Germania, rifugiato uccide donna con machete

Torna la paura in Germania, poche ore dopo la strage di Monaco, dove un 21enne siriano richiedente asilo ha ucciso con un machete una don...

domenica, luglio 24, 2016

Rio 2016, caos nel villaggio olimpico. L'Australia: "E' inabitabile"

(ANSA/AP)
RIO DE JANEIRO - E' caos nel Villaggio Olimpico a Rio: la "casa" degli atleti ha aperto poco fa e sono segnalati già i primi problemi. "Parte degli appartamenti è in ritardo - ammette il comitato organizzatore -, operai continueranno a lavorare 24 ore al giorno per risolvere i problemi". L'Italia è stata costretta ad appaltare lavori in proprio per completare la sua palazzina, mentre alcuni Paesi non sono proprio entrati. "Altri atleti - continua Rio 2016- saranno piazzati nei locali pronti sebbene non destinati al loro Paese".

(ANSA/AP)
"Il villaggio è inabitabile, le condizioni sono pessime, ci sono problemi dal punto di vista idraulico, elettrico e del gas". Tra i paesi che oggi non sono riusciti a entrare nel villaggio olimpico c'è anche l'Australia: "Qui nelle stanze del villaggio ci sono docce e sanitari che non funzionano e allagamenti".
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Cio, la Russia parteciperà alle Olimpiadi di Rio

MOSCA - Non saranno preclusi alla Russia i Giochi di Rio. E' questa la decisione presa dal Cio in merito allo scandalo doping che ha investito lo sport di Mosca. La selezione quindi potrà partecipare all'Olimpiade brasiliana, ad eccezione della squadra di atletica.

Saranno le singole federazioni internazionali, come ha già fatto la Iaaf, a valutare se ammettere ai Giochi di Rio singoli atleti russi o intere squadre. Dunque, il Comitato esecutivo del Comitato olimpico internazionale, ha escluso il bando totale per la Russia. Il Comitato olimpico negherà comunque l'ammissione degli atleti che non rispettano i requisiti stabiliti dalla rispettive federazioni.

"Siamo stati guidati dal principio fondamentale della Carta Olimpica - ha detto il presidente del Cio Thomas Bach -, che protegge gli atleti puliti e l'integrità dello sport. Bisogna comunque distinguere tra responsabilità collettive e individuali".
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Siria, bombe su ospedali: morto neonato

ALEPPO - Torna la paura in Siria, dove quattro ospedali di Aleppo sono stati colpiti da intensi bombardamenti aerei nelle ultime 24 ore: a riportarlo il sito francese Rfi, che cita fonti mediche. Un neonato é morto in uno degli ospedali presi di mira in un quartiere sotto assedio nell'est della città, rende noto l'Associazione dei medici indipendenti (Ida) che appoggia le strutture ospedaliere della città.
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Ali, 18 anni, e il folle desiderio di uccidere i baby bulli che lo tormentavano

A Monaco si è consumata una strage di giovanissimi ed il killer era proprio un loro coetaneo. Delle nove vittime, otto avevano un'età compresa tra i 13 e i 21 anni (due ragazzine e sei giovani). Solo la nona vittima, una donna, aveva 45 anni.

Ali Sonboly, 18enne tedesco-iraniano, figlio di un tassista, mirava proprio ai giovani, probabilmente ai bulli che lo avevano vessato "per 7 anni", come lui stesso ha gridato durante le fasi concitate dell'attacco. Ali voleva ucciderne quanti più possibile e per attirarli aveva utilizzato uno dei canali privilegiati dai ragazzi: Facebook.

Secondo Bild online, Ali aveva aperto un falso profilo sul social, spacciandosi per una ragazza turca, Selina A., e invitando le potenziali vittime al Mc Donald's. "Venite alle 16 da Meggi al centro Olympia, vi offro qualcosa ma non troppo costosa" (Meggi sta per il fast-food Usa). Il tutto per vendicarsi delle vessazioni subite dai suoi compagni di scuola.

Nessuna delle sue vittime era perciò un turista, ma quasi tutti giovani della zona, che avevano come punto di ritrovo proprio quel centro commerciale alla periferia nord della città, popolata in gran parte da immigrati.

