giovedì, agosto 17, 2017

Jesolo, giovane pestato in discoteca

VENEZIA - Un giovane veneziano 24enne è ricoverato in coma farmacologico all'ospedale di Mestre, nel veneziano, in seguito ad un violento pestaggio subito la notte di Ferragosto in una discoteca di Jesolo. A renderlo noto il 'Corriere del Veneto', che sottolinea che la vicenda è stata resa nota dai genitori del ragazzo, in una lettera di denuncia.

La vittima delle violenze era all'interno di un privé del locale, quando sarebbe stato avvicinato da uno sconosciuto, un giovane corpulento, che, probabilmente in stato di alterazione, gli avrebbe gettato addosso una bevanda. Alla reazione del 24enne, secondo la ricostruzione della testata, l'altro gli si sarebbe lanciato contro, colpendolo con alcuni pugni al volto.

FOTO. La Londra quotidiana di Pasquale Biasco


di FRANCESCO GRECO - CORSANO (Le). Il bianco e nero è capace di esprimere i sentimenti in tutti i loro chiaroscuri, le passioni, i moti dell'animo, la febbre dello sguardo, gli echi della memoria.

Pasquale Biasco è un giovane ph di Corsano (nel Salento meridionale), che ha vissuto e lavorato per 9 mesi a Londra. Studi tecnici (laurea in Ingegneria Ambientale), nell'ormai lontano 2001 si è scoperto la vocazione della foto, con successo: ha anche vinto un premio importante in Spagna.
 
“All'inizio, nei primi tempi - spiega – mi sentivo spaesato, come un pesce fuor d'acqua. Mi guardavo intorno smarrito. Ma quando sono entrato nell'intimo della città, me ne sono innamorato e ho cominciato a fotografarla un po' ovunque mi trovassi...”.
 
Il suo reportage coglie la Londra più intima e segreta, una metropoli sorpresa nella sua sfaccettata quotidianità, un puzzle di suoni e umori, di razze, etnie, culture, una contaminazione di vissuti, speranze, sogni realizzati o svaniti, ma anche le ombre delle incertezze proiettate dalla Brexit in progress.
 
La scansione antropologica dei “clic” di Biasco si intreccia così a quella sociologica in un gioco affascinante di seduzioni e illuminazioni. In una città sorprendente, che muta al variare delle stagioni dell'anno, ma anche nella ricchezza infinita dei suoi abitanti e protagonisti, portatori di storie di paesi lontani, di magie, di utopie. Londra è la meta sognata da tanta gente a ogni angolo della terra.
 
Un reportage (in cerca di un editore) che “vede” una città minimalista, small, dove convivono, sovrapposte, sedimentate, le sue infinite anime sospese fra il passato e il 2.0: quella del bardo, dickensiana e byroniana, i Beatles e gli Stones, la working class sterminata dal rigore della Thatcher negli anni Ottanta e le facce da metropolitana di oggi, livide, allucinate.
 
Un melting-pot che è la sua ricchezza segreta, che non è facile afferrare e che Biasco cattura trasmettendoci intense, profonde emozioni.

Calcio: il Real Madrid sa vincere anche senza CR7

(EPA)
di PIERO CHIMENTI - Anche nella partita di ritorno di Supercoppa di Spagna il Barcellona sbatte contro il muro 'blancos', privo di Ronaldo a cui è stato respinto il ricorso per la maxi squalifica. I padroni di casa passano subito in vantaggio al 4' con Ansensio, con un tiro potente da fuori area. Sul finire del primo tempo è Benzema a porre fine ad speranza di remuntada del Barcellona che vale il 2-0.

Nella ripresa il canovaccio tattico non cambia, con il sussulto blaugrana sul finale con il palo e la traversa presi da Messi e Suarez.

Champions: il Napoli travolge il Nizza

di PIERO CHIMENTI - Il Napoli, spinto dal suo pubblico in un San Paolo da sold out, affronta il Nizza per i preliminari di andata di Champions. Sarri si affida ai suoi 'uomini di fiducia', con l'attacco leggero come terminale. È proprio Mertens, l'uomo più atteso, a regalare il gol del vantaggio ai suoi. All'11' scarta il portiere Cardinale per l'1-0.

I partenopei continuano a dominare la metà campo francese, sprecando molte occasioni. Solo il rossonero Saint-Maximin, cerca di creare qualche pericolo con le sue sgroppate.

Nella ripresa è un assolo partenopeo, con il raddoppio che arriva 70' sul un brutto fallo di Jallet sul solito belga, che l'arbitro sentenzia in area. Jorginho dal dischetto fa il 2-0. All'80' un altro colpo di scena: i rossoneri d'oltralpe, già privi di Balotelli e Sneijder, devono fare a meno per gli ultimi minuti di gara di Koziello e Plea, entrambi espulsi, lasciando la squadra in 9.

