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martedì 30 settembre 2014

Tap: Vendola incontra i sindaci del Salento, 'No all’approdo a San Foca'

LECCE - “Si è stabilità una straordinaria sintonia tra l’amministrazione regionale e le comunità dell’intero Salento. Abbiamo condiviso un giudizio che è drasticamente negativo sulla localizzazione a San Foca, nel comune di Melendugno, dell’approdo del gasdotto Tap. Ed è questo un parere negativo che non è frutto di un pregiudizio ideologico, bensì di un giudizio scientifico condiviso da un’amministrazione centrale dello Stato come il Ministero dei beni culturali”.
Così il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola al termine dell’incontro che si è svolto questo pomeriggio in Presidenza con una rappresentanza dei sindaci del Salento sulla questione Tap.

“Abbiamo contestato - ha continuato Vendola - una localizzazione in un sito di pregio naturalistico culturale, archeologico, paesistico eccezionale e crediamo che questa individuazione sia completamente sbagliata. Noi abbiamo dato la disponibilità a lavorare per la ricerca di siti alternativi. E per questo abbiamo deciso che da oggi parte un tavolo tecnico congiunto che si occuperà delle alternative localizzative. Un tavolo congiunto con Regione, Sindaci e Anci. Io mi impegno, da Presidente della Regione, a garantire un atteggiamento di accompagnamento leale e determinato nella rivendicazione di un modello di sviluppo rispettoso delle caratteristiche di questa regione. Farò – ha sottolineato il Presidente - tutto quello che è nelle mie competenze affinchè il governo nazionale cambi opinione. E, ribadisco, non siamo sul terreno della contestazione ideologica. Le comunità che oggi si ribellano sono amministrate da governi sia di centrodestra che di centrosinistra”.

“Infine vorrei dire a Renzi – ha concluso Vendola – che in Puglia non c’è la sindrome di Nimby. Noi abbiamo detto tanti sì, ma vogliamo che questi sì siano compatibili con il nostro territorio, con la sua cultura e la sua storia. Da oggi Regione e sindaci sono come un solo uomo impegnati affinchè il governo faccia una scelta saggia, cambiare cioè la localizzazione del gasdotto”.

All’incontro hanno partecipato i Sindaci dei comuni di Vernole, Melendugno, Lizzanello, Castrì di Lecce, Carmiano, Guagnano e Tricase.

La famiglia al centro della dieta mediterranea: al via tre giorni ad Avetrana

BARI - Lo “stile mediterraneo”, riconosciuto dall’Unesco patrimonio culturale immateriale dell’umanità è al centro delle attività che animeranno il Festival della Dieta Mediterranea, che si terrà nel borgo antico di Avetrana il 3, 4 e 5 Ottobre.

Il GAL Terre del Primitivo, organizzatore dell’evento, ha voluto puntare sulla diffusione delle buone pratiche che riguardano il consumo del cibo, mettendo in programma iniziative pensate in particolare per la famiglia, che sarà interamente e attivamente coinvolta, dai più grandi ai più piccini.
I laboratori, che si terranno venerdì, sabato e domenica dalle 18.00 alle 22.00, saranno allestiti in aree vicine tra loro e si terranno contemporaneamente per permettere a tutti di parteciparvi: un laboratorio alla scoperta dell’olio extravergine di oliva e un laboratorio di avvicinamento al vino per gli adulti e un laboratorio per i bambini, nel corso del quale, attraverso il gioco, si imparerà a conoscere le stagioni e gli ingredienti della cucina.

E’ dunque proprio la famiglia il nucleo entro il quale, sin da bambini, si possono imparare le sane regole di una buona alimentazione, condividendo con i propri cari momenti conviviali piacevoli e intimi e dal quale si può recuperare una tradizione alimentare sana, conveniente e nutriente, figlia della biodiversità del Mediterraneo.

Mangiare sano è uno stile di vita alla portata di tutti, il Festival della Dieta Mediterranea guarda a un vasto pubblico, non necessariamente esperto o professionista del settore, ma che vuole sposare questi principi e le buone pratiche alimentari. Nel corso dell'evento, infatti, saranno forniti piccoli ma preziosi suggerimenti.

Negli spazi di degustazione, ai bambini saranno riservati dei piatti particolari, anche caldi e nella giornata di domenica gli itinerari del gusto condurranno anche i più piccoli, assieme ai propri genitori, alla scoperta delle bellezze che rendono prezioso il nostro territorio.

