La favola diventa realtà, il Leicester di Ranieri è campione d'Inghilterra

LONDRA - Il Chelsea ed il Tottenham hanno pareggiato 2-2 nel posticipo della terzultima giornata della Premier League. Per effetto di que...

martedì, maggio 03, 2016

Arrestato il sindaco di Lodi

LODI - Il sindaco di Lodi, Simone Uggetti (Pd), è stato arrestato questa mattina dal Nucleo di polizia tributaria delle Fiamme Gialle di Lodi per l'ipotesi di turbativa d'asta in relazione all'appalto per la gestione delle piscine comunali scoperte in via di aggiudicazione alla società Sporting Lodi. In relazione agli stessi fatti è stato arrestato, contestualmente, anche un avvocato di Lodi. Le operazioni sono tuttora in corso con l'acquisizione di documenti in Comune.
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Fal: bilancio chiude in positivo


Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in qualità di socio unico, ha approvato il Bilancio 2015 delle Ferrovie Appulo Lucane srl, che si chiude con un utile di esercizio pari ad € 3.384.017, circa il doppio rispetto al 2014 e in crescita costante negli ultimi esercizi finanziari.
Un trend positivo che negli ultimi due anni ha consentito di patrimonializzare la società con due aumenti del capitale sociale, passato da € 10.012.911 ad € 12.697.866 e che nei giorni scorsi ha visto il Ministero, su proposta del  Consiglio di Amministrazione (composto da Matteo Colamussi, Caterina Santese e Angelo Mautone), destinare una parte degli utili di Bilancio, pari ad € 802.133,75, ad un ulteriore aumento del capitale sociale di Fal, portandolo ad un totale di € 13.500.000, con un incremento del 34% rispetto al 2013.
La restante parte dell'utile è stata destinata ad acquisto di nuovi treni, in linea con la strategia di rilancio dell'azienda mirata al miglioramento ed al potenziamento dei servizi resi agli utenti. 
Negli ultimi anni, infatti, il parco mezzi è stato quasi completamente rinnovato (ad oggi sono nuovi il 60% dei bus ed il 90% dei treni circolanti).
I risultati sono stati ottenuti attraverso un sostanziale contenimento dei costi di produzione, un sensibile aumento dei ricavi e grazie alla capacità non solo di reperire, ma anche di spendere in modo efficiente ed efficace i finanziamenti nazionali ed europei a disposizione, in sinergia con le Regioni Puglia e Basilicata.
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Spazio, Walter Villadei in Puglia

BARI - "Alla vostra età, tutti hanno un sogno; il mio è stato lo spazio. Ma dovete capire che l'avventura dell'uomo nello spazio è nata grazie alla collaborazione con la ricerca e allo studio". Sono le parole del cosmonauta Walter Villadei dell'Aeronautica Militare che ha incontrato a Bari, nel liceo scientifico 'Fermi', oltre 300 studenti di scuole del capoluogo e provincia nell'ambito della iniziativa dell'Aeronautica Militare, Ministero della Difesa e MIUR che hanno promosso un bando rivolto agli studenti italiani degli ultimi anni delle scuole superiori, perché propongano esperimenti da portare a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. I vincitori verranno selezionati in base alla valutazione di una possibile replicabilità dell'idea progettuale vincitrice a bordo della SSI.
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"Freccia Rossa a Lecce, i partiti nascondono le loro responsabilità"

ROMA - Nel dibattito sul Treno Freccia Rossa a Lecce, interviene nuovamente il Deputato del M5S Diego De Lorenzis, ricordando che mentre la propaganda va avanti con proposte non sostenibili, le iniziative serie che porterebbero benefici al territorio, vengono ignorate.

“Più volte ho sostenuto” - commenta Diego De Lorenzis, capogruppo M5S della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati - “che sul Freccia Rossa a Lecce, il Ministro Delrio ha rifilato una raffica di promesse senza alcun elemento concreto ed è inaccettabile che in una sede istituzionale si raccontino favole senza alcuna certezza in maniera tanto improvvisata. Trenitalia e Regione Puglia nel tavolo al Ministero Roma hanno riconosciuto che l’unico modo di finanziare le corse del treno aggiuntivo, che è un servizio a mercato, e tramite l’incremento del biglietto senza dirlo all’opinione pubblica. Ovviamente si comprende per quale ragione un’azienda non voglia accollarsi costi che per un servizio che ad oggi fino a Bari produce perdite per diversi milioni di euro.”

“D’altra parte, finanziare direttamente” - aggiunge il deputato Diego De Lorenzis - “con denaro pubblico del Ministero o della Regione, e non se ne ha notizia nei bilanci, il servizio dei Freccia vorrebbe dire probabilmente far pagare agli italiani il costo di una multa salata per l’infrazione europea come aiuto di stato per un servizio in cui dovrebbe esserci concorrenza! Esattamente replicando quanto accaduto con i fondi pubblici dati a Ryanair dalla Regione senza alcuna trasparenza”.

