lunedì, luglio 24, 2017

Brucia il Gargano, Emiliano a Peschici

BARI - Autostrade e linee ferroviarie chiuse, migliaia di ettari in fumo, lo stabilimento della Fiat di Termoli evacuato, fiamme e roghi dalla Sicilia al Lazio.

Ma a bruciare in queste ore è anche la Puglia. Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano sta andando a Peschici dove in queste ore la Protezione Civile è impegnata con tutti i mezzi per domare un incendio di vastissime proporzioni sul Gargano.

Il vice presidente Antonio Nunziante presidia le attività dalla sala operativa della Protezione Civile di Bari.

Charlie Gard: genitori rinunciano a nuove cure

LONDRA - I genitori del piccolo Gard, il bimbo britannico affetto da una gravissima malattia genetica, hanno rinunciato alla battaglia legale per tenere in vita il loro bambino contro il parere dei medici che lo hanno in cura. Chris Gard e Connie Yates hanno ritirato la loro richiesta all’Alta Corte di Londra di poterlo trasportare negli Usa per tentare una nuova terapia. Ad annunciarlo il loro legale: il tempo per Charlie “sta finendo”, ha dichiarato l’avvocato.

Vaticano, Città 'chiusa' per siccità

di NICOLA ZUCCARO - Dal Vaticano quale "Città aperta" durante il 1943 (perchè capace di accogliere e di nascondere ebrei e antifascisti sia al suo interno, sia presso gli istituti religiosi su diretto intervento di Pio XII) al Vaticano quale Città "chiusa" all'acqua, per mezzo delle sue fontane.

Un salto nel buio che stride con quel senso dell'accoglienza e della carità ripetutamente catechizzato da Papa Francesco e che, pur tenendo conto delle disposizioni dettate dall'emergenza siccità che da giorni affligge Roma, dovrebbe rappresentare l'eccezione.

E invece no. Chiudere i rubinetti rappresenta anche per il Vaticano l'eccezione che conferma la regola. Per riaprirle bisognerà pregare, sperando in una riapertura delle fontane in prossimità delle Mura Leonine?

Incendio in Molise, evacuata FCA di Termoli

(ANSA)
TERMOLI - Gli incendi bloccano mezza Italia. Attimi di paura a Termoli, dove è stato interamente evacuato lo stabilimento Fca. Le fiamme sono divampate poco dopo le 14 da un deposito vicino ai locali mensa di "Termoli III", il capannone dove si realizzano i motori, provocando non poco spavento tra gli operai che alle 15 sono stati fatti uscire.

Ad intervenire sul posto diverse squadre di pompieri ed alle 16 due Canadair per bloccare le fiamme alte doversi metri. L'incendio non ha raggiunto né gli impianti produttivi né materiali pericolosi. I vigili del fuoco hanno già messo in sicurezza l'impianto del gas.Le fiamme si sono propagate rapidamente lambendo numerose aziende del polo "Valle Biferno". Chiusa la Ss 87, all'altezza dello svincolo dell'A-14.

Anche l'A14 è stata chiusa per circa 20 km in entrambe le direzioni tra Vasto Sud (Chieti) e Poggio Imperiale (Foggia) a causa del fumo prodotto da un incendio divampato in aree adiacenti all'autostrada all'altezza del km 497 e di un altro incendio che interessa l'area limitrofa al casello di Termoli (Campobasso) tra km 476 e km 478. Non ci sono feriti. Autostrade per l'Italia informa che sul posto, oltre al personale della Direzione 7/o Tronco di Pescara, ci sono pattuglie della Polizia Stradale e i Vigili del Fuoco.

Svizzera, ferisce con motosega 5 persone

SVIZZERA - Sono almeno 5 le persone rimaste ferite dopo essere state aggredite da un uomo nella città svizzera di Sciaffusa. La polizia è sulle sue tracce. I media locali ritengono che l'assalitore sia armato di una motosega.

Un'operazione di polizia è in corso dopo che l'uomo si è dato alla fuga", riferisce la Radiotelevisione svizzera (Rsi) sul proprio sito. Rsi aggiunge che "la città vecchia è in parte blindata e due elicotteri stanno sorvolando la zona".

L'allarme è scattato attorno alle 10.40. Le forze dell'ordine hanno invitato la popolazione a non sostare nelle vicinanze dell'area" dove si è verificato l'accaduto.

La polizia svizzera di Sciaffusa ha precisato che "non è un atto di terrorismo". Le forze dell'ordine svizzere hanno fornito un identikit dell'aggressore, che si è dato alla fuga probabilmente a bordo di una Volkswagen.

Kabul, autobomba dei talebani: almeno 35 vittime

KABUL - Cresce ancora il bilancio delle vittime dell'attentato di stamane contro dipendenti del governo a Kabul, in Afghanistan, e rivendicato dai talebani. Almeno 35 sinora le vittime accertate a seguito dell'esplosione di un'autobomba, ha reso noto un funzionario del ministero dell'Interno afghano, come riporta l'Independent. 42 i feriti nell'attentato.

Meteo: caldo intenso addio, arriva aria fresca

ROMA - Sta per volgere al termine la quarta ondata di caldo che ha imperversato in questi giorni su tutta l'Italia. Una perturbazione atlantica in transito sull'Europa centrale provvederà infatti a rinfrescare le temperature torride di questi giorni e a portare un po' di pioggia. Lo prevedono i siti meteo, e la Protezione civile ha persino emesso un'allerta per temporali al Nord.

A beneficiare per prime dell'arrivo di aria più fresca saranno infatti le regioni settentrionali, dove arriveranno piogge e temporali diffusi anche di forte intensità, con possibili grandinate. Le regioni del Centro verranno coinvolte marginalmente con fenomeni più occasionali e localizzati.