Paura a Torre Mare, si apre voragine in strada

(Foto: ANSA)
BARI - Attimi di paura alle porte del capoluogo. Lo sprofondamento di un tratto di condotta fognaria ha provocato una voragine nell'asfalto in via Scizze, a Torre a Mare.

Il grosso buco, dell'ampiezza di un metro e mezzo di diametro e profondo circa 80 centimetri, è al centro della carreggiata e ha portato alla chiusura della strada. 

I lavori, che saranno eseguiti dall'Aqp, dureranno almeno un paio di giorni. I tecnici dell'Acquedotto sono al lavoro per individuare la rottura della condotta e in seguito ripararla.

Bari, ferito in auto da colpo d'arma da fuoco

Un 41enne è stato ferito con un colpo di arma da fuoco ad un'anca mentre era alla guida della sua auto e percorreva viale delle Regioni, al quartiere San Paolo di Bari.

L'uomo, che secondo quanto riferito dagli investigatori avrebbe precedenti penali, è ricoverato nell'ospedale San Paolo ma non sarebbe in gravi condizioni.

Stando ad una prima ricostruzione fatta dai carabinieri, l'uomo avrebbe raggiunto personalmente il Pronto soccorso dell'ospedale per farsi medicare.

Endometriosi: approvata legge regionale

BARI - Il Consiglio regionale ha approvato oggi, con voto unanime, la legge sulla tutela delle donne pugliesi affette da endometriosi. Il testo porta la firma di Anna Rita Lemma e quella di Pino Romano, capogruppo Pd.

L'endometriosi è una patologia cronica e spesso progressiva.


Il dolore è il primo sintomo, l'infertilità una delle possibili e più gravi conseguenze.

Va inoltre sottolineato l’elevato rischio di insorgenza della malattia in aree geografiche caratterizzate da intenso inquinamento atmosferico.


E’ una malattia molto diffusa. In Italia colpisce tre milioni di donne. Nella fascia di età 29-39 anni la diffusione è altissima.

La diagnosi precoce è fondamentale. Non tutte le donne affette sanno di esserne malate, tanto che in media c’è un ritardo di nove anni tra la comparsa dei primi sintomi e la diagnosi che, se tardiva, compromette la possibilità di effettuare un trattamento adeguato per migliorare la qualità della vita e scongiurare l’infertilità che interessa dal 30 % al 40 % delle donne affette da endometriosi.


Questa patologia determina disturbi del sonno (81% dei casi), difficoltà nei rapporti di coppia (77%), e influenza negativamente la vita sociale (73%).


Da non trascurare i cosiddetti “costi sociali”. I ricoveri per endometriosi sul totale della popolazione italiana femminile rappresentano il 4.01% su 10.000 e costano 54.139.028,40 euro di degenza (Atti Indagine Conoscitiva XII Commissione Igiene e Sanità 2006).

A questi costi vanno aggiunti quelli relativi ad eventuali e conseguenti trattamenti di procreazione medicalmente assistita.

Nel 2005 si è ottenuto che il Senato riconoscesse l'endometriosi come patologia di interesse sociale e ad ottobre del 2012, con Atto del Governo n 507, "Schema di decreto ministeriale concernente l'approvazione delle nuove tabelle delle percentuali di invalidità per le menomazioni e malattie invalidanti", la patologia è stata inclusa nelle nuove tabelle dell'INPS come causa di invalidità civile.

Mezzo chilo di droga in auto, tre arresti a San Severo

SAN SEVERO(FG) - Hanno tentato la fuga con oltre mezzo chilo di droga in macchina. Sono stati per questo arrestati tre sanseveresi rispettivamente di 28, 27 e 26 anni con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I Carabinieri, dopo vari servizi di osservazione hanno deciso di controllare l’auto con a bordo i tre, una Fiat Panda, sicuri che trasportasse droga. Il giovane accortosi che i Carabinieri avevano intenzione di fermarlo, si è dato alla fuga per le vie dell’abitato. I militari si sono messi al suo inseguimento fino a quando l’auto ha terminato la sua corsa bloccato tra un muro di recinzione e delle macchine parcheggiate. La successiva perquisizione del mezzo permetteva di rinvenire sul sedile posteriore della Fiat Panda oltre mezzo chilo di sostanza stupefacente del tipo marijuana, riposta all’interno di una borsa di colore giallo, nonché un bilancino di precisione per la pesatura della stessa. L’ingente quantitativo, il fatto che parte dello stupefacente risultasse già confezionato in dosi ed il rinvenimento del bilancino di precisione, fugavano qualsivoglia dubbio circa la finalità ultima della detenzione della sostanza, destinata chiaramente alla vendita al dettaglio. I tre giovani sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Foggia.

