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'Lettera agli italiani come me', e come noi

di FRANCESCO GRECO - “Dell’arrivo ricordo il lungo abbraccio e le lacrime di mia madre…”. In tempi di fetido razzismo, di delirante xenofobia, di paure irrazionali istillate e gestite elettoralmente (basta creare mostri), di depressione sociale (oltre che economica), di marketing politico e quotidiani bombardamenti di fake news destinate a “un’opinione pubblica anestetizzata dagli slogan”, fa bene al cuore e all’umore quotidiano questa “Lettera agli italiani come me”, di Elizabeth Arquinigo Pardo, People edizioni, Varese 2019, pp. 96, euro 9,00, postfazione di Andrea Sarubbi (progetto grafico di Riccardo e Tommaso Catone). 

Elizabeth è una ragazza peruviana, è figlia di un operaio e una badante, è arrivata a Milano nel 2000 (una sorella era già qui e lavorava assistendo gli anziani, poi la famiglia si è ritrovata), ha studiato, si laureata, lavora come mediatrice culturale. Eppure è una “clandestina”, di più, secondo il decreto sicurezza da poco approvato, chissà quando sarà “regolare”, è “prigioniera”, non può manco andare all’estero per un master (è già stata, sempre per motivi di studio, in Maryland e in Grecia). Insomma, Elizabeth è una “invisibile”, come i protagonisti dei romanzi del grande scrittore suo connazionale Manuel Scorza. 

Più che a quel milione di “italiane e italiani senza cittadinanza” (“campioni di pazienza e fuoriclasse del sorriso”), la “seconda generazione”, “alien minors” inclusi, la sua “lettera” è rivolta alla “nuova” politica che li ha criminalizzati (“la faccia feroce che tanto piaceva alle pance degli elettori”), ha intorbidito le acque per assecondare i bassi istinti del proprio elettorato (che non battè ciglio quando Maroni fece passare una sanatoria per colf e badanti necessarie all’equilibrio delle loro famiglie), quasi che, dividendo gli stranieri, come dice Sarubbi (“abbiamo trovato la ricetta facile per riscoprire l’amor patrio”), noi ritrovassimo d’incanto la compattezza di una nazione la cui unità mai è stata metabolizzata. 

“Il pregiudizio si batte solo con la conoscenza”, di Sarubbi. Bisogna guardare alle persone e alle loro storie (alla ragazza di Lima fu negata anche la gita a Londra quando “l’Italia era diversa “ e dove “Molti ci guardavano con curiosità. Altri ci guardavano con disprezzo. Altri ancora con timore”), non ai numeri e alle fantasiose “invasioni” barbariche. Sarà. Ma in tempi appena un po’ normali, un libro come questo aprirebbe un dibattito. 

Ma oggi, nell’Italia che chiude i porti (ma riapre i manicomi) e spiana i centri di accoglienza offrendo manovalanza alla criminalità, le tv son discariche zeppe di rubbish feticista e subcultura, di tuttologi e fregnacciari autoreferenziali che a ogni ora ripetono lo stesso mantra, cantando nel coro con una narrazione infame che un giorno si rivelerà suicida. Non ne parlerà nessuno, come diceva Montanelli “si scrive sull’acqua”. Purtroppo...

Roberta Di Laura (intervista): "Più danza sui social per trasmetterne le emozioni"

(credits: R.Bolcz)
MILANO - Classe 1992, cuore tarantino e talento puro. Parliamo di Roberta Di Laura, giovane pugliese che sta facendo sempre più strada nel mondo della danza, facendo parlare di sè in giro per il mondo e conquistando gli spettatori con la sua inconfondibile leggiadria. Laura ha iniziato ad entrare nel panorama dell'arte coreutica fin da piccola, quando nella sua città natale ha cominciato a frequentare stages con insegnanti del calibro di Dino Bosco e Angelo Venneri, scoprendo così i primi segreti di vari e differenti stili, dal contemporaneo all'hip hop. La vera svolta, però, arriva nel 2004, quando all'età di dodici anni Laura intraprende il cammino nelle danza classica, strada notoriamente non dritta e spianata, ma che lei ha saputo percorrere egregiamente, riuscendo a distinguersi sia a livello nazionale che internazionale.

Nel 2013 approda alla Scala di Milano, dove ha l'opportunità di seguire lezioni di teoria e pratica della danza classica con i maestri dello storico teatro lombardo. Successivamente si affaccia fuori dai confini nazionali, aggiudicandosi una borsa di studio per l'Accademia Passaro Azul di San Paolo (Brasile), e segue nuovi stages con Michele Oliva, direttore dell'Oliva Contemporary Dance Project di New York e con Arianne Lafita Gonzalves e Vittorio Galloro, primi ballerini del Balletto di Cuba.

A soli vent'anni diviene membro effettivo del Consiglio Internazionale della Danza, massima organizzazione nell'ambito della danza, riconosciuta dall'Unesco e con sede a Parigi. Prosegue, dunque, il suo perfezionamento e, parallelamente all'attività di insegnamento, continua a conquistare premi di rilievo internazionale, entrando in contatto con numerosi Paesi, fra cui San Pietroburgo e Tokyo. 

Nel 2018 posa per il progetto fotografico “Stuttgart Tanz”,  “Wunderbar Taranto”, “Tanzen auf der Donau” ad Ulm e “Hamburg Tanz Projekt” realizzato ad Amburgo e “Interfoto Work Shooting” (Bonn). Protagonista inoltre dello spot ufficiale del Global Dance Festival 2018 (Atsugi – Giappone) e dello spot del “The Mystical Heart Festival” realizzato al Festungsruine di Singen (Germania).

Degni di nota inoltre le sue partecipazioni al convegno “Salute e longevità dalla dieta mediterranea” svoltosi a Berlino nell'ambito dei XXII Campionati Europei di Atletica Leggera, l’esibizione  a Palazzo Pantaleo di Taranto per la trasmissione televisiva “Linea Blu” andata in onda su Rai Uno, l'inserimento nel “Calendario Donne di Puglia 2019” e la sua partecipazione ad un prestigioso stage con Carla Fracci. Attualmente è docente di danza in Germania.

Videointervista a cura di Edoardo Giacovazzo.

CONTACTS:
http://robertadilaura.weebly.com/
https://www.facebook.com/robertadilaurafanpage/

Carnevale di Putignano: domenica la seconda attesissima sfilata

PUTIGNANO (BA) - Dopo il grandissimo successo della prima sfilata, domenica 24 febbraio tornano sul corso di Putignano i carri della 625esima edizione. L’appuntamento è alle ore 15.30 per la seconda parata dei giganti di cartapesta. Oltre 10.200 i biglietti venduti nella prima domenica di carnevale, cui si sommano i 5mila residenti che hanno partecipato all’evento. Ma il programma fittissimo di eventi non si arresta mai.

Domani, giovedì 21 febbraio si celebra il giovedì delle “donne sposate”. Dalle 10.00 alle 12.00 sarà il bellissimo tendone installato all'interno dello spazio del Foro Boario, di Putignano ad accogliere la presentazione del racconto teatrale illustrato “Farinella e l’asteroide”, dedicato alle classi 3^-4^-5^ della scuola primaria. (Racconto teatrale di Dino Parrotta e illustrazioni di Angela Perrini). Alle ore 17.00 lo spazio dedicato alla lettura è nel museo civico Principe Guglielmo Romanazzi Carducci di Santo Mauro, in piazza Plebiscito, con “Bi.A Letture a Palazzo” – Incontri di lettura ad alta voce per bambini da 3 a 8 anni, a cura dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Putignano. Torna alle 18.30 Circo Paniko che riporterà in scena nel tendone del Foro Boario il Gran Cabaret Paniko, lo spettacolo, rigorosamente senza animali, che fonde tecniche circensi, musica, teatro, danza e acrobatica. Per lo spettacolo è consigliata la prenotazione al numero 333.6298118. Lo spettacolo prevede un contributo volontario e consapevole. Il divertimento è anche dalle 18.00 alle 20.00 con Il veglioncino dei bambini, animazione e laboratori creativi per bambini dai 3 ai 10 anni, a cura dell’Associazione Onlus Auxesia (info e prenotazioni al numero 392.2631014). Alle 19.30 tutti collegati con RADIO JP: va in onda “Radio juso parata – “Ogni maledetto giovedì”, il programma radiofonico dedicato al Carnevale di Putignano con ospiti, interviste e tanta allegria. E per finire, sempre nella giornata di giovedì 21, nel centro storico di Putignano, dalle 19.30, c’è “Carnevale N'de Jos’r”: balli, maschere e gastronomia nei vicoli e nei bassi, a cura dell’Associazione “Trullando”.

