Il Conte di Savona alla resa del Colle?

di NICOLA ZUCCARO - Sono ore travagliate per la formazione del nuovo governo, tanto da costringere Giuseppe Conte a infrangere quel rigid...

Aborto libero, trionfa il sì in Irlanda

DUBLINO - L'Irlanda tradizionalmente cattolica sembra destinata a "fare la storia" liberalizzando alcune delle più leggi più severe sull'aborto in Europa, ha detto il Primo Ministro, dopo la conta dei voti di sabato 26 maggio.

Si prevedeva che la campagna per l'abrogazione del divieto fosse vinta dalla maggioranza di due terzi, con un sondaggio dell'Irish Times che affermava che la forbice del "Sì" si stava portando dal 68% al 32%. Un altro sondaggio dell'emittente nazionale RTE ha suggerito una vittoria ancora più grande, con il 69% e il 30% di riforme.

"Grazie a tutti coloro che hanno votato oggi, la democrazia è in azione, sembra che faremo la storia domani", ha detto il primo ministro Leo Varadkar, che sostiene la riforma, in un tweet.

Il sondaggio dell'Irish Times ha suggerito che le donne hanno votato per il 70 percento a favore della proposta e il 30 percento contro. Il sostegno tra gli uomini era del 65% a favore della scelta e del 35% contro l'aborto.

Le persone sopra i 65 anni, tuttavia, hanno votato soprattutto contro la revisione della legislazione attuale, che consente solo le interruzioni nei casi in cui la vita della madre è in pericolo.

Tra gli elettori più giovani, tra i 18 ed i 24 anni, il sondaggio ha rilevato che l'87% degli intervistati ha votato per consentire l'aborto.

Il Conte di Savona alla resa del Colle?

di NICOLA ZUCCARO - Sono ore travagliate per la formazione del nuovo governo, tanto da costringere Giuseppe Conte a infrangere quel rigido protocollo imposto dal Quirinale per la richiesta di un colloquio informale con il capo dello Stato. E l'uomo del Colle (alias Sergio Mattarella) ha detto sì, consapevole dei nodi intricati che il Professore gli avrà sottoposto e relativi all'affidamento di alcuni dei Ministeri chiave. Fra essi, quello dell'Economia, finito negli ultimi giorni sotto la lente di ingrandimento per il suo potenziale titolare individuato in Paolo Savona.

Economista di caratura internazionale, ma noto per la sua posizione anti-euro, il già Ministro dell'Industria nel Governo Ciampi rappresenta quell'ostacolo per la formazione di un esecutivo che debba principalmente rispondere ai parametri economico-finanziari e alla linea politica "imposta" dall'Unione Europea.

L'esito interlocutorio del faccia a faccia, avuto al Quirinale nel pomeriggio di venerdì 25 maggio, induce a sostenere che il Conte non tornerà più dall'europeista Mattarella. Quest'ultimo pronto a uscire dal suo cassetto - per l'avvicinarsi di importanti appuntamenti internazionali - il suo Governo. Quello del presidente per una proposta all'Europa, al resto del mondo e ai mercati internazionali, decente.

Renzi, "Colpa di Di Maio e Salvini se spread sale"

(ANSA)
ROMA - "Lo spread sale ai massimi dal 2013. Non pensate che sia una notizia tecnica perché purtroppo riguarda la nostra vita. Dai prossimi giorni i mutui per le famiglie costeranno di più, l'accesso al credito per le piccole imprese sarà più difficile e pagheremo di più gli interessi sul debito pubblico. Chi è il colpevole? Non c'è nessun complotto, non guardate Bruxelles, non è colpa dei mercati finanziari. Il responsabile ha sempre un nome, in questo caso due cognomi: Salvini e Di Maio". A scriverlo su Facebook l'ex premier e segretario del Pd, Matteo Renzi.

"Se sale lo spread - scrive Renzi nel post - è grazie al teatrino incredibile di questi giorni. Da 84 giorni questi signori stanno prendendo in giro tutti gli italiani, anche quelli che li hanno votati. L'aumento dello spread dipende da ciò che hanno detto e scritto nelle varie bozze del contratto di governo: tagliare 250 miliardi di debito, minibot e altre amenità. Quando proveranno a fare ciò che hanno promesso (Fornero, Flat Tax, reddito di cittadinanza) e scopriranno che non ci sono soldi, allora sì che ne vedremo delle... brutte", avverte.

