Immigrati: Foggia, presentato progetto "8 azioni per 1000 idee"

FOGGIA. Presentati a Foggia i risultati del progetto '8 azioni per 1.000 idee', relativamente al periodo giugno-dicembre 2011.

Il progetto, gestito da 'Arcobaleno', si inserisce in un piu' grande piano d'interventi per stranieri coordinato dalla societa' Euromediterranea, e si e' tradotto nell'apertura di due sportelli informativi, uno a Foggia, presso il centro interculturale Baobab, e l'altro a San Severo, presso la Caritas. Agli sportelli sono accorsi 332 stranieri; rispettivamente, 290 a Foggia e 42 a San Severo.

"Una progettualita' di cui la Provincia di Foggia va fiera. Ulteriore dimostrazione dell'efficacia delle numerose attivita' promosse in favore delle politiche sociali e di solidarieta' in favore degli immigrati all'interno del territorio di Capitanata". Cosi' l'assessore provinciale alla Solidarieta', Antonio Montanino, ha commentato i risultati raggiunti nel 2011 dal progetto '8 azioni per 1000 idee'.

Il progetto, realizzato in collaborazione con la Provincia di Foggia e il Comune di San Severo nell'ambito di un piano delle politiche d'inclusione degli stranieri richiedenti asilo e rifugiati politici, ha avuto un finanziamento statale realizzato grazie alla possibilita' di destinare l'otto per mille dell'Irpef per finalita' di carattere sociale e umanitario.

Lo sportello ha svolto le funzioni dell'accoglienza, dell'informazione e della formazione, includendo anche l'esperienza lavorativa per un anno. "Soprattutto a San Severo -ha evidenziato Antonio Di Donato, funzionario al ramo della provincia di Foggia- abbiamo avuto un riscontro particolarmente positivo considerato che su dodici immigrati che hanno preso parte a un corso di formazione professionale per mediatori culturali ben dieci sono attualmente impegnati in esperienze di collaborazione con l'amministrazione provinciale e due hanno trovato lavoro".

Durante la conferenza, infine, e' stato fatto un punto della situazione per quanto riguarda i servizi erogati nell'ultimo anno dal centro Baobab, impegnato -oltre che nei servizi agli stranieri- in laboratori interculturali e in qualita' di centro di risorse e documentazione interculturale. Gli utenti che ne hanno beneficiato raggiungono le 760 unita', un numero in costante aumento dal 2006, anno di nascita di Baobab.