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martedì, maggio 22, 2012

Amministrative 2012: c'è compensazione nei ballottaggi

di Nicola Zuccaro. Scongiurato a Gioia del Colle il rischio dell''anatra zoppa' (fenomeno che vede opposti nei colori politici sindaco e maggioranza politica vittoriosa) torna, dopo la parentesi di Pietro Longo sconfitto col 38,65 %, Sergio Povia alla carica di Sindaco del Comune al confine fra le Province di Bari e Taranto. Povia, espressione del Centro-Sinistra, stravince sul Presidente del Consiglio Provinciale di Bari sostenuto dal Centro-Destra. Quest'ultima aggregazione prevale a Terlizzi. Nichi Vendola perde a casa sua col candidato Berardi, fermatosi al 37,86% a confronto del vincitore Gemmato che sostenuto dal Pdl vince col 62.13%.
Per Sel, compagine di cui il governatore regionale è segretario nazionale c'è da registrare un'altra sconfitta in quel di Gravina dove un Centro-Sinistra spaccato vede prevalere su Rino Vendola (43,92%) sostenuto da un Pd solitario, l'altro candidato Sergio Valente col 56,07%.
Vittoria solitaria del Partito democratico anche a Santeramo dove D'Ambrosio sconfigge l'ex sindaco Vito Zeverino (Puglia per Vendola) col 53%.
Centro-sinistra diviso anche a Giovinazzo ma perdente. Tommaso De Palma col 62,32% sostenuto da Idv Mep e Liste Civiche prevale su Lia D'Agostino che sostenuta da Pd e Sel si ferma al 37,68%.
 Così non è stato nella vicina Bitonto dove la stessa coalizione vince perchè compatta con Abbaticchio che col 65,4% prevale su Intini sostenuto dal Pdl che al cospetto di un Centro-destra a ranghi sparsi vince a Castellana.
Francesco Tricase con 56,71 % prevale sull'ex primo cittadino Simone Pinto fermatosi al 43,28 %. Risultati che pur condizionati dalle specificità politico-amministrative dei Comuni chiamati al voto esprimono un quadro che in vista delle Politiche del 2013 è di sostanziale equilibrio perchè condizionato dall'etereogeneità e dalle divisioni ancora presenti sia nel Centro - Sinistra che nel Centro - Destra.
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Ballottaggi: M5S, al via nostra 'rivoluzione dolce'

 LECCE. Permetteteci, come gruppo leccese del MoVimento 5 Stelle, di gioire idealmente abbracciati con i cugini di Budrio, di Comacchio, di Mira, di Sarego. E di esultare con la nostra prima grande città da governare, Parma. Come più di uno presentiva, sono arrivati anche i primi sindaci a 5 Stelle.

Da queste città rilanciamo la nostra idea di futuro, il nostro nuovo modo di vedere la politica, la nostra incrollabile volontà di superare l’impasse dovuto ad una classe di politicanti nel migliore dei casi inadeguati ed incapaci di capire come il mondo va evolvendosi, completamente scollati da una realtà sociale per loro incomprensibile.

I prossimi mesi saranno per noi campali, alle prese con la nostra “rivoluzione dolce” da illustrare anche a chi ancora non ha compreso la nostra novità, e sotto il fuoco incrociato di coloro che non si rassegneranno facilmente a lasciare andare la loro gallina dalle uova d’oro, che ingrandiranno la più piccola pagliuzza appollaiati sulle loro gigantesche travi.

Per quanto ci sarà possibile, a distanza, li sorreggeremo e li conforteremo, i nostri cugini più fortunati, consapevoli che anche Lecce ed il Meridione intero non potranno quanto prima che sperimentare a loro volta l’azione amministrativa di un movimento politico che mai come oggi rappresenta l’unica vera grande speranza di riscatto per l’Italia intera. Così in una nota il M5S leccese.

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Ballottaggi: i partiti già rivolti al voto del 2013

di Redazione. I risultati dei ballottaggi sgomberano all'orizzonte le nubi pericolose di elezioni anticipate a ottobre. Non le chiede nemmeno il leader dell'Idv Antonio Di Pietro, pur all'opposizione del governo Monti, che si limita a dire a Pier Luigi Bersani che ''occorre rilanciare l' alleanza Pd-Idv-Sel perche' si e' dimostrata maggioranza nel paese''.

