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Visualizzazione post con etichetta Cultura e Spettacoli. Mostra tutti i post
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Musica: Avril Lavigne torna in Italia

Musica: Avril Lavigne torna in Italia


MILANO - La rocker canadese Avril Lavigne porterà il suo 'Head Above Water Tour 2020' in Europa. Infatti è stata annunciato il concerto al Fabrique di Milano il prossimo 16 marzo.

“Mi sono divertita tantissimo durante il tour negli Stati Uniti! Non posso credere che sia già finito! Vedere i volti dei miei fan ogni sera e sentire la loro energia era ciò di cui avevo davvero bisogno. Mi mancava salire sul palco e cantare con il mio pubblico. Tutto ciò mi ha dato una gioia inimmaginabile per cui sono felicissima di annunciare che porterò l’”Head Above Water Tour” in giro per il mondo il prossimo anno in Europa, Giappone, Cina e Sud-Est Asiatico” – ha raccontato Avril Lavigne.

Per i fan iscritti a My Live Nation avranno l’opportunità di acquistare i biglietti per lo show italiano già a partire dalle ore 9:00 di mercoledì 16 ottobre 2019 su www.livenation.it(per 48 ore).
La messa in vendita generale partirà invece dalle ore 9:00 di venerdì 18 su www.ticketmaster.it, www.ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati.

Da ogni biglietto acquistato verranno devoluti 2,00 euro alla Fondazione di Avril Lavigne. The Avril Lavigne Foundation si occupa di supportare e aiutare le persone colpite dalla malattia di Lyme, disabilità e con problemi gravi di salute.

Dopo la malattia di Lyme che ha costretto l'artista ad un lungo periodo di stop, la pop star amata dai teenager, torna a cantare per il suo pubblico e per i tanti fan italiani che non vedono l'ora di rivederla. La sua ultima apparizione in Italia risale al Festival di Sanremo, dove fu ospite nel febbraio del 2011. 

Deliceto, il Castello rivive grazie a figuranti, attori e musicisti

Deliceto, il Castello rivive grazie a figuranti, attori e musicisti

DELICETO (FG) – Figuranti, attori, musicisti e più spettacoli lungo l’arco della giornata: domenica 20 ottobre 2019, a Deliceto, si svolgerà “Una giornata al Castello”, un’opportunità più unica che rara per rivivere i fasti e le atmosfere di uno degli edifici storici più imponenti e meglio conservati del Sud Italia, dichiarato monumento nazionale nel 1902. Il Castello normanno-svevo di Deliceto, l’unico dei Monti Dauni ad aver conservato interamente il proprio aspetto originale, aprirà le porte ai visitatori per far vivere loro uno spettacolo fatto di momenti di animazione, teatro e musica dal vivo in abiti medievali. “Una giornata al Castello” è parte integrante del Festival Teatrale dei Borghi, progetto realizzato nell’ambito del Programma straordinario in materia di cultura e spettacolo dell’Assessorato Industria turistica e culturale, gestione e valorizzazione dei beni culturali della Regione Puglia.

L’appuntamento di domenica 20 ottobre è organizzato in collaborazione con il Comune di Deliceto, la Pro-Loco e l’Associazione Tanino. Una volta entrato nel cortile centrale del castello il pubblico si troverà di fronte al pozzo di forma ottagonale e potrà ammirare i figuranti impegnati nella riproduzione delle arti e dei mestieri di epoca medioevale. Dopo aver percorso il cortile, e attraversato il camminamento di ronda che collega le tre torri, si accederà al Salone del camino all’interno del quale avrà luogo la rappresentazione dello spettacolo che prevede la recitazione di brani di autori dal ‘300 al ‘600 e l’esecuzione “dal vivo” di musiche classiche. Protagonisti dell’evento saranno giovani attori, comparse e figuranti del territorio che daranno vita a una performance fatta di momenti di grande emotività e coinvolgimento.

La realizzazione dei momenti di animazione e dello spettacolo dal vivo è curata dall’Associazione Tanino, con la partecipazione di Gaetano e Viviana Doto, dei musicisti Mario Longo e Francesca Scarano e della costumista Vize Ruffo. L’evento prevede due repliche: la prima con ingresso alle ore 10,30 e la seconda alle ore 16,30. I visitatori-spettatori possono scegliere a quale delle due repliche assistere prenotando i biglietti validi per l’ingresso alla manifestazione presso la Proloco di Deliceto (o direttamente all’ingresso del Castello nelle ore precedenti lo spettacolo) al prezzo di 10 euro comprendente sia la visita guidata del Castello, sia la rappresentazione dello spettacolo teatrale-musicale.

Info e prenotazioni prolocodeliceto@libero.it telefono: 0881-963433. Il Festival vede coinvolti quattro Comuni della Daunia i cui borghi hanno conservato la loro identità e autenticità: Lucera, Orsara di Puglia, Deliceto e Biccari, nei quali è stata ambientata una rassegna che vuole celebrare lo Spettacolo e i suoi contenitori, proponendosi come ideale spazio di incontro tra Teatro e territorio. Un incontro che tesse il filo del dialogo tra posti e sguardi diversi, in una appassionata ricerca dell’eccellenza, facendo incontrare e dialogare artisti e spettatori.

“Il corpo e l’anima” della Venere di Milo

“Il corpo e l’anima” della Venere di Milo

di FRANCESCO GRECO - “Ho vissuto tanto / ho visto tanto…” (Inno alla vita). Delicata, intimista, sensuale, attraversata dal fuoco della passione per la vita, declinata in tutte le sue infinite modulazioni (inclusa quella filosofica, “Io sono, tu sei / il principio e la fine”).

E’ solo una delle password per entrare pudicamente nell’universo poetico di Sandra Milo alla sua prima prova con un genere, la poesia, il più difficile da affrontare, non fosse altro perché occorre, indirettamente, confrontarsi con il passato, dai lirici greci alle tante avanguardie. “Il corpo e l’anima” (Le mie poesie), Morellini Editore, Milano 2019, pp. 104, euro 9.90, con le chine preziose di Sara Rambaldi, è una silloge che incuriosisce, spiazza, sorprende, emoziona.

“Ti porto con me / nei miei pensieri / nel mio cuore / sulle spiagge assolate…” (Il respiro dell’Universo). “Musa” di Fellini, multitasking, come vuole la “religione” del nostro tempo: star del cinema con la “c” maiuscola, d’autore (da Pietrangeli a Rossellini e Dino Risi), del teatro e della tv intelligente (il contrario di quella spazzatura), Salvatrice Elena Greco è nata a Tunisi e ha vissuto in Toscana.

E dalle due terre ha preso tutta l’energia e la solarità, la forza e la dolcezza. Che racchiude nei suoi versi. Chi ama la donna e l’artista coraggiosa, che da tutta la vita affronta le sue sfide e si mette in discussione, in questi versi troverà conferma dell’ulteriore dimensione di una Sandra Milo originale, unica nel suo modo di vivere la vita, senza finzioni né alibi, con lo sguardo fermo.

“Pedala, pedala / buffa come un airone / creatrice di incanti…”. Ancora per altri lustri, Salvatrice, continua a pedalare nel vento, lieve come nei sogni di Fellini e a regalarci i tuoi stupori, gli incanti della bambina (il “fanciullino” pascoliano) che è in te, a volare nel cielo come il candido albatros di Baudelaire.

A Lecce torna 'Rudiae sotto le stelle'

A Lecce torna 'Rudiae sotto le stelle'

LECCE - Dopo il successo della prima edizione di settembre, venerdì 18 ottobre al Parco Archeologico di Rudiae (Via San Pietro in Lama) a Lecce torna la serata speciale dedicata alle stelle, promossa da Arva in collaborazione con il Gruppo Astrofili del Salento. Dalle 16 al via la visita guidata di uno dei siti archeologici più importanti del Salento, dall'area monumentale di Fondo Acchiatura, per proseguire poi con la scoperta dell'anfiteatro di età traianea, immerso in una cornice di ulivi secolari. Dopo la visita guidata, dalle 19 (ingresso 5 euro, ingresso con visita 8 euro - prenotazione obbligatoria 3491186667 - 3495907685 - info@parcoarcheologicorudiae.it), proprio nell'area dell'anfiteatro si terrà un'osservazione guidata del cielo con i telescopi dell'osservatorio astronomico itinerante del Gruppo Astrofili del Salento. Si potranno ammirare i due pianeti maggiori del Sistema Solare, Giove, con i suoi satelliti "medicei" Io, Europa, Ganimede e Callisto; Saturno con i suoi affascinanti anelli e qualche oggetto del profondo cielo. Protagonista sarà la Luna in fase calante presente dalle 22; un telescopio sarà dedicato a chi vorrà fotografarla con il proprio smartphone. Durante la serata, con l'ausilio di un puntatore laser a raggio verde (per uso astronomico), i presenti saranno condotti, fra mito e poesia, intorno alle stelle delle costellazioni autunnali.

