Bari, confiscati 8 mln a 're' delle slot

BARI - I Cc del comando provinciale di Bari hanno confiscato beni per un valore di 8 mln nei confronti di un pregiudicato 70enne barese. ...

sabato, gennaio 21, 2017

Hotel Rigopiano, i soccorritori: "Altri segnali da sotto le macerie"

Si lavora senza sosta nella ricerca dei dispersi all'hotel Rigopiano di Farindola, ai piedi del Gran Sasso, spazzato via da una slavina mercoledì. Il bilancio attuale è di 11 sopravvissuti (9 salvati e i primi due scampati) e di cinque vittime estratte dalle macerie, 23 dispersi.

I Vigili del Fuoco riferiscono di avere "altri segnali da sotto la neve e le macerie, stiamo verificando. Potrebbero essere persone vive, ma anche le strutture dell'albergo che si muovono sotto il peso della neve". 

Identificata tra le vittime Nadia Acconciamessa, la mamma del piccolo Edoardo Di Carlo, ricoverato in ospedale, e moglie di Sebastiano Di Carlo, ancora disperso. Lo ha confermato il direttore sanitario dell'ospedale di Pescara, Rossano Di Luzio, durante il bollettino sanitario. In corso il riconoscimento delle altre due salme arrivate oggi in ospedale.

I soccorritori continuano a lavorare senza sosta per recuperare l'altra e individuare l'altra ventina di persone che ancora manca all'appello.

Sale anche il bilancio delle vittime: sono cinque. I soccorritori hanno infatti trovato fra le macerie il corpo di una seconda donna, dopo quella individuata in precedenza.


Al momento sono una ventina i superstiti che sono ancora sotto le macerie - si trovano sotto ad un solaio - e i vigili del fuoco hanno più volte parlato con loro. Due elicotteri stanno per far scendere i medici e dare soccorso ai superstiti.

Il recupero è avvenuto in due momenti con due interventi: nel primo sono state estratte 6 persone, tre uomini, una donna e due bambini. Nel secondo altre due persone, che devono ancora essere identificate. Alcuni di loro sono già all'ospedale di Pescara. I soccorritori confidano di trovare altre persone vive.
(ANSA)
I soccorritori hanno lavorato in condizioni a dir poco estreme per tutta la notte, alla ricerca della trentina di dispersi. Con le temperature ampiamente sotto lo zero, i soccorritori hanno lavorato grazie all'ausilio delle fotocellule ma a ritmi ridotti: non ci sono infatti le condizioni di sicurezza necessarie per operare in maniera massiccia e, dunque, si è preferito ridurre il numero degli uomini impegnati.
Nel corso della notte le turbine e le ruspe hanno proseguito inoltre il lavoro per liberare la strada che sale all'hotel e consentire una migliore circolazione dei mezzi di soccorso.

L'hotel è stato travolto ieri da una valanga mentre ospitava almeno 22 persone più il personale. "ci sono tanti morti". A riferirlo all'ANSA Antonio Crocetta, uno dei capi del Soccorso alpino abruzzese che da ieri sera si è messo in marcia con gli sci insieme agli altri per raggiungere l'albergo.

I soccorritori riferiscono che la slavina si è staccata dalla montagna molto probabilmente a causa delle scosse di terremoto.

Il personale dell'albergo e i clienti sarebbero dunque da quasi 24 ore sotto la neve e le macerie. "La valanga è immensa", confermano i soccorritori.

La valanga sarebbe venuta giù in un tratto boschivo e avrebbe investito auto, bestiame e parte dell'albergo. Alcune persone presenti nell'hotel sarebbero scese a valle per dare l'allarme, parlando dei dispersi. I testimoni hanno riferito di una valanga di inaudita forza per la zona.

L'hotel sarebbe in parte crollato e in parte sommerso dalla neve. Due persone che si trovavano all'esterno sono state messe in salvo: uno è in stato di ipotermia ed è stato trasferito in ospedale con un elicottero. Le sue condizioni sono definite serie, ma non sarebbe comunque in pericolo di vita.
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Primi provvedimenti di Trump sull'Obamacare

di MARIAGRAZIA DI RAIMONDO - Subito dopo la parata presidenziale, Donald Trump è stato condotto nella studio ovale per chiedere alle agenzie governative il congelamento della "Obamacare", la riforma sanitaria varata dalla passata presidenza.

