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Bari, lavori in corso per il ripristino del lastrico solare della scuola Galilei

BARI - L’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso rende noto che, nell’ambito dell’accordo quadro dei lavori di manutenzione dei lastrici solari degli edifici scolastici cittadini, presso la scuola “Galilei” è in corso un intervento che prevede il rifacimento e l’impermeabilizzazione dell’intera superficie del lastrico. Al primo piano della scuola, infatti, si era verificata una significativa infiltrazione d’acqua, tale da impedire l’utilizzo di alcune aule.

I lavori prevedono anche il ripristino localizzato di intonaci, oltre a una ritinteggiatura di tutti gli ambienti del primo piano. Le operazioni dureranno circa venti giorni.

A breve, inoltre, la stessa scuola sarà interessata dall’avvio dei lavori per la costruzione della palestra. 

Il Rotaract Club Bari: "Riqualificheremo lo spogliatoio dello Scacchi"

BARI - Rotary e valorizzazione del territorio: un binomio vincente. Il progetto “Love U(Rban)” nasce proprio con l'intento di promuovere la cultura attraverso la civiltà. In tal senso, i Rotaract Club Bari e Salerno e l’Interact Bari Arkè, con il sostegno del Rotary Club Bari Ovest, mossi da una comune volontà di tutelare il proprio territorio, si impegnano a restituire dignità e decoro ad alcune specifiche aree urbane abbandonate, degradate o deturpate della città nella quale operano attraverso lo strumento della riqualificazione. Così in una nota il dott.Francesco Clarizio, presidente Rotaract Club Bari.

Ovviamente - continua Clarizio - il concetto di riqualificazione urbanistica si presta ad innumerevoli interpretazioni: nella sua accezione più intima, essa è depositaria di un messaggio di civiltà e cultura. Pertanto, ogni Club coinvolto, calato nella sua dimensione e nella sua caratterizzazione territoriale, assimila ed elabora tale intervento nella maniera più utile e concreta possibile. 

Mossi da tali principi, sul territorio di Bari, il Rotaract Club Bari - spiega Clarizio - si è proposto di riqualificare sia lo spogliatoio maschile, che quello femminile, del L.S.S. SCACCHI, oggi fortemente degradati riguardando sia le mura scolastiche che la componentistica accessoria presente (porte e finestre). Gli interventi sono stati modulari per meglio adattarsi alla capacità economica dei Club nel finanziare tali attività. Ma l’azione è stata anche diretta da parte dei soci i quali hanno dimostrato come con la volontà si migliora il mondo circostante nel quale viviamo.

Al termine dello anno scolastico Il Rotaract Club Bari e il Rotary Club Bari Ovest si proporranno delle ore frontali con gli studenti per spiegar meglio i principi dell’iniziativa, sia in un’ottica di educazione civica chiarendo ciò che è insito nella cultura del “Bello” per fini educativi, sia per descrivere la funzione sociale del Rotaract il quale si rivolge fisiologicamente ai ragazzi di una età compresa tra i 18 e i 30 anni.

L’intervento edilizio intrapreso - conclude il presidente del Rotaract - si inserisce perfettamente in un progetto di ristrutturazione pluriennale avviato autonomamente dall’Istituto scolastico, operato attraverso la raccolta di fondi pubblici e privati.

Info:

Bari, oltre 3mila potature in diversi giardini, parchi e strade della città

BARI - L’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso rende noto che, negli ultimi quattro mesi, sono state eseguite oltre 3.000 potature nei parchi, giardini e per le vie della città. Tra gli spazi più significativi oggetto delle operazioni affidate alla Multiservizi, vi sono viale Gandhi e viale Madre Teresa di Calcutta con 175 alberi, il giardino di via Caldarola (ad angolo con via Loiacono) con 42, corso Alcide De Gasperi con 40, Santo Spirito con 260 in via Napoli e 139 in via Garibaldi, Palese (tra via Veneto e via Priolo) con 173, il giardino di Baden Powell con 37, viale Orazio Flacco con 102, il giardino del mercato di Santa Scolastica con 55, viale Salandra con 82, la scuola Anna Frank con 33 e piazza Diaz con 65 alberi.