"Spero che sia chiaro a tutti - continua quindi Renzi - perché ho insistito tanto perché il PD non facesse l'accordo con nessuno di questi signori. Con noi lo spread è sceso, il PIL è ripartito, i posti di lavoro sono aumentati. Ora che tocca a loro, l'inizio è balbettante. E il conto lo pagheranno gli italiani". "Caro Salvini, caro Di Maio", conclude, "se volete sapere di chi è la colpa dello spread che sale non fate dirette Facebook urlando contro l'Europa: fatevi un selfie. Se aumenta il costo dei mutui, la responsabilità è solo vostra".

Martina a Salvini: "Giocate su pelle Paese"

ROMA - "Caro Salvini, state giocando sulla pelle del Paese per i vostri miseri interessi. Invece governare è prendersi cura dell'Italia". A scriverlo Maurizio Martina, segretario reggente del Pd, in un tweet indirizzato a Matteo Salvini dopo il messaggio in cui ieri sera il leader del Carroccio si diceva "davvero arrabbiato".

Champions League, fra poker del Real e sestupla del Liverpool

di NICOLA ZUCCARO - La febbre del sabato sera. Il titolo di una celebre pellicola cinematografica farebbe al caso della finale di Champions League, edizione 2018. Sul rettangolo di Kiev, a partire dalle 20.45 di sabato 26 maggio, il Liverpool con 5 trofei vinti ed il Real Madrid con 12 vittorie si affronteranno per salire sul tetto d'Europa nella massima competizione per club.

Per gli amanti delle statistiche i madrileni puntano al tredicesimo successo e terzo consecutivo della gestione tecnica firmata Zinedine Zidane. Il Liverpool cercherà di ripetere l'impresa 40 anni dopo la finale vinta nel 1978 per 1-0 a Londra sul Bruges, e a 37 anni di distanza dal successo, proprio sul Real Madrid. Il 27 maggio 1981, al Parco dei Principi di Parigi, i Reds con una rete del terzino Kennedy a 9' dalla fine conquistarono il Trofeo dalle orecchie lunghe e denominato, all'epoca, Coppa dei Campioni.

Molestie sessuali: Weinstein paga 10 milioni di cauzione

(ANSA/EPA)
NEW YORK - Un giudice di New York ha fissato a 10 milioni di dollari la cauzione per Harvey Weinstein, di cui potrà pagarne un milione in contanti. E' stata inoltre ordinata la consegna del passaporto e Weinstein dovrà indossare un dispositivo Gps per essere sempre rintracciabile.

Il magnate di Hollywood decaduto si è consegnato oggi alla polizia di New York per difendersi dalle accuse di reati sessuali, quasi otto mesi dopo che la sua carriera è implosa in un tripudio di accuse di molestie, innescando il movimento globale #MeToo.

I media statunitensi hanno riferito che l'ex powerbroker - una volta il re di Hollywood, con i suoi film che hanno vinto decine di Oscar - è stato incriminato da un grand jury di Manhattan.

Il New York Post ha reso noto che si dovrebbe consegnare alla polizia, dove dovrebbe consegnare la sua foto segnaletica e le impronte digitali, prima di essere portato in un tribunale di Manhattan, dove gli esperti hanno previsto che si dichiarerà non colpevole.

Weinstein verserà 1 milione di dollari in contanti e accetterà di indossare un dispositivo di monitoraggio, secondo il New York Times. I suoi spostamenti saranno limitati e consegnerà il suo passaporto.

L'ufficio del procuratore distrettuale di Manhattan e la polizia di New York hanno indagato su di lui per mesi, subendo crescenti pressioni dal movimento Time's Up per consegnare il produttore disonorato alla giustizia.

L'apparizione in tribunale di oggi segnerà le prime accuse penali contro l'ex capo dello studio.

Olio e vetri su strade, teppisti contro il Giro d'Italia

Scene di vandalismo nei luoghi del Giro d'Italia. Sono stati sparsi vetri e olio lungo il percorso della 20a tappa della 'corsa rosa' che oggi parte da Susa per raggiungere Cervinia. A La Cassa, sulla strada provinciale di Caselette, all'altezza della località Truc di Mola, è stato versato dell'olio da motore sull'asfalto, su un tratto di circa 200 metri.

Stop dei carabinieri alla circolazione per consentire le operazioni di pulitura della strada.