Era quindi del tutto prevedibile che la maggior parte delle vittime non fossero tedesche: tre kosovari, tre turchi, un greco. Tra loro c'è il figlio di un ufficiale di polizia, Dijamant Zabergja, 21 anni, due ragazze Armela Segashi e Sabina Sulaj.

I tre cittadini turchi (tra cui la donna) sono Sevda Dag, Can Leyla and Selcuk Kilic. Ma le età delle vittime non sono ancora del tutto chiare (a parte Dijamant). Secondo la polizia di Monaco due vittime avevano 13 anni, tre ne avevano 14, uno 17 e un'altra 19. E giacché l'obiettivo di Ali erano i giovani, ce ne sono anche tra i 27 feriti ricoverati negli ospedali di Monaco, alcuni sono proprio bambini.

Dopo la strage un ex compagno di classe di Alì ha scritto sul web: 'A scuola facevamo mobbing contro di lui, diceva che ci avrebbe uccisi...".

ARRESTATO 16ENNE AMICO DEL KILLER - Un ragazzo 16enne amico del killer di Monaco è stato arrestato dalla polizia. Lo riferisce Sky News. E' sospettato di essere stato a conoscenza del piano d'attacco al centro commerciale e di non avere informato le autorità. La polizia ha aggiunto che il 16enne potrebbe aver avuto un anche un ruolo nella pubblicazione del falso annuncio su Facebook in cui si invitavano i ragazzi nel luogo della sparatoria.
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Ferrara, spari contro coppia anziani: 1 morto

FERRARA - Momenti di follia a Ferrara, dove un anziano è morto e la moglie è in fin di vita, dopo essere stati raggiunti dai colpi di una pistola in un casolare di campagna a Fossanova San Marco alle porte di Ferrara, nella zona di via Ravenna. I fatti risalgono a poco prima delle 9, quando due uomini in bicicletta si sono presentati alla porta dell'abitazione in cui i due coniugi, 70enni, vivono come inquilini di una altra coppia di anziani.
 
Secondo quanto appreso, a fare fuoco, sarebbe stato uno dei due uomini fidanzato della nipote dei proprietari della casa: il movente potrebbe essere ricercato nell'ambito dei dissidi tra proprietari e inquilini. A dare l'allarme i vicini della casa di fronte a quella della coppia che, visti i corpi dei due dietro l'abitazione, hanno chiesto aiuto. Sul posto sono intervenuti gli uomini dei Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza.

La Scientifica sta compiendo i rilievi sul retro dell'abitazione dove si è verificato il fatto per ricostruire l'accaduto e accertare con precisione chi avesse in mano l'arma. In corso le ricerche dei due uomini in bicicletta che sarebbero scappati in direzione di Ferrara.
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Germania, rifugiato uccide donna con machete

Torna la paura in Germania, poche ore dopo la strage di Monaco, dove un 21enne siriano richiedente asilo ha ucciso con un machete una donna a Reutlingen (Baden-Württemberg) ed ha ferito altre persone a Listplatz. La gente è scappata nel panico.

L'aggressore è stato arrestato. Non sono ancora chiare le ragioni del suo gesto. E' stato ammanettato dalla polizia, mentre il machete era a terra a poca distanza da lui.

Il 21enne sarebbe già noto alla polizia perchè avrebbe compiuto altri atti di violenza.

Secondo media tedeschi, la donna lavorava in un negozio di kebab, ma l'aggressione è avvenuta nelle vicinanze, a Listplatz.

Altre due persone, un uomo e una donna, sono rimaste ferite a colpi di machete.
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Orrore in Libia: trovati 41 migranti cadaveri su una spiaggia di Sabrata

TRIPOLI - La spiaggia di Sabrata, città costiera occidentale della Tripolitania, in Libia, si è riempita improvvisamente di cadaveri, secondo quanto riferito dal notiziario online di Mail. I corpi di 41 migranti sono stati rinvenuti sabato da volontari. "Non è chiaro, quando queste persone siano annegate, ma la maggior parte dei cadaveri presenta segni di decomposizione avanzata che farebbero pensare che le morti potrebbero risalire a cinque o sei giorni fa".

