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sabato 25 ottobre 2014

Fede in lacrime alla radio, 'Ho perso tutto, penso al suicidio'

ROMA - L'ex direttore Emilio Fede si sfoga ai microfoni de La Zanzara: «Ho perso tutto», dice. E quando Giuseppe Cruciani, il conduttore di Radio24 gli chiede se abbia mai pensato di farla finita lui risponde senza pensarci due volte di si.

L'ex direttore del Tg4 è indagato dalla Procura di Milano per immagini pornografiche realizzate con fotomontaggi che coinvolgerebbero alcuni vertici Mediaset.

L'accusa è associazione a delinquere finalizzata alla diffamazione in concorso con il suo ex personal trainer Gaetano Ferri.

Sampdoria-Roma: giallorossi in cerca del riscatto senza Totti e Cole

di Stella Dibenedetto - Dopo la batosta di Champions League contro il Bayern Monaco, la Roma di Rudi Garcia cerca subito di voltare pagina tuffandosi nuovamente nel clima campionato. Questa sera, alle 20.45, allo stadio Ferraris di Genova, la squadra giallorossa scenderà in campo contro la Sampdoria di SinisaMihajlovic.

L’obiettivo dei capitolini è tornare subito alla vittoria imponendo il proprio gioco ma contro una delle formazione più in forma del campionato, non sarà assolutamente facile. Dopo il 7-1 subito ad opera del Bayern di Pep Guardiola, infatti, c’è il rischio di un contraccolpo psicologico soprattutto a fronte di una squadra, quella blucerchiata, ancora imbattuta in campionato e che, attualmente, occupa il terzo posto in classifica con 4 vittorie e 3 pareggi.

Sampdoria e Roma si sono affrontate 182 volte con un bilancio di 55 vittorie giallorosse, 39 quelle blucerchiate e 34 pareggi. Per questa delicata sfida, è stato designato quello che, al momento, è il miglior arbitro italiano, Nicola Rizzoli.

Per la sfida contro la Roma di Rudi Garcia, SinisaMihajlovic che ha anche indossato la maglia giallorossa dal 1992 al 1994, dovrà rinunciare allo squalificato Cacciatore e agli infortunati Viviano e Krsticic. In porta, dunque, ci sarà Romero mentre in difesa, accanto a Silvestre, ci sarà l’ex giallorosso, Alessio Romagnoli. Regini e De Silvestre saranno i terzini con Soriano, Palombo e Obiang a centrocampo. In attacco, il tridente sarà formato da Gabbiadini, Eder e Stefano Okaka, anche lui ex di turno.

Tra i giallorossi, invece, dopo la disastrosa partita di Champions, Rudi Garcia opererà dei cambi. In difesa, accanto a YangaMbiwa, con Manolas, squalificato, e Castan, infortunato, tornerà Astori. Sulle fasce, invece, su quella sinistra, al posto di Cole agirà il greco Holebas mentre su quella destra ci sarà ancora Torosidis al posto dell’infortunato Maicon. A centrocampo, invece, ci saranno ancora De Rossi, Pjanic e Nainggolan in attesa dei recuperi di Keita e Strootman mentre il tridente sarà formato da Florenzi, Destro e Gervinho. Totti e Iturbe dovrebbero partire dalla panchina.

Le probabili formazioni:

Sampdoria 4-3-3: Romero, De Silvestri, Silvestre, Romagnoli, Regini, Soriano, Palombo, Obiang, Gabbiadini, Eder, Okaka

Roma 4-3-3: De Sanctis, Torosidis, YangaMbiwa, Astori, Holebas, Pjanic, De Rossi, Nainggolan, Florenzi, Destro, Gervinho

Reyhaneh è stata impiccata

TEHERAN - E' stata giustiziata Reyhaneh Jabbari, la giovane condannata a morte per aver ucciso il suo stupratore. Nonostante gli appelli internazionali rivolti alle autorità, Jabbari, che ha 26 anni, è stata impiccata in una prigione di Teheran dove era rinchiusa.
Lo rende noto la madre della donna, secondo quanto scrive la BBC.

Vittime della strada: a San Severo obelisco più alto del mondo

SAN SEVERO - Grazie alla volontà manifestata dalla vecchia Amministrazione di San Severo, condivisa anche dal neo Sindaco Francesco Miglio e dalla nuova Amministrazione Comunale, nei prossimi giorni saranno finalmente avviati i lavori per la realizzazione dell’obelisco che commemorerà le Vittime della Strada e che ricorderà anche l’imprenditore Umberto Montagano, scomparso a soli 22 anni per incidente stradale; il monumento, destinato a diventare l’obelisco più alto del mondo, sarà realizzato, nel cimitero cittadino, dal padre di Umberto, Dario Montagano, che intende così dare la giusta attenzione ad una tragedia che sempre più spesso colpisce tante famiglie.

Il monumento prevede alla base una statua di bronzo che rappresenta un giovane con la mano protesa verso una farfalla che simboleggia l’anima pura, pronta a volare verso Dio e per Sua volontà.

