Sovranaturale torna a Bari: tre giorni tra vini naturali, vignaioli indipendenti e nuove culture del gusto

Dal 24 al 26 ottobre a Spazio Murat e all’ex Mercato del Pesce oltre 40 produttori da tutta Europa, degustazioni, incontri, birra artigianale e specialty coffee. Tra gli ospiti il vignaiolo alsaziano Pierre Frick

BARI – Il vino naturale torna protagonista nel centro di Bari con la seconda edizione di Sovranaturale, la rassegna dedicata ai vini artigianali, alla biodiversità e alle produzioni indipendenti. Dal 24 al 26 ottobre, tra Spazio Murat e l’ex Mercato del Pesce in piazza del Ferrarese, oltre 40 produttori provenienti da tutta Europa daranno vita a tre giornate di degustazioni, incontri, approfondimenti e occasioni di confronto sul rapporto tra agricoltura, territorio e cultura del gusto.

Organizzata dall’associazione Brevi Manu, con il patrocinio del Comune di Bari e dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, la manifestazione punta a valorizzare il lavoro dei vignaioli e le diverse espressioni del vino artigianale, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni di produttori pugliesi.

Tra le realtà presenti figurano Monte e Di Palma, da Gravina, Nicola Siriaco, da Putignano, e Sergio Elia, da Ceglie Messapica. Accanto ai produttori locali, il festival ospiterà nomi di rilievo della scena internazionale, tra cui il vignaiolo alsaziano Pierre Frick, tra i pionieri della biodinamica applicata alla viticoltura.

In programma anche un incontro con Valter Kramar, proprietario di Hiša Franko, ristorante sloveno insignito di tre stelle Michelin.

Vino naturale, biodiversità e identità dei territori

Al centro di Sovranaturale c’è una filosofia produttiva che mette al primo posto il rispetto della terra, la biodiversità e la riduzione degli interventi durante la vinificazione. Fermentazioni spontanee, uso contenuto degli additivi e attenzione alle caratteristiche delle uve sono alcuni degli elementi che contraddistinguono molte delle produzioni presenti alla rassegna.

L’obiettivo è andare oltre la degustazione, raccontando le persone, le scelte e le storie che accompagnano ogni bottiglia. Un percorso che invita a riscoprire il legame tra vino, lavoro agricolo e comunità, valorizzando la diversità dei territori e delle interpretazioni produttive.

«Torna a Bari Sovranaturale: tre giorni di degustazioni nel centro cittadino, un appuntamento che siamo davvero orgogliosi di poter proporre nuovamente», ha dichiarato Vitandrea Baccellieri, referente marketing e comunicazione dell’associazione Brevi Manu.

«Per noi è motivo di grande vanto dare centralità e lustro ai progetti agricoli e al lavoro artigianale di tutti questi produttori, tra vignaioli, birrai, olivicoltori e torrefattori di caffè artigianale. La loro guida è un’agricoltura sostenibile e priva di qualsiasi additivo chimico: una scelta che comporta indubbiamente maggiori difficoltà di realizzazione. Ed è proprio per questo che riteniamo un privilegio poter raccontare le loro storie, la loro passione e l’eccellenza dei loro prodotti».

Il sostegno del Comune: «Valorizzare produzioni e territori»

L’assessore alla Blue Economy del Comune di Bari, Pietro Petruzzelli, ha sottolineato il valore della manifestazione per la promozione delle produzioni artigianali e delle identità territoriali.

«Sovranaturale è un festival importante non solo perché parla di vino, ma perché promuove il valore delle produzioni naturali e il lavoro di chi sceglie di realizzarle, contrastando la standardizzazione che rischia di rendere sempre più simili prodotti e sapori», ha affermato.

«La ricchezza dei territori sta proprio nella possibilità di esprimere, attraverso uno stesso vitigno o una stessa materia prima, caratteristiche e identità differenti, frutto del legame con i luoghi e della sensibilità di chi produce».

Petruzzelli ha evidenziato anche l’importanza degli incontri e delle degustazioni come occasioni per conoscere il lavoro dei produttori e le competenze che si celano dietro ogni prodotto.

La consigliera comunale Nicoletta Milone ha rimarcato il ruolo dei giovani vignaioli pugliesi e delle relazioni con i produttori europei.

«Vedere i giovani talenti pugliesi del vino naturale incontrarsi a Spazio Murat e confrontarsi con alcuni dei più importanti produttori europei significa raccontare una città che cresce, crea connessioni e valorizza le competenze e le energie del proprio territorio», ha dichiarato.

Dallo Street Wine Party al salone dei produttori

Il programma si aprirà sabato 24 ottobre alle 16 all’ex Mercato del Pesce, con l’Area Market dedicata all’artigianato, alla creatività e alle produzioni indipendenti. Dalle 19, a Spazio Murat, lo Street Wine Party, a cura di Ianus, inaugurerà il festival con una serata informale dedicata all’incontro e alla scoperta dei vini protagonisti della manifestazione.

Il cuore della rassegna sarà domenica 25 e lunedì 26 ottobre, quando a Spazio Murat si svolgerà il Salone dei vini artigianali e naturali, aperto dalle 11 alle 19. I visitatori potranno incontrare direttamente gli oltre 40 produttori, conoscere vitigni e territori e approfondire le tecniche di vinificazione.

Nelle stesse giornate, l’ex Mercato del Pesce ospiterà, oltre all’Area Market, il Mercato Agricolo, con formaggi, salumi, oli e specialità gastronomiche artigianali, il Roaster Village dedicato alle torrefazioni indipendenti e allo specialty coffee e il Beer Village, con quattro birrifici pugliesi: Birranova, Birra del Gargano, MOI e Lieviteria.

Talk, brunch e masterclass

Domenica 25 ottobre il programma prevede alle 11.30 un brunch con Mauro Petronella e specialty coffee, seguito alle 12 da un talk dedicato al caffè di qualità, con le torrefazioni presenti e un approfondimento sulla selezione delle origini, la lavorazione e la tostatura.

Alle 18 è in calendario l’incontro “Naturalmente sani, naturalmente consapevoli”, con Mauro Niso e Luciana Laricchia, dedicato al rapporto tra alimentazione, benessere e scelte quotidiane.

Lunedì 26 ottobre, alle 15, spazio alla masterclass “La Bourgogne sans soufre”, a cura di Marco Venezian. L’incontro, accessibile su prenotazione, sarà dedicato ai vini della Borgogna e alle interpretazioni produttive senza solforosa aggiunta.

L’accesso alle attività dell’ex Mercato del Pesce è gratuito; talk e Mercato Agricolo sono a ingresso libero. Per il Salone dei vini e le altre attività a pagamento, biglietti e informazioni sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione.

Per consultare l’elenco completo dei produttori, il programma e le modalità di partecipazione: sovranaturale.it.

Biglietti: sovranaturale.it/tickets-2.