Nel Pdl, intanto, Ignazio La Russa parla di ''sconfitta annunciata per via del sostegno al governo Monti, un senso di responsabilita' non compreso dal nostro elettorato''. Neanche lui si spinge fino a proporre la fine del sostegno all'esecutivo. Angelino Alfano commenta che ''l'elettorato di centrodestra chiede una nuova offerta politica''. Il segretario del Pdl conferma che nei prossimi giorni lancera' una ''inedita novita' politica''.

Bersani sottolinea ''una vittoria senza se e senza ma'' del suo partito. Il segretario del Pd preferisce parlare di riforma della legge elettorale e di altri impegni parlamentari piuttosto che di fine anticipata della legislatura.

Sul fronte dell'ex Terzo polo ci si divide tra chi come Fli e Api vorrebbero il rilancio di quel progetto e chi, come Pier Ferdinando Casini che ne era il leader, ritiene che occorra mettere in campo altre ipotesi e si candida tra quanti vorrebbero dare risposta alla crisi del Pdl.

Vive un momento da dimenticare anche la Lega Nord che perde 7 ballottaggi su 7. ''Abbiamo perso, ce l'aspettavamo'', commenta Roberto Maroni che da segretario in pectore annuncia il rilancio del Carroccio e non si sbilancia su possibili riedizioni di alleanze con il Pdl. L'erede di Umberto Bossi vuole rilanciare innanzitutto l'azione del suo partito che rischia di aver esaurito la funzione di rappresentativita' del malessere del nord. L'impressione e' che entrambi gli schieramenti abbiano bisogno di tempo per mettere a punto strategie, alleanze, leader, proposte e che siano ancora impreparati alla resa dei conti in una competizione elettorale per il rinnovo di Camera e Senato. Il problema e' piu' stringente per il Pdl, che prendendo atto dell'andata in frantumi della storica alleanza con la Lega Nord deve costruirne un' altra.

Il voto, quindi, premia l'unica offerta in campo, che in questo momento e' quella del centrosinistra e obbliga il centrodestra a riformulare la propria offerta.
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lunedì, maggio 21, 2012

Ballottaggi: centrosinistra prevale in Puglia. Vendola dopo Monti inizia oggi

BARI. E' il centrosinistra a vincere largamente le elezioni amministrative in Puglia sia per gli esiti del primo turno che dei ballottaggi. La "partita" delle citta' capoluogo si chiude in parita': al centrosinistra vanno Brindisi (tolta al centrodestra) e oggi Taranto (conferma per Stefàno di Sel); il Pdl ed il centrodestra si confermano a Lecce e Trani. Sul territorio, invece, la prevalenza del centrosinistra e' piu' netta tanto da conquistare i centri medio-grandi che si sono presentati al voto.

In provincia di Bari il centrosinistra ha vinto a Bitonto, Gioia del Colle, Giovinazzo, Gravina in Puglia e Santeramo in Colle mentre il Pdl deve accontentarsi di Castellana Grotte e di Terlizzi. Quest'ultima e' una consolazione dal sapore simbolico visto che Ninni Gemmato, con il 62,1 per cento, ha strappato al centrosinistra la citta' del governatore della Puglia e capo di Sel, Nichi Vendola. Il centrosinistra s'impone a Torremaggiore, nel Foggiano, e strappa Canosa in Puglia al centrodestra nella Bat. In provincia di Taranto, oltre al capoluogo il centrosinistra elegge i suoi sindaci nel Comune piu' popoloso, Martina Franca, e vince pure a Palagiano. Il Pdl si deve accontentare di Castellaneta mentre Fli elegge un suo sindaco a Sava. Riscatto del Pdl, alleato con Fli, nel Brindisino, a Fasano, con la conferma di Lello Di Bari. Contesa piu' aperta nel Salento dove il centrodestra aggiunge al capoluogo anche Casarano e Galatone mentre il centrosinistra vince a Galatina, Gallipoli (insieme all'Udc) e Tricase.