Venerdì 22 febbraio, alle ore 18.30 torna Circo Paniko, sempre nel Foro Boario, per il Gran Cabaret Paniko (È consigliata la prenotazione al numero 333.6298118). Per chi volesse, invece, sempre alle ore 18.30 nel Polo Liceale “Majorana Laterza”, s.c. Foggia la Rosa, per Il Carnevale Possibile si terrà un incontro con Elsa Fornero organizzato in collaborazione con il festival de Il libro possibile. La Fornero presenterà il suo libro “Chi ha paura delle riforme – Illusioni, luoghi comuni e verità sulle pensioni”. Dialogherà con l'autrice Giampaolo Loperfido, presidente della Fondazione Carnevale di Putignano.

Alle ore 21.00 ci si sposta nel teatro Sala Margherita, in via Cappuccini n. 28, per “Farinella fra cani e gatti”, una commedia carnascialesca con musica dal vivo della tradizione popolare. (Ideazione, Testo e Regia: Dino Parrotta, Teatro dei Leggeri e produzione della Fondazione Carnevale di Putignano). Nel Foro Boario si replica conCirco Paniko. Appuntamento alle 21 con lo spettacolo Gran Cabaret Paniko.

Sabato 23 febbraio, gli appassionati di burraco potranno sfidarsi, dalle ore 16.00, nel Centro Sociale Polivalente per Anziani, Via Gianfedele Angelini n. 26/L, per il 1° Torneo di Burraco Pet Friendly del Carnevale degli Animali di Putignano. Il ricavato sarà devoluto all’associazione SOS Adozioni4zampe Onlus.

E se non lo avete mai fatto, non perdetevi, dalle ore 16.00 alle ore 20.00, la visita agli hangar dei giganti di cartapesta, in collaborazione con l’Associazione Lavori dal Basso APS, per vedere da vicino queste fantastiche opere d’arte (info e prenotazioni al numero 327.8957407).

Torna, alle ore 16.30, nel Coworking Barsento10, via Porta Barsento n. 10, Centro Storico,

LiberArte! – Laboratorio di cartapesta per bambini a cura di Gesi Bianco (info e prenotazioni al numero 328.8939456).

Alle 18.30 è l’ora di Circo Paniko, nel Foro Boario, con Gran Cabaret Paniko (prenotazione al numero 333.6298118), e dalle 19.30 alle 21.30 tutti i bambini dai 3 ai 10 anni, potranno scatenarsi durante Il veglioncino a cura dell’Associazione Auxesia (info e prenotazioni 392.2631014).

Alle ore 21.00, nel teatro Sala Margherita, via Cappuccini n. 28, si va in scena Farinella fra cani e gatti, commedia carnascialesca con musica dal vivo della tradizione popolare.

La giornata terminerà nel Foro Boario con la Festa in Maschera con l’Orchestra del Circo, del Cirko Paniko (info 333.6298118).

Domenica 24 febbraio tutti pronti per il secondo corso mascherato. Dalle ore 10.00 alle ore 14.00, come di consueto, c’è l’apertura straordinaria del Museo Diffuso del Carnevale di Putignano, a cura di Centro Internazionale di Ricerca e Studi su Carnevale Maschera e Satira (info e prenotazioni al 327.8957407).Imperdibile, passeggiando per il centro storico, lungo la “Chiancata”, l'installazione Ogni foto vale – Archivio di famiglia del Carnevale di Putignano a cura di Coopera e di Ass. F. Project e realizzata attraverso materiale fotografico messo a disposizione dalla cittadinanza sul tema “Carnevale di Putignano” su supporti in materiale ecosostenibile. A partire dalla stessa ora lungo il percorso mascherato ci sarà Passerella in maschera: “Anima-li Um-ani… istruzioni per l’uso” – Divertendosi, ogni messaggio vale, a cura della lega Nazionale per la Difesa del Cane – Delegazione di Putignano .

Dalle ore 10.30 comincia il divertimento lungo il percorso mascherato a cura dell’Agenzia Frog con il duo I Bigodini dalla comicità irresistibile, che alternerà momenti di gioco e animazione con la selezione musicale a cura di DJ Frog. Il duo animerà l’intera giornata con musica, gag e battute, per uno show esilarante, adatto a tutti, bambini e adulti. L’obiettivo sarà sempre quello di coinvolgere direttamente il pubblico, in un’atmosfera tutta da ridere. Info Point In Music, invece, curerà intrattenimento e animazione con Enzo Calabritta. E per finire il Dance Show, ovvero danze e balli di gruppo in attesa dei giganti di cartapesta, a cura di ASD Kreative, Scenart di Chiara Labalestra e Palestra JoyFit in collaborazione con Avis.

Sempre in mattinata, sempre dalle ore 10.30, lungo il percorso mascherato e nel centro storico, c’è Propagginanti in Tour, la magia dell’antico rito delle Propaggini tra canti popolari e tradizioni contadine; a contribuire all'animazione musicale anche la Quattroperquattro Street Band. Alle 11.00, nel Coworking Barsento 10 (Porta Barsento 10, nel centro storico) per i più piccoli torna LiberArte! – Laboratorio di cartapesta per bambini, a cura di Gesi Bianco (info e prenotazioni 328.8939456). Alle 11.30 tutti di corsa al Foro Boario per la prima esibizione quotidiana del Circo Paniko, con il Gran Cabaret Paniko (si consiglia la prenotazione al numero 333.6298118). E dopo tanta attesa alle ore 15.30 inizia la parata. Apre la sfilata il gruppo mascherato LIBERI DI SOGNARE, a cura della palestra JoyFit in collaborazione con Associazione AVIS, un progetto ambizioso che vuole rappresentare, con la partecipazione di oltre 150 figuranti, i colori e la tradizione putignanese, attraverso coreografie tutte dedicate alla maschera tradizionale Farinella. Ci sarà poi lo spettacolo danzante a cura dell’Associazione Teatrale “Hybris”. A disturbare il corteo mascherato i Fratelli Lo Tumulo, con il loro “humor nero”. Il centro storico, dalle 12.00 alla 24.00, si popolerà con “Carnevale N'de Jos’r”: balli, maschere e gastronomia nei vicoli e nei bassi, a cura dell’Associazione “Trullando”. E come ogni sera, torna alle ore 19.30 il Circo Paniko, nel Foro Boario, per il Gran Cabaret Paniko. Per lo spettacolo circense – rigorosamente senza animali – è consigliata la prenotazione al numero 333.6298118. Dalle ore 20.00, in piazza Principe di Piemonte, si balla con STASH from The Kolors – LONDON CALLING deejay set show, con la partecipazione di Mirkolino e Kamy Aksell dj. In apertura musica e intrattenimento a cura di DJ Frog.

"Chi ride vive di più". Il Carnevale è pronto a sfilare. Che la festa continui!

Di seguito le informazioni di logistica, parcheggi e acquisto ticket per raggiungere Putignano nei giorni delle sfilate.

Parcheggi e logistica
In occasione delle sfilate del 17 e 24 febbraio, 3 e 5 marzo, saranno predisposte aree adibite a parcheggio in: Zona Industriale, via De Miccolis, Campo Sportivo Torino 49, Ex Liceo Laterza – SS 172, area Cimitero – via Castellana 5, v.le Cristoforo Colombo, Parco Grotte, Scuola Media Stefano Da Putignano – via Carafa Balì, Pacello SRL – SP 237 km 17+656.

Prevista navetta dal parcheggio sito nella zona industriale.
Aree parcheggio camper: Parco Grotte di Putignano e Zona Industriale.

Per chi decidesse di usufruire dei parcheggi custoditi a pagamento, il costo è di 5€ per le auto, 25€ per i camper, 50€ per i pullman.

Ticket
Per accedere ai corsi mascherati è previsto l’acquisto di un ticket di ingresso.
I biglietti sono acquistabili in prevendita online sul sito web www.vivaticket.it

I bambini da 0 a 10 anni entrano gratis.

Previsto l'ingresso ridotto per ragazzi da 11 a 13 anni, forze dell'ordine, over 65, disabili (con un accompagnatore gratuito).

Previsto il biglietto serale, valido per le sole tre domeniche: per chi entra a partire dalle ore 18:00 il costo del ticket è di 5€; fino a 13 anni l'ingresso è gratuito.

Tariffe speciali per famiglie e comitive.

Gli abbonamenti ai 4 corsi mascherati sono acquistabili solo presso la sede della Fondazione Carnevale di Putignano. Online e presso la Fondazione si possono acquistare i biglietti per le tribune site in Piazza Aldo Moro e in Piazza XX Settembre.

Listino prezzi completo sul sito web www.carnevalediputignano.it

'Festa dello sport', Brindisi premia le sue eccellenze

BRINDISI - La manifestazione, in programma al Teatro Verdi martedì 26 febbraio con inizio alle ore 19, premierà i titoli nazionali e regionali, le maglie azzurre, le medaglie internazionali, i brindisini che danno e hanno dato lustro alla città. Confermata la presenza di società, tecnici e giocatori della New Basket Brindisi. Sul palco si alterneranno anche momenti di spettacolo, con la partecipazione dell’attore e comico Uccio De Santis. L’ingresso è gratuito previo ritiro del ticket che assegna il posto presso la biglietteria del Teatro.  

