Truffa a un’anziana di Mesagne, arrestato 40enne: prima il falso bancario, poi il finto carabiniere
MESAGNE - Prima il falso operatore bancario, poi il finto appartenente alle forze dell’ordine. È questo il meccanismo con cui, secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, un’anziana di 80 anni di Mesagne sarebbe stata raggirata e privata di denaro e preziosi.
La donna, il 1° ottobre, sarebbe stata contattata telefonicamente da un uomo che si è presentato come operatore della sua banca, riferendole di presunti movimenti illeciti sul conto corrente. Con la scusa di mettere al sicuro i risparmi, l’avrebbe convinta a effettuare un bonifico istantaneo.
Il giorno successivo sarebbe scattata la seconda fase del raggiro. Un uomo, presentatosi come appartenente alle forze dell’ordine, avrebbe raggiunto l’abitazione dell’anziana per ritirare denaro e gioielli.
Nel frattempo, i Carabinieri erano sulle tracce di una Lancia Ypsilon nera, segnalata come sospetta a Mesagne. L’auto è stata seguita fino a Chiatona, dove il conducente, alla vista dei militari, avrebbe tentato la fuga, finendo fuori strada.
All’interno della vettura sono stati trovati diversi monili in oro e un foglio con le generalità dell’anziana. Il conducente, un 40enne originario della Campania, è stato arrestato in flagranza con le ipotesi di reato di truffa aggravata e resistenza a pubblico ufficiale.
La refurtiva è stata recuperata e restituita alla vittima. Il 40enne è stato trasferito nel carcere di Taranto, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
