Curto: “Sulla vicenda Alenia le istituzioni brindisine sono in ritardo”
BRINDISI - "Con un po’ di ritardo anche la provincia di Brindisi si accorge dello stato di grave incertezza che incombe sulle aziende del settore aeronautico collegate ad Alenia Aermacchi.
Al riguardo mi preme sottolineare che nei giorni scorsi ho chiesto al Presidente della Commissione Sviluppo della Regione Puglia, e all’Assessore Loredana Capone, la convocazione dei vertici di Alenia al fine di bloccare sul nascere le devastanti strategie in virtù delle quali molte fasi di lavorazione, fino ad oggi assegnate a Tecnomessapia e ad altre aziende in cui lavorano molti giovani brindisini, sarebbero trasferite in Campania o addirittura al nord.
L’incontro con Alenia, programmato per oggi 23 febbraio è poi slittato al 9 marzo. Ma già oggi nel corso del Consiglio regionale, promuoverò tutte le azioni possibile affinché a centinaia di nostri giovani possa essere consentito di continuare a lavorare anche dopo il 28 febbraio". Così in una nota il consigliere regionale Euprepio Curto.
Al riguardo mi preme sottolineare che nei giorni scorsi ho chiesto al Presidente della Commissione Sviluppo della Regione Puglia, e all’Assessore Loredana Capone, la convocazione dei vertici di Alenia al fine di bloccare sul nascere le devastanti strategie in virtù delle quali molte fasi di lavorazione, fino ad oggi assegnate a Tecnomessapia e ad altre aziende in cui lavorano molti giovani brindisini, sarebbero trasferite in Campania o addirittura al nord.
L’incontro con Alenia, programmato per oggi 23 febbraio è poi slittato al 9 marzo. Ma già oggi nel corso del Consiglio regionale, promuoverò tutte le azioni possibile affinché a centinaia di nostri giovani possa essere consentito di continuare a lavorare anche dopo il 28 febbraio". Così in una nota il consigliere regionale Euprepio Curto.