INTRONA: UNITA' PREMIA - “Il successo conseguito dal centrosinistra nei ballottaggi rende ancora più evidente che quando le forze dell’area progressista si presentano compatte, ottiene il consenso degli elettori. Questo sollecita una volta di più al più intenso impegno unitario, perché i cittadini premiano la coesione. Dalle urne è venuta l’indicazione che l’unità del centrosinistra possa offrire garanzie di buon governo degli enti locali, avviando scelte di sviluppo, interventi a favore delle imprese, misure tese a valorizzare le vocazioni economiche dei territori e a creare nuova occupazione, in particolare a vantaggio dei giovani.
Oltre alle realtà locali, anche l’Italia ha bisogno di buon governo e di una classe politica responsabile, capace di definire programmi concreti e coraggiosi, agendo sulla leva della crescita più che sui redditi dei contribuenti. Donne, uomini, lavoratori, pensionati e soprattutto giovani chiedono stabilità e dignità e attendono di essere guidati verso un futuro che non può limitarsi al rigore e alla conservazione. I partiti non rinuncino al loro ruolo di proposta: devono cercare nella compattezza il coraggio di riaccendere la speranza. Quando qualcuno indica una nuova rotta, il corpo elettorale gli affida le chiavi delle città. È una ricetta da estendere all’intero Paese”.

PALESE: IMPORTANTI VITTORIE PDL - “Nel panorama generale di ondata non certamente positiva, sono significative le vittorie del centrodestra in Puglia e, in particolare a mio avviso a Terlizzi, dove è innegabile il valore simbolico di aver eletto un Sindaco di centrodestra a capo del Comune di origine del Presidente Vendola e a Casarano dove il centrodestra va per la prima volta al Governo da quando in Italia c’è l’elezione diretta dei Sindaci. Bella vittoria anche a Galatone dove il nostro Sindaco del Pdl ha vinto nonostante la grande frammentazione”. Lo dichiara in una nota il capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese. “Risultati che si aggiungono alla bella e grande vittoria di Lecce al primo turno. Che i cittadini di Terlizzi abbiano scelto di essere governati dal centrodestra conferma il malcontento verso sette anni di Governo Regionale, così come le vittorie negli altri Comuni della Puglia, sono la prova che quando scegliamo candidati credibili e alleanze forti e coerenti con il nostro progetto politico, continuiamo ad avere la fiducia ed il voto degli elettori”.

AMORUSO E DI STASO: FORTE TENUTA PDL - ''In un contesto nazionale certamente non favorevole, il Pdl conferma la sua forte tenuta in Puglia'': e' quanto ritengono il coordinatore regionale del Pdl, sen.Francesco Amoruso, e il vicecoordinatore pugliese, on.Antonio Distaso, a proposito dei risultati raggiunti alle amministrative. ''Il ballottaggio in Puglia - sottolineano - ci vede vittoriosi in 7 Comuni. Importanti e simboliche sono le vittorie del centrodestra a Terlizzi (il Comune del presidente della Regione, Nichi Vendola) e a Fasano (dove la sinistra ha candidato la moglie del senatore Pd Nicola Latorre)''.

VENDOLA: DOPO MONTI INIZIA OGGI - "Vince la voglia di cambiare. I ballottaggi sono attraversati dalla fortissima domanda di rinnovamento che c'e' in un momento durissimo per i cittadini del nostro paese. Eclatante e' sicuramente la vittoria grillina a Parma, ma altrettanto importanti sono le ottime notizie che vengono dalle piu' importanti citta': la prima e' che il PdL e' travolto e il Terzo Polo e' irrilevante, la seconda e' la larga affermazione del centrosinistra". Cosi' Nichi Vendola, in un post sul suo sito web, commenta i risultati uscita dalle urne.
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Ballottaggi: Introna, unità premia

BARI. “Il successo conseguito dal centrosinistra nei ballottaggi rende ancora più evidente che quando le forze dell’area progressista si presentano compatte, ottiene il consenso degli elettori. Questo sollecita una volta di più al più intenso impegno unitario, perché i cittadini premiano la coesione. Dalle urne è venuta l’indicazione che l’unità del centrosinistra possa offrire garanzie di buon governo degli enti locali, avviando scelte di sviluppo, interventi a favore delle imprese, misure tese a valorizzare le vocazioni economiche dei territori e a creare nuova occupazione, in particolare a vantaggio dei giovani.
Oltre alle realtà locali, anche l’Italia ha bisogno di buon governo e di una classe politica responsabile, capace di definire programmi concreti e coraggiosi, agendo sulla leva della crescita più che sui redditi dei contribuenti. Donne, uomini, lavoratori, pensionati e soprattutto giovani chiedono stabilità e dignità e attendono di essere guidati verso un futuro che non può limitarsi al rigore e alla conservazione. I partiti non rinuncino al loro ruolo di proposta: devono cercare nella compattezza il coraggio di riaccendere la speranza. Quando qualcuno indica una nuova rotta, il corpo elettorale gli affida le chiavi delle città. È una ricetta da estendere all’intero Paese”. E' il commento a caldo dei risultati dei ballottaggi del presidente del consiglio regionale Onofrio Introna.
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Ballottaggi: Palese, importanti e significati vittorie del Pdl