Grazie a un accordo stipulato tra la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto e A.R.Va SRL, in collaborazione con il Comune di Lecce, sarà possibile visitare il parco fino al 30 ottobre (ogni sabato e domenica alle 10 e alle 16 e  durante la settimana solo su prenotazione).

Domenica 20 ottobre si potrà arrivare a Rudiae in bicicletta grazie alla “Gita fuori Porta” che condurrà i partecipanti alla scoperta di un percorso che da Porta Napoli (ritrovo ore 9:30), Anfiteatro, Teatro Romano e Castello Carlo V giungerà a Porta Rudiae, la porta ovest che collegava le due antiche città (Lupiae e Rudiae), per poi partire verso il Parco Archeologico dove, dopo un pranzo al sacco, partirà la visita guidata prevista per le 16. Il percorso urbano di bassissima difficoltà è adatto a tutti. La strada percorsa è oggetto di un prossimo cantiere del Comune di Lecce per la realizzazione di  una pista ciclabile di 8 chilometri da Rudiae al Parco di Belloluogo. L’evento (12 euro con bici propria, 15 euro con noleggio bici - info e prenotazioni info@swapmuseum.com - 3357009614) nasce dalla collaborazione tra le associazioni Swapmuseum, Archeologia Ricerca e Valorizzazione SRL - A.R.Va - spin off Unisalento, The Monuments People e Ciclofficina Popolare Knos.

Il 27 ottobre, infine, l'ultima domenica di visite guidate sarà speciale grazie alla collaborazione con il festival Conversazioni sul futuro, che si terrà a Lecce dal 24 al 27. La visita delle 10 (ingresso 5 euro) si concluderà, infatti, con il concerto del trio La Cantiga de la Serena che proporrà i brani de "La Fortuna", recente disco prodotto dall'etichetta Dodicilune nella collana Fonosfere. Nell'uliveto che si affaccia sull’anfiteatro si esibiranno Fabrizio Piepoli (voce, chitarra, shruti box, tar), Giorgia Santoro (flauto, flauto basso, xiao, bansuri, tin whistle) e Vincenzo Gagliani (percussioni). Un concerto acustico con canti della tradizione popolare pugliese dal Salento al Gargano (ninnananne, tarantelle, pizziche) accostati ad antiche cantighe e romanze sefardite (espressione della cultura degli ebrei spagnoli) e splendide melodie delle tradizioni provenzale, arabo-andalusa e irlandese, antichi canti di gioia, di preghiera e d’amore. La visita guidata successiva (ultima della stagione) partirà alle 16 (ingresso 4 euro).

La città di Rudiae è nota soprattutto per aver dato i natali a Quinto Ennio (239-169 a.C.), il padre della letteratura latina. Nell'area archeologica sono state portate alla luce tombe ipogee scavate nella roccia e tratti delle monumentali fortificazioni messapiche, oltre a strade basolate ed edifici pubblici di Età romana. Il percorso di visita prende avvio dall’area di Fondo Acchiatura. Qui è possibile visitare le strutture archeologiche messe in luce nel corso dei vecchi scavi degli anni ’50, ovvero le due strade basolate ortogonali, il luogo di culto e l’ipogeo ellenistico, al quale non è possibile accedere. Dopo aver visitato i resti archeologici di Fondo Acchiatura, il percorso prosegue sul lato nord dove un varco nel muro a secco consente un’affascinante veduta dall’alto dell’anfiteatro, immerso in una cornice di ulivi secolari arricchita dalle tipiche architetture rurali (muretti a secco, torri colombaie, ecc).

Si accede nell’Anfiteatro, costruito durante il regno di Traiano (98-117 d.C.), mediante una rampa di scale in acciaio situata in corrispondenza dell’ingresso sud del monumento; il sito è parzialmente fruibile anche per persone con disabilità motoria, poiché è presente un percorso semi-sterrato lungo il lato est che, attraverso una rampa in terra, permette di scendere nell’anfiteatro dall’ingresso nord. In seguito, si risale dalla rampa in terra e da lì si percorre la stradina perimetrale che consente una vista stupenda del settore ovest, dove è possibile osservare la stratificazione delle strutture del lacus, dell’anfiteatro e del muretto a secco ottocentesco, impreziosita dalla presenza degli ulivi. Oltre agli aspetti archeologici, il sito, distante dall’inquinamento acustico della città, è caratterizzato da un silenzio suggestivo, interrotto solo dal frinire delle cicale, e dagli aromi delle presenze botaniche mediterranee (timo, rucola a fiori bianchi, orchidee, ecc.), in grado di sviluppare molteplici percezioni sensoriali.

Il Parco Archeologico di Rudiae dista da Lecce poco meno di 3 km in direzione sud-ovest. L’ingresso al Parco, dotato di un parcheggio interno nell’area di Fondo Acchiatura, è situato in Via A. Mazzotta (40°19'55.6" N 18°08'46.3" E), di fronte all’IISS Presta Columella. Per la visita si consigliano scarpe comode, copricapo/cappellino e acqua. La visita di circa due ore è supportata dal virtual tour su tablet e da pannelli con foto, ricostruzioni virtuali e illustrazioni grafiche.

Giusy Ferreri pubblica il nuovo singolo 'Momenti perfetti'

Giusy Ferreri pubblica il nuovo singolo 'Momenti perfetti'

MILANO - Dopo il grande successo della hit estiva 'Jambo', il brano realizzato dai due producer Takagi & Ketra, Giusy Ferreri torna con un nuovo singolo dal titolo 'Momenti Perfetti' (Sony Music Italy) in uscita il 18 ottobre in tutte le radio e sui digital store"Momenti perfetti", scritto da Roberto Casalino e Niccolò Verrienti, prodotto da Katoo, è un'esortazione a concentrarsi sul "qui ed ora", saper cogliere l'attimo e vivere nel presente e apprezzare le cose semplici che in realtà costituiscono i "momenti perfetti" della vita.

Apre a Milano Healthy Color, il locale di Sfera Ebbasta e Andrea Petagna

Apre a Milano Healthy Color, il locale di Sfera Ebbasta e Andrea Petagna

MILANO - Il rapper Sfera Ebbasta si da alla ristorazione. Da mercoledì 16 ottobre in via della Moscova 41 a Milano apre Healthy Color, un food Corner colorato, libero, con un menù veloce pieno di bowl, poke e cibi sani, con un attenzione ad un'alimentazione sana e corretta ma soprattutto per il pianeta. L'idea è nata dall'amicizia che lega il rapper al calciatore della Spal Andrea Petagna.

Mentre Sfera, dopo il suo tour europeo, sta per iniziare la nuova stagione di X Factor nelle vesti di giudice e Andrea Petagna, attaccante della SPAL, con cui ha siglato il suo record personale di gol fatti nella passata stagione, è pronto a ripetersi in questo campionato, uniscono le loro forze per una nuova avventura che li unisce sotto il motto di «DON’T WORRY BE HEALTHY!».

Vivere HEALTHY è il primo passo per la ricerca della felicità, Vivere COLOR il secondo. Il locale del duo è la sintesi dei temi importanti nella società di oggi: vivere sani, vivere bene con se stessi, con gli altri e con l’ambiente. Un concetto olistico di benessere. «Prendersi cura di sé stessi e volersi bene sono atti di fondamentale importanza che dipendono anche dalle nostre scelte alimentari quotidiane in quanto il cibo è vita ed energia», dicono. «Healthy Color nasce dalla volontà di proporre una valida alternativa nello scenario dei corner food attraverso una proposta che sia il più possibile equilibrata e salutare».