Il neopresidente ha siglato l'ordinanza che chiede ai dipartimenti governativi di "rinunciare, rinviare, concedere deroghe", dunque ritardare, l'attuazione di tutte le nome che impongono oneri fiscali agli Stati, società e individui.

Sean Spice, portavoce di Trump, chiederà nei prossimi giorni al capo dello staff della Casa Bianca Reince Priebus di inviare un memorandum alle agenzie governative per congelare le regole, che così verranno riviste.
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Verona, strage di ragazzi ungheresi su bus: 16 morti

Dramma infinito sull'A4, dove una tranquilla gita di un gruppo di studenti ungheresi si è trasformata in orrore. E' di 16 il numero dei morti accertati nell'incidente che ieri sera verso le 23 ha coinvolto un pullman  sul quale viaggiavano 55 persone, 39 delle quali sono rimaste ferite e sono state portate nei vari ospedali di Verona.

Il dramma si è consumato all'altezza dello svincolo di Verona Est in direzione Venezia: il pullman è andato a sbattere lateralmente contro il pilone del ponte, incendiandosi. A bordo si trovava un gruppo di ragazzi ungheresi fra i 14 e i 18 anni che pare tornassero da una gita scolastica: da una località montana della Francia il bus stava facendo ritorno a Budapest.

I corpi sono in gran parte carbonizzati e questo rende particolarmente difficile le operazioni di identificazione delle vittime. Alcuni familiari sarebbero già in viaggio verso l'Italia.

I feriti più gravi, una decina, sono stati ricoverati negli ospedali di Borgo Trento e Borgo Roma. Una quindicina quelli meno gravi accompagnati nel nosocomio San Bonifacio e che forse potrebbero essere dimessi in giornata.

Al momento restano aperte tutte le ipotesi sulle cause della tragedia, anche quelle legate a un cedimento del mezzo o un malore del conducente.

C'è anche un possibile problema a una ruota che poi potrebbe aver causato lo sbandamento fatale del pullman tra le ipotesi al vaglio della polizia stradale di Verona per fare chiarezza sulle cause dello schianto. Gli investigatori stanno vagliando diverse testimonianze, tra le quali quella di un camionista che una trentina di chilometri prima del luogo dell'incidente ha segnalato di aver visto una ruota del pullman avere qualche problema. Una segnalazione che, se confermata e al pari delle altre, potrebbe servire a rendere più chiaro quanto avvenuto.

Sul posto per tutta la notte la polizia stradale di Verona, assieme alla polizia scientifica, e i vigili del fuoco. 
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Inghilterra, scambia l'ospedale per un hotel: oltre 2 anni per 'sfrattarlo'

GORLESTON - La vicenda accaduta in Inghilterra ha avuto come teatro il James Paget University Hospital, a Gorleston, nel Norfolk. Ad un paziente ci sono voluti quasi due anni e mezzo e una sentenza giudiziaria per costringerlo a sloggiare dall'ospedale inglese in cui si era stabilito. Ma alla fine l'odissea si è conclusa e il "paziente", dichiarato guarito da tempo, ha dovuto lasciare il suo posto letto. La direzione sanitaria ha fatto sapere di essersi rivolta a un tribunale solo come ultima risorsa e "non a cuor leggero".

Ma di non aver potuto fare altro dopo che l'uomo, il cui ricovero, iniziato nell'agosto 2014, era da tempo considerato "non più necessario" dai medici, aveva rifiutato di farsi dimettere nonostante l'offerta di un alloggio esterno. Una donna, ospite per un periodo nello stesso reparto ha dichiarato alla Bbc: "Era il segreto di pulcinella. Usava l'ospedale come un hotel. Una cosa disgustosa".

