Ambiente: Bill Becker a Bari per il Premio 'Maria Maugeri'

di NICOLA ZUCCARO - Sarà Bill Becker, direttore esecutivo del "Presidential Climate Action Project", organismo che sviluppa sug...

venerdì, ottobre 20, 2017

Madrid: concordate elezioni in Catalogna per gennaio, si attende l’attivazione dell’articolo 155

(ANSA)
di BEATRICE GALLUZZO - Forse, nella partita politica giocata strenuamente tra la Catalogna e il governo di Madrid, si sta arrivando al dunque definitivo. Il PSOE (Partito socialista) e il governo centrale hanno infatti concordato la proclamazione delle elezioni nella regione autonoma  per gennaio 2018. La decisione fa parte del pacchetto di misure che verranno formalizzate e discusse sabato da Mariano Rajoy  durante una seduta straordinaria del consiglio dei ministri, prevista per sabato, che sancirà il primo passo verso l’attivazione del- fino ad, ora solo minacciato- famigerato articolo 155 della Costituzione, il quale sancisce, sostanzialmente, il commissariamento della Comunità Autonoma ribelle e lo spostamento delle competenze al governo centrale. L’iter, però, non si esaurirà con la decisione del consiglio. Tra una settimana, precisamente il 27 ottobre, infatti, il testimone passerà al Senato, il quale dovrebbe esprimere assenso a maggioranza assoluta.

In merito all’attivazione dell’articolo 155 come soluzione finale all’afflato indipendentista catalano, si discuteva già da qualche tempo. Il 10 ottobre il Presidente Puidgemont aveva sospeso la proclamazione unilaterale d’indipendenza. Perchè? “Per propiziare il dialogo a cui in maniera ripetuta ci hanno esortato ad arrivare, voi e noi, istituzioni e dirigenti politici e sociali di tutta Europa e il resto del mondo”, spiega lo stesso Presidente catalano nella lettera indirizzata a Mariano Rajoy. Dopodichè, aggiunge “Nonostante tutti questi sforzi, e la nostra volontà di dialogo, che l'unica risposta sia la sospensione dell'autonomia, indica che non si è coscienti del problema e che non si vuole parlare. Se il governo dello Stato persiste nell'impedire il dialogo e continuare la repressione, il Parlament della Catalogna potrebbe procedere, se lo ritiene opportuno, a votare la dichiarazione formale dell'indipendenza che non ha votato il 10 ottobre”. Sostanzialmente, Puidgemont rispondeva alla paventata minaccia di commissariamento della Catalogna, dichiarando che, nel caso, avrebbe formalmente ripreso la dichiarazione d’indipendenza da dove l’aveva lasciata, cioè momentaneamente sospesa tra i banchi del Parlamento. Rajoy, però, aveva definito la questione “un ricatto inaccettabile”.

In tutto questo, alcuni agenti della Guardia Civil ieri sono entrati, su mandato del giudice istruttore, nel commissariato di Leida dei Mossos d’Esquadra per procedere al sequestro di vario materiale, soprattutto registrazioni delle comunicazioni interne avvenute il giorno del referendum sull’indipendenza. A ciò si accompagna la discussa decisione di arrestare Jordi Sanchez e Jordi Cuixart, presidenti delle associazioni indipendentiste Anc e Omnium, con l’accusa di sedizione. Amnesty ha dichiarato la sentenza del tribunale spagnolo “sproporzionata” e l’accusa “eccessiva”.

Como, padre dà fuoco a casa: 3 bimbe morte

(ANSA)
COMO - Dramma familiare a Como: un cittadino di nazionalità marocchina avrebbe volontariamente appiccato il fuoco all'abitazione in cui viveva con quattro bimbe di età compresa tra i 3 e i 12 anni. Poi si è tolto la vita. A causa delle ustioni e le intossicazioni riportate nel rogo, tre delle quattro bambine sono decedute successivamente in ospedale, mentre la quarta, ricoverata a Cantù, resta in gravissime condizioni.

