “normodotati”, ma in molti casi nemmeno tanto.

Durante il laboratorio di video–terapia sono state raccolte le voci delle persone disabili, ospiti della Cedis, i loro desideri, i diritti in cui si riconoscono: ne è stato realizzato un diario, per ricordare alla società, e a tutti coloro che lavorano con loro, innanzitutto che occorre cominciare a interagire positivamente con la persona, con i suoi sogni e le sue paure, e dopo operare sulla disabilità. E’ stato realizzato un circle-time, sono stati “intervistati”, durante l’arco temporale di un mese, tutti gli ospiti del Centro Casa Cedis, di tante età, affetti da tante disabilità, e, infine, a ognuno di loro è stato chiesto di esprimere il proprio sogno.

La realizzazione del progetto è stata effettuata durante un intero anno, e finalmente è giunto il tempo dell’attesa presentazione. Presidente di Casa Cedis Onlus è Girolamo Luca Laruccia, Coordinatrice e Psicologa è Monica Palmeri. Info: www.cediscasa.com - Pagina facebook: Centro Casa Cedis Onlus - Tel. 0805332316 -3457401853 – 3939796514.

Troppo Napoli per il Toro: 1-3 degli Azzurri con Insigne

di PIERO CHIMENTI - Allo stadio Grande Torino il Napoli di Ancelotti domina i granata. Già nel primo tempo Insigne porta in vantaggio i suoi approfittando di un pasticcio difensivo targato Moretti N'Koulou. Al 20' Verdi sigla il suo primo gol partenopeo, battendo Siorigu con un sinistro. Nella ripresa Belotti riapre le chances del Toro trasformando il calcio di rigore per il fallo di Luperto su Berenguer. La doppietta di Insigne arriva al minuto 59 quando la palla calciata da Callejon colpisce il palo e carambola sullo Scugnizzo napoletano per il 1-3 finale.

Pallavolo, Mondiali: l’Italia perde 3-2 con la Russia

di FRANCESCO LOIACONO - Nella seconda gara della seconda fase dei mondiali di pallavolo maschile l’Italia ha perso 3-2 a Milano contro la Russia. Primo set, 4-1 per gli azzurri con Juantorena. Zaytsev, 8-4 Italia. Volkov tiene in corsa i russi. Juantorena eccellente con le schiacciate, 23-17 per la squadra di Blengini. L’Italia si è imposta 25-19. Secondo set, Mikhaylov infallibile nei bagher 4-2 per gli avversari. Lanza non molla per gli azzurri, ma 9-7 Russia. Juantorena notevole con gli aces. La Russia si è aggiudicata 25-18 questa fase di gara.

Terzo set, 5-4 per i russi con Muserskiy. Kliuka perfetto nei muri, 13-8 per gli avversari. Zaytsev validissimo da fondo campo però 20-14 Russia. I russi hanno trionfato di nuovo 25-21. Quarto set, Mikhaylov ineccepibile in ricezione, 5-2 Russia. Juantorena ha impattato,5-5. Zaytsev e Juantorena, 15-12 Italia. Maruotti,gli azzurri hanno riequiibrato il match prevalendo 25-19.

Quinto set, Volkov 3-2 Russia. Kliuka in evidenza bene sotto rete,10-8 per gli avversari. Mihaylov si è fatto notare per gli ottimi colpi in diagonale. La Russia ha vinto 15-11 questo set e 3-2 l’intera partita. Prima sconfitta per l’Italia che riesce però a qualificarsi come prima classificata per le finali a sei di Torino. Nella prossima gara la squadra di Blengini dovrà vedersela a Milano con l’Olanda.