F1, GP Monaco: Rosberg centra la pole ma è sotto investigazione, Hamilton secondo. Ferrari in terza fila



di Piero Ladisa – Anche tra le anguste e tortuose stradine del Principato, le Mercedes si dimostrano superiori alla concorrenza. A conquistare la pole position è stato Nico Rosberg. Il tedesco ha realizzato il miglior tempo in 1:15.989. A condizionare l’esito della Q3 è stato un errore dello stesso Rosberg alla discesa del Mirabeau nell’ultimo tentativo a disposizione. Errore che ha costretto i commissari a sventolare le bandiere gialle rallentando così tutti i piloti in pista. Tra questi c’era anche un infastidito e arrabbiato Lewis Hamilton. L’inglese ha dovuto abortire la caccia alla pole accontentandosi della seconda piazza. La manovra in questione (che è sotto investigazione e simile a quella di Michael Schumacher alla Rascasse nel 2006) potrebbe incrinare il rapporto tra Hamilton e Rosberg, sancendo inevitabilmente l’inizio delle “ostilità” tra i due indiziati principali alla lotta per il titolo.

La seconda fila è stata monopolizzata dalla Red Bull con il terzo tempo di Daniel Ricciardo e il quarto di Sebastian Vettel. Subito dietro le monoposto della scuderia di Milton Keynes ci sono le Ferrari di Fernando Alonso e Kimi Raikkonen. 

Ottima sessione per la Toro Rosso che centra con entrambi i piloti la Top Ten: Jean-Eric Vergne ha ottenuto il settimo tempo e Daniel Kvyat il nono. Tra i due la McLaren di Kevin Magnussen. Decimo Sergio Perez. 

Qualifica sfortunata per Felipe Massa. Il brasiliano, nel corso della Q2, è stato centrato da Markus Ericsson che ha calcolato male il punto di frenata. Il pilota della Williams non ha potuto far altro che scendere e abbandonare la propria vettura. Domani partirà sedicesimo.



- RISULTATI QUALIFICHE GP MONACO 2014 - 



Pos Pilota                Team                  Tempo       Gap    
 1. Nico Rosberg*         Mercedes              1m15.989s         
 2. Lewis Hamilton        Mercedes              1m16.048s  +0.059s
 3. Daniel Ricciardo      Red Bull-Renault      1m16.384s  +0.395s
 4. Sebastian Vettel      Red Bull-Renault      1m16.547s  +0.558s
 5. Fernando Alonso       Ferrari               1m16.686s  +0.697s
 6. Kimi Raikkonen        Ferrari               1m17.389s  +1.400s
 7. Jean-Eric Vergne      Toro Rosso-Renault    1m17.540s  +1.551s
 8. Kevin Magnussen       McLaren-Mercedes      1m17.555s  +1.566s
 9. Daniil Kvyat          Toro Rosso-Renault    1m18.090s  +2.101s
10. Sergio Perez          Force India-Mercedes  1m18.327s  +2.338s
                          Q3 cut-off time:      1m17.755s  Gap in Q2     
11. Nico Hulkenberg       Force India-Mercedes  1m17.846s  +1.492s
12. Jenson Button         McLaren-Mercedes      1m17.988s  +1.634s
13. Valtteri Bottas       Williams-Renault      1m18.082s  +1.728s
14. Romain Grosjean       Lotus-Renault         1m18.196s  +1.842s
15. Pastor Maldonado      Lotus-Renault         1m18.356s  +2.002s
16. Felipe Massa          Williams-Renault                        
                          Q2 cut-off time:      1m18.616s  Gap in Q1        
17. Esteban Gutierrez     Sauber-Ferrari        1m18.741s  +1.184s
18. Adrian Sutil          Sauber-Ferrari        1m18.745s  +1.188s
19. Jules Bianchi         Marussia-Ferrari      1m19.332s  +1.775s
20. Max Chilton           Marussia-Ferrari      1m19.928s  +2.371s
21. Kamui Kobayashi       Caterham-Renault      1m20.133s  +2.576s
22. Marcus Ericsson       Caterham-Renault      1m21.732s  +4.175s

*Rosberg è sotto investigazione per l’episodio occorso nel corso della Q3. La direzione gara valuterà  la telemetria per capire se il ‘lungo’ del tedesco è stato intenzionale o meno