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sabato 29 novembre 2014

Renzi, mi interessa Sud di imprese che ripartono

ROMA - Il Sud a cui il premier Renzi preme vedere e' "un Sud possibile, un Sud di imprese che ripartono, che investono, che sono di eccellenza". Questo e' il Sud "che mi interessa", ed e' quello che il presidente del Consiglio dei ministri vorrebbe si raccontasse.

E' quanto il premier ribadisce parlando con i giornalisti a margine della sua visita agli stabilimenti di Atitech, azienda specializzata in manutenzione degli aerei presieduta da Gianni Lettieri, che a Napoli e' anche a capo dell'opposizione di centrodestra in Consiglio comunale.

Niente sesso per 3 mesi per uomini che sopravvivono a ebola

GINEVRA - I sopravvissuti al virus ebola non possono avere rapporti sessuali per almeno 3 mesi dopo la scomparsa dei sintomi o possono farlo solo usando rigorosamente il profilattico se non vogliono contagiare il partner. A sancirlo l'Organizzazione Mondiale della Sanita dopo aver accertato che il virus sopravvive per almeno 82 giorni nel liquido seminale che e' altamente contagioso.

Lo stesso vale per rapporti orali o per la masturbazione in quanto il virus ebola si trasmette solo attraverso il contatto con i liquidi, come appunto lo sperma, a prescindere da come ci si entri in contatto. L'Oms ha infatti scoperto che su 43 pazienti maschi malati di ebola, tra i tre sopravvissuti al virus, in uno ebola era presente nel liquido seminale ancora 40 giorni dopo la fine dei sintomi, nel secondo dopo 61 e nel terzo dopo 82 giorni.

venerdì 28 novembre 2014

Si avviano i lavori per la creazione della Consulta cittadina delle donne: il benessere della donna è di tutti

di Luigi Laguaragnella - La rete “Generare culture non violente” insieme agli enti locali, alle associazioni, agli Stati Generali delle donne, al privato sociale e all’assessorato al Welfare hanno avviato i lavori per l’Assemblea costituente della consulta cittadina delle donne che attraverso la “rete” possa prevenire e trovare spunti che promuovano il benessere e la salute della donna. All’assemblea erano presenti oltre che l’assessora Bottalico che è in prima linea nella creazione della consulta, hanno dato il loro contributo con analisi reali inerenti all’universo femminile la consigliera di Parità della Regione Puglia Serenella Molendini, Flora Colamussi di Legacoop Puglia e Elisabetta Cassizzi di Confcooperative Bari-BAT.

Si vuole creare un sistema ufficiale e a tutti gli effetti formale per tutelare le donne nei numerosi ambiti di vita pubblica e privata. Non si tratta esclusivamente farsi carico di punti di criticità di una categoria o di un genere, ma cambiare mentalità culturale nelle relazioni familiari e professionali. Dal forum sono emersi tanti spunti che hanno soltanto sfiorato i motivi per cui la Puglia è al terzo posto per violenza sulle donne e dove mille donne sono obbligate ad abbandonare il lavoro per la maternità… perdendolo per sempre.

L’impegno delle parti che hanno formato l’assemblea non si può limitare alla natura consultiva e mira soprattutto di aprirsi ad altre realtà.

La consulta, oltre a ragionare sulle misure da prendere nell’ottica del riequilibrio del genere maschile, oltre ad essere organo di ascolto e di spunti di riflessione per la gestione di problematiche come il lavoro, la maternità, deve impegnarsi ad andare incontro alle necessità.
Deve essere capace di andare negli spazi periferici, laddove i bisogni rimangono inascoltati o addirittura invisibili. La difficoltà per la consulta, infatti, è arrivare ad intercettare donne e relative necessità.

Bisogna andare incontro al quotidiano e scovare dal basso, coinvolgendo l’intera cittadinanza. Discutere dei problemi riguardanti le donne significa puntare ad una società più civile.