San Severo: Aggiornamento dell’Albo per Presidente di seggio elettorale

SAN SEVERO(FG) - Il Sindaco Francesco Miglio ha invitato tutti i cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune, in possesso dei requisiti di idoneità, a chiedere entro e non oltre il 31 Ottobre, di essere inseriti nell’Albo delle persone idonee all’ufficio di Presidente di Seggio Elettorale presentando domanda scritta al Sindaco. La domanda potrà essere reperita dagli interessati presso l’ufficio elettorale del Comune in piazza Municipio, 1 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13 e nelle ore pomeridiane nei giorni di lunedì e mercoledì dalle 16.30 alle 18 o sul sito istituzionale www.comune.san-severo.fg.it. Gli elettori che sono già iscritti nel presente Albo, non devono inoltrare domanda.

San Severo, in sette su una Opel Corsa in fuga: arrestato il conducente

SAN SEVERO(FG) - I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Severo hanno arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale, un cittadino maliano, classe 1989. Erano circa le 6 del mattino quando al 112 è giunta una segnalazione di una Opel Corsa di colore grigio, sprovvista di entrambe le targhe, che percorreva a tutta velocità la SS 16 in direzione Termoli. I Carabinieri si sono messi sulle tracce dell’auto intercettandola e intimando l’alt. Ne seguiva un lungo inseguimento. Per preservare l’incolumità degli altri utenti della strada, i Carabinieri infatti seguivano il mezzo a distanza per oltre mezz’ora, prima di bloccarlo lungo una direttrice secondaria grazie all’intervento di una seconda pattuglia. Ben sette erano gli occupanti dell’auto, tutti di etnia africana. Mentre i passeggeri non opponevano alcuna resistenza al controllo, il conducente si è avventato con violenza sui Carabinieri procurando loro lievi lesioni, prima di essere definitivamente bloccato. L’uomo è stato dichiarato in stato di arresto e tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari. Numerose le contravvenzioni al codice della strada elevate a suo carico: guida senza patente, mancanza della copertura assicurativa, inottemperanza all’invito di fermarsi all’Alt, autoveicolo senza targhe di immatricolazione, omesso uso della cintura di sicurezza, soprannumero di passeggeri in autovettura e mancanza dei documenti di circolazione.

San Severo: sequestrato deposito di gasolio di contrabbando

SAN SEVERO(FG) - L’attività del comando provinciale della Guardia di Finanza di Foggia mirata a contrastare il fenomeno del contrabbando di prodotti energetici ha permesso con la collaborazione dei finanzieri della compagnia di San Severo, su specifiche direttive impartite dal nuovo comandante il colonnello Francesco Gazzani, di individuare un deposito privo di ogni titolo e di un’autorizzazione, al cui interno si stoccava ed erogava gasolio di contrabbando a soggetti compiacenti. Sono stati trovati contenitori in pvc da mille litri pronti per essere venduti illegalmente e due serbatoi muniti di pistola erogatrice, non interrati, per la vendita al minuto. All’esito dell’attività sono stati sottoposti a sequestro 51.500 litri di gasolio per autotrazione, quattro muletti utilizzati per movimentare il prodotto, 50 serbatoi, due cisterne con annessa pistola erogatrice. I due soggetti titolari del deposito sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per il reato di contrabbando di gasolio. Rischiano la reclusione da sei mesi a tre anni e una multa pari a dieci volte l’imposta evasa. L’attività di contrasto alle frodi in argomento, tuttora in corso, è finalizzata a tutelare non solo i consumatori, spesso ignari della illiceità del prodotto, ma anche la gran parte degli operatori del settore della distribuzione di carburanti che subiscono così una forma di concorrenza sleale.

