Amministrative Bisceglie: intervista al candidato consigliere Pietro Dell'Olio (“Popolo della Libertà” per Francesco Spina Sindaco)
BISCEGLIE (BT). Pietro Dell'Olio, 27 anni, candidato al Consiglio Comunale di Bisceglie nel partito del “Popolo della Libertà" per Francesco Spina Sindaco: è la tua prima esperienza? Perché hai deciso di competere in questa tornata elettorale?
Ho deciso di impegnarmi in prima persona candidandomi al Consiglio Comunale pensando che questo fosse l’approdo naturale di un lungo percorso di militanza. Ho acquisito esperienza politica militando in Azione Giovani, gruppo giovanile di Alleanza Nazionale, per poi diventarne il Presidente. Da qualche anno sono Presidente della Giovane Italia di Bisceglie. Con il mio gruppo ho fatto sempre politica attiva sul territorio, stando vicino ai giovani, rappresentando i loro bisogni e le loro istanze. Non abbiamo mai nascosto i problemi della nostra città, come si nasconde la polvere sotto il tappeto, ma ci siamo sempre rimboccati le maniche assumendoci le nostre responsabilità, senza critiche sterili ma con idee e azioni propositive per rendere ancora più bella e vivibile la nostra città.
Sono numerosissimi i giovani biscegliesi a partecipare attivamente a questa tornata amministrativa: come consideri quest'ampia partecipazione?
In tutta onestà l'eccessiva presenza di giovani candidati potrebbe essere anche controproducente perché non permette una seria selezione dei giovani e anche perché rischiamo di non eleggere nessun ragazzo in quanto il consenso in questo modo finisce per parcellizzarsi in mille rivoli. Molti di questi giovani rischiano poi di essere strumentalizzati e di non vedere soddisfatte le proprie aspirazioni “pulite” di dare un contributo alla comunità. Altri giovani ancora hanno scelto consapevolmente di farsi portatori di istanze “altrui” (a buon intendotor...) e non sono totalmente liberi. Non è il mio caso... almeno questo posso assicurarlo.
Perché i giovani biscegliesi dovrebbero, a tuo avviso, ridare fiducia al Sindaco uscente avvocato Francesco Spina?
L’obiettivo di un Sindaco dovrebbe essere a mio avviso di lasciare la città meglio di come la si è trovata soprattutto per dare un futuro alle giovani generazioni e non costringerle a emigrare. Elenco alcune opere: la piscina comunale, le nuove scuole elementari e gli asili, l’approvazione del Pug (piano urbanistico generale) che darà nuova progettualità e futuro a Bisceglie , il rimpinguamento di ciottoli delle spiagge dell’Anfiteatro, che sostituiscono i pericolosi ed antiestetici lastroni, la cantierizzazione della diga foranea di levante che proteggerà il porto dalle mareggiate e ne permetterà finalmente ampliamento e sviluppo come progettato in passato, la riqualificazione del centro storico, non considerato più come in passato come “ghetto sociale” ma come vero cuore pulsante della città. A tal proposito in ambito culturale manifestazioni di spessore nazionale sono state “Libri nel borgo antico” e “Calici nel borgo antico”. Sono stati ospitati autori e ospiti di grande calibro ed è stato bello vedere il centro storico gremito di gente che visitava i nostri portoni, percorreva i nostri vicoli, respirava la nostra storia. Poi aggiungo che l’Estate Biscegliese con la nostra Amministrazione è durata non solo i 3 mesi estivi (prima durava a malapena una settimana!). Abbiamo destagionalizzato il turismo con “Una ciliegia tira l’altra” e “Oliamoci bene”.
Pietro, elencaci in maniera analitica almeno tre punti salienti dai quali partire da subito per la crescita della Città di Bisceglie?