La statua sarà incorporata in un obelisco che recherà incisi sulla stele i nomi di coloro, giovani e meno giovani, che hanno perso la vita sull’asfalto com’è successo al giovane Umberto nella notte di San Lorenzo del 2003. Per tutta l’altezza dell’obelisco trionferà la scritta “Sia fatta la Tua volontà”, in segno di accettazione e sottomissione alla volontà di Dio. Alla sommità del monumento si eleverà una croce illuminata, ben visibile anche da lontano, al fine di poter attirare ed illuminare, anche solo per un istante, gli occhi spenti dal dolore di quanti hanno vissuto la perdita del proprio caro.

Il monumento, interamente circondato da un’area verde, sarà realizzato e ceduto dall’imprenditore sanseverese al Comune di San Severo; con questa donazione anche la provincia di Foggia e la Regione Puglia si pregeranno di detenere un monumento unico nel suo genere nella propria circoscrizione territoriale. Oggi l’obelisco monolitico più alto del mondo è quello Lateranense a Roma, formato da tre blocchi in travertino, alto complessivamente mt. 32,18 che insieme al basamento e alla croce raggiunge l’altezza di mt. 45,50.

“Con la realizzazione a San Severo dell’Obelisco alle Vittime della strada – commenta l'imprenditore Dario Montagano – si avrà una struttura monolitica che raggiungerà complessivamente mt. 46,70, candidandosi così, per mera sorte o, per chi ha fede, per volontà di Nostro Signore, a diventare il monumento alle vittime della strada con l’obelisco più alto del mondo”.

Infatti l’assemblaggio a struttura di piramide dei tre blocchi monolitici di travertino, estratti da un’unica vena naturale, volutamente alto 33 metri per rammentare gli anni di Gesù Cristo che moriva all’età di 33 anni, in aggiunta al basamento e alla croce, darà all’obelisco l’altezza complessiva di mt. 46,50 divenendo così l’obelisco monolitico più alto del mondo, tale da renderlo ineguagliabile ad altri obelischi, proprio come ineguagliabile è il dolore che si prova per la perdita di un congiunto deceduto per incidente stradale.

“La morte, quando ti colpisce negli affetti – continua Montagano – è sempre un grande dolore. Ma quando ti colpisce negli affetti a causa di un incidente stradale, è il dolore più grande del mondo, perché non ti dà il tempo di comprenderlo, è inaspettato, non ti rassegni, e ti segna la vita per sempre. La realizzazione del monumento – conclude l’imprenditore Montagano – servirà a dare la giusta attenzione e importanza ad una tragedia che vede sempre più famiglie colpite dallo stesso dolore in ogni parte del mondo”.

Il monumento verrà realizzato con la consulenza artistica del prof. Dino Bilancia e con la direzione dei lavori dell’ing. Ettore Clemente.

Impresa del Lecce: 3-1 contro la Salernitana

di Francesco Loiacono - Grande impresa del Lecce che ha vinto 3-1 in trasferta contro la capolista Salernitana.

Tre punti d’oro per la squadra di Lerda. Un successo dal valore certamente incommensurabile per i salentini poiché finora i campani non avevano mai perso nel girone C del campionato di calcio di Lega Pro. Il trionfo consente al Lecce di portarsi a 18 punti. Inoltre i giallorossi pugliesi si sono così portati ad un solo punto dal primo posto. Si rilanciano in questo modo più che mai nella corsa per la promozione in B. Perfetta la gara della squadra della città del barocco. Ogni calciatore ha dato il massimo in campo dimostrando notevole carattere, sicurezza tenacia e grande determinazione.

Nel primo tempo i campani si sono resi insidiosi con Nalini il cui tocco di destro ha sfiorato il palo.

La Salernitana è passata in vantaggio con il brasiliano Calil che con un colpo di testa ha sorpreso il portiere Caglioni. La squadra di Menichini ha insistito. Ancora Calil protagonista ma stavolta il suo sinistro non ha inquadrato la porta dei pugliesi. I salentini si sono fatti notare con Moscardelli però il diagonale dell’attaccante è terminato a lato. Nel secondo tempo la squadra di Lerda è scesa in campo con grandissima convinzione e consapevolezza dei propri mezzi. Ci ha provato Moscardelli, il portiere Gori si è opposto con bravura. Il Lecce ha pareggiato con Carrozza su rigore concesso per fallo di mano del difensore Trevisan su conclusione di Della Rocca. Per Carrozza primo gol stagionale. I salentini sono passati in vantaggio con Sacilotto, molto abile di testa a mandare il pallone in rete dopo una respinta del portiere Gori su un siluro di destro di Moscardelli.

Per Sacilotto prima realizzazione in questo torneo. La Salernitana ha cercato di pareggiare con Volpe, forte il suo sinistro ma la sfera è terminata alta. I campani non si sono disuniti.

Di nuovo Volpe a cercare di imprimere la svolta alla gara, eccellente il difensore dei salentini Abruzzese a deviare in calcio d’angolo. Il Lecce ha segnato il terzo gol per merito di Doumbia il quale con un forte destro in corsa su passaggio di Sacilotto ha battuto il portiere Gori.

