OPINIONI. Dna e facce toste

di FRANCESCO GRECO - “L'ispettore anti assenteisti / faceva lo chef al ristorante” (dai giornali). Titoli clonati, di ieri, oggi, d...

giovedì, marzo 30, 2017

Venezia, sgominata cellula jihadista

VENEZIA - Nuovo scacco al terrorismo in Italia. Un'indagine molto articolata, coordinata dalla Procura Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo di Venezia, condotta dal Reparto operativo del Comando Provinciale di Venezia congiuntamente alla DIGOS della Questura di Venezia, ha condotto all’individuazione di una cellula terroristica jihadista operante nel centro storico veneziano.

L'esito positivo della complessa operazione, si apprende in una nota della Polizia, è giunto dalla capillare attività di controllo del territorio svolta da Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri, spesso congiuntamente e comunque sempre in stretto coordinamento tra loro, volta alla prevenzione dei reati in genere ed in particolare, data la delicata situazione internazionale, dei fenomeni terroristici. Coordinati dalla Procura Distrettuale Antimafia ed Antiterrorismo, gli investigatori di Reparto Operativo e DIGOS hanno individuato soggetti, dinamiche relazionali, radicalizzazione religiosa, luoghi di frequentazione, fino a giungere ad una conoscenza della loro attività criminale tale da permettere l’esecuzione di tre ordinanze di custodia cautelare in carcere ed il fermo di un soggetto minorenne, tutti originari del Kosovo e presenti in Italia con regolare permesso di soggiorno.

Stanotte il blitz, con l’intervento dei reparti speciali NOCS della Polizia di Stato e GIS dell’Arma dei Carabinieri per l’irruzione nelle abitazioni degli indagati. Contemporaneamente sono state eseguite dodici perquisizioni, tutte in centro storico, tranne una in terraferma a Mestre ed una in provincia di Treviso.

A partecipare all'operazione personale operativo e tecnico della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, unità cinofile dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato, Nucleo Artificieri della Questura di Venezia, operatori del Gabinetto Regionale e Provinciale di Polizia Scientifica, nonché cineoperatori del Nucleo Investigativo.

OPINIONI. Dna e facce toste

di FRANCESCO GRECO - “L'ispettore anti assenteisti / faceva lo chef al ristorante” (dai giornali). Titoli clonati, di ieri, oggi, domani. Un fatto culturale, quindi indomabile, almeno non in tempi ravvicinati, anche perché non legittimati, sommersi. Qual è il retroterra? Genetico innanzitutto: questione di dna. Il farla franca, l'astuzia levantina (quando non ci vede nessuno siamo capaci di tutto, di più), sono alcune delle componenti della cultura cattolica, mediterranea.

Il rifiuto della responsabilità sociale, la condizione di apolidi, il non appartenere a nessuna patria se non a quella degli affari nostri, il non essere massa critica ma “pecore anarchiche” (Montanelli), facilmente gestibile dai furbi più di noi. Non c'è amor patrio, né una coscienza collettiva: Garibaldi e Cavour hanno perso il loro tempo. E se non ci sentiamo nazione dopo oltre un secolo e mezzo, è segno che non lo saremo mai più. Ci sentiamo italiani solo quando gioca la nazionale. Siamo un Paese malato, una società atomizzata, fradicia, senza più collante.

L'humus di questa fuga dalla coscienza di popolo, il servirsi degli altri e delle istituzioni, è nato e si è consolidato nella prima repubblica, quando si creavano potentati col clientelismo politico, aumentando a dismisura il debito pubblico, che oggi grava su di tutti noi, moltiplicando i posti di lavoro come il pane e i pesci del Vangelo. I boss della politica prima assumevano 50 bidelli, poi facevano la scuola. Così i posti di lavoro sono stati regalati a cani e porci, ad personam, per chiamata diretta, da partiti e sindacati, spesso imposti dai boss della malavita, trasfigurati in agenzie di collocamento, per cooptazione, senza concorsi, e quelli che si facevano erano messinscena, ammuina: ecco perché del lavoro si ha una scarsa considerazione e si timbra il budge in mutande e si va in palestra o per i fatti propri.