Alla fine di lunedì, un nuovo impulso di aria fresca raggiungerà l'Italia provocando una nuova instabilità nel Nord-est e poi martedì al Centro e marginalmente al Sud. Quindi, a inizio settimana l'alta pressione africana si ritirerà a ovest lasciando libero il passaggio alle fresche e umide correnti atlantiche che, accompagnate da temporali e da un rinforzo del vento di Maestrale, metteranno fine all'ondata di caldo intenso, con le temperature che al Sud e nelle Isole caleranno anche di 10 gradi.

Da giovedì e per buona parte della settimana il caldo tornerà un po' dappertutto su valori normali per la stagione e senza il fastidio dell'afa.

Marocco, la regione del Rif in rivolta per l'arresto di Silya

di MARIAGRAZIA DI RAIMONDO - La cantante berbera Salina Zani, conosciuta in Marocco con il nome d'arte di Silya, è stata arrestata insieme ad altri 85 uomini per aver partecipato ad una manifestazione, reclamando maggior autonomia e servizi per la regione del Rif. La 23enne, ex studentessa dell'università di Oujda, è stata incarcerata insieme a Nabil Ahamjik, erede di Nasser Zafzafi alla guida del movimento autonomia del Rif.

La giovane ha partecipato alla manifestazione avvolta nella bandiera Amazing (illegale in Marocco), un tricolore orizzontale azzurro, verde e giallo, con una figura dell'alfabeto berbero, simbolo dell'uomo libero. Il padre di Silya ha dichiarato: "mia figlia è finita in carcere per aver chiesto un'università, un ospedale, più strade per la nostra regione".

Pare che la giovane, rinchiusa nel carcere di Casablanca, abbia iniziato lo sciopero della fame per le minacce di stupro subite oltre per possibile video girato dai suoi carcerieri che la ritrarrebbero nuda. Nelle piazze sono nati moti di protesta spontanei di persone che sono scese in strada con l'immagine della ragazza ed inneggiando il suo nome per chiedere la sua scarcerazione.

Siccità, 10 Regioni verso lo stato di calamità

ROMA - I due terzi del Belpaese pronti a chiedere lo stato di calamità causa siccità. I 2/3 dell'Italia e dei campi coltivati lungo la Penisola sono infatti a secco a causa della siccità delle ultime settimane ed ammontano ad oltre 2 miliardi, secondo un'analisi Coldiretti, i danni provocati a coltivazioni e allevamenti. Almeno 10 Regioni, secondo quanto apprende l'Ansa, stanno per presentare la richiesta di stato di calamità naturale al ministero delle Politiche agricole. La misura prevede, per le aziende, sospensione delle rate dei mutui, blocco dei pagamenti dei contributi e accesso al Fondo per il ristoro danni.

Almeno 10 le Regioni che da Nord a Sud che hanno già avviato le verifiche e stanno per chiedere, dunque, la dichiarazione di stato di calamità naturale al ministero delle Politiche agricole per attivare il Fondo di solidarietà nazionale. In particolare, con la dichiarazione scattano la sospensione delle rate dei mutui bancari delle imprese agricole e il blocco del versamento dei contributi assistenziali e previdenziali. Tenuto conto dell'eccezionale siccità, vengono estesi i benefici del fondo anche alle aziende agricole che potevano sottoscrivere assicurazioni, grazie ad un emendamento al decreto Mezzogiorno ora in Senato.

Dati Coldiretti sempre più allarmanti: il Lago di Garda e appena al 34,4% di riempimento del volume mentre il fiume Po al Ponte della Becca a Pavia a circa 3,5 metri sotto lo zero idrometrico. Per gli agricoltori è sempre più difficile ricorrere all'irrigazione di soccorso per salvare le produzioni. In Lombardia sui pascoli di montagna si registra un calo del 20% di erba a disposizione del bestiame. Le perdite provocate dalla siccità nella sola Lombardia ammontano a circa 90 milioni di euro.

Kenya, coppia di italiani rapinati in villa: uccisa donna

MOMBASA - Dramma in Kenya per un'italiana di 72 anni, uccisa nelle sua villa di Mombasa, nel corso di una rapina. Suo marito, gravemente ferito, è ricoverato in ospedale. Conferme giungono da fonti della Farnesina sul l'omicidio della donna e il ferimento del consorte. L'ambasciata italiana e il console onorario a Mombasa sono in contatto con i famigliari della vittima in Italia ai quali, d'intesa con la Farnesina, stanno prestando ogni possibile assistenza.

Secondo il sito Africa Express si tratta di una coppia, originaria di Cremona dove possiede una nota azienda, risiedeva per un periodo dell'anno nella villa di Mombasa. Gli aggressori armati di bastone e coltello hanno percosso selvaggiamente i due e hanno messo a soqquadro l'abitazione.

A fare l'agghiacciante scoperta, secondo Africa Express, un amico della coppia che ha raccontato di essersi trovato davanti a uno spettacolo raccapricciante, con i corpi a terra e sangue dappertutto.

Bombe inglesi nel Porto di Bari

di REDAZIONE - Nel porto di Bari gli operatori del GOS - Nucleo specializzato della Marina militare, di stanza a Taranto - hanno bonificato nei giorni scorsi 4 zone nelle quali una ditta specializzata nelle ricerche di sospettosi manufatti aveva individuato 8 granate di vario calibro e 2 pericolose bombe d'aereo inglesi da 500 e 1000 libbre.

I residuati bellici certamente risalgono al triennio 1940-1943, quando prima dell'armistizio firmato il 3 settembre con gli anglo-americani Bari subì le incursioni dell'Aviazione militare britannica.