“Nel frattempo la Regione Puglia” - continua il deputato - “che invece doveva garantire efficienza sui servizi pagati con i soldi pubblici, cioè per i treni regionali, gli intercity e i treni delle Ferrovie del Sud Est, non ha migliorato il servizio. Ed è grazie alle interrogazioni del sottoscritto se lo scandalo delle FSE è venuto a galla, come è merito delle mie interrogazioni l’indagine della Guardia di Finanza avviata sui fondi della Regione a Ryanair. I partiti sono i responsabili della insoddisfazione dei cittadini pugliesi sui servizi di mobilità tanto da spingerli a gran voce a chiedere servizi privati a mercato invece di pretendere che quelli pubblici per cui hanno già pagato siano disponibili e degni di un paese civile”.

“Inoltre, invece di fare propaganda sui Freccia per la stagione estiva, sarebbe meglio che la Regione non ignorasse la nostra proposta, fatta anche quest’anno, affinché Trenitalia estenda anche in Puglia l’iniziativa “al Mare in Treno” che permetterebbe ai turisti viaggiare gratuitamente per venire a soggiornare in Puglia a costo zero per le casse pubbliche”.

“Credo che i pugliesi siano stanchi di ascoltare proposte atte a nascondere le colpe dei partiti e dei politici incompetenti che hanno governato finora” - conclude il portavoce del M5S, Diego De Lorenzis - “che preferiscono raccontare ai cittadini solo quello che conviene loro quando non usano la tecnica dello scaricabarile”.
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Puglia, in calo le aziende artigiane

BARI – In calo le aziende artigiane in Puglia. Ce ne sono 70.759 (contro le 71.867 dell’anno precedente). Se ne sono «perse» 1.108, pari ad una flessione dell’1,5 per cento.

È quanto emerge da un’indagine sulla nati-mortalità delle attività economiche, elaborato dal Centro Studi di Confartigianato Imprese Puglia su dati Unioncamere-Infocamere.

Il saldo negativo è dovuto principalmente alla chiusura di 554 ditte di costruzioni (da 24.676 a 24.122), pari ad un tasso del 2,2 per cento. Il comparto edile rappresenta il 34,1 per cento della totalità delle imprese artigiane.

In calo anche l’andamento delle attività manifatturiere (-370 unità, da 16.832 a 16.462). Rappresentano il 23,3 per cento dello stock complessivo.

Seguono il commercio all’ingrosso e al dettaglio, pari al 9,1 per cento del totale, che comprende, per la maggior parte, aziende erogatrici di servizi alle persone ed alle imprese (-126 aziende, da 6.593 a 6.467); il settore dei trasporti, pari al 5,4 per cento delle aziende artigiane, registra la perdita di 61 imprese (da 3.902 a 3.841); i servizi di alloggio e di ristorazione, pari al 4,4 per cento del totale delle imprese, ha subìto una flessione di 33 unità (da 3.125 a 3.092).

Crescono del 2,4 per cento, in controtendenza alle altre attività, le agenzie di viaggio e noleggio, con un incremento di 38 società (erano 1.588, oggi sono 1.626) e gli altri servizi alla persona (di 39 unità, da 12.068 a 12.107).

«I dati elaborati dal nostro Centro Studi – commenta Francesco Sgherza, presidente di Confartigianato Imprese Puglia – segnalano un calo delle aziende artigiane su base annuale. Dall’inizio della crisi economica le nostre piccole imprese hanno complessivamente dimostrato una resilienza senza pari, registrando altalenanti performace su base congiunturale. Molte di loro hanno superato le difficoltà sfoderando le armi dell’innovazione e dell’internazionalizzazione e puntando sulle proprie caratteristiche di adattabilità rispetto alle mutate situazioni di contesto. Tuttavia non sempre quest’approccio è stato sufficiente.

Secondo Sgherza – pesa come un macigno la situazione delle imprese edili e dei loro addetti, letteralmente falcidiati negli ultimi cinque anni. Allo stesso modo preoccupa lo stato del manifatturiero artigiano, stressato dalla dissoluzione di intere filiere produttive e soffocato da tasse e burocrazia.

La Puglia non può permettersi di perdere ulteriore terreno in un settore essenziale per la sua economia. La nuova programmazione regionale a valere sulle risorse comunitarie – conclude il presidente – dovrà guardare con rinnovata attenzione all’artigianato, approntando strumenti idonei a garantirne il consolidamento e la ripresa, anche in chiave di ricambio generazionale».