Salute, Ecologia e Sostenibilità sono alcuni dei valori chiave che guidano il processo di ogni singola preparazione del nuovo Healthy Food Corner. Il menù offrirà da coloratissimi poke hawaian, ormai popolari nei pranzi milanesi, alle açai bowl, dalle tartare di pesce e di carne agli avocado ripieni, sino alle insalate e alla nuovissima tendenza degli smoothie bowl, e non mancheranno inoltre i pancake. 

Alberto Urso: il 31 ottobre esce l'album 'Il sole ad est'

Alberto Urso: il 31 ottobre esce l'album 'Il sole ad est'

ROMA - Esce il 31 ottobre su etichetta Polydor/Universal il secondo progetto discografico dell'ultimo vincitore di Amici, Alberto Urso, dal titolo "Il Sole ad Est". Il nuovo album segue il successo di "Solo" e il live tour con l'orchestra diretta da Celso Valli (due sold out a Roma e a Milano e ora altre sette date nei teatri italiani). Le canzoni sono state scritte da autori di spicco, tra cui Kekko Silvestre, Briga ed Ermal Meta, oltre a rinnovare la collaborazione con Giordana Angi, con cui ha scritto "Solo con te". Un progetto che raccoglie le grandi emozioni vissute da Alberto in questi ultimi intensi mesi dopo la vittoria ad Amici.

''Ho scelto questo titolo perché come Il Sole ad Est la mia carriera è appena all'alba, ma il mio amore per la musica e l'affetto che mi dimostra la gente mi hanno dato la spinta creativa e l'energia per lavorare a questo nuovo progetto - spiega il tenore. Sono e sarò sempre grato agli autori e ai professionisti che mi hanno seguito in questa nuova avventura''.

Opera in Puglia '19: al Politeama greco di Lecce di scena 'Carmen'

Opera in Puglia '19: al Politeama greco di Lecce di scena 'Carmen'

LECCE - Ancora pochi giorni alla messa in scena di “Carmen” di Georges Bizet, prevista al Teatro Politeama Greco di Lecce sabato 19 (ore 20.45) e domenica 20 ottobre (ore 18) per la Stagione Lirica «Opera in Puglia» 2019 prodotta dall’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento OLES.

Stamattina, nel foyer del Teatro, l’opera è stata presentata in conferenza stampa alla presenza dell’Assessore all’Industria Turistica e Culturale dela Regione Puglia, Loredana Capone, l’Assessore alla Cultura del Comune di Lecce, Fabiana Cicirillo, al Presidente e direttore artistico di OLES e inoltre regista, Giandomenico Vaccari, al Vicepresidente e coordinatore artistico Maurilio Manca.

La Stagione Lirica «Opera in Puglia», concepita da Giandomenico Vaccari e Maurilio Manca, nasce nel 2017 come primo circuito lirico del Mezzogiorno coinvolgendo i teatri di Lecce, Brindisi, Foggia e Barletta, secondo la vocazione regionale dell’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento OLES. «Opera in Puglia» è finanziata da Regione Puglia e Assessorato all’Industria turistica e culturale, con il supporto del Teatro Pubblico Pugliese.

«La Regione Puglia sostiene questa grande Orchestra e le sue attività - dichiara l’Assessore  Capone - perché crediamo che l’immenso patrimonio culturale che la lirica rappresenta non possa andare disperso e che l’orchestra non possa essere smembrata. C’è tanto lavoro, tanto sacrificio, da parte di tutti, e questo rende ancora più importante il risultato. Significa crederci. Ed è fondamentale per una comunità che vuole investire nell’arte e nel talento perché un circuito diventa virtuoso solo se il lavoro di ciascuno fa parte di un puzzle molto più complesso. D’altra parte la cultura è un investimento infrastrutturale: per la Regione ormai è una sfida quotidiana. E anche le risorse, non è che cadano dal cielo: facciamo un’attività di ricerca costante di tutti i fondi disponibili per poter risolvere i tanti problemi del territorio. È importante che anche gli altri Enti locali facciano lo stesso. Solo lavorando in squadra possiamo migliorare e valorizzare al massimo l’immenso patrimonio ereditato».

Fedele alla sua formula iniziale, «Opera in Puglia», accanto a grandi nomi del panorama operistico internazionale ospiterà giovani cantanti, anche pugliesi, già presenti nei cartelloni d’opera in Italia e all’estero, confermando anche per il 2019 la mission di valorizzazione di talenti del belcanto, con cast di elevata qualità e fama internazionale.

IL CAST - La nuova produzione di “Carmen”, primo titolo in cartellone della Stagione Lirica, porta la firma di Giandomenico Vaccari per la regia, le coreografie di Elisa Barucchieri con la ResExtensa Dance Company, le scenografie sono di Pier Paolo Bisleri, impreziosite dalle immagini multimediali di Leandro Summo. Il progetto drammaturgico portato in scena in questa edizione si ispira al libro del famoso psichiatra italiano Franco Fornari Carmen Adorata. Psicoanalisi della donna demoniaca (ed. Longanesi), ed è costruito sulla “ineluttabile diversità fra universi maschili e quelli femminili, fra visioni incompatibili dell’amore e della violenza”, si legge nelle note di regia di Giandomenico Vaccari.

«Carmen è un capolavoro assoluto. La sua storia e la drammaturgia teatrale e musicale tocca tutta una serie di corde sensibili dei pubblici che si sono succeduti per applaudire questo gioiello, dal 1875 in poi. Il nervo sensibile che Carmen tocca, e non risolve, è l’eterno e drammatico conflitto fra donne e uomini», commenta il regista.

Alla base dell’opera lirica di George Bizet, opéra-comique in quattro quadri su libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halévy, c’è una storia di amore, di passione e di gelosia che finisce con la morte di Carmen che, dopo aver sedotto Josè, lo abbandona per seguire Escamillo. C’è un’altra donna, Micaela, che vorrebbe diventare la moglie di Josè, anche per volere della madre di lui che sta per morire. Alla fine della storia Carmen e Josè si incontrano a Siviglia, ma la donna non vuole seguire Josè e lui la pugnala uccidendola. A decretare il fiasco parigino della prima di Carmen (il 3 marzo 1875 al Théâtre national de l'Opéra-Comique) non fu la partitura, ma i temi scandalosi che l’opera affrontava. Nessuno avrebbe potuto prevedere che nel giro di un secolo Carmen sarebbe diventata una delle opere più conosciute e la seconda opera più rappresentata al mondo, subito dopo La traviata di Verdi.

Nel ruolo della protagonista (Carmen), debutta a Lecce il mezzosoprano Annunziata Vestri, da quindici anni l’eclettica artistica calca i maggiori teatri internazionali spaziando nel belcanto da Verdi a Puccini. Don José è il tenore Rubens Pelizzari, noto nel panorama internazionale per la naturale e caratteristica brunitura della voce, la prestanza scenica e un fraseggio spontaneamente musicale. Il baritono rumeno Stefan Ignat è Escamillo, pluripremiato in Italia e all’estero ha all’attivo un vasto repertorio. Micaela è interpretata dal soprano lirico brindisino Angela Nisi, apprezzata Musetta ne La bohème della scorsa edizione di Opera in Puglia e nell’importante concerto sinfonico del Festival “Notti sacre” di Bari, nell’ottobre 2018, con l’Orchestra Sinfonica OLES diretta da Michele Nitti. Completano il cast: Luca Bruno (Moralès), Giuseppe Esposito (Dancairo), Andrea Schifaudo (Remendado), Federico Benetti (Zuniga), Antonella Colaianni (Mercedes), Alessia Thaïs Berardi e Gloria Giurgola (Frasquita). Il Coro e il Coro di voci bianche “Opera in Puglia” sarà diretto da Emanuela Aymone. Sul podio, torna a dirigere l’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento OLES il maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli, apprezzato direttore d’orchestra in numerose produzioni liriche italiane e internazionali. L’opera andrà in scena anche il 25 ottobre al Teatro Giordano di Foggia nell’ambito della Stagione Lirica organizzata dal Comune.

RASSEGNA “CARMEN NEL CINEMA” - In attesa della messa in scena di “Carmen” al Politeama Greco, prende il via oggi, lunedì 14 ottobre, la rassegna cinematografica “Carmen nel cinema”, presso il Cineporto di Lecce (via Vecchia Frigole, 36).