Una vicenda che appare curiosa, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, anche se non è dato conoscere le condizioni psicofisiche e sociali dell’uomo che probabilmente solo, non aveva alcun posto dove andare. Un fatto è però certo: in Italia non sarebbe mai potuto accadere qualcosa del genere perché i posti letto nei nostri nosocomi scarseggiano a tal punto che anche per i ricoveri necessari soventemente è difficile reperirne uno.
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Autobus prende fuoco sulla SS106: tutti illesi i giovani passeggeri

di PIERO CHIMENTI - Un pullman di un'azienda privata, con a bordo una trentina di studenti, ha preso fuoco per cause d'accertamento sulla Ss 106, nei pressi di Policoro. I passeggeri sono fortunatamente tutti illesi.

I Vigili del Fuoco e la Polizia stradale sono intervenuti sul posto per effettuare gli accertamenti del caso.
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SERIE B. Con un gol per tempo il Cittadella supera per 2-0 il Bari

di FRANCESCO LOIACONO - Con un gol per tempo il Cittadella supera 2-0 al “Tombolato” il Bari. Il primo di Chiaretti con un tiro da pochi metri. Il secondo di Strizzolo, precisa conclusione di destro. Nei biancorossi hanno debuttato i quattro nuovi acquisti Morleo, Parigini Macek e Floro Flores. Quest’ultimo subentrato nella ripresa a Parigini ha centrato un palo con un tiro in diagonale e costretto il portiere Paleari ad una difficile parata.

Nitida occasione per poter pareggiare nella seconda parte della gara anche per Morleo, bravo il numero uno dei veneti ad opporsi con le mani. Un gol annullato al Cittadella sull’1-0 per i veneti ad Arrighini per fuorigioco. Tre pali colpiti dalla squadra di Venturato, due da Arrighini e l’altro da Schenetti.

Seconda sconfitta per il nuovo tecnico del Bari Colantuono dopo l’1-0 subito a Verona nel girone di andata. I pugliesi hanno iniziato col freno a mano tirato il ritorno, dopo la lunga sosta di questo campionato di serie B.
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LEGA PRO. Lecce-Melfi 3-1, i salentini sono primi in classifica

di FRANCESCO LOIACONO - Il campionato di calcio di lega pro è ripreso dopo la sosta. Nel girone C il Lecce ha vinto per 3-1 in casa contro il Melfi. Tre punti importanti per i salentini. Sono primi in classifica a 46 punti nella corsa verso la promozione in B. Nel primo tempo i pugliesi protagonisti. Un colpo di testa di Doumbia è stato deviato in corner dal portiere Gragnaniello. Si è fatto notare Caturano con una inzuccata, la palla è terminata di un soffio fuori.

Il Lecce è passato in vantaggio con Doumbia il quale con un tiro di destro da pochi metri ha sorpreso Gragnaniello. Per l’attaccante francese primo gol stagionale. La squadra di Padalino ha raddoppiato per merito di Caturano, che al volo di sinistro ha mandato la sfera in rete. Per lui quindicesima marcatura in questo torneo. I giallorossi in contropiede. Un colpo di testa di Drudi non ha inquadrato la porta. Il Melfi ha riaperto la gara grazie a Foggia, velocissimo di destro a battere il portiere Bleve.

Nel secondo tempo i pugliesi sono scesi in campo decisi a chiudere in modo definitivo la partita a loro favore. Un siluro col sinistro di Doumbia è stato bloccato da Gragnaniello. E’ stato annullato un gol a Caturano per un fallo sullo stesso Gragnaniello. Il Melfi propositivo. Foggia con una girata di destro ha sfiorato il palo. Una testata di Caturano è stata ribattuta dal numero uno dei gialloverdi. I salentini hanno realizzato il terzo gol con Mancosu che con una conclusione di destro ha infilato Gragnaniello. Per il centrocampista quinta rete nel girone C di lega pro.