Analisi nelle province pugliesi

Bari. Rappresenta il 40,8 per cento delle imprese artigiane in Puglia (28.881 su 70.759). Da un anno all’altro si sono perse 485 aziende, pari all’1,7 per cento in meno.
Brindisi. Rappresenta il 10 per cento delle aziende artigiane (7.085 su 70.759) e ha «smarrito» 111 unità, pari ad un tasso negativo dell’1,5 per cento.
Foggia. Rappresenta il 13,3 per cento delle imprese artigiane (9.445 su 70.759). Ne sono scomparse 178 (-1,8 per cento).
Lecce. Rappresenta il 25,2 per cento delle aziende artigiane (18.847 su 70.759). E’ diminuito di 338 unità (-1,9 per cento).
Taranto. Rappresenta il 10,6 per cento delle imprese artigiane (7.501 su 70.759). Perse 4 unità, pari ad un tasso negativo dello 0,1 per cento.
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Fca-Google, accordo per auto senza pilota

Sarebbe imminente l'accordo tra Fca e Google per realizzare l'automobile senza guidatore. L'intesa tra l'ad Marchionne e il ceo del progetto Google Car, John Krafcik - secondo indiscrezioni di stampa - potrebbe essere annunciato a breve da Mountain View. La notizia era già stata anticipata nei giorni scorsi dal Wall Street Journal, mentre Marchionne, a Torino per la presentazione della Tipo, non ha voluto fare alcun commento sull'indiscrezione.

Fca dovrebbe realizzare per Google entro la fine dell'anno un centinaio di prototipi. L'auto senza conducente dovrebbe essere una versione del minivan Pacifica a marchio Chrysler presentata al Salone di Detroit a gennaio. Alcune centinaia di vetture potrebbero essere commercializzate in California.
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Brindisi, ex sindaco torna in libertà

BRINDISI - E' di nuovo in libertà, dopo quasi tre mesi trascorsi agli arresti domiciliari, l'ex sindaco di Brindisi, Cosimo Consales, indagato per corruzione. Il gip di Brindisi Giuseppe Licci ha accolto l'istanza dell'avvocato Massimo Manfreda, a cui hanno dato parere negativo il sostituto procuratore Giuseppe De Nozza. Consales era stato posto agli arresti domiciliari il 6 febbraio, nell'ambito dell'inchiesta sulla presunta tangente che l'imprenditore Luca Screti (finito in carcere) avrebbe versato all'ex primo cittadino per garantire alla sua ditta, la Nubile srl, la prosecuzione del l'appalto per la gestione dei rifiuti nella citta' di Brindisi e in molti paesi limitrofi. Oltre a Consales era stato posto ai domiciliari anche il commercialista Massimo Vergari, che - secondo la ricostruzione della Digos di Brindisi - avrebbe fatto da tramite tra l'allora sindaco e Screti. L' ex sindaco, nei giorni scorsi, ha chiesto e ottenuto di essere ascoltato dagli inquirenti, fornendo anche lui una parziale ammissione di colpevolezza. Proprio alla luce di tale atteggiamento collaborativo il suo avvocato ne ha chiesto e ottenuto la scarcerazione.
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Bari, nuove multe sui bus urbani

BARI - Proseguono i controlli effettuati dagli agenti della Polizia municipale e dai verificatori dell’Amtab sugli autobus urbani. Nello scorso fine settimana sono state elevate complessivamente 27 multe, di cui 10 in corso Italia sulle linee 36, 11, 11/, 13, 19, 20/, 53 e navetta E; 3 sulla via Nazionale, a Palese, sulle linee 1 e 33; 14 in via De Rossi sulle linee 7, 11, 3, 19, 71, 53, 6 e 2. Oggi invece sono 7 in tutto le multe comminate ai passeggeri sprovvisti di titolo di viaggio: 3 in via Giulio Petroni nell’ambito dei controlli sulle linee 27, 11, 11/, 10 e navetta D e 4 in via Nazionale, a Palese, sulle linee 1 e 33.
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Il piccolo fan di Messi via dall'Afghanistan

Ha lasciato il paese a causa di continue minacce la famiglia afghana del bimbo diventato una star di Internet lo scorso gennaio con la sua 'maglietta' di Messi ricavata da un sacchetto di plastica. La famiglia si é trasferita in Pakistan, a Quetta.

Il padre del bimbo, Mohammad Arif Ahmadi, ha detto in una intervista all'Ap che in Afghanistan la famiglia riceveva costanti minacce telefoniche e temeva suo figlio - Murtaza - potesse essere rapito. "La vita era diventata miserabile", ha detto l'uomo.

La foto del piccolo Murtaza, 5 anni, aveva commosso il mondo e nel frattempo il piccolo ha realizzato il suo sogno. Vedendo quelle immagini, infatti, lo stesso Messi aveva fatto sapere di voler incontrare il bimbo e - in attesa dell'incontro - a febbraio gli ha inviato la sua maglietta.
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Aggredì un medico del Pronto soccorso del Fazzi, risarcisce il danno e dona due barelle

LECCE - Giustizia lenta ma…inesorabile. A distanza di 4 anni viene archiviato il processo penale a carico di V. C. un giovane che era stato denunciato dalla polizia del posto fisso dell’ospedale leccese per “interruzione di pubblico servizio e disordini”.