Non una semplice cerimonia, ma una vera «Festa dello Sport». L’iniziativa, organizzata dal Comune di Brindisi e dalla Fondazione Nuovo Teatro Verdi con la partecipazione del Coni provinciale, è in programma martedì 26 febbraio con inizio alle ore 19 nel Nuovo Teatro Verdi di Brindisi. L’ingresso è gratuito previo ritiro dei biglietti in distribuzione solo presso la biglietteria del Teatro venerdì 22, sabato 23, lunedì 25 e martedì 26 febbraio, fino ad esaurimento dei posti. Info 0831 562554; apertura sportello ore 11-13 e 16-18.

La «Festa» premierà i successi dello scorso anno e vedrà protagonisti atleti e squadre, appartenenti alle diverse associazioni sportive, che hanno traguardato risultati di rilievo in campionati regionali e nazionali, sono saliti sul podio in campionati di livello internazionale o sono stati convocati in squadre nazionali. La serata sarà condotta dai giornalisti Antonio Celeste e Anna Saponaro e sul palco si alterneranno anche momenti di spettacolo con il cabaret di Uccio De Santis, il comico pugliese ideatore del programma televisivo di barzellette sceneggiate «Mudù».

«La cronaca, anche recente - ha detto il sindaco Riccardo Rossi -, ci ha dimostrato che lo sport è un elemento per aggregare, socializzare e trasmettere valori positivi che vanno oltre il concetto di competizione. Non possiamo prescindere da questo per dare alla città una spinta verso l'alto che abbia il sapore dell'educazione e della valorizzazione del materiale umano».

«Abbiamo pensato a questa Festa - ha aggiunto l’assessore allo Sport Oreste Pinto - perché vogliamo promuovere anche una coscienza critica in positivo. Dobbiamo riconoscere le nostre eccellenze partendo dall’ambito sportivo fino a valorizzare ogni altra forma di bellezza della città. La città ha bisogno di buoni esempi, di storie che si affermano e si riscattano, di modelli da seguire e ai quali ispirarsi. Nello sport abbiamo un notevole patrimonio di eccellenze. Alcune sono note in tutta Italia; altre non sono conosciute da tutti. Riteniamo importante fare emergere questa realtà, senza autocelebrazioni ma con l’idea di mettere in luce una parte di città che ci inorgoglisce. Ed è per questo che, accanto agli atleti e alle squadre che hanno raggiunto la ribalta nazionale, abbiamo voluto scoprire e far scoprire meglio le tante storie che arrivano al successo e magari lo fanno in silenzio, molte volte lontano dalla luce dei riflettori. Dovremmo stimarci di più e questa serata vuol dimostrare che anche Brindisi sa e può competere ad alti livelli».

Un percorso lungo un anno che attraverserà i momenti che hanno sottolineato il protagonismo di Brindisi e dei suoi atleti nelle diverse discipline sportive. Un protagonismo che riporta all’impresa del Pala Mandela Forum di Firenze, scritta appena qualche giorno fa dalla New Basket Brindisi con la storica e sfortunata “road to glory” nella Final Eight di Coppa Italia. Alla «Festa dello Sport» parteciperanno le diverse realtà sportive del territorio, con le rispettive rappresentanze tecniche e dirigenziali, tra associazioni/società sportive dilettantistiche, affiliate alle federazioni sportive nazionali, e i vertici degli enti di promozione sportiva che rappresentano un’alternativa di ascolto e di etiche condivise. Numerosi saranno gli sport rappresentati con tutti i loro protagonisti: dal taekwondo al karate e alla pallacanestro con dirigenti, tecnici e i giganti della New Basket Brindisi, fino a pugilato, scherma, nuoto, ginnastica ritmica, tennis, trampolino elastico, atletica leggera, canottaggio e dressage. Una sezione della premiazione sarà dedicata ai campioni, alle figure di riferimento, alle punte di diamante, agli alfieri del presente e del passato che, come riporta la motivazione, «rappresentano eccellenti interpreti del senso dello Sport»: la categoria comprende, anche in questo caso, atleti, dirigenti, arbitri, educatori, famiglie di sportivi, giornalisti.

La passerella, tra atleti premiati, voci qualificate dello Sport, rappresentanti del Coni e delle Federazioni, video delle imprese più significanti, sarà aperta sul palcoscenico del Teatro Verdi ai tesserati veri e propri “testimonial” dello sport “made in Brindisi” e agli esordienti ai quali sarà consegnata la targa come riconoscimento per i traguardi raggiunti e incoraggiamento per il futuro.

Marco Carta: a dieci anni dalla vittoria a Sanremo esce il nuovo singolo 'Io ti riconosco'

MILANO - Era il 22 febbraio 2009 quando Marco Carta vinceva il Festival di Sanremo con il brano La forza mia; venerdì 22 febbraio 2019 l’artista sardo pubblica il nuovo singolo, Io ti riconosco. Il brano è scritto da Stefano Paviani, Gianluca Florulli e Giovanni Pastorino ed esce su etichetta The Saifam Group.

«Riconoscere l’importanza e l’unicità di una persona dai suoi piccoli gesti peculiari è una forma di affetto e di amore vera e profonda. – racconta Marco Carta – Siamo sempre alla ricerca di una ricetta definitiva, per capire se la persona che abbiamo a fianco è quella giusta.

Basterebbe chiedersi se riusciamo a riconoscerla come unica nei gesti e nelle abitudini di ogni giorno. “Io ti riconosco è questo”: un inno alla necessità delle cose semplici come prova dell’unicità delle persone.» Marco si sta preparando all'uscita del suo nuovo disco di inediti e ad un lungo tour che lo porterà in giro per l'Italia.

'Green book': la recensione

di FREDERIC PASCALI - C’è un viale del tramonto che attende di essere percorso fino in fondo, laddove il coraggio, la volontà e la curiosità di uomini a loro modo straordinari è in grado di cambiare il corso delle storie e della Storia. Peter Farelly, ispirandosi a un episodio del passato, ripercorre una di queste vicende andando a ritroso fino  all’America complessa e divisa del 1962 con gli Stati del Sud ostaggio di una segregazione razziale che da più di un secolo ne anima usi e costumi.

Tony “Lip” Vallelonga, buttafuori di professione al Copacabana di New York, dotato di modi bruschi e di un cuore generoso, viene ingaggiato da Don Shirley, virtuoso del pianoforte e musicista di grande successo, per fargli da autista in una torunée nel profondo Sud,in quei territori che il nero della sua pelle rende decisamente ostili.  Due mesi in cui dividere gli applausi del pubblico con le umiliazioni più disparate. È l’inizio di un’avventura alla scoperta di sé stessi e con il solo aiuto di una piccola essenziale guida per viaggiatori di colore: il “Green Book”.

Candidato a 5 premi Oscar, “Green Book” è un film confezionato con estrema cura che si avvale di due grandi interpreti: il protagonista  Viggo Mortensen, “Tony Lip”, e il “quasi” protagonista Mareshala Alì, “Don Shirley”.  Entrambi “nominati” viaggiano in perfetta sintonia  e  sviluppano il classico copione del transfert tra due personalità agli antipodi che alla fine si “incontrano” e si cambiano vicendevolmente. Sceneggiata sulla falsariga del dramedy da Nick Vallelonga, il figlio del vero “Lip”, con il contributo di Brian Currie e del regista stesso, la pellicola di Farrelly muove la macchina da presa con la stessa eleganza dei vestiti indossati da Don Shirley, coadiuvata egregiamente dalla fotografia a tema di Sean Porter. Il montaggio di Patrick J. Don Vito è il collante più efficace per un lavoro che merita il plauso e i consensi raccolti pur non riuscendo a scardinare la sensazione di una ribalta destinata a perdersi presto nell’oblio. 

Nel Gioco del jazz: al Forma Archetipo Ensemble in 'LorodiNapoli'

BARI - Secondo concerto fuori abbonamento della decima rassegna musicale dell’Associazione ‘Nel Gioco del Jazz’ per questo 2019. Giovedì 28 febbraio, alle 21,00, al Teatro Forma a Bari andranno in scena le suggestioni musicali di una capitale antica con l’”Archetipo Ensemble” in “LorodiNapoli” composto da Maria Ausilia D’Antona (voce e mandola),  Maria Assunta Recalina (voce e percussioni), Marilena Serafini (liuto cantabile), Gabriele Falcone e Sergio Trojse (chitarra), Alfredo Trojse (basso acustico).

Archetipo Ensemble è una formazione acustica il cui repertorio è improntato alla   musica   mediterranea. Nella  musica  etnica,  questa  radice  risulta  ancora  più  evidente  ed   è   da   questa consapevolezza che trae origine il lavoro del gruppo.

