Cantieri per i sottoservizi, stretta del Comune di Bari: contestati ad Aqp i lavori sulla pista ciclabile di Palese
Ordinato il ripristino della pavimentazione. Dall’inizio del 2026 inviate circa 300 diffide ed elevate 35 sanzioni. Al lavoro anche sul nuovo regolamento per gli scavi stradali
Il Comune di Bari intensifica i controlli sui cantieri per i sottoservizi e interviene anche sulla pista ciclabile di Palese, dove nei giorni scorsi Acquedotto Pugliese aveva eseguito un intervento concluso con un ripristino provvisorio ritenuto non conforme agli standard di decoro e funzionalità del percorso ciclabile.
Il Settore Infrastrutture a rete e Viabilità ha contestato ad Aqp le modalità con cui era stato chiuso lo scavo e ha ordinato l’immediato ripristino dello stato dei luoghi. La società ha già provveduto a rimuovere l’asfalto nero utilizzato nell’intervento provvisorio e completerà a breve i lavori con la posa della nuova resina, conforme alla pavimentazione preesistente.
La vicenda si inserisce in una più ampia attività di controllo avviata dall’amministrazione comunale nei confronti dei gestori dei sottoservizi. La Direzione generale ha incontrato Aqp per richiamare la società al rispetto delle procedure previste dal regolamento comunale per l’apertura e la chiusura dei cavi in sede stradale.
Circa 300 diffide e 35 sanzioni
I numeri testimoniano l'intensificazione dei controlli. Dall’inizio del 2026 il Comune ha inviato circa 300 diffide agli enti gestori dei sottoservizi, mentre il Nucleo di sorveglianza scavi ha elevato 35 sanzioni nei primi otto mesi dell’anno, con un incremento del 20% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Le verifiche riguardano gli interventi effettuati da società che gestiscono reti elettriche, idriche, telefoniche e della fibra, gas e altri sottoservizi, con particolare attenzione alle modalità di esecuzione dei lavori e al successivo ripristino delle strade e degli spazi pubblici.
Un nuovo regolamento per gli scavi
Su impulso del sindaco Vito Leccese, il Comune ha inoltre costituito un gruppo di lavoro intersettoriale incaricato di predisporre la proposta del nuovo Regolamento comunale sulle manomissioni stradali, che dovrà essere sottoposta al Consiglio.
Il gruppo coinvolge i settori comunali competenti in materia di infrastrutture e viabilità, Polizia Locale e Protezione Civile, Patrimonio, Innovazione tecnologica, Sistemi informativi e TLC e Tributi.
Tra gli obiettivi ci sono un maggiore coordinamento tra i diversi soggetti che effettuano lavori, la riduzione delle manomissioni stradali e, quando gli scavi risultano indispensabili, l'introduzione di modalità e tempi più stringenti per i ripristini.
Il nuovo regolamento dovrebbe inoltre distinguere le modalità di intervento in base alla tipologia di spazio interessato, dalle strade alle piste ciclabili, fino a marciapiedi, corsie BRT, segnaletica e rampe.
Previsto anche l’aggiornamento delle sanzioni e delle garanzie fideiussorie per assicurare il corretto ripristino dei luoghi, con l'estensione dell'obbligo di cauzione anche ai subappaltatori. Saranno inoltre aggiornate la piattaforma per la gestione delle autorizzazioni e la normativa tecnica relativa alle reti di comunicazione elettronica.
Particolare attenzione sarà riservata agli interventi dichiarati urgenti, per evitare un utilizzo improprio delle procedure previste dal regolamento, e al potenziamento del Nucleo di sorveglianza cantieri, presente nei cinque Municipi.
Un protocollo con i gestori
In attesa del nuovo regolamento, il Comune sta predisponendo anche un Protocollo d’intesa con gli operatori del settore. Il documento dovrebbe semplificare alcune procedure e, allo stesso tempo, definire con maggiore precisione gli obblighi dei gestori.
Tra gli aspetti interessati ci sono le comunicazioni degli interventi, la manutenzione dei tombini, le notifiche delle sanzioni e le deroghe alla profondità degli scavi nei casi in cui vengano utilizzate tecniche a basso impatto ambientale.
Saranno inoltre definite le modalità di ripristino delle strade, la segnaletica provvisoria e le condizioni di sicurezza e decoro che dovranno essere garantite durante la permanenza dei cantieri.
“Anche nel caso della pista ciclabile di Palese, ci siamo immediatamente attivati per contestare ad Aqp l’intervento che, seppure provvisorio, non era stato eseguito a regola d’arte”, sottolinea l’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi.
“Abbiamo ordinato e ottenuto il rapido ripristino della pavimentazione, che sarà completato nelle prossime ore con la stesura del nuovo strato di resina. Abbiamo inoltre convocato nuovamente Aqp per ribadire la necessità di garantire un’azione di sorveglianza quotidiana e costante dei cantieri da parte della società, assicurando condizioni di sicurezza e decoro anche nei ripristini provvisori”.
L’amministrazione ha infine chiesto ai gestori di segnalare puntualmente tutti gli interventi in corso, compresi quelli provvisori, aggiornando il portale comunale delle autorizzazioni e fornendo immagini che documentino i ripristini effettuati.