E' riuscita invece a salvarsi la moglie dell'uomo, una donna di cui non è ancora stata resa nota l'età. Si sa solo che la donna ultimamente era stata ricoverata in una struttura di Como per problemi psichiatrici. Da tempo la famiglia era seguita a Como dai servizi sociali.

Inspiegabili al momento le ragioni del gesto. Il 118 e i Vigili del fuoco, intervenuti nell'abitazione all'ultimo piano di una palazzina di San Fermo della Battaglia, avrebbero trovato l'appartamento invaso dal fumo, e masserizie accatastate all'ingresso.

Obama attacca Trump: "No alla politica della paura"

Barack Obama torna a fare politica intervenendo a due eventi elettorali, in New Jersey e in Virginia, e ha attaccato il suo successore Donald Trump senza mai nominarlo. "Ci sono politiche che invece di riflettere i nostri valori infettano le nostre comunità", ha denunciato Obama in Virginia, per sostenere la candidatura a governatore dello stato del democratico Ralph Northam.

"L'America è una storia di progresso. Ralph Northam vuole progresso. Vuole portarci avanti e non indietro", ha dichiarato Obama.

In precedenza in New Jersey l'ex presidente aveva affermato: "Pensavamo di esserci lasciati alle spalle alcune politiche che vediamo ora: questo è il ventunesimo secolo e non il diciannovesimo". Un invito, il suo, a "rifiutare la vecchia politica delle divisioni e a respingere la politica della paura".

Europa League: goduria per Lazio ed Atalanta mentre il Milan s'inceppa anche in Europa

(ANSA)
di PIERO CHIMENTI - Festeggiano Lazio e Atalanta, che liquidano con lo stesso risultato di 3-1, rispettivamente Nizza e Appollon, mettendo così già un piede nella fase successiva la competizione, mentre la crisi che attanaglia il Milan in campionato inizia ad intravedersi in anche in Europa, bloccato dall'Aek Atene per 0-0. La Lazio, scesa in campo alle 19, vince in rimonta contro il Nizza. Ad aprire le marcature ci pensa Balotelli che di testa, su cross dalla sinistra di Snejider, supera in elevazione Luiz Felipe, battendo Strakosha. Il vantaggio dura appena qualche secondo, tempo per la Lazio di riprendere il giorno ed agguantare il pareggio, che avviene al 6'. L'azione nasce dalle retrovie, che Milinkovic-Savic serve di testa a Caincedo che di sinistro batte Cardinale per l'1-1. La Lazio preme e al 35' prende la traversa con Radu.

Nella ripresa i biancoazzurri trovano il vantaggio al 65' con Milinkovic-Savic, con Caincedo che questa volta serve al compagno l'assist per un 'rigore in movimento' che mette in rete col destro. Il punto esclamativo sulla partita la mette ancora il serbo, che all'89' di testa su calcio d'angolo battuto da Luis Alberto, entrato al 60' per Di Gennaro, batte per la seconda volta il portiere Cardinale, per il 1-3 finale. Nella classifica generale, la Lazio guida il Girone K a punteggio pieno, seguito dal Nizza a 6 pt, mentre Vitesse e Zulte muovono la loro classifica, col pareggio per 1-1.

Nella sfida delle 21,05 continua la marcia trionfale dell'Atalanta, che ritrova Gomez e lo manda subito in campo. A trovare la via del gol sono gli orobici all 11' con Ilicic che, servito con un cross basso da Spinazzola, non ha difficoltà nel tapin vincente. La prima parte di gara è tutta marca nerazzurra, ma il risultato rimane bloccato sull'1-0. Nella ripresa l'Apollon sorprende tutti pervenendo al pareggio con Schembri, che capitalizza di testa il cross sulla destra Jakolis al 60'. Gli uomini di Gasp riprendono a macinare gioco, spaventando i ciprioti con la traversa di Gomez, ma appena un minuto più tardi arriva il nuovo vantaggio firmato Petagna, bravo a deviare di testa il calcio d'angolo di Ilicic. I conti vengono chiusi al 66' da Freuler che di destro realizza in gol l'assist di petto di Ilicic per il 3-1 finale. Nella classifica del Girone E, l'Atalanta rimane salda al comando con 7 punti, seguita dal Lione a 5 punti che ha vinto contro l'Everton 1-2, ai margini del girone ci sono Apollon a 2 punti e l'Everton ad 1.

