Commissione Bilancio, Pagano: “Via libera ad assestamento e consolidato. La Regione esce dal disavanzo, il gruppo regionale chiude con 287 milioni di utile”
BARI - “La Commissione Bilancio ha approvato oggi
l’assestamento del bilancio 2026-2028 e il bilancio consolidato 2025
della Regione Puglia, che passano ora all’esame del Consiglio.”
Così Ubaldo Pagano, Presidente della Commissione Bilancio del Consiglio
regionale della Puglia.
“L’assestamento recepisce un risultato di grande rilievo. Per la prima volta dall’introduzione dell’armonizzazione contabile, la Regione chiude il rendiconto senza disavanzo di amministrazione: si passa da un disavanzo di 68,7 milioni a un avanzo di 5,2 milioni, con un miglioramento di quasi 74 milioni in un anno. Non si tratta di un risultato estemporaneo, ma il frutto di un percorso di risanamento costante costruito già a partire dalla scorsa legislatura, come ha riconosciuto la stessa Corte dei conti in sede di parifica.”
“Il consolidato, invece - continua Pagano - restituisce l’immagine dell’intero sistema regionale: la Regione, il Consiglio, quindici agenzie, sei società e la Fondazione IPRES. Il gruppo chiude l’esercizio con un utile di 287 milioni. La gestione ordinaria sale da 126 a 219 milioni, e il patrimonio netto passa da 3,3 a 4,4 miliardi, segno di una patrimonializzazione più solida. Quest’anno entra nel perimetro anche Aseco, partecipata attraverso Acquedotto Pugliese. Dietro questi numeri ci sono gli investimenti concreti fatti in questi anni: penso, innanzitutto, alle risorse messe in campo da Acquedotto Pugliese e Aeroporti di Puglia, realtà di riconosciuta eccellenza nel panorama nazionale delle infrastrutture.”
“L’assestamento recepisce un risultato di grande rilievo. Per la prima volta dall’introduzione dell’armonizzazione contabile, la Regione chiude il rendiconto senza disavanzo di amministrazione: si passa da un disavanzo di 68,7 milioni a un avanzo di 5,2 milioni, con un miglioramento di quasi 74 milioni in un anno. Non si tratta di un risultato estemporaneo, ma il frutto di un percorso di risanamento costante costruito già a partire dalla scorsa legislatura, come ha riconosciuto la stessa Corte dei conti in sede di parifica.”
“Il consolidato, invece - continua Pagano - restituisce l’immagine dell’intero sistema regionale: la Regione, il Consiglio, quindici agenzie, sei società e la Fondazione IPRES. Il gruppo chiude l’esercizio con un utile di 287 milioni. La gestione ordinaria sale da 126 a 219 milioni, e il patrimonio netto passa da 3,3 a 4,4 miliardi, segno di una patrimonializzazione più solida. Quest’anno entra nel perimetro anche Aseco, partecipata attraverso Acquedotto Pugliese. Dietro questi numeri ci sono gli investimenti concreti fatti in questi anni: penso, innanzitutto, alle risorse messe in campo da Acquedotto Pugliese e Aeroporti di Puglia, realtà di riconosciuta eccellenza nel panorama nazionale delle infrastrutture.”
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