Grazie ai consigli del suo avvocato, il processo a carico di V. C. non è mai giunto in dibattimento. Il giovane infatti ha preferito chiedere scusa alla vittima, il dottor G.T. il quale non ha voluto accettare alcuna somma di denaro a titolo di risarcimento e ha invitato a donare attrezzature sanitarie utili al Pronto soccorso.

La direzione della Asl quindi, «a titolo di integrale risarcimento dei danni patiti dal dottor   G.T. per i fatti di cui trattasi», ha accettato:
2 Barelle da corsia a piano fisso con porta coperte, asta porta flebo con morsetto, materassino imbottito, porta bombola di ossigeno da 1 e da 5 litri e piano radiotrasparente, del valore complessivo di circa 1.970 euro.

I fatti. Una mattina del 2012 il sig. V.C. aveva accompagnato la mamma al Pronto soccorso per un malessere da codice lieve. Qui il figlio aveva protestato con particolare veemenza. Ne erano seguiti dei tafferugli, accompagnati da violente aggressioni verbali. Il poliziotto di turno non aveva potuto fare a meno di denunciare il giovane.

In seguito, l’accordo fra avvocati ha evitato il processo, ma non la quantificazione del danno (legato alla prognosi), che ha fatto il suo corso. A breve le due barelle saranno inventariate e consegnate al reparto diretto dal dottore Fracella, dove sicuramente saranno utili.
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Tribunale Aja, Girone rientri

L'AJA - "Italia e India devono cooperare, anche davanti alla Corte Suprema indiana, per ottenere un allentamento delle condizioni cautelari del sergente Girone così che possa, in base a considerazioni di umanità, tornare in Italia, mentre rimane sotto l'autorità della Corte Suprema indiana durante il periodo dell'arbitrato". A scriverlo il Tribunale arbitrale internazionale dell'Aja nella sentenza sulla richiesta italiana di far rientrare il militare barese in patria in attesa dell'esito dell'arbitrato. L'Italia aveva chiesto al Tribunale di far rientrare Girone "sotto la responsabilità delle autorità italiane".
 
Il Tribunale conferma inoltre "l'obbligo per l'Italia di restituire il sergente Girone all'India nel caso lo stesso Tribunale decida (al termine dell'arbitrato, ndr) che l'India ha la giurisdizione su di lui in merito all'incidente dell'Enrica Lexie".

I giudici hanno dato tre mesi di tempo a Italia e India per agire secondo la sentenza.

DECARO: "VOGLIO RIABBRACCIARLO SUL LUNGOMARE DELLA NOSTRA TORRE A MARE" - Oggi per me e per la città di Bari è una giornata speciale. Salvatore Girone potrà tornare a casa e attendere con la sua famiglia, in Italia, l'evolversi dell'arbitrato internazionale. Ringrazio il Governo per il grande lavoro svolto in questi mesi per risolvere l'annosa controversia internazionale che ha tenuto lontani dall'Italia e dalle proprie famiglie i due sottufficiali della Marina italiana. Non vedo l'ora di riabbracciare Salvatore di ritorno a Bari, magari sul lungomare di Torre a Mare, che credo sia una delle cose, dopo la sua famiglia, che gli è mancata di più”.

EMILIANO: "PUGLIA GIOISCE" - “In questo momento tutta la Puglia gioisce per una notizia straordinaria che è quella del ritorno a casa di Salvatore Girone. La Puglia non ha smesso mai di seguire la sua vicenda, la sua famiglia. Ho appena ricevuto la telefonata della moglie che mi ha comunicato questa incredibile e bellissima notizia. Certo la battaglia giudiziaria continua, è in corso l’arbitrato internazionale, ma è stato un gesto di grande intelligenza e di grande civiltà quello delle autorità indiane di consentire a Salvatore Girone di tornare in patria durante questo periodo in cui si svolgerà il giudizio arbitrale. Credo che questo sia un momento di straordinaria commozione per tutti noi anche perchè Salvatore Girone stava facendo solo il suo dovere su ordine del nostro Paese e su una nave che aveva bisogno di protezione e in questo momento è evidente che la Repubblica ha finalmente ottenuto il risultato di riportarlo a casa. Voglio quindi ringraziare tutti coloro che si sono prodigati perché questo potesse avvenire”. Questa la dichiarazione del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano appena appresa la notizia del rientro in Italia di Salvatore Girone.
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Coldiretti Puglia, con maltempo gravi danni alle ciliegie

BARI - La pioggia insistente degli ultimi giorni e i continui sbalzi termici hanno danneggiato in provincia di Bari "il 60% della produzione di ciliegia Bigarreaux" e "il 40% della produzione di ciliegie Georgia". E' quanto denuncia la Coldiretti Puglia che spiega come "in poche ore sia stato spazzato via il lavoro di tanti, negando agli imprenditori agricoli di recuperare l'investimento fatto". Con le sue 47 mila tonnellate la provincia di Bari è la prima provincia italiana per produzione di ciliegie e raccoglie il 34% della produzione nazionale.