Sono stati sparsi vetri, invece, in una rotonda a Villardora. Anche in questo caso, l'area è stata ripulita. I carabinieri e la Questura di Torino indagano per risalire al responsabili.

Intanto oggi i 'No Tav' hanno preannunciato un presidio di protesta a Susa e l'esposizione di bandiere lungo il percorso della tappa contro la Torino-Lione.

   

Londra, aeroporto di Stansted sotto choc: collisione tra due aerei in pista

LONDRA - Venerdì 25 maggio, un aereo passeggeri Ryanair che trasportava dozzine di elettori irlandesi a casa per il referendum sull'aborto in corso nel paese, è stato colpito da un altro aereo in preparazione per il decollo all'aeroporto di Stansted.

Entrambi gli aerei erano in pista sulla via di rullaggio quando la coda dell'aereo Ryanair è stata tagliata dall'ala di un volo Primera per Malaga che era in movimento. Lo ha riferito un portavoce Ryanair: "Uno dei nostri aerei era stazionario al punto di tenuta designato sulla via di rullaggio all'aeroporto di Londra Stansted questa mattina, quando il parapetto di un aereo della Primera Air in fase di rullaggio ha raschiato il suo stabilizzatore di coda".

"Entrambi i velivoli erano al momento sotto il comando del London Stansted Air Traffic Control. "L'aeromobile Ryanair è tornato per essere ispezionato dagli ingegneri Ryanair."Per ridurre al minimo il ritardo, i clienti trasferiranno su un aereo sostitutivo più tardi questa mattina." Non ci sono state vittime, né feriti.

Palazzo di Giustizia Bari, Decaro chiama la Protezione civile

BARI - Il sindaco di Bari, Antonio Decaro, questa mattina ha riferito personalmente al Capo Dipartimento della Protezione Civile nazionale, Angelo Borrelli, le sue preoccupazioni circa lo stato attuale dell’immobile di via Nazarianz, per il quale il Comune ha sospeso l’agibilità. Inoltre ha rappresentato la necessità di prendere decisioni tempestive e precise sullo sgombero dell’intero palazzo e sulle azioni conseguenti.

Occorre individuare una sede alternativa, nel minor tempo possibile, capace di contenere tutte le funzioni fino ad ora ospitate nel Palazzo di via Nazarianz e nel frattempo stabilire i tempi e i modi  dello sgombero che prevede operazioni estremamente delicate e complesse.

Borrelli ha assicurato questa mattina a Decaro, il suo interessamento alla vicenda e la disponibilità a partecipare ad un incontro a Bari, che il sindaco sta chiedendo in queste ore al Prefetto di convocare.

Klaudia Pepa (intervista):«… Sono quello che ballo! Con la scuola di Amici mi si è aperto un portone»

di NICOLA RICCHITELLI - Fu tra i quattro finalisti della quattordicesima edizione di Amici, era il 2015, l’edizione dei The Kolors – che trionfarono quell'anno – e di Briga, l’edizione delle squadre capitanate da Emma – per i bianchi – ed Elisa – per i blu – ma fu soprattutto l’edizione dei grandi nomi a vestire chi le vesti del giurato d’eccezione per una sera – su tutti Ricky Martin, ma anche Paolo Bonolis, Biagio Antonacci e Fiorella Mannoia -  e chi le vesti dell’ospite d’eccezione – Gianna Nannini, Modà, Gianni Morandi, Fedez e tanti ancora – insomma fu forse una delle più belle edizioni degli ultimi anni.     

Protagonista della chiacchierata odierna è la ballerina albanese Klaudia Pepa, una chiacchierata che dalla scuola di Amici ai progetti attuali e futuri non ha mancato di ricordare proprio quei giorni lì e dei momenti indimenticabili di quell’avventura: «I momenti che maggiormente ricordo? Il momento di “sei dentro...”. Poi è stato magico per me quando tutti i professori mi hanno dato la maglia del serale, anche perché ero l’unica con unanimità dalla parte dei maestri. Un altro momento bello è stato quando ho ballato con Emma Marrone, Massimo Ranieri e Ricky Martin. Sembrava un Mtv, tutto il serale è stato un Mtv. Scenografie bellissime, coreografie magnifiche».

Ciao Klaudia e ben ritrovata. Innanzitutto permettimi di chiedere come stai?
R:«Molto bene, grazie».