Altra componente: l'impunità di massa. Agevolata da governi: i politici sono i primi a rivendicarla e ottenerla (la estendono ai colletti bianchi), le galere sono piene di poveracci, come ha scritto giorni fa Battista sul “Corriere della Sera”). E se rinunciassero all'immunità? Mica il minatore che scende a 1000 metri ha l'immunità, o il camionista che guida la notte. Tutti i lavori sono a rischio, perché quello del politico deve essere protetto? Alla fine non paga mai nessuno fra avvocati, cause, ricorsi e controricorsi e prescrizioni, brevi o lunghe. Alla faccia di Brunetta ieri e di Madia oggi.

Incertezza del diritto e della pena. Si continua a ritenere lo Stato una mucca da mungere, una noiosa seccatura a cui regalare un pò del proprio tempo, ma per finta, per incassare lo stipendio (magari facendoselo accreditare direttamente a casa), ma senza alcuna ricaduta sociale. Così l'ispettore che giorni all'ospedale di Loreto Mare (Napoli) faceva lo chef per arrotondare la farà franca, la furbizia e l'impunità vinceranno ancora. Ma il pesce marcisce dalla testa: non fanno così anche i politici? Tutti colpevoli, tutti innocenti, tutto in malora, tutto declina al crepuscolo. E' l'Italia, bellezza!

DIS dichiara guerra a Neymar

di PIERO CHIMENTI - Quelle pronunciate da Delcir Sonda sono parole al veleno contro il fuoriclasse del Barcellona Neymar. Secondo il fondatore del DIS, che deteneva parte del cartellino dell'attaccante, il giocatore brasiliano che milita nel Barcellona, nel 2011, quando indossava la casacca del Santos, prima della finale della coppa del mondo per club disputata contro gli stessi catalani, avrebbe firmato per la società blaugrana intascando dalla stessa 10 milioni.

Questo suo comportamento violerebbe tutte le normative FIFA. Sonda, infatti, avrebbe intenzione di portare Neymar in tribunale per frode.

Ilva, Labriola: "Inquinamento Taranto non si risolve con riduzione Co2"

ROMA - “Ben venga la riduzione delle emissioni di C02 dagli stabilimenti dell’Ilva, prospettata da Arcelor in cordata con Marcegaglia, ma deve essere chiaro a tutti che all’origine dell’inquinamento di Taranto ci sono le diossine e le microparticelle, che continueranno a rendere l’aria respirata dai lavoratori e dai cittadini dannosissima per la nostra salute”, lo dice l’onorevole Vincenza Labriola, capogruppo per il Gruppo Misto in Commissione Lavoro alla Camera dei Deputati.

“Ilva è un’azienda fatiscente, la cui attività mette a rischio l’incolumità di tutti – prosegue Labriola –. I parchi primari scoperti continuano a disperdere polveri ovunque, avvelenando migliaia di ettari di terreno agricolo e inquinando le falde acquifere. Per di più la tecnologia utilizzata dall’acciaieria è quanto di più antico e meno ambientalmente compatibile possa esistere. Taranto e i suoi abitanti sono stanchi di una propaganda di Stato che ha dispensato sempre e solo bugie, ed esigono chiarezza e rispetto. Si introducano da subito rilievi trimestrali sulla qualità dell’aria, in modo da rendere il monitoraggio più attendibile. Una rilevazione annuale appiattisce infatti il risultato finale, falsandolo, senza appurare i picchi di inquinamento e i relativi danni”.

Mola di Bari, Prefetto sospende Consiglio e nomina Commissario

BARI - Marilisa Magno, Prefetto di Bari, ha disposto oggi la sospensione del Consiglio comunale di Mola di Bari e nominato Commissario Prefettizio, per la provvisoria gestione dell'ente, Paola Maria Bianca Schettini, viceprefetto della Prefettura di Bari e contestualmente avviato la procedura di scioglimento.

Il provvedimento e' stato adottato a seguito dell'approvazione della mozione di sfiducia del Consiglio comunale nei confronti del sindaco.

Dagli Usa a Bari: domani arriva la Lupacchino, disegnatrice di Batman e Superman

BARI - Per il primo dei tre workshop del 2017, Grafite, la Scuola Pugliese di Grafica e Fumetto, ha scelto di guardare oltreoceano, al mondo del fumetto americano. Tra gli artisti italiani più attivi e talentuosi c’è sicuramente Emanuela Lupacchino che sarà protagonista della due giorni organizzata a Bari il domani 31 marzo e sabato 1 aprile.