Al San Siro ci si aspetta la riscossa rossonera contro l'Aek Atene, ma arrivano i fischi dei tifosi dopo lo 0-0 che, nonostante l'azione poco fluida, cerca di spaventare gli avversari salvati soprattutto nella ripresa dal portiere Anestis. Nonostante il mezzo passo falso, il Milan è ancora in testa nel girone D con 7 punti, seguito dai greci con 5, più indietro il Rijeka a 3, dopo la prima vittoria nel girone ottenuta nel girone contro l'Austria Vienna per 1-3 chiudono la classifica gli austriaci con 1 punto.

Ilva, M5S: naufragio italiano mentre l'Ue indaga sull'accordo con Mittal

BARI - "Ci vuole coraggio per presentarsi dove l'Ilva pubblica, ovvero gestita  negli ultimi tre anni dai commissari voluti dai suoi Governi, ha continuato ad inquinare - dichiara l'europarlamentgare tarantina Rosa D'Amato, portavoce a Bruxelles per M5S -  e ci vuole faccia tosta per parlare ai tarantini dopo aver svenduto la fabbrica al peggior offerente. Il nuovo padrone con il quale il Governo Pd intende trattare... su come licenziare. Non se e quanti licenziarne ma... su COME procedere.

"Servono coraggio, chiamiamolo così, e faccia tosta: Renzi viene a Taranto, o meglio il suo Pd gli organizza una gita fuori porta, lontana dai forni alimentati dai suoi decreti, per chiedere i voti  utili alla scalata di Palazzo Chigi, mentre il Parlamento gli cuce addosso la vittoria (l'inciucio è nei numeri)" attacca Rosa D'Amato.

Intanto, l'Italia non ha più scuse sull'Ilva: Taranto va bonificata subito. E in quanto agli aiuti di Stato, Bruxelles chiuderà a breve l'indagine, oltre a riesaminare l'acquisizione da parte di ArcerlorMittal.

E' quanto dichiarano i commissari Ue all'Ambiente e alla Concorrenza, rispettivamente Karmenu Vella e Margarethe Vestager, nella risposta alla lettere inviata proprio dall'eurodeputata tarantina del MoVimento 5 Stelle Rosa D'Amato.

“Nessuna delle nostre indagini – si legge nella lettera della Commissione europea - ha impedito all'Italia di sostenere urgentemente misure per ripulire e contenere l'inquinamente esistente sul sito di Ilva e sulle aree circostanti e a migliorare la salute pubblica nell'aera di Taranto”.

La Commissione europea, scrive Vella, “sta monitorando gli esiti della procedura di consultazione pubblica, comprese le osservazioni della ong, e valuterà la versione definitiva del piano ambientale”. Questo piano, scrive ancora la Commissione, dovrà tenere conto “delle osservazioni ricevute” e dovrà portare “a un'autorizzazione delle attività in linea con la Direttiva europea sulle emissioni industriali tramite un nuovo decreto”.

Per quanto riguarda le indagini in corso che riguardano l'Ilva, la Commissione “mira a chiudere” le indagini sugli aiuti di Stato “con una decisione da emettere il prima possibile”. E sull'acquisizione da parte di ArcelorMittal, Bruxelles comunica che “sta riesaminando la fusione ai sensi delle norme sul controllo delle fusioni, miranti a garantire che una concentrazione tra imprese non costituisca un grave ostacolo per la concorrenza nel mercato interno o in una parte di esso”.

