giovedì, giugno 22, 2017

CONF CUP. Pareggio inutile tra Camerun ed Australia

di PIERO CHIMENTI - E' finita 1-1 la sfida tra Camerun ed Australia, che dicono così addio alle ultime speranze di qualificazione alle semifinali. La partita si sblocca nei minuti di recupero del finale del primo tempo, con il vantaggio dei Leoni d'Africa al 46', che porta la firma di Zambo Anguissa con un tiro di destro dentro l'area.

Nella ripresa la terra dei canguri cerca la via del pareggio, che raggiunge con l'aiuto del Var al 60' su calcio di rigore per il fallo su Gersbach. Dal dischetto si presenta Milligan, che trasforma il penalty per il definitivo 1-1. Nonostante la reazione rabbiosa del Camerun, il risultato non cambia per un pareggio inutile per entrambe le nazionali.

Bomboletta spray toglie la vita a blogger

di PIERO CHIMENTI - Un incidente domestico ha tolto la vita a Rebecca Burger, 33 anni, famosa blogger che gestiva il canale Youtube sullo sport e lifestyle. Nella sua abitazione nell'Alsazia le è esplosa una bomboletta spray per montare la panna, riportando gravi ferite al torace.

Nonostante la corsa in ospedale di Mulhouse, la fitness non è riuscita superare la notte per i traumi riportati.

Monza, è morto bimbo contagiato da morbillo

MONZA - Non ce l'ha fatta il piccolo di 6 anni che si trovava nel reparto di rianimazione dell’Ospedale San Gerardo di Monza. Il bimbo è morto per complicanze della malattia. “La storia di questo piccolo affetto da leucemia è l’esempio di come la cosiddetta ‘immunità di gregge’ sia fondamentale per la protezione di coloro che, per la loro malattia o per lo stato di trattamento in cui si trovano, non sono protetti, anche quando fossero vaccinati dal morbillo così come da altre malattie infettive”, ha dichiarato l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, in una nota.

“Il piccolo – ha spiegato l’assessore – era affetto da una Leucemia Linfoblastica Acuta (LLA), malattia che oggi ha una probabilità di guarigione in oltre 85% dei casi con forme simili. In data 15 Marzo, per il sospetto di infezione da morbillo (diagnosi confermata il 16 marzo), è stato trasferito in terapia intensiva per il peggioramento progressivo del quadro polmonare con necessità di assistenza respiratoria. È stato intubato e successivamente è iniziata l’assistenza mediante ECMO per insufficienza cardiaca o respiratoria, proseguita fino alla data di oggi”.

“Ci tengo a sottolineare – ha terminato l’assessore – come solo la vaccinazione di oltre il 95% dei bambini, sia l’unica strada per tutelare soggetti immunodepressi o che hanno contratto malattie come nel caso del piccolo del San Gerardo, che per queste ragioni non possono vaccinarsi”.

Teramo, oncologa uccisa a coltellate: killer si suicida

TERAMO - È stato trovato morto suicida in un appartamento di Martinsicuro, in provincia di Teramo, l'uomo che avrebbe accoltellato a morte l'oncologa Ester Pasqualoni, 53 anni, di Teramo, uccisa davanti all'ospedale locale. Sono in corso verifiche. Secondo quanto riferito finora dagli investigatori, dovrebbe trattarsi di uno stalker, "una persona che dava fastidio alla vittima".

Dramma ieri a fine turno nel parcheggio del nosocomio per un'oncologa di 53 anni, uccisa a coltellate nel parcheggio dell’ospedale di Sant’Omero (Teramo) dove lavorava. È stato un vero e proprio agguato oggi pomeriggio intorno alle 16 nei confronti della Pasqualoni, oncologa nata a Roseto degli Abruzzi uccisa a coltellata da uno sconosciuto quando stava tornando a casa dopo aver finito il turno di lavoro.

Di recente la donna aveva presentato denuncia nei confronti dello stalker. Dipendente all’ospedale di Sant’Omero, è stata uccisa ieri all’uscita da lavoro, nel parcheggio retrostante l’ospedale è sarebbe morta sul colpo. Gli inquirenti stanno ora cercando una Peugeot 205 di bianca che sarebbe stata vista allontanarsi velocemente dal parcheggio.