BARI. “Nel panorama generale di ondata non certamente positiva, sono significative le vittorie del centrodestra in Puglia e, in particolare a mio avviso a Terlizzi, dove è innegabile il valore simbolico di aver eletto un Sindaco di centrodestra a capo del Comune di origine del Presidente Vendola e a Casarano dove il centrodestra va per la prima volta al Governo da quando in Italia c’è l’elezione diretta dei Sindaci. Bella vittoria anche a Galatone dove il nostro Sindaco del Pdl ha vinto nonostante la grande frammentazione”.
Lo dichiara in una nota il capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese. “Risultati che si aggiungono alla bella e grande vittoria di Lecce al primo turno. Che i cittadini di Terlizzi abbiano scelto di essere governati dal centrodestra conferma il malcontento verso sette anni di Governo Regionale, così come le vittorie negli altri Comuni della Puglia, sono la prova che quando scegliamo candidati credibili e alleanze forti e coerenti con il nostro progetto politico, continuiamo ad avere la fiducia ed il voto degli elettori”.
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Ballottaggi: Trani, vince di misura Riserbato (Pdl)

TRANI. Il centrodestra si conferma a Trani, seppur con non poche difficoltà. Nuovo sindaco e' Gigi Riserbato che ha ottenuto il 50,8% e guida una coalizione formata da Pdl, Puglia prima di tutto, Movimento Schittulli, Adc, Cristiano riformisti e tre civiche. Non e' riuscita l'impresa al candidato del centrosinistra, Ugo Operamolla, che partiva dal 30% del primo turno.

 Il candicato sostenuto da Udc, Pd, Verdi, Sinistra Ecologia Liberta', Fli, Lista civica Tranimo', Di Pietro Italia dei Valori e Lista civica-Tranifutura, ha ottenuto -indicano i dati ufficiali del Viminale- 12.269 voti, il 49,20%.
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Ballottaggi: Ippazio Stefàno confermato sindaco di Taranto

TARANTO. Successo a Taranto per il sindaco uscente. Ippazio Stefàno e' stato confermato sindaco di Taranto. Appoggiato da Pd, Sel, Udc, Api, Idv, il candidato del centrosinistra con il 69,7% conquista oltre il doppio dei voti ottenuti da Mario Cito, sostenuto da Lega d'azione meridionale, Destra e Fiamma tricolore, che raccoglie solo il 30,3% dei consensi.
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Ballottaggi: Grillo, M5S ha preso 4 sindaci

ROMA. ''I sindaci a 5 stelle: Roberto Castiglion a Sarego, Marco Fabbri a Comacchio, Alvise Maniero a Mira e Federico Pizzarotti a Parma''. Beppe Grillo fa un primo bilancio, su Twitter, del risultato delle amministrative per il Movimento 5 Stelle.

 Il movimento fondato dal comico, infatti, per la prima volta nella sua giovane storia conquista quattro sindaci.
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Castellana Grotte: Lanzilotta, “riconferma di Tricase è vittoria dei moderati”


BARI. “La riconferma di Francesco Tricase alla guida del Comune di Castellana Grotte è la conferma di una politica di buon-governo”, afferma in una nota il consigliere regionale Pdl, Domi Lanzilotta commentando il risultato elettorale delle amministrative del comune di Castellana Grotte.
“Il Pdl, la lista Schittulli, l’Udc e le liste civiche collegate, con questo inaspettato risultato, confermano la bontà del progetto dei moderati che insieme riescono a proporre un programma di governo capace di ribaltare anche l’esito delle urne del primo turno.
Ringrazio tutti gli elettori e le elettrici che hanno votato Francesco Tricase in questo secondo turno caratterizzato dal forte astensionismo, un dato da addebitare anche alle preoccupante vicenda accaduta a Brindisi e che ci ha lasciato sgomenti”, commenta Lanzilotta.
“Ringrazio quanti hanno creduto nell’esperienza di Francesco Tricase che, negli ultimi cinque anni, ha guidato con grande senso di responsabilità e con diligenza il governo di questa città. Questa coalizione di centro-destra ha saputo interpretare la volontà dei cittadini di Castellana Grotte prospettando un programma di sviluppo e di sostegno per la città”, conclude Lanzilotta.
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Ballottaggi: a Trani in testa Riserbato