Secondo Rosa D'Amato, “il fallimento del governo nel tutelare la salute dei tarantini è sotto gli occhi di tutti. L'Ue non puo' fare finta di nulla. Mi piacerebbe che anche a Bruxelles capissero una volta per tutte che l'unica soluzione per Taranto è la chiusura dell'Ilva e l'avvio di un grande progetto di riconversione produttiva, con misure di riqualificazione professionale e reali opere di bonifica in cui riutilizzare parte della forza lavoro dello stabilimento”.  

Più di 160mila pugliesi affetti da psoriasi: a Bari gazebo informativi in piazza

BARI -  Sono oltre 160.000 i pugliesi affetti da psoriasi, che in un terzo dei casi evolve e diventa di grado severo. Chi ne è affetto, però, spesso non ne conosce i sintomi e non si reca tempestivamente dallo specialista, con conseguente ritardo nella diagnosi e nell’inizio del percorso terapeutico che potrebbe rallentare l’evoluzione della malattia. Per informare e sensibilizzare i cittadini, per far luce sulle varie forme di psoriasi e sulle terapie, in occasione della Giornata Mondiale della Psoriasi saranno allestiti gazebo informativi a Taranto il 28 ottobre in Piazza della Vittoria e il 28 e  29 ottobre  a Bari in Via Argiro, 66/69 angolo via Calefati.

Gli specialisti  saranno a disposizione del pubblico e risponderanno alle domande di chi vorrà saperne di più sulla malattia, che non è di un solo tipo. La più diffusa è quella ‘a placche’ (80-90% dei casi), ma esistono anche altre forme più rare, poco conosciute e per questo sottostimate. Una di queste è la ‘psoriasi invertita’, caratterizzata da chiazze rosse non desquamate sotto le ascelle, sui genitali e sull'addome di chi è in sovrappeso, fino al solco sottomammario. La forma più frequente tra gli adolescenti invece è la ‘psoriasi guttata’, caratterizzata da piccole chiazze desquamate su tronco, braccia, gambe e cuoio capelluto. Esistono poi la ‘psoriasi pustolosa’ e quella ‘eritrodermica’: la prima è caratterizzata da pustole anche molto localizzate, mentre nella seconda la pelle appare infiammata e arrossata, provoca prurito o bruciore ed è tra le forme più gravi. Su queste l’attenzione è ancora poca.

La maggior parte dei pazienti in cerca di risposte raramente si rivolge ai centri di riferimento (ex Psocare) dove, oltre a ricevere diagnosi tempestive, potrebbero essere presi in carico e seguiti a 360 gradi con terapie personalizzate, anche in considerazione delle frequenti comorbidità, come artrite, depressione, obesità, diabete, ipertensione e malattie cardiovascolari che fanno della psoriasi una malattia sistemica. Per non parlare del supporto psicologico, fondamentale nel caso dei pazienti psoriasici, perché non si scoraggino e non abbandonino le cure.