In due serate, a ingresso libero, saranno proiettate quattro differenti interpretazioni di grandi registi con l’intento di approfondire una delle figure femminili più complesse e seducenti dello spettacolo operistico. Carmen è l’icona della donna fatale, sensuale e indipendente.

La rassegna è promossa da OLES, in collaborazione con la Fondazione Apulia Film Commission. Introduzioni alle proiezioni di Fabiola Carlino, musicologa e consigliere OLES, e di Luca Bandirali, consigliere AFC e docente presso il DAMS dell’Università del Salento.

Si parte alle ore 18.30, con il film “Carmen Jones” di Otto Preminger, interpretato da Dorothy Dandridge e Harry Belafonte. Il film è la trasposizione cinematografica dell’omonimo musical scritto da Oscar Hammerstein II nel 1943. Segue, alle 20.30, la proiezione di “Prénom Carmen” di Jean-Luc Godard, vincitore nel 1983 a Venezia del Leone d'Oro. Nella seconda serata, mercoledì 16 ottobre, alle ore 18.30, sarà proiettato il film “Per amare Carmen” di Vicente Aranda (2003), con l’affascinante Paz Vega e l'argentino Leonardo Sbaraglia. La versione del regista spagnolo mette da parte la dolcezza della Carmen di Bizet e si concentra sulla protagonista più ombrosa e sensuale proposta dal racconto di Mérimée. In un crescendo sospeso tra realtà e messa in scena è il film che chiude la rassegna, “Carmen Story” di Carlos Saura (del 1983), la cui proiezione è prevista alle ore 20.30. Questa di Carlos Saura è forse la versione cinematografica più vicina a Bizet e Mérimée, con Antonio Gades e Laura Del Sol.

CONVERSAZIONE SULL’OPERA - Tra le iniziative collaterali di introduzione all’opera, ci sarà come di consueto la conferenza di presentazione che guiderà il pubblico alla scoperta di “Carmen”. A intervenire sull’argomento, giovedì 17 ottobre alle 18.30, nel foyer del teatro, sarà il critico musicale Eraldo Martucci. L’incontro, con esempi audio e video, dal titolo “Carmen di Georges Bizet. Conversazione sull’opera”, è realizzato in collaborazione con il Teatro Politeama Greco, l’Associazione Amici della Lirica “Tito Schipa” e l’Associazione Festinamente. L’ingresso all’incontro è libero.

MATINÉE PER LE SCUOLE - Agli studenti delle scuole medie e degli Istituti superiori di Lecce e provincia è destinata la matinée di giovedì 17 ottobre, alle ore 10. L’iniziativa rientra nel progetto didattico “Studenti all’Opera” promosso da OLES in collaborazione con l’Associazione Teatro Politeama Greco di Lecce.

Il progetto, articolandosi in matinées e percorsi di guida all’ascolto, si pone l’obiettivo di avvicinare al teatro musicale i giovani studenti, permettendo loro di comprendere i numerosi aspetti della rappresentazione operistica (musica, costumi, canto, scene e ambientazione storica), con l’obiettivo di sensibilizzarli all’ascolto della musica lirica e renderli sempre più partecipi. Per la partecipazione ai matinées scrivere a olescuola@gmail.com o telefonare al numero 0832.241468.

Informazioni e biglietti della Stagione Lirica disponibili presso il botteghino del Teatro Politeama Greco di Lecce e online al link: www.politeamagreco.it (tel. 0832.241468).

"Opera in Puglia” è finanziata nell’ambito delle “Azioni di Valorizzazione della cultura e della creatività territoriale - Il sistema musicale in Puglia” a valere sulle risorse FSC Puglia 2014-2020 – Patto per la Puglia, Area di intervento IV “Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali”.

'Bari Brasil Film Fest', domani l'ultima proiezione di Bicho de Sete Cabeças di Lais Bodansky

'Bari Brasil Film Fest', domani l'ultima proiezione di Bicho de Sete Cabeças di Lais Bodansky

BARI - Tra cinema e letteratura, ultimi appuntamenti baresi in questo inizio settimana per il Bari Brasil Film Fest, organizzato dall’associazione culturale Abaporu, con la direzione artistica di Vanessa Mastrocessario Silva.

Domani, martedì 15 ottobre, alle 21 al cinema ABC, il BBFF chiude la sezione barese delle proiezioni con il secondo omaggio allo sceneggiatore Luiz Bolognesi: in programma quindi Bicho de Sete Cabeças (Brainstorm) di Lais Bodansky, dramma del 2001, esordio alla regia di finzione della regista brasiliana, per la prima volta in collaborazione con il grande sceneggiatore Bolognesi (basato sul libro autobiografico Canto dos Malditos di Austregésilo Carrano Bueno). Neto è un adolescente come tanti, ribelle, fa uso di marijuana, ha un rapporto complicato con i genitori. Suo padre, preoccupato, nel tentativo di contenere il comportamento problematico del ragazzo, decide di farlo ricoverare in un ospedale psichiatrico. Lì il ragazzo conoscerà una realtà fatta di orrori disumani che non aveva mai immaginato potessero esistere. Il pubblico del Bari Brasil Film Fest ha già fatto la conoscenza del cinema di Lais Bodansky e del grande sceneggiatore Luiz Bolognesi, grazie a Como Nossos Pais, uno dei migliori film dell’edizione 2018. Questo è un viaggio nell’inferno dei manicomi, che ci parla anche del rapporto genitori-figli e delle conseguenze della mancanza di comunicazione intergenerazionale, coprodotto da Brasile e Italia (la Fabrica Cinema di Marco Muller) che ha trionfato nella prima edizione del Gran premio del Cinema Brasiliano, con ben sette riconoscimenti, tra cui miglior film, regista e attori. A interpretare il protagonista, un debuttante Rodrigo Santoro, nel 2001 alla prima esperienza cinematografica. L’attore di padre calabrese è stato un volto noto delle telenovelas brasiliane, prima di dare l’assalto a Hollywood e dintorni, dove ha partecipato a grandi produzioni come la serie Lost, Charlie’s Angels più che mai, 300 (nel ruolo di Serse), Ben-Hur, i due Che di Steven Soderbergh (era Raul Castro, fratello del futuro dittatore), anche se forse a dargli la notorietà internazionale è stato, nel 2004, uno spot di Chanel diretto da Baz Luhrmann, che lo vedeva al fianco di Nicole Kidman.

A completare il programma barese due incontri con gli autori: mercoledì 16 ottobre alle 18.30, nel nuovo spazio di Portineria 21, la scrittrice e giornalista Agnese Gazzera dialogherà con l’avvocato e promotore dell’associazione culturale La giusta causa, Michele Laforgia e con la giornalista della Rai, Claudia Bruno sul libro Marielle, presente!. Qui l’autrice racconta la storia di Marielle Franco, unica donna nera tra i 51 consiglieri comunali di Rio de Janeiro, eletta nel Partito Socialismo e Libertà (Psol), assassinata nel marzo 2018. Nata e cresciuta in una favela, afrodiscendente, lesbica, femminista, Marielle aveva fatto di se stessa la propria bandiera: un “corpo politico” con cui affrontare il mondo e lottare per i diritti delle persone che rappresentava, contro il razzismo, le violenze di genere, le diseguaglianze.

Registro diverso invece per l’incontro di presentazione di giovedì 17 ottobre alle 19 nella libreria 101 (via Cairoli 101), dove si terrà la presentazione del libro Tom Zè_l’ultimo tropicalista di Pietro Scaramuzzo, con prefazione di David Byrne, biografia ufficiale di Tom Zé, cantante, compositore e polistrumentista brasiliano, noto componente del movimento tropicalista insieme a Caetano Veloso e Gilberto Gil. Frutto di anni di confronto tra l'autore e il musicista, il libro sarà presentato quindi da Scaramuzzo insieme con il giornalista Nicola Gaeta.

Spostandosi a Matera, il programma al cinema Piccolo prevede sabato 19 ottobre alle 20.30 la presentazione di O Beijo no asfalto di Murilo Benício e domenica 20, alle 18.30, di Los Silencios di Beatriz Seigner e, alle 20.30, di Alguma Coisa Assim di Esmir Filho e Mariana Bastos.