Contemporaneamente anche l’azienda aggiudicataria dell’accordo quadro per l’incremento e la manutenzione del verde cittadino è impegnata nelle stesse operazioni, come nel caso di viale De Laurentis e via Concilio Vaticano II con 151 interventi, corso Sonnino con 148, piazza Umberto con 219, via De Rossi con 326, via Putignani con 400 e, infine, corso Cavour, dove a partire da ieri, e per circa 30 giorni, saranno potati i 440 alberi presenti, compresi quelli in piazza IV Novembre.

“L’attenzione dell’amministrazione comunale per la cura e la gestione del verde - commenta Giuseppe Galasso - passa per interventi diffusi su tutto il territorio cittadino, alcuni più visibili e altri meno. Potare alberi e piante significa non solo sostenerne una crescita sana ma anche garantire maggiore sicurezza ai cittadini in caso di forti raffiche di vento o vere e proprie burrasche. Negli ultimi 4 mesi siamo intervenuti sia su nuovi spazi verdi sia su giardini storici, senza trascurare i nuovi innesti, come accaduto nel giardino di Mungivacca, che ha accolto 11 nuovi alberi nell’area attrezzata per i più piccoli e nel parcheggio esterno, o come sta accadendo in via Caldarola, che al termine degli interventi ospiterà oltre 110 nuovi alberi”.

A Bari la meta del primo 'Ulisse Camp'

MILANO - L’associazione di promozione culturale Ulisse ha organizzato il primo Ulisse Camp che si terrà nella città di Bari dal 29 al 31 marzo 2019. Tre giorni ricchi di incontri, confronti ed esperienze per immaginare il futuro di Ulisse e della comunità sorda. Ulisse travel experiences è un progetto dell’associazione di promozione sociale Ulisse, nato dall’idea di giovani pugliesi sordi, che ha vinto il bando PIN della Regione Puglia e l’European Social Innovation Competition della Commissione Europea. 

Ulisse promuove il turismo esperienziale di qualità attraverso una community di viaggiatori sordi che condividono consigli ed informazioni, e una rete di local friends, guide segnanti e tour operator affidabili che possono rendere il viaggio una fantastica e coinvolgente esperienza. L’evento sarà anche un’occasione per parlare di turismo sostenibile e responsabile, e delle scelte che un territorio e gli enti presenti, con la collaborazione di Ulisse, possono intraprendere per creare un sistema integrato di offerta turistica in chiave sostenibile per la comunità sorda. 

“Chiunque abbia viaggiato sa come ci si sente a visitare dei posti nuovi e sconosciuti, in cui spesso neanche parli la lingua locale. Immaginate quanto sia più difficile viaggiare se la comunicazione con le persone del posto è ostacolata dal fatto che tu non senti e loro non parlano la lingua dei segni.” 

Dice Addolorata Giardiello, uno dei fondatori di Ulisse. Ulisse sogna un mondo in cui il viaggio diventi lo strumento più libero, aperto e intenso per incontrare persone sorde di tutto il mondo e condividere insieme esperienze di vita uniche e irripetibili. Ulisse promuove il turismo sostenibile e uno stile di vita rispettoso delle culture e della diversità. Ulisse vuole creare ponti tra le persone sorde per far crescere il loro senso di comunità. Ulisse Camp è una vera occasione di scoperta di un mondo altro a cui aprire lo sguardo e un appuntamento unico per l’accessibilità del turismo.

http://www.ulissetravels.com/
Facebook/ Ulisse travel experiences
Instagram/ @ulissetravels

Foggia, in centinaia in marcia contro il racket


FOGGIA - Al via a Foggia la marcia contro le bombe ed il racket delle estorsioni. "Le mafie diventano ammortizzatori sociali. Diventano la risposta, soprattutto al Sud, ai bisogni primari delle persone; cosa che lo Stato non fa". Così don Aniello Manganiello, il prete anticamorra del quartiere napoletano di Scampia, che ha partecipato alla manifestazione, organizzata dall'associazione 'Giovanni Panunzio', l'imprenditore foggiano ucciso 26 anni fa dalla mafia, che ha chiamato a raccolta gli studenti del capoluogo dauno, ma anche commercianti e cittadini. Appello al quale ha risposto poco più di un centinaio di alunni delle scuole superiori cittadine.

