Champions: Barcellona-Inter 2-0

(credits: Fc Barcellona)
di LUIGI LAGUARAGNELLAL’Inter deve inchinarsi al tiki taka del Barcellona che non va mai via di moda. Il terzo turno di Champions League al Camp Nou tra blaugrana e nerazzurri è nefasto per gli uomini di Spalletti. Senza Messi da una parte e Naingollan dall’altra, la partita non perde comunque di qualità. Nel Barcellona abbonda. All’Inter la consolazione di aver saldo il secondo posto del girone. Gli ospiti nei primi quindici minuti di gara (e anche in quelli del secondo tempo) pressano ordinatamente nella metà campo avversaria con l’asse Vecino-Icardi e Borja Valero più pimpante di Perisic e Candreva. 


Poi il Barcellona incomincia tessere fitte trame di gioco con Busquet e Rakitic. Il tridente Coutinho-Rafinha-Suarez dialoga con rapide triangolazioni che costringono agli straordinari Handanovic. Nel complesso l’Inter regge, anzi Icardi va vicino al gol e poco dopo anche Vecino. Poi un cross delizioso di Suarez regala a Rafinha il gol dell’ex. Nella ripresa con Politano per Candreva si creano più occasioni, anche se imprecise. Sia in neo entrato, sia Vecino sparano alto. L’Inter cede però al gioco del Barcellona, l’impegno di Brozovic a centrocampo è ammirevole, ma non sufficiente. Il Barcellona si infila dalle fasce e da una di queste incursioni raddoppia con Jordi Alba.

Un 2-0 netto per i blaugrana che consolidano il primato nel girone. L’Inter deve proseguire il suo cammino migliorandosi di partita in partita.