Successo fondamentale per il Lecce. Seconda vittoria consecutiva dei giallorossi pugliesi dopo il 2-0 ad Agrigento prima della sosta. Eccellente prestazione della squadra di Padalino. Migliori in campo Caturano, Doumbia e Mancosu. I pugliesi hanno le carte in regola per disputare un torneo da sicuri protagonisti. A fine partita grande entusiasmo da parte dei tifosi del Lecce.
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Ilva, Enea frena sulla decarbonizzazione. Trevisi, "Confermate con le mie tesi sulla fattibilità economica"

BARI - Il presidente dell’Enea Federico Testa, intervenendo a Bari ad un convegno organizzato da Nextlaw ha sollevato forti dubbi sulla decarbonizzazione dell’Ilva. Un’operazione che i tecnici dell’Enea ritengono avrebbe costi di gestione troppi alti, stimati in centinaia di milioni di euro.  Il tutto mentre è alle battute finali la procedura per la vendita dell’acciaeria.

“Il parere dell’Agenzia  Nazionale per le nuove tecnologie va verso quello che abbiamo sempre sostenuto - dichiara il consigliere M5S Antonio Trevisi componente della V Commissione Ambiente - la centrale Enel di Cerano e l'Ilva non possono essere più riconvertite a gas, perché si tratta di impianti che sono nati a carbone e non starebbero sul mercato senza l’uso di questo combustibile inquinante. Il Movimento 5 Stelle aveva già smontato la decarbonizzazione proposta da Emiliano utilizzando il gas di TAP nel corso della discussione sul bilancio di previsione 2017. Ribadiamo ancora una volta con forza - spiega Trevisi -  come la sola strada percorribile sia quella della chiusura senza se e senza ma. L’unica priorità è salvare la vita dei cittadini rispetto agli interessi politici delle lobby, delle ecomafie e delle multinazionali. Abbiamo già dimostrato e continueremo a farlo con sempre più impegno che le possibilità di riconversione industriale ci sono e sono molto diverse da quelle proposte dalla giunta regionale.”

Pochi giorni fa il Presidente della Giunta Michele Emiliano dalla commissione Bilancio a Montecitorio per l’esame del DL 243/2016 è tornato sull’argomento dichiarando che la Regione Puglia si appresta a chiedere che nel decreto venga inserita la decarbonizzazione quale BAT (best available techniques) di settore, ossia migliore tecnica disponibile per raggiungere il livello più elevato di protezione dell’ambiente, nel rispetto degli impegni assunti dall’Italia alla Conferenza sul Clima di Parigi.  “Emiliano propone un mero passaggio da una fonte fossile ad un'altra, ma così facendo – conclude Trevisi - la Puglia continuerebbe a rimanere legata ad una fonte fossile e a dipendere energeticamente dall'estero anziché sfruttare le proprie fonti rinnovabili. In questa fase l’Italia è in surplus di  gas e il suo consumo è in decrescita perché il futuro è quello elettrico associato alle fonti rinnovabili”.
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Emergenza Centro Italia, rinviate 3 gare nel Gir.B di Lega Pro

di REDAZIONE - L'emergenza sisma correlata alle nevicate che hanno investito, nei giorni scorsi, l'Italia centrale causa il rinvio di tre incontri di calcio relativi al Girone B della Lega Pro. Non si disputeranno le seguenti gare: Gubbio - Lumezzane, Teramo-Pordenone e Maceratese-Modena.

Si disputerà regolarmente in Abruzzo per la seconda giornata di ritorno della Serie A la gara tra Pescara e Sassuolo, in programma alle ore 15 di domenica 22 gennaio 2017.
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Giallo a Taranto, anziana trovata senza vita

di PIERO CHIMENTI - Una donna di 76 anni è stata trovata senza vita in casa nel Rione Salinella. I carabinieri hanno notato il corpo della vittima, su cui sarebbero stati riscontrati segni di strangolamento, riverso sul pavimento della camera da letto.

Mentre la Scientifica, insieme al medico legale, sta eseguendo i rilievi suol luogo del presunto omicidio, i militari stanno interrogando il figlio 47enne della vittima, per cercare di fare luce a quello che al momento pare sia un giallo.
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Lecce, al via progetti di micro imprenditorialità giovanile

LECCE - Domenica 22 gennaio 2017, dalle ore 10 alle 12.30, sia la sede in p.tta De Sanctis (via Trinchese) che quella in piazza Palio dell’Istituto “Galilei – Costa” di Lecce apriranno le loro porte, i laboratori, i musei in un Open Day scolastico per far conoscere sia le strutture che il piano dell’offerta formativa.

