lunedì, settembre 25, 2017

Forte scossa di terremoto ad Ancona

ANCONA - Una breve ma intensa scossa di terremoto è stata avvertita poco fa ad Ancona. Numerose le chiamate ai vigili del fuoco. In corso accertamenti.

Concorsi truccati: arrestati 7 docenti universitari, 59 indagati

FIRENZE - Sono scattati gli arresti domiciliari per sette docenti universitari, titolari di cattedre di diritto tributario in diversi atenei italiani, per reati di corruzione nell'ambito di un'inchiesta sui concorsi truccati.

Altri 22 docenti sono stati interdetti dallo svolgimento delle funzioni di professore universitario e di quelle «connesse ad ogni altro incarico assegnato in ambito accademico per la durata di 12 mesi».

È l'esito dell'operazione «Chiamata alle Armi» eseguita questa mattina dalla Guardia di Finanza di Firenze su tutto il territorio nazionale, dopo che un primo caso di corruzione era stato accertato nel capoluogo fiorentino.

59 I DOCENTI INDAGATI - Sono 59 i docenti complessivamente indagati per reati di corruzione. Le misure coercitive sono state disposte dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Firenze su richiesta della Procura della Repubblica fiorentina diretta dal procuratore capo Giuseppe Creazzo. Sempre stamani sono state eseguite più di 150 perquisizioni domiciliari presso uffici pubblici, abitazioni private e studi professionali.

Nei confronti di altri 7 docenti universitari, il giudice per le indagini preliminari di Firenze, Angelo Antonio Pezzuti, si è riservata la valutazione circa l'applicazione della misura interdittiva dopo l'interrogatorio degli stessi indagati.

Germania: si afferma l’Afd. Schneider: "E’ uno shock"

di ANTONIO GAZZILLO - Lo scrittore tedesco Peter Schneider ha commentato in maniera negativa i risultati dell’elezioni in Germania. “ E’uno shock”, così ha esordito lo scrittore in merito all’affermazione dell’Afd come terza forza politica, segno della decadenza dei grandi partiti.
“ Non c’è stato mai, dopo la fine della seconda guerra mondiale, un altro partito di estrema destra nel Parlamento” ha proseguito sostenendo che ci saranno toni pesanti nelle discussioni sulla questione migranti e sul revisionismo storico.

D’altra parte però, come lo stesso Schneider ha spiegato, si tratta di una novità nata dal fatto che i partiti politici precedenti non hanno saputo trovare soluzioni adatte ai problemi più critici come la crisi dei migranti, tema che preoccupa molto i tedeschi. “ In Germania non esiste una legge specifica sull’immigrazione, ma solo un paragrafo sul diritto d’asilo”, ha poi tuonato, “Ed è ridicolo voler risolvere tutti i problemi in questo modo”.

Sulla sconfitta della Spd, invece, ha spiegato: “ Mi aspettavo questo tonfo. I socialdemocratici hanno puntato sulla giustizia sociale facendo leva soprattutto sui poveri. E’ stato un errore soffermarsi sui temi sociali perché in Germania non esiste una vera e propria povertà visti gli standard di altri paesi e poi i tedeschi sono mossi da altri temi quali l’insicurezza globale, la Corea del Nord, la Brexit e la Turchia”.

“ Ora” ha concluso “ Sarà dura governare per la Merkel perché dovrà continuamente rivolgere l’attenzione alla destra ma potrebbe essere l’opzione migliore, considerata la sua statura globale”.

Germania: vince Merkel ma volano i populisti di Afd

(ANSA/AP)
BERLINO - Angela Merkel vince, ma prende una batosta. Volano i populisti. Crolla l'Spd. E i liberali tornano in Parlamento. Si tratta dell'esito elettorale in Germania, secondo quanto emerge dalle prime proiezioni.

I dati delle proiezioni finali per il rinnovo del Parlamento tedesco diffusi dall'Istituto di sondaggi Zdf: l'Unione Cdu-Csu consegue il 33% dei voti, i socialdemocratici della Spd il 20,5% e gli oltranzisti di destra della Afd il 12,6%.

In particolare, avranno 87 seggi in Parlamento i populisti tedeschi di Afd. La Cdu-Csu avrà la maggioranza dei seggi, e cioè 220, e i socialdemocratici 137. Rispetto al 2013, la Cdu ha visto un calo dell'8,6%, l'Spd ha segnato un -5%, Afd vede un +8,3%, Fdp +5,6%, Verdi +0,7% e Linke +0,3%.

La Merkel non nasconde un po' di delusione per il risultato elettorale. "Non ci gireremo attorno, avremmo voluto naturalmente un risultato migliore", ha afferma la Merkel, la quale, tuttavia aggiunge:."Siamo la forza maggiore del Paese, e contro di noi non può essere formato alcun governo".