L’organo della consulta, quindi deve modificare le sue dinamiche d’azione, soprattutto perché la società sta cambiando e anche le problematiche non possono essere richiuse in generi o categorie, ma esistono numerose, piccole realtà da considerare accuratamente e singolarmente. La consulta può avvicinarsi a tutto questo soltanto coinvolgendo la cittadinanza.
Intercettare i bisogni è il primo passo da compiere dopo aver creato interesse magari con la creazione di eventi che possono soltanto sensibilizzare la cittadinanza (non solo il genere femminile) e dopo aver creato spazi che vanno in soccorso alla vita delle donne, come per esempio gli asili. Tutto questo deve portare ad un concetto di cambiamento e di sostenibilità che si tramuta in forme di sostegno che non solo vanno a vantaggio delle donne, ma della famiglia e della società. Se in tutti gli ambiti ci sono problemi, lo si deve anche ad una gestione delle norme ferme ad una concezione della donna non proprio contemporanea. La maternità, i contratti di lavoro part-time, i servizi di accompagnamento al parto. Sono tante le azioni da intraprendere nel profilo educativo, assistenziale, sociale e la nascita di una consulta è una tappa per incominciare a tracciare percorsi virtuosi a partire dall’universo femminile che non bisogna dimenticare è luogo di vita.

Leonardo: torna Bella Principessa

ROMA - Il magnifico Ritratto della Bella Principessa, dipinto su pergamena raffigurante secondo alcuni esperi Bianca Sforza, attribuito a Leonardo, sarà esposta per la prima volta in Italia dal 6/12 al 18/1 a Urbino, a Palazzo Ducale. Di proprietà del collezionista canadese Peter Silverman, l'opera è stata analizzata da studiosi come Martin Kemp e Pascal Cotte, che l'hanno ricondotta all'ambiente leonardesco e in particolare alla mano del maestro. La mostra sarà a Milano dal 23/4 al 31/10 per l'Expo.

28 novembre 1977-1980: quando il terrorismo sconvolse Bari

di Nicola Zuccaro - Se c'è una data da dedicare alle vittime del terrorismo barese questa è, a pieno titolo, il 28 novembre. Nello stesso giorno Benedetto Petrone (1977) e Giuseppe Filippo (1980) persero la vita in circostanze che, pur essendo state abbondantemente descritte e commemorate, nella mattinata odierna, rendono giustizia sia alla storia contemporanea barese che alla necessità di approfondire lo studio su quel tragico fenomeno che devastò l'Italia con sangue e lutti, fra gli anni '70 e gli anni '80 del secolo scorso.

Bari, come Roma, Milano, Bologna,Genova e Torino (qui il 10 marzo 1978 perse la vita il sottufficiale di Polizia Rosario Berardi, originario del capoluogo pugliese) non restò esclusa da quella ondata di violenza che attraversò, durante il periodo precedentemente menzionato, alcune delle principali città italiane.

L'accoltellamento del 18enne Benedetto Petrone (giovane operaio residente nella Città Vecchia e appassionato protagonista della lotta a favore dei più deboli) e del 50enne appuntato di Polizia Giuseppe Filippo che difese la propria arma di ordinanza, prima di essere presumibilmente crivellato da 2 terroristi di Prima Linea, richiedono ed impongono, al tempo stesso, la riscrittura di quella che fu definita, anni addietro (dal nome di un celebre documentario televisivo), la Notte della Repubblica.

Nigeria, strage in moschea

NIGERIA - Si aggrava di ora in ora il bilancio delle vittime del triplice attentato nella Grande Moschea di Kano, nella zona settentrionale della Nigeria: un reporter ha contato almeno 92 corpi nell'obitorio dell'ospedale Murtala Mohammed, dove centinaia di persone si aggiravano disperate cercando di identificare loro parenti e amici con l'aiuto della luce dei cellulari e delle pile. Le vittime erano state portate almeno in tre ospedali della città di Kano.

