giovedì, maggio 25, 2017

Musei, Tar boccia nomine 5 direttori

ROMA - Il Tar del Lazio ha bocciato la nomina di cinque dei venti nuovi super-direttori, tra cui alcuni stranieri, dei musei italiani. Il ministro della Cultura Dario Franceschini commenta: "Il mondo ha visto cambiare in 2 anni i musei italiani e ora il Tar Lazio annulla le nomine di 5 direttori. Non ho parole, ed è meglio...". Così il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, commenta la notizia - anticipata dal Sole 24 Ore - secondo cui il tribunale amministrativo ha bocciato la nomina di cinque dei venti direttori dei super-musei.

Secondo il quotidiano, "il Tar ha ritenuto che non ci fossero le condizioni per aprire le selezioni a candidati internazionali e sette dei direttori sono stranieri, tra i quali quelli del parco archeologico di Paestum e del Palazzo Ducale di Mantova, interessati direttamente dal verdetto del Tar".

Manchester, arrestati padre e fratello minore del kamikaze

MANCHESTER - Nuovi arresti nell'ambito dell'inchiesta sulla strage di Manchester: in manette sono finiti il padre e il fratello minore. Secondo quanto riporta Bloomberg, l'arresto del padre sarebbe avvenuto a Tripoli.

Ramadan Abedi è stato portato via assieme ad un'altra persona non identificata. In un'intervista con l'agenzia Usa qualche ora prima, l'uomo aveva riferito di un suo recente incontro a Tripoli con il figlio, aggiungendo che le autorità britanniche non lo avevano ancora contattato.

Sempre a Tripoli è stato arrestato il fratello minore del kamikaze. Martedì era stato arrestato un altro fratello.

Migranti, Viminale: a Bari primo Cpr

ROMA - "Il primo Centro permanente per i rimpatri che sara' attivato e' quello di Bari-Palese, da 126 posti, perche' i lavori di ristrutturazione di una struttura gia' esistente sono terminati ed e' in fase di emanazione il bando per la gestione: ma abbiamo gia' individuato le localita' in cui far sorgere gli altri Centri previsti dalla nuova legge, ci delle ipotesi su cui si sta lavorando, siamo in attesa dell'ok delle regioni". Così Gerarda Pantalone, capo del Dipartimento Liberta' civili e Immigrazione, durante un'audizione davanti alla Commissione migranti disegna una prima, possibile 'mappa' dei nuovi Cpr, destinati a sostituire i vecchi Cie.

Poi aggiunge: "la legge prevede dei tempi e dei costi per la realizzazione, 500 posti per il prossimo anno e gli altri per l'anno successivo fino a 1.600 ma noi siamo partiti da subito perche' l'interesse del ministro Minniti, se le regioni ci aiutano, e' quello di riuscire a partire gia' da ieri".

Scendendo nel dettagli, "a Roma e' previsto il potenziamento di una struttura gia' esistente ma danneggiata, e i lavori sono gia' in corso: ci sono solo 125 posti dedicati alle donne, ce ne saranno altri 125 per gli uomini. A Torino i posti disponibili per il Cpr oggi sono 118, sono in fase di definizione i lavori per altri 35 sino ad arrivare ai 180 previsti. A Potenza e' in corso il riadattamento di una struttura che in passato avrebbe dovuto ospitare un Cie, poi mai aperto: i lavori, gia' in corso, per una capienza di 150 posti dovrebbero terminare entro la fine dell'anno". 

San Nicola, Putin: "Reliquie a Mosca grazie accordo Papa Francesco-Kirill"

MOSCA - Anche il presidente russo Putin si è recato alla cattedrale moscovita di Cristo Salvatore per venerare le reliquie di San Nicola, che la scorsa domenica sono state portate nella capitale da Bari. Il presidente ha evidenziato che tutto ciò “è stato possibile grazie all’accordo che è stato raggiunto in occasione della riunione del patriarca (Kirill) con il Papa” a Cuba.