Per Doumbia seconda rete in campionato dopo quella in casa con la Casertana all’ottava giornata di andata. La squadra di Lerda è andata vicinissima alla quarta rete con Lepore la cui sforbiciata al volo di sinistro è stata intercettata in corner dal portiere Gori. Per il Lecce prima vittoria stagionale fuori casa. Terzo risultato utile consecutivo per il Lecce dopo il 2-0 interno inflitto alla Casertana ed il pareggio 1-1 sul campo della Juve Stabia. Grande entusiasmo a fine partita per i 200 tifosi del Lecce che hanno seguito i salentini in questa difficilissima partita giocata a Salerno.

Montesardo, il 'Caffè del Borgo': idea per l’Alzheimer

di Francesco Greco - “La zucca? Và lessata, poi condita con olio, sale e aceto…”. Parola di Antonietta, una contadina di Salve (Lecce). Pesca con mani nere e rugose dalla memoria della vita “di prima” e dona un’antica ricetta per la “cucuzza a sarsa”, la grande zucca gialla che il parente di una paziente ha portato da Tricase, terra buona per questo cultivar.

Antonietta ha l’Alzheimer, malattia circondata da troppi pregiudizi, tabù, come sa chi ha a che fare con una patologia devastante che toglie identità, memoria, dignità, riguarda oltre l’1% della popolazione e stravolge la vita delle famiglie: l’assistenza è h24. Dimenticano il fornello acceso, si arrabbiano perché si credono derubati (in realtà scordano dove l’hanno riposta), non trovano la via di casa. Una malattia progressiva, incalzante.

Nel Sud il tasso di mortalità per malattie del sistema neurodegenerativo è del 23,7% (su 10mila abitanti); in Puglia la media è più alta: 24,7%. Nel Leccese ogni anno 10mila nuovi casi. Il contrasto sociale? 10 “diurni”, uno nel Leccese. A fronte di una malattia che in Italia riguarda oltre 770mila over 75, in crescita esponenziale, una società che vuol dirsi civile, umana, dovrebbe opporre una strategia meno approssimativa e confusa (anche per i costi sociali, in tempi di lacrime e sangue, tagli orizzontali, spending review). Ma i primi a pagare sono proprio gli “ultimi”: il welfare si svuota di servizi e diritti, sempre meno le risorse insufficienti a gestisce con un minimo di raziocinio (attivando anche un virtuoso circolo occupazionale). Miserie della politica.

Detta più spiccia: niente fondi dall’Europa, lo Stato, le Regioni, i Comuni. La Regione Puglia da aprile 2013 è rapita nelle brume dell’elaborazione delle linee-guida: così si dice oggi quando si prende (perde) tempo. Solita commissione di burocrati, solite chiacchiere vuote, soliti protocolli d’intesa che restano lettera morta. Un’emergenza sociale sottovalutata. La fortuna dell’Italia è il gran cuore che supplisce all’indifferenza trasformandosi in militanza concreta (format angeli del fango). E infatti Gianrocco Bleve, Valentina Giannini e Francesca Protopapa sono tre volontari (assistenti sociali) che il mercoledì, a Montesardo (Lecce), alla RP “Gaudium”, donano il loro tempo ai malati di Alzheimer trascorrendo il pomeriggio sotto al gazebo nel giardino del Castello (XVI secolo, edificato sulle basi di un’acropoli messapica). Qui il paesaggio emoziona, lascia senza fiato: le montagne albanesi al confine con la Grecia, a sud-est, dal mare affiora, nelle giornate di tramontana, la sagoma di Fano e ancora più a sud, più vasta, l’isola di Corfù.

Oggi è mercoledì, i pazienti (foto di Mario Stefanelli) si godono l’ultimo sole caldo dell’estate infinita che sconfina languida nelle braccia dell’autunno. Qualcuno indossa felpe o maglie, perchè da vecchi basta un refolo di vento a far tossire. Si parla della vita del tempo che fu, il 900 rurale, la fame, i sacrifici per crescere i figli (che oggi vivono lontano), il lavoro nelle terre dei proprietari. I ricordi affiorano lentamente, dolcemente come iceberg, perché questa malattia è subdola e traccia un confine netto, irriverente fra ieri e oggi: spesso non si riconosce più la propria casa, i figli, i nipoti. Gli affetti illanguidiscono: lentamente si finisce in una plaga di solitudine.

L’idea di Antonietta è piaciuta. Il clima è rilassato, crepuscolare, salotto old memory. Per un istante ci si scorda di essere nei “Giardini Alzheimer” di un ospizio dove si passano gli ultimi scampoli di vita. Si beve caffè, spuntano i dolcetti, si programma una seduta di pasta casereccia dal sapore del passato: come eravamo. Agli “ospiti” piace impastare la farina, la manualità in genere. Infatti di continuo ci sono “laboratori”, attività ludiche, ecc. Tenerli impegnati non è facile, è una sorta di mission e si inventano sempre nuove opzioni. L’enorne zucca gialla troneggia al centro del tavolo e ha rapito l’attenzione di tutti: mette allegria.