Bufera in Meridiana: indagati presidente ed ex ad

OLBIA - Il presidente della holding Meridiana spa Marco Rigotti, e gli ex af di Meridiana fly Massimo Chieli (in carica sino al luglio 2011), Giuseppe Gentile, anche fondatore di Air Italy, e Roberto Scaramella, dimessosi da poco, sono i quattro manager della compagnia aerea iscritti nel registro degli indagati come atto dovuto dopo le perquisizioni di oggi della Guardia di Finanza nelle sedi di Olbia, Roma e Somma Lombardo (Varese). L'inchiesta è coordinata dalla Procura di Tempio Pausania. (FONTE: ANSA)

L’Osservatorio intitolato a Paola Labriola per nuovi sguardi culturali sulla società

di Luigi Laguaragnella - Nei giorni in cui Bari sta vivendo la serie di eventi "Generare culture non violente" in seguito alla Giornata contro la violenza sulle donne, al Comune di Bari è stato presentato l'Osservatorio Paola Labriola, in ricordo della pschiatra uccisa nel 2013 da un uomo tenuto in cura da lei presso l'Asl nel quartiere Libertà.

L'Osservatorio è un nuovo percorso che promuove bellezza e speranza per la città. Per l'assessora Bottalico, presente alla conferenza stampa, è uno strumento utile che riunisce operatori di diverso titolo e competenza. È un centro studi che può essere promotore con interventi nelle scuole ed un modo per ripensare approfonditamente al tema della sicurezza soprattutto nell'ambito degli operatori sociali.

L'impegno e gli obiettivi dell'Osservatorio sono stati ben delineati da Vito Calabrese, marito di Paola: analizzando il senso della perdita di un familiare, la nascita di questo nuovo strumento per lo scambio di idee, di progettualità, è un modo simbolico di reagire e vedere nell'azione di tante persone coinvolte e da coinvolgere, la possibilità di riparare ai disagi che la società pone davanti.

Con l'analisi delle problematiche, trovando punti critici in una dimensione dialogica, l'Osservatorio Paola Labriola intende prevenire alle violenze, valorizzare le affettività, creare scambio culturale in senso partecipato e scientifico. L' impegno di Paola Labriola puntava a tutto questo ed ecco perché la sua figura vuole essere un simbolo che può continuare a vivere con l'Osservatorio.

L'avvocata Michela Labriola, una delle promotrici per la creazione dell'Osservatorio, vede nelle azioni che verranno intraprese, un percorso comune di prassi virtuose. E’ un’altra opzione per fare alla città di Bari nuovi sguardi sulla realtà partendo dall’approccio scientifico che favorisce, poi la qualità del legame sociale tra le persone.

L’Osservatorio Paola Labriola, che verrà inaugurato il 3 dicembre alle 18 presso il Liceo Classico Socrate, iniziando proprio dalla partecipazioni degli studenti, traccerà una linea trasversale di diversi argomenti e diverse competenze che avranno come collante lo scopo di nuove visione e di relazioni tra le persone per prevenire il più possibile, situazioni di disagio.

'Centrosinistra è morto', Vendola si defila dalle primarie

"Allo stato il centrosinistra non c'è più, le primarie non si fanno". Ad annunciarlo il presidente della Regione Puglia e leader di Sel, Nichi Vendola, al termine di un vertice di maggioranza tenuto nel pomeriggio a Bari dopo le dichiarazioni del segretario regionale Pd, Michele Emiliano.

+ LEGGI: LE LETTERE E GLI SCAMBI DI ACCUSE

"E' stato violato un vincolo fondamentale di solidarietà, di lealtà e di rispetto della verità - ha detto - non intendo ulteriormente esercitarmi in alcun pin pong polemico con Michele Emiliano".

A stretto giro di posta le dichiarazioni di Guglielmo Minervini. "Sono profondamente dispiaciuto che Vendola e Sel si siano sfilati dalle primarie e dalla coalizione. Comprendo le motivazioni: siamo stati i primi a denunciare il rischio di snaturamento del centrosinistra a causa della spregiudicatezza di Michele Emiliano. Tuttavia - evidenzia Minervini - non condividiamo la decisione. Per noi le primarie continuano perché il centrosinistra non è fatto soltanto dai partiti e non è solo una vicenda tra il Pd e Sel. Il centrosinistra è soprattutto un popolo che domenica vuole partecipare e decidere per vincere i sistemi d'interesse e le loro truppe cammellate".

