8 marzo, la Casa delle Donne: Taranto fa il punto della situazione
TARANTO - Nel settembre 2013 un gruppo di donne ha sentito impellente la necessità di mettersi in gioco con l’obiettivo di realizzare un progetto che è già tangibile in moltissime altre città d’Italia: “la Casa delle Donne”. Un progetto mirato a dotare la città di un luogo pubblico e di uno spazio fisico funzionale al territorio, aperto ai bisogni e ai desideri delle Donne. Un luogo ed uno spazio pensato ed architettato per accogliere le esperienze di vita, creare reti umane e sociali, promuovere cittadinanza attiva, coltivare la creatività e il talento e valorizzare la conoscenza e il sapere. Purtroppo però, a distanza di oltre un anno dalla presentazione pubblica del nostro progetto, reso noto il 25 Novembre 2013, siamo ancora in attesa di quella Casa. A riferirlo in una nota Annalisa Cangiulli – Presidente Associazione la Casa delle Donne - Taranto.
Quindi "La Casa delle Donne - Taranto" ... cerca casa ...nella quale - spiega - promuovere azioni per favorire il rispetto della Donna ,del valore delle differenze, della gestione e mediazione dei conflitti. Per il raggiungimento di questi obiettivi, l'Associazione promuove e organizza attività rivolte alla tutela delle donne a 360°. Sostiene iniziative culturali,sociali, scientifiche,sportive, artistiche,di studio e di ricerca, una serie di iniziative che avremmo voluto presentare all'interno della “nostra” e che invece ci ha viste costrette a cercare ospitalità presso altre strutture. Presenti sul territorio cittadino e sensibili al nostro percorso.
La prima iniziativa è stata quella di interagire con la società sportiva della squadra femminile Ideal Talsano , formazione under 18 di palla a volo, al fine di veicolare un messaggio che sta particolarmente a cuore alla nostra associazione e che è stata immediatamente condivisa dalle giovani atlete. Insieme abbiamo individuato lo slogan “Muro al Femminicidio”,frase che è stata in rilievo sulle magliette delle ragazze della Ideal Talsano per la sfida delle semifinali regionali di categoria. Di seguito: “Camminiamo per le Donne” un flashmob, organizzato in collaborazione con l’ASD Podistica di Faggiano, in cui muniti di entusiasmo e di adesivi che ricordassero l’Associazione della Casa delle donne, sono stati percorsi 4 km attraverso il borgo e la città vecchia di Taranto. E ancora, in occasione de “La Notte della Cultura” evento organizzato dal Comune di Taranto, presso la Biblioteca Civica Pietro Acclavio abbiamo promosso la presentazione e un breve reading letterario del libro “Oltre il vetro – Racconti brevi, riflessioni e gocce di poesia” della nota scrittrice tarantina Anna Elvira Cuomo. Particolarmente interessante è stato anche interagire con la Associazione A.N.D.O.S. Onlus, con cui abbiamo realizzato l’iniziativa “Dalla parte delle Donne, prevenire e curare”. L’obiettivo è stato quello di sensibilizzare al delicato tema delle donne operate al seno e di creare un canale di interscambio tra i professionisti che operano in questo settore e le Associazioni che coadiuvano le strutture sanitarie per assistere le pazienti in questo delicato e doloroso percorso.
Abbiamo portato avanti pubblicamente battaglie su temi che per noi hanno fondamentale importanza, come quella pubblicità lesiva della immagine della donna (vedi insegna di una friggitoria). Un’altra è stata sicuramente quella della campagna “50/50, mai più senza” promossa dall'intera rete di associazioni femminili pugliesi, che mirava ad ottenere una legge elettorale in cui venissero inserite le norme per la rappresentanza di genere e per la quale è stata organizzata una raccolta firme a sostegno.
Per l’8 Marzo abbiamo chiesto al Sindaco che celebri questa data con un gesto tangibile verso tutte le donne della città “ l’intitolazione di una via, o di una piazza della nostra città ad una donna Italiana che abbia segnato la storia del nostro paese:. Rita Levi Montalcini, scelta a seguito di sondaggio lanciato sulla pagina facebook della nostra Associazione . Al centro di tutto c'è sempre la Donna, quella che nel nostro piccolo cerchiamo di aiutare quotidianamente e che avremmo voluto, insieme all'intera rete delle associazioni femminili, ospitare per azioni di recupero della persona e non solo. Per questo abbiamo già individuato la struttura che potrebbe accogliere tutto questo, abbiamo presentato una richiesta scritta per l'utilizzo della ex Casa dell'Ammiraglio all'amministrazione comunale e al Sindaco, ma al momento non abbiamo ancora ricevuto risposta.