Una fonte locale ha riferito che i corpi sono stati trasferiti in un centro di medicina legale per il prelievo del dna e poi saranno sepolti. La stessa fonte ha specificato che si tratta di in un numero di corpi "eccezionalmente alto". Numeri che ci fanno comprendere la gravità dell’ennesima strage che non si ferma, osserva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”. “Anche se oggi il Mediterraneo è un mare di morte, non si ferma la vita!”.
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Brindisi, panico in aeroporto: allarme rientrato dopo pochi minuti

di PIERO CHIMENTI — Sabato pomeriggio movimentato per chi era intento a svolgere le operazioni di check-in prima dell'imbarco nell'aeroporto di Brindisi. Verso le 14, la voce dagli altoparlanti aveva invitato tutti di evacuare l'aeroporto a causa del fumo che si stava diffondendo all'interno della struttura.

Successivamente si è scoperto che a far scattare l'allarme sarebbe stato un corto circuito nella cucina di un punto di ristorazione all'interno dell'aeroporto, dal quale è scaturito un fumo intenso che i sensori hanno rilevato come incendio.

Nonostante questo disagio, i voli tra partenze e arrivi non hanno subito ritardi
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Maradona: Higuain? Non dare solo colpe a giocatore

NAPOLI - "Ci dispiace che Higuain vada da una rivale diretta come la Juve. Ma non si può dare la colpa solo al giocatore. Perché il giocatore ha le sue responsabilità, ma i più felici sono sempre quelli che fanno gli affari". A scriverlo, sul proprio profilo Facebook il Pibe de oro, Diego Armando Maradona, commentando l'imminente addio di Higuain.

"Nessuno - spiega Maradona - pensa ai tifosi. Sono stanco di dire che oggi è più importante avere un buon imprenditore che un buon presidente. Questo non accadeva ai miei tempi. Peccato che la Fifa continui a dormire".
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G20, "Gran Bretagna sia partner stretto Ue"

(ANSA/EPA)
CHENGDU - Il G20 finanziario promette il ricorso a tutti "gli strumenti" possibili per rilanciare la crescita sotto pressione con la Brexit che ha aggiunto altre incertezze in un'economia globale alle prese con terrorismo e altre sfide. Lo si apprende nel comunicato finale del vertice di Chengdu, in cui ministri delle Finanze e governatori centrali delle 20 maggiori economie sviluppate ed emergenti auspicano in futuro di "vedere la Gran Bretagna come un partner stretto dell'Unione europea".
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Nardò, bimbo e donna in ospedale dopo uno scontro tra auto-furgone

di PIERO CHIMENTI — Violento incidente sulla litoranea Sant'Isidoro, avvenuto nel pomeriggio di ieri. Protagonisti dell'impatto una Fiat Punto ed un furgone, che si sono scontrati per cause ancora da chiarire.

Sul posto a prestare i soccorsi sono intervenuti gli uomini del 118 oltre ad altri automobilisti. Una donna ed un bambino sono stati portati in ospedale per gli accertamenti del caso. Non sarebbe stato riscontrato nulla di preoccupante.
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Maltempo, temporali e vento forte domani sulla Puglia

BARI - Dopo i giorni di canicola estiva, torna il maltempo sulla Puglia. Il Dipartimento della Protezione civile prevede "dalle ore 0.00 del 25 luglio e per le successive 20 ore precipitazioni sparse a prevalente carattere di rovescio o temporale sulla Puglia centro-settentrionale, specie sui rilievi. I fenomeni saranno accompagnati da forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.
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Lecce, rissa nel centro: accoltellato uomo

di PIERO CHIMENTI — Una rissa è stata segnalata nella serata di ieri nel centro della città, probabilmente legata alla droga. La Volante intervenuta ha arrestato tre dei quattro protagonisti del linciaggio. Si tratterebbero di gente già nota alle forze dell'ordine, arrestati per danneggiamento, resistenza e lesioni gravissime.

Al momento irreperibile il quarto uomo che, dopo essersi barricato in casa, si è poi dileguato. Nel suo appartamento è stata ritrovata la sbarra di ferro con cui ha massacrato l'uomo. La vittima soccorsa, completamente sporca di sangue, ha perso tre denti.