Prima di ogni proiezione al cinema Abc si terrà un aperitivo con degustazioni di cucina brasiliana a cura di chef brasiliani.

Per le proiezioni al cinema ABC il biglietto è di 7 euro e dà il diritto all’aperitivo brasiliano.

È possibile prenotare telefonicamente un massimo di due posti in sala per le proiezioni (fatta eccezione per quella di venerdì 11) chiamando il cinema Abc (080/96.44.826) con un sovrapprezzo su ogni biglietto di 0,50 euro. Il biglietto prenotato dovrà essere ritirato tassativamente entro le 20. 

Per info e prenotazione dei biglietti: Cinema Abc 080/96.44.826 (dalle 19 alle 22 nei giorni del festival) e Il Piccolo Via XX Settembre, 14 (0835 330 541).

Rai 1: la fiction Imma Tataranni conquista ascolti e successi

Rai 1: la fiction Imma Tataranni conquista ascolti e successi

di REDAZIONE - La domenica sera della televisione italiana è targata Imma Tataranni." Maltempo”, l'episodio della nuova serie di Rai1, in onda ieri, domenica 13 ottobre, ha sfiorato i 5 milioni di telespettatori e il 23 di share (4 milioni 881 mila spettatori e 22.9%) segnando un notevole incremento rispetto alla settimana scorsa: un dato che ha consentito all'ammiraglia Rai1 di stravincere la prima serata.

Ascolti positivi anche per la nuova stagione di "Che tempo che fa": l'appuntamento in prima serata del programma condotto da Fabio Fazio è stato seguito da 1 milione e 799mila telespettatori (7,6 di share): convince sia l'anteprima, "Che tempo che farà", in onda prima del Tg2 delle 20.30, vista da 905 mila spettatori per uno share del 4,4, sia la seconda parte, "Che tempo che fa - Il tavolo", che ha raccolto 1 milione e 337mila spettatori, pari al 7.2di share. Per i dati social "Che tempo che fa sfiora 110mila interazioni e, al netto degli eventi sportivi, si conferma il programma più commentato dell'intera giornata".

Su Rai3, infine, l’appuntamento con "Il borgo dei borghi", il programma di Camila Raznovich dedicato alla competizione tra i più bei borghi d'Italia ha ottenuto 1 milione 124 mila spettatori e il 4.8 di share. Sulla terza rete da segnalare “Mezzora in più” di Lucia Annunziata visto da 856 mila spettatori e il 6 di share, e  Geo magazine” con 1 milione 156 mila e l’8.7 di share.
Ottimi risultati per il daytime domenicale di Rai1: nella seconda parte "Uno Mattina In Famiglia" ha totalizzato 1 milione 617mila spettatori, pari al 22,2 di share, mentre "Linea Verde" è stato seguito da 2 milioni e 723mila spettatori, pari al 19,4. Nel pomeriggio Domenica In, ha ottenuto nella prima parte 2 milioni 750 mila spettatori e il 18.8, mentre nella seconda 2 milioni 252 mila spettatori e il 17.5 di share. In crescita il programma di Francesca Fialdini “Da noi…a ruota libera” con 1 milione 878 e il 14.4 di share.


Per l’informazione continua ad essere leader il Tg1 delle 20 con 4 milioni 812 mila spettatori e il 22.13 di share. Da segnalare per le Rubriche a cura delle testate giornalistiche, l’ottimo risultato di Billy, lo spazio del tg1 dedicato a libri e lettura, con 3 milioni 667 mila spettatori e uno share del 22.8. A chiusura di giornata lo speciale Tg1, che ha proposto un reportage dall’Amazzonia, ha ottenuto 864 mila spettatori e l’8.5 di share.

Nella mattinata di Rai1 l’appuntamento religioso con la cerimonia di Canonizzazione, presieduta dal Santo Padre, è stata seguita da 1 milione 398 mila spettatori e il 17.1 di share.
Tra i canali digitali specializzati da segnalare su Rai Gulp l'esordio della serie "Cercami a Parigi" con oltre 100 mila spettatori (104 mila).

Nettissima vittoria delle reti Rai in prima serata con 9 milioni 600 mila spettatori e uno share del 40.5 e nell'intera giornata con 3 milioni 917 mila e il 36.8.

'Charlie e la fabbrica di cioccolato': arriva in Italia il musical più amato del mondo

'Charlie e la fabbrica di cioccolato': arriva in Italia il musical più amato del mondo


MILANO - Willy Wonka è pronto ad aprire la sua fabbrica di cioccolato per la prima volta in Italia. “Charlie e la fabbrica di cioccolato", il musical diretto dal regista Federico Bellone e basato sul romanzo di Roald Dahl, arriverà a Milano Venerdì 8 novembre. Per tutta la stagione teatrale 2019/2020 resterà alla Cattedrale della Fabbrica del Vapore, trasformata in un teatro per l'occasione.

Curiosità, scenografie mozzafiato e tanto divertimento, per oltre due ore di spettacolo, con musica dal vivo eseguita da 18 musicisti diretti dal Maestro Giovanni Maria Lori. Le coreografie sono curate da Gillian Bruce, gli effetti speciali sono di Paolo Carta. Nel ruolo principale di Willy Wonka ci sarà Christian Ginepro, attore poliedrico con una lunga carriera da protagonista nel musical.
«“Charlie e la Fabbrica di Cioccolato” non è uno spettacolo solo per bambini», spiega Ginepro. «Racconta, infatti, il tradimento della nostra parte infantile».

Ecco i nomi degli altri attori del cast: Jeesee (Gregorio Cattaneo)/Alberto Salve/Alessandro Notari (Charlie Bucket), gipeto (nonno Joe), Simona Samarelli (Mrs. Bucket), Lisa Angelillo (Sig.ra Tv), Russell Russell (Sig. Eugene Beauregarde), Fabrizio Corucci (Sig. Oleg Disalev), Stella Pecollo (Sig.ra  Glup), Annamaria Schiattarella (nonna Georgina e regista residente), Roberto Colombo (nonno George), Marta Melchiorre (Veruca Disalev), Davide Marchese (Augustus Glup), Michelle Perera (Violetta Beauregarde), Simone Ragozzino (Mike Tv), Donato Altomare (Jerry), Rossella Contu (Cherry), Robert Ediogu (Sig.ra Green), oltre ai membri dell’ensemble Andrea Spata (capoballetto), Federica Laganà, Mary La Targia, Pietro Mattarelli, Antonio Orler, Manuel Primerano e Monica Ruggeri e agli swing Emanuela Fiore, Nicolina Iandico, Davide Tagliento e Roberto Torri.

Foto: Ufficio Stampa

Cisternino, tutto pronto la 3a edizione di 'Borgo Infuocato'

Cisternino, tutto pronto la 3a edizione di 'Borgo Infuocato'

(credits: Marangi)
CISTERNINO (BR) - A colorare la calce bianca degli antichi edifici di Cisternino, saranno le fiamme roventi della terza edizione di “Borgo infuocato”, che si terrà quest’anno dal 18 al 20 ottobre 2019 nell’ambito della conferenza internazionale dei “Borghi del Mediterraneo”.

Un importantissimo evento internazionale dove il fuoco rappresenta la vitalità e la forza dei piccoli borghi - come ha dichiarato l’assessore al turismo Mario Saponaro - che vogliono emergere ed ergersi a valide destinazioni turistiche.

L’unico festival nel sud Italia dedicato interamente al fuoco, patrocinato dal Comune di Cisternino ed organizzato dall’Associazione Smile con la direzione artistica di Manuel Manfuso che ha ideato e porta avanti questo straordinario evento dalla prima edizione.

Gli spettacoli si svolgeranno in Piazza Garibaldi, Piazza Marconi e Piazza dell’orologio e saranno così suddivisi: la serata del venerdì 18 ottobre vede l’esibizione di Manu Circus un artista circense che proverà ad essere amico del fuoco tra oggetti lanciati per aria e mille equilibri instabili e che si esibirà nuovamente anche nella serata di sabato; lo spettacolo di Retrò circus dove Monè-Monè, personaggio nei panni di un clown scapigliato di altri tempi, si esibirà in giocoleria di fuoco, mangiafuoco, sputafuoco, ed infine l’immancabile Dely De Marzo fire show con il suo spettacolo unico, a tratti grottesco, che passa da fontane di fuoco, a pioggia di gocce infuocate da non perdere anche domenica 20 con nuove performance.