"Le battaglie si vincono sul campo, dimostrando la superiore forza della passione e dell'entusiasmo. Noi lotteremo. Per la Puglia e per i pugliesi. In maniera intransingente anche domenica, nei seggi, pronti a denunciare ogni forma di inquinamento del voto per primarie sane, limpide, trasparenti e che siano davvero una festa della democrazia", conclude il candidato alle primarie.

Stop alle truffe dei biglietti aerei con carte di credito clonate

LECCE - Maxi-operazione internazionale di polizia contro le frodi nell'acquisto di biglietti aerei: è stata condotta in 84 aeroporti di 45 Paesi in tutto il mondo ed ha portato complessivamente all'arresto di 117 persone e alla denuncia a piede libero di altre 281.

L'operazione, denominata "Global Airport Action", è stata il frutto di mesi di preparazione tra Forze di polizia di tutto il mondo, Europol, Interpol, Ameripol, Eurojust, compagnie aeree e gestori dei circuiti delle carte di pagamento.

In 84 aerostazioni di 45 Paesi tutto il mondo sono stati controllati i passeggeri per verificare se il titolo di viaggio fosse stato acquistato in frode (cioè attraverso l'indebito utilizzo di carte di credito-debito) da circa 60 Compagnie aeree.

Le operazioni sono state coordinate da tre centrali operative: una di Interpol-Singapore, responsabile per le operazioni in Asia, una di Ameripol-Bogotá per quelle delle Americhe, ed una di Europol-L'Aja, responsabile per l'intero coordinamento.

Complessivamente, sono state diramate 211 segnalazioni che, in seguito agli accertamenti successivi, hanno portato all'arresto di 117 viaggiatori ed alla denuncia a piede libero di altri 281. Gli aeroporti italiani interessati sono stati quelli di Brindisi, Capodichino, Ciampino, Fiumicino, Fontana Rossa Linate, Malpensa, e Marco Polo, dove la Polizia Postale e delle Comunicazioni ha denunciato a piede libero 16 passeggeri perché trovati in possesso di titoli di viaggio acquistati in frode ma anche carte di credito clonate.

Il reato contestato in Italia è quello di frode informatica in concorso con ignoti. Per Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti” l'operazione è scaturita dalla necessità di contrastare lo specifico fenomeno delle frodi con carte di pagamento in danno delle compagnie aeree e dei consumatori, in netto aumento nell'ultimo triennio con una percentuale del 59%  a livello globale.

Foggia, militare esercito arrestato per estorsione

FOGGIA - Un caporal maggiore dell'Esercito, di Foggia, è stato arrestato dai carabinieri per tentata estorsione ai danni di alcuni imprenditori caseari. Nell'inchiesta sono indagate altre tre persone; per loro ipotizzata anche l'associazione per delinquere.

Gli accertamenti hanno avuto il via nel 2013 dopo la denuncia del titolare di un caseificio dell'avellinese che consegna latticini a Foggia. L'uomo disse di essere stato anche picchiato dopo rifiuto a pagare il 'pizzo'.

Black Friday all'italiana: pochi sconti e acquisti solo sul web

ROMA - Il Black Friday ha letteralmente contagiato il Belpaese. Il giorno statunitense per antonomasia in cui si anticipa lo shopping natalizio, grazie a consistenti sconti e promozioni su molti prodotti, vede impegnati oggi migliaia di consumatori in tutti gli Usa.

