venerdì, aprile 28, 2017

Corea del Nord, nuovo lancio missile balistico

SEUL - Il Nordocorea ha effettuato un nuovo test di un missile balistico. La conferma ufficiale è giunta prima dai militari Usa alla Cnn e poi anche dai militari della Corea del Sud come riporta l'agenzia sudcoreana Yonhap.

"La Corea del Nord ha lanciato un missile non identificato da un sito nelle vicinanze di Bukchang, nella provincia meridionale di Pyongyang, in direzione nord-est alle 5:30 di oggi", dichiara il capo di stato maggiore interforze di (Jcs) Seul citato dall'agenzia Yonhap.

Secondo quanto rilevato dai militari della Corea del Sud, il lancio del missile da parte di Pyongyang sarebbe fallito, pochi secondo dopo il decollo.

Corea del Nord, Trump: "possibile grande conflitto"

(ANSA)
STATI UNITI - Donald Trump, intervistato dall'agenzia Reuters in occasione dei suoi 100 giorni alla Casa Bianca, ha dichiarato che un conflitto "grande, grande" con la Corea del Nord, a causa del programma nucleare e missilistico di Pyongyang è possibile, ma che lui preferirebbe una soluzione diplomatica. "Senz'altro, c'è la possibilità che si arrivi ad un grande, grande conflitto con la Corea del Nord", ha detto il leader Usa. "Ci piacerebbe risolvere le cose attraverso la diplomazia, ma è molto difficile".

Nell'intervista, il presidente Usa ha detto che intende far pagare alla Corea del Sud il costo del sistema antimissile Thaad (un miliardo di dollari), mentre ha annunciato di voler rinegoziare gli accordi commerciali con Seul.

Trump ha quindi elogiato il presidente cinese Xi Jinping per i suoi tentativi di mediazione con Pyongyang: "Ci prova davvero, credo. Non vuole vedere caos e morte. E' una brava persona, l'ho conosciuto bene".

Il Papa è arrivato in Egitto: "Io pellegrino di pace"

CDV – "Pope of peace in Egypt of peace". E' il motto scelto per il viaggio di Papa Francesco in Egitto. Il Pontefice è arrivato intorno alle 14 all'aeroporto del Cairo. Ai piedi della scaletta dell'aereo, Papa Francesco è stato accolto al Cairo dal premier egiziano Sherif Ismail. Come mostrato alla tv egiziana, il pontefice è stato poi salutato fra gli altri anche dal patriarca della Chiesa cattolica copta, Abramo Isacco Sidrak.

Il Pontefice è stato accolto al palazzo presidenziale di Ittihadiya al Cairo dal presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi. Sisi, con occhiali da sole, ha accolto il pontefice sceso da un'auto Fiat sulla porta del bianco palazzo presidenziale. Dopo qualche secondo di saluti, a papa Francesco sono stati resi onori militari al suono degli inni vaticano, egiziano e di uno 'patriottico'.

"In quanto responsabili religiosi, siamo chiamati a smascherare la violenza che si traveste di presunta sacralità", ha detto il Papa ad Al-Azhar. "Siamo tenuti a denunciare le violazioni contro la dignità umana e contro i diritti umani, a portare alla luce i tentativi di giustificare ogni forma di odio in nome della religione e a condannarli come falsificazione idolatrica di Dio". "Solo la pace è santa - ha aggiunto - e nessuna violenza può essere perpetrata in nome di Dio, perché profanerebbe il suo Nome". "La violenza è la negazione di ogni autentica religiosità", ha detto papa Francesco alla Conferenza internazionale per la Pace organizzata al Cairo dall'Università di Al-Azhar. "Volgendo idealmente lo sguardo al Monte Sinai - ha affermato -, vorrei riferirmi a quei comandamenti, là promulgati, prima di essere scritti sulla pietra. Al centro delle 'dieci parole' risuona, rivolto agli uomini e ai popoli di ogni tempo, il comando 'non uccidere'".
LA DIRETTA