Trasportata al Vito Fazzi di Lecce, è stata poi dimessa con la prognosi di 21 giorni.
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F1, GP Ungheria: vittoria e leadership iridata per Hamilton. Rimonta Raikkonen, da 14° a 6°

Lewis Hamilton impegnato sul tracciato dell'Hungaroring © Copyright ANSA/EPA
di PIERO LADISA – Per la prima volta in stagione Lewis Hamilton conquista la leadership iridata, ottenuta al termine di una gara che lo ha visto assoluto protagonista. Sin dal via, con l’ottimo scatto che gli ha permesso di sopravanzare Nico Rosberg. Un GP deciso appunto nei primi metri, con l’inglese che ha gestito in maniera impeccabile il primato sino alla bandiera a scacchi, dimostrando di averne di più rispetto al compagno di squadra. Gara dopo gara le certezze di Nico iniziano a crollare come castelli di sabbia: negli ultimi sei appuntamenti il tedesco (fresco di rinnovo con Mercedes) ha vinto solo in una circostanza, a Baku lo scorso 19 giugno. Ora Rosberg, retrocesso al secondo posto nel Mondiale a sei punti da Hamilton, è chiamato al pronto riscatto nel prossimo appuntamento in programma tra una settimana nella “sua” Hockenheim. 

BAGARRE RED BULL-FERRARI. Se la lotta al vertice è stata per tutto il week-end un’esclusiva Mercedes, la gara dell’Hungaroring ha riservato un bel duello tra Red Bull e Ferrari. Dopo un sabato deludente, il duo del Cavallino si è reso protagonista di una consistente performance nelle 70 tornate della corsa ungherese. Sebastian Vettel è giunto a sei decimi dal gradino più basso del podio occupato dalla Red di Daniel Ricciardo. Partito quinto, il tedesco ha chiuso al quarto posto grazie anche all’undercut andato a buon fine durante il primo valzer dei pit-stop che gli ha permesso di sopravanzare Max Verstappen. Quest’ultimo ha dovuto difendere la quinta piazza da un arrembante Kimi Raikkonen: i due sono venuti anche a contatto nel corso del 57 giro, con il finlandese che ha danneggiato l’ala anteriore. Penalizzato ieri dalla decisione del muretto box della Rossa, che lo ha costretto all’eliminazione in Q2, Raikkonen ha costruito una grande rimonta che lo ha visto prendere il via con gomme soft dalla 14ma casella, per poi montare nei due stint successivi le supersoft: una strategia aggressiva che ha dato i suoi frutti. 

GLI ALTRI. Alle spalle dei tre top team c’è… il vuoto, con il resto del gruppo che non è riuscito a concludere la gara a pieni giri. Fernando Alonso (7°) ha portato punti pesati alla causa McLaren. L’altro pilota di Woking, Jenson Button, ha dovuto fare i conti con problemi di affidabilità che lo hanno costretto al ritiro. Per l’inglese anche un drive-through per una comunicazione radio non autorizzata. Completano la top ten Carlos Sainz, Valtteri Bottas e Nico Hulkenberg.


- CLASSIFICA PILOTI DOPO 11 GARE -



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Gdf, anniversario 2 finanzieri scomparsi in mare Salento

CASTRO MARINA (LE) - Il comandante regionale Puglia della Guardia di finanza, Gen.Vincenzo Papuli, ha deposto una corona d'alloro al monumento alla memoria dei finanzieri Salvatore De Rosa e Daniele Zoccola, scomparsi il 24 luglio 2000 nelle acque antistanti la grotta Zinzulusa, nel leccese, durante un'operazione di contrasto al traffico di migranti nelle acque del Canale d'Otranto. A riportarlo una nota nel quale si ricorda che scafisti albanesi, per evitare la cattura, si gettarono in acqua dopo aver bloccato i comandi del loro gommone che speronò la vedetta delle Fiamme gialle.