Sono migliaia i nuclei familiari della provincia di Bari cui la produzione di ciliegie offre una consistente fonte di reddito. Il fabbisogno di lavoro per ettaro di ciliegeto specializzato è pari a circa 600 ore, l'85% delle quali assorbite nelle operazioni di raccolta.
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Regno Unito, mancia non va ai camerieri, ma è "trattenuta" dai "padroni"? Arriva il codice etico

LONDRA - Stop dal governo inglese alla pratica disonesta dei ristoranti di accaparrarsi parte o l’intera mancia che invece aiuta i camerieri, fra i dipendenti pagati peggio nel Regno Unito. Una serie infinita di casi simili hanno spinto il governo a dichiarare ufficialmente guerra alle pratiche sleali nella gestione delle mance. Una scorrettezza, nei confronti dei lavoratori ma anche dei clienti, convinti di pagare un buon servizio direttamente a chi lo forniva: in realtà ingannati da comportamenti discutibili.

Garantire libertà al consumatore di lasciare una mancia come di non darla, da un lato; dall'altro al cameriere di potersela intascare tutta e subito, senza il rischio di vederla trattenuta, in parte o totalmente, dal datore di lavoro. Un doppio fine che il governo ha deciso di perseguire sollecitando una maggiore trasparenza: anche attraverso l'introduzione di tutele legali che attualmente non esistono. Si cerca così di regolamentare un'abitudine che, secondo le statistiche di OpenTable, riguarda l'87% degli inglesi: i quali in media lasciano al cameriere una cifra pari al 9% dell'importo segnato sullo scontrino.

Il governo sta valutando se dichiarare illegittimo il cosiddetto "diritto di vendita", in nome del quale i datori di lavoro pretendono una sorta di canone fisso dai membri dello staff che svolgono il turno.  Secondo Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, una bella notizia a vantaggio di chi lavora sodo e vuole portarsi a casa tutto quello che guadagna. Ma anche dei consumatori che finalmente avranno la certezza di dove finiscono i loro soldi.

Purtroppo anche in Italia la questione delle mance non è regolamentata neppure a livello di contratto di lavoro del personale. La questione delle mance dovrebbe quindi essere regolata dal buon senso che vorrebbe che le mance fossero divise tra tutto il personale che contribuisce al buon andamento del servizio. Chi desidera lasciare la mancia vuole sapere chi ne beneficerà. I padroni incassino il dovuto, ma non rubino le mance. Se lo fanno, oltre ad essere una prevaricazione de facto, è un palese inganno dell’avventore/consumatore per il quale è implicito, anche per tradizione,  che ad intascarle debba essere il personale di servizio.
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Edilizia scolastica, interventi a 27 scuole per 18,5 milioni

BARI - “Abbiamo finanziato altri 27 interventi di edilizia scolastica su tutto il territorio pugliese, investendo una cifra pari a 18,5 milioni di euro”, fa sapere l’assessore all’istruzione, alla formazione e al lavoro della Regione Puglia Sebastiano Leo.

“Gli interventi – ha continuato Leo – sono stati individuati nell’ambito del Piano Triennale per l’edilizia scolastica 2015-2017. Ad oggi, per la ristrutturazione e messa in sicurezza delle nostre scuole, abbiamo impegnato, grazie alla Legge 107/2015 per la “Buona Scuola”, risorse per 62,3 milioni di euro, di cui 43,7 milioni per l’annualità 2015 e 18,5 milioni per l’annualità in corso. Sono cifre importanti ma non sufficienti a colmare la domanda di interventi che proviene dal mondo della scuola e che è stata individuata dall’elenco generale dei fabbisogni allegato al Piano Triennale per l’edilizia scolastica. Per esaurire l’intero elenco – fa sapere l’assessore – sarebbero necessari altri 190 milioni di euro circa, ma siamo fiduciosi che le ulteriori risorse per l’annualità 2017 da assegnare alla Regione Puglia nell’ambito della legge sulla “Buona Scuola” saranno significative”.

“Da Monte Sant’Angelo a Miggiano, da Gravina di Puglia a Carovigno, 27 scuole pugliesi, che si aggiungono alle 68 della prima annualità, avranno le risorse necessarie per ristrutturare i propri edifici sulla base delle progettualità pervenute. Da professore, ancor prima che da assessore, sono particolarmente orgoglioso del percorso intrapreso: chi ha vissuto la scuola, i suoi spazi, le sue aule, i suoi banchi può maggiormente cogliere l’importanza di una didattica espressa in un ambiente dignitoso e sicuro. Non tanto e non solo per i docenti, quanto per le nostre ragazze e i nostri ragazzi”, ha concluso Leo.