Come si è evoluta la tua carriera dopo essere uscita dalla scuola di Amici?
R:«Diciamo che è stato un bel lancio, oltre ad essere una bellissima esperienza, mi ha aiutato a far conoscere la mia danza portandola in giro».

Quindi chi è Klaudia Pepa oggi?
R:«Sono una ragazza sognatrice, e lo sarò sempre».

Che peso ha avuto nella tua vita dal punto di vista professionale e umano la scuola di Amici?
R:«Sono cresciuta tantissimo a livello professionale. Questa cosa per me è importante. Conoscere i professori che adoro e lavorare con loro è bellissimo. Con una insegnante, li dentro ho imparato anche l’italiano che mi piace tanto tanto».


Ricordi il momento in cui ti dissero "Sei dentro..."?
R:«Si ricordo...un bel momento emozionante. Gridavo da dentro perché ero timida e non sapevo esprimermi bene. Mi si è aperto un portone».

Quali i momenti che principalmente ricordi di quell'avventura?
R:«Ecco...il momento di “sei dentro...”. Poi è stato magico per me quando tutti i professori mi hanno dato la maglia del serale, anche perché ero l’unica con unanimità dalla parte dei maestri. Un altro momento bello è stato quando ho ballato con Emma Marrone, Massimo Ranieri e Ricky Martin. Sembrava un Mtv, tutto il serale è stato un Mtv. Scenografie bellissime, coreografie magnifiche».

Che significa essere una ballerina?
R:«Quando ero piccola ho avuto uno slogan mio. “Io sono quello che ballo”, perché è importante che sul palco esce il mio carattere, la mia anima. Ecco, per me significa mettere me stessa in quei minuti e far arrivare qualcosa. Qualcosa che sia bella...!».


Soprattutto quanto è lunga la strada che porta al professionismo?
R:«Infinita...abbiamo sempre da imparare studiare. Però le esperienze sono quelle che ti riempiono».

Quando hai iniziato a capire che questo era tutto ciò che volevi?
R:«Fin da piccolina, ma penso all’età di 15-16 anni ho cominciato a pensarci seriamente. Io ho un carattere forte e deciso, e per fortuna tutto quello che ho voluto e tutto quello che ho sognato posso dire che si è realizzato fino ad un certo punto. Forse è l’energia, forse la positività... non lo so. Ma sono felice».

Klaudia, in quali progetti sarai impegnata nel prossimo futuro?
R:«Adesso in questo momento su Sky conduco un programma di talent. Nuova e bella esperienza. Nei mesi di giugno-luglio sarò e ballerò nell’apertura del concerto di Ermal Meta, Anna Oxa e Anastacia. Continuerò con i miei video di danza ...e speriamo ancora di più e di più. Si spera sempre».



La ‘Bari meravigliosa’ raccontata dal giornalista Giulio Mola


di PIERO LADISA – Nella serata di ieri, venerdì 25 maggio, la Libreria Di Marsico di Bari ha ospitato la presentazione del libro “Bari Meravigliosa” (Wip Edizioni 2018, pp. 260, € 13) scritto dal noto giornalista Giulio Mola. 

Mola, caposervizio sport presso la redazione milanese de “Il Giorno” e volto noto dell’emittente Top Calcio 24, con questa sua ultima opera ha voluto rendere omaggio alla città in cui è nato e cresciuto, da cui è dovuto emigrare per ovvie ragioni lavorative. 

Tanti gli argomenti, gli aneddoti, i ricordi trattati nel libro, spaccati di una Bari purtroppo scomparsa, atti a inculcare una sana passione per la propria terra alle nuove generazioni. 

INTERVISTA ALL’AUTORE 

D. Perché Bari è meravigliosa? 
R. «Perché sono meravigliosi i baresi, perché sono unici, particolari, inimitabili e sanno esprimersi come pochi. Un barese può anche non parlare, basta che si esprima con gestualità e viene capito facilmente». 

D. Quanta nostalgia ha di Bari? 
R. «Tanta, altrimenti non sarei arrivato a scrivere questo libro. Solo dopo averlo scritto mi accorgo di averne il doppio. Quello che c’è a Bari è unico, come sono unici i nostri modi di fare. Da poche altre parti si vive bene come a Bari». 