Sabato 19 ottobre sarà il turno di Menti Ardenti che intreccia mito greco e fuoco in performance singole e di gruppo; Volcanalia con il suo spettacolo di mangiafuoco, sputafuoco e il raro utilizzo dei vapori intrecciate insieme con maestria e Manu Circus con un nuovo spettacolo.

Domenica 20 ottobre sarà la volta di Sylvie fire show con il suo spettacolo di fuoco e fachirismo che lascerà tutti con il fiato sospeso, mentre Monsieur Cocò vi porterà in magiche atmosfere tra  Il calore del fuoco, il suono dei cocci di vetri rotti e  dolci melodie; infine un nuovo spettacolo di Dely De Marzo Fire show, per chi se lo fosse perso venerdì 18.

Scintille a parte, fatevi un giro tra le bancarelle dell’handmade in corso Umberto, seguite i profumi dello street food arrivando in Via S. Quirico per degustare qualcosa al volo e, per i più piccini, recatevi in piazza Pellegrino Rossi per l’area gonfiabili.

INGRESSO GRATUITO
BORGO INFUOCATO
18/19/20 ottobre 2019
CISTERNINO - CENTRO STORICO

Polemica per il rapper De Martino alla Sagra del calzone

Polemica per il rapper De Martino alla Sagra del calzone

di PIERO CHIMENTI - Non sembrano placarsi le polemiche per la partecipazione del rapper siciliano De Martino, noto cantante neomelodico napoletano, alla sagra del calzone di Acquaviva delle Fonti.

Il sindaco, appresa la notizia, ha deciso di non erogare il contributo comunale all'organizzazione promotrice dell'evento, obbligandola a far togliere dalla scaletta del cantante due canzoni che fanno riferimenti espliciti alla mafia e violenza criminale e concedendo il patrocinio gratuito se verrà diffuso in piazza prima del concerto un video messaggio sulla lotta alla mafia.

A Lecce 'Conversazioni sul futuro'

A Lecce 'Conversazioni sul futuro'


LECCE - Quattro giorni, circa 100 appuntamenti in una trentina di luoghi e quasi 250 ospiti: da giovedì 24 a domenica 27 ottobre a Lecce in scena la settima edizione del festival “Conversazioni sul futuro”, organizzato dall’associazione Diffondiamo Idee di Valore, con il coordinamento artistico di Gabriella Morelli, in collaborazione con numerose realtà pugliesi e nazionali. Ogni anno il festival cerca di raccontare con pluralità di argomenti (education, scienza, food, giornalismo, comunicazione, diritti, innovazione, economia, web, ambiente, design, sport, migrazione, storia, televisione, politica), linguaggi (cinema, musica, teatro, arte, libri, fotografia, disegno) e di punti di vista (coinvolgendo intellettuali, giornalisti, imprenditori, scienziati, attivisti, blogger, ricercatori, musicisti, docenti, scrittori, registi, artisti, comunicatori, designer, educatori, fumettisti, amministratori pubblici, studiosi e studenti) il mondo contemporaneo e quello che verrà.

I dettagli e il programma completo saranno illustrati sabato 19 ottobre alle 11:30 al Dajs - Città del Gusto di Lecce nel corso di un incontro con la stampa, con i partner pubblici e privati e con il pubblico.

L'apertura, giovedì 24 ottobre (ore 17:30) alle Officine Cantelmo, sarà affidata alla giornalista Floriana Bulfon che dialogherà con il procuratore generale di Roma Giovanni Salvi sulla storia segreta dei Casamonica. Domenica 27 ottobre (ore 21) gran finale con una serata speciale con Massimiliano Canè, Achille Corea ed Emilio Levi, tre autori della storica trasmissione Rai TecheTecheté e con il filosofo e social media manager Bruno Mastroianni.

Tra gli ospiti di questa edizione il presidente del PROAM - Istituto brasiliano di protezione dell’ambiente Carlos Bocuhy, l'artista Michelangelo Pistoletto, il Premio Pulitzer David I. Kertzer, le famiglie del ricercatore Giulio Regeni e del fotogiornalista Andy Rocchelli, il direttore de L'Espresso Marco Damilano, la corrispondente libanese del New York Times  Hwaida Saad, l'attivista iraniana Shayda Hessami, la chef Isabella Potì, la segretaria dell'Associazione Luca Coscioni Filomena Gallo e la compagna di dj Fabo Valeria Imbrogno, il portavoce italiano di Amnesty International Riccardo Noury, l'ufficiale ammiraglio in congedo della Guardia Costiera Sandro Gallinelli, il segretario nazionale dell'Usigrai Vittorio di Trapani, il presidente della Fnsi Giuseppe Giulietti, il presidente di Medici senza Frontiere Marco Bertotto, il giovane attivista nella campagna elettorale di Alexandria Ocasio Cortez, Gabriele Cirelli, il social media manager delle onoranze funebri Taffo Riccardo Pirrone, lo youtuber Alessandro Masala, l'astrofisico Amedeo Balbi, l'economista Andrea Boitani, il blogger  Lorenzo Gasparrini, il genetista Guido Barbujani, lo scienziato Roberto Defez, l'autore di Superquark Paolo Magliocco, la curatrice di Fahrenheit Susanna Tartaro, i giornalisti Carlo Bonini, Giuliano Foschini, Kamal Chomani, Riccardo Cucchi, Antonio Iovane, Gianni Barbacetto, Marina Lalovic, Marianna Aprile, Francesca Mannocchi, Marta Serafini, Annalisa Camilli, Amalia De Simone, Antonella De Biasi, la redazione della rivista Pandora, il Comitato 3e32 di L'Aquila, le scrittrici Simona Toma e Valentina Farinaccio e le autrici del concorso letterario Lingua Madre, il direttore de Il Post Luca Sofri, la direttrice de La Nazione Agnese Pini, i fotografi Giulio Piscitelli e Alessio Romenzi, la photoeditor Renata Ferri, il funambolo Andrea Loreni, il direttore del comitato scientifico del Museo del Vino a Barolo Tiziano Gaia e ancora Mauro Felicori, Daniele Zovi, Federico Faloppa, Vera Gheno, Christian Raimo, Adriano Favole, Pippo Civati, Francesco Foti, Flavia Piccinni, Carmine Gazzanni, Massimiliano Panarari, David Puente, Antonio Pavolini e molti altri.

Si parlerà di ambiente con tre incontri, in collaborazione con il Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, dedicati ad Amazzonia (con il presidente Bocuhy), artico (con, tra i relatori, Marzio Mian, Florence Colleoni) e acqua (con la presentazione dell'atlante geopolitico dell'acqua). Le Officine Ergot, in collaborazione con Holm - Editoria e disegno e la redazione della rivista Lamantice, accoglieranno presentazioni e dibattiti su graphic novel, fumetto, giornalismo e design. Tra gli ospiti Roberto Gagnor e Francesco Artibani, sceneggiatori del mitico Topolino, lo scrittore Enrico Remmert con una lezione su "Alice nel Paese delle meraviglie", Samuel Granados, graphic editor "The Washington Post" che ragionerà su "Ripensare i media" con Carlo Lodolini e Marilisa Palumbo del Corriere della Sera, la graphic journalist tunisina Takoua Ben Mohamed, il social media manager e creativo Riccardo Pirrone, celebre per le sue trovate web promozionali per l'agenzia funebre Taffo, Emanuele Bissattini, Fulvio Risuleo, Antonio Pronostico, e Giulia Argnani con la sua graphic novel dedicata a Janis Joplin. Domenica 27, proprio in coda alla presentazione dedicata alla cantante statunitense, l'attore Ippolito Chiarello proporrà lo spettacolo "Club 27", dedicato alle rockstar morte a 27 anni. Al Dajs - Città del Gusto torna anche quest'anno "Conversazioni sul food. Alimentare buoni propositi" con quattro appuntamenti interamente dedicati alle varie sfaccettature dell'enogastronomia con, tra gli altri, Elisabetta Moro, Marino Niola, Alessandro Giraudo e Domingo Iudice, cofounder di Pescaria.