Ma non basta. Presso la sede in piazzetta De Sanctis angolo Via Trinchese, avrà luogo l’evento “Startup Showcase” in cui gli studenti allestiranno nei corridoi della scuola tanti piccoli stand e si metteranno a disposizione di tutti coloro che si presenteranno, illustrando nomi, loghi, concept e svolgimenti di tutte le loro invenzioni imprenditoriali.

Le start up innovative in esposizione riguardano diversi ambiti: turismo, enogastronomia, musica, ecosostenibilità, abbigliamento, inclusione sociale, lavoro, commercio e, naturalmente, informatica e tecnologia.

Gli studenti under 19 anni presenteranno: “JobOn”, “Movimento 5 Selle”, “ElettroShow”, “MaBasta Antibullismo”, “X-Perience”, “Rapolution”, “X-Music”, “X-Food”, Giorgio_0sm.jpg“SBAM – Stop Bullying Adopt Music”, “X-Eventi”, “X-Corsi”, “MasterProf”, “Landwear”, “Smart Siti”, “N2Y4_Startupping”.

Ricordiamo che la particolare didattica della scuola pugliese le è valsa la nomination al Global Teacher Prize 2015 – Premio “Nobel” per l’Insegnamento e all’Italian Teacher Prize 2017. Inoltre l’alunno Giorgio Armillis il 13 dicembre scorso è stato insignito con il titolo “Alfiere della Repubblica” dal Presidente Mattarella per il grande valore sociale del suo impegno a scuola.
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Bari, confiscati 8 mln a 're' delle slot

BARI - I Cc del comando provinciale di Bari hanno confiscato beni per un valore di 8 mln nei confronti di un pregiudicato 70enne barese. I militari, applicando la normativa antimafia, hanno posto i sigilli ad una società immobiliare, un'attività di ristorazione, una ditta che gestisce servizi di portierato, un fabbricato ubicato nella zona industriale di Bari, 12 automezzi, sei conti correnti e due aziende (una a Bari e l'altra a Lanciano) di produzione e commercializzazione di slot machine.
 
Dalle indagini è emerso che il 70enne, dopo che nel 2003 era stato condannato per associazione per delinquere finalizzata alle estorsioni, in accordo con esponenti criminali di rilievo e usando metodi violenti, aveva imposto a molti commercianti la fornitura degli apparati tecnici da gioco elettronico.
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Piano di riordino, Zullo: "Emiliano si comporta da dittatore"

BARI - Il presidente del gruppo dei Conservatori e Riformisti, Ignazio Zullo, replica alla nota inviata dal presidente della Regione, Emiliano, nella tarda serata di ieri.

"Ma Borraccino e Campo - dichiara Zullo - sono passati all’opposizione e, quindi, siederanno con noi nei banchi del centrodestra o con i grillini? Sembrerebbe così a leggere la nota del presidente Emiliano, che se la canta e se la suona da solo sul Piano di riordino.

Emiliano, infatti, - prosegue - sostiene che il Piano di Riordino Ospedaliero è stato approvato da tutta la maggioranza di centrosinistra e, quindi, mi fa dedurre che i colleghi Borraccino, con Sinistra Italiana, e Campo, con il Sindaco della sua Manfredonia, siano fuori dalla  maggioranza: la sensazione è che siano iniziate le "purghe staliniane".

Il presidente sembra non voler riconoscere quello che è davvero accaduto sotto gli occhi di tutti e prende le distanze da un risultato, quale la duplice bocciatura in Commissione Sanità, idealizzando una sua maggioranza che non rappresenta la totalità dei suoi elettori ma, anzi, marginalizza il consenso sul Piano. Un meccanismo di difesa tipico del “narcisista” che si nutre del suo IO che è utile solo a lui, ma non alla Puglia che quel Piano ha bocciato con i suoi rappresentanti in Commissione Sanità e con le comunità locali, professionali, sindacali e scientifiche".