San Severo: Scoperta centrale di riciclaggio di auto

SAN SEVERO(FG) - I Carabinieri di Faeto unitamente a quelli di Lucera hanno tratto in arresto in flagranza di reato due sanseveresi di 49 e 38 anni e un torremaggiorese di 43 anni ritenuti responsabili dei reati di ricettazione e riciclaggio in concorso. In particolare i tre, con un cannello ed una bombola di gas, stavano tagliando in pezzi la carrozzeria in una area privata in località Santa Giusta, al fine di recuperare parti meccaniche da immettere poi verosimilmente sul mercato regolare dei pezzi di ricambio. Inoltre nel terreno sono state rinvenute altre numerose parti meccaniche di mezzi pesanti, parti sezionate di trattori e assi di camion completi di ruote. C’erano anche due trattori risultati anch’essi provento di furti perpetrati rispettivamente in Faeto il 25 settembre e in Foggia il 19 settembre. I militari hanno provveduto pertanto al sequestro dei mezzi risultati rubati, nonché di due furgoni utilizzati dagli indagati per trasportatore le bombole di gas e il materiale necessario alla loro attività di demolizione. I tre sono finiti ai domiciliari.

Nuova bufera in Abruzzo, arrestato dirigente regionale

PESCARA - Un dirigente della Regione Abruzzo, e un architetto, funzionario del Comune di Francavilla al Mare (Chieti), sono stati arrestati questa mattina dalla squadra mobile di Pescara su disposizione del gip dell'Aquila nell'ambito di un'inchiesta della Procura del capoluogo di regione, nelle persone del procuratore capo e dei suoi sostituti. Entrambi sono agli arresti domiciliari.

I due sono indagati, con altre cinque persone, nell'ambito di un'inchiesta che ha fatto luce sulle turbative commesse nel corso della gara d'appalto, predisposta dal Comune di Francavilla al Mare relativa al nuovo ampliamento del cimitero comunale, per un importo a base di gara di 2,4 mln di euro, bando pubblicato ad aprile dell'anno scorso. 

Cnel, 'Irrealizzabile in tempi brevi livello pre-crisi'

L'Italia in 7 anni di crisi ha perso un milione di posti di lavoro (di cui 400 mila nell'edilizia e poco meno nell'industria in senso stretto) e i progressi "non potranno che essere molto graduali". E' quanto riporta il Cnel nel "Rapporto sul mercato del lavoro 2013-2014" che evidenzia come "le tendenze in atto suggeriscono che i tempi della svolta del mercato del lavoro potrebbero essere lunghi".

"Le tendenze del mercato del lavoro italiano nel medio termine - fa notare lo studio - delineano esiti preoccupanti". Una discesa del tasso di disoccupazione a livelli pre-crisi sembra "irrealizzabile" ed anche le prosettive indicate dal Def di aprile (calo della disoccupazione dell'11% nel 2018) appare "un obiettivo che richiederebbe uno sforzo notevole" e appare "un'ipotesi ottimista" date le tendenze in corso.

Il Cnel osserva che tradizionalmente la domanda di lavoro segue l'attivita' economica con un 'lag temporale' e cio' lascerebbe presumere che "il mercato del lavoro potrebbe iniziare a beneficiare di un contesto congiunturale meno sfavorevole non prima dell'inizio del 2015 nella migliore delle ipotesi".
L'economia e' ancora troppo debole - fa notare l'indagine - per poter determinare in tempi brevi un miglioramento dell'occupazione e inoltre le difficolta' esercitano una pressione significativa al ribasso sull'andamento delle retribuzioni: "la dinamica salariale sta decelerando rapidamente".
Nei primi sei mesi dell'anno - si legge nel Rapporto - l'occupazione temporanea e' finalmente tornata a registrare una variazione di segno positivo (10 mila dipendenti a termine in piu' nel 2014 nell'arco di un anno). Solo i dati dei prossimi trimestri potranno confermare o meno la tendenza e verificare se cio' e' dovuto alla riforma Poletti sui contratti a termine. Sull'ingresso di nuovi lavoratori nell'area dell'occupazione - osserva il Cnel - hanno influito le riforme varate negli anni scorsi con la tendenza a rinviare l'uscita per pensionamento. I giovani restano cosi' ai margini, non trovando spazi per un ingresso nel mercato del lavoro ed aumentano rapidamente quanti decidono di emigrare all'estero.

Pistola elettrica ai poliziotti, primo sì

Primo sì all'utilizzo in via sperimentale da parte della Polizia alla pistola elettrica Taser. Lo prevede un emendamento di Gregorio Fontana (Fi) al decreto stadi approvato dalle commissioni Giustizia e affari costituzionali della Camera. La parola è ora all'Aula.