Dopo la mezzanotte è arrivato il tweet di Emmanuel Macron per congratularsi con Angela Merkel. "Ho telefonato ad Angela Merkel - ha scritto il capo dello stato francese - proseguiamo con determinazione la nostra essenziale cooperazione per l'Europa e per i nostri paesi".

I due principali sfidanti, Angela Merkel e il leader socialdemocratico Martin Schulz hanno votato rispettivamente a Berlino attorno alle 14.30 e a Wuerselen (nel Nordreno Vestfalia) attorno alle 10 del mattino.

Spagna: braccio di ferro tra Madrid e Barcellona sul referendum

di BEATRICE GALLUZZO - Il fervore catalano per il referendum sull’indipendenza, dichiarato illegale dalla Corte Costituzionale spagnola, non accenna a diminuire. Nonostante nei giorni scorsi il governo centrale di Madrid abbia proceduto al sequestro di un milione di schede elettorali, e nonostante l’arresto di ben 14 alti funzionari dell’amministrazione locale, tra cui Josep Maria Bovè, braccio destro del vice-presidente catalano, il fronte secessionista a Barcellona continua a ripetere come un mantra che questa consultazione referendaria, fissata per il primo di ottobre- seppur priva di valore vincolante- si farà, costi quel che costi.

Madrid, però, corre ai ripari. Sulla testa di Carlos Puidgemont, presidente catalano, pende la possibilità di essere arrestato prima della data fissata per la consultazione popolare, così come ipotizzato da Josè Manuel Maza, procuratore capo dello stato. A quanto pare l’idea rimane “aperta” in quanto Puidgemont è accusato di “malversazione” proprio a causa di questo difficile referendum.  “Non sarebbe una buona idea”, ha detto Puidgemont. “Ma se succederà faremo fronte a qualsiasi decisione”.

Intanto le vie di Barcellona si affollano di manifestanti, e per il primo di ottore- referedum o meno- sono previsti disordini e sciami di catalani in rivolta. In zona sono state inviate diverse unità della Guardia Civil, la polizia nazionale, per afficancare gli agenti dei Mossos d’Esquadra, ovvero le forze dell’ordine catalane. A coordinare i due gruppi sarà direttamente un alto ufficiale del ministero degli Interni di Madrid; con estremo sdegno da parte dell’amministrazione di Barcellona. Puidgemont ha definito le manovre del governo di Rajoy “vergognose, indegne di uno stato democratico”.

Dramma nei cieli: caccia militare precipita in mare durante air show

(ANSA)
TERRACINA - Dramma nei cieli di Terracina, in provincia di Latina, dove un velivolo Eurofighter dell'Aeronautica militare si è schiantato in mare durante l'Air Show 2017. Il velivolo era il penultimo a esibirsi prima della chiusura con le Frecce Tricolori. E' morto il pilota di 36 anni, Gabriele Orlandi, il suo corpo è stato ritrovato.
Secondo quanto l'agenzia ANSA e alcuni testimoni hanno riferito, il pilota non si sarebbe lanciato con il paracadute, abbandonando l'abitacolo. L'air show dell'Aeronautica militare era in corso sul lungomare Circe della cittadina a sud di Roma.

(ANSA)
Erano migliaia le persone che stavano assistendo alla manifestazione.

"È caduto l'#eurofighter davanti ai miei occhi , profonda tristezza e rispetto": è uno dei commenti su Twitter. Sempre su Twitter Pietro Alviti parla di "barche soccorso attorno all'Eurofighter precipitato".

Speleologo foggiano muore dopo volo di 40 metri

SALERNO - Dramma per uno speleologo di 35 anni, Roberto Giacobbe, infermiere originario della provincia di Foggia, volontario del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, deceduto nel Salernitano mentre stava facendo un'escursione nella Grotta del Falco, a Corleto Monforte.
  
L'uomo era il decimo di una cordata di persone quasi tutte pugliesi, quando, all'improvviso, la corda si è tranciata facendolo precipitare per oltre 40 metri in un dirupo.
 
I compagni di viaggio, che hanno assistito al volo, hanno avvisato i colleghi che avevano già raggiunto l'estremità della grotta. L'uomo è morto  sul colpo. E' verosimile che la corda di sicurezza si sia rotta a causa dello sfregamento della stessa lungo la parete rocciosa. Posta sotto sequestro tutta l'attrezzatura.

Fincantieri: intesa con Cunard per nuova nave lusso

TRIESTE - Nuova intesa raggiunta tra Fincantieri e Carnival Corporation per la costruzione di una nave passeggeri di prossima generazione per il brand di lusso Cunard. La nuova Cunard sarà di 113.000 tonnellate di stazza e potrà portare 3000 passeggeri. Sarà costruita a Monfalcone (Gorizia) e consegnata nel 2022.