In tale occasione Putin ha tenuto anche un incontro con Kirill, presso la residenza di lavoro della Chiesa ortodossa russa. Oggi Kirill ha consacrato la nuova cattedrale del Cristo risorto nel quartiere Lubianka.

Dal capoluogo pugliese sono state portate tre quarti delle reliquie del santo, che in piccola parte sono state distribuite non solo al Cristo Salvatore, ma anche in altre cattedrali a Mosca e nel monastero di San Giovanni Battista. Rimarranno nella capitale sino al 12 luglio, per poi andare a San Pietroburgo e infine tornare in Puglia. L’evento è di importanza epocale e ha creato code chilometriche intorno alla cattedrale, ogni giorno.

Trump, popolarità negli Usa crolla al 40%

WASHINGTON - Il Russiagate fa crollare il presidente Usa Donald Trump nell'ultimo sondaggio di Fox news: il 53% boccia il lavoro del tycoon newyorchese. Un mese fa il rapporto era 45% a 48%.
 
Il 44% pensa inoltre che gli hackeraggi russi abbiano aiutato il tycoon ad arrivare alla Casa Bianca. Il 68% approva la nomina di un procuratore speciale per indagare sulle interferenze di Mosca nelle elezioni (29% e' contro) e il 43% pensa che scoprirà un coordinamento della campagna di Trump con la Russia.

Il 60% inoltre e' convinto che il presidente Usa abbia licenziato il capo dell'Fbi James Comey perche' l'indagine sul Russiagate stava danneggiando la presidenza (il 29% non lo pensa). Come se non bastasse, il 57% ritiene che la condivisione di informazioni segrete con i russi nello studio ovale sia frutto di cattivo giudizio.

"TAP? Serve all'Italia e all'Europa". Intervista al prof. Boero

di FRANCESCO GRECO - MELENDUGNO (LE). Toh, un prof. a favore della TAP (TransAdriatic Pipeline), dopo le battaglie NO-TRIV. E' Ferdinando Boero, genovese, docente di Zoologia all'Università del Salento, autorità in materia di mari e oceani, instancabile divulgatore, autore di molti libri, il primo, “Ecologia della bellezza" appena presentato a Tricase Porto (Lecce), gli altri due sono Ecologia ed evoluzione della religione, e Economia senza natura. La grande truffa.

Gli editori gli chiedono testi tecnici, con i paroloni, ma così i libri finirebbero in una nicchia per pochi eletti, e non sarebbero in linea con la sensibilità e la formazione culturale del figlio di un partigiano.

E se un uomo è anche la sua stretta di mano, quella di Boero è vigorosa e sicura come chi crede in ciò che fa, dice, insegna, chi possiede valori forti, visioni, skyline vaste, militanze, passioni, come quella per la rockstar di riferimento, Frank Zappa, cui vent'anni fa dedicò una nuova medusa trovata nel Pacifico, ricambiato con una canzone: “Lonesome cowboy Nando" (video).

Professore, allora, ci spieghi: che sul fronte ”anti” ci sia un bel po' di turgidità ideologica con accessi di anti-modernità è la narrazione che appare ai più, ma Terra d'Otranto ha davvero bisogno di quel gas per il suo modello di sviluppo futuro? 

RISPOSTA: No, non ne ha bisogno. Ne ha bisogno l’Europa e il paese intero. La Puglia prende moltissimo dall’Europa, pensiamo ai fondi dell’obiettivo 1. Agli aiuti per l’agricoltura. E non voglio adesso parlare di come viene spesso truffata. Lo stesso avviene con molti altri fondi che “arrivano” e spesso sono spesi male o addirittura non sono spesi. Chi dà ha diritto di chiedere. Ovviamente a certe condizioni.

D. Più si dice “No” più si è moderni, ma la modernità è anche rischio, responsabilità, spesso rinunce... 

R. Ho detto moltissimi NO nella mia vita. No all’abusivismo, no alla pesca dei datteri di mare, no allo sbancamento delle dune, no alle trivellazioni, no al carbone, no al nucleare. A volte mi sono trovato solo o quasi, in queste battaglie. Per dire NO bisogna anche saper dire SI ma, lo ripeto, sempre a certe condizioni.