Al ritardo delle istituzioni (a cui si può rammentare Apuleio nell’Apologia: “La demenza non può riconoscere se stessa, nello stesso modo con cui la cecità non può vedersi”), supplisce il dinamismo di chi si interfaccia con questo universo soft, di smemoratezza, quasi che si affondasse pian piano in una palude di disincanto, allontanandosi dal mondo e le sue asprezze. La “RSSA Gaudium” è sul territorio da anni e ricevendo sollecitazioni dalle famiglie con parenti affetti da Alzheimer, da un anno pensa di intervenire anche in questa interfaccia del welfare.

E’ nato il progetto “Caffè del Borgo” e subito l’interesse è stato catturato da molta gente, anche di peso: l’attrice Helen Mirren, Premio Oscar per “The Queen” nel 2006 e il marito, il produttore e regista Taylor Huckford, per esempio, sono venuti al Castello, mentre si cerca un testimonial (Giulio Scarpati? Daniela Poggi?) per le future campagne di sensibilizzazione. E’ una sorta di progetto-pilota: il secondo in Puglia (il primo è a Bari, il terzo a Lecce). Collegato con “Alzheimer Italia”, la rete nazionale, che cerca di sollecitare le istituzioni a colmare il ritardo uscendo dagli slogan assillanti da società dello spettacolo.

Contatti col Day-Service “Parkinson e Demenza” della Cittadella della Salute di Gagliano del Capo e l’Asl di Lecce, a cui si riconoscono partecipazione e sensibilità sul tema, ma è troppo poco. Ma a Montesardo vanno avanti: annunciano imminente un servizio “diurno”, low cost, l’allargamento dei giorni di visita (anche il venerdì) e altre novità. Oltre ai suddetti assistenti sociali, coinvolti neurologi, psicologi, specialisti, professionisti. Assistenza anche ai famigliari con un conseling psicologico, l’interfaccia con la burocrazia, il caf, l’ufficio legale, ecc. Intanto il 22 novembre, giornata dell’anziano, arriverà il Vescovo della Diocesi Ugento-Santa Maria di Leuca, Mons. Vito Angiuli, che passerà un’intera giornata al Castello.

Post-it per i medici di famiglia: più solerzia nell’individuare i segni della malattia, “va presa dall’inizio”, dicono, solo così si può allungare la vita “presente” del paziente, allentando il passo del suo inesorabile avanzamento. Accanto al “Caffè del Borgo”, l’Associazione Onlus “La gioia di continuare a sorridere”. Presidente è Franco Ciardo, ex funzionario di banca, elegante signore di mezza età: “Sulle spalle dei famigliari grava un peso enorme. Realtà come questa consentono di gestire il paziente aiutati da professionalità e ai parenti di avere un po’ di tempo, perché il malato non può restare solo. E’ una problematica a cui avvicinarsi col cuore ”.

Come si dice sul web: mi piace!




Lecce, il 'Canto senza voce' di Claudia Ruggeri

LECCE - In occasione del Festival della Letteratura "Il Mestiere di Scrivere" il Gruppo Teatro 4.48 e TERRA D'ULIVI Edizioni presentano: "CANTO SENZA VOCE (http://www.elioscarciglia.it/canto%20senza%20voce.htm)

Reading musicale sulla poesia di CLAUDIA RUGGERI
Con: Elena Stefanelli e Manuela Tondo
Musica originale: Alessandro Solidoro
Scena e front-art: Antonio Duma
A cura di: Elio Scarciglia, Chiara Casaburi, Andrea Donaera
Lunedì 27 ottobre - Libreria Nostoi, Gallipoli
Ore 17.00 - Ingresso libero

"Con orgoglio e dopo circa otto anni di lavoro e di divulgazione - afferma l'editore Elio Scarciglia - Terra d'ulivi edizioni, può affermare che Claudia Ruggeri è ormai riconosciuta a livello nazionale come una delle voci poetiche più interessanti di fine Novecento".

Roma, schianto su A1: 6 morti

ROMA - Terribile incidente alle porte della Capitale. Sei persone, tra le quali una bimba, sono decedute in uno scontro avvenuto intorno alle 5 sull'A1 vicino a Roma, tra Valmontone e la diramazione Roma Sud in direzione Firenze.

Il sinistro è stato originato dal tamponamento di un van con 9 persone a bordo e un autocarro leggero. Quattro feriti sono stati portati in ospedale. 

Sul posto sono intervenuti vigili Polizia Stradale, vigili del fuoco, soccorsi sanitari.

Cgil: un milione in piazza contro il Jobs Act

ROMA - La Cgil è pronta ad utilizzare "tutte le forme necessarie" a sostegno delle proprie richieste, compreso lo sciopero generale. Sono le parole del segretario generale Susanna Camusso nel corso della manifestazione della Cigl. 

"Continueremo la nostra iniziativa - ha detto rispondendo ad una domanda - con tutte le forme necessarie".

Saranno centinaia di migliaia le persone che scenderanno in piazza nella Capitale per dire di no al Jobs act, a partire dalle modifiche all'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori e chiedere cambiamenti al ddl di stabilità.

Alla manifestazione indetta dalla Cgil potrebbero infatti partecipare secondo un'indagine Tecnè per il sindacato diffusa nei giorni scorsi circa un milione di persone, ma la cifra è un obiettivo non facilmente raggiungibile contro le misure di un Governo guidato dal segretario del Pd.