La caccia al killer è subito iniziata da parte di carabinieri e polizia. Sul posto è arrivato anche il manager della Asl di Teramo Roberto Fagnano. "È un fatto straziante. Una persona che viveva e lavorava per salvare la vita degli altri, così barbaramente trucidata in un parcheggio", dichiara. Oggi il ritrovamento del cadavere del suo aguzzino.

Maturità: seconda prova, Seneca al Classico, matematica allo Scientifico

Si è svolta oggi la seconda prova della maturità 2017 per circa mezzo milione di studenti impegnati con gli esami in tutta Italia. E' Seneca l'autore proposto al liceo Classico per la versione di latino. Di Seneca è stato proposto un brano tratto da 'Il valore della filosofia'.

Stavolta i pronostici non sono stati disattesi. Le ipotesi del toto-esame precedente l'inizio della maturità davano proprio Seneca come candidato principale: secondo il sondaggio di Skuola.net su 2500 maturandi, 1 su 4 (la maggioranza) si aspettava questo autore.

Al Liceo Scientifico la prova è di Matematica. Tra le tracce un problema sulla possibilità di pedalare su una bicicletta a ruote quadrate, citando il caso del MoMath Museum of Mathematics di New York. Nel problema sulla bici quadrata si chiede di calcolare il profilo della pedana per far muovere una bicicletta dalle ruote quadrate. Un secondo problema con il quale si stanno cimentando gli studenti dello scientifico è lo studio di una funzione.

Al liceo Scienze umane (opzione economico sociale) per Diritto ed economia politica si chiede di mettere in relazione il tasso di crescita/decrescita disoccupazione con le condizioni economica di Usa e Uk dal 1955 al 2016 proponendo poi nella seconda parte alcuni quesiti relativi al tema. E nello stesso liceo, in altro indirizzo, si chiede ai liceali di commentare un brano tratto da "Apocalittici e Integrati" che analizza il rapporto tra mass media e cultura.

Lo studio svizzero: uccelli 'stressati' da droni

LUCERNA - Una vera e propria mania è esplosa a livello globale, quella dell'utilizzo di droni. Per lavoro, ricerche scientifiche o semplice nuovo hobby del terzo millennio, sono sempre più gli apparecchi che si vedono librare in volo e aggirarsi un po' dappertutto col caratteristico lampeggiare delle luci led rosse e verdi e l'inconfondibile ronzio udibile a decine di metri di distanza. A causa dell'aumento del crescente aumento dell'utilizzo di questi dispositivi alcuni studiosi si sono chiesti che tipo di influenza possono avere sugli uccelli e gli altri animali selvatici.

Una ricerca della Stazione ornitologica svizzera di Sempach ha tentato di rispondere a questa domanda e ha fornito alcune raccomandazioni che Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, ritiene utile diffondere per sensibilizzare gli utilizzatori al fine di ridurre al minimo i disturbi agli animali.

Per i ricercatori svizzeri, che hanno diramato una nota in data odierna, lo studio dimostrerebbe che, in generale, gli uccelli reagiscono maggiormente nei confronti dei droni rispetto ad altri animali selvatici. Tuttavia, anche tra gli uccelli esistono differenze e alcuni sembra non abbiano nessuna reazione. Ciò non significa tuttavia che questi ultimi non risentano effetti. Gli "uccelli in cova, ad esempio, non abbandonano il nido neanche se disturbati. Malgrado ciò sono comunque sotto stress", si legge nel comunicato.

Nei prossimi mesi gli esperti della Stazione ornitologica di Sempach hanno fatto sapere che si incontreranno con le autorità, gli utilizzatori di droni e gli operatori che a vario titolo si occupano della protezione della natura per sviluppare, assieme a loro, "regole che possano godere di un ampio consenso per un utilizzo dei droni rispettoso degli animali selvatici".

"I disturbi sono un problema in crescita, da prendere in considerazione seriamente, per gli animali selvatici" avverte la Stazione ornitologica. "È particolarmente drammatico quando gli uccelli smettono di covare, oppure non iniziano nemmeno. Inoltre, se un uccello o un altro animale selvatico viene periodicamente costretto a fuggire, in casi estremi può morire per sfinimento", spiega.

Tra le raccomandazioni messe a punto dalla Stazione ornitologica svizzera vi sono ad esempio: non far volare mai direttamente i droni verso gli uccelli, preferire piccoli apparecchi silenziosi o anche rinunciare a voli lungo pareti rocciose, in particolare tra febbraio e luglio, periodo di nidificazione di specie sensibili come il Falco pellegrino o il Gufo reale.