D. Quindi indietro non si può tornare, il sito è quello e si ormai tratta solo di negoziare il cosiddetto “ristoro”, magari sotto forma di royalties? 

R. Questo dovrebbe essere negoziato dai politici locali. Quelli che hanno detto NO al piano delle coste che cercava di frenare la cementificazione delle coste, per esempio. O che hanno permesso gli scempi che sono sotto gli occhi di tutti. Non certo da me. Comunque qualche suggerimento lo sto dando. Per esempio rimuovere la spazzatura marina che si accumula su queste coste. Questa volta senza alcuna responsabilità da parte della politica locale. Qui arriva tutta la spazzatura dell’Adriatico!

D. Ci sarebbe da chiedersi dove stavano e cosa facevano gli ambientalisti fondamentalisti quando le coste erano assalite dall'abusivismo delle seconde case (per cui c'è sempre una sanatoria politica in progress) e la bellezza soggiogata dal profitto, nella logica di un'estetica da rapina, egoista e devastante... 

R. Già, questa costa è stata devastata da un abusivismo edilizio di scarsa qualità, per un mare vissuto un mese all’anno. Le dune costiere sono sbancate per fare parcheggi, ci sono costruzioni che arrivano fino in mare. Roca Vecchia, una città di 4000 anni fa, è in completo abbandono, e anche la grotta vicino a quella della Poesia. Le spiagge sono invase dalla spazzatura marina. E l’unica minaccia ambientale è un tubo di 90 cm di diametro? Mi viene da dire come Totò: mi faccia il piacere!

D. Ieri NO-TRIV, oggi SI-TAP: c'è un denominatore comune? 

R. Veramente NO-TAP fa il verso a NO-TAV. La TAV è un’opera costosissima, pagata con fondi pubblici, che devasta l’ambiente. E’ giusto dire NO. E le trivellazioni sono la stessa cosa. Perforare il fondo del mare per estrarre combustibili fossili è una follia. Sono due NO sacrosanti. La risposta radicale dei NO-TAV… se abitassi lì probabilmente andrei anche io a sabotare i cantieri. Per il NO-TRIV sono andato a tribune referendarie, con Teresa Bellanova, ho partecipato a decine di conferenze (una con l'oncologo Giuseppe Serravezza), ho scritto articoli, ho scritto documenti tecnici. E continuo a dire in ogni occasione (il 12 maggio l’ho detto a una commissione del Parlamento del Mediterraneo, alla Camera di Monte Citorio) che si tratta di azioni che espongono il Mediterraneo a rischi che non vale la pena di correre.

D. Stiamo rimodulando un'idea di futuro, fra neo-Umanesimo industriale e ritorno alla bellezza: meno fossili, più energie dolci, alternative, impatto soft, sostenibile: per Brindisi e Taranto che riconversioni ipotizzare? 

R. La sfida dell’umanità consiste nella conversione ecologica, predicata ANCHE, da Papa Francesco, il primo religioso convertitosi a una scienza: l’ecologia. Dobbiamo rimetterci in armonia con la natura. E dobbiamo quindi reinventarci i nostri sistemi produttivi. Quasi da zero. Dobbiamo imparare a costruire case che non consumano energia tradizionale (basata sulla combustione), dobbiamo produrre il cibo in modo da non distruggere gli ecosistemi naturali, dobbiamo consumare senza produrre spazzatura. Le tecnologie devono essere sviluppate a questi fini. Io credo che ci sia la possibilità di vivere senza distruggere. La parola Umanesimo non mi piace, perché parla di “uomo”. Noi abbiamo dato troppa importanza a noi stessi. Ci siamo addirittura inventati un dio a nostra immagine e somiglianza.
E’ questo complesso di superiorità che ci sta mettendo nei guai. Dobbiamo fare un bel bagno di umiltà, ridimensionare le nostre aspettative. Gli ultimi papi hanno visto giusto. La natura si ribellerà a quello che le stiamo facendo, disse Giovanni Paolo II, e disse anche che non ci può essere pace senza giustizia.
Gli occidentali hanno ridotto il mondo in questo stato, e ora lo devono rimettere a posto. Francesco predica la conversione ecologica. Non credo all’uomo invisibile che vive nell’alto dei cieli e che ci guarda da lassù, ma credo che chi parla a suo nome finalmente ha capito quello che la scienza dice da molto tempo: non possiamo andare avanti così, dobbiamo cambiare. Dobbiamo usare la tecnologia per realizzare il cambiamento. Ma abbiamo bisogno di una nuova visione del mondo. Quella che ci mette DENTRO la natura e non SOPRA la natura.