L'emendamento è stato approvato dopo che il viceministro Filippo Bubbico, ne ha proposto una riformulazione. Questa prevede che la sperimentazione della pistola Taser debba avvenire "con le necessarie cautele per la salute e l'incolumità pubblica e secondo principi di precauzione e previa intesa con il Ministro della salute".

Contraria Sinistra Ecologia e Libertà, con Daniele Farina, mentre Emanuele Cozzolino (M5s) ha detto che questo emendamento non sarebbe dovuto essere discusso in questo decreto.

Bari, muore durante intervento: 7 indagati alla Mater Dei

BARI - La Procura di Bari ha aperto un'inchiesta sulla morte di un 58enne di Fasano, nel brindisino, morto durante un intervento chirurgico nel reparto ortopedico della clinica Mater Dei di Bari. Sette i sanitari indagati, tra medici e infermieri, accusati di omicidio colposo.

L'uomo, cardiopatico e obeso, è stato sottoposto ad un'operazione alla spalla lo scorso 26 settembre in anestesia totale, ma è morto durante l'intervento per cause ora in corso di accertamento.

Matacchiera lancia l'allarme: 'Taranto vulnerabile agli incidenti e potenziale obiettivo bellico e terroristico'

di Mauro Guitto - A Taranto si è parlato finora di industria, di pessime prospettive occupazionali, di ambiente, di salute ma altri aspetti devono anche preoccupare la comunità tarantina.

Se nessuno si era preoccupato di farlo, ci ha pensato il presidente del Fondo Antidiossina Onlus Fabio Matacchiera, che ha parlato ieri mattina dell’attuale situazione ambientale tarantina, esprimendo la sua grande preoccupazione e descrivendo le iniziative che intende mettere in atto.

Secondo Matacchiera, l'aver consentito negli anni l’insediamento degli impianti ENI e ILVA nella città (Taranto) dove è insediata la più importante base militare NATO del mediterraneo è stato un grave errore che sarà ulteriormente accentuato dai programmi e dagli interventi di sviluppo di Tempa Rossa.

Taranto e i tarantini (lavoratori e civili), a causa di tutti questi insediamenti, oltre a essere sottoposti continuamente al rischio incidenti, sono anche gravemente sottoposti al rischio di attentati terroristici.

Lo stesso Ministero dell’Interno Alfano ha recentemente dichiarato che in Italia il livello di allerta relativo a possibili attacchi terroristici è molto alto e, di conseguenza, c’è da stare ulteriormente preoccupati.

A fronte di tutto questo, il presidente del Fondo Antidiossina chiederà ufficialmente alle istituzioni comprese il Ministero della Difesa, il Ministero dell’Interno, il Comando della NATO e il Comando dell’ONU di dedicare una maggiore attenzione ai cittadini di Taranto chiedendo di predisporre delle linee guida da dare alla città per affrontare eventuali situazioni di emergenza e di grave pericolo.

Matacchiera chiede peraltro di accertare che gli stessi corpi militari, le strutture e i mezzi navali siano adeguatamente pronti a gestire eventuali emergenze di carattere bellico e terroristico e in caso negativo di attivarsi affinchè lo siano al più presto.

Taranto, due arresti della polizia

TARANTO - Ancora furti e rapine nella Città dei Due Mari. Due persone sono state arrestate dalla polizia a Taranto, con l'accusa di tentato furto aggravato in concorso. Gli agenti della sezione Volanti hanno bloccato i malfattori in un deposito di pneumatici sulla SS7,dopo un tentativo di fuga.

Uno dei ladri e' stato trovato in possesso di uno zaino contente numerosi arnesi atti allo scasso e due radio ricetrasmittenti. I due sono stati rinchiusi nel carcere di Taranto.

Poggiardo, sequestrato impianto rifiuti

POGGIARDO (LE) - I carabinieri del Noe e gli agenti della polizia provinciale di Lecce, nell'ambito di indagini coordinate dalla Procura di Lecce e avviate dopo esposti di cittadini e ambientalisti,hanno sottoposto a sequestro preventivo a Poggiardo l'impianto di trattamento di rifiuti solidi urbani.

Denunciate tre persone. La Procura ha concesso quindici giorni per la materiale esecuzione del sequestro anche per consentire l'eventuale adeguamento dell'impianto.

Bat: sottoscritto protocollo d'Intesa per la dematerializzazione dei procedimenti relativi all'approvvigionamento idrico

TRANI - La consegna e la presentazione di istanze inerenti l’approvvigionamento idricoda parte dei Professionisti saranno presto digitalizzate.