“ll malato di psoriasi  spesso si fa prendere dallo sconforto  perché non riesce a vedere alcuna via d’uscita” – spiega il Prof. Antonio Miracapillo - U.O.C. Dermatologia Ospedale "F. Miulli" - Acquaviva delle Fonti: - “Per cui, come dimostrano anche i dati, un fattore importante che contribuisce a scatenare disturbi psicologici è il fatto che la psoriasi soprattutto “minima” non viene riconosciuta o adeguatamente trattata poiché chi ne è affetto, tende in molti casi a sottovalutarla. Inoltre, sono soprattutto i pazienti colpiti da queste forme a manifestare il maggior grado d’insoddisfazione riguardo alla gestione terapeutica e clinica della malattia e  si recano sempre meno dallo specialista, aggravando notevolmente la loro situazione. Ma in questo modo si precludono non solo la possibilità di venire a conoscenza delle nuove terapie, ma anche delle possibili complicanze che questa dermatosi può determinare a livello sistemico se non curata. Negli ultimi anni sta emergendo, molto più di prima, il problema legato non solo alla qualità di vita del paziente psoriasico ma anche all’aderenza alla terapia, aspetti che ne influenzano in maniera considerevole l’efficacia. Per questo il supporto psicologico e il giusto approccio hanno un ruolo fondamentale nella cura del paziente psoriasico, perché serve a far si che questi non si arrenda e non cada in depressione - come succede nella maggior parte dei casi - abbandonando le terapie. Per cui  il nostro messaggio ai pazienti è questo: aiutateci a curarvi al meglio. Oggi abbiamo a disposizione farmaci che possono migliorare moltissimo le forme gravi di psoriasi. Ma soprattutto, nel momento della diagnosi non fatevi prendere dallo smarrimento: fatevi visitare perché quando si “intercetta” la malattia  allo stadio iniziale è piu’ facile tenerla sotto controllo impedendole di evolversi e di coinvolgere gli altri organi. Se vi affidate agli specialisti e seguite tutte le loro indicazioni, potrete essere realmente parte attiva nella vostra  terapia  e fare la differenza. A tal proposito colgo l’occasione per segnalare che presso Ente Ecclesiastico Ospedale Generale Regionale “F. Miulli” di Acquaviva delle Fonti il giorno 18 novembre si terrà un convegno riservato ai Medici di Medicina Generale dal titolo “Psoriasi e Artrite psoriasica: Dalla prima diagnosi alla terapia”.

“Il risultato – afferma Mara Maccarone, Presidente di ADIPSO – è che 8 pazienti su 10 sono delusi dalle cure e quasi 9 su 10 le abbandonano, cadendo in depressione nell’80% dei casi. Sono dati certificati da interviste svolte durante la giornata mondiale dello scorso anno a più di 5000 pazienti. Un’ulteriore conferma viene dal costante calo di presenze nei centri italiani: in pochi anni siamo scesi da 12mila a 6mila. Per questo è fondamentale creare una inversione di tendenza facendo tanta informazione: vogliamo colmare il grave gap di comunicazione e informazione tra chi soffre e chi può offrire le cure necessarie, per cui bisogna spronare i malati a recarsi nei centri di riferimento presenti sul territorio. Questa “rete” infatti offre tutti i mezzi per curarsi a patto di non abbandonare i percorsi terapeutici che possono essere rimodulati sul paziente fino a trovare le cure più efficaci”.

Foggia: Forestali bloccano bracconieri

di PIERO CHIMENTI - I carabinieri forestali nell'operazione per la repressione del bracconaggio hanno sorpreso nella Foresta Umbra, a Monte Sant'Angelo, dopo un lungo appostamento, due soggetti in flagranza a cui sono stati sequestrati gli armamenti ed un uccello selvatico, cacciato fuori dal periodo consentito.

Ambiente: Bill Becker a Bari per il Premio 'Maria Maugeri'

di NICOLA ZUCCARO - Sarà Bill Becker, direttore esecutivo del "Presidential Climate Action Project", organismo che sviluppa suggerimenti per il Presidente degli Stati Uniti in tema di transizione dell'America verso una economia "zero emission", dalle ore 18 di sabato 21 ottobre presso il Padiglione 152 della Fiera del Levante l'ospite d'onore della prima edizione del "Premio Maria Maugeri".

Becker, già consigliere di Barack Obama per le politiche ambientali, terrà una lectio magistralis sul tema "Cambiamenti climatici e strategia della decabornizzazione". Sarà l'occasione non solo per ricordare la figura di Maria Maugeri (a lungo consigliera comunale e anche assessore all'ambiente del Comune di Bari) nel giorno della sua nascita, ma anche di tornare a discutere della necessità di ridurre l'uso del carbone e delle alte fonti fossili nelle produzioni industriali.