Si tratta del suo diciottesimo viaggio internazionale: una visita di due giorni, interamente al Cairo, in cui si sommeranno le dimensioni interreligiose, per gli importanti incontri col mondo islamico, ecumeniche, per l'abbraccio alla Chiesa copto ortodossa recentemente bersaglio degli attentati dell'Isis, e pastorali, per l'incoraggiamento che il Pontefice porterà alla piccola comunità copto-cattolica.
L’aereo con a bordo il Papa (un A321 dell’Alitalia) è decollato dall’aeroporto internazionale di Roma-Fiumicino alle 11.07. L’atterraggio all’aeroporto del Cairo è previsto per le 16.20. Francesco tornerà dall’Egitto domani. Appena lasciato il territorio italiano alla volta dell’Egitto, il Papa ha fatto pervenire al presidente della Repubblica Sergio Mattarella un telegramma: “Nel momento in cui lascio Roma per recarmi in Egitto pellegrino di pace, per incontrare la comunità cattolica e i credenti di diverse fedi, mi è caro rivolgere a lei, signor presidente, il mio deferente saluto che accompagno con fervidi auspici per il benessere spirituale civile e sociale del popolo italiano, cui invio volentieri la mia benedizione”.

Mattarella ha replicato così al Pontefice: “In un momento tanto delicato per la pace la Sua visita conferma il Suo coraggioso impegno a favore della promozione dei valori dell’uomo e per il dialogo ecumenico e tra le Religioni. Essa, inoltre, costituisce un messaggio di speranza sia per i credenti che per i non credenti, un monito per la tutela dei diritti umani universalmente riconosciuti e un incoraggiamento a risolvere le tante crisi che da troppo tempo scuotono il Medio Oriente”.

Terrorismo in Puglia, un arrestato ed un espulso

BRINDISI - Importante operazione antiterrorismo della Polizia nella Città delle due colonne: un cittadino congolese, in passato ospite del Centro per rifugiati di Brindisi, è stato arrestato mentre un marocchino, risultato in contatto con Anis Amri, l'autore della strage al mercatino di Natale di Berlino, è stato espulso dall'Italia. Dall'indagine della Digos di Brindisi, coordinata dalla Dda di Lecce e dalla Procura nazionale Antimafia e Antiterrorismo, è emerso che i due facevano parte di una cellula salafita operante a Berlino e avevano aderito all'Isis.

Arrestato, con l'accusa di associazione con finalità di terrorismo internazionale, un congolese di 27 anni e residente in Germania, mentre il marocchino ventiduenne che era in contatto con l'attentatore di Berlino è stato espulso dall'Italia. Entrambi, dicono gli investigatori, avevano aderito all'Isis ed erano pronti a compiere azioni violente, fino al martirio, in diversi scenari operativi.

85 milioni per acquistare la villa del Grande Gatsby

di PIERO CHIMENTI - La mega villa di fine anni '20 che si estende in circa 3,24 ettari di terreno con annesso porto privato, ambientazione del film il Grande Gatsby di Baz Luhrmann, è stata messa in vendita per 85 milioni di dollari.

Per facilitare la vendita dell'immensa struttura, sita a Long Island di New York, è stato abbassato il prezzo, inizialmente fissato a 100 milioni di dollari.

Agguato nel Foggiano, ucciso operatore ecologico

FOGGIA - Si torna a sparare in Capitanata. Un operatore ecologico 33enne e' stato freddato in un agguato, stamane a Torremaggiore. La vittima, Pasquale Maiellaro, gia' noto alle forze di polizia, aveva appena iniziato il turno di lavoro in via Moro, quando e' stato colpito mortalmente da alcuni dei proiettili sparati dall'assassino probabilmente con una pistola automatica.

I Cc hanno eseguito i rilievi tecnici e stanno esaminando i filmati delle telecamere di sicurezza di alcuni esercizi commerciali della zona, per risalire all'identita' del killer.

Confartigianato, migliora l’occupazione in Puglia

BARI – Migliora la situazione occupazionale in Puglia. È quanto emerge da un’elaborazione realizzata dal Centro studi di Confartigianato Imprese Puglia su dati Istat. Il numero degli occupati è salito di 23.151 unità. In particolare, l’anno scorso, gli uomini sono saliti da 757.127 unità a 769.951, mentre le donne da 414.160 a 424.487. Per un totale di 1.194.438 occupati (contro 1.171.287 dell’anno prima). Il tasso di occupazione è passato dal 43,3 per cento al 44,3.