Il repertorio  dell’Ensemble  comprende brani popolari e d’autore del sud Italia e delle tante civiltà fiorite nel bacino del Mare Nostrum, presentati esaltando tutte le     contaminazioni greco---arabo---  iberiche che caratterizzano  questa  musica.  Si  tratta  di  brani   fortemente   coinvolgenti, spesso  associati   alla  danza,  semplici  nella  loro  struttura  e  tessitura  armonica,  ma   capaci  di   risvegliare antiche memorie e suscitare sempre nuove emozioni. Dalla pizzica  salentina,  alla  lunga  e  variegata  tradizione  Napoletana,  dal  fado  portoghese  alle  espressioni  musicali  di   area ispanica, incontriamo ritmi e  sonorità  che  ci  appartengono,  proposti  attraverso  voci  e  strumenti tradizionali.  E’ un viaggio nelle nostre radici più arcaiche.  La  formazione  ha  al suo attivo moltissimi concerti tenuti sia in Italia che all’Estero, per Enti, Istituzioni e Teatri di tradizione. Significative le collaborazioni con l’Università Federico II di  Napoli,  con  il  Ministero degli Esteri, con la RAI, la Croce Rossa Internazionale, Accademie, Consolati ed Ambasciate.  Il gruppo musicale ha appena  pubblicato  il terzo CD “…So’ sempe parole d’ammore”, dedicato alla storia musicale di Napoli.

Nello specifico in questo concerto, sono stati scelti gli esempi fondamentali della Canzone Napoletana antica (popolare, classica e d’autore nel rispetto delle sonorità originarie) per realizzare un piccolo racconto, breve ma efficace, delle origini di un genere ormai riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità. Il programma del concerto “LorodiNapoli” comprende quindi grandi classici quali E spingule francese, Te voglio bene assaje, Palummella, La tarantella, Io te vurria vasà, Guapparia, Reginella                        , Marechiare, Era de Maggio, Dicitincello vuje, Scalinatella, Vesuvio, Tammurriata nera.

Costo biglietto: 25,00 euro settore “A” – 20,00 euro settore "B"

Il prossimo appuntamento con l’Associazione musicale ‘Nel Gioco del Jazz’ è con un altro concerto fuori programma, domenica 17 marzo, alle 21,00 sempre al Teatro Forma a Bari con il trio del sassofonista e clarinettista inglese John Surman che presenterà a Bari il suo ultimo lavoro per l’etichetta ECM, “Invisible Threads”.

Per aggiornarsi su tutti gli eventi dell’Associazione è possibile scaricare l’APP dal sito ufficiale, www.nelgiocodeljazz.it, Google Store, Facebook e da tutti i dispositivi tablet, smartphone e iphone.

Biglietti in vendita presso CENTRO MUSICA – C.so Vitt. Emanuele 165 – Bari - tel. 0805211777, botteghino Teatro Forma (dalle 10,00 alle 18,00) o chiamando l’Associazione “Nel Gioco del Jazz” al 3389031130 o scrivendo ad info@nelgiocodeljazz.it.

Il conteggio delle carte, fra miti e realtà

Le ultime tendenze in fatto di gambling dimostrano come gli appassionati del settore stiano apprezzando sempre più i giochi di carte. Si tratta infatti di giochi che affascinano per via delle loro origini, intrise di miti e leggende, e delle particolari tecniche utilizzate per arrivare alla vittoria. Basti pensare al conteggio delle carte, una tecnica che ancora oggi suscita particolare interesse, per via delle grandi prospettive di guadagni e vincite che comporterebbe. In molti si chiedono ancora oggi se tecniche di questo tipo sono considerate illegali dai casinò o se è possibile metterle in pratica senza correre rischi al tavolo verde. Approfondiamo quindi il tema per far luce sulla realtà dei fatti, una volta per tutte. 

Conteggio delle carte e opportunità di vittoria 

Il conteggio delle carte e le tecniche legate a questa strategia hanno decisamente un loro perché: come viene spiegato in questo articolo, contare le carte al poker può aumentare i guadagni in maniera esponenziale, a patto di saper applicare correttamente questa tecnica. Inoltre, per raggiungere l’ambito obiettivo, sarà necessario essere a conoscenza delle varie altre strategie supplementari, poiché il conteggio delle carte da solo non può assicurare una vincita. Se è vero che giochi di carte come il blackjack si basano principalmente su questa tecnica, altri (come il poker) richiedono l’applicazione di tecniche come il bluff, ad esempio. Si tratta di un concetto fondamentale da apprendere, perché il peso del conteggio cambia profondamente a seconda del gioco durante il quale viene utilizzato. Per questa ragione è consigliabile cercare di informarsi il più possibile e approfondire ad esempio il calcolo dell’Equity con la regola del 4 e del 2. 

Contare le carte è illegale o no? 

Le opere cinematografiche più celebri che trattano il gioco d’azzardo, come 21 (R. Luketic, 2008) e Casinò (M. Scorsese, 1995), hanno sicuramente contribuito a creare un’aura di fascino e di ambiguità intorno alle tecniche di conteggio delle carte. Questo per via del fatto che, nella storia delle sale da gioco, non sono stati pochi i casi che hanno visto i casinò schierarsi con violenza contro i giocatori che utilizzavano questa strategia. Allo spettatore appassionato del settore, dunque, viene da domandarsi se contare le carte è permesso o illegale. Non vi è una risposta univoca a questa domanda, in quanto i casinò sono esercizi privati e hanno tutto il diritto di allontanare i giocatori sgraditi; sebbene il conteggio delle carte non sia esplicitamente illegale, si tratta comunque di una tecnica che è malvista dagli operatori, che potrebbero quindi decidere di bandire il giocatore dalla sala. Si parla propriamente di illegalità invece per quanto riguarda il conteggio delle carte effettuato tramite dei dispositivi elettronici. 

Contare le carte: una strategia per soli matematici? 

Chi gioca al poker o al blackjack per semplice passione spesso rinuncia a cimentarsi nel conteggio delle carte, reputando questa strategia troppo complessa e adatta esclusivamente a chi ha una particolare predisposizione per la matematica. In realtà non è affatto così: possedere una conoscenza dei rudimenti della matematica è necessario, sì, ma è anche vero che chiunque può imparare. Naturalmente sarà poi l’esperienza sul campo a fare la differenza: testando le tecniche e mettendole in pratica quotidianamente si imparerà a gestire correttamente le strategie di conteggio apprese. 

Il conteggio delle carte su Internet 

Oggi gli appassionati di giochi di questa tipologia accedono sempre più spesso ai casinò in rete, e giochi telematici come il poker o il blackjack attirano ogni anno l’attenzione di una percentuale crescente di utenti. Di conseguenza, sono in tantissimi coloro che cercano di applicare le tecniche del conteggio delle carte anche ai software di gambling presenti su queste piattaforme. Purtroppo i risultati sono meno positivi rispetto al gioco reale, in quanto questi sistemi di gioco non sempre rendono efficaci le classiche strategie di conteggio. Il motivo sta nel fatto che i mazzi digitali vengono mischiati dal programma al termine di ogni mano, cosa che rende molto più complicata l’applicazione di queste tecniche. Essendo le mani indipendenti le une dalle altre, risulta quasi impossibile monitorare il flusso delle carte in uscita, in quanto è possibile che queste si ripresentino durante la mano successiva. Niente panico, però: esistono infatti anche altri tipi di tecniche di conteggio, sebbene siano molto complesse da padroneggiare e applicare. 

I big del conteggio delle carte 

È giusto dedicare la chiusura di questo articolo ad alcuni giocatori che hanno reso celebre la tecnica del conteggio delle carte. Basti pensare a Edward O. Thorp, informatico dell’IBM e professore universitario di matematica che per primo sviluppò questo sistema di conteggio. Anche Ken Uston entra di diritto nella Hall of Fame dei contatori di carte: si parla, infatti, di un personaggio che negli anni Settanta sbancò diversi casinò in collaborazione con Al Francesco. In tempi recenti, invece, hanno fatto scalpore le vicende dell’attore hollywoodiano Ben Affleck, allontanato da diversi casinò proprio per aver applicato il conteggio delle carte.

I Concerti del Politecnico: Mousi...kè, per comprendere i significati della musica

BARI – Non sarà un concerto, né una lezione e nemmeno una guida all'ascolto. Sarà un dialogo nella veste di seminario; il secondo della Stagione 2108-2019, de “I concerti del Politecnico”. 

Premessa. Ci sono delle domande fondamentali nella vita degli uomini: dove andiamo, cos’è la vita, qual è il nostro destino? Ma ci sono anche delle domande che sembrano meno decisive e invece rappresentano un punto fondamentale dell’esperienza quotidiana. Una di queste è: cos’è la musica? A chi non è capitato di emozionarsi ascoltando una canzone? Chi non associa un incontro o un evento particolare a un tipo di musica? A chi non è mai successo di sentirsi descritto molto più da una melodia che dalle parole stesse? Se esistono queste esperienze è decisivo approfondire cosa sia la musica, perché è stata una delle prime forme di arte praticata dagli uomini. Quali sono gli elementi che la rendono così misteriosamente vicina al nostro vissuto. 