Il Napoli potrebbe chiudere la pratica se Milik, da due passi, non depositasse il pallone fuori. Finisce 2-0 con appuntamento a martedì prossimo per la partita di ritorno sulla Costa Azzurra.

Trani, la rassegna 'Fuori Museo' parte coi ritmi e i testi di Brunori Sas


di FRANCESCO BRESCIA - Grande partecipazione giovanile e non solo per il primo appuntamento della rassegna “Fuori Museo” ideata e organizzata dalla Fondazione Seca. Piazza Duomo a Trani ha indossato le sonorità coinvolgenti e i testi profondi di Dario Brunori, noto al pubblico come Brunori Sas, con una tappa del suo “A casa tutto bene tour”.

Il cantautore calabrese ha regalato due ore accattivanti, entusiasmanti e partecipatissime di buona musica, quella musica di cui il panorama musicale, artistico, cantautorale ha bisogno.

“La verità” e “Lamezia Milano”, i brani più noti del cantante cosentino, hanno mandato in visibilio i supporter, ma tutta la discografia di Brunori Sas sa, dal suo esordio, rapire animi, attenzioni e sensibilità degli attenti ascoltatori di musica italiana.

La storia di Dario comincia nel 2009 con il Premio Ciampi come miglior disco d’esordio, il KeepOn come miglior Personaggio Live della stagione, la targa Tenco, come miglior esordiente. Eccellenti anche i suoi compagni di viaggio: Simona Mazzarro (percussioni e coro), Dario Della Rossa (piano e tastiera), Mirko Onofrio (sax e fiati), Massimo Palermo (batteria). Tutto da ascoltare, per alcuni, forse pochi, da scoprire, quest’artista dalla sensibilità spiccata, dall’attenzione socio-antropologica acuta, che scruta le vite, la sua, quella di chi lo circonda, per scrivere e produrre specchi dentro i quali riflettersi e porsi domande, ballando, ma riflettendo.

Ad aprire il concerto di Brunori Sas sono stati Luca Giura, in arte Molla, compositore interprete e musicista poli – strumentista, accompagnato dall’inseparabile Nico Giannotti alla chitarra ed Elisabetta Pasquale, in arte Orelle, cantautrice dalle sonorità jazz – rock.

Ancora una volta la Fondazione Seca di Trani ha saputo inserire nella sua programmazione culturale un artista di spessore, mai banale, e del quale si sentirà parlare sempre di più.

Prossimo appuntamento della rassegna, per il quale si registra già il tutto esaurito, sabato 19 agosto, sempre in piazza Duomo a Trani ore 21:30, con il concerto del cantante bresciano Francesco Renga con il suo “Scriverò il tuo nome tour”.

mercoledì, agosto 16, 2017

Roma, gambe in un cassonetto: fratello vittima confessa

ROMA - Orrore nella Capitale, dove ieri sera sono state rinvenute in un cassonetto, in via Maresciallo Pilsudsky nel quartiere Parioli, delle gambe di una donna, successivamente identificata. A fare la macabra scoperta una ragazza mentre rovistava all'interno del secchione. Ad intervenire sul posto la Polizia.

Tuttavia, il resto del corpo non c'era. Secondo alcune fonti investigative riportate dall'agenzia Ansa, un uomo, poi identificato come il fratello della vittima, è stato ripreso da una telecamera di un esercizio commerciale mentre gettava qualcosa all'interno del cassonetto di viale Maresciallo Pilsudsky.

L'uomo, messo sotto torchio dagli investigatori, ha poche ore dopo confessato l'efferato omicidio. L'interrogatorio è durato alcune ore. Alla base dell'assassinio ci sarebbero liti per questioni economiche.

Il killer, un sessantenne italiano, è stato ripreso da una telecamera di videosorveglianza mentre gettava qualcosa all'interno del secchione nella notte tra il 14 e il 15 agosto. I due fratelli abitavano insieme in un appartamento in via Guido Reni, nel quartiere Flaminio, a pochi metri di distanza dal cassonetto in cui la polizia ha rinvenuto la testa e il tronco della donna.

VICINA SOTTO CHOC: NON POSSO CREDERCI - "Non c'è mai stata una lite, un battibecco. Nicoletta e Maurizio li conoscevo bene e mai mi sarei aspettata tutto questo". È visibilmente sotto shock una vicina di casa della donna fatta a pezzi e gettata in alcuni cassonetti a Roma. "La notte tra il 14 e il 15 ero qui, a casa - racconta -. Non ho sentito assolutamente nulla. Poi sono partita per il ferragosto e tornata stamattina. Quando ho visto tutta la polizia sotto casa pensavo stessero girando un film. Poi invece mi è arrivata la notizia scioccante".