La tradizione sarà rispettata con un corteo in partenza da piazza della Repubblica e uno da piazzale dei Partigiani (Ostiense) che confluiranno a piazza san Giovanni dietro lo striscione ''Lavoro, dignità, uguaglianza per cambiare l'Italia''. 

Nei cortei a fianco di lavoratori, disoccupati, precari, pensionati e studenti sfileranno esponenti della minoranza Pd come Cuperlo, Civati (che ha chiesto espressamente a Bersani di essere prsente) e Fassina mentre nelle stesse ore la maggioranza si riunirà nella quinta edizione della Leopolda a Firenze con il premier Renzi. 

Enzo Miccio (INTERVISTA), "l'outifit è comunicazione"

di Pierpaolo De Natale - Conduttore televisivo più elegante d'Italia, e wedding planner più ricercato dalle promesse spose, Enzo Miccio risponde al Giornale di Puglia.

Al momento in onda ogni sabato sera su Rai Uno in "Ballando con le stelle", Miccio è alle prese con l'arte coreutica e muovendosi in pista trasmette ai telespettatori la stessa raffinatezza che promana dalle sue collezioni.

Se volete scoprire qualche trucco per rendere eleganti ed esclusivi i vostri abiti, se aspirate a rendere voi stessi fini come le dolci note del "Je veux vivre dans ce reve" di Romeo e Giulietta di Gounod che risuonano sul suo sito (www.enzomiccio.com), non perdete questa intervista.


Cosa ti ha spinto a scegliere di partecipare a "Ballando con le stelle"?
Sicuramente Milly Carlucci è una donna di buon gusto e di classe, che fa uno show molto misurato e che mi rispecchia molto. Nel suo programma c'è molta sensibilità verso l'arte, espressione che è data dal ballo, disciplina con la quale non mi sono mai confrontato e mai rapportato e - quindi - ho deciso di accettare. "Ballando con le stelle" è considerato, e ne sono convinto visto che adesso ci son' dentro, uno dei programmi di punta di tutto il paese e avere l'onore di essere stato scelto per me è stata una grande gratificazione. Se a tutto ciò aggiungiamo il fatto che arrivo da una stagione pesantissima di matrimoni, di eventi, di nuovi progetti e di collezioni che ho affrontato e disegnato con grande fatica, era forse arrivato il momento per dire "cavoli, dedico una roba solo a me stesso", perchè non è una roba di lavoro quella che sto facendo, ma una roba per Enzo Miccio. Ho spento computer e cellulari, non avendo eventi importanti che richiedessero la mia presenza, a ottobre e novembre non ci si sposa grazie al cielo, e mi sono ritagliato questi due mesi di vacanze romane. Che poi vacanze non si sono rivelate, perchè qui c'è una gran fatica, si lavora, c'è molta disciplina, si arriva al mattino e si lasciano le sale prove di sera distrutti. Io sono pieno di dolori, è un'esperienza personale che comunque ti lascia un bellissimo ricordo, c'è un bellissimo gruppo e c'è un bel clima.


Le attività si stanno rivelando come le avevi immaginate o stanno riservando alcune sorprese?
No, è molto più dura di quanto pensassi. Molto più dura perchè comunque il mio fisico non è un fisico allenato, non sono uno sportivo, non sono un agonista. Sono una persona che ha una buona fisicità dovuta alla magrezza, ma non ho mai fatto sport nè palestra. Il mio fisico quindi sta iniziando un po' a ribellarsi, tant'è che sto cercando di diminuire un po' gli allenamenti rispetto alle prime settimane, dove mi allenavo tutto il giorno per tutti i giorni della settimana.

Passiamo ora a ciò per cui milioni di Italiani ti conoscono: la moda. Si può, nel pesante periodo di crisi economica che stiamo vivendo, vestire bene ed in maniera elegante e consona ad ogni occasione?
Ovviamente sì. Il gusto e il vestirsi bene non sono assolutamente collegati alle capacità economiche di un individuo. Sono cose completamente staccate. Non a caso ci sono degli strafalcioni di gente che veste male, con grandissime possibilità economiche, che fa degli errori di pessimo gusto. Si può spendere molto poco, avendo molto gusto.


Puoi svelarci qualche trucco per rendere elegante e fine anche la mise quotidiana?
Ragazzi, bisogna fare molta attenzione. Innanzitutto mettersi nudi davanti allo specchio: questo è il primo segreto. Capire come siamo fatti, cosa ci piace e cosa vogliamo nascondere. Queste sono davvero le regole base, l'abc per poter cominciare a realizzare un guardaroba su misura, in base al nostro stile di vita, in base al nostro lavoro, ma soprattutto in base al messaggio che vogliamo comunicare, attraverso il nostro abbigliamento, di noi stessi agli altri. Le persone che ci guardano, prima che noi apriamo bocca, nei primi sei secondi si sono già fatti un'idea di chi siamo attraverso il solo impatto visivo, attraverso quello che noi indossiamo in quel momento, come lo indossiamo e come lo interpretiamo. I primi sei secondi sono fondamentali, anche senza che la persona abbia mai aperto bocca. Quindi capite com'è fondamentale che l'outfit sia comunicazione, sia mezzo di espressione del carattere di ognuno di noi.