E’ quanto stabilito dal Protocollo d’Intesa per la dematerializzazione dei procedimenti relativi all’approvvigionamento idrico, sottoscritto nei giorni scorsi dalla Provincia di Barletta - Andria - Trani e gli Ordini Professionali del territorio (Ingegneri, Architetti, Geologi, Geometri e Geometri Laureati, Periti Agrari, Agrotecnici ed Agrotecnici Laureati, Dottori Agronomi e Forestali).

Come detto, sarà digitalizzatala procedura inerente la consegna/presentazione delle istanze inerenti l’approvvigionamento idrico da parte dei Professionisti, accogliendo in tal modo anche un bisogno manifestato dagli Ordini Professionali, volto ad agevolare l'attività dei propri iscritti ed favorire un miglioramento della qualità delle prestazioni erogate all'utenza.

La Provincia mette a disposizione dell'utenza, ed in particolar modo degli appartenenti agli Ordini Professionali, una infrastruttura tecnologica che consentirà all'utente/professionista esterno (Ingegnere, Architetto, Geologo, Geometra, Perito) di trasmettere, autonomamente ed in modalità totalmente digitalizzata, l’istanza e la relativa documentazione tecnico - amministrativa, generando una procedura istruttoria automatizzata, con conseguente rilascio - ad istruttoria ultimata nei termini di legge - del relativo atto abilitativo (concessione, autorizzazione, presa d’atto).

L’iniziativa prevede inoltre ulteriori funzionalità:l’inserimento delle istanze e della documentazione allegata, effettuato autonomamente e in modalità totalmente digitalizzata, da parte del Professionista, la verifica automatica dell'ammissibilità formale delle predette istanze (pratiche in ingresso), la gestione da parte del Servizio Risorse Idriche dell'archivio digitalizzato nonché il monitoraggio, da parte del Professionista esterno, riguardante lo stato di avanzamento della pratica fino a chiusura completata, l'utilizzo della firma digitale, della marca temporale e della posta elettronica certificata come strumenti di sottoscrizione, validazione temporale e gestione delle comunicazioni e trasmissioni di dati e documenti informatici, la creazione e gestione di un archivio digitale centralizzato consultabile attraverso una semplice interfaccia web grafica e intuitiva da parte di tutti gli attori (professionisti, committenti ed imprese) intervenuti nel singolo procedimento, la definizione ed il controllo informatizzato delle attività inerenti uno o più procedimenti, l'aggiornamento e verifica real-time dello stato di avanzamento della pratica da parte dell'utente interessato, la ripartizione omogenea dei compiti da parte degli operatori dei Servizio Risorse Idriche finalizzata al miglioramento della prestazione organizzativa in termini di efficacia, efficienza ed economicità e un conseguente innalzamento della qualità dei servizi erogati all'utenza;

La Provincia di Barletta - Andria - Trani si impegna a realizzare, gestire e manutenere la piattaforma di interscambio, a fornire un supporto tecnico ed organizzativo al fine di individuare soluzioni tecnologiche e informatiche condivise.

E' previsto inoltre un periodo transitorio di sperimentazione, durante il quale i rappresentanti designati dagli Ordini, previo espletamento di appositi incontri formativi, testeranno la funzionalità dei sistema.

Durante tale periodo le parti si adopereranno per segnalare tempestivamente ogni eventuale criticità del sistema e per fornire ogni possibile suggerimento utile al miglioramento delle sue funzionalità.

Gli Ordini metteranno a disposizione degli utenti, almeno per i primi 6 mesi dall'avvio della nuova procedura, una postazione hardware presso la propria sede, con il supporto di un operatore, per fornire la necessaria assistenza sulle funzionalità del sistema e per procedere all'invio di pratiche mediante lo stesso.

«La sottoscrizione di questo Protocollo d’Intesa garantisce un prezioso impulso per la riduzione dei tempi di risposta e di semplificazione amministrativa fissati dalle norme vigenti in materia di approvvigionamento idrico - ha affermato il Presidente della Provincia di Barletta - Andria - Trani Francesco Ventola -. Una nuova forma di supporto che abbiamo voluto offrire ai nostri utenti, ed in particolar modo ai professionisti ed al mondo delle imprese, sfruttando le potenzialità offerte dalle attuali tecnologie elettroniche ed informatiche».



 
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