Bari, il turismo come motore di sviluppo: quattro panel di Vivere di Turismo al Festival dell’Economia Pugliese


BARI
– Non quanti turisti arrivano, ma cosa resta nei territori quando ripartono. È attorno a questa domanda che Danilo Beltrante, fondatore di Vivere di Turismo Società Benefit, ha costruito i quattro panel che saranno protagonisti della terza edizione del Festival dell’Economia Pugliese, in programma a Bari dal 7 al 10 ottobre 2026 sul tema “Ri-Costruire il Futuro”.

Promosso da Amazing Puglia e diretto da Fabio Mollica, il Festival riunisce nei luoghi simbolici della città imprese, professionisti, istituzioni, università e giovani.

Al centro della partecipazione di Vivere di Turismo c’è il concetto di “ospitalità generativa”, un modello d’impresa ispirato all’Economia Civile che punta non soltanto a estrarre valore dalle destinazioni, ma a generarne di nuovo. Tra gli strumenti indicati ci sono il coinvolgimento dei fornitori locali, il recupero delle abitazioni inutilizzate e la promozione di botteghe, attività e luoghi meno frequentati tra gli ospiti.

«Portare Vivere di Turismo al Festival dell’Economia Pugliese significa affermare che l’ospitalità non è solo un comparto economico, ma una forma di cura dei territori. Il turismo che vogliamo costruire è quello che lascia valore, lavoro e relazioni nei luoghi che attraversa: è da qui che passa la possibilità di ri-costruire il futuro delle nostre comunità», sottolinea Danilo Beltrante, founder di Vivere di Turismo.

Imprenditore sociale, scrittore e formatore, Beltrante è autore del libro Vivere di Turismo, ha fondato la Vivere di Turismo Business School ed è direttore editoriale della collana professionale Bed&Business di Dario Flaccovio Editore. Attorno alla sua attività è cresciuta una community di migliaia di host e property manager in tutta Italia.

I quattro appuntamenti a Bari

Il percorso proposto da Vivere di Turismo si articolerà in quattro incontri, dedicati all'impatto dell’ospitalità sui territori, alle opportunità professionali, alle trasformazioni tecnologiche e al rapporto tra turismo e benessere delle comunità.

Giovedì 8 ottobre alle 10 si parlerà di “Il turismo che migliora la vita”, con una riflessione sul rapporto tra crescita turistica e qualità della vita. Interverranno Lucia Varra, professoressa di Organizzazione aziendale all’Università di Firenze, Eugenio Elia, property manager, don Gionatan De Marco, sacerdote e visionario del turismo, Gianfilippo Mignogna, autore di Ospitare fa bene ed ex sindaco di Biccari, e Giancarlo dell’Orco, destination manager, formatore e founder di Progetto Borghi.

Alle 17, sempre giovedì, sarà la volta di “Crearsi un lavoro con il turismo”, dedicato all’autoimpiego e alle possibilità di trasformare competenze e passioni in un’attività professionale. Al panel parteciperanno Diran Timurian, property manager e founder di Apulia Accommodation, Giovanna Castrovilli, presidente di Extralberghiero Confcommercio Bari BAT e delle associazioni AETB e BbinPuglia, Giuseppe Nuzzo, fondatore di Campanella Meat&Bakery, e Michela Sapienza Pennisi, consulente di marketing e comunicazione turistica e founder di Passepartout Studio.

Venerdì 9 ottobre alle 10 il focus si sposterà su “Turismo, AI e tecnologia”, per analizzare come l’intelligenza artificiale e le nuove tecnologie stiano modificando il modo di viaggiare, ospitare e creare valore. Relatori saranno Bartolomeo Bufi, fondatore di Krossbooking, Luca Bove, fondatore di Local Strategy e Product Expert nella community ufficiale di Google Business Profile, e ancora Michela Sapienza Pennisi.

A chiudere il percorso, alle 17.20 di venerdì 9 ottobre, sarà il panel “Turismo e pubblica felicità”, dedicato al rapporto tra profitto, benessere e comunità e alla possibilità di utilizzare nuovi parametri per misurare il successo del settore.

Interverranno Danilo Beltrante, Tiziana Protopapa, giornalista pubblicista e sociologa del territorio, Marco Sponziello, economista, docente ed esperto di innovazione sostenibile, e Massimiliano Monetti, presidente di BorghiIN Rete.

La visione di Vivere di Turismo è stata inserita anche nello statuto dell’impresa. Nata in Salento nel 2014, la società è diventata Società Benefit nel 2024, affiancando agli obiettivi economici finalità di beneficio comune e impegnandosi a rendicontare annualmente l’impatto prodotto su persone, comunità e ambiente.

La Puglia ha previsto un quadro normativo dedicato alle Società Benefit con la legge regionale n. 18 del 2022. Al panel conclusivo parteciperà anche Marco Sponziello, tra i promotori della normativa regionale.

La tappa barese anticipa il Vivere di Turismo Festival, manifestazione nazionale dedicata al settore extralberghiero, che arriverà alla quarta edizione il 17 e 18 novembre 2026 al Palacongressi di Rimini, con il tema “Generiamo impatto”.

Vivere di Turismo Società Benefit, con sede originaria in Salento, opera nel settore del turismo extralberghiero attraverso attività di formazione, divulgazione, revenue management e automazione dei processi, rivolte a host, property manager e professionisti dell’accoglienza.