Ruvo di Puglia in lutto: morta Marina, aveva donato gli organi del marito Vito salvando otto vite


RUVO DI PUGLIA - La comunità di Ruvo di Puglia è nuovamente sconvolta dal dolore. È morta Marina, la donna che poco più di quaranta giorni fa aveva scelto di donare gli organi del marito Vito, deceduto improvvisamente dopo un malore.

La donna si è spenta nello stesso giorno della settimana in cui era morto il marito, l’11 aprile scorso, una coincidenza che ha profondamente colpito amici, familiari e l’intera comunità cittadina.

Il malore improvviso e la scelta della donazione

La vicenda aveva commosso tutta la Puglia. Vito era stato colpito da un grave malore il 10 aprile e il giorno successivo, all’ospedale Bonomo di Andria, ne era stata dichiarata la morte cerebrale.

In quelle ore drammatiche, Marina aveva scelto di autorizzare la donazione degli organi del marito, permettendo di salvare otto persone in diversi ospedali italiani.

Un intervento complesso e una gara di solidarietà

L’espianto fu uno dei più complessi mai eseguiti presso l’ospedale di Andria. Le operazioni vennero coordinate dal dottor Giuseppe Vitobello della ASL BAT, con la direzione tecnica del dottor Nicola Divenosa.

Per il prelievo degli organi arrivarono equipe specializzate da tutta Italia: da Roma per il cuore, da Torino per i polmoni, da Bari per il fegato, mentre i reni furono destinati tra Foggia e Bari. Le cornee vennero invece inviate alla Banca degli Occhi di Mestre.

Il ricordo di una comunità

Il giorno dei funerali di Vito, Ruvo di Puglia si era fermata in segno di rispetto: serrande abbassate e silenzio lungo il passaggio del feretro avevano accompagnato l’ultimo saluto.

Oggi la città si stringe attorno al figlio quindicenne della coppia, colpito da un doppio lutto nel giro di poche settimane.

Sui social centinaia i messaggi di cordoglio. Tra quelli più condivisi, uno riassume il sentimento collettivo della comunità: “Hai raggiunto il tuo amato marito di venerdì così come ha fatto lui. Adesso siete tornati insieme”.

Un’eredità di solidarietà

A Ruvo di Puglia resterà il ricordo di Vito e Marina come simbolo di amore e generosità: lui attraverso le vite salvate grazie alla donazione degli organi, lei per la forza dimostrata nel compiere una scelta capace di trasformare il dolore in speranza per altre famiglie.