Istat, aumenta Pil secondo trimestre: +0,4%

ROMA - Il Pil italiano nel secondo trimestre 2017 è aumentato dello 0,4% rispetto al trimestre precedente e dell'1,5% rispetto al secondo trimestre 2016. A renderlo noto l'Istat nella stima preliminare del prodotto interno lordo. I dati sono corretti per gli effetti di calendario e destagionalizzati.

Il secondo trimestre ha avuto tre giornate lavorative in meno del trimestre precedente e due in meno del secondo trimestre 2016. La variazione congiunturale è sintesi di un aumento dell'industria e dei servizi, che hanno un "andamento omogeneo, con i servizi che mantengono un tasso di crescita importante" e di un calo dell'agricoltura. Dal lato della domanda, si registra un apporto positivo della componente nazionale (al lordo delle scorte) e un limitato contributo negativo della componente estera netta. "Manteniamo un tasso di crescita consistente e persistente", spiegano dall'Istat.

La crescita acquisita per il Pil italiano nel 2017 è pari a 1,2%. La variazione acquisita è quella che si otterrebbe in presenza di una variazione congiunturale nulla nei restanti trimestri dell'anno. Ipotizzando invece, spiegano dall'Istituto di statistica, un tasso di crescita nel terzo e nel quarto trimestre analogo a quello dei primi due periodi la crescita raggiungerebbe l'1,5%.

Regeni, il Nyt: da Usa prove a Renzi su assassinio

ROMA - Gli Usa dell'amministrazione Obama acquisirono prove che Giulio Regeni era stato rapito, torturato e ucciso dai servizi di sicurezza egiziani e avvertirono il governo Renzi. Si tratta della rivelazione del New York Times. "Abbiamo trovato prove incontrovertibili sulla responsabilità di funzionari egiziani", ha dichiarato una fonte dell'amministrazione Obama al New York Times, secondo cui gli Stati Uniti "passarono la raccomandazione al governo Renzi".

Su raccomandazione del Dipartimento di Stato e della Casa Bianca - sottolinea ancora il New York Times in una lunga ricostruzione della vicenda - gli Stati Uniti hanno passato questa conclusione al governo Renzi. ''Non era chiaro chi avesse dato l'ordine di rapire e, presumibilmente, di ucciderlo'', ha detto un'altra fonte. Ma quello che gli americani sapevano per certo - e che hanno condiviso con gli italiani - era che la leadership egiziana era totalmente consapevole delle circostante della morte di Regeni, si legge ancora sul Nyt. "Non avevamo dubbi che questa faccenda era conosciuta ai massimi livelli", ha spiegato una terza fonte dell'amministrazione Obama: "Non so se avessero la responsabilità ma sapevano".

A riguardo dell'inchiesta del New York Times, fonti di Palazzo Chigi sottolineano come nei contatti tra amministrazione USA e governo italiano avvenuti nei mesi successivi all'omicidio di Regeni non furono mai trasmessi elementi di fatto, come ricorda tra l'altro lo stesso giornalista del New York Times, né tantomeno 'prove esplosive'. Si sottolinea,altresì, proseguono le stesse fonti, che la collaborazione con la Procura di Roma in tutto questi mesi è stata piena e completa.

"Sempre più lutto!": e' quanto la mamma di Giulio Regeni, Paola Deffendi, in un post sul proprio profilo Facebook nel quale pubblica le foto della bandiera italiana listata a lutto esposta dal giorno della morte del giovane sul Municipio di Fiumicello. 

Puglia, vittime della strada in vertiginoso aumento

BARI - L’AREM (Agenzia regionale per la Mobilità), sulla base dei dati trasmessi dalla Polizia Stradale, dai Carabinieri e dalle Polizie municipali, ha pubblicato i dati del 2016 relativi agli incidenti stradali in Puglia.

Sono 9.932  gli incidenti stradali gravi che hanno provocato il decesso di 254 persone ed il ferimento di altre 16.768. Nel 2016, rispetto al 2015, il numero degli incidenti con lesioni a persone è aumentato del 4,3%; il numero dei morti è purtroppo aumentato del 9,5% ed il numero dei feriti del 7,2%. Questo incremento nel 2016 si verifica dopo un decennio di costante riduzione degli incidenti in Puglia. L’analisi dei dati consente di effettuare alcune importanti riflessioni sulle principali cause che provocano incidenti stradali attivando strategie di intervento per di ridurre incidentalità, decessi e gravi lesioni che determinano gravissime conseguenze sul piano umano e sociale.