Albania al voto, 'guerra' tra i sondaggisti italiani

TIRANA - Domenica prossima 25 giugno 2017, poco più di 1,7 milioni di elettori albanesi si recheranno alle urne per eleggere il nuovo Parlamento che resterà in carica quattro anni. Secondo le speranze e la propaganda politica, saranno quelli che vedranno l’Albania iniziare i negoziati di adesione alla Unione Europea, ma soprattutto saranno quelli che vedranno l’attuazione di una riforma della giustizia che ha dilaniato la politica albanese per più di un anno, e che potrebbe determinare, se dovesse funzionare, significativi scossoni anche nell’ambiente politico.
 
La situazione è assai tesa, notizie di qualche pestaggio politico interrompono la lunga serie di attacchi verbali che il premier Edi Rama, il Presidente del Parlamento e Presidente della Repubblica eletto Ilir Meta, e il nuovo capo del Partito Democratico Lulzim Basha (che ha preso il posto dell’ex Presidente Berisha), si scambiano ogni giorno, spesso con toni e argomenti molto aggressivi.
 
Sono loro i tre capi dei partiti che si divideranno i mandati parlamentari secondo i voti degli albanesi.

A differenza delle volte precedenti, quando il Partito Socialista e il Partito Democratico, con le proprie coalizioni, si dividevano la quasi totalità dei voti e degli eletti, questa volta una serie di cambiamenti alle procedure elettorali hanno provocato la nascita di un sistema tripolare, tutti contro tutti, con il Movimento Socialista per l’Integrazione (LSI) di Ilir Meta che si presenta come un serio candidato a raccogliere voti e mandati, sottraendoli agli altri due partiti.

I quattro anni di governo di Edi Rama sono passati tra scandali per contratti milionari e forti polemiche sulla diffusione della coltivazione della marjuana, e a fronte di un’economia non più ruggente, e negli ultimi due anni, con continue liti con il partner di coalizione Ilir Meta.

I principali analisti ritengono che Rama non possa superare il risultato del 2013 quando prese il 41,3%, risultato che gli garantirebbe oggi l’elezione di non più di una sessantina di deputati sui 140 totali, quindi non sufficiente per un governo monocolore.

Queste novità hanno scatenato una vera guerra dei sondaggi elettorali (che in Albania non sono regolamentati) con due televisioni concorrenti, anche se entrambe vicine al Premier Rama, che hanno pubblicato sondaggi realizzati da istituti italiani che vedono Rama vicino alla maggioranza assoluta e vedono invece Meta molto indietro, mentre un sondaggio riservato realizzato da un altro sondaggista italiano per conto di un cliente privato straniero, riporta il partito di Meta al secondo posto davanti al Partito Democratico, con il Partito Socialista sempre primo ma fortemente ridimensionato.
 
Si profila quindi un altro governo di coalizione, ma questa volta il gioco sembra apertissimo, con tutti i tre partiti che saranno in grado di scegliere con chi degli altri due fare una coalizione di governo.
 
Il voto terminerà domenica sera alle ore 19, ma le procedure di conteggio dei voti dovrebbero durare alcuni giorni. Domenica sera uno degli istituti di sondaggi italiani pubblicherà degli exit- poll, mentre per la convocazione del nuovo  Parlamento e la fiducia al nuovo governo bisognerà attendere settembre.

Real Madrid, atteso faccia a faccia tra Perez e Ronaldo

di PIERO CHIMENTI - Mentre il Psg monitora gli avvenimenti in casa Blancos, è atteso verso la fine della Confederations Cup un incontro tra il presidente del Real Perez e CR7. I quotidiani sportivi spagnoli AS e Marca sono 'divisi' sull'esito dell'incontro. Secondo Marca, vicino all'ambiente madridista, la stella di Madeira sottoporrà al presidente un'offerta dei parigini, definita 'irrinunciabile', prendendo così la strada di Parigi.

Per AS, invece, si prospetta dal faccia a faccia la fumata bianca, che permetterà a CR7 di rimanere l'idolo del Bernabeu.

'Supernatural' nel Salento

di MARIO CONTINO - Uno dei telefilm più famosi del mondo è senza ombra di dubbio 'Supernatural' (una serie televisiva statunitense di genere paranormale e drammatico creata da Eric Kripke e prodotta dal 2005). In questa serie, i fratelli Sam e Dean Winchester lottano contro demoni, mostri e fantasmi di ogni sorta.