TRANI. La destra vince a Trani, ma con riserva. Secondo i dati ufficiali del Viminale, quando sono state scrutinate 38 sezioni su 53 al Comune di Trani, e' in testa al ballottaggio il candidato sindaco della coalizione di centrodestra Nicola Luigi Riserbato con il 50,52%, mentre il candidato sindaco del centrosinistra Ugo Operamolla e' al 49,47%.
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Ballottaggi: Stefàno verso affermazione netta a Taranto

TARANTO. Stefàno verso l'affermazione netta a Taranto. Secondo i dati ufficiali del Viminale, il candidato sindaco sostenuto da una coalizione di centrosinistra, e' in testa al ballottaggio con il 70,46% dei voti quando sono state scrutinate 134 sezioni su 191. L'altro candidato, Mario Cito, e' al 29,53% dei voti.
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Ballottaggi: Parma, il grillino Pizzarotti verso il trionfo

PARMA. Sembrano oramai non esserci più dubbi sul trionfo a Parma del grillino Federico Pizzarotti, che col Movimento 5 Stelle si sarebbe attestato, secondo i primi dati, al 60%. Ancora più chiara l'affermazione di Leoluca Orlando (sostenuto da Idv, la sinistra e gli ecologisti) a Palermo, arrivato al 73,04%. Anche a Genova a poche sezioni dalla chiusura dello scrutinio il candidato del centrosinistra Marco Doria ottiene il 60% circa dei consensi e batte Enrico Musso del Terzo Polo che si ferma al 40%. A l'Aquila si va profilando una vittoria del sindaco uscente Massimo Cialente, forte, secondo lo spoglio delle prime 40 sezioni, del 59,2% dei voti.
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Ballottaggi: urne chiuse. Al via operazioni spoglio elettorale

ROMA. Alle 15 sono stati chiusi i seggi dove ieri e oggi sono stati chiamati 4,5 milioni di italiani per il turno supplementare per l'elezione di piu' di 100 sindaci, di cui 19 di comuni capoluogo di provincia. Sono ora cominciate le operazioni di spoglio delle schede.
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Ballottaggi: bomba carta esplode davanti a seggio

RAPALLO (GE). Choc in Liguria. Una bomba carta è esplosa la scorsa notte all'interno di un cassonetto dei rifiuti nei pressi di un seggio elettorale a Rapallo. L'episodio è avvenuto intorno alle 3 nella piazza del Comune. Poco prima due auto della polizia municipale erano state incendiate. L'azione, per gli investigatori, è dolosa. L'esplosione della bomba carta e' stata tanto fragorosa da far scendere in strada diversi residenti della zona. Sul posto hanno operato tutte le forze di polizia e i vigili del fuoco.
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domenica, maggio 20, 2012

Ballottaggi: alle 22 votanti al 36,2

ROMA. Per i ballottaggi relativi alle elezioni dei sindaci e dei consigli comunali la percentuale di votanti rilevata alle ore 22 di oggi e' stata del 36,2%. Quindi, forte calo rispetto al primo turno, quando aveva votato il 47,6%. Lo si apprende dal sito del Viminale (il dato non tiene conto dei comuni della Sicilia, gestiti direttamente dalla Regione).
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Ballottaggi: alle 19 al voto il 27,8%

ROMA. Per i ballottaggi relativi alle elezioni dei sindaci e dei consigli comunali la percentuale di votanti rilevata alle ore 19 di oggi e' stata del 27,8%. Al primo turno aveva votato il 36,6%. Lo si apprende dal sito del Viminale (il dato non tiene conto dei comuni della Sicilia, gestiti direttamente dalla Regione).
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Ballottaggi: alle 12 affluenza in calo

ROMA. Per i ballottaggi relativi alle elezioni dei sindaci e dei consigli comunali la percentuale di votanti rilevata alle ore 12 di oggi è stata del 10,3%. Al primo turno aveva votato il 12,8%. Lo si apprende dal sito del Viminale (il dato non tiene conto dei comuni della Sicilia, gestiti direttamente dalla Regione).
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Ballottaggi: seggi aperti, voto decisivo a Taranto e Trani

ROMA. Aperti dalle ore 8 i seggi nei 118 comuni in ballottaggio per il sindaco. In Emilia, colpita dal sisma, il voto e' regolarmente in corso. Sono 4.584.021 gli elettori alle urne. Comuni capoluogo dove si vota: Alessandria, Asti, Cuneo, Como, Monza, Belluno, Genova, Parma, Piacenza, Lucca, Frosinone, Rieti, L'Aquila, Isernia, Taranto, Trani, Palermo, Trapani e Agrigento. I seggi chiuderanno alle ore 22 di oggi e riapriranno domani.
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venerdì, maggio 18, 2012