D. Serravezza in sciopero della fame e della sete: il messaggio subliminale è che Tap porta brutte patologie: non è un'enfasi pericolosa, oltre che una forzatura (come anche Arpa-Puglia ha rammentato)?

R. Serravezza, pur essendo un medico, ha una visione ecologica dei problemi. Cura i sintomi (il cancro), ma dice che la vera cura è rimuovere le cause (l’ambiente che genera il cancro). Anche se pare un ragionamento banale, non è per nulla ovvio ed è una strategia che raramente si persegue. La cura dell’ambiente è poco sentita, da noi. Siamo in perfetta sintonia. Il mio mestiere è l’ambiente, il suo è la salute umana. Quel tubo non causa grandi problemi ambientali, e non ha conseguenze sulla salute umana. Tutti abbiamo un gasdotto che entra a casa nostra (si chiama tubo del gas) e il gas arriva nelle nostre case attraverso i gasdotti.
Ma di che stiamo parlando? Mi spiace: Serravezza sbaglia. Sbaglia soprattutto perché inscena una protesta radicalissima (lo sciopero di fame e sete) per un problema marginale. Non mi pare lo abbia mai fatto prima.
Ma con tutti i problemi che ci sono, per la salute umana a causa del degrado ambientale, proprio TAP doveva scegliere? L’impressione è che sia una minaccia enorme e terribile. Ora la sua posizione è che sia la goccia che fa traboccare il vaso. Quella che colma la misura. Sono d’accordo con Serravezza al 99%, ma su questo proprio non sono d’accordo, anzi, si tratta di una posizione che paradossalmente squalifica le posizioni precedenti. Questo ambientalismo viscerale toglie forza alle proteste sacrosante, e le squalifica.

D. Cos'è il progetto Lter?
R. Significa Long Term, Lungo Termine. I progetti di ricerca sono di solito di tre o quattro anni, poi i ricercatori devono presentarne altri, rispondendo a bandi che assegnano fondi. Si devono rincorrere i vari argomenti coperti dai bandi.
Ma la natura ha la sua “storia” che deve essere seguita e, per farlo, ci vuole il lungo termine. Per la meteorologia lo sappiamo benissimo. Non si chiede ai meteorologi: per tre anni studiate i temporali, poi nei successivi tre anni studiate il vento, e poi, invece, focalizzate sulle ondate di calore.
I meteorologi studiano il tempo atmosferico sul lungo termine, realizzando serie storiche che ci permettono di ricostruire, appunto, la “storia” delle condizioni meteorologiche. Lo stesso si deve fare con tutte le altre manifestazioni della natura: osservazione a lungo termine. All’Avamposto Mare di Tricase Porto vorremmo fare proprio questo. Fare un inventario della biodiversità di questo mare e osservare, nel lungo termine, la sua evoluzione.
Per comprenderne il cambiamento e comprenderne le cause. Per farlo, ci vuole un sostegno a lungo termine della ricerca. Tutto qui. Ora non si sta facendo. 