Il Cinelab Giuseppe Bertolucci del Cineporto ospiterà, in collaborazione con Apulia Film Commission, una sezione dedicata a film e documentari con Maestro di Alexander Valenti, dedicato al direttore d'orchestra Francesco Lotoro, Spes contra Spem, documentario di Ambrogio Crespi sul tema attualissimo dell'ergastolo ostativo, Corpo a corpo di Francesco Corona sulla storia del tifoso bresciano Paolo Scaroni, l'incredibile storia del Venerabile W di Barbet Shroeder, il Aria Prima di Gaetano Mangia e Luca De Paolis e Vento di Soave di Corrado Punzi, le protagoniste di Dolcissime di Francesco Ghiaccio. Non mancherà la musica con la presentazione (sabato 26 alle 21 al Must) di  "Music from the trees" album di debutto del trio salentino Plants Dub (CGS/Pregnant Void - Puglia Sounds Record) e (domenica 27 alle 12 nel Parco Archeologico di Rudiae) con il concerto de La Cantiga de la Serena con i brani de La fortuna (Dodicilune). Sabato 26 (ore 10) alle Cantelmo la presentazione di We are Creative in Puglia, terza edizione della ricerca dedicata all’economia della cultura e della creatività in Puglia promossa dal Distretto Produttivo Puglia Creativa e realizzata dalla Fondazione Symbola con il supporto di Unioncamere.

Durante il festival (ore 17:30 > 20:30) la sala al primo piano del Convitto Palmieri di Lecce ospiterà, in collaborazione con la Casa delle donne di Lecce, la mostra What wher you wearing - Com'eri vestita? a cura di Libere Sinergie e, per la Puglia, realizzata con l’APS Sudestdonne e una serie di incontri. L'Officina dei Bambini e delle bambine è la consueta sezione interamente dedicata ai temi education a cura di Boboto con il coordinamento di Iliana Morelli che, oltre ai laboratori e agli incontri con gli autori ospitati dalle sale dell'ex Convento dei Teatini, in collaborazione con Fermenti Lattici, Storie Cucite a mano (progetto selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile) e altri partner, proporrà anche quattro appuntamenti curati dal CoderDojo Lecce nella nuova biblioteca di comunità "L'acchiappalibri" e (venerdì e sabato) al Must il convegno internazionale "Educazione cosmica" a cura di Fondazione Montessori Italia. Nei quattro giorni si terranno anche incontri in collaborazione con l'Ordine dei giornalisti (validi per la formazione obbligatoria) e in alcuni istituti superiori di Lecce.

Conversazioni sul futuro è ideato e organizzato dall'associazione Diffondiamo idee di valore, con il coordinamento artistico di Gabriella Morelli e organizzativo di Annalisa Gaudino, Valentina Attanasio e Pierpaolo Lala, il design della comunicazione di PazLab e la produzione di Coolclub, in collaborazione con Amnesty International, Boboto, Officine Cantelmo, Zemove con il patrocinio di di Regione Puglia, Provincia e Comune di Lecce, Università del Salento, Ordine dei giornalisti della Puglia, con i partner Apulia Film Commission, Cmcc, Polo BiblioMuseale di Lecce, Distretto Produttivo Puglia Creativa, Holm! Editoria e disegno, All'Ombra del Barocco e Libreria Liberrima, Registro .it, Spinelli Caffè, Acqua Orsini e Vestas Travel, il supporto di tante realtà leccesi, pugliesi e nazionali e la preziosa presenza di tanti volontari e volontarie. Media Partner Rai Radio3, Left e RadioWau.

La Notte della taranta sbarca a Cuba

La Notte della taranta sbarca a Cuba


L'AVANA - La Notte della Taranta rappresenterà la cultura popolare italiana nel 500° anniversario della nascita de L’Avana. Per la prima volta i suoni del Salento approderanno nell’isola di Cuba nell’ambito del prestigioso evento internazionale. 

L’Orchestra Popolare sarà protagonista il 6 novembre con un  Concerto in Avenida Galliano, da sempre conosciuta come Avenida Italia, nel centro storico della capitale, patrimonio mondiale dell’Unesco.

Il progetto è nato dalla collaborazione tra Fondazione La Notte della Taranta, Unione dei Comuni della Grecìa salentina e AICEC Italia che da 4 anni cura Calle Italia, piattaforma di interscambio culturale ed economico tra i due Paesi.

Avenida Galliano, la via che accoglierà lo spettacolo della Taranta, sarà interamente pedonalizzata ed allestita con bandiere italiane e cubane per accogliere le migliaia di spettatori previsti. In collaborazione con la Città di Torino lungo la storica via, sarà installato “il Planetario”,  le Luci d’Artista di Carmelo Giammello.

Diretta da Daniele Durante, l’Orchestra Popolare a Cuba vedrà la partecipazione di Stefania Morciano (voce e tamburello), Salvatore Galeanda (voce e tamburello), Valerio Bruno (basso), Antonio Marra (batteria), Gianluca Longo (basso), Giuseppe Astore (violino), Leonardo Cordella (organetto) e dei ballerini Serena Pellegrino e Marco Martano.

“Il Taranta tour 2019 si chiude con un appuntamento straordinario, commenta Massimo Manera presidente della Fondazione La Notte della Taranta. Ancora una volta l’Orchestra Popolare sarà ambasciatrice ufficiale della pizzica nel mondo in uno degli eventi culturali più attesi nel panorama internazionale”.

Un legame forte quello tra la Notte della Taranta e Cuba. Indimenticabile la partecipazione dei Buena Vista Social Club nel Concertone del 2006, diretto dal maestro concertatore Ambrogio Sparagna. L’Orchestra ha ospitato sul palco di Melpignano nel 2017 il talentuoso percussionista cubano Pedrito Martinez e nel 2018 la violinista Ylian Cañizares. Una mescolanza di suoni che porterà a L’Avana uno spettacolo travolgente e carico di ritmo. 

“Sarà un’occasione per avviare i rapporti di cooperazione culturale e commerciale con Cuba, spiega Roberto Casaluci, presidente dell’Unione dei Comuni della Grecìa salentina, offrendo una finestra di visibilità ampia sul territorio nazionale cubano in un contesto molto favorevole nella storia dell’isola”.

Parte la seconda edizione 'Memorial Totò Negro'

Parte la seconda edizione 'Memorial Totò Negro'

BARI - “Non ci dobbiamo dimenticare delle persone belle che incontriamo: abbiamo avuto la fortuna di incontrare un nostro collega, Totò Negro, che è stato assessore al Welfare, uomo capace di coniugare la sua estrazione politica del cattolicesimo democratico con il progressismo, e mantenendo un’idea forte dell’integrazione delle disabilità”.

“Totò è stato il primo a gestire il Red, il reddito di dignità e ha sempre gestito con grande intelligenza la battaglia per gli assegni di cura. Ci manca tanto, e siccome stiamo cercando di creare squadra nella sanità pugliese, che è fatta anche di moltissimi musicisti, ricorderemo Totò – che è stato anche lui musicista - con i dipendenti che si esibiranno e che stringeranno tra di loro maggiore amicizia, anche in occasioni come questa”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano questa sera, a margine della serata “Memorial Totò Negro”, durante la quale si sono esibite sul palco del teatro Fusco di Taranto band composte da dipendenti e dirigenti delle aziende sanitarie della Regione Puglia, con ospiti i “Terraross”.

Emiliano inaugura a Bitonto il Museo Diocesano

Emiliano inaugura a Bitonto il Museo Diocesano

BITONTO (BA) - "Abbiamo inaugurato a Bitonto un museo spettacolare, il Museo Diocesano “Mons. Aurelio Marena”. Consiglio a tutti di andare a vederlo perché ci sono degli autentici capolavori. Si trova peraltro in uno dei centri storici più belli d'Italia che ha dei monumenti straordinari a cominciare dalla cattedrale, uno degli esempi più belli del romanico pugliese. Voglio ringraziare l’Arcivescovo di Bari e Bitonto Mons. Francesco Cacucci e i suoi collaboratori, la città Metropolitana di Bari e il sindaco di Bitonto Michele Abbaticchio per l'impegno profuso nel promuovere la città attraverso la cultura.

