"Ho scansato un angelo". E si salva miracolosamente dopo lo schianto
di Tatiana AcquavivaUn terribile incidente stradale. Una donna perde il controllo della sua macchina e finisce contro un muro: sembrerebbe il resoconto di una tragedia come tante, se non fosse per la bizzarra motivazione che avrebbe provocato il sinistro. Infatti, quando i carabinieri hanno chiesto alla donna protagonista dell’accaduto il motivo per cui avesse sbandato, questa ha risposto dicendo di aver dovuto scansare un angelo che le aveva attraversato la strada. Tutto ciò è avvenuto la sera della vigilia di Natale, poco dopo le 20, quando la donna viaggiava sulla sua Renault percorrendo la strada provinciale 95 “Squinzano - Cellino”. La corsa dell’auto è terminata contro un muretto a secco e dallo schianto il veicolo è risultato piuttosto danneggiato, mentre la conducente, fortunatamente, è riuscita a venir fuori dall’abitacolo accusando solo lievi malori. In ogni caso, per precauzione, è stata condotta dall’ambulanza presso l’ospedale “Vito Fazzi”, dov’è tutt’ora sotto osservazione. Quando i carabinieri si sono recati in ospedale per ascoltare la ragazza, sono rimasti basiti dal racconto che li è stato fornito. Secondo quanto affermato dalla donna, infatti, la causa dell’uscita di strada va ricercata solo nella improvvisa necessità di evitare un angelo… L’angelo in questione sarebbe stato pieno di piume e con il viso di un suo amico deceduto non molto tempo prima. A quel punto, i militi non hanno potuto far altro che verbalizzare quanto detto dalla donna. Certamente la singolarità dell’accaduto può lasciare perplessi, ma probabilmente, per chi crede nella figura degli angeli, questa “presenza” può essere vista come un simbolo di protezione, visto l’incidente che stava per accadere, e che, probabilmente, sarebbe avvenuto in ogni caso. Molti interrogativi rimangono comunque aperti e certo sarà difficile, se non impossibile, sapere se c’è un’altra spiegazione dell’accaduto diversa da quella fornita dalla donna cellinese.