I beneficiari degli interventi dei finanziamenti relativi all’annualità 2016 del Piano regionale  di edilizia scolastica 2015-2017, sono individuati con determina dirigenziale della Sezione Scuola Università e Ricerca n. 21 del 15 aprile 2016, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 47 del 28 aprile 2016.
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Raduno Centro-Sud U14 maschile, convocati i pugliesi Acella, Arnaldo e Rutigliano

BARI - Ci sono anche tre cestisti pugliesi fra i trentadue convocati dal Settore Squadre Nazionali al raduno di Avviamento Tecnico Federale Centro-Sud della selezione under 14 Maschile, in programma a Pescara da giovedì a domenica prossimi: si tratta di Giorgio Acella e Andrea Rutigliano di Cus Bari e di Andrea Arnaldo di Aurora Brindisi. Ai loro nomi vanno aggiunti quelli di Valerio Genchi di Cus Bari, Michelangelo Laquintana di Aurora Brindisi ed Emanuele Marzo di Enel Brindisi, allertati fra i sedici giocatori a disposizione.

Dodici le regioni coinvolte: oltre ai ragazzi pugliesi, a disposizione del responsabile Antonio Capobianco e dei suoi collaboratori ci saranno cestisti provenienti da Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Marche, Molise, Sardegna, Sicilia, Toscana e Umbria. Fra i pugliesi convocati nello staff, il referente territoriale Giovanni Gesmundo, i giovani allenatori Antonio Carone ed Antonio Lombardo ed il formatore Massimo Dima.

L’appuntamento a Pescara è fissato alle 14 di giovedì 5, con un primo allenamento in programma già nel pomeriggio. Doppia seduta fissata per venerdì e sabato, un ultimo allenamento da svolgersi nella mattinata di domenica, prima del “rompete le righe”.
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“La lotta Renzi-Emiliano costerà alla Puglia 2 miliardi di euro”

BARI - “La Puglia è maglia nera per disoccupazione giovanile, il lavoro è in crisi e lo sono anche le imprese e c’è chi osa utilizzare i bisogni e le difficoltà dei cittadini come armi per la lotta intestina nel Partito Democratico. Renzi avrà anche ridotto i fondi a disposizione per il Mezzogiorno, ma privare la Regione 2 miliardi di euro per interventi strategici, è una prova di muscoli che offende tutta la comunità”. Lo dichiara il consigliere regionale di Forza Italia, Domenico Damascelli.

“Rischiamo – prosegue - di essere esclusi dal Masterplan che non è certamente un piano formidabile, ma sono comunque risorse che si sbloccano e possono essere utilizzate per le infrastrutture, per lo sviluppo produttivo, il turismo, la tutela ambientale. È sempre il solito copione ormai noto: Emiliano si lamenta della scarsità di risorse, ma quando ci sono si tira indietro e le manda in fumo. Questo –conclude Damascelli - sulla testa dei cittadini pugliesi che hanno necessità di un governo regionale responsabile, che non si attardi in un deleterio braccio di ferro con Renzi, facendo perdere circa 2 miliardi alla nostra Regione”.
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Bari unica tappa del Sud di "The color run 2016": torna sabato 14 maggio la corsa più colorata del pianeta

BARI - Torna per il secondo anno consecutivo a Bari “The Color Run”, la corsa non competitiva di 5 km più allegra e colorata del pianeta. Dopo l’esordio di Torino, sabato 14 maggio sarà Bari ad ospitare la manifestazione organizzata da RCS Sport - RCS Active Team.

L’evento è stato presentato questa mattina, a Palazzo di Città, dall’assessore allo Sport Pietro Petruzzelli, dal responsabile eventi di massa RCS Sport - RCS Active Team Andrea Trabuio e da Pierdavide Losavio, tra gli organizzatori dell’appuntamento barese.

“The Color Run” è una corsa in cui migliaia di partecipanti, ogni chilometro del percorso, vengono cosparsi di colori eco friendly: si parte vestiti di bianco e si arriva al traguardo completamente colorati. Si tratta di un evento aperto a tutti, a metà strada tra sport e intrattenimento, caratterizzato dalla semplice voglia di condividere un’esperienza unica e molto divertente. Novità dell’edizione 2016 sarà il mood tropicolor che, grazie alla presenza di palme, allestimenti spettacolari e musica hawaiana, regalerà ai runner la sensazione di vivere in un’atmosfera quasi tropicale.