Domani dalle ore 18:00 alle ore 20:30, presso l'AncheCinema Royal di Bari (Corso Italia, 112) si terrà un incontro con l'autrice a ingresso libero e gratuito, nel quale l’artista racconterà la sua esperienza nel campo della Nona Arte, tra aneddoti e curiosità. Sabato ci sarà il workshop vero e proprio, dalle 9.00 alle 19.00, presso il Museo Civico di Bari (Strada Sagges, 13) dal titolo Disegnare per l'America - Le tecniche del fumetto U.S.A.; saranno esplorati a trecentosessanta gradi tutti gli aspetti necessari per dar vita ad un fumetto americano, partendo dal necessario passaggio dal linguaggio scritto della sceneggiatura a quello disegnato, con l'impostazione dei layout e poi delle matite, sino alle tecniche d’inchiostrazione tradizionali.

I comics U.S.A. sono una fonte storica e contestualmente in continua evoluzione della Nona Arte, universi narrativi popolati da migliaia di personaggi con decenni di vita editoriale alle spalle e, nonostante ciò, estremamente attuali e conosciuti da un pubblico più che mai eterogeneo.

mercoledì, marzo 29, 2017

Consip, Emiliano va a testimoniare in Procura

ROMA - Michele Emiliano è stato ascoltato per circa un'ora come testimone dal pm di Roma Mario Palazzi nell'ambito dell'inchiesta Consip. Il governatore pugliese è stato ascoltato in merito agli sms ricevuti dall'allora sottosegretario, ora ministro, Luca Lotti e da Tiziano Renzi, padre dell'ex premier, al fine di sollecitare un suo incontro con Russo.

L'ipotesi della procura è che Romeo possa aver beneficiato del rapporto di amicizia Renzi-Russo per mettere le mani sugli appalti Consip.

Durante l'audizione con il pm Mario Palazzi, svoltasi nell'ufficio del procuratore Pignatone, Emiliano ha mostrato gli sms ricevuti da Lotti e da Tiziano Renzi, acquisiti dai magistrati.

Alatri, uno dei bulli era stato scarcerato il giorno del delitto

ROMA – Mario Castagnacci, il 27enne fermato insieme al fratellastro con l’accusa di omicidio volontario per l’uccisione di Emanuele Morganti era stato scarcerato il giorno del delitto del 20enne di Alatri, venerdì scorso. Il giovane era stato arrestato a Roma la sera di giovedì 23, sorpreso insieme ad altre persone in un appartamento della Capitale con diverse dosi di droga tra cocaina, crack, hashish e marijuana.

Emanuele Morganti
La mattina dopo il giudice aveva accolto la tesi del consumo di gruppo disponendo il processo ma rimettendo il ragazzo in libertà. A quel punto il 27enne, a piede libero, in giornata è tornato ad Alatri, dove poi la notte tra venerdì e sabato – secondo le accuse – ha partecipato al pestaggio che ha portato alla morte di Morganti fuori il “Mirò Music Club”.

Intanto vengono intensificati i servizi di pattugliamento ad Alatri. Secondo quanto si apprende da fonti investigative, non ci sarebbero nuovi episodi di minacce o ritorsioni ma il maggior numero di pattuglie serve proprio a prevenire che possano accadere altri "episodi spiacevoli". 

Brexit: lettera a Bruxelles, è l'addio all'Ue VIDEO

LONDRA - E' partito il cammino verso la Brexit. L'ambasciatore britannico all'Ue, Tim Barrow, ha consegnato nelle mani del presidente del Consiglio Europeo, Donald Tusk, la lettera di notifica dell'articolo 50 del Trattato di Lisbona, firmata da Theresa May, che segna l'inizio della procedura formale di divorzio del Regno Unito da Bruxelles a 44 anni dal suo ingresso nell'allora Comunità economica europea.

La Gran Bretagna si avvia a lasciare l'Ue "secondo la volontà del popolo", ha detto alla Camera dei Comuni la premier Theresa May, confermando la consegna della lettera di notifica dell'Articolo 50 a Donald Tusk "pochi minuti fa". "E' un momento storico, non si torna indietro".

La premier inglese Theresa May ha firmato nella serata di ieri la storica lettera che darà ufficialmente il via alla Brexit. A mostrarlo una foto che è stata diffusa dal suo ufficio. Theresa May ha lanciato inoltre un appello all’unità della Gran Bretagna di fronte a una Scozia che vorrebbe tornare al voto per un nuovo referendum sull’indipendenza.

