Chi salverà il Bari Calcio?


di Nicola Zuccaro. Venerdì 23 Dicembre 2011 potrebbe essere (il condizionale è obbligatorio in attesa dei dovuti sviluppi e dei dovuti aggiornamenti) il giorno della svolta per salvare l'As Bari da un ipotetico ed eventuale fallimento. Dinanzi all'esorbitante quadro debitorio occorreranno 13 milioni per garantire entro Febbraio il pagamento degli stipendi ai calciatori. Il secondo mese del 2012 sarà, alla luce di questa scadenza, cruciale per il futuro di un club che il 15 Gennaio compirà 104 anni.
Fallimento o salvataggio? Questi i vocaboli che dominano le dissertazioni pertinenti il futuro societario del Bari. Si preferisce dei due più il secondo poichè, nel giorno dell'antivigilia, in un luogo imprecisato, il Sindaco di Bari Michele Emiliano, coadiuvato dall'Assessore Comunale allo Sport, Elio Sannicandro, incontrerà una rappresentanza di imprenditori locali. Costoro potrebbero essere interessati a metter su una cordata se il salvataggio del Club fosse legato alla ristrutturazione del S.Nicola e alla valorizzazione della zona circostante. Domanda. Se questa cordata non dovesse avere una corda robusta che succederà? Risposta. Il vocabolo fallimento potrebbe affacciarsi, inquieto, nella affannosa ricerca di colui che avrebbe i titoli per essere definito in senso
calcistico, il salvatore della patria. Sarà un magnate russo che, forte della devozione verso il vescovo di Myra, salverà anche il San Nicola? Oppure saranno i Matarrese, per quanto stanchi, a tirare dal cilindro la soluzione intavolando (come solo loro sanno fare) una trattativa segreta se non addirittura a ritrovare forza ed entusiasmo dopo un periodo di stanca? Le vicende, ormai risapute, che legano i Kennedy di Puglia al risarcimento per Punta Perotti e ad altre costruzioni (vedi la nuova sede della Regione Puglia a Japigia, la Metropolitana Bari - Bitritto) potrebbero rimettere in carreggiata la famiglia che lega da 34 anni il proprio cognome al Bari. Una conferma potrebbe giungere dalla Meleam, ed in particolare da Pasquale Bacco. L'ad della Meleam su Facebook ha cosi pubblicato: "Fatto tutto il possibile. Ma comunque il malato non è morto, respira ancora". Una dichiarazione che potrebbe fare del futuro del Bari un rebus, ovvero quel gioco tale da animare le giornate natalizie della tifoseria biancorossa.