Crediamo che realizzare concretamente questo progetto sia un atto dovuto non soltanto per le Donne di Taranto ma per l'intera cittadinanza che ha bisogno di luoghi di sensibilizzazione ad una tematica così delicata per i nostri tempi, conclude la nota.
Quindi "La Casa delle Donne - Taranto" ... cerca casa ...nella quale - spiega - promuovere azioni per favorire il rispetto della Donna ,del valore delle differenze, della gestione e mediazione dei conflitti. Per il raggiungimento di questi obiettivi, l'Associazione promuove e organizza attività rivolte alla tutela delle donne a 360°. Sostiene iniziative culturali,sociali, scientifiche,sportive, artistiche,di studio e di ricerca, una serie di iniziative che avremmo voluto presentare all'interno della “nostra” e che invece ci ha viste costrette a cercare ospitalità presso altre strutture. Presenti sul territorio cittadino e sensibili al nostro percorso.
La prima iniziativa è stata quella di interagire con la società sportiva della squadra femminile Ideal Talsano , formazione under 18 di palla a volo, al fine di veicolare un messaggio che sta particolarmente a cuore alla nostra associazione e che è stata immediatamente condivisa dalle giovani atlete. Insieme abbiamo individuato lo slogan “Muro al Femminicidio”,frase che è stata in rilievo sulle magliette delle ragazze della Ideal Talsano per la sfida delle semifinali regionali di categoria. Di seguito: “Camminiamo per le Donne” un flashmob, organizzato in collaborazione con l’ASD Podistica di Faggiano, in cui muniti di entusiasmo e di adesivi che ricordassero l’Associazione della Casa delle donne, sono stati percorsi 4 km attraverso il borgo e la città vecchia di Taranto. E ancora, in occasione de “La Notte della Cultura” evento organizzato dal Comune di Taranto, presso la Biblioteca Civica Pietro Acclavio abbiamo promosso la presentazione e un breve reading letterario del libro “Oltre il vetro – Racconti brevi, riflessioni e gocce di poesia” della nota scrittrice tarantina Anna Elvira Cuomo. Particolarmente interessante è stato anche interagire con la Associazione A.N.D.O.S. Onlus, con cui abbiamo realizzato l’iniziativa “Dalla parte delle Donne, prevenire e curare”. L’obiettivo è stato quello di sensibilizzare al delicato tema delle donne operate al seno e di creare un canale di interscambio tra i professionisti che operano in questo settore e le Associazioni che coadiuvano le strutture sanitarie per assistere le pazienti in questo delicato e doloroso percorso.
Abbiamo portato avanti pubblicamente battaglie su temi che per noi hanno fondamentale importanza, come quella pubblicità lesiva della immagine della donna (vedi insegna di una friggitoria). Un’altra è stata sicuramente quella della campagna “50/50, mai più senza” promossa dall'intera rete di associazioni femminili pugliesi, che mirava ad ottenere una legge elettorale in cui venissero inserite le norme per la rappresentanza di genere e per la quale è stata organizzata una raccolta firme a sostegno.
Per l’8 Marzo abbiamo chiesto al Sindaco che celebri questa data con un gesto tangibile verso tutte le donne della città “ l’intitolazione di una via, o di una piazza della nostra città ad una donna Italiana che abbia segnato la storia del nostro paese:. Rita Levi Montalcini, scelta a seguito di sondaggio lanciato sulla pagina facebook della nostra Associazione . Al centro di tutto c'è sempre la Donna, quella che nel nostro piccolo cerchiamo di aiutare quotidianamente e che avremmo voluto, insieme all'intera rete delle associazioni femminili, ospitare per azioni di recupero della persona e non solo. Per questo abbiamo già individuato la struttura che potrebbe accogliere tutto questo, abbiamo presentato una richiesta scritta per l'utilizzo della ex Casa dell'Ammiraglio all'amministrazione comunale e al Sindaco, ma al momento non abbiamo ancora ricevuto risposta.
Crediamo che realizzare concretamente questo progetto sia un atto dovuto non soltanto per le Donne di Taranto ma per l'intera cittadinanza che ha bisogno di luoghi di sensibilizzazione ad una tematica così delicata per i nostri tempi, conclude la nota.
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