Bari: all’Angiulli 4 corsi gratuiti di difesa personale rivolti alle donne

BARI - Nell’ambito del programma del “Mese del benessere psicologico” promosso dall’ordine regionale degli Psicologi, su iniziativa della Asdc Marzialmente, presso l’Angiulli si terranno quattro corsi gratuiti di difesa personale e anti aggressione rivolti alle donne condotti dal maestro di arti marziali Paolo Girone e dalla psicologa Emanuela Soleti, presidente dell’associazione.

“Il Comune crede fortemente nella valenza di questa iniziativa - ha detto il vicesindaco Pierluigi Introna, presentando l’iniziativa a Palazzo di città -. Il fenomeno della violenza di genere, che riguarda anche la dimensione psicologica delle vittime, è importante e delicato e richiede di essere affrontato sotto molteplici aspetti, dalla prevenzione all’informazione passando per il sostegno alle donne. I corsi di difesa rappresentano sicuramente un momento significativo nel percorso di acquisizione di una maggiore sicurezza, condizione necessaria per affrontare eventuali situazioni di pericolo”.

“La finalità dei corsi è quella di illustrare le tecniche di arti marziali mirate alla difesa - ha continuato Paolo Girone - aiutando le donne ad avere una consapevolezza maggiore delle proprie forze e capacità di autodifesa. Parliamo di difesa da una aggressione in un contesto in cui la vittima non ha scelto lo scontro ma si trova a subirlo. Per questo insegneremo alle donne come difendersi, affrontare e divincolarsi da un’aggressione improvvisa e inaspettata. Allo stesso tempo la psicologa lavorerà sulla costruzione della fiducia in se stesse e sull’autodeterminazione”.

“La connessione tra arti marziali e possibilità di difendersi dalla violenza è fondamentale - ha concluso Marika Massara, psicologa e rappresentante della rete centri antiviolenza della Comunità San Francesco che gestisce varie strutture nella provincia di Bari, Lecce e Foggia -. I dati del monitoraggio regionale parlano di un aumento degli accessi ai centri antiviolenza nel 2015 e nel 2016 ed evidenziano che sono ancora tante, purtroppo, le donne che non denunciano le violenze subite come pure quelle che non conoscono l’esistenza dei centri antiviolenza. Questi corsi saranno utili anche per raggiungere tutte le donne che hanno bisogno di aiuto e che non si rivolgono alle strutture territoriali di sostegno alle vittime”.

I corsi si terranno sabato 21 ottobre a partire dalle ore 16, domenica 29 ottobre dalle ore 10, sabato 4 novembre e sabato 11 novembre dalle ore 16. L’iscrizione può essere effettuata direttamente nelle date indicate presso la palestra Angiulli Fitness Gym.

Stadio San Nicola: riqualificazione al via

di NICOLA ZUCCARO - Svolta per la riqualificazione dello Stadio San Nicola. Nella giornata di ieri, giovedì 19 ottobre 2017, come informa una nota della Fc Bari 1908, il Presidente Cosmo Giancaspro ha presentato all'Amministrazione comunale i componenti del pool di consulenti a cui la Società ha affidato l'incarico di coordinare ogni fase della preannunciata iniziativa concernente la riqualificazione dell'Astronave.

Sono già al lavoro i consulenti di B Futura, Società di scopo della Lega Serie B per lo sviluppo infrastrutturale, presieduta da Andrea Abodi. Alla riunione ha partecipato anche l'architetto Ottavio Di Blasi, project manager dello studio di Renzo Piano, incaricato del progetto originale, risalente agli anni '90.

Il suo apporto, informa ancora la nota, supporterà il pool di lavoro incaricato dall'Fc Bari 1908, che ha presentato un calendario di lavoro al fine di procedere speditamente nel perfezionamento di tutti i documenti necessari per l'avvio dell'iniziativa che prevede, in primo luogo, l'eliminazione della pista di atletica ed il conseguente avvicinamento dell'anello inferiore al rettangolo di gioco e la riduzione della capienza dello stadio dagli attuali 58.000 ai prossimi 45.000 posti a sedere.