Il 70,1% degli incidenti stradali si è verificato all’interno dei centri abitati, il 29,0% fuori dagli abitati e lo 0,9% lungo le autostrade pugliesi. Rispetto al 2015 si è registrato un incremento della mortalità su tutti gli ambiti stradali con valori pari al 18,9% in ambito urbano e dell’8,9% in ambito extraurbano mentre in autostrada si rileva un decremento del 33,3%.  Si rileva anche come il secondo semestre dell’anno faccia registrare un maggior numero di incidenti mortali (pari al 56,8%) e di decessi (pari al 63,3%). Anche rispetto al 2015 il secondo semestre del 2016 ha fatto registrare un incremento del 6,5% nel numero di sinistri mortali e del 9,5% nel numero di morti. I mesi estivi di Giugno, Luglio e Agosto sono stati i peggiori per numero di incidenti gravi e agosto il peggiore in assoluto con 36 morti su strada rispetto ai 19 registrati nel 2015.

Gli incidenti mortali si sono verificati, per il 49,3% dei casi, tra due o più veicoli, mentre nel 41,0% dei casi ha coinvolto un singolo veicolo; per il restante 9,7% dei casi si è trattato dell’investimento di pedoni. Rispetto al 2015 si è registrato un importante incremento (+25,5%) degli incidenti che hanno interessato singoli veicoli dovuti in molti casi a distrazione. Tra i deceduti il 73,6% si trovava a bordo di un’autovettura, il 10,7% su un motociclo, l’1,6 su un ciclomotore, l’1,6 su una bici e l’8,6% era a piedi.

“L’analisi di dati così drammatici- sottolineano Emiliano e Nunziante, -portano a considerare la distrazione tra le principali cause di incidenti, insieme all’eccesso di velocità”.

 Infatti tra le principali circostanze che hanno determinato incidenti mortali, si registrano: il mancato rispetto dei limiti di velocità o l’eccesso di velocità con sbandamento e uscita di strada del veicolo; la distrazione alla guida ed il mancato rispetto della distanza di sicurezza; la mancata precedenza allo stop o al semaforo e la circolazione contromano. In particolare nel 2016 rispetto all’anno precedente si è rilevato un netto incremento degli incidenti per “guida distratta” pari al 33,3%. L’aumento degli incidenti per eccesso di velocità è stato pari al 26,4% mentre per mancata precedenza l’incremento è stato del 12,7%. Tra i motivi di distrazione diventa sempre più preoccupante l’uso dei cellulari durante la guida.

“Il rapporto sull’incidentalità nel 2016 pubblicato dall’AREM, evidenzia come il fattore umano influisca sensibilmente sull’aumento degli incidenti e sulla mortalità ad essa legata. Quindi –continuano Presidente e Vice presidente- bisogna favorire gli interventi di messa in sicurezza delle strade ma, soprattutto, bisogna incidere sull’atteggiamento culturale della popolazione.

 “A tal fine- aggiunge Nunziante- l’Assessorato alla mobilità e l’Arem, hanno attivato iniziative tese a sensibilizzare la popolazione ad una maggiore consapevolezza dei rischi che si corrono guidando senza la necessaria attenzione. Ad aprile è stata promossa una campagna di comunicazione realizzata dalla Fondazione “Ciao Vinny” con un video spot dal titolo “Fermati un attimo e Pensa. Ama la vita e riempila di colore”. Inoltre proseguiranno, anche per l’anno scolastico 2017-2018, le attività di educazione alla sicurezza stradale rivolte a studenti della scuola secondaria con il progetto “La strada non è una giungla”, realizzato dall’Agenzia Regionale per la Mobilità in collaborazione con Direzione regionale Scolastica.”

Il rapporto completo redatto dall’AREM contenente le mappe tematiche sull’incidentalità stradale è disponibile sui siti www.arem.puglia.it e  http://mobilita.regione.puglia.it.

Madonna si scatena con la pizzica

di PIERO CHIMENTI - La regina del pop, che sta trascorrendo qualche giorno di vacanza a Borgo Egnazia nei pressi di Savelletri, nel brindisino, ha diffuso un video sul suo profilo facebook in cui mostra come, oltre ad apprezzare la terra pugliese, in cui torna spesso per rilassarsi, ami molto la sua musica e le sue tradizioni, scatenandosi sotto le note della pizzica.

Il video in poche ore ha già ricevuto oltre 10mila mi piace.

Frontale nel Barese, due morti

MOLA DI BARI - Nuovo incidente mortale nel barese. Due persone sono morte e un'altra è rimasta ferita in uno frontale avvenuto sulla provinciale 117 che collega Mola di Bari a Noicattaro.

Per cause da accertare ci sarebbe stato uno scontro frontale tra una Ford Focus e un mezzo pesante che trasportava liquido infiammabile.

Ad intervenire sul posto i carabinieri, che stanno eseguendo accertamenti per ricostruire la dinamica dell'incidente, vigili del fuoco e personale del 118. Con quest'ultimo incidente, sale a sette il numero delle vittime della strada in due giorni in territorio barese.