Capodanno da incubo in Puglia: oltre 50 feriti da botti

BARI. Sembra quasi un bollettino di guerra quello dovuto ai feriti per i fuochi in Puglia in questo capodanno 2011. Solo nel Barese sono ben 13 i feriti, tre dei quali gravi, per i botti. A Modugno un cinese di 42 anni ha perso un occhio per lo scoppio di un petardo che stava maneggiando in casa. Al Policlinico di Bari e' ricoverato un ragazzo di 17 anni di Gravina in Puglia al quale lo scoppio di un petardo ha provocato l'amputazione di tre dita della mano sinistra. Il ragazzo e' ricoverato nel reparto di chirurgia plastica; la prognosi e' di 30 giorni. Stessa prognosi per un romeno di 29 anni che a Barletta, per lo scoppio di un petardo, ha perso le falangi di due dita della mano destra.
A Taranto, invece, un uomo di 56 anni che passeggiava in via Dante e' stato colpito a un braccio da una pallottola vagante, che gli ha fratturato un osso. Il malcapitato e' stato giudicato guaribile in un mese. A Faggiano (Ta), a essere presa di mira, e' stata un'auto in sosta che e' stata crivellata con 8 colpi di pistola.

FOGGIA: 30 FERITI - Nel Foggiano sono una trentina le persone rimaste ferite dai "botti", il piu' grave un uomo di 44 anni di Foggia colpito all'occhio sinistro mentre con alcuni familiari stava facendo esplodere un petardo. Innumerevoli gli interventi dei vigili del fuoco in tutta la regione, soprattutto per l'incendio di cassonetti dell'immondizia.
Solo a Taranto sono un centinaio quelli distrutti dalle fiamme, molti anche a Bari e a Foggia dove, in via San Severo un'autobotte dei Vigili del Fuoco che stava spegnendo dei bidoni della spazzatura andati a fuoco è stata presa a sassate da alcuni teppisti. In via della Repubblica, invece, una vetrina di un negozio d'abbigliamento è stata distrutta con un tombino ed i ladri sono entrati con un'auto sulla quale hanno caricato la refurtiva.