La lettera è stata inviata oggi al presidente dell’Unione europea Donald Tusk e questo atto sarà la notifica formale dell’intenzione britannica di lasciare l’Ue dopo 44 anni di partecipazione. In Parlamento, May ammetterà oggi che il voto di giugno scorso sulla Brexit è stato divisivo, ma esprimerà la speranza “che non saremo più definiti dal voto che abbiamo espresso, ma dalla nostra determinazione di fare del risultato un successo”.

La May ha poi dichiarato: “Noi siamo una grande unione di popolo e nazioni con una storia orgogliosa e un luminoso futuro. E, ora, che è stata presa la decisione di lasciare l’Ue, è tempo di unirci”. Le sue parole sono venute ore dopo che il parlamento semi-autonomo della Scozia ha approvato la proposta del first minister Nicola Sturgeon di un nuovo voto per l’indipendenza in protesta per la Brexit.

La premier inglese ha detto che “non è il momento” per la Scozia di tenere un secondo referendum, ma i parlamentari scozzesi hanno ignorato il suo appello, votando a favore del referendum 69 a 59. Sturgeon ora dovrà presentare una formale richiesta per un referendum, che avrà luogo nella primavera del 2019, prima che la Brexit sia completata.

L’obiettivo è di mantenere la Scozia nell’Ue. Ha bisogno dell’approvazione del governo britannico, che ieri ha ripetuto di ritenere “inappropriato” il calendario, sebbene non abbia escluso la prospettiva di un nuovo referendum.

“Il mandato per un referendum è fuori questione e non sarebbe difendibile democraticamente – e del tutto insostenibile – tentare di opporvisi”, ha dichiarato Sturgeon. Tim Barrow, ambasciatore Gb all’Ue, consegnerà la lettera a Tusk attorno alle 13.30 di oggi, iniziando così il countdown per la Brexit.

Nobel, Bob Dylan lo ritirerà a fine settimana

STOCCOLMA - Sabato o domenica Bob Dylan riceverà finalmente la medaglia e il diploma del suo premio Nobel per la Letteratura. Ad annunciarlo la segretaria permanente dell’Accademia svedese, Sara Danius.

“L’Accademia svedese e Bob Dylan hanno concordato di incotrarsi questo fine settimana” a Stoccolma dove il cantante darà un concerto a giorni, ha scritto Danius sul suo blog. “La cerimonia avverrà con il comitato ristretto e nell’intimità, nessun media sarà presente”, ha aggiunto. Il cantante aveva declinato l’invito alla tradizionale cerimonia di consegna dell’ambito riconoscimento lo scorso 10 dicembre, irritando anche alcuni membri dell’Accademia svedese – Waestberg lo aveva definito “arrogante e maleducato”.

Islanda, record di nascite dopo Euro 2016

(LaPresse)
di PIERO CHIMENTI - L'impresa dell'Islanda che ha visto gli uomini di Lagerback sconfiggere per 2-1 l'Inghilterra agli ottavi nella competizione europea ha portato un effetto 'extracalcistico'. A distanza di 9 mesi, infatti, si è registrato un forte aumento di natalità nell'isola.

A darne notizia è stato il giornale locale Visir, che ha evidenziato come i nascituri siano 'frutto dell'entusiasmo per l'impresa compiuta dalla Nazionale islandese al debutto nella fase finale degli Europei'.

Terremoto per Coca Cola: trovate feci umane nelle lattine vuote

BELFAST - Ha dell'incredibile quanto accaduto oltremanica, in Irlanda del Nord che ha costretto la fabbrica di Lisburn della Coca Cola, ad un arresto della produzione di 15 ore. All'interno delle lattine vuote sono state rinvenute tracce di escrementi umani.

La prova che fossero contaminate, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è arrivata poco dopo quando sono state analizzate le latte vuote provenienti dalla Germania. Ora la Polizia dell'Irlanda del Nord (PSNI), sta indagando sull'incidente.

In un comunicato inviato alle agenzie di stampa, un portavoce di Coca-Cola ha sottolineato che le lattine in cui sono stati trovati gli escrementi non hanno raggiunto la grande distribuzione: "Si tratta di un incidente isolato che non pregiudica eventuali prodotti attualmente in vendita".

La Food Standards Agency ha dichiarato: "La FSA in Irlanda del Nord è a conoscenza di un incidente di contaminazione delle lattine di Coca-Cola a Lisburn. Non ci sono prove che suggeriscono che il prodotto interessato ha raggiunto il mercato".