Il seminario, “Mousi...kè (dalla radice greca, Mousiké). Cos'è la musica? Cosa vuol dire? La musica è un linguaggio? Quali sono gli elementi costitutivi?”, non ha la pretesa di porre definizioni assolute ma stimolare ulteriori domande, riflessioni, spunti, parlando e ascoltando musica. Il seminario, dove, assieme alle parole troverà posto anche molta musica vedrà la partecipazione di Mario Leone, critico musicale de "Il Foglio" e Daniela Mastrandrea, componitrice pianista. 

Mario Leone è nato nel 1981 a Gravina in Puglia. Ha studiato pianoforte e coro. Passato all'insegnamento ha cercato di seguire le regole di vita musicale di Schumann. “La musica o è bella o è brutta. Questa è l'unica distinzione” afferma. Parallelamente agli studi pianistici ha approfondito gli studi sulla didattica della musica perfezionandosi con il maestro Sebastian Korn. Scrive per Il Foglio, Tempi, Amadeus, Il Corriere Musicale. Vive a Roma. 

Daniela Mastrandrea , anche lei è nata a Gravina in Puglia nel 1981. A 7 anni comincia lo studio del pianoforte e a 9 anni compone i suoi primi pezzi. Nel 2003 si diploma in pianoforte presso il Conservatorio di Musica “Nino Rota” di Monopoli. È vincitrice di diversi concorsi Internazionali di Composizione. Nel 2018 è stata protagonista del Festival Time Zones. Nel 2005 il suo primo CD. Nel 2018 "Lo Specchio", il suo nuovo lavoro per pianoforte. I suoi brani e orchestrazioni sono stati eseguiti da diverse orchestre e formazioni nel mondo, non ultima quella del 4 luglio 2018 al Schloß Schönbrunn di Vienna. 

Il seminario, aperto a tutti, si terrà giovedì, 21 febbraio, ore 18.30, nella sede del Museo della Fotografia del Poliba (campus universitario). 

L’iniziativa, curata dal Politecnico di Bari e dall’Associazione Regionale dei Cori pugliesi (ARCOpu) fa parte del programma della stagione 2018-2019 de “I Concerti del Politecnico”.

Ludovica Pagani (intervista): «L'apparenza non è tutto. Dietro ad un profilo Instagram c'è molto di più...»

di NICOLA RICCHITELLI - Influencer, modella, giornalista sportiva, di sicuro è il personaggio del momento. La voce di quest’oggi arriva da Bergamo. Sulle pagine del Giornale di Puglia, quest’oggi, ospitiamo Ludovica Pagani.

Ludovica, ti saresti mai aspettata di terminare il 2018 passando un “Natale a Roccaraso”?
R:«No, non me lo sarei proprio aspettata! E' stato molto divertente partecipare ad un mini cinepanettone sul web. Purtroppo stavo lavorando anche ad altri progetti durante i giorni delle riprese e ho potuto partecipare pochissimo al film, ma sono almeno riuscita a fare una piccola apparizione».

Dai social al set, dagli scatti di una macchina fotografica alla macchina da presa, come hai vissuto questo passaggio?
R:«Non l'ho vissuto come cambiamento... D'altra parte davanti alle telecamere c'ero già stata tante volte conducendo diversi programmi tv e recitando in video di tanti YouTuber. Certo, non è proprio la stessa cosa, ma in fondo è sempre recitare».

Un certo successo ha riscosso il ruolo di “Leonarda” assieme agli “Autogoal”. Come è nata questa collaborazione?
R:«La collaborazione è nata tramite il mio ex manager che li conosceva e ne sono davvero contenta. Sono dei ragazzi fantastici, molto in gamba e si meritano veramente tutto il successo del mondo».

Quanto è importante nella tua vita ironia e autoironia? 
R:«Senza ironia e autoironia tutto diventa pesante, noioso. Se ci pensiamo bene, sono i nostri difetti a renderci unici».

Molto importante nella tua vita è la musica: è di qualche mese fa il singolo “Perdoname”. Ti va di raccontarci come è nato questo progetto?
R:«Far uscire brani tuoi è molto più emozionante che suonare musica di altri artisti. Ho un contratto discografico e stiamo lavorando a nuove canzoni... Non posso dire di più in questo momento, ma chi è interessato mi segua sui social che presto potrebbero esserci novità».

Inoltre non disdegni neanche la consolle visto che ami vestire le vesti della dj?
R:«E' da circa un anno che faccio dj set. So mixare, non uso il famigerato Synch (un software che mette a tempo i diversi brani, ndr). Ho preferito imparare davvero qualcosa senza prendere in giro il pubblico. C'è chi lo fa, ovvero infila la chiavetta usb nel lettore e poi fa finta... Sia chiaro, non sono al livello dei grandi dj, ma me la cavo».

Permettimi di parlare della famosa gaffe a BergamoTV, anche se la domanda che vorrei porti è di ben altra natura: hai mai pensato che quel momento avrebbe potuto troncare la tua carriera in tv? 
R:«Non ho mai pensato che potesse crearmi grossi problemi, perché è un errore fatto con ingenuità. In quel momento non c'entravo nulla con il calcio. Non ero certo una giornalista sportiva e soprattutto non mi ero certo presentata come tale. Ero andata come ospite a leggere i commenti sotto le foto».

Che peso hanno ai giorni d’oggi nella carriera di un artista i social?
R:«Credo che i social siano ormai un elemento indispensabile nella vita di tutti, non solo degli artisti. Per gli artisti in particolare hanno un peso importantissimo, direi determinante».

Ti saresti mai aspettata la terza posizione nelle classifiche finali dei Macchianera Internet Awards - gli “Oscar” della rete – nella categoria personaggi rivelazione? 
R:«Mai, proprio mai! E' stata una grande emozione, decisamente inaspettata! Non sapevo manco cosa fossero questi Awards, mi hanno avvisato i miei follower della candidatura dicendomi che mi avrebbero votato tutti... Mi sono quindi informata e quando ho capito quanto contino i Macchianera Internet Awards. Sono stata davvero contenta! Aver poi raggiunto il terzo posto in un solo anno credo sia un traguardo davvero importante».

Perché Ludovica Pagani sui social piace?
R:«Non lo so proprio. Sono una ragazza normalissima, non sono uscita da un programma televisivo, non mi sono costruita un personaggio come fanno certi rapper che in qualche modo raccontano la loro storia a modo loro. Forse piace proprio il fatto che sono 'genuina', ovvero come mi vedete sono. E poi cerco sempre di trasmettere valori positivi, questo si! Cerco di far capire che l'apparenza non è tutto, nonostante io sia la prima a lavorare sull'aspetto. Dietro ad un profilo Instagram c'è molto di più...».

Cosa determina il successo di un profilo sui social?
R:«Purtroppo o per fortuna ci sono tante variabili. Può funzionare un personaggio perché è diverso dagli altri, ma non c'è assolutamente una regola che sia valida sempre e per tutti, ma è sempre fondamentale interagire con chi ti segue».

Molti accostano il tuo nome a quello di Diletta Leotta, in tanti ti hanno designato quale sua erede. Ti pesa o meno il confronto?
R:«Non mi pesa affatto il confronto, anzi. Ne sono onorata. Non mi sento infatti ai suoi livelli, lei è superiore a me anni luce! Certo, spero un giorno di arrivarci, visto che come presentatrice e conduttrice è bravissima. Mi piace un sacco il modo di parlare che ha, tra l'altro...».

Ludovica, chiudiamo l’intervista con la più scontata delle domande: il futuro. Come speri evolva la tua carriera?
R:«Spero di continuare a crescere, se mi vedo ferma non sono certo contenta! Sono molto molto ambiziosa, voglio continuare a crescere, ad evolvermi e spero di arrivare un giorno a condurre un programma!».

Curiosità su alcune parole sconosciute della lingua italiana

di VITTORIO POLITO - La parola è il complesso di suoni articolati di una lingua, con cui l'uomo esprime una nozione generica, che si precisa e determina nel contesto d'una frase. La parola può essere derivata, semplice, composta, piana, tronca, sdrucciola, bisdrucciola, rara, dialettale, popolare, volgare, scurrile, ecc.

La lingua italiana, secondo i dizionari più diffusi, comprende circa 160.000 vocaboli, ma se ne usano in genere circa 48.000 per coprire il 98% dei discorsi di una persona con istruzione medio-alta. Vi sono molte vocaboli che non usiamo più o non abbiamo mai usato che vivono solamente nei dizionari senza sapere neanche il significato e altri talmente singolari da finire immediatamente nel dimenticatoio.

La lingua italiana ha una musicalità tutta propria e una ricchezza di vocaboli che non conosciamo o non sappiamo il significato.

