Mafia: maxi-blitz a Brindisi, 28 arresti

BRINDISI. Scacco alla criminalità organizzata del Brindisino. E' in corso dall'alba di questa mattina un'imponente operazione della Polizia di Stato della Questura di Brindisi, finalizzata all'esecuzione di 28 provvedimenti restrittivi in carcere emessi dalla Direzione Distrettuale Antimafia. Per tutti l'accusa e' di associazione a delinquere di stampo mafioso.
La complessa ed articolata indagine, svolta congiuntamente dagli investigatori della Squadra Mobile brindisina e dal Commissariato P.S. di Mesagne, ha consentito di delineare i nuovi assetti della criminalita' organizzata nel territorio brindisino individuandone gli attuali capi e promotori, nonche' i referenti nei vari comuni della provincia.
Con le catture di oggi, si ritiene di aver inflitto un durissimo colpo all'organizzazione criminale operante sul territorio. Gli arresti hanno interessato i Comuni di Brindisi, Mesagne, Francavilla Fontana, Latiano, San Pietro Vernotico e Cellino San Marco.
Sono tuttora in corso una serie di perquisizioni domiciliari realizzate anche con l'intervento di unita' cinofile e pattuglie eliportate.
Nelle fasi esecutive che avvengono sotto la direzione del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato sono impegnati circa 200 agenti della Squadra Mobile, del Commissariato P.S. di Mesagne, di altre Questure d'Italia e del Reparto Prevenzione Crimine.
"Si tratta della piu' importante operazione di Polizia portata a termine negli ultimi 10 anni nel territorio dove e' nata la criminalita' organizzata pugliese", ha commentato il questore di Brindisi, Vincenzo Carella. "Gli arresti - ha proseguito il questore - hanno decapitato la Sacra Corona Unita, responsabile negli ultimi tempi di gravissimi episodi criminali in provincia di Brindisi. Si tratta di una risposta fortissima dello Stato all'aggressione criminale nella provincia di Brindisi".