In particolare, nel corso del 2016, si sono registrate 79.302 assunzioni a tempo indeterminato, 208.441 assunzioni a termine, 10.310 assunzioni in apprendistato, 29.669 assunzioni stagionali.

Sempre in Puglia, ci sono 287.649 disoccupati. Impressiona soprattutto il dato riferito ai giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni. La percentuale di chi risulta senza lavoro in questa fascia, infatti, raggiunge il 41,4 per cento. Si ferma, invece, al 29,7 per cento la percentuale dei giovani disoccupati tra i 25 e i 34 anni.

«I dati elaborati dal nostro Centro Studi regionale – commenta Francesco Sgherza, presidente di Confartigianato Imprese Puglia – legittimano un cauto ottimismo. L’incremento di un punto percentuale netto del tasso di occupazione è sicuramente un elemento positivo e rafforza l’idea che, sebbene flebile, ci sia una luce in fondo al tunnel. Il dato è ancora più rassicurante se si considera che è già dal 2015 che l’occupazione ha assunto questo trend nella nostra regione.

Tuttavia, a questo ritmo ci vorranno molti anni prima di recuperare i livelli occupazionali pre-crisi. Resta da capire, inoltre, quanto gli incentivi statali per le nuove assunzioni abbiano inciso e quanta parte di questa crescita potrà consolidarsi a livello strutturale.

D’altro canto – continua Sgherza – preoccupa la situazione dei giovani e delle donne, i cui tassi di disoccupazione continuano ad attestarsi su livelli davvero intollerabili: non possiamo assolutamente permetterci di lasciare a casa le nostre forze migliori.

 Sotto questo profilo, la crescita nell’utilizzo dell’apprendistato rappresenta una prima risposta, sebbene l’incremento sia probabilmente attribuibile al calo degli incentivi a valere sul contratto a tutele crescenti.

Secondo il Presidente Sgherza: «è possibile fare molto di più con gli strumenti a nostra disposizione. Mi riferisco, in particolare, al completamento della normativa regionale in materia di formazione duale, allo sblocco dell’apprendistato di primo e terzo livello o alla disciplina delle botteghe scuola, che attendiamo oramai da anni. Perseguire con rinnovata energia ed in maniera sostanziale i temi dell’alternanza scuola-lavoro in tutte le sue forme potrebbe migliorare drasticamente la situazione delle giovani generazioni di pugliesi. Questo è tanto più vero in un territorio il cui tessuto produttivo è composto per la quasi totalità da micro e piccole imprese.

I risultati raggiunti dagli ITS nell’ultimo anno, con percentuali davvero importanti di ragazzi che una volta diplomati hanno trovato lavoro in breve tempo, dimostrano che, se saremo in grado di interconnettere maggiormente imprese e formazione, nessun risultato sarà fuori portata».

Gioco d’azzardo, M5S: "In conferenza Stato-Regioni Emiliano si opponga a nuove slot e centri scommesse"

BARI - "Il 3 e 4 maggio a Roma la Conferenza Stato-Regioni potrebbe raggiungere un’intesa che vanificherebbe anni di lotta di associazioni contro il gioco d’azzardo e contro le slot e il lavoro di tanti sindaci. Chiediamo che, a nome della Puglia, il presidente Emiliano si opponga e blocchi questo scempio, tutelando la salute dei cittadini prima di ogni altra cosa". Così in una nota Alberto De Giglio (M5S).