D. Quante emozioni ha provato scrivendo questo libro su Bari? 
R. «Tante, ho narrato ricordi veri in cui tutti i baresi possono ritrovarsi perché raccontano quello che siamo. Non c’è nulla di inventato, perché ho ripercorso un po’ gli anni della mia vita e di tanti amici e parenti». 

D. Dalla città di Bari al Bari calcio. Cosa dobbiamo attenderci dai biancorossi impegnati nei playoff di B? 
R. «La Bari è unica e dovrebbe salire direttamente in Serie A, il posto in cui la squadra merita di stare. Per me possiamo solo pensare in grande».

Migranti: in 60 su barca a vela nel Salento

LECCE - Proseguono gli sbarchi di migranti nel Salento. Uno yacht a vela con a bordo un gruppo di 60 persone curde, pakistane e indiane, diretto verso le coste del Salento, è stato intercettato da unità navali della Guardia di finanza a circa 11 miglia al largo di Santa Maria di Leuca, in provincia di Lecce.

I due scafisti moldavi che pilotavano l'imbarcazione, il monoalbero "Bon Jovi" battente bandiera statunitense, sono stati arrestati. I migranti, 42 uomini adulti, 7 donne, due delle quali incinte, e 11 minorenni, di cui due non accompagnati e poi collocati presso case famiglia della zona. Il resto del gruppo è stato condotto nel centro di accoglienza “Don Tonino Bello” di Otranto (Le).

Ruvo di Puglia, mercati festivi domenica 27 maggio e sabato 2 giugno

BARI - Due eventi molto significativi che rompono vecchie consuetudini e discriminazioni tra varie forme di distribuzione al dettaglio. Da Categoria di Terza Serie a Categoria degna e meritevole di attenzione. Una Rivoluzione Culturale, così definita dalle due importanti Associazioni di Categoria CasAmbulanti e Unimpresa promotrici di questa Rivoluzione e delle richieste recepite positivamente anche dal comune di Ruvo di Puglia.

A firma della Responsabile del Servizio AA.PP. e S.U.A.P., arch. Annachiara Sgaramella, impegnatissima nel rendersi disponibile ad andare incontro alle esigenze ed alle aspettative di un’intera Categoria, è stata emanata l’ordinanza nr. 2 del 25.05.2018 la quale conferma il regolare svolgimento del mercato settimanale di Via Pertini nella giornata festiva del sabato del 2/6/2018, superando la vecchia norma che discriminava i concessionari di posteggio nel mercato settimanale del sabato impedendo loro di lavorare, a tutto vantaggio degli ipermercati, e contestuale individuazione della giornata di recupero per domenica 27/5/2018.

La richiesta è pervenuta in data 19/03/2018 a firma del Coordinatore dall'Associazione Unimpresa (Associazione Provinciale Bat - Federazione Commercio su aree pubbliche) e CasAmbulanti, nella persona di Savino Montaruli, relativamente al recupero del giorno di mercato settimanale del 17/03/2018 a causa delle avverse condizioni meteorologiche che ne avevano inevitabilmente compromesso il regolare svolgimento e, sempre a firma dello stesso Montaruli, in data 26/03/2018 relativa alla richiesta “di regolare svolgimento del mercato settimanale nella giornata festiva del 2/6/2018”. In relazione alla giornata del 2 giugno perveniva, infine, identica richiesta datata 10 maggio 2018, a firma Presidente pro tempore della FIVA Confcommercio Provincia di Bari e BAT. Soddisfazione è stata espressa dai Consigli Direttivi delle due Associazioni di Categoria le quali, tramite i loro massimi Rappresentanti signor Donato Gala e Savino Montaruli hanno dichiarato: “ringraziamo il Sindaco di Ruvo di Puglia, Pasquale Roberto Chieco e l’architetto Sgaramella del Suap per aver ridato dignità alla Categoria degli Operatori su Aree Pubbliche riconoscendole il Diritto al Lavoro. Questa è una battaglia che stiamo portando avanti in tutta la Puglia. Siamo soddisfatti, affermano i due leaders sindacali, per una decisione singolare e molto significativa che renderà anche un servizio importantissimo alla cittadinanza che continua a credere nel tradizionale e storico mercato del sabato ed ora anche festivo. Con l’Amministrazione comunale di Ruvo, al fine di rendere un servizio ai nostri tantissimi associati concessionari di posteggio ma anche all’intera Categoria rappresentata, stiamo facendo un percorso virtuoso di collaborazione che porterà a breve ad importantissime novità per rilanciare il commercio urbano ed il Valore dei mercati. Tutto ciò non è per nulla scontato ma i risultati che stiamo ottenendo sono straordinari, anche nel barese – concludono Gala e Montaruli.