Il progetto per la realizzazione del Museo Diocesano di Bitonto è un lavoro iniziato nel 2005 che la Regione Puglia ha sostenuto negli anni con grande determinazione, e il risultato è strepitoso. 

Questi interventi hanno permesso il restauro e l'adeguamento funzionale dell'intero complesso museale. L'obiettivo, che parte oggi e che deve coinvolgere tutti, è quello di assicurare la fruibilità di tutti gli spazi del museo diocesano per farlo diventare oggetto di visita dei tantissimi turisti che stanno apprezzando sempre più Bitonto come città turistica". Lo ha detto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano che questa mattina ha inaugurato il Museo Diocesano di Bitonto. Il progetto per la realizzazione del Museo  (ex seminario-biblioteca-archivio) ha previsto 5 interventi regionali dal 2005 al 2019, per un importo complessivo pari ad € 4.628.941,86 di cui 3.988.481,05 di fondi pubblici, € 240.460,81 di cofinanziamento e € 400.000 di fondi privati. Questi interventi regionali hanno permesso la funzionalità, il restauro, l'adeguamento funzionale e la fruibilità dell'intero complesso museale.

L'obiettivo, che parte oggi e che merita di essere assicurato da parte di tutti, è quello di assicurare la fruibilità di tutti gli spazi del museo diocesano di Bitonto con una duplice funzionalità: da un lato curando l'accoglienza del visitatore attraverso strumenti didattici e dall'altro creando un percorso di visita, legato alla storia, dal XII al XIX secolo.

Tv, a Verissimo il terribile racconto di Lorella Boccia: “Ho avuto paura di perdere l’uomo più importante della mia vita”

Tv, a Verissimo il terribile racconto di Lorella Boccia: “Ho avuto paura di perdere l’uomo più importante della mia vita”

MILANO - Lorella Boccia a Verissimo racconta per la prima volta la terribile aggressione subita da lei e da suo marito Niccolò Presta la notte tra il 3 e il 4 ottobre a Roma: “Siamo usciti dal ristorante, dopo una cena romantica. Camminando verso la macchina abbiamo incrociato due ragazzi che ci hanno chiamato. Ci siamo voltati istintivamente e da quel momento è successo tutto”.

Visibilmente commossa la ballerina e conduttrice ricorda: “Minacciati da un coltello abbiamo dato tutto quello che avevamo, ma io non riuscivo a sfilarmi la mia fedina, regalo di mio marito. Questa cosa ha dato fastidio agli aggressori che a quel punto mi hanno tirato un ceffone. Io – prosegue – però non ho sentito nulla, ho temuto invece per la reazione di mio marito che voleva istintivamente difendermi, ma loro avevano un coltello, lui nulla”.

A Silvia Toffanin, che le chiede come stia adesso Niccolò, anche lui aggredito fisicamente, Lorella dice: “Mio marito è arrabbiato, avrebbe voluto difendermi, si è sentito impotente e adesso sta subendo le conseguenze di quella sera, ma io so che lui farebbe qualsiasi cosa per me. Non deve preoccuparsi di nulla perché ha fatto tutto quello che poteva fare. Poteva andare molto peggio”.

La ragazza risponde anche ai duri attacchi ricevuti dagli heaters dopo il post di denuncia fatto a caldo sui social: “Ho fatto questo post perché ero molto arrabbiata. Nei giorni successivi quasi mi sono pentita di averlo scritto, perché purtroppo il mondo dei social dà il diritto di parola a tante persone, chiamiamole così. Poi, riflettendo, mi sono detta ‘perché non posso essere me stessa e denunciare un fatto che succede a tantissime persone?’”.

Infine, alla domanda sul suo stato d’animo attuale confessa: “Il giorno dopo sono subito tornata a lavorare, ma non è ancora come prima. Non sento ancora di essere al cento per cento Lorella. Ho solo bisogno di tempo”.

Successo della Puglia al Boisdale Music Awards 2019

Successo della Puglia al Boisdale Music Awards 2019

LONDRA - La Puglia in questi giorni a Londra ai BOISDALE MUSIC AWARDS 2019, un’iniziativa in collaborazione con Pugliapromozione e Regione Puglia. Ieri sera Nancy Dell’Olio, Ambasciatrice della Puglia nel mondo, e Jools Holland, pianista, conduttore televisivo, compositore e patron di Boisdale, hanno presentato la Puglia ad un pubblico selezionato di artisti, giornalisti e personalità britanniche alla quarta edizione dei Boisdale Music Awards, nella suggestiva sede londinese di Canary Wharf. Una celebrazione della Puglia e dei suoi valori in un contesto di alto valore artistico e culturale, nel corso del quale Nancy Dell’Olio è stata l’ospite d’onore. Erano presenti alcuni dei più grandi nomi del mondo del jazz, blues, soul, reggae, country e pop, un evento esclusivo con una cena tutta pugliese. Oltre 250 partecipanti, molta stampa, grande attenzione e vero interesse per la Puglia, anche da parte degli artisti del calibro di Heather Small, Courtney Pine, Joe Jackson, The Real Thing, Toploader, Tallia Storm, The British Collective, Mutya Buena of Sugababes, Richard Hadfield of Collabro, Dawn Penn, Incognito, Omar, Jocelyn Brown, The British Collective, Rob Davies, Ladyva e molti altri.

I Boisdale Music Awards sono assegnati ogni anno nella nuova sede londinese di Canary Wharf (foto allegata), con grande attenzione da parte della stampa britannica. Negli anni precedenti i premi sono stati assegnati a musicisti come Donovan, Lisa Stansfield, Paul Jones, Ginger Baker e Imelda May, per citarne solo alcuni.

Oggi la Puglia è di nuovo protagonista con un pranzo offerto ai media britannici nella sede di Boisdale di Belgravia, Londra, nel corso di una presentazione intitolata “The taste of Puglia Lunch”, una occasione unica di scoprire il sorprendente cibo e vini pugliesi. Tutti gli ingredienti e i vini sono stati accuratamente selezionati da Andy Rose chef Boisdale, e Nancy Dell’Olio: “Porto la mia regione nel cuore e da sempre ne racconto l’autenticità e l’aspetto della scoperta che è sempre legato ad un viaggio in Puglia, sia esso lavoro o vacanza. E il pubblico inglese è entusiasta della Puglia, anzi ormai è una tradizione consolidata tra i viaggiatori britannici quella di conoscere dal vivo le nostre bellezze architettoniche, culturali e culinarie. La cultura della cucina pugliese che abbiamo celebrato ieri e presentiamo oggi alla stampa specializzata è all’insegna della sostenibilità e dell’autenticità. I nostri sono prodotti originali, e questo è particolarmente apprezzato qui, così come la nostra cultura della tradizione culinaria proposta attraverso rivisitazioni innovative”.

Il Mago: esce il videoclip del singolo 'Se non fossi nato a Bari'

Il Mago: esce il videoclip del singolo 'Se non fossi nato a Bari'

BARI - E' uscito oggi su youtube il videoclip del singolo 'Se non fossi nato a Bari' del cantautore pugliese Il Mago, nato in collaborazione con il cantante Francesco Pellegrino. Il brano, accompagnato dal videoclip con la regia di Lorenzo Lorusso e Benio Borrelli, raffigura le strade e i posti più caratteristici della città; dal lungomare al centro storico e ai luoghi d'infanzia del cantautore. Un omaggio alla città di Bari e alle sue bellezze: il cantautore pugliese, con molta sensibilità, racconta della sua città, dell'affetto e delle bellezze che conserva.

''Se non fossi nato a Bari probabilmente sarebbe stato più facile lavorare con la musica, fare il mestiere che faccio - spiega il cantautore. Ma se non fossi nato a Bari non potrei accedere quotidianamente alla bellezza che questa città offre a pochi passi da casa mia. Il brano è un inno all’amore per la nostra città, per il nostro posto, che al di là di dove ci si trova per lavoro o per altri motivi, ci porteremo sempre addosso. Come ognuno con la propria città. Nel brano ci si può immedesimare abitando anche altre città, perché chiunque ama la propria terra, qualunque essa sia, riconoscerà l’amore che descrive il brano per la città, e potrà associarlo per la propria''. Il brano ha ricevuto i complimenti dal Sindaco di Bari Antonio Decaro.

Link videoclip - https://www.youtube.com/watch?v=jwDogHMeiDw

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