CONTACTS: info@enzomiccio.com


Voto di scambio e sesso, chiusa inchiesta nel leccese

LECCE - Festini e prestazioni di escort offerte a giovani elettori in cambio del voto per le elezioni comunali del 2011 a Porto Cesareo: è l'ipotesi di accusa formulata dalla procura di Lecce nei confronti dell'ex vicesindaco del Comune salentino Greco, e dell'ex ass. Presicce.

Il pm Carmen Ruggiero ha chiuso le indagini preliminari. Sono stati contestati ai due amministratori voto di scambio e sfruttamento della prostituzione.

Ebola, muore bimba due anni: è primo caso in Mali

MALI - Si è spenta la bimba di 2 anni individuata come primo caso di Ebola in Mali. A riferirlo una fonte dell'ufficio del primo ministro dello stato dell'Africa occidentale.

La piccola è morta nella regione di Kayes, dove era ricoverata dopo essere venuta dalla Guinea.

Bari, gara fondamentale a Varese per dare continuità agli ultimi risultati

di Francesco D'Agostino - Stadio Ossola di Varese. E' qui che tra poche ore il Bari di mister Mangia scenderà in campo per la decima giornata del campionato cadetto. L'avversario, il Varese Calcio, non è da prendere sottogamba. La squadra di mister Bettinelli è partita con il gap di un punto e non sta attraversando uno dei suoi momenti migliori dal punto di vista societario. La gara contro i galletti potrebbe dunque rappresentare un trampolino di lancio per il club varesino, che sicuramente possiede un organico sino ad ora al di sotto delle aspettative.

Negli undici precedenti contro i lombardi il bilancio è di una sostanziale parità tra le due squadre: 5 i pareggi, 3 le vittorie da ambo le parti; anche se il Bari non perde da trent'anni. Allora il Varese di mister Fascetti sconfisse il Bari di Catuzzi in una calda domenica primaverile del 1982. Dirige l'incontro il signor Manganiello della sezione di Pinerolo, coadiuvato dagli assistenti Paiusco e Cangiano.

VARESE - Settimana tesa per il club lombardo. Dopo la sconfitta esterna con il Bologna, il direttore sportivo Ambrosetti si è dimesso dal suo incarico. La notizia, diffusa in rete dal sito web ufficiale del club, ha creato ulteriori tensioni nell'ambiente, dopo i vari problemi affrontati quest'estate quando il Varese ha rischiato di non iscriversi al campionato cadetto per inadempienze finanziarie.
Per la gara mister Bettinelli dovrà far a meno di Cristiano e Forte, out per infortunio, oltre al centrocampista Zecchin, squalificato dal giudice sportivo per due gare. Con il recupero di Fiammozzi e Corti, l'unico dubbio sull'undici che scenderà in campo riguarda la difesa. Il nodo da scogliere è l'inserimento di Martino Borghese, che dovrebbe partire dalla panchina. Oltre al centrale difensivo, l'altro ex della gara sarà Emanuel Benito Rivas, ricordato a Bari per i trascorsi in massima serie con il Bari di mister Ventura e con la squadra di mister Torrente.

BARI - Dopo l'ottima prestazione contro l'Avellino, mister Mangia è consapevole di non andare a giocare una gara facile, anche se aspira alla vittoria per dare continuità ai risultati del suo team.

In settimana i galletti hanno perso una pedina fondamentale in difesa. Si tratta di Camporese, che sarà a disposizione dello staff pugliese tra 20 giorni per un problema ai glutei. Il mister brianzolo, grande ex della gara assieme alla "zanzara" De Luca, seguirà una delle più famose massime del calcio: squadra che vince non si cambia. L'undici che scenderà in campo sarà lo stesso visto contro l'Avellino domenica al San Nicola, fatta eccezione dell'inserimento di Salviato per Stefano Sabelli, che osserverà un turno di riposo. Centrocampo a tre con Defendi-Sciaudone-Romizi; Donati invece partirà quasi sicuramente dalla panchina. In attacco spazio al tridente Stevanovic-Caputo-De Luca, anche se non è escluso l'inserimento di Galano che in settimana ha lamentato di non trovare più molto spazio in campo. La gara di Varese può rappresentare il punto di partenza per confermare la squadra vista nelle ultime giornate. Avanti mister, avanti ragazzi!

Le probabili formazioni:
VARESE (4-4-2) Bastianoni, Fiamozzi, Rea, Simic, De Vito, Falcone, Corti, Capezzi, Rivas, Neto Pereira, Lupoli. ALL. Bettinelli

BARI (4-3-3) Donnarumma, Salviato, Ligi, Contini, Calderoni, Defendi, Sciaudone, Romizi, Stevanovic, Caputo, De Luca. ALL. Mangia.

venerdì 24 ottobre 2014

Al via Leopolda, Renzi in garage come Steve Jobs

(Foto: ANSA)
E' lo stesso premier Matteo Renzi ad aprire la quinta edizione della Leopolda, trasformata in un garage proprio per emulare Steve Jobs che, partendo da un'idea, è riusciti a cambiare il mondo. Senza paura di paragoni, il premier ora crede di cambiare l'Italia e di smentire "i tanti che credono che l'Italia sia irriformabile".