“Ci tenevamo particolarmente a riportare a Bari per la seconda volta, in due anni, The Color Run - ha dichiarato Pietro Petruzzelli - perché incarna perfettamente ciò che stiamo cercando di fare con lo sport nella nostra città: far divertire i baresi offrendo loro più occasioni per fare attività sportiva. In più, la The Color Run è la corsa giusta da fare con tutta la famiglia, anche solo camminando e lasciandosi travolgere dai colori, ed è la manifestazione più divertente in circolazione, per cui il solo fatto di partecipare significa contribuire all’organizzazione di una grande festa. Siamo anche soddisfatti perché Bari sarà l’unica città del Mezzogiorno ad ospitare l’evento, che si terrà ancora una volta attorno alla Fiera del Levante, lungo un tratto di lungomare che sta diventando un luogo scelto da tanti sportivi. Visto il successo dello scorso anno, sono sicuro che parteciperanno moltissime persone e che replicheremo il numero dei partecipanti della passata edizione”.

“Siamo felici di tornare a Bari per il secondo anno consecutivo, per disputare la tappa 2016 più a sud d’Italia - ha commentato Andrea Trabuio -. Il percorso si svilupperà fra la Fiera del Levante, il lungomare Starita e il faro. Abbiamo sviluppato diverse attività di promozione sul territorio coinvolgendo le scuole di ogni ordine e grado e presidiando lo stadio San Nicola in occasione della prossima partita casalinga del Football Club Bari 1908. A queste azioni abbiamo affiancato una campagna di affissioni, gli spot trasmessi da Radio 105, radio ufficiale della manifestazione, e la personalizzazione dei punti vendita di United Colors of Benetton, Presenting Sponsor 2016. Inoltre è stato raggiunto un accordo con GO GO BUS e FixBus.it per consentire, ai partecipanti, di arrivare a Bari da tutta la regione”.

Il Color Village sarà allestito all’interno della Fiera del Levante sabato 14 maggio: dalle ore 9.00 alle 15.00 sarà possibile ritirare anche il race kit.

Per l’occasione saranno allestite diverse aree riservate al parcheggio, gestite dall’Amtab e aperte dalle ore 11.00 alle 22.00: l’area di via Verdi, la zona compresa tra via via Napoli e via Madonna della Rena e l’area dove si svolge il mercato del lunedì (tra via Napoli, viale di Maratona e via Francesco Portoghese).

I dettagli e gli aggiornamenti sulla tappa barese sono disponibili sulla pagina web http://thecolorrun.it.
Come iscriversi a The Color Run:
 è possibile effettuare l’iscrizione fino alle ore 24 di venerdì 13 maggio sul sito web dell’organizzazione e nei punti vendita “Pianeta Sport Massafra” (viale Guglielmo Marconi 170, Massafra), “Gem2Sport.IT” (via Oberdan 14 B7c/d, Bari), “Issimo” (viale Della Repubblica 94, Bari), “Berga 49” (via Sparano 49, Bari).

Il Promo Point, dove sarà possibile anche ritirare il race kit, presso ex Mercato del Pesce, piazza del Ferrarese: 11 maggio (15.00-20.00), il 12 e 13 maggio (10.00-20.00).
È stata raggiunta anche un’intesa con la Fc Bari 1908: a tutti gli abbonati alla stagione calcistica 2015/16 sarà effettuato uno sconto del 20% sull’iscrizione.

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La carica dei 1800 materassi: In.Con.Tra. chiama a raccolta il terzo settore pugliese

di LUIGI LAGUARAGNELLA — “Dare da mangiare agli affamati”, “dare da bere agli assetati” e “vestire gli ignudi”. Basta? Per l’associazione In.Con.Tra. no. I volontari dell’associazione, concretamente attiva e al fianco di senza fissa dimora, famiglie, migranti, mettendo ogni giorno in luce le povertà della città per adempiere a quel dovere che si chiama carità, sono capaci di compiere veri miracoli metropolitani. Oltre alla fame, alla sete e al vestiario, da qualche giorno è possibile “garantire ai bisognosi un degno riposo”.

Dal mare, sempre caro a Bari, sono giunti 1800 materassi donati dalla Msccrocicere ceduti ad In.Con.Tra, che esorta l’intero ambito del terzo settore a mettersi in contatto (associazione.incontra@gmail.com) per provvedere alla distribuzione ad altre associazioni e cooperative accordandosiper il ritiro preferibilmente nella giornata del lunedì.

Il 2 maggio, dopo le operazioni di carico e scarico dei materassi da parte dei volontari, e dopo il primo arrivo di una parte di essi il 25 aprile, presso la Fiera del Levante sono stati distribuiti 100 materassi, divisi equamente tra la Cooperativa Sociale CAPS e l’Onlus Comunità Emmanuel di Triggiano.

