Bari, alla Fiera del Levante MTT2026: focus su qualità dell’aria e nuove tecnologie di monitoraggio
Il 22 e 23 ottobre il convegno scientifico internazionale organizzato con Arpa Puglia. Al centro la nuova direttiva europea, l’inquinamento indoor e gli strumenti per tutelare la salute pubblica.
BARI – Dalla nuova normativa europea sulla qualità dell’aria all’inquinamento negli ambienti chiusi, fino alle tecnologie satellitari e all’intelligenza artificiale applicate al monitoraggio ambientale. Sono i temi al centro di MTT2026 – Monitoring Technology Tableau, il convegno scientifico internazionale in programma il 22 e 23 ottobre alla Fiera del Levante di Bari, nel Padiglione 152.
L’evento, ospitato e coorganizzato da Arpa Puglia, riunirà esperti, ricercatori, rappresentanti delle Agenzie ambientali, istituzioni, università, laboratori e imprese tecnologiche per discutere le nuove sfide scientifiche e normative legate alla misurazione degli inquinanti atmosferici.
Nato in Austria oltre trent’anni fa, MTT si svolge regolarmente in Italia dal 2023, con cadenza annuale e un’organizzazione affidata a rotazione alle Agenzie regionali per la protezione ambientale. L’edizione 2026 porterà quindi a Bari un confronto internazionale sulle tecniche di misurazione e sugli strumenti necessari a migliorare la conoscenza della qualità dell’aria.
Due giornate tra scienza, istituzioni e innovazione
I lavori di giovedì 22 ottobre saranno moderati dal giornalista Paolo Di Giannantonio. Al centro delle sessioni ci saranno le novità della normativa europea e le tecnologie necessarie per garantire dati ambientali accurati, confrontabili e scientificamente validati.
Venerdì 23 ottobre l’attenzione si sposterà sulle tecnologie avanzate, sulle applicazioni satellitari e sulle strategie per trasformare le conoscenze scientifiche in strumenti concreti di prevenzione e governo del territorio.
Alle 12.30 è prevista la tavola rotonda istituzionale “Qualità dell’aria 2030: dai nuovi standard europei alle scelte di governo del territorio per la tutela della salute”, promossa dalla Direzione generale di Arpa Puglia e moderata da Domenico Castellaneta, direttore di Telenorba. Il confronto affronterà il ruolo delle istituzioni, della pianificazione urbana, della mobilità e delle politiche ambientali nel raggiungimento degli obiettivi europei.
«Controllare la qualità dell’aria non è solo una mera raccolta di dati, ma il contenitore di conoscenza scientifica necessaria per orientare le scelte politiche, ambientali e sanitarie», ha dichiarato Vito Bruno, direttore generale di Arpa Puglia. «La sfida è trasformare i dati in decisioni concrete, la ricerca in prevenzione e l’innovazione in benessere collettivo».
La nuova direttiva europea e le tecnologie di monitoraggio
L’edizione 2026 approfondirà la Direttiva europea 2024/2881 sulla qualità dell’aria, che rafforza gli obiettivi di tutela della salute e richiede un adeguamento delle reti di monitoraggio, delle metodologie analitiche e dei sistemi di gestione e diffusione dei dati.
Il programma prevede sessioni plenarie e specialistiche, tavole rotonde e dimostrazioni pratiche. Tra gli argomenti figurano le tecniche di misurazione del particolato atmosferico, le particelle ultrafini, il black carbon e l’identificazione delle sorgenti emissive.
Spazio anche ai sensori innovativi, alle osservazioni satellitari, alla modellistica e alle applicazioni dell’intelligenza artificiale, strumenti che possono migliorare la conoscenza della distribuzione degli inquinanti e aiutare a individuare le aree più esposte.
Particolare attenzione sarà riservata al progetto Apemaia, che integra osservazioni satellitari, misurazioni al suolo e modelli per stimare le concentrazioni di particolato PM2.5 e PM10 su scala urbana, con applicazioni previste per Bari e Taranto. L’obiettivo è fornire informazioni sempre più dettagliate e utili alle amministrazioni per programmare interventi di tutela della salute.
Qualità dell’aria indoor: i rischi negli ambienti chiusi
Tra i temi centrali del convegno c’è anche l’inquinamento indoor, che riguarda abitazioni, uffici, scuole e altri luoghi in cui le persone trascorrono gran parte della giornata.
Negli ambienti chiusi possono accumularsi sostanze inquinanti provenienti dall’esterno oppure generate dalle attività domestiche, dai materiali utilizzati negli edifici, dai prodotti per la pulizia e dai sistemi di combustione. La ventilazione e il ricambio dell’aria possono influenzare l’esposizione quotidiana a queste sostanze.
Misurare e valutare la presenza degli inquinanti è quindi fondamentale per individuare le situazioni più critiche e promuovere condizioni ambientali più salubri. Il monitoraggio rappresenta uno strumento essenziale non soltanto per la ricerca scientifica, ma anche per le decisioni amministrative e le politiche di prevenzione.
Diretta streaming e informazioni
Sarà possibile seguire i lavori in diretta streaming sul canale YouTube di Arpa Puglia, il cui collegamento sarà pubblicato sul sito dell’Agenzia.
MTT2026 – Monitoring Technology Tableau
- Date: 22 e 23 ottobre 2026
- Sede: Fiera del Levante, Padiglione 152, Lungomare Starita 4, Bari
- Programma e informazioni: https://cloud.arpa.puglia.it/mtt2026/