Dopo la cerimonia al monumento, alla quale hanno partecipato familiari delle vittime, medaglie d'oro al valor civile, è stata celebrata una messa di suffragio nella Chiesa di Maria Santissima Annunziata per i due finanzieri scomparsi e tutti quelli morti in servizio.
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Turchia, a Bari sit-in giudici e avvocati

BARI - L'Associazione nazionale magistrati di Bari insieme con l'Ordine degli avvocati del capoluogo ha organizzato per martedì 26 luglio, alle ore 12, una manifestazione di protesta contro le purghe in Turchia messe in atto dopo il tentativo di golpe.

Il sit-in, al quale hanno aderito anche associazioni impegnate nella tutela dei diritti umani, si terrà nel cortile del Palazzo di giustizia di piazza de Nicola.

Magistrati e avvocati manifesteranno indossando la toga, in segno di protesta per le iniziative del governo turco all'indomani del tentativo di golpe, con arresti di massa e rimozioni dal servizio di magistrati, avvocati, professori, giornalisti, forze dell'ordine e funzionari pubblici.
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Tubercolosi, "Nel 2016 in Puglia aumenta il rischio contagio, la Regione cosa fa?"

BARI - Il gruppo dei Conservatori e Riformisti (Ignazio Zullo, Erio Congedo, Luigi Manca, Renato Perrini e Francesco Ventola) ha presentato un'interrogazione per sapere se l'Assessorato alla Sanità ha avviato un sistema di controllo del fenomeno in espansione.

Se non è emergenza, poco ci manca, spiega la nota Cor. In Puglia, nel 2016, e' alto il rischio di ammalarsi di tubercolosi. Quella che nei romanzi viene indicata come tisi nei reparti degli ospedali pugliesi ha un sapore meno romantico.

Da più parti, infatti,  i medici segnalano una recrudescenza dell'incidenza della Tbc favorita da una parte da una più bassa prevenzione (nel 2001 il DPR 465 ha ristretto i casi di vaccinazione obbligatoria) e dall'altra dall'aumento della povertà e della tossicodipendenza, condizioni diverse ma che favoriscono la contagio, ma anche da una presenza maggiore sul nostro territorio degli immigrati che giungono in Italia già ammalati.

Ma - prosegue la nota - mentre aumentano i contagiati e sul piano sanitario si registrano una serie di ostacoli per un'efficace prevenzione e trattamento costituito da standard assistenziali obsoleti rispetto alle attuali conoscenze scientifiche, frammentazione e scarso coordinamento dei percorsi assistenziali tra servizi di prevenzione, barriere culturali e linguistiche e luoghi di cura e di ospedalizzazione. Viene segnalata addirittura l'impossibilità a trovare la sistemazione adeguata per la cura a soggetti con vere e proprie caverne tubercolari o anche l'ospedalizzazione promiscua con soggetti con Tbc in atto.

Non vogliamo fare allarmismo, ma siamo preoccupati per una situazione che potrebbe connotarsi in Puglia come una vera emergenza sanitaria, anche se ad avviso di molti comunque sotto controllo. Una rassicurazione che, a questo punto, vogliamo che ci venga data anche dal presidente della Regione, Michele Emiliano, in qualità di assessore alla Sanità.

Per questo il gruppo Cor ha presentato un'interrogazione per comprendere se l'Assessorato alla Sanità'  ha avviato un sistema di sorveglianza-osservazione del fenomeno e se ha disposto adeguati percorsi funzionali tra la fase della prevenzione e della cura con la predisposizione di posti letto adeguatamente isolati in reparti di pneumologia e comunque se l'Assessorato avverte l'esigenza di intervenire su tale problematica, conclude la nota.
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Parte da Monte Sant’Angelo il Locomotive jazz festival

BARI - La città Unesco di Montesantangelo è al centro in questi giorni di alcuni eventi,musicali e non,  di tutto rilievo. Il Locomotive Jazz Festival, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate musicale pugliese, ideato e diretto da Raffaele Casarano,  esponente della nuova generazione di jazzisti italiani, parte proprio da qui con il concerto di Marco Bardoscia nell’Abbazia di Santa Maria di Pulsano per Ponte di Note, in collaborazione con FestambienteSud. 