Sul mio sito web (www.pietrodellolio.it) ho indicato 3 punti programmatici. Il primo. La raccolta differenziata: la mia idea concreta e rapida in attesa dell’imminente assegnazione dell’appalto del servizio di igiene urbana è di incrementare la percentuale della raccolta differenziata rendendola obbligatoria, magari con un’ordinanza del Sindaco, per le attività produttive e i negozi. Servirebbe all’inizio un pò di formazione dei cittadini ma successivamente con un sistema articolato di controlli e di sanzioni in caso di maggiore negligenza potremmo raggiungere quest’obiettivo. Gli introiti di tali sanzioni amministrative potrebbero finire in un fondo vincolato al finanziamento di progetti “sostenibili”. Il secondo. La Biblioteca Comunale: questo spazio è spesso affollato e le sue postazioni internet di difficile utilizzo. Proporrò di istallare nelle 4 piazze in rifacimento nel centro storico (L.go Castello, L.go Piazzetta, Piazza San Domenico e Pendio San Matteo) una rete wireless pubblica fruibile dagli studenti che potranno con i loro portatili, studiare ed effettuare ricerche comodamente in quelle piazze in primavera ed estate. Il terzo. Imprenditoria giovanile: per i giovani della nostra città potrebbe essere utile permettere l’utilizzo dei capannoni sfitti nella nostra zona industriale (e sono tanti , grazie anche alle scelte sbagliate “di comunista memoria”: vedi la non adesione alla Zona Asi che ha costretto molti nostri concittadini ad aprire le loro aziende per le migliori condizioni di prezzo a Molfetta) a giovani imprenditori, al di sotto dei 30 anni magari, esentandoli dal pagamento di alcuni tributi comunali per qualche anno.
"Perché hai scelto di abbracciare il progetto politico-culturale del PdL? E quale contributo, in termini di valori e di ideali, rispetto alle altre liste, porta il tuo partito alla coalizione del candidato Sindaco Spina?
Ho militato in Alleanza Nazionale, ho imparato il rispetto dell’avversario e delle gerarchie, il vero valore della militanza come palestra di vita e politica.
Una tua personale considerazione relativa a questi cinque anni di amministrazione Spina?
Personalmente ho la percezione che molto di buono è stato fatto, ma che la programmazione darà enormi frutti nei prossimi 5 anni. L’incremento della raccolta differenziata, la valorizzazione del Centro Storico, un Pug sostenibile e a misura di cittadino, lo sviluppo della zona Asi, la crescita turistica della nostra città hanno bisogno di tempo, progetti ed energie nuove e forti per dirsi obiettivi definitivamente raggiunti.
Che tu venga eletto o no, cosa ti auguri per il futuro di Bisceglie?
Che i nostri concittadini siano più civili. Come Giovane Italia abbiamo combattuto molto l’inciviltà dei nostri concittadini dando buoni esempi: le nostre raccolte di ingombranti nelle campagne, la pulizia volontaria delle spiagge, la continua informazione alla raccolta differenziata soprattutto tra i bambini sono solo alcuni dei buoni esempi che abbiamo cercato di fornire.
(Francesco Brescia)
Ho deciso di impegnarmi in prima persona candidandomi al Consiglio Comunale pensando che questo fosse l’approdo naturale di un lungo percorso di militanza. Ho acquisito esperienza politica militando in Azione Giovani, gruppo giovanile di Alleanza Nazionale, per poi diventarne il Presidente. Da qualche anno sono Presidente della Giovane Italia di Bisceglie. Con il mio gruppo ho fatto sempre politica attiva sul territorio, stando vicino ai giovani, rappresentando i loro bisogni e le loro istanze. Non abbiamo mai nascosto i problemi della nostra città, come si nasconde la polvere sotto il tappeto, ma ci siamo sempre rimboccati le maniche assumendoci le nostre responsabilità, senza critiche sterili ma con idee e azioni propositive per rendere ancora più bella e vivibile la nostra città.
Sono numerosissimi i giovani biscegliesi a partecipare attivamente a questa tornata amministrativa: come consideri quest'ampia partecipazione?
In tutta onestà l'eccessiva presenza di giovani candidati potrebbe essere anche controproducente perché non permette una seria selezione dei giovani e anche perché rischiamo di non eleggere nessun ragazzo in quanto il consenso in questo modo finisce per parcellizzarsi in mille rivoli. Molti di questi giovani rischiano poi di essere strumentalizzati e di non vedere soddisfatte le proprie aspirazioni “pulite” di dare un contributo alla comunità. Altri giovani ancora hanno scelto consapevolmente di farsi portatori di istanze “altrui” (a buon intendotor...) e non sono totalmente liberi. Non è il mio caso... almeno questo posso assicurarlo.
Perché i giovani biscegliesi dovrebbero, a tuo avviso, ridare fiducia al Sindaco uscente avvocato Francesco Spina?