Secondo l'ad Fincantieri, Giuseppe Bono, l'accordo conferma il gruppo come "costruttori capaci di unire la tradizione e l'innovazione come nessun altro al mondo".

Sarà la 249 esima nave a battere la bandiera di Cunard e la prima dal 2010, quando Fincantieri consegnò allo storico brand delle crociere di lusso la "Queen Elizabeth". Tre anni prima, nel 2007, Fincantieri aveva consegnato a Cunard la "Queen Victoria".

Frida, eroina messicana

di PIERO CHIMENTI - È Frida la protagonista del tweet del presidente messicano. Il Labrador della marina messicana ha salvato in carriera 52 persone, anche in situazioni complicate, 'fiutandole' tra le macerie dell'ultimo terremoto del grado 7.1 che ha devastato Città del Messico.

Nonostante la sua indole molto dolce, è molto decisa nel continuare le ricerche per cercare di salvare altre vite.

Serie A: il Napoli canta in vetta con la Juve

(Afp)
di NICOLA ZUCCARO - Non è bastato all'Inter l'1-0 di misura e sofferto con il quale al Meazza i nerazzurri hanno piegato nel finale il Genoa, per riagganciare in vetta alla classifica, Napoli e Juventus. A pagarne le spese non solo il passo falso nell'infrasettimanale, con il pareggio per 1-1 al Dall'Ara contro il Bologna, ma anche i successi delle 2 compagini precedentemente menzionate, ai danni di Spal e Torino.

Elementi che spingono a sostenere che Napoli e Juventus per il 6 su 6 (quanto a vittorie), restano anche per questo torneo le candidate di prima fascia per la conquista dello scudetto. Al sorriso della Milano nerazzurra (poichè i 3 punti ottenuti contro i grifoni, restano utlli in prospettiva Champion League), si contrappone la delusione di quella rossonera.

L'anticipo delle 12.30 si rivela indigesto per il Milan che al Marassi capitola contro la Sampdoria per 2-0, aprendo quella crisi tecnica che vede salire sul banco degli imputati l'allenatore Vincenzo Montella. Risalendo la classifica, emerge la presenza della Lazio che, espugnando il Bentegodi per il 3-0 inflitto all'Hellas Verona, si candida a quarta forza del campionato.

I biancocelesti precedono la Fiorentina, beffata nel finale al Franchi da una mai doma Atalanta, per il definitivo 1-1. In coda alla classifica resta a 0 punti il Benevento che, nello scontro diretto per la permanenza nel massimo campionato, esce sconfitta da Crotone per 2-0. In virtù di questo successo, gli uomini di Davide Nicola risalgono nella graduatoria agganciando il Sassuolo, sconfitto nel derby emiliano dal Bologna per 1-0.

Riforma Asl, Zullo: "Accorpamento necessario o per far fuori qualche direttore scomodo?"

BARI - Nota del presidente del gruppo regionale di Direzione Italia, Ignazio Zullo. "Sembra una storia già vista. Indiscrezioni di stampa - dichiara Zullo - ci preannunciano quanto è già accaduto già nel dicembre 2006, quando la maggioranza di centrosinistra pur di far fuori qualche direttore “scomodo” al quale non si sapeva come dare il benservito si accorpavano le Asl pugliesi in Asl provinciali. Gli effetti negativi li abbiamo patiti negli anni successivi: sistemi aziendali che avevano trovato anche faticosamente negli anni (dal 1996) il loro equilibrio organizzativo venivano trasformati in mega Asl dove gli equilibri dovevano nuovamente ricercarsi e rifondarsi. E oggi che quegli equilibri iniziano di nuovo a funzionare la storia si ripete e ritorniamo nel caos".

"Potremmo anche capire la decisione - prosegue Zullo - se fondata su un’analisi della situazione organizzativa economica e contabile di ciascuna Asl soggetta all’accorpamento e se questa Riforma fosse accompagnata da uno studio di previsione che mettesse in evidenza un miglioramento dell’efficienza e della qualità aziendale e un allineamento dei conti verso la migliore economicità della spesa. Ma nulla di tutto questo appare nelle indiscrezioni; ciò che, invece, appare evidente è che siamo di fronte all’ennesimo proclama del presidente Emiliano".

"E allora, visto che sempre attraverso la stampa veniamo a conoscenza di una riunione di maggioranza, faccio appello ai colleghi del centrosinistra perché non si appiattiscano ancora una volta sulle posizioni di Emiliano per timor riverenziale o per paura di contraddire il capo, ma si facciano interpreti dei nostri dubbi e degli interessi dei pugliesi, pretendendo un’analisi appropriata della situazione di base e un piano che dimostri la necessità della Riforma in termini di migliore efficienza e spesa sanitaria più razionale", conclude Zullo.