Ne cito, a mo’ di esempio qualcuno: ‘gaglioffo’, persona buona a nulla, sciocca e ignorante o goffa; ‘granciporro’, errore madornale, strafalcione; ‘peripatetico’, ciò che si fa o che accade mentre si passeggia, da non confondersi con ‘peripatetica’ che si riferisce alla prostituta di strada o passeggiatrice; ‘precipitevolissimevolmente’, la parola più lunga della lingua italiana è il superlativo di precipitevolmente che indica un’azione o un gesto compiuti in modo precipitoso; ‘favellare’, parlare; ‘pleonastico’, atti o comportamenti che si ritengono inutili e superflui; ‘solipsista’, chi ha un atteggiamento di soggettivismo estremo o che ignora il proprio mondo e quello degli altri; ‘sciamannato’, disordinato, sciatto negli abiti e nel portamento; ‘sagittabondo’, che scocca sguardi che fanno innamorare; ‘sgarzigliona’, fanciulla prosperosa; ‘reprobo’, macchiato di gravi colpe, respinto dalla giustizia di Dio; ‘nugale’, senza senso; ‘rugliare’, brontolio sordo e continuato; ‘facondia’, facilità e abbondanza di parola; ‘nequizia’, malvagità, ecc.

Ed ecco una bella storiella contenente alcuni dei vocaboli citati, ripresa dal sito www.forum.termometropolitico.it.

Il sagittabondo e la sgarzigliona

«Un giorno, un galante sagittabondo decise di tentare un esperimento: si vestì come il peggiore degli sciamannati e uscì di casa, ben deciso a conquistare una bella sgarzigliona.
Non appena intravide la predestinata, tuttavia, la mente del gaglioffo si obnubilò (offuscò) e lui commise un errore lapalissiano (evidente): le si avvicinò cogitabondo (pensieroso), le girandolò (girare senza fine) intorno e la stordì con un discorso talmente pleonastico da sembrare artefatto.
La fanciulla, trasecolata (sbalordita) dall’aspetto bislacco (di chi comporta in modo strambo) dello smargiasso (che ingigantisce le proprie qualità), dapprima si spaventò, poi lo apostrofò con una bella ramanzina.
– “Signorina, qui ci troviamo di fronte ad un grosso granciporro! Non si lasci ingannare dai miei abiti frusti (logoro e consunto) e venga a cena con me.”

La donzella, ammaliata da quel lessico forbito (elegante ed accurato), accettò un pasto luculliano (abbondante e raffinato), al termine del quale il nostro amico – solipsista solo in apparenza – lasciò addirittura una generosa buonamano (mancia). Come finì? Vattelappesca (e chi lo sa?)!»

Sfera Ebbasta: la data zero del trap king sarà a Conegliano


MILANO - Appuntamento alla Zoppas Arena di Conegliano per la data zero del Popstar Tour di Sfera Ebbasta. Dopo dopo il grande successo dell’album “Rockstar”, il disco più venduto del 2018, è tempo di live. Il trap king fa ballare la Penisola con una serie di appuntamenti da cogliere al volo. Il tour del rapper dai record continuerà poi in alcune delle arene più importanti del panorama italiano, per un aprile indimenticabile:

17 aprile, Roma – Palalottomatica
19 aprile, Napoli, Teatro Palapartenope
27 aprile, Assago (MI), Mediolanum Forum


I biglietti degli eventi sono ancora disponibili sui circuiti di prevendita a fasce di prezzo variabile, mentre invece i VIP Package corrispondenti hanno già segnato il tutto esaurito. È la prima volta che il trap king si esibisce dal vivo in location così importanti: un motivo di celebrazione per i fan che, negli ultimi anni, lo hanno portato in trionfo verso i vertici delle classifiche italiane.

La scaletta del Popstar Tour 2019 includerà alcuni dei suoi grandi successi multiplatino e diversi brani che hanno segnato l’inizio della sua carriera, consacrandolo tra i rapper più amati dei nostri tempi.
Rockstar (Popstar Edition).

Il disco più venduto del 2018 si chiama “Rockstar” e lo ha inciso Sfera Ebbasta: 4 dischi di platino e un successo che ha visto tutti i brani presenti nel disco nelle prime dodici posizioni della Top Singoli. Il 7 dicembre 2018 è uscito poi “Rockstar – Popstar Edition”, nuova edizione di questo fortunatissimo successo discografico. Il doppio CD contiene le 11 tracce dell’album originale più 4 remix con artisti della scena rap internazionale. Nel secondo disco, “Popstar”, troviamo invece 7 tracce di cui 3 inediti: “Popstar”, “Happy Birthday” e “Uh Ah Hey”, oltre a 3 nuovi remix. La release è stato il coronamento di un 2018 davvero fortunato per il trap king di Cinisello Balsamo, il quale è risultato essere l’artista più ascoltato su Spotify in Italia. Nel corso di un’intervista, Sfera ha infatti dichiarato che “Rockstar” è «Il riassunto del mio cambiamento: non ho paura di raccontarlo attraverso le canzoni». Il disco è entrato in classifica anche in molti altri paesi europei, tra cui Svizzera, Francia e Germania.

Musica: Maria Antonietta, da Bari alla conquista delle classifiche

MILANO - Con ''Qualcosa in più'' la giovane cantante pugliese Maria Antonietta, fa il suo esordio nel panorama musicale italiano. Il singolo è una ballad ricca di emozioni e di sentimenti che mette in risalto le grandi doti vocali dell'artista, nata a Canosa di Puglia.

Il brano è stato pubblicato per l'etichetta Alba Agency di Nilo Granata ed è prodotto dal noto producer pugliese Tempoxso. Il brano è accompagnato anche dal videoclip realizzato dal regista Pietro Giocondo. Maria Antonietta, 30 anni, si appassiona sin da piccola alla musica: la sua fonte d'ispirazione è Laura Pausini.

''Sono cresciuta con le sue canzoni - ci racconta. Con la mia musica voglio arrivare a più gente possibile ed emozionare chi mi ascolta''.  Nei prossimi mesi la cantante pubblicherà un nuovo singolo.

'Tutta colpa della Luna': al via il Carnevale di Venezia


VENEZIA - Al via nella Laguna la celeberrima kermesse annuale: a dare il via all'appuntamento il tradizionale spettacolo sull'acqua in rio di Cannaregio.

Briga (intervista): "Patty Pravo? L'ultima diva della canzone italiana"

di EDOARDO GIACOVAZZO - Intervista del Giornale di Puglia al cantautore romano Briga. Mattia Bellegrandi, in arte Briga, ha raggiunto la notorietà nel 2015 in seguito alla sua partecipazione alla quattordicesima edizione del talent show Amici di Maria De Filippi dove si è classificato al secondo posto nella classifica finale della fase serale del programma. Briga ha vinto il Premio RTL 102.5, assegnato dai radioascoltatori di RTL 102.5 per il suo singolo 'L'amore è qua'.

L'artista romano ha partecipato alla 69esima edizione del Festival di Sanremo, gareggiando tra i Big con la canzone 'Un po’ come la vita', in coppia con la mitica Patty Pravo.

Tra i cantanti più apprezzati dal pubblico giovanile, Giornale di Puglia ha avuto il piacere di intervistarlo telefonicamente.

Com'e’ stata la tua avventura di Sanremo con Patty Pravo? 
E' stata la mia prima volta sul palco dell'Ariston, un'avventura indimenticabile al fianco all'ultima diva del panorama musicale italiano. Ogni tipo di ansia da prestazione pesava il doppio, però sono riuscita a gestirla bene.

Qualche episodio di Sanremo che ti è piaciuto?
Gli episodi penso che li abbiate visti tutti. Sono state esibizioni abbastanza agognate. Ogni volta che dovevamo salire sul palco bisognava aspettare un paio di minuti prima che ci facessero cantare, però mi sembra che sia andato tutto bene e comunque a livello personale non era facile stare su un palco del genere con un artista di questo spessore. Patty e’ stata sempre un'avanguardista che se n'è fregata delle mode e di tutto quanto, andando a portare in giro il suo spettacolo e la sua arte. Penso che non possa che essere soddisfatto di come sia andata.

Come hai iniziato la tua carriera? 
La musica mi e’ sempre piaciuta, ho sempre scritto, e mi ricordo che la scintilla e’ scattata con il film di Eminem. Io tornai a casa, avevo 13 anni, e iniziai a scrivere una canzone rap che ovviamente faceva un pò schifo, pero’ poi mi sono impegnato tanto e sono cresciuto. Quindi ho iniziato ad autoprodurmi i dischi, andavo a lavorare e prendevo 30 euro e li davo allo studio di registrazione per registrarmi i pezzi. Poi, con i soldi da parte ho stampato le copie e le vendevo a mano. Dieci anni fa erano altri tempi, non e’ come adesso! Prima per firmare un contratto discografico dovevi sudartela, non come ora che li regalano.