La serie di concerti, eventi itineranti, spettacoli teatrali, percorsi poetici, workshop fotografici e aperitivi sonori, che dal 25 luglio al 4 agosto vedranno esibirsi, dal Gargano al Salento, artisti del panorama nazionale e internazionale ha quest’anno come tema #Jazzgame , spiegato abilmente dal manifesto illustrato da Francesco Cuna, con la grafica di Alessandro Sicuro: un  soldto che invece delle armi imbraccia una tromba. Friedrich Nietzsche diceva: <<Senza musica la vita sarebbe un errore>>;è da questa frase che il Locomotive Jazz festival 2016, giunto alla sua undicesima edizione, è partito per organizzare il suo fitto calendario di concerti e incontri che ruotano intorno alla musica jazz. Più di cinquanta artisti per combattere una guerra “altra” da quella che purtroppo viviamo tutti i giorni e di cui ci parlano giornali e tv, la guerra della bellezza, dove i giovani e il territorio pugliese sono protagonisti. Contemporaneamente sempre a Monte sant’Angelo è nel pieno la dodicesima edizione di festa ambiente con in calendario i progetti speciali fra i quali il 25 luglio si apre la Summer School sulla Rigenerazione Urbana Sostenibile. 

“ Due eventi ai quali non potevo non partecipare – commenta l’Assessore al Cultura e al Turismo  della Regione Puglia, Loredana Capone che domani sarà a Monte Sant’Angelo – Un gioco sano quello del Locomotive Jazz Festival, fatto di musica, che esorcizza il presente attraverso il jazz, come mezzo per indicare una strada diversa, che porta alla felicità. Un modo per non abituarsi alle immagini di guerra e di morte, scegliendo invece i colori, i suoni, la bellezza, dove la Puglia e i suoi giovani diventano protagonisti. La dodicesima edizione di FestambienteSud  poi rappresenta  con più linguaggi l’idea della rigenerazione, suonando nella bellezza dei luoghi naturali e della storia, discutendo di valorizzazione del patrimonio, di economia circolare e civile, di nuova agricoltura sostenibile, facendo scuola di rigenerazione urbana e utilizzando materiali riciclabili. Tutti temi che stanno particolarmente a cuore alla Regione  Puglia e che trovano nella consapevolezza culturale  dei giovani il terreno giusto per poter realizzare poi azioni concrete”.

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Lecce, a rischio l'ecosistema delle spiagge. L'appello degli agronomi: “Piano di salvaguardia della vegetazione dunale nel Salento”

LECCE - Il sovraffollamento delle spiagge salentine mette a dura prova il delicato eco-sistema del litorale. A lanciare l'allarme, alla vigilia di un agosto che si prospetta da record di presenze, è l'Ordine degli agronomi di Lecce.

Una recente ricognizione sullo stato delle spiagge, effettuato dagli esperti del paesaggio nelle scorse settimane, ha infatti evidenziato una serie di situazioni a rischio da Nord a Sud della provincia: micro e macro ferite dei cordoni dunali creati dall'azione antropogenica esercitata dai bagnanti per accedere in spiaggia, distruzione della vegetazione dunale, interventi invasivi per far spazio a strutture balneari, spesso abusive.

Il presidente dell'Ordine degli agronomi, Rosario Centonze, invita così operatori turistici e bagnanti alla massima attenzione per evitare che venga compromesso un habitat naturale molto delicato e fondamentale per il Salento. "Proprio in vista dell'arrivo di agosto - dice l'agronomo - mese in cui si registra la massima concentrazione di bagnanti, mi preme lanciare un appello contro l'uso indiscriminato delle spiagge e del litorale. Attenzione che dovrebbe essere rivolta in primis dagli operatori balneari per i quali la carta vincente delle proprie attività è proprio la bellezza dei luoghi".

Centonze accende i riflettori sull'importanza della vegetazione dei cordoni dunali e sottolinea il loro apporto nel preservare non solo la bellezza ma la stessa sussistenze delle spiagge dello Ionio e dell'Adriatico. "La vegetazione - spiega - ha un ruolo fondamentale nella stabilizzazione delle dune, che a loro volta sono una barriera importante per evitare la dispersione della sabbia e quindi l'erosione del litorale".