"Visto che poi - prosegue la nota - Emiliano sta competendo per la leadership Pd, su un tema importante come il contrasto all’azzardopatia sarebbe assolutamente opportuno che si pronunciasse prima del 30 aprile. Se, infatti, in sede di conferenza Stato-Regioni sarà raggiunta l’intesa tra le parti ci troveremo di fronte a un inaccettabile gioco delle tre carte: da un lato il Governo dice che aumenterà le tasse nei confronti degli operatori del settore giochi ma, dall’altro, estenderà la possibilità di installare nuove sale slot e centri scommesse. Ne conseguirebbe una nuova ondata di offerta dell’azzardo, che avverrebbe a discapito dei poteri dei sindaci che, con le loro delibere, in questi anni sono stati il primo e vero baluardo nel contrasto al fenomeno. Insomma, il Governo dopo molti tentativi sembra aver trovato il cavallo di Troia per imbrigliare i poteri dei primi cittadini e gli unici a poterli fermare questo scempio ormai sono i governatori regionali. Ne basta uno che si opponga per far saltare i loro piani. Ci auguriamo che il presidente Emiliano non ignori anche questo appello", conclude De Giglio.

EMILIANO RISPONDE A M5S: “L'IMPEGNO DELLA PUGLIA PER LIMITARE GIOCO D'AZZARDO” - Solo grazie al presidente della Regione Puglia si è bloccata in conferenza Stato-Regioni la proposta Barretta per una nuova legislazione in materia di giochi di azzardo.

"Proprio per questa ragione - precisa il Presidente Emiliano in risposta alla nota del Movimento 5 Stelle - la Regione Puglia continuerà ad opporsi a quella impostazione legislativa in coerenza con quanto già fatto in passato. Ci stiamo battendo per limitare in ogni modo possibile il gioco d'azzardo e per determinare il divieto, per coloro che risulteranno affetti da ludopatia, di frequentare qualunque luogo ove il gioco di azzardo sia autorizzato. Lo pretende la tutela della salute delle persone e del loro equilibrio psicologico e sociale. Le distanze dei luoghi del gioco da scuole, parrocchie e altri punti sensibili previsti dalle leggi regionali – ha concluso il Presidente - vanno mantenute come va consentito ai sindaci di adottare provvedimenti in questo senso".

Torna il maltempo sulla Puglia

BARI - Torna il maltempo sulla Puglia. La Protezione civile ha diffuso uno stato di preallerta per quanto riguarda la giornata di domani. In particolare sono previste precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su tutta la Puglia, escluso il Salento e bacini.

Dalle 0.00 di stanotte e per le successive 20 ore è prevista criticità ordinaria per rischio idrogeologico e idraulico localizzato su tutta la Puglia centrale, Bradanica e del Basso Ofanto.

Vivement Bif&st

di FREDERIC PASCALI - Alla presenza di Dario Argento, insignito del premio alla memoria di Federico Fellini e già autore di un’apprezzatissima Master Class mattutina, il Bif&st del giovedì si è chiuso con la proiezione, decisamente in tema, di “Get Out”, la pellicola diretta da Jordan Peele che negli Stati Uniti ha già incassato 170 milioni di dollari. A metà strada tra i toni del noir e quelli dell’horror, la macchina da presa del regista americano cita molti classici del genere, da John Carpenter a Stephen King fino all’onnipresente Tarantino. Il risultato e l’interpretazione degli attori è buono senza tuttavia riuscire a emanciparsi da cliché già visti e abusati.

La giornata odierna, per contro, ha aperto i battenti con la Master Class a due voci di Margarethe Von Trotta e Fanny Ardant, preceduta dalla visione di “Paura e amore” con la regia della prima e il ruolo principale affidato alla seconda.

Fanny Ardant sarà la protagonista principale anche del programma serale del Teatro Petruzzelli dove assisterà alla proiezione del suo “Le Divan de Staline”. La sua terza fatica come regista è tratta da una storia di Jean - Daniel Baltassat e presenta Gérard Depardieu ed Emmanuelle Seigner come interpreti principali.

Molti temi in questo penultimo atto del Festival con, tra gli altri, la celebrazione degli 80 anni dalla morte di un grande intellettuale come Antonio Gramsci. Nel pomeriggio la sala 5 del Galleria ospiterà la proiezione di “Antonio Gramsci. I giorni del carcere”, il bello e complesso film, del 1977, diretto da Lino Del Fra.

Oggi chiudono tutte le competizioni in cartellone con il “Panorama Internazionale” che cala il sipario con “De Premier”, un lavoro belga di Erik Van Loy, e “Nobili bugie”, un film fuori concorso diretto da Antonio Pisu con Claudia Cardinale, Raffaele Pisu e Giancarlo Giannini.
Conclude la giornata la proclamazione dei vincitori dell’ItaliaFilmFest “Opere prime e seconde” e la consegna del premio come miglior attrice, per la sezione “lungometraggi”, a Valeria Bruni Tedeschi per “La pazza gioia” di Paolo Virzì.