"Mi permetto di dire ad Emiliano che con questi comportamenti  - che si addicono più al bimbo dispettoso che padrone del pallone se lo porta via e impedisce agli altri di giocare - non dimostra quel carisma e quell'autorevolezza che contraddistinguono un leader. Nella storia italiana e non erano tanti i “personaggi” che  si affacciavano da un balcone per suonarsela e  cantarsela al ritmo delle ovazioni del popolo applaudente ed osannante solo per timore di ritorsioni, mentre gli oppositori erano esiliati. Ma questa è la storia delle dittature e delle tirannie. Non può essere la storia della Puglia", conclude Zullo.
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Piano di riordino, Emiliano: con approvazione stop a sprechi risorse

BARI - Il presidente della Regione Puglia dichiara in merito al Piano di riordino: "Il piano di riordino ospedaliero è diventato finalmente definitivo. Dopo un'analisi collettiva e partecipata durata esattamente un anno abbiamo finalmente terminato il lungo lavoro di approvazione del Piano che riconvertirà ospedali inutili, pericolosi, che consentivano il sottoutilizzo del personale, in moderne strutture di lungodegenza per malati cronici, in ambulatori diagnostici territoriali e in ospedali di comunità. Gli ospedali riconvertiti erano il frutto di scelte sbagliate del passato che avevano fatto aprire ospedali in molti comuni consentendo il moltiplicarsi inutile dei primari e dei reparti. Gli ospedali piccoli disperdono il personale che così viene sprecato, lasciando l'organico degli ospedali più efficienti senza adeguato rinforzo. Si aggiunga - prosegue Emiliano - che solo grandi numeri per ricoveri ed interventi fanno l'efficienza di una struttura ospedaliera. Un punto nascita sotto 1000 parti all'anno (poco più di tre parti al giorno) non giustifica strutture aperte 24ore su 24 e mette a rischio le puerpere perché il personale non ha sufficiente esperienza dei casi più difficili. Analogamente avere punti nascita e pronto soccorso senza terapia intensiva e sala rianimazione era un rischio troppo grande per la salute dei pazienti. Anche queste strutture aperte 24 ore su 24 consentivano il sottoutilizzo di personale (anche dei preziosissimi ed introvabili anestesisti) a scapito dei pronto soccorso dei grandi ospedali, gli unici dotati dei reparti per gestire codici gialli e rossi, gli unici che giustificano davvero l'esistenza di un pronto soccorso. Alcuni ospedali poi sono stati classificati come ospedali di base. Sono ospedali essenziali con pochi reparti dotati di pronto soccorso. In alcuni casi le scelte che abbiamo fatto sono state dolorose. Stabilito che due ospedali vicini non possono essere entrambi di primo livello, è stato drammatico scegliere alle volte tra due strutture eccellenti decidendo se dovessero diventare di base o di primo livello. Condivido dunque il rammarico dei sindaci e dei sanitari i cui ospedali potevano aspirare ad una classificazione superiore. Ma dovevamo decidere e ci siamo presi la nostra responsabilità. Ringrazio di cuore il Presidente della Commissione Salute Pino Romano per il lavoro eccellente svolto in questo anno. Mi auguro che revochi le sue dimissioni. Non è certo colpa sua se un paio di consiglieri di maggioranza hanno ceduto alla tentazione di fare battaglie a difesa dei loro ospedali. Non sempre si ha la forza di resistere alle provocazioni ed alle pressioni campanilistiche. E soprattutto ringrazio tutto il centrosinistra che compatto ha approvato il Piano di Riordino e lo ha difeso persino da questi incidenti di percorso. Siamo stati davvero bravi a chiudere con tante delicatezza ed attenzione un percorso così accidentato lasciatoci in eredità da un passato purtroppo tutt'altro che brillante. Andiamo avanti. Adesso il Piano divenga realtà effettiva. Buon lavoro a tutti!", conclude Emiliano.
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