Bari, cavi elettrici divelti in via Manzoni: allarme da Sos Città

BARI - A pochissimi passi dalla scuola dell'infanzia Manzari - Buonvino in via Manzoni ci sono numerose cassette stradali divelte e in condizioni di estremo pericolo per i cittadini.

"Cavi elettrici scoperti, fili di rame arrugginiti e contatori. Inutile sottolineare la pericolosità di simili cassette divelte per tutti, ma soprattutto per i più piccoli", spiega in una nota Sos Città.

"In un paese civile - conclude la nota - non si dovrebbero attendere nemmeno le nostre segnalazioni. È impensabile che nessuno veda nulla considerando che quelle cassette sono in quello stato da tempo e non sono le sole, purtroppo. Quello che noi chiediamo è che tra i mille sforzi, ci sia anche quello volto a curare le cose più semplici ed evitare che simili situazioni possano provocare danni a persone, specie se più piccoli data la presenza di una scuola dell'infanzia a due passi. Auspichiamo un immediato intervento di rimozione delle stesse".

A Carbonara la Caritas diocesana discute sulle 'Povertà in attesa'


di LUIGI LAGUARAGNELLA - A Carbonara è stato presentato il rapporto Caritas 2018, un documento che ormai da 17 anni scatta una fotografia sulle povertà in Italia. Il quartiere della periferia barese è stato inserito insieme ad altre due realtà italiane “difficili” (una del centro e l’altra del nord) come spunto di analisi sulle difficoltà economiche e sociali.

L’aspetto principale che analizza la Caritas italiana è la povertà educativa, confermando una correlazione tra livelli d’istruzione e povertà economica. “Povertà in attesa” è il titolo del rapporto ed evidenza i giovani come i “nuovi poveri”: la povertà aumenta con la diminuzione dell’età (un giovane su due è povero). Di conseguenza aumentando il numero delle famiglie disagiate, la falla educativa diventa ereditaria.

Nonostante il 45% delle persone coniugate, il rapporto Caritas sottolinea un aumento dei casi di solitudine. Sono circa 90000 le persone ascoltate che pur essendo celibi/nubili hanno figli. Questo crea non pochi disagi e svantaggi materiali e culturali. Un dato particolare registrato dalla Caritas è la percentuale di persone (poco più del 4%) che si rivolgono ai Centri d’ascolto (circa 198000 le persone ascoltate per stilare il rapporto) per problemi legati alla depressione, ai divorzi, alle separazioni, alle difficoltà di assistenza familiare. Le situazioni di gravi povertà sono urgenti: un sintomo è dato dall’estensione del Reddito di inclusione non solo per nucleo familiare. In tal modo 2.5 milioni di persone usufruiscono del Rei che però non è sufficiente per uscire dallo stato di povertà (sono 5 milioni i poveri italiani).

Partendo da dati e percentuali si è discusso a livello cittadino presso l’istituto Calamandrei situato in una zona a confine tra Carbonara e Japigia: la scuola, come altre realtà parrocchiali, cerca di essere un presidio per ripartire e generare futuro. Carbonara, infatti, come ha affermato don Vito Piccinonna, direttore della Caritas di Bari-Bitonto, “è una realtà vivace da alcuni punti di vista ma scottante da altri e da molto tempo nell’anonimato delle questioni cittadine”. A lungo il quartiere ha vissuto l’anonimato portando anche ad uno svuotamento delle scuole e quindi un freno alla formazione. Don Vito continua, come riportato da Agensir: “Molte volte i genitori non stimolano la dimensione educativa e scolastica dei propri figli perché la ritengono inutile. Manca una prospettiva del futuro e il compito delle Istituzioni e della comunità cristiana è quello di sostenere il compito formativo dei genitori, un rilancio del futuro che passa anche attraverso la presa in carico della dimensione formativa e didattica”. Il rilancio, in qualche modo è rappresentato da un gruppo di studenti presenti all’incontro, i quali intervenendo, hanno messo in luce gli sforzi e le competenze che insieme agli insegnanti e al dirigente scolastico stanno cercando di cambiare rotta all’interno del quartiere. Chi è impegnato in primo piano a Carbonara cercando di una creare una comunità consapevole e attiva e don Mimmo Chiarantoni, parroco della chiesa Santa Maria al Fonte. Il sacerdote sottolinea il valore della scuola e della parrocchia: “Chi interviene davvero sul territorio sono le scuole e le parrocchie e i mancati investimenti economici e sociali sulle periferie non fanno altro che aumentare le diseguaglianze”. A sostituirsi alle Istituzioni, oltre alle scuole ci sono anche le parrocchie, aggiunge don Mimmo, che “cercano di intervenire sul territorio. Noi parroci facciamo il possibile ma siamo pochi e a volte poco competenti sui problemi del territorio”.