SOCIAL: 
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Carnevale di Putignano: domani la prima sfilata


PUTIGNANO (BA) - L’attesa è finita. Domenica 17 febbraio dalle ore 15.30 si parte con la prima sfilata dei giganti di cartapesta. C’è grande fermento nei capannoni, dove si lavora senza sosta agli ultimi dettagli dei carri allegorici che percorreranno il corso di Putignano, come da tradizione. Questa 625esima edizione sarà davvero ricca di eventi, con un programma fittissimo, pronto a far divertire grandi e bambini. Domenica 17 febbraio si entra nel vivo dei festeggiamenti con il primo corso mascherato, ma la giornata è densa di appuntamenti sin dal mattino.

Dalle 10.00 alle 14.00 ci sarà l’apertura straordinaria del museo diffuso del Carnevale di Putignano, a cura del Centro Internazionale di Ricerca e Studi su Carnevale Maschera e Satira (info e prenotazioni al 327.8957407).

Imperdibile, passeggiando per il centro storico, lungo la “Chiancata” proprio dal 17 febbraio l'installazione Ogni foto vale – Archivio di famiglia del Carnevale di Putignano a cura di Coopera e di Ass. F. Project e realizzata attraverso materiale fotografico messo a disposizione dalla cittadinanza sul tema “Carnevale di Putignano” su supporti in materiale ecosostenibile.

Dalle ore 10.30, comincia il divertimento il lungo il percorso mascherato a cura dell’Agenzia Frog con il duo I Bigodini dalla comicità irresistibile, che alternerà momenti di gioco e animazione con la selezione musicale a cura di DJ Frog. Il duo animerà l’intera giornata con musica, gag e battute, per uno show esilarante, adatto a tutti, bambini e adulti. L’obiettivo sarà sempre di coinvolgere direttamente il pubblico, in un’atmosfera tutta da ridere.

Info Point In Music, invece, curerà intrattenimento e animazione con Enzo Calabritta. E per finire il Dance Show, ovvero danze e balli di gruppo in attesa dei giganti di cartapesta, a cura di Scenart di Chiara Labalestra.

Sempre in mattinata, sempre dalle ore 10.30, lungo il percorso mascherato e nel centro storico, ci sarà Propagginanti in Tour, la magia dell’antico rito delle Propaggini tra canti popolari e tradizioni contadine; a contribuire all’animazione musicale anche la Quattroperquattro Streetband. Alle 11.00, nel Coworking Barsento 10 (Porta Barsento 10, nel centro storico) per i più piccoli torna LiberArte! – Laboratorio di cartapesta per bambini, a cura di Gesi Bianco (info e prenotazioni 328.8939456).

Alle 11.30 tutti di corsa al Foro Boario per la prima esibizione quotidiana del Circo Paniko, con il Gran Cabaret Paniko. (Si consiglia la prenotazione al numero 333.6298118), che propone spettacoli a contributo volontario e consapevole.

Da non perdere assolutamente il fermento nel centro storico di Putignano dove, dalle 12.00 a mezzanotte, c’è “Carnevale N'de Jos’r”: balli, maschere e gastronomia nei vicoli e nei bassi, a cura dell’Associazione “Trullando”.

E dopo tanta attesa, alle ore 15.30 inizia la parata. Apre la sfilata il gruppo mascherato Liberi di sognare, a cura di palestra JoyFit in collaborazione con Associazione AVIS, un progetto ambizioso che vuole rappresentare, con la partecipazione di oltre 150 figuranti, i colori e la tradizione putignanese, attraverso coreografie tutte dedicate alla maschera tradizionale Farinella. A “disturbare” il corteo mascherato, i Fratelli Lo Tumulo con il loro “humor nero”. Alla stessa ora andrà in onda Radio Juso Parata, il programma radiofonico dedicato al Carnevale di Putignano.

Al termine della sfilata, alle 19.30 il Circo Paniko replicherà lo spettacolo Gran Cabaret Paniko al Foro Boario. E per chi ancora non si fosse stancato, a partire dalle ore 20.00, in piazza Principe di Piemonte la musica il dj-set bastard pop/alien electro di  DJS FROM MARS farà scatenare tutti in pista, senza freni. I Djs From Mars portano l’attitudine del mash-up nell’Electronic Dance Music. Il loro stile è un mix a 360° di ogni genere musicale immaginabile, con l’aggiunta del loro tocco e dei loro grassi beats e bassi marziani. Iniziano a remixare le hit pop e rock per puro divertimento e, in un paio di anni, sono riconosciuti come uno dei nomi più grossi nella scena dei mash-up. I loro video su YouTube raggiungono ormai più di 70 milioni di views, tanto che David Guetta ha pubblicato sui suoi canali ufficiali il megamashup creato da loro con i suoi più grandi successi. Ad aprire la loro esibizione ci sarà DJ Frog.

Lunedì 18 e martedì 19 febbraio la settimana comincia in allegria per i ragazzi. In entrambe le mattinate, infatti, gli alunni delle scuole primarie di Putignano partecipano allo spettacolo del Circo Paniko dedicato esclusivamente a loro, al Foro Boario.

Nella serata di lunedì 18, dalle 19.30 grandi e piccoli sono invitati a partecipare alla Presentazione del racconto teatrale illustrato “Farinella e l’asteroide” (di Dino Parrotta con illustrazioni di Angela Perrini).

Martedì 19 dalle 18.00 alle 21.00, il tendone del Circo Paniko sarà messo a disposizione dei più piccoli con il Veglioncino di Farinella, con animazione e balli (ingresso gratuito).

Sarà ancora il bellissimo tendone installato all’interno dello spazio del Foro Boario di Putignano ad accogliere, mercoledì 20 febbraio, a partire dalle 10.00, la presentazione – questa volta espressamente dedicata alle classi 3^-4^-5^ delle scuole primarie – del racconto teatrale illustrato “Farinella e l’asteroide”(di Dino Parrotta con illustrazioni di Angela Perrini). Alle 18.30 si replica con lo spettacolo di Circo Paniko, aperto a tutti, per cui si consiglia la prenotazione al numero 333.6298118.

Il 21 febbraio, a Putignano, è il “giovedì delle donne sposate”. Oltre alla presentazione (alle 10.00 e alle 12.00) – ancora una volta all’interno del tendone del Circo Paniko - del racconto teatrale “Farinella e l’asteroide” per le classi 3^-4^-5^ della scuola primaria), alle 17.00 nel museo Civico Principe Guglielmo Romanazzi Carducci di Santo Mauro, Piazza Plebiscito si svolge Bi.A Letture a Palazzo, un ciclo di incontri di lettura ad alta voce per bambini da 3 a 8 anni, a cura dell’Assessorato alla Cultura Comune di Putignano.

Alle 18.30, come di consuetudine tornano gli artisti di Circo Paniko, al Foro Boario con Gran Cabaret Paniko, lo spettacolo circense senza animali, che unisce musica, teatro, danza e acrobatica. (È consigliata la prenotazione al numero 333.6298118). L’appuntamento per i più piccoli è dalle 18.00 alle 20.00 con Il veglioncino dei bambini, animazione, divertimento e laboratori creativi dai 3 ai 10 anni, curato dall’Associazione Onlus Auxesia. (Per info e prenotazioni si può chiamare il numero 392.2631014).

Alle 19.30 tutti sintonizzati su RADIO JP. Va in onda Radio juso parata – “Ogni maledetto giovedì”, il programma radiofonico dedicato al Carnevale di Putignano. E se avete voglia di ballare, rigorosamente in maschera, siete i benvenuti nel centro storico della città. Dalle 19.30, infatti, si danza e non solo per “Carnevale N'de Jos’r”, a cura dell’Associazione “Trullando”.

"Chi ride vive di più". Il Carnevale è pronto a sfilare. Che la festa abbia inizio!

Di seguito le informazioni di logistica, parcheggi e acquisto ticket per raggiungere Putignano nei giorni delle sfilate.


Parcheggi e logistica

In occasione delle sfilate del 17 e 24 febbraio, 3 e 5 marzo, saranno predisposte aree adibite a parcheggio in: Zona Industriale, via De Miccolis, Campo Sportivo Torino 49, Ex Liceo Laterza – SS 172, area Cimitero – via Castellana 5, v.le Cristoforo Colombo, Parco Grotte, Scuola Media Stefano Da Putignano – via Carafa Balì, Pacello SRL – SP 237 km 17+656.

Prevista navetta dal parcheggio sito nella zona industriale.
Aree parcheggio camper: Parco Grotte di Putignano e Zona Industriale.

Per chi decidesse di usufruire dei parcheggi custoditi a pagamento, il costo è di 5€ per le auto, 25€ per i camper, 50€ per i pullman.

Ticket

Per accedere ai corsi mascherati è previsto l’acquisto di un ticket di ingresso.
I biglietti sono acquistabili in prevendita online sul sito web www.vivaticket.it

I bambini da 0 a 10 anni entrano gratis.

Previsto l'ingresso ridotto per ragazzi da 11 a 13 anni, forze dell'ordine, over 65, disabili (con un accompagnatore gratuito).