Certo, un film che ha riscosso sin da subito un enorme successo mondiale, ma pochi sanno che una delle scene più viste è tanto vicina alla realtà da poter essere considerata lo specchio del folklore pugliese.

Cosa fanno i due fratelli per liberarsi dello spirito vendicativo di qualcuno? Del suo fantasma per farla breve? Bruciano l'oggetto al quale lo spirito sarebbe legato, cospargendolo di sale.

Lo studioso del paranormale Mario Contino
Bene, in Puglia, soprattutto nel Salento, la superstizione legata al culto dei morti, tiene in vita un'antichissima usanza. Alla morte di qualcuno, i parenti bruciano tutti i suoi vestiti ed i suoi oggetti tipo: pettine, attrezzi per la barba ecc.

Secondo la credenza popolare, infatti, lo spirito del defunto potrebbe rimanere legato a questi affetti e restare, di conseguenza, nel luogo in cui questi verrebbero conservati, infestando l'abitazione e non riuscendo a trovare pace.

Chissà cosa penserebbero i fratelli Winchester del fatto che il popolo salentino abbia usanze e tradizioni che nel film sono prerogativa dei “cacciatori di mostri”.

Paparesta riparte come dg dal Matera

di NICOLA ZUCCARO - Dopo 1 anno dalla sua uscita da socio di maggioranza dell'Fc Bari 1908, Gianluca Paparesta torna nel mondo del calcio. L'ex arbitro internazionale, e già Presidente del club biancorosso dal 2014 al 2016, ricoprirà il ruolo di direttore generale del Matera, compagine militante nel Girone C del Campionato di Lega Pro.

L'affidamento di questo incarico è stato determinato dal rapporto di collaborazione che sin dai tempi della direzione biancorossa legava lo stesso Paparesta a Saverio Columella, attuale patron del Matera Calcio.

EUROPEI U21. Repubblica Ceca-Italia 3-1, netta sconfitta per gli azzurrini

di FRANCESCO LOIACONO - Nella seconda partita degli Europei Under 21 in Polonia l’Italia ha perso per 3-1 contro la Repubblica Ceca a Tychy. Nel primo tempo tempo la squadra di Di Biagio insidiosa. Un tiro di Bernardeschi è stato parato dal portiere Zima. La Repubblica Ceca in contropiede. Un destro di Hasek è terminato alto. I nostri avversari sono passati in vantaggio con Travnik, velocissimo con un sinistro da pochi metri a sorprendere il portiere Donnarumma. L’Italia ha replicato. Una pennellata di destro di Berardi su punizione ha sfiorato il palo. I cechi in azione di rimessa. Un colpo col sinistro di Schick ha visto la valida opposizione con le mani di Donnarumma. Gli azzurrini arrembanti. Una botta di destro di Petagna è finita di un soffio a lato. La Repubblica Ceca propositiva. Un tiro di Soucek è stato salvato dal difensore Rugani.

Nel secondo tempo l’Italia Under 21 ha spinto maggiormente sull’acceleratore. Un sinistro di Conti non ha inquadrato la porta. Ci ha provato Berardi, ma Zima ha ribattuto. Di Biagio ha fatto entrare in campo Chiesa al posto di Grassi. Un tentativo di Bernardeschi è stato neutralizzato da Zima. Un calcio piazzato di Berardi ha trovato pronto il numero uno degli avversari. I cechi propositivi. Un destro di Soucek non ha avuto fortuna. L’Italia ha pareggiato per merito di Berardi, abilissimo di testa a battere Zima. Gli azzurrini hanno ripreso vigore. Petagna per un soffio non è riuscito a tirare in porta. L’attaccante ci ha riprovato tutto solo davanti a Zima, ma ha incredibilmente calciato in curva. La Repubblica Ceca è ritornata in vantaggio con Havlik, precisa conclusione di destro. L’Italia ha lasciato molti spazi e i nostri avversari sono andati a segno per la terza volta con Lueftner, forte sinistro da fuori area.

Un ko che non ci voleva per gli azzurrini. Prestazione non certo esaltante per la squadra di Di Biagio. Niente però è compromesso. L’Italia Under 21 ha buone possibilità di riprendersi per cercare di qualificarsi per le semifinali.