Il rapporto Caritas incentiva a valorizzare il territorio e a rafforzare la rete sociale per entrare in dialogo con le famiglie. Spesso mancanza di investimenti economici significa mancanza di servizi; ne parla Tommaso Cozzi, dell’Ufficio pastorale Sociale e del Lavoro della diocesi Bari-Bitonto: “Uno dei problemi maggiori è la mancanza di servizi al cittadino e di mobilità pubblica. Questo non aiuta la periferia ad inglobare quel percorso formativo del centro della città. E così le dinamiche di tipo culturale, educativo e di svago, che vengono sviluppate in altre zone della città, non esistono”. E poi sposta l’argomento sulla famiglia da cui tutto parte: “La povertà educativa sembra essere una questione ereditaria. Famiglie ad alta scolarizzazione hanno figli ad alta scolarizzazione e viceversa. Ma dal punto di vista relazionale c’è qualcosa che va oltre il sistema scolastico, nel senso che tutto il processo di socializzazione, che mira a creare comunità, è molto debole” (fonte Agensir).

L’impegno è far luce sulle realtà che si impegnano concretamente per l’inclusione come la scuola e la parrocchia e su questa scia altre realtà fungono da presidi del quartiere.

San Valentino a Bari: domani in Largo Albicocca il Gran ballo dell'amore


BARI - Confermato per domani, giovedì 14 febbraio, alle ore 19 in largo Albicocca, a Bari vecchia, l’appuntamento con il “Gran ballo di San Valentino - A Bari si accende l’amore”, un’occasione per stare insieme, divertirsi e vivere la giornata dedicata all’amore con una festa di comunità.

A due anni dalla riqualificazione, a cura del Comune e di Ikea, di largo Albicocca, consacrato a San Valentino del 2017 come la piazzetta degli innamorati, l’amministrazione comunale intende così festeggiare il santo degli innamorati con un grande ballo di piazza organizzato grazie alla collaborazione di Amgas srl.

L’evento è aperto a tutti, coppie e single: per partecipare basta raggiungere largo Albicocca e aver voglia di condividere un momento di leggerezza sulle note delle più belle canzoni di sempre.

Nel corso della serata ci sarà spazio anche per un flash mob swing con la performance di lindy hop a cura di Andrea Martinucci e Francesca Caggiano, che ci porteranno nella swing era della Harlem degli anni '20 e '30 grazie ai ritmi incalzanti della musica.

Sull’evento facebook lanciato dalla pagina del Comune di Bari i partecipanti stanno indicando i brani che desiderano ascoltare e che comporranno la playlist della serata di domani.

“Un grande ballo, aperto a tutti, non solo a persone in coppia, perché San Valentino è soprattutto la festa di chi ama – spiega il sindaco Decaro –. Ogni occasione è buona per stare insieme, per fare comunità e per trascorrere una serata in uno dei luoghi che più si è caratterizzato negli ultimi anni. A rendere frizzante l’atmosfera della serata ci sarà la “spazzola” che ci permetterà di scombinare le coppie e di far ballare davvero tutti”.

Bari, da inizio 2019 sanzionati 552 'sporcaccioni'


BARI - Sono 552 le sanzioni elevate su tutto il territorio cittadino dall’inizio del 2019 nell’ambito delle attività di controllo svolte dalla Polizia locale per il corretto conferimento dei rifiuti e per il contrasto all’abbandono selvaggio degli ingombranti.