Cessione Ilva, Labriola: "Rischio 2018? La politica batta un colpo"

ROMA - “Che succede in quel dell’Ilva? L’annunciata cessione ad una delle cordate interessate avverrà in tempi brevi, come previsto, o il prossimo anno, come riferito nelle ultime ore da alcuni media? E sulla decisione dei commissari straordinari, sul futuro prossimo dell’acciaieria, quanto influirà il ‘fattore’ Bruxelles? Una matassa sempre più aggrovigliata, che non può non preoccupare ogni cittadino di buon senso. Il rischio che si perdano molti altri mesi prima di potere conoscere i progetti dell’acquirente per l’impianto siderurgico più grande e inquinante d’Europa è del tutto reale. Di fronte a tutto questo pasticcio, il silenzio di Palazzo Chigi e delle istituzioni si fa sempre più assordante. Il nuovo piano di produzione, gli organici e gli esuberi, il nodo delle emissioni industriali, le necessarie opere di modernizzazione degli impianti, e soprattutto la bonifica dell’area in cui sorge Ilva e di quelle adiacenti: tutto potrebbe essere rimandato a data da destinarsi. I ministeri competenti e la presidenza del Consiglio dimostrino, finalmente, senso di responsabilità e determinazione, spiegando ai tarantini e agli italiani tutti come intendono perseguire l’obiettivo”, lo dichiara l’onorevole Vincenza Labriola, capogruppo per il Gruppo Misto in commissione Lavoro alla Camera dei Deputati.

Biodiversità, al via eventi in Puglia

di DONATO FORENZA - La Biodiversità rappresenta “la variabilità tra gli organismi viventi di qualsiasi fonte, inclusi gli ecosistemi terrestri, marini e acquatici e i complessi ecologici di cui sono parte; la biodiversità include la diversità all’interno delle specie, tra le specie e la diversità degli ecosistemi” (Convention on Biological Diversity).

In Puglia tra i numerosi eventi va annoverata la “Settimana della Biodiversità Pugliese”. Concerne oltre quaranta eventi articolati in cinque convegni, tre presentazioni di nuovi libri, sei seminari, molte interessanti visite guidate nei campi in cui vengono conservate le risorse genetiche vegetali, mostre fotografiche e pomologiche; è prevista l’apertura al pubblico e visite dei laboratori con peculiari degustazioni di prodotti tipici.

Gli eventi sono proposti dalla Regione Puglia in connessione con cinque progetti integrati per la biodiversità finanziati con il PSR Puglia 2014-2020 (anche in collaborazione con l’Università di Bari) nel contesto della “Prima Settimana della Biodiversità Pugliese di interesse agricolo e alimentare” (18-26 maggio 2017). Numerose sono le iniziative per la salvaguardia della Biodiversità. Ad esempio, nell’ambito della Biodiversità zootecnica della Regione Puglia sono stati già previsti sostegni quinquennali per la salvaguardia delle razze autoctone in pericolo di estinzione per agricoltori singoli o associati iscritti all’Anagrafe delle Aziende Agricole, che detengano animali appartenenti alle razze locali in pericolo di estinzione per aumentare la consistenza numerica delle stesse.

Importanti sono i vasti Programmi europei, nazionali e regionali e i relativi interventi previsti nel settore forestale e negli altri sistemi ambientali. In varie regioni d’Italia gli eventi stanno facendo rilevare la inderogabile necessità della sostenibilità e della tutela continua della Biodiversità  quale indifferibile servizio ecosistemico in tutti i suoi settori di attività per il miglioramento della qualità della vita.

Bari, 'I geologi si confrontano su sicurezza e prevenzione'

di DONATO FORENZA - Organizzato dal Consiglio Nazionale dei Geologi, dalla Fondazione Centro Studi del Consiglio Nazionale, dalla European Federation of Geologists, in collaborazione con l’Ordine dei Geologi della Regione Puglia, si è svolto a Bari, presso il Centro Congressi dell’Hotel Majesty, il Convegno interdisciplinare  “I Geologi si confrontano su sicurezza e prevenzione”.

Nei lavori sono state analizzate utili strategie da implementare per le attività di prevenzione dei disastri naturali e per la inderogabile pianificazione necessaria per la messa in sicurezza del Paese; inoltre sono state esaminate le complesse tematiche del Programma nazionale “Casa Italia”, le Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni, il recente Codice degli Appalti, la Rete delle Professioni Tecniche, la Tutela Ambientale e la Gestione del Territorio, il fascicolo del fabbricato, aspetti della Protezione civile, la certificazione di eccellenza degli studi di geologia e fattori correlati.

