Juventus - Bari finisce 2 a 1, speranze al lumicino per i galletti di rimanere in A

TORINO. All'Olimpico di Torino arriva il Bari, fanalino di coda. Sulla carta, l'occasione si presenta propizia per la Juve che vuole gettarsi alle spalle l'inizio choc del nuovo anno: tornare alla vittoria serve per il morale, ma soprattutto per la classifica e per le ambizioni europee della Vecchia Signora.
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LA PARTITA - La squadra di casa parte con il piglio giusto, ma senza pungere troppo. A sorpresa, il migliore della Juve è Sissoko, che si mostra molto propositivo e recupera una gran quantità di palloni: evidentemente il 'chiarimento' avuto in settimana con la dirigenza lo ha stimolato a dovere. Sulla sponda opposta, Romero riesce spesso a mettere in apprensione la retorguardia avversaria; il 1° tempo, ad ogni modo, è piuttosto scialbo, ed è illuminato solo dalla magia su punizione di Del Piero: un destro a giro che non lascia scampo a Gillet. Il pareggio degli ospiti arriva nel secondo tempo, quando al 56' Alvarez sulla sinistra va via a Sorensen e mette al centro per Rudolf, che non ha problemi a battere Buffon.
Ma a regalare il successo ai bianconeri è un gran destro dal limite di Aquilani, quando mancavano dieci minuti alla fine del tempo regolamentare. Il forcing finale del Bari non porterà a nulla. Gli ospiti se ne tornano a casa a mani vuote, e ancora una volta non senza rimpianti. La Juve invece può tirare un sospiro di sollievo. Ora più che mai il calciomercato si rivelerà decisivo per i galletti, che a questo punto non possono più sbagliare per rimanere ancora in A.