Nella maggior parte dei casi le multe riguardano cittadini sorpresi a conferire i sacchetti dell’indifferenziato fuori orario (187), ma non mancano i baresi che ancora si ostinano a non differenziare (140), a buttare per terra mozziconi di sigarette, cartacce e fazzolettini (22), a non raccogliere le deiezioni dei propri cani (10).

Un capitolo a parte è quello delle sanzioni comminate a persone non residenti a Bari che sfruttano i cassonetti su strada per liberarsi di rifiuti prodotti altrove: sono infatti 130 i residenti in Comuni limitrofi colti in flagranza dagli agenti.

Sebbene la tendenza sia in diminuzione rispetto al passato, dal 1° gennaio all’8 febbraio anche 11 titolari di utenze commerciali sono stati multati per non aver conferito gli imballaggi di cartone secondo quanto previsto dalla vigente ordinanza sindacale.

A questi numeri si aggiungono infine 12 sanzioni per abbandono di rifiuti ingombranti e 40 per abbandono stradale di sacchetti nei quartieri serviti dalla raccolta porta a porta.

Per contrastare comportamenti scorretti e monitorare le zone della città, segnalate sia dai cittadini sia dagli operatori Amiu, dove con maggiore frequenza si verifica l’abbandono illegittimo di rifiuti di ogni tipo, prosegue inoltre l’impiego di fototrappole, grazie alle immagini delle quali sono stati individuati 120 responsabili, singoli cittadini e piccole aziende.

Più di 50 delle 120 complessive sono state elevate al di sotto del ponte della stazione della Bari Nord Palese Macchie dove il lunedì e il giovedì sosta l’Igenio, il mezzo mobile di Amiu che funge da centro di raccolta multi-materiale. Mentre le altre foto trappole sono state posizionate presso il mercato di via Vaccarella a Carbonara, in strada San Giorgio Martire e in stradella San Pasquale.

“Nonostante anche i bambini ormai conoscano le poche regole per il corretto conferimento dei rifiuti - commenta l’assessore all’Ambiente Pietro Petruzzelli - sono ancora troppi i baresi che credono di poter evitare di fare la differenziata o di ignorare le fasce orarie individuate per il conferimento dell’indifferenziato. La stragrande maggioranza dei cittadini ci segnala singoli comportamenti scorretti chiedendoci di sanzionarli, perché le cattive abitudini di pochi, purtroppo, incidono concretamente sulla percezione generale di igiene e pulizia e sulla qualità dell’ambiente urbano. Abbiamo fatto grandi passi in avanti grazie all’impegno quotidiano degli agenti della Polizia locale e all’utilizzo delle fototrappole, con cui riusciamo a individuare molti di coloro che non rispettano le regole pensando di fare i furbi, ad esempio  abbandonando i rifiuti sotto il ponte di Palese Macchie dove, due volte a settimana, si posiziona il mezzo mobile di Amiu che funge da centro di raccolta. Il fatto, poi, che oltre un quarto delle sanzioni si debba al fenomeno della migrazione dei rifiuti, è particolarmente grave perché quella tipologia di sanzione non solo contribuisce al degrado ma comporta costi aggiuntivi per il servizio comunale in termini di smaltimento.

Per questo, per il rispetto che dobbiamo alla nostra città e a tutti i baresi che dimostrano senso civico e responsabilità, continueremo senza sosta a sanzionare i comportamenti scorretti”.

Giovani Talenti, terza edizione: oltre 600 candidature per l’Academy di Maldarizzi Automotive


BARI - Lunedì 18 febbraio la cerimonia con il Ceo Francesco Maldarizzi per i 13 candidati selezionati Giunge alla sua Terza edizione il programma “Giovani Talenti 2019”, l’Academy di Maldarizzi Automotive: una fucina di talenti unica nel suo genere, esperienza di riferimento per il Mezzogiorno, che negli anni ha contribuito a valorizzare il merito di numerosi under 30 del territorio, offrendo loro la possibilità di formarsi in base alle esigenze aziendali e del mercato e di aggiudicarsi un’occasione importante e concreta di inserimento professionale nel mondo del lavoro.