Caciotta di pecora Moserhof richiamata per Salmonella

ROMA - Il Ministero della salute ha diffuso il richiamo di un lotto di Caciotta di pecora Frischkäse marchio Moserhof Ahrntal per la presenza di Salmonella. Il prodotto interessato è distribuito in forme di circa 190 g con il numero di lotto 03/05/2018 conf. 07/05/2018 e scadenza 06/06/2018. Il formaggio richiamato è stato prodotto da MICHAEL OBERHOLLENZER MOSERHOF nello stabilimento di via VALLE AURINA 39030 OBERDORF 19.

A scopo precauzionale e al fine di garantire la sicurezza dei consumatori, Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” raccomanda a coloro che hanno acquistato il prodotto medesimo lotto di appartenenza, di non consumarlo! Si precisa che il formaggio è commercializzato esclusivamente in Provincia di Bolzano.

Massimo Bray a Lecce, l’ex ministro alla cultura al Festival InBellezza

LECCE - I giovani startupper ideatori del “Festival InBellezza”, studenti e neo diplomati dell’Istituto “Galilei-Costa” di Lecce, sono molto orgogliosi e entusiasti di annunciare che domani, domenica 27 maggio, il loro evento godrà di una grande chiusura …InBellezza!

Alle 11.30, infatti, presso la sala “Open Space” in piazza Sant’Oronzo il già Ministro alla cultura Massimo Bray parteciperà all’incontro dal titolo a tratti polemico: “Ai posteri quale bellezza?”.

Ad affrontare l’intrigante tema, insieme a Massimo Bray siederanno al tavolo la soprintendente ai beni culturali di Brindisi, Lecce e Taranto, Maria Piccarreta, lo scrittore e editorialista Antonio Errico, il sindaco di Lecce Carlo Salvemini e l’eclettico Fernando Blasi (in arte “Nandu Popu”) componente dei Sud Sound System.

Il titolo la dice lunga sull’argomento focale dell’incontro. I nostri avi, i nostri predecessori ci hanno lasciato tanta bellezza, in termini di architettura, di paesaggio, di tradizioni e di cultura, noi cosa stiamo lasciando alle future generazioni? Ci ringrazieranno per qualcosa? Se non è così, facciamo in tempo e, soprattutto, abbiamo serie intenzioni a cambiare rotta? Cosa bisogna fare? A queste e ad altre riflessioni si cercherà di dare risposta nell’ultima giornata di un evento che ha sorpreso il territorio per la leggerezza con cui si è affrontato un importante tema come quello della “bellezza”.

Al termine dell’incontro, Massimo Bray visiterà gli stand dei qualificati espositori del festival: Soprintendenza ai beni culturali; Dipartimento dei beni culturali di UniSalento; Conservatorio “Tito Schipa”; Accademia di belle arti; Museo “Castromediano”; Museo di Calimera; Fai, Wwf, Associazione Dimore Storiche Italiane (Cortili Aperti); la rete sociale SOLOxLORO; Caroli Hotels; Turlizzi Artigianato; Pe(n)sa differente; Ist. “Galilei-Costa”.

Ricordiamo che il “Festival InBellezza” è iniziato giovedì 24 e si concluderà domenica 27 maggio, è un evento ricco, con esposizioni nella piazza principale di Lecce, piazza Sant’Oronzo, incontri e seminari ed una miriade di iniziative collegate (Cortili Aperti, Artigianato d’Eccellenza, Maggio Salentino, …). La mission è quella di cogliere, riconoscere e celebrare il concetto stesso di “Bellezza” e come questa può rappresentare nella concretezza una leva di sviluppo economico e culturale. È un evento poliedrico, multimediale, diffuso e attraente per il turismo destagionalizzato. Poliedrico in quanto racconterà storie all’ennesima bellezza di luoghi di natura, borghi, arti, ma anche gesta, opere e cibo. Multimediale perché le stesse storie saranno raccontate attraverso una grande varietà di mezzi, che includono esposizioni in piazza, presentazioni in sala, mostre, ma anche concerti e opere di spettacolo. Diffuso in quanto sia le iniziative organizzate in proprio che quelle promosse e gestite da terzi, incluse nel programma complessivo del Festival, avranno luogo su tutto il territorio salentino. Infine turisticamente attraente grazie alla formula “Weekend in Bellezza”. È organizzato in partnership con il Comune di Lecce e l’Istituto “Galilei-Costa” di Lecce.