Ma In.Con.Tra. invitavivamente le organizzazioni pugliesi impegnate nella solidarietà a rendersi protagoniste proprio come l’associazione che ha avuto il privilegio di ricevere questa donazione dalla grande compagnia navale.1800 materassi non sono pochi: possono davvero dare una svolta alla quotidianità di molte realtà e tante persone.

In.Con.Tra è proprio quel ponte di solidarietà su cui adesso, persone, associazioni, gruppi possono passarlo per offrire a indigenti e bisognosi la possibilità di dormire “sonni tranquilli”. E magari addormentare per sempre la povertà…

L’associazione In.Con.Tra. sarà impegnata in questo progetto fino a fine luglio. In questo giro di solidarietà partito dalla multinazionale Msc hanno collaborato egregiamente il Vice Sindaco della Città Metropolitana di Bari Vincenzo Brandi in veste di garante, alla Ladisa Ristorazione Spa che ha messo a disposizione i suoi autocarri, l’Ente Fiera del Levante per la concessione di un padiglione ove stoccare, gli uffici della Dogana di Bari e della Guardia di Finanza che hanno seguito tutte le pratiche burocratiche. 
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Borsa: nuovo tonfo delle banche. Vola Technogym all'esordio milanese

ROMA - Profondo rosso per le banche in Piazza Affari, il cui indice Ftse Mib ha ceduto il 2,5%, frenato da Mps, che ha perso il 7% a 0,61 euro. Milano si è confermata in coda rispetto a Madrid (-2,18%), Francoforte (-1,64%), Parigi (-1,54%) e Londra (-1,17%), penalizzata dalle banche, anche se l'intero listini principale è in rosso.

Sotto pressione i colossi Commerzbank (-8,72%) e Ubs (-8%) dopo la trimestrale, mentre in Piazza Affari segnano il passo Pesano Mps (-7,12%), Banco Popolare (-6,65%), Carige (-6%), Unicredit (-4,86%), Ubi (-4,26%) e Bpm (-3,86%).

Solo Intesa (-2,87%) perde meno del 3%. Le quotazioni del greggio e dei metalli frenano l'intero comparto estrattivo, da Anglo American (-9,4%) a Glencore (-5,52%) e Rio Tinto (-4,74%), insieme a Tullow Oil (-7,94%), Repsol (-3%) e Shell (-3%), precedute di poco da Eni (-2,8%). Pesanti gli automobilistici Ferrari (-2,9%), Peugeot (-2,87%) e Bmw (-2,69%) dopo il trimestre.

A pesare su Piazza Affari anche le previsioni economiche dell'Ue che ha limato le stime della crescita per l'anno in corso

Technogym, nel giorno del debutto a Piazza Affari, non riesce in prima battuta a fare prezzo per eccesso di rialzo. Poi prende il volo e guadagna l'11% a 3,61 euro. Il titolo in sede di Ipo è stato collocato a 3,25 euro.
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Lecce, al traguardo le Maratone di lettura

LECCE - Mercoledì 4 maggio, a partire dalle ore 17, al teatro Paisiello, è in programma la Maratona di Lettura  dal titolo “Nella città al contrario”.

L'iniziativa è  dedicata al testo “Mettete subito in disordine!” della scrittrice per l’infanzia Vivian Lamarque, che ha ispirato  lo spettacolo teatrale,  prodotto e messo in scena  da Astragali Teatro per questo anno scolastico e rivolto ai bambini di  scuola primaria.

Alla manifestazione parteciperanno le scuole Istituto Comprensivo Ammirato-Falcone, Istituto Comprensivo Stomeo-Zimbalo, Istituto Gesù Eucaristico,  scuola Cesare Battisti, scuola Livio Tempesta,  Istituto Comprensivo di San Cesario, Istituto Comprensivo di Leverano.

Sul palco si esibiranno alcuni bambini e ragazzi delle scuole coinvolte per leggere una selezione di alcune pagine del libro. E ancora: poesie, storie inventate o reinventate  scritte dai ragazzi sul tema della città al contrario ,  un mondo buffo dove la realtà  diviene  paradossale e le abitudini della gente che la abita sono tutte alla rovescia. Tutto ovviamente è un pretesto per  far riflettere  bambini ed adulti  sulla realtà che ci circonda.

Durante la maratona saranno riproposte al pubblico alcune scene del lavoro realizzato per il laboratorio teatrale “La treccia degli Incontri” condotto  da Astragali Teatro con un gruppo di bambini   ispirato sempre alla stessa opera di Lamarque.

Una mostra dei disegni prodotti dai bambini sul tema della “città al contrario” verrà allestita  all’ingresso del teatro.

L’appuntamento  rientra nel cartellone delle iniziative che mirano alla promozione della lettura organizzate dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione nell’ambito di LECCElegge e conclude il progetto Dal libro al teatro, attraverso il quale - per il quinto anno consecutivo - Astragali Teatro traspone in linguaggio scenico  un libro per ragazzi.  

L’ingresso è libero.
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