Sono circa una quarantina le specie botaniche che popolano la costa sabbiosa salentina, dal lentisco (Pistacia lentiscus L.) al mirto (Myrtus communis L.), dall'asparago pungente (Asparagus acutifolius L.), alla robbia selvatica (Rubia peregrina L.). Ed ancora la gramigna delle spiagge, il ginepro coccolone, il giunco marittimo, la pastinaca di mare, il finocchio marino, il ginestrino delle spiagge, la canna domestica, il piumino e il limonino, il giglio marino, il rovo, l'oleastro. "Si tratta di un assetto floristico e faunistico estremamente ricco e diversificato, che meriterebbe la massima tutela", insiste Centonze, "attraverso la costruzione di accessi ad hoc, come di passerelle in legno in punti che non arrechino danno ai cordoni dunali, e poi attraverso interventi di restauro vegetazionale laddove la situazione è particolarmente compromessa, tramite la messa a dimora di gruppi di elementi erbacei perenni ed elementi arbustivi formati da specie autoctone".

No, dunque, al transito indiscriminato di turisti su una vegetazione che funge da barriera naturale alla sabbia quando i venti soffiano da mare verso la terra e che "ancora" le dune salvaguardando uno dei litorali più belli e apprezzati d'Italia.

"L'ordine degli agronomi di Lecce - conclude Centonze -  conta 270 dottori agronomi, tra le cui competenze assume primaria importanza la progettazione del paesaggio nel rispetto di un corretto e sostenibile uso delle risorse. Siamo pronti a dare il nostro apporto per la tutela di un litorale che è tra le principali ricchezze del Salento, ma anche i turisti e gli operatori balneari devono fare la loro parte".

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sabato, luglio 23, 2016

Orrore a Monaco, 18enne spara sulla folla del centro commerciale: 9 vittime. "Nessun legame con Isis"

MONACO DI BAVIERA - Attimi di terrore a Monaco di Baviera. Un terrorista ha sparato nel McDonald's di un affollatissimo centro commerciale Olympia in una zona residenziale della capitale della Baviera. Almeno 9 le vittime e una decina di feriti.

A sparare un tedesco-iraniano di 18 anni per motivi che dovranno essere chiariti: terrorismo o follia le due ipotesi. Il killer, con doppia cittadinanza tedesca e iraniana e da diversi anni residente a Monaco, che ha iniziato a sparare con una pistola poco prima delle 18 davanti al fast food.

E' stato inseguito da agenti in borghese e poi, come confermato dal capo della polizia di Monaco, Hubertus Andrae, si è suicidato a circa un chilometro dal centro commerciale "Olympia" dove ha completato la strage.

L'autore della strage di Monaco ha agito solo, non aveva complici, e a casa sua non è stato trovato materiale legato a Isis, ma solo documentazione su stragi del passato: lo ha detto in conferenza stampa Hubertus Andrae, capo della polizia di Monaco, precisando che "non c'è alcun legame" tra la strage e il tema dei profughi. Andrae ha detto che le indagini continuano negli ambienti frequentati dal ragazzo.

Nonostante prime informazioni generate da un'auto partita a forte velocità con tre persone a bordo estranee alla strage, viene escluso che il giovane tedesco-iraniano avesse complici o ci fossero altri due attentatori. Il capo della polizia ha sostenuto che al momento non vi sono elementi che indichino una matrice islamica dell'attacco o un "parallelismo" con il recente attacco a colpi di ascia e coltello sul treno a Wuerzburg, anche se una testimone ha riferito alla Cnn che il killer, prima di sparare su bambini seduti al tavolo, ha gridato Allah Akbar.

Il GSG9, le teste di cuoio della Polizia tedesca, sono nella città dove è in corso la caccia all'uomo ai tre attentatori.

Le immagini della capitale bavarese trasmesse dalle tv All news mostrano completamente una città bloccata e nel panico, con lunghissime code in entrata.

In un comunicato ufficiale la polizia di Monaco ha dichiarato una "grave situazione terroristica".

Il killer in azione in Bavaria avrebbe preso di mira i bambini che si trovavano all'interno del McDonald's dove sembra sia iniziata la sparatoria.

Al fine di apprendere notizie sulla presenza di italiani a Monaco, nel Centro Commerciale, luogo dell'attentato, è stato attivato il seguente recapito telefonico: 00 39 331 61 35 397.
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