Il Festival è stato selezionato dalla giuria del Premio Italive. una iniziativa promossa dal Codacons con la partecipazione di Autostrade per l’Italia e la collaborazione di Coldiretti. Informa gli automobilisti su quello che accade nel territorio che attraversano e presenta un calendario aggiornato dei migliori eventi organizzati, anche alla scoperta di eccellenze enogastronomiche. Il “Festival InBellezza” può essere votato on line.

Foggia, ANP Cia: "No ai tagli per chi vuole curarsi fuori regione"

FOGGIA – “Siamo contrari al taglio dei fondi destinati ai pugliesi che, costretti dai fatti o per scelta, decidono di usufruire di strutture sanitarie di altre regioni. Il nostro sistema sanitario, soprattutto in alcuni territori, non riesce ancora a dare una risposta completa al fabbisogno sanitario della popolazione”. E’ Matteo Valentino, presidente provinciale di ANP Capitanata e vicepresidente regionale della stessa Associazione Nazionale dei Pensionati di CIA Agricoltori Italiani, ad essere intervenuto su una questione molto sentita, soprattutto dagli anziani. Lo ha fatto ieri, venerdì 25 maggio, durante l’insediamento ufficiale del coordinamento ANP Cia della Capitanata, alla presenza del suo vicepresidente Leonardo Cacchio e degli 11 componenti dell’organismo.

“Se le liste d’attesa non fossero quello che sono, e se tutte le strutture che abbiamo in Puglia potessero soddisfare la domanda di salute, probabilmente nessuno si recherebbe altrove per visite specialistiche, interventi e cure”. La Commissione Salute della Conferenza delle Regioni, però, ha annunciato un ridimensionamento del fondo rimborsi delle cure fuori regione. Quando si tratta di diritto alla salute, questo l’assunto di partenza dell’ANP Cia Capitanata, non può essere messo in discussione il principio dell’universalità che è alla base del Servizio Sanitario Nazionale e, prima ancora, della Costituzione Italiana. “Che si tratti di cure a basso indice di complessità non importa, poiché anche quelle sono urgenti, necessarie e rientrano nel diritto dei cittadini ad avere la migliore assistenza possibile e ad averla in tempi rapidi”, ha aggiunto Michele Ferrandino, presidente provinciale di CIA Capitanata.

LA SALUTE PRIMA DI TUTTO - Le liste d’attesa e la paventata chiusura dei punti di primo soccorso sono stati due dei temi su cui si sono confrontati, in tutta la Puglia, i circa 20mila iscritti ANP Cia dell’intera regione. A fine aprile, infatti, si è conclusa l’articolata e partecipatissima fase inerente alle assemblee provinciali e regionale dell’Associazione Nazionale Pensionati. Sono tre le priorità indicate nel documento programmatico approvato all’unanimità dai 53 delegati regionali: aumento delle pensioni minime; potenziamento e migliore distribuzione territoriale delle strutture socio-sanitarie; ricambio generazionale nelle imprese agricole, con maggiore spazio a giovani, donne e innovazione. Nelle assemblee ANP CIA, sia in quella regionale che nelle provinciali, sono emersi dati preoccupanti circa la reale possibilità di vedere pienamente rispettato il diritto alla salute in Puglia, soprattutto da parte di anziani, donne e bambini. Le liste d’attesa sono infinite, le strutture e i servizi per le diagnosi precoci e la prevenzione sono poche, si è costretti a ricorrere agli studi privati ma in questo modo si cura solo chi può permetterselo. In Puglia, l’ANP CIA rappresenta 20mila pensionati: circa 5mila complessivamente tra Bari e la Bat; oltre 4.500 in totale nelle province di Brindisi e Taranto; più di 4mila nel Foggiano; quasi 6mila in provincia di Lecce.

Di quei 20mila agricoltori pensionati, il 43 per cento percepisce l’importo minimo della pensione, vale a dire 500 euro al mese. “I nostri pensionati non ce la fanno, molti rinunciano addirittura alle cure. La sanità va potenziata non tagliata”, ha concluso Nicola Cantatore, direttore provinciale di CIA Capitanata.