Ballottaggi pugliesi: dubbi e timori su Taranto e Trani

BARI. Il primo turno delle amministrative pugliesi 2012 non ha mancato di regalare sorprese al cardiopalmo, con candidati sindaci che in alcuni comuni hanno sfiorato e mancato per una manciata di voti l'elezione immediata senza passare dal ballottaggio. Al secondo turno, oltre a possibili recuperi a sorpresa, sempre dietro l'angolo, sara' interessante osservare il comportamento dell'elettorato nei confronti di candidati contrapposti ma sostenuti da schieramenti e coalizioni omologhi soprattutto all'interno del centrosinistra (Gravina in Puglia, Santeramo in Colle, Bitonto, Giovinazzo, Tricase) e in un caso (a Castellana Grotte) nel centrodestra.

Altro risvolto la possibilita' in qualche caso dell"anatra zoppa', cioe' l'elezione di un sindaco di uno schieramento e di una maggioranza consiliare dello schieramento opposto. E' condito di questi ingredienti il ballottaggio delle amministrative in Puglia di domenica e lunedi' 20 e 21 maggio. A Taranto la sfida piu' attesa: il sindaco uscente Ippazio Stefano, candidato del centrosinistra, si e' fermato a un passo dall'elezione, con il 49,52% dei voti, mentre il suo avversario Mario Cito, figlio dell'ex deputato, sindaco e tribuno televisivo Giancarlo (attualmente detenuto per alcune grane giudiziarie), ha ottenuto il 18,93%.

Lo appoggiano alcune civiche locali, la storica At6-Lega d'Azione meridionale, la Destra e Fiamma Tricolore. Sara' molto difficile per Cito sovvertire i pronostici, considerando che una parte del centrosinistra non era schierata con Stefano, candidato tra gli altri di Pd, Sel, Udc e Idv, e sosteneva il candidato dei Verdi e civiche ambientaliste Angelo Bonelli (12% dei voti) ma anche altri candidati a primo cittadino gia' vicini a Idv e Pd (Patrizio Mazza e Dante Capriulo). Inoltre un centrodestra ridotto all'osso (il suo candidato Aldo Condemi ha preso il 7,11%) non si schiera apertamente con nessuno dei due contendenti.

L'altro capoluogo di provincia al ballottaggio e' Trani (della provincia Barletta-Andria-Trani) dove il candidato del centrodestra (Pdl-Puglia prima di tutto-Adc-Schittulli e altri) Gigi Riserbato ha riportato il 45,58% dei consensi mentre Ugo Operamolla del centrosinistra al completo (Pd, Udc, Sel, Idv, Fli, Verdi) ha ottenuto il 28,86%.

Qui sembrerebbe leggermente piu' probabile una rimonta rispetto a Taranto se non altro perche' Operamolla spera nell'auspicato sostegno degli elettori di Fabrizio Ferrante, il terzo candidato, anche lui del centrosinistra (Api, Rifondazione e civiche), che ha ottenuto un onorevole 15,75%. Il centrodestra fara' appello al voto utile. Le sue liste hanno gia' superato il 50% quindi, se dovesse vincere il centrosinistra, si rischia l'anatra zoppa e cioe' sindaco di uno schieramento e maggioranza dell'altro. Ad Operamolla non resterebbe che tentare di trovare in Consiglio qualche alleato ma il centrodestra ha gia' preannunciato dimissioni in massa.

In Puglia si vota complessivamente in 22 Comuni, tra cui diversi medio-grandi: in provincia di Bari, a Bitonto, Castellana Grotte, Gioia del Colle, Giovinazzo, Gravina in Puglia, Santeramo in Colle, Terlizzi; in provincia di Brindisi, a Fasano; in provincia di Foggia, a Rignano Garganico (inferiore a 15 mila abitanti ma i due candidati hanno incredibilmente ottenuto lo stesso numero di voti) e a Torremaggiore; in provincia di Lecce, a Casarano, Galatina, Galatone, Gallipoli, Tricase; in provincia di Taranto, oltre al capoluogo, anche a Castellaneta, Martina Franca, Palagiano, Sava; nella provincia Bat, oltre a uno dei tre capoluoghi, anche a Canosa di Puglia.
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