PIA e MiniPIA, Pagano (Pd): «Tutte le domande in regola saranno finanziate»
BARI - «Tutte le domande presentate e in possesso dei requisiti saranno finanziate». È la rassicurazione ricevuta dall’assessore regionale allo Sviluppo economico Eugenio Di Sciascio, secondo quanto riferito da Ubaldo Pagano, consigliere regionale e presidente della Commissione Bilancio, al termine della seduta congiunta delle Commissioni I e IV dedicata allo stato di attuazione di PIA, MiniPIA, PIA Turismo e MiniPIA Turismo.
«È la risposta che le imprese aspettavano da marzo», sottolinea Pagano, secondo cui lo stop dello scorso marzo aveva spiazzato numerosi operatori economici che contavano sui contributi regionali per realizzare i propri investimenti.
«Oggi, però, le ragioni della sospensione appaiono sempre più fondate: lasciare aperta la partecipazione a oltranza avrebbe generato aspettative ben oltre le risorse disponibili», aggiunge il presidente della Commissione Bilancio.
Secondo Pagano, il lavoro svolto negli ultimi mesi dagli uffici regionali ha consentito di sbloccare migliaia di pratiche e investimenti per circa due miliardi di euro. Un volume di risorse che, come sottolineato dall’assessore, dovrebbe avere un impatto positivo sull’occupazione e sulla crescita dell’economia regionale.
«L’accelerazione sulla chiusura delle istruttorie ci fa ben sperare – prosegue Pagano –: l’obiettivo è chiudere entro il 2026 tutte le domande in sospeso e aprire il 2027 con la massima chiarezza verso le imprese e la piena efficienza nell’impiego delle risorse pubbliche».
Pagano guarda infine alla possibilità di nuovi strumenti di sostegno. «Concluse le vecchie pratiche – conclude il consigliere dem – non si escludono nuovi strumenti, con iter più rapidi, se dalla rimodulazione dei fondi FSC dovessero liberarsi ulteriori risorse».
Nel titolo della sua dichiarazione, Pagano evidenzia inoltre l’impatto atteso degli investimenti: circa due miliardi di euro di investimento pubblico in grado, secondo la stima richiamata, di generare cinque miliardi per PIL e occupazione.