Per questo il leader Pd pone una diga tra la Leopolda "dove si propone" e la piazza della Cgil "dove si protesta". "Si protesta contro il governo, contro di me", dice il premier, ma non ci fermeranno.

Aprendo la manifestazione, Renzi ripercorre le tappe degli ultimi 5 anni, da quando "abbiamo capito che l'Italia - dice - poteva essere presa, rivoltata e cambiata". E rilancia la sfida. "Azzeriamo il file di quello che abbiamo fatto fin qui e domenica usciamo con tante proposte", è l'invito ai 5 mila partecipanti a non dormire sugli allori.

Pur davanti alle responsabilità di governo, il premier non sembra aver perso la voglia di cambiare le cose privilegiando più gli strappi e le rotture che le mediazioni. Il difficile rapporto con i sindacati è il simbolo del metodo del presidente del Consiglio che non vuole piegarsi ai riti dell'establishment: si ascolta tutti ma alla fine è il governo a decidere. Contro questo stile, oltre che contro i contenuti del jobs act, la Cgil è convinta di portare in piazza, domani, centinaia di migliaia di persone. E una larga fetta della minoranza Pd, da Stefano Fassina a Pippo Civati, da Cesare Damiano a Guglielmo Epifani, domani sfileranno per le vie di Roma contro le politiche del governo. Renzi, però, non sembra affatto preoccupato dalla contrapposizione nè teme che la Cgil offuschi la sua Leopolda o peggio l'attività di governo.

"Ho grande rispetto per la manifestazione della Cgil - sostiene - ma il fatto che Vendola la usi per annunciare uno sciopero generale dimostra come quella piazza si stia caricando di grandi significati politici. Quella piazza è di protesta sindacale e politica e io la rispetto ma la Leopolda è un'altra cosa: non si protesta ma si propone".

E' inevitabile, osserva il premier, che una piazza sindacale sia anche "contro di me". Ma non saranno certo le proteste a fermarlo.

Terrore in Usa: spari in liceo, killer colpisce sei studenti e poi si uccide

Spari  e momenti di puro terrore in un liceo americano. E' quanto accaduto in un liceo di Marysville, a nord di Seattle, nello stato di Washington, dove uno studente è entrato nella caffetteria e ha iniziato a sparare, mirando a un tavolo. Il ragazzo che ha sparato si chiamava Jaylen Fryberg ed era uno studente del primo anno di liceo. Nativo americano, discendente della tribù Tulalip, Jaylen aveva un profilo su Twitter. Inquietante l'ultimo messaggio, scritto ieri: "Non durerà, non potrà mai durare". Pare che avesse problemi con la propria ragazza.

A terra nella caffetteria sono rimaste diverse persone, tra cui uno studente morto - secondo una prima ricostruzione - dopo essere stato colpito alla testa. Il killer, nativo americano e al primo anno di liceo - ha raccontato un altro studente -, ha cercato di ricaricare l'arma, ma questa si è inceppata.

"E' stato a quel punto che sono fuggito", ha detto. Poi il killer ha puntato la pistola verso di sé e si è tolto la vita.

La scuola è rimasta in insolamento.

Le immagini televisive mostrano gli studenti fuggire dal liceo dopo la notizia della sparatoria. Pare che l'aggressore. Sul posto sono già giunti i poliziotti e una squadra dell'Fbi. 


Emiliano ospite della Consulta giovani imprenditori della Camera di Commercio di Bari. "Un'Agenzia per sostenere in modo qualificato le piccole imprese"

BARI - Questa mattina Michele Emiliano è intervenuto all’iniziativa CAMERAconVISTA, un progetto ideato dalla Consulta dei Giovani imprenditori della Camera di Commercio di Bari, col sostegno dell'ente barese e in collaborazione con l’azienda speciale AICAI, il Politecnico di Bari e l’Istituto E.I.E.A.D..

"La prima grande questione - ha detto Emiliano - intorno alla quale bisogna impegnarsi riguarda proprio le infrastrutture pugliesi, necessarie per il trasporto all’estero delle merci prodotte nella nostra regione. Ci sono nodi strategici che ancora oggi non funzionano come potrebbero, penso al porto di Taranto, uno dei più importanti in Italia e in Europa, o l’aeroporto di Grottaglie.

Esiste, inoltre, una dimensione aziendale su cui bisogna intervenire. Le politiche giovanili devono sì consentire a tante professionalità di formarsi e specializzarsi, mi riferisco, in particolare ai progetti con cui i nostri ragazzi hanno ottenuto finanziamenti per studiare all'estero. Ma bisogna altresì evitare la deriva della fuga di cervelli perchè questo capitale umano è essenziale per le nostre aziende, per creare un collegamento per l'utilizzo dei Fondi strutturali europei a favore delle piccole e medie imprese. Queste ultime, peraltro, devono mettere insieme una serie di nodi strategici per poter crescere e competere sul mercato internazionale, operazione che va supportata da un ufficio, che può essere l’Agenzia da voi auspicata. Ritengo si debba riprendere questa vostra proposta, perché molte delle idee che nascono da chi vive il territorio sono buone e devono essere recepite da chi si candida a guidare la Regione.