Ma se negli Stati Uniti i ribassi dei prezzi producono un reale vantaggio per i consumatori, non si puo' sempre dire lo stessa cosa per il mercato italiano. Gli sconti sono solo per prodotti da acquistare online e a volte c'e' un limite minimo di spesa. Deludono anche le percentuali di promozione che, nella maggior parte dei casi, sono appena superiori al 20%. Quasi tutti i siti prolungano pero' il periodo dell'iniziativa e non la limitano a un solo giorno. E' il caso di Amazon.it che ha iniziato le promozioni lunedi' 24 e le prolunghera' per un'intera settimana. Molti sconti durano 24 ore, altri sono 'lampo', accessibili solo per 4 ore nell'arco della giornata.

EBay propone sconti fino al 70%, ma solo su prodotti selezionati e tecnologici. L'unica voce fuori del coro e' l'ipermercato della catena francese Auchan, che oggi ha previsto un'apertura straordinaria e sconti per l'intera giornata. Il 'venerdi' nero' americano e' considerato un giorno importante anche sotto l'aspetto commerciale.

E' un valido indicatore per verificare la predisposizione agli acquisti e capire, seppur indirettamente, la capacita' di spesa dei consumatori. Non è un caso infatti che sia molto atteso dagli analisti e mercati finanziari americani e internazionali.

Cutrofiano, “Giù le mani dalla cava Don Paolo”

CUTROFIANO (Le) - L’Amministrazione di Cutrofiano si appresta a concludere un vergognoso accordo con la Colacem, in danno del territorio, dell’ambiente e di tutta la comunità locale.

   Per un obolo di 50.000 euro l’anno – il classico piatto di lenticchie – l’Amministrazione Comunale  intende sottoscrivere con la Colacem s.p.a. una nuova convenzione quinquennale, che prevede un ampliamento di circa 5 ettari della cava “Don Paolo”; un’estensione che si somma ai 22 ettari (con profondità di 30 metri) esistenti, sacrificando i beni comuni alle ragioni del profitto e alimentando un’attività insalubre, anche se a norma di legge, che contribuisce al già grave inquinamento nel nostro comprensorio.

   Questa svendita di territorio non servirà a ridurre le tasse per i cittadini, ma per rimediare a errori amministrativi, espropri mal eseguiti e spese scriteriate di precedenti governi cittadini, che gravano sui nostri bilanci per quasi un milione di euro.

   Occorre bloccare un patto scellerato, reso possibile dalle connivenze della politica locale, che ha trasformato questo nostro paese, dalle spiccate vocazioni agricole, turistiche e artigianali, in una colonia mineraria, il cui materiale di scavo viene esportato in tutto il mondo senza regole e senza limiti, per dare profitto a una singola azienda privata.

   Un patto così solido che consente ai rappresentanti della Colacem di affermare che “fino a quando ci sarà argilla a Cutrofiano, Colacem scaverà per produrre il suo cemento”; un’agghiacciante dichiarazione che fa comprendere quale sia il rispetto del territorio da parte dell’azienda.

   Un patto così vincolante che l’Amministrazione Rolli non ha scrupoli, per la sua attuazione, a tradire i propri impegni elettorali di realizzare “una politica di controllo, di contenimento e, se necessario, di contrasto nei confronti delle attività estrattive”.

   Tutto ciò mentre il Registro Tumori segnala nel nostro Comune e nel comprensorio una mortalità per tumori polmonari nettamente superiore alle medie regionali e nazionali, e mentre autorevoli scienziati e operatori sanitari, non escludono la relazione tra le malattie registrate e le emissioni industriali e la qualità dell’aria nel territorio.

   Ogni volta che decidiamo di distruggere, vendere o consumare il nostro territorio in modo irreversibile, rubiamo il futuro ai nostri figli!

   Il progetto di ampliamento interessa un’area, a ridosso del Parco dei Paduli e nella fascia di rispetto del Canale Colaturo (classificato tra le acque pubbliche), di elevato valore paesaggistico, ed è stato già bocciato nel 2011 nell’ambito della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale.

