Yara, è caccia all'intruso in palestra
di Roberta Calò
Le ricerche di Yara Gambirasio scomparsa il 26 novembre si spostano sulla zona collinare di Bergamo verso Berzana; entrata da poco in azione anche la nuova centrale operativa di Madone. Tutto il paese resta in attesa di notizie e manifesta la sua speranza appendendo alle finestre striscioni con scritte di solidarietà: “Brembate ti aspetta”. Prima fra tutte la madre della minore, Maura Gambirasio, la quale ha commentato: “Adesso come adesso non abbiamo più nessuna idea di quello che sia potuto succedere, dove si trova Yara, vi ripeto noi adesso vogliamo Yara poi penseremo a quello che è successo”, prosegue la donna, “I nostri figli sono come noi in attesa e chiedono della sorellina. Novità sull’indagine non ce ne sono, sappiamo che i carabinieri stanno lavorando tanto, ma non c’è stato ancora detto nulla”.
La mamma ha assolutamente escluso l’ipotesi che la figlia avesse un appuntamento: “Andare al palazzetto non è stata una sua richiesta, l’ha saputo quel pomeriggio da me, non lo sapeva nessun altro”. “Lo stereo - conclude - era stato chiesto il giorno prima alla sorella”.
LE TELECAMERE - Non risultano di alcuna utilità alle indagini le telecamere che puntano sulla zona del palazzetto dello sport di Brembate di Sopra dove sarebbe presumibilmente avvenuta la scomparsa. Le apparecchiature erano state danneggiate a luglio da un fulmine e l’assicurazione, a causa degli elevati costi, aveva avviato le procedure per la valutazione del danno e l’eventuale sostituzione di pezzi. Restano al vaglio le immagini dell’altra telecamera comunale rivolta verso la chiesa di Brembate e le immagini delle telecamere private del palazzetto.
CHI E' L'INTRUSO? - Ma la vera pista che si starebbe seguendo in queste ore è quella di focalizzare figure sospette durante le gare amatoriali della giovane ginnasta. Così si stanno setacciando decine di riprese amatoriali dei video delle gare di ginnastica ritmica di Yara per capire chi fosse l'intruso ripreso. È la traccia seguita dai carabinieri e la polizia che, nell'analizzare i video realizzati dai genitori delle ginnaste, stanno verificando la presenza di persone sospette. Uno o più spettatori che avrebbero assistito ai saggi ginnici ma che c'entrerebbero poco con il pubblico.
FIKRI - Intanto Mohammed Fikri, il ragazzo marocchino fermato dalle forze dell’ordine come possibile indiziato a seguito di un’erronea traduzione dell’intercettazione telefonica per cui la frase “perdonami Dio non l’ho uccisa io... Ascoltami Dio, Ascoltami...” in realtà era “Allah mi protegga”, ha reso noto che chiederà un risarcimento per ingiusta detenzione. Falso allarme anche sul fronte di un recente ritrovamento di una felpa azzurra che galleggiava in un tratto del fiume Brembo; i disegni sul capo d’abbigliamento e la taglia risultavano inconciliabili con le descrizioni fornite dai parenti. Si resta comunque in attesa di ulteriori accertamenti.
Le ricerche di Yara Gambirasio scomparsa il 26 novembre si spostano sulla zona collinare di Bergamo verso Berzana; entrata da poco in azione anche la nuova centrale operativa di Madone. Tutto il paese resta in attesa di notizie e manifesta la sua speranza appendendo alle finestre striscioni con scritte di solidarietà: “Brembate ti aspetta”. Prima fra tutte la madre della minore, Maura Gambirasio, la quale ha commentato: “Adesso come adesso non abbiamo più nessuna idea di quello che sia potuto succedere, dove si trova Yara, vi ripeto noi adesso vogliamo Yara poi penseremo a quello che è successo”, prosegue la donna, “I nostri figli sono come noi in attesa e chiedono della sorellina. Novità sull’indagine non ce ne sono, sappiamo che i carabinieri stanno lavorando tanto, ma non c’è stato ancora detto nulla”.
La mamma ha assolutamente escluso l’ipotesi che la figlia avesse un appuntamento: “Andare al palazzetto non è stata una sua richiesta, l’ha saputo quel pomeriggio da me, non lo sapeva nessun altro”. “Lo stereo - conclude - era stato chiesto il giorno prima alla sorella”.
LE TELECAMERE - Non risultano di alcuna utilità alle indagini le telecamere che puntano sulla zona del palazzetto dello sport di Brembate di Sopra dove sarebbe presumibilmente avvenuta la scomparsa. Le apparecchiature erano state danneggiate a luglio da un fulmine e l’assicurazione, a causa degli elevati costi, aveva avviato le procedure per la valutazione del danno e l’eventuale sostituzione di pezzi. Restano al vaglio le immagini dell’altra telecamera comunale rivolta verso la chiesa di Brembate e le immagini delle telecamere private del palazzetto.
CHI E' L'INTRUSO? - Ma la vera pista che si starebbe seguendo in queste ore è quella di focalizzare figure sospette durante le gare amatoriali della giovane ginnasta. Così si stanno setacciando decine di riprese amatoriali dei video delle gare di ginnastica ritmica di Yara per capire chi fosse l'intruso ripreso. È la traccia seguita dai carabinieri e la polizia che, nell'analizzare i video realizzati dai genitori delle ginnaste, stanno verificando la presenza di persone sospette. Uno o più spettatori che avrebbero assistito ai saggi ginnici ma che c'entrerebbero poco con il pubblico.
FIKRI - Intanto Mohammed Fikri, il ragazzo marocchino fermato dalle forze dell’ordine come possibile indiziato a seguito di un’erronea traduzione dell’intercettazione telefonica per cui la frase “perdonami Dio non l’ho uccisa io... Ascoltami Dio, Ascoltami...” in realtà era “Allah mi protegga”, ha reso noto che chiederà un risarcimento per ingiusta detenzione. Falso allarme anche sul fronte di un recente ritrovamento di una felpa azzurra che galleggiava in un tratto del fiume Brembo; i disegni sul capo d’abbigliamento e la taglia risultavano inconciliabili con le descrizioni fornite dai parenti. Si resta comunque in attesa di ulteriori accertamenti.
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CRONACA

senza portare sfiga ... la piscina mica è coperta da tendoni ? può nascondere nel caso ... è un classico dei gialli
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