Occorre un impegno politico preciso perché internazionalizzare le imprese, che non devono delocalizzare la produzione, significa sostenere il processo di esportazione. In questo momento l’export è il settore che sembra dare più soddisfazioni e sul punto credo sia importante un interessamento personale del presidente della Regione alle singole possibilità di sviluppo, anche per non lasciare le imprese sole di fronte alla burocrazia.

Le esportazioni aumentano il reddito base, contribuendo ad innalzare la ricchezza del paese. Attraverso esse vi è un effettivo rafforzamento del mercato nel suo complesso e si determina una manovra anticiclica, keynesiana, che deriva dall’importanza della quantità di denaro recuperato alle ragioni dell’economia nazionale. Si tratta di un settore strategico rispetto al quale le piccole e medie imprese vanno sostenute, specie per accedere all’utilizzo dei Fondi strutturali europei. Anche perché, alle volte, avrebbero bisogno di essere connesse ad altre aziende attraverso progetti integrati, per rispondere al meglio alle diverse esigenze di mercato.

È arrivato il momento di utilizzare un’Agenzia e le strutture regionali esistenti in modo tale da sostenere il mondo imprenditoriale in modo più qualificato. In tal senso bisogna anche considerare le organizzazioni delle imprese, e in particolare le Camere di commercio, con maggiore attenzione perché svolgono una funzione di tutela della naturale espressione dell’economia italiana. Sono convinto che queste imprese siano in grado di crescere e affiancare i giganti che, a causa dell’indebitamento e a volte dell’arroganza di chi li ha guidati, si sono perduti, nonostante la propria storia e la propria forza. L’economia di Bari in questo momento regge perchè moltissime aziende sono cresciute con risultati stupefacenti anche grazie al fatto che abbiamo continuato ad aprire cantieri pubblici e privati. Per farlo è stato necessario mantenere per dieci anni il bilancio della città solido, con il migliore rapporto tra indebitamento e patrimonio, con i migliori risultati di spending review.

Sono convinto che anche la Regione debba intraprendere un percorso di riduzione della pressione fiscale e dei costi di gestione, cominciato dal Governo e già seguito da molti enti locali".

Monica Lewinski ricattata da Fbi?

Furono usate le maniere forti con Monica Lewinsky dal Fbi, minacciando il carcere, per convincerla a collaborare nel tentativo di incastrare l'allora presidente Bill Clinton con dei microfoni. Lei rifiutò.
Lo rivela il Washington Post e la Cnn, che hanno ottenuto una serie di documenti governativi relativi a una vecchia inchiesta. 

Le rivelazioni di queste ore potrebbero gettare una nuova luce sull'ex stagista della Casa Bianca, 16 anni dopo un degli scandali più chiacchierati nella storia della presidenza Usa.

BrindisiClassica: al via al Nuovo Teatro Verdi con la Carmen

BRINDISI - Sabato 8 novembre alle 21.00 prende il via nel Nuovo Teatro Verdi di Brindisi la XXX edizione di "BrindisiClassica", la tradizionale stagione concertistica organizzata dall'Associazione Musicale "Nino Rota", diretta dalle musiciste Silvana Libardo e Francesca Salvemini.

Protagonista dell'evento la compagnia "Balletto del Sud", con "Carmen", balletto in due atti con le coreografie di Fredy Franzutti, considerato uno dei coreografi più apprezzati nel panorama nazionale per il successo delle sue creazioni ai più prestigiosi Festival e Teatri in Italia e all'estero ("Bolshoi" di Mosca, Teatro dell'Opera di Roma, Teatro dell'Opera di Sophia, Opera di Montecarlo, Opera di Bilbao e tanti altri).

"Carmen", il balletto in programma a Brindisi, è tra quelli di maggior successo della prestigiosa compagnia salentina: debuttata nel 2008 all'Europauditorium di Bologna annovera un centinaio di repliche; l'ultima, il 20 settembre scorso, nella spettacolare cornice del Teatro Grande degli Scavi di Pompei per l'inaugurazione del "Pompei Festival 2014", trasmessa da RAI Tre.

In una versione della celeberrima eroina di Prosper Mérimée si esalta il carattere della bellezza medusea che seduce il pubblico di sempre anche grazie alla popolarissima musica di Georges Bizet, al quale testo dedicò un'opera lirica. Si racconta una storia d’amore e morte, che tocca i vertici più alti della drammaticità. Il modo è quello in cui i personaggi vivono elementi come il fato, il destino avverso, la superstizione, la passione, il tradimento, la gelosia fino all'omicidio d'onore.

La rappresentazione è impreziosita da uno straordinario impianto scenografico operistico e da bellissimi costumi. Danzano nei ruoli principali Chiara Mazzola (Carmen), Francesco Cafforio (Josè), Alessandro De Ceglia (il torero Escamillo). Le scene sono di Francesco Palma.

I biglietti sono in prevendita al Nuovo Teatro Verdi (tel. 0831.562554) e online su www.vivaticket.it
 
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