Per questi motivi chiediamo all'Amministrazione comunale di Cutrofiano di:

A) Non approvare alcuna convenzione con la Colacem che preveda l'ampliamento delle cave in cambio di un misero rimborso economico;

B)  Aprire un ampio confronto con i cittadini e con i Comuni vicini per valutare l'intera situazione ambientale ed economica connessa alle attività estrattive e quella del cemento;

C)  Dotarsi di una serie di Piani e Regolamenti finalizzati a tutelare il territorio, riqualificare le criticità esistenti e a individuare nuove prospettive economiche  ed occupazionali ambientalmente sostenibili.
   Signor Sindaco e Signori Consiglieri, non svendete il nostro territorio e con esso il futuro di Cutrofiano!
Lo riferiscono in una nota congiunta Forum Amici del Territorio, Italia Nostra sez. Sud Salento, Consulta Ambiente C.S.V. Salento, Forum Ambiente e Salute.

Germania, in coma dopo aver difeso ragazzine: genitori staccano la spina

Una storia pregna di un "coraggio civile", sin troppo dimenticato oggi. E' così che la Germania attende con commozione che i genitori 'stacchino la spina', proprio in queste ore, alla giovanissima Tugce.

Parliamo di una studentessa, in coma da oltre due settimane, in seguito a un'aggressione subita dopo aver difeso due ragazzine dalle molestie di un gruppo nei bagni di un Mc Donald's. La giovane si è intromessa, riuscendo a salvare le due vittime del branco, ma uscita al parcheggio si è trovata di fronte Sanel M., che le ha sferrato un pugno in pieno volto, risultato fatale. Ora, nella cittadina di Offenbach, i medici hanno accertato la morte cerebrale; e il padre è pronto a 'staccare la spina' oggi, giorno del suo compleanno.

Ma intanto le due ragazzine salvate da Tugce sono scomparse. "Mia figlia vi ha salvato, ha fatto tutto ciò perché non vi accadesse nulla - ha scritto il padre della coraggiosa studentessa nel suo appello -. Forse si è addirittura sacrificata per voi. Per questo, vi prego, andate dalla polizia e rilasciate la vostra testimonianza! Tudce non tornerà più ma voi glielo dovete: testimoniate!". Il caso ha provocato una fortissima emozione in Germania, e sono migliaia le persone che stanno salutando l'"angelo del Mc Donald's" sul web e nello stesso ospedale in cui la ragazza è ricoverata.

Domenica prossima a Bari One Day Camp di Azzurrina

BARI - Una intera giornata assieme per affinare l'intesa e rendere il più possibile omogeneo il livello tecnico del gruppo. Ritorna a Bari, domenica prossima, lo One Day Camp di Azzurrina, il progetto federale di reclutamento cestistico femminile: al PalaBalestrazzi di via Turati, dalla mattina sino al pomeriggio, si raduneranno in 33, per le annate 2001 e 2000 ed in rappresentanza di 17 società di tutta la regione.

Alle 9 è in programma il primo allenamento per la selezione 2001, cui seguirà, alle 10,45, la seduta riservata al gruppo 2000. Dopo pranzo, alle 15, amichevole in famiglia fra le squadre delle due annate: un test utile sopratutto per la classe 2001, attesa ad inizio gennaio dalla partecipazione al Memorial Fabbri di Santarcangelo di Romagna, contro alcune delle più forti rappresentative regionali. Ad alternarsi alla conduzione degli allenamenti con il referente tecnico territoriale Enzo Bifulco, ci sarà nell'occasione un tecnico esperto come Francesco Raho, che già nel corso della passata stagione ha offerto un importante contributo ad Azzurrina.

Domenica di allenamento anche per le selezioni maschili di Progetto Azzurri, impegnate al Brindisi al PalaMasseriola: alle 9 scenderanno in campo i nati nel 2001, in partenza per il Gran Galà del Molise del prossimo fine settimana, mentre alle 11 toccherà alla selezione 2000.

 
'Giornale di Puglia' è una testata registrata n. 1314/2010, Trib. di Bari 06/05/2010 | Direttore: Vito Ferri | Editore: 'Arcadia Club' | Copyright © 2014 Giornale di Puglia
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