Il “Federico Fellini Platinum Award for Cinematic Excellence” va a Volker Schlöndorf che terrà la sua Master Class nel pomeriggio di domani.

Bari, raccolta differenziata 'Porta a Porta' al via

di NICOLA ZUCCARO - Dall'indifferenziato al differenziato. Dopo la pedonalizzazione - come sottolineato dal sindaco di Bari, Antonio Decaro - il Comune di Bari si prepara per un'altra sfida, tesa a modificare le abitudini igienico-sanitarie. Dal 15 maggio infatti l'Amministrazione comunale, con la collaborazione dell'Amiu Puglia e del Conai (Consorzio Nazionale imballaggi), concretizzerà il nuovo piano di raccolta differenziata dei rifiuti.

Si partirà con una prima fase (step) nel nuovo sistema di raccolta, con circa 50mila cittadini coinvolti nei quartieri di Santo Spirito, Palese, Catino, San Pio, San Girolamo, Fesca e San Cataldo. Esso sarà effettuato con modalità domiciliare del 'Porta a Porta' per il conferimento di carta/cartone, imballaggi in plastica e metalli, vetro, frazione organica e secco residuo non differenziabile che interesserà sia i cittadini, sia le utenze non domestiche, per un totale di 21mila coinvolte.

Il 19 aprile sono già iniziati gli incontri con i cittadini per illustrare il nuovo sistema di raccolta, con il coinvolgimento di 50 studenti universitari che in qualità di 'facilitatori' accompagneranno gli utenti - anche attraverso la distribuzione di appositi kit - affiancati dai tecnici del Comune.

Il nuovo piano di raccolta non sarà più stradale e di prossimità ma consentirà di abbattere i costi sostenuti dall'Amministrazione comunale per lo smaltimento dei rifiuti nelle discariche, evitando così l'aumento della TARI.

Bari, al via trasferimento parte reliquie San Nicola alla Chiesa russa

BARI - Dal 21 maggio al 28 luglio 2017 una parte delle reliquie di San Nicola custodite nella Pontificia Basilica di San Nicola sarà trasferita alla Chiesa ortodossa russa: un evento eccezionale in quanto mai prima d’ora - in 930 anni - le reliquie del Santo patrono avevano lasciato la città di Bari.

Il trasferimento temporaneo è frutto dell’accordo raggiunto nel corso dello storico incontro tra il Patriarca Kirill di Mosca e di tutte le Russie e Papa Francesco svoltosi il 12 febbraio 2016.

“Se è vero che la storia è fatta di corsi e ricorsi storici e che gli eventi si ripetono secondo un disegno prestabilito - commenta il sindaco di Bari Antonio Decaro - allora oggi siamo davanti ad uno di questi episodi, a cui credo gli uomini abbiano la fortuna di assistere poche volte nella vita, se non una sola. Dopo quasi mille anni, San Nicola si rimette in cammino e, onorando la sua storia e il suo messaggio, unisce ancora una volta i popoli in nome della fede.

In questi tempi di migrazioni di popoli alla ricerca di pace, in un momento in cui si riaffacciano nuovi e vecchi egoismi e tentativi di sopraffazione, la chiesa risponde con un messaggio di pace e dialogo. Questo è il segno più tangibile dello spirito ecumenico che si respira nella cripta della Basilica e si respirerà anche a Mosca.

Del resto la volontà di stabilire un legame tra Bari e Mosca è stata avviata parecchi anni fa e ha raggiunto significativi traguardi importanti con la restituzione della chiesa russa al Patriarcato di Russia.

Desidero, infine, ringraziare i padri domenicani, l' arcivescovo Cacucci e tutti i baresi per l'amore che nutrono per il nostro Santo, per la straordinaria accoglienza che gli hanno riservato quando le sue reliquie arrivarono in questa città e per lo spirito con cui rinnovano questo amore ogni anno”.