Hanno relazionato prestigiosi studiosi tra i quali il presidente dell’Ordine dei Geologi della Regione Puglia Salvatore Valletta, il  Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi Francesco Peduto che hanno evidenziato la gravità delle ripercussioni sull’ambiente dei terremoti e dei dissesti idrogeologici.

L’Italia ha speso circa 150 miliardi di euro negli ultimi 50 anni per riparare i danni da terremoto! Si tratta di somma che corrisponde a quanto il governo pensa di stanziare annualmente per Casa Italia. Il nostro Paese presenta (ISPRA 2015) 530 mila frane (oltre il 70% di quelle in Europa) e quindi occorre una nuova legislazione efficace per evitare catastrofi. Anche il geologo può fornire contributi notevolissimi  per valide scelte progettuali e per la pianificazione territoriale. Sono intervenuti   numerosi illustri rappresentanti delle professioni tecnico-scientifiche. E’ stata programmata la partecipazione di Alessandro Reina, docente di Geologia al Politecnico di Bari, del sindaco di Bari Antonio Decaro, del governatore della Regione Puglia Michele Emiliano, di Gianni Giannini e Antonio Nunziante assessori della regione Puglia, di Ruggiero Mennea, presidente Comitato regionale permanente della Protezione civile e di altri esperti, tra i quali vari membri del Consiglio Nazionale dei Geologi. L’evento ha riscosso notevole successo.

Brindisi, peschereccio in avaria: soccorso equipaggio

BRINDISI - Sfiorato il dramma al largo delle coste brindisine. I militari della Guardia Costiera sono intervenuti la scorsa notte al largo di Brindisi per soccorrere i tre membri dell'equipaggio del peschereccio 'Angela Madre', della marineria di Margherita di Savoia, in avaria ad una distanza di 50 miglia nautiche dalla costa.

Ad intervenire la motovedetta SAR CP844, ed e' stata anche dirottata sul punto una nave mercantile in transito nei pressi della posizione fornita nella richiesta di soccorso.

Poco dopo i tre pescatori sono stati trasbordati sulla vedetta e poi sbarcati la scorsa notte intorno alle 3 nel porto di Brindisi.

CALCIO. Il Chelsea rinuncia ai festeggiamenti per la vittoria della Premier

di PIERO CHIMENTI - Il Chelsea sabato giocherà contro l'Arsenal col lutto al braccio per 'ricordare' le giovani vittime di Manchester. I blues, in segno di lutto, hanno anche rinunciato alla parata per le vie di Londra per festeggiare la vittoria del titolo nazionale.

La decisione è stata presa anche per permettere alla polizia di concentrarsi sulla sicurezza nazionale, data la massima allerta che vige in Inghilterra per i possibili attentati di matrice islamica.

mercoledì, maggio 24, 2017

Trump a Roma incontra Papa Francesco: "Non scorderò quello che mi ha detto" LIVE

(ANSA)
di REDAZIONE - Il presidente Usa Donald Trump e la moglie Melania hanno lasciato Roma per raggiungere Bruxelles. La coppia presidenziale dopo l'arrivo a Fiumicino, si è imbarcata sull'Air Force One che è decollato. Restano invece a Roma la figlia del presidente Usa, Ivanka, con il marito Jared Kushner.

E prima di lasciare la Capitale Trump ha twittato: "Incontrare Papa Francesco è stato l'onore di una vita. Ho lasciato il Vaticano più determinato che mai a perseguire la pace nel mondo".

Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha incontrato a Villa Taverna il presidente Usa, giunto nella residenza dell'ambasciatore Usa dopo l'incontro al Quirinale con il capo dello Stato Sergio Mattarella.

