Bitonto, aggressione alla cornetteria Gimino: due fratelli picchiati per un posto in fila


Giuseppe e Vincenzo Santoruvo sarebbero stati aggrediti da due giovani dopo aver rifiutato loro di saltare la fila. Calci, pugni e colpi con un gancio traino d’acciaio. Sull’episodio indagano i carabinieri.

BITONTO – Un’aggressione violenta, scattata per un motivo apparentemente futile: il rifiuto di saltare la fila. È quanto accaduto intorno alle 6 di domenica scorsa davanti alla cornetteria Gimino di Bitonto, dove i due fratelli e proprietari del locale, Giuseppe e Vincenzo Santoruvo, sarebbero stati picchiati da due giovani.

Secondo la ricostruzione e le testimonianze, intorno alle 5.40 due ragazzi, entrambi poco più che ventenni, sarebbero entrati nell’esercizio commerciale pretendendo di essere serviti immediatamente. Al rifiuto dei gestori, sarebbero partite minacce e frasi intimidatorie: «Non sai chi sono io», «Non aspetto nessuno», «Dammi i cornetti altrimenti va a finire male».

I due, descritti come in evidente stato di alterazione psicofisica, si sarebbero poi allontanati, per tornare poco dopo a bordo di una piccola utilitaria.

L’aggressione ripresa dalle telecamere

Una volta scesi dall’auto davanti al locale, i giovani avrebbero dato il via all’aggressione, colpendo i due fratelli con calci e pugni e utilizzando anche un gancio traino d’acciaio.

La scena sarebbe stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza installate sopra la cornetteria. Ulteriori immagini sarebbero state registrate anche da una dashcam montata su un’automobile che si trovava casualmente dietro il veicolo degli aggressori.

Sull’accaduto sono in corso le indagini dei carabinieri, impegnati a ricostruire la dinamica e a identificare i responsabili.