L’obiettivo di un Sindaco dovrebbe essere a mio avviso di lasciare la città meglio di come la si è trovata soprattutto per dare un futuro alle giovani generazioni e non costringerle a emigrare. Elenco alcune opere: la piscina comunale, le nuove scuole elementari e gli asili, l’approvazione del Pug (piano urbanistico generale) che darà nuova progettualità e futuro a Bisceglie , il rimpinguamento di ciottoli delle spiagge dell’Anfiteatro, che sostituiscono i pericolosi ed antiestetici lastroni, la cantierizzazione della diga foranea di levante che proteggerà il porto dalle mareggiate e ne permetterà finalmente ampliamento e sviluppo come progettato in passato, la riqualificazione del centro storico, non considerato più come in passato come “ghetto sociale” ma come vero cuore pulsante della città. A tal proposito in ambito culturale manifestazioni di spessore nazionale sono state “Libri nel borgo antico” e “Calici nel borgo antico”. Sono stati ospitati autori e ospiti di grande calibro ed è stato bello vedere il centro storico gremito di gente che visitava i nostri portoni, percorreva i nostri vicoli, respirava la nostra storia. Poi aggiungo che l’Estate Biscegliese con la nostra Amministrazione è durata non solo i 3 mesi estivi (prima durava a malapena una settimana!). Abbiamo destagionalizzato il turismo con “Una ciliegia tira l’altra” e “Oliamoci bene”.
Pietro, elencaci in maniera analitica almeno tre punti salienti dai quali partire da subito per la crescita della Città di Bisceglie?
Sul mio sito web (www.pietrodellolio.it) ho indicato 3 punti programmatici. Il primo. La raccolta differenziata: la mia idea concreta e rapida in attesa dell’imminente assegnazione dell’appalto del servizio di igiene urbana è di incrementare la percentuale della raccolta differenziata rendendola obbligatoria, magari con un’ordinanza del Sindaco, per le attività produttive e i negozi. Servirebbe all’inizio un pò di formazione dei cittadini ma successivamente con un sistema articolato di controlli e di sanzioni in caso di maggiore negligenza potremmo raggiungere quest’obiettivo. Gli introiti di tali sanzioni amministrative potrebbero finire in un fondo vincolato al finanziamento di progetti “sostenibili”. Il secondo. La Biblioteca Comunale: questo spazio è spesso affollato e le sue postazioni internet di difficile utilizzo. Proporrò di istallare nelle 4 piazze in rifacimento nel centro storico (L.go Castello, L.go Piazzetta, Piazza San Domenico e Pendio San Matteo) una rete wireless pubblica fruibile dagli studenti che potranno con i loro portatili, studiare ed effettuare ricerche comodamente in quelle piazze in primavera ed estate. Il terzo. Imprenditoria giovanile: per i giovani della nostra città potrebbe essere utile permettere l’utilizzo dei capannoni sfitti nella nostra zona industriale (e sono tanti , grazie anche alle scelte sbagliate “di comunista memoria”: vedi la non adesione alla Zona Asi che ha costretto molti nostri concittadini ad aprire le loro aziende per le migliori condizioni di prezzo a Molfetta) a giovani imprenditori, al di sotto dei 30 anni magari, esentandoli dal pagamento di alcuni tributi comunali per qualche anno.
"Perché hai scelto di abbracciare il progetto politico-culturale del PdL? E quale contributo, in termini di valori e di ideali, rispetto alle altre liste, porta il tuo partito alla coalizione del candidato Sindaco Spina?
Ho militato in Alleanza Nazionale, ho imparato il rispetto dell’avversario e delle gerarchie, il vero valore della militanza come palestra di vita e politica.
Una tua personale considerazione relativa a questi cinque anni di amministrazione Spina?
Personalmente ho la percezione che molto di buono è stato fatto, ma che la programmazione darà enormi frutti nei prossimi 5 anni. L’incremento della raccolta differenziata, la valorizzazione del Centro Storico, un Pug sostenibile e a misura di cittadino, lo sviluppo della zona Asi, la crescita turistica della nostra città hanno bisogno di tempo, progetti ed energie nuove e forti per dirsi obiettivi definitivamente raggiunti.
Che tu venga eletto o no, cosa ti auguri per il futuro di Bisceglie?
Che i nostri concittadini siano più civili. Come Giovane Italia abbiamo combattuto molto l’inciviltà dei nostri concittadini dando buoni esempi: le nostre raccolte di ingombranti nelle campagne, la pulizia volontaria delle spiagge, la continua informazione alla raccolta differenziata soprattutto tra i bambini sono solo alcuni dei buoni esempi che abbiamo cercato di fornire.
(Francesco Brescia)