Al centro del colloquio, secondo quanto si apprende da fonti di Governo, il G7 di Taormina, occasione per mostrare l'unità dei leader e dei paesi e l'impegno comune e la determinazione contro il terrorismo, all'indomani della strage di Manchester.

Tra i temi affrontati da Trump e Gentiloni anche la questione migratoria come sfida globale per il G7 di cui il presidente Usa e il premier italiano avevano già parlato nel loro incontro alla Casa Bianca un mese fa. E ancora l'importanza del tema climatico e la questione degli scambi commerciali, per conciliare libertà e reciprocità. Ai colloqui per parte americana hanno partecipato il consigliere economico della Casa Bianca Gary Cohn, il genero Jared Kushner, il consigliere per la sicurezza nazionale Usa, H.R.McMaster, il segretario di Stato americano Rex Tillerson, il vice consigliere per la Sicurezza Usa, Dina Powell.

All'incirca alle 11.00 Donald Trump è salito al Quirinale, per l'incontro con il presidente della Repubblica Mattarella. Il presidente degli Stati Uniti, lasciato il Vaticano dopo l'incontro con Papa Francesco, è al Quirinale per un colloquio con il presidente della Repubblica.

(ANSA)
E' andato bene anche il colloquio privato tra Trump e Papa Francesco. In tutto è durato circa all'incirca 30 minuti. Subito dopo è stata fatta entrare la delegazione al seguito per la presentazione al Papa e lo scambio dei doni.

"E' per me un grandissimo onore essere qui", ha detto il presidente al Papa durante il colloquio. "Non dimenticherò quello che mi ha detto" ha aggiunto il presidente Usa al momento di congedarsi. Il Papa, mentre regalava a Trump il medaglione con il ramo di ulivo che unisce la pietra divisa, ha spiegato: "Questo glielo regalo perché lei sia strumento di pace".

(ANSA)
Melania Trump si è presentata all'incontro con il Pontefice stringendo un rosario tra le mani, con la richiesta a Francesco di benedirlo. Il Papa ha subito tracciato il segno della croce sulle mani della First Lady. Dopo lo scambio di regali ufficiali, il Papa ha benedetto anche altri rosari che gli sono stati portati su un vassoio e alla fine ha donato a tutti i presenti la medaglia del pontificato.

Giunto nella Sala del Tronetto dell'appartamento papale, Donald Trump ha incontrato il Papa e i due si sono scambiati una cordiale stretta di mano e alcune parole di saluto. Melania è vestita in nero, veletta dello stesso colore.

(ANSA/AP)
Secondo il protocollo vaticano, infatti, soltanto le regine cattoliche possono vestire in bianco, mentre tutte le altre donne ammesse all'incontro con il pontefice devono essere vestite in scuro e con il capo coperto.

La visita di Trump a Roma prevede un'agenda molto fitta, concentrata al mattino fino al primo pomeriggio, quando il presidente americano lascerà la capitale per Bruxelles.

E' atterrato alle 18.30 di ieri a Fiumicino l'Air Force One con a bordo Donald Trump. Dopo l'iniziale serata romana, il Presidente degli Stati Uniti d'America sarà impegnato nella giornata di oggi - mercoledì 24 maggio - in una serie di incontri istituzionali. Il primo, in ordine di tempo, alle 8,30 in Vaticano, dove Trump incontrerà presso il Palazzo apostolico Papa Francesco.

(ANSA)

IERI SERATA ROMANA PER IVANKA - "Ciao Roma". E' la frase che accompagna la foto della figlia del presidente Usa, Ivanka Trump, pubblicata ieri sera su Twitter. La figlia di Donald Trump viene fotografata mentre invia un bacio con la mano sullo sfondo di Villa Taverna, residenza dell'ambasciatore americano dove starà la famiglia Trump durante la visita nella Capitale.

(Foto: Twitter)
Ivanka ed il marito, Jared Kushner, ieri sera sono stati a cena in un ristorante nel cuore di Roma, a piazza di Sant'Ignazio. La coppia è seduta al ristorante "Le cave di Sant'Ignazio", locale a due passi dal Pantheon.