Brindisi, arrestato per coca ma era zucchero


BRINDISI - Una bustina con polvere bianca nascosta dietro il cerchione dell'auto, che sembrava cocaina ma era invece zucchero. E' finito cosi' agli arresti domiciliari per 26 giorni un barbiere 29enne di Brindisi, che solo dopo la consulenza tecnica disposta dal pm e' stato completamente scagionato: la polvere era infatti zucchero a velo, non droga.

La notizia e' riportata da quotidiani locali. L'uomo era stato arrestato dai carabinieri mentre era nel negozio di barbiere dove lavora da anni.