Previsto il biglietto serale, valido per le sole tre domeniche: per chi entra a partire dalle ore 18:00 il costo del ticket è di 5€; fino a 13 anni l'ingresso è gratuito.

Tariffe speciali per famiglie e comitive.

Gli abbonamenti ai 4 corsi mascherati sono acquistabili solo presso la sede della Fondazione Carnevale di Putignano. Online e presso la Fondazione si possono acquistare i biglietti per le tribune site in Piazza Aldo Moro e in Piazza XX Settembre.

Listino prezzi completo sul sito web www.carnevalediputignano.it

I milanesi? Cattivi pagatori...


di VITTORIO POLITO - Un “cattivo pagatore” è una persona o un ente che ha avuto o ha problemi a pagare un debito, a restituire un prestito o che non riesce ad onorare un impegno economico.

Ebbene, nel 1501, in occasione della presa di possesso del Ducato di Bari da parte di Isabella d’Aragona, molte famiglie milanesi vennero a risiedervi e costituirono una vera e propria colonia, stabilizzandosi nell’antica Chiesa di Santa Pelagia, poi dedicata a Sant’ Ambrogio ed infine intitolata a Sant’Anna, nel centro storico di Bari, in via Palazzo di Città.

La comunità milanese divenne presto fiorente attraverso matrimoni e affari, al punto che il decurionato cittadino, in segno di amicizia, il 14 settembre 1515, concesse a padre Francesco Marco, che curava il culto nella detta Chiesa, un finanziamento per portare a compimento la costruzione di un suo convento.

Ma i milanesi pare non fossero ben disposti a sborsare proprio denaro ed allora l’Università decise di offrire 18 mila ducati quale dono di nozze alla duchessina Bona Sforza. Anche i meneghini si erano impegnati a versare una quota entro agosto, ma alla fine di settembre il danaro non si vedeva. Il decurionato, allora, fu costretto a nominare una commissione di 5 membri, incaricati di procedere alla riscossione entro 8 giorni, da ogni milanese, di una somma proporzionata alla entità dei propri beni stabili.

Alcuni milanesi però si opposero chiedendo di essere esentati dal pagamento per le “posture”, ossia depositi commerciali, che contrastava col contenuto di una convenzione stipulata per atto del notaio Pietro de Falconibus e l’autorevole parere del maestro Angleberto de Opulo.

La carenza di documenti, scrive Vito Antonio Melchiorre (1922-2010) nel suo libro “Storie di Bari” (Adda Editore), non consente di sapere come la faccenda si concluse, ma da quelle poche carte rimaste, risulta chiaro che i nostri concittadini di adozione non si mostrarono riconoscenti verso la città che li aveva accolti così bene da invogliarli a rimanervi stabilmente.

Da non dimenticare che chi paga sempre regolarmente trova facilmente credito e dispone così anche del denaro degli altri e viene definito “buon pagatore”, a differenza di certi milanesi, considerati all'epoca “cattivi pagatori”!

Al via il Carnevale di Putignano: info utili


PUTIGNANO (BA) - Parte a Putignano il più antico Carnevale d'Europa. Ecco alcune info utili: su www.comune.putignano.ba.it è possibile consultare tutte le ordinanze ed i provvedimenti di Protezione Civile, viabilità e sicurezza urbana relativi agli eventi del Carnevale di Putignano 2019.

Inoltre, è possibile consultare la mappa interattiva che indica l'area pedonale e la zona a traffico limitato. Inoltre, è possibile raggiungere facilmente i parcheggi, le biglietterie, il percorso della sfilata, la farmacia di turno e  le fermate bus sostitutive.

Corsi mascherati:  dom 17/02 h15:30 | dom 24/02 h15:30 | dom 03/03 h15:30 | mar 05/03 h19:00

Tutte le informazioni turistiche sono disponibili su www.carnevalediputignano.it o chiamando allo 080 491 1532.

- Ordinanza Sindacale n. 11/2019

Il Sindaco per motivi di tutela dell'incolumità, dell'ordine e della sicurezza pubblica ORDINA, nei giorni 16, 17, 21, 23, 24, 28 febbraio e 02, 03, 05, 10 marzo 2019, dalle ore 13:00 sino alle ore 05:00 del giorno successivo:

IL DIVIETO DI VENDITA, SOMMINISTRAZIONE E DETENZIONE DI BEVANDE IN BOTTIGLIA, BICCHIERI E CONTENITORI DI VETRO, LATTINE E BOTTIGLIE DI PLASTICA PROVVISTE DI TAPPO;

Il divieto, di introdurre, in tutta l'area della manifestazione di carnevale, bevande in bottiglia e bicchieri di vetro, lattine e bottiglie di plastica provviste di tappo.

A Bari celebrato il genio di Leonardo in una mostra imperdibile


BARI - Domani, sabato 16 febbraio, alle ore 9, nel palazzo dell’Acquedotto Pugliese, si terrà il convegno dedicato al genio di Leonardo da Vinci in occasione del cinquecentenario della sua morte. “L’acqua vetturale della natura” scriveva in un antico manoscritto Leonardo da Vinci, perché l’acqua è il vero motore dell’evoluzione del pianeta e da essa giungono la vita, la prosperità e la fertilità.

L’evento, organizzato dalla commissione Culture del Comune di Bari e da Acquedotto Pugliese, sarà l’occasione per ricordare con quanta passione il grande da Vinci si sia cimentato nella progettazione idraulica e negli studi sul tema dell’acqua. E di acqua, risorsa preziosa per la vita, si parlerà anche attraverso la storia di Acquedotto Pugliese, opera di massima ingegneria idraulica, che da oltre cento anni porta l’acqua buona in Puglia, rendendo prospera una terra assetata.

“Leonardo da Vinci - afferma Giuseppe Cascella, presidente della commissione Culture - è descritto come un genio universale inarrivabile, toccato dalla grazia e forse dotato di capacità sovrumane. Ma è un’immagine falsa, che rispecchia più l’incapacità degli osservatori di comprendere lo straordinario talento di Leonardo che non le sue reali caratteristiche umane. Per questo, grazie alla collaborazione di Acquedotto Pugliese, vogliamo regalare a quanti presenzieranno all’evento una mattinata di conoscenza e commemorazione di un artista geniale”.

“Siamo orgogliosi - ha dichiarato il presidente di Acquedotto Pugliese Simeone di Cagno Abbrescia - di dedicare una giornata al genio da Vinci, attraverso le eccezionali scoperte e i brillanti studi sull’acqua e di ricordare l’epopea dell’Acquedotto Pugliese. Il tutto nello storico Palazzo di via Cognetti, tangibile espressione dell’antico, grande progetto: portare l’acqua in Puglia e rendere produttiva una terra cronicamente assetata, migliorando le condizioni di vita dei suoi abitanti”.

Gli studi sull’acqua e le progettazioni di porti, navi, e opere idrauliche del grande Maestro faranno da file rouge in un percorso a ritroso nel tempo, alla riscoperta del grande da Vinci.

Al convegno interverranno il presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Meridionale Ugo Patrono Griffi, l’assessore all’Urbanistica e Politiche del Territorio di Bari Carla Tedesco, la storica dell’arte e referente attività culturali associazione Movimento Sud, Maria Catalano Fiore, il docente di Storia della musica presso l’Università degli Studi di Bari Lorenzo Mattei e la storica dell’arte Angela Boggia. Per i saluti istituzionali interverranno il presidente di Acquedotto Pugliese Simeone di Cagno Abbrescia, il presidente della commissione Culture Giuseppe Cascella, la delegata alle attività culturali nelle scuole dell’obbligo del comune di Bari Rosa Grazioso e il presidente dell’Accademia Pugliese delle Scienze, Eugenio Scandale.

Al termine della giornata, i piccoli musicisti dell’Istituto Piccinni di Bari, diretti dal maestro Vanni Rota, si esibiranno in “L’importanza di una goccia”.

Carnevale di Putignano, Ferrovie del Sud Est: in treno e in bus alle sfilate


BARI - In treno o bus delle Ferrovie del Sud Est (Gruppo FS Italiane) al “Carnevale di Putignano”. In occasione delle sfilate domenicali del più famoso Carnevale della Puglia e del Martedì Grasso saranno potenziati i collegamenti da Bari (via Casamassima e via Conversano), Martina Franca e Taranto per Putignano.

Per chi giungerà in treno, ci sarà un breve tragitto a piedi per raggiungere le tribune e i luoghi di transito delle sfilate (circa 300 metri dalla stazione). Chi arriverà in bus avrà una corsia preferenziale rispetto all’auto, con capolinea nel piazzale della stazione ferroviaria.

I bambini sotto i 10 anni, accompagnati da un adulto, viaggiano gratis sia sui treni che sui bus.

I dettagli della nuova offerta sono consultabili sul sito fseonline.it e sulla pagina Facebook ufficiale.

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