Ripescaggi in Lega Pro. Taranto e Monopoli in attesa, già al lavoro.


di Nicola Zuccaro - Taranto e Monopoli ; le due facce di una stessa medaglia, quella del Ripescaggio, che tiene banco in questa estate torrida del Calcio italiano ed in particolare di quello pugliese. Gli ionici, dopo il ritorno di Zelatore e di Bongiovanni alla guida del club rossoblù non demordono sull'ammissione in Lega Pro, chiedendo attraverso uno dei loro legali, l'Avv. Chiacchio, la riapertura dei termini alla luce dei verdetti che saranno emessi dalla Procura Federale al termine del Processo Sportivo scaturito dal filone del calcioscommesse denominato " Dirty Soccer". Una flebile speranza, dal momento che il Taranto permane al quarto posto nella graduatoria delle Società di Serie D aventi diritto al ripescaggio in Lega Pro. Una posizione che pur beneficiata, nelle ultime ore dall'annullamento del pagamento della tassa a fondo perduto, ha ugualmente rassegnato il neo sodalizio calcistico tarantino sempre più proteso ad allestire una rosa competitiva per disputare un torneo da prima della classe. Diversi i pensieri a Monopoli dove, in attesa dell'ufficialità per l'ammissione alla Lega Pro (i biancoverdi risultano essere secondi nella graduatoria dei ripescaggi dalla D alla Lega Pro) si sta lavorando alacremente per creare una squadra competitiva per la permanenza nel Girone C.
Inoltre, con lo slittamento della Coppa Italia di Serie D (salteranno i turni previsti per il 23 e 30 agosto e si inizierà con un turno ad eleminazione diretta il 30 settembre), Taranto e Monopoli avrebbero più tempo per rinforzare i rispettivi assetti tattici.