Oltre 600 le candidature pervenute per quest’anno. Dopo uno screening iniziale, solo in cento hanno avuto accesso alla fase di selezioni, 8 giornate di assessment durante cui si è giunto ad individuare i 13 candidati finali (di cui due donne) con un’attitudine ed un potenziale più spiccatamente commerciale ed una forte predisposizione relazionale. Per loro dal 29 gennaio ha avuto inizio la sessione di preparazione in aula, con la docenza del Dott. Salvo Davì, formatore di fama nazionale, tra i più autorevoli nel settore automotive. Lunedì 18 febbraio il momento più importante del percorso: i candidati conosceranno infatti il board della Maldarizzi Automotive, alla presenza del Cavaliere del Lavoro Dott. Francesco Maldarizzi, CEO del Gruppo.

Giovani Talenti rappresenta un grande investimento finanziario in termini di tempi, formazione e avviamento professionale, che riconferma l’impegno della Maldarizzi Automotive sul tema dell’occupazione giovanile, in ottica di strategia di sviluppo e valorizzazione della realtà lavorativa pugliese. Un successo andato in crescendo, dopo le prime edizioni del 2015 e del 2017, da cui hanno fatto il loro ingresso in azienda ben 25 consulenti di vendita che ad oggi ricoprono posizioni importanti nel comparto vendita.

“Per noi Giovani Talenti è un modo per far conoscere e vivere quella che chiamiamo “Maldarizzi Experience” – spiega Daniela Calabretto, Responsabile HR del Gruppo – rivolgendoci a ragazzi anche privi di precedenti esperienze lavorative ma che hanno una forte motivazione, voglia di costruire il proprio futuro professionale con serietà, massimo impegno ed entusiasmo, pronti a crescere nel Gruppo all’interno dei reparti commerciali. Una scuola di formazione aziendale per poter avere persone che corrispondano ai criteri e alle skills del nostro team: resistenza allo stress, capacità di adattamento, duttilità rispetto alle richieste aziendali, elasticità nell’essere multibrand-oriented, determinazione e, naturalmente, competenza”. Per i candidati che avranno dimostrato coinvolgimento, intraprendenza e sana competitività, durante le ore di Aula, il percorso di Giovani Talenti 2019 proseguirà infine con il vero e proprio stage, sei mesi durante cui potranno girare per le sedi del Gruppo, comprenderne i processi aziendali, ruoli e responsabilità, nell’ambito della complessa macchina organizzativa, con l’intento di far emergere la propria predisposizione tra i diversi comparti, verso l’inserimento vero e proprio nello staff Maldarizzi.

'Rotary in soccorso alla vita': a Bari la cerimonia conclusiva del progetto formativo di rianimazione cardiopolmonare

 di DANIELE MARTINI - BARI. Venerdì 8 febbraio 2019, presso l'Hotel Nicolaus di Bari, si è tenuta la cerimonia conclusiva dell'iniziativa "Rotary in soccorso alla vita".

In questo progetto di formazione in rianimazione cardiopolmonare, iniziato il 10 settembre e terminato il 15 dicembre 2018, i Club Rotary Metropolitani (Bari Sud, Bari Mediterraneo, Bari, Bar Ovest, Bari Castello) hanno finanziato la formazione di 35 persone, scelte tra docenti e personale di 5 scuole, ed hanno donato un defibrillatore ad un istituto scolastico.

Durante la presentazione dell'evento, a cura di G. Volpe, si è tenuta la tavola rotonda sul "Corso di Base sulla Rianimazione Cardio-Polmonare". Moderata da Franco Roma, ha avuto come relatori: M. Di Biase, G. Antonelli e P. Brindicci (Direttore del Corso Regionale BLS-D). Le conclusioni sono state poi affidate a N. Abbate.

"È importante diffondere la cultura della rianimazione attraverso l'uso dei defibrillatori automatici" ha dichiarato, nella sua introduzione, il moderatore Franco Roma.

