Bisceglie, narcotizza e rapina uomo conosciuto su chat: arrestato
BISCEGLIE (BT). Dopo aver conosciuto un uomo tramite internet, lo ha indotto a recarsi nella propria abitazione dove, dopo averlo narcotizzato, gli ha sottratto beni di ogni tipo. E' accaduto a Bisceglie, nella Bat, dove i carabinieri hanno arrestato un giovane di 21 anni, incensurato di Foggia, con l'accusa di rapina.
Tutto ha avuto inizio lunedi' della scorsa settimana, quando un 45enne di Bisceglie, chattando su internet, ha conosciuto un anonimo interlocutore, con cui ha fissato un incontro presso la propria abitazione.
IL RAGGIRO- Ricevuta la visita del giovane, l'uomo e' stato indotto a bere delle bevande, nelle quali il ragazzo ha probabilmente versato di nascosto una sostanza narcotizzante. Ottenuto l'effetto desiderato, si e' impossessato di 300 euro in contanti, di una carta di credito, di un computer portatile, di un telefono cellulare e di numerosi generi alimentari presenti nel frigorifero, per un valore complessivo di circa 3.500 euro.
LE INDAGINI - Sedici ore piu' tardi, dopo che l'uomo ha ripreso conoscenza, ha realizzato di essere rimasto vittima di un raggiro e quindi di essere stato rapinato. Quindi ha presentato denuncia. Le indagini, basate su una serie di verifiche effettuate attraverso il sito visitato dalla vittima, sono riuscite ad individuare il responsabile che, raggiunto e bloccato presso la sua abitazione venerdi', e' stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria. Ora si trova nel carcere di Trani, dopo che il fermo e' stato convalidato.
Tutto ha avuto inizio lunedi' della scorsa settimana, quando un 45enne di Bisceglie, chattando su internet, ha conosciuto un anonimo interlocutore, con cui ha fissato un incontro presso la propria abitazione.
IL RAGGIRO- Ricevuta la visita del giovane, l'uomo e' stato indotto a bere delle bevande, nelle quali il ragazzo ha probabilmente versato di nascosto una sostanza narcotizzante. Ottenuto l'effetto desiderato, si e' impossessato di 300 euro in contanti, di una carta di credito, di un computer portatile, di un telefono cellulare e di numerosi generi alimentari presenti nel frigorifero, per un valore complessivo di circa 3.500 euro.
LE INDAGINI - Sedici ore piu' tardi, dopo che l'uomo ha ripreso conoscenza, ha realizzato di essere rimasto vittima di un raggiro e quindi di essere stato rapinato. Quindi ha presentato denuncia. Le indagini, basate su una serie di verifiche effettuate attraverso il sito visitato dalla vittima, sono riuscite ad individuare il responsabile che, raggiunto e bloccato presso la sua abitazione venerdi', e' stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria. Ora si trova nel carcere di Trani, dopo che il fermo e' stato convalidato.