Con il dottor Matteo Di Biase si è parlato, poi, di morte improvvisa, diagnosi e prevenzione. "La morte naturale è preceduta da improvvisa perdita di coscienza che si verifica entro un'ora dall'inizio di nuovi sintomi. È attesa o inattesa, con o senza testimone" ha dichiarato Di Biase. "Con il defibrillatore le cellule non si attivano contemporaneamente, ma hanno tempi fra di loro per permettere la coagulazione del sangue. È necessario intervenire entro 10 minuti. La morte improvvisa si concretizza nella popolazione generale. Il Rotary deve fare cultura proponendo campagne di comunicazione per capire come il gruppo di soggetti possa giovare il cambiamento".

Il dottor Gianfranco Antonelli, invece, nella sua relazione, ha parlato della rianimazione cardiopolmonare. "2.943.360.000 sono i battiti della pulsazione cardiaca. Per quel che riguarda l'arresto cardiaco ed il danno cerebrale, ci sono pochi minuti per intervenire prima che i danni diventino irreversibili", ha dichiarato il dottor Antonelli, "60mila sono i casi di arresto cardiaco ogni anno in Italia.

L'obiettivo del defibrillatore è di ritardare i danni anossici cerebrali in un soggetto che non è cosciente, non respira e non ha segni di circolo. Se il soggetto non è cosciente bisogna metterlo in posizione supina, su un piano rigido e liberare il torace dagli indumenti pesanti. E', inoltre, importantissimo conoscere il massaggio cardiaco per la sopravvivenza. In alternativa, è sempre bene chiamare il 118 e verificare la presenza di un defibrillatore".

Nel suo intervento, il dottore P. Brindicci ha spiegato l'impatto psicologico del soggetto che viene soccorso. "La salvezza dipende da chi soccorre il paziente", ha esordito Brindicci. "E' un corso dove si impara come è formato il cuore. Bisogna massaggiare il cuore ed imparare a farlo bene. Ci vorrebbe un defibrillatore in ogni piazza del paese".

"Il Rotary ha fatto qualcosa per migliorare il gap di mortalità", ha concluso Nicola Abbate. "Sono stati realizzati passi importanti e, questo corso, è sia di interesse pubblico che privato e permette di salvare molte vite umane".

Alla fine dell'evento 35 persone, tra docenti e personale di 5 scuole, hanno ricevuto l'attestato di partecipazione al corso ed altri riconoscimenti attraverso i presidenti dei vari Rotary Club (Dott. Giorgio Salvo -Bari-, Avv. Jacopo Metta -Bari Mediterraneo-, Ing. Marco Pellegrini -Bari-Sud-, Gennaro Volpe -Bari Castello- e Prof. Matteo Di Biase -Bari-Ovest) ed è stato poi donato un defibrillatore all'istituto scolastico Margherita.

San Valentino a Vico: da tutta Italia per il paese dell’amore

VICO DEL GARGANO (FG) – Sono arrivati ieri sera, martedì 12 febbraio, i blogger e giornalisti da tutta Italia che, fino a domenica, racconteranno “San Valentino e il cuore del Gargano”: è questo il titolo del press tour promosso dal Comune di Vico del Gargano e finanziato dal Programma operativo Regionale FESR-FSE 2014-2020 “Attrattori culturali, naturali e turismo”, Asse VI-Tutela dell’ambiente e promozione delle risorse naturali e culturali – Azione 6.8 Interventi per il riposizionamento competitivo delle destinazioni turistiche. Per una settimana, oltre alle tradizioni che Vico il “paese dell’amore” dedica al suo Patrono, San Valentino, il press tour approderà anche a Peschici e a Ischitella, gli altri due comuni che hanno aderito al progetto.

LE TELECAMERE DE “LA VITA IN DIRETTA”. Oggi, mercoledì 13 febbraio, alle 16.50, le telecamere e gli inviati de “La Vita in diretta”, programma televisivo di Rai Uno condotto da Francesca Fialdini e Tiberio Timperi, saranno a Vico del Gargano proprio per raccontare il paese e le tradizioni che questo borgo incantato, posto a 4 chilometri dal mare e a 3 dalla Foresta Umbra, dedica al suo santo patrono, San Valentino.

SAN VALENTINO A VICO DEL GARGANO. La “festa degli innamorati”, il 14 febbraio, è una ricorrenza ricca di momenti suggestivi, profumi e colori che la Regione Puglia ha inserito anche nel progetto “Patroni di Puglia”. Sono tante le peculiarità di questo grande evento popolare che unisce spiritualità, religione e tradizioni rurali. La Chiesa Matrice, il vicolo del bacio, le piazze e ogni casa del centro storico, per l’occasione, sono addobbati con meravigliose arance. Gli agrumi del Gargano, e in particolare le arance e il limone “Femminello” di Vico (la varietà di limone più antica d’Italia), sono un presidio Slow Food. Tutto l’antico borgo vichese è inghirlandato di arance, a cominciare dal “Vicolo del Bacio”, una strada strettissima, pittoresca, uno dei simboli del giorno di San Valentino in Puglia. I giorni che precedono la festa presentano un paese in fermento, con una partecipazione popolare che si respira in ogni casa, nelle sedi delle Confraternite e in quelle delle associazioni, ed è visibile in ogni strada, su ogni vetrina delle attività commerciali grazie ad allestimenti e addobbi del tutto caratteristici e originali.

(credits: D'Apolito)
IL GIORNO DEGLI INNAMORATI. La mattina del 14 febbraio, alle ore 11, prende il via la solenne processione di San Valentino. Dal primo pomeriggio dello stesso giorno, si svolge Terrarancia, con l’esposizione e la vendita dei tipici agrumi e dei prodotti alimentari che derivano dalla loro trasformazione, ma anche con laboratori, master class di cucina, mostre e musica. Dal 12 al 17 febbraio, nello stesso periodo del press tour, la Settimana Valentiniana è ricca di piccoli e grandi iniziative, concerti, mercatini e visite guidate. L’obiettivo del tour è utilizzare un evento così suggestivo per far conoscere cultura, tradizioni ed eccellenze produttive del Gargano, delineando una proposta che è coerente con la necessità di destagionalizzare i flussi turistici in una delle aree più attrattive della Puglia. Vico del Gargano, infatti, si trova nel cuore del Parco Nazionale del Gargano, a pochi chilometri dalle spiagge di San Menaio e a pochi minuti di cammino dalle faggete secolari della Foresta Umbra, recentemente dichiarate Patrimonio dell’Unesco.

Bari, giunta approva candidatura giardino Mimmo Bucci a bando regionale 'Luoghi comuni'


BARI - Su proposta del vicesindaco e assessore al Patrimonio Pierluigi Introna, di concerto con l’assessora alle Politiche educative e giovanili Paola Romano, nella seduta dello scorso 11 febbraio 2019, la giunta comunale ha approvato la candidatura del giardino “Mimmo Bucci” all’avviso “Luoghi Comuni” per la rivitalizzazione, tramite processi di co-progettazione, di spazi poco utilizzati attraverso iniziative di innovazione sociale promosso dalla Regione Puglia e dall’ARTI.

Lo spazio pubblico nel quartiere Libertà, infatti, risulta essere sottoutilizzato rispetto alla sua posizione strategica in una zona della città molto popolata e povera di spazi di aggregazione.

In questo modo il giardino con il relativo immobile, costituito dall’ex bar e dai servizi igienici, potrebbe essere affidato a un’associazione giovanile a fronte di una proposta progettuale finalizzata ad animare dal basso l’area verde attraverso attività di partecipazione e di animazione sociale.

Luoghi Comuni, pertanto, risponde all’esigenza di creare, attraverso il riuso di spazi pubblici e sotto utilizzati, nuovi luoghi per la creatività e l’apprendimento destinati ai giovani pugliesi, di supportare progetti giovanili di innovazione sociale capaci di coinvolgere i residenti nei processi di valorizzazione degli spazi, di sostenere gruppi di giovani che vogliano mettersi alla prova e misurarsi sul campo partendo dai problemi e dalle opportunità del territorio, così da favorire la manifestazione di competenze utili per incentivare l’occupazione giovanile  in un settore, come quello dell’innovazione sociale, che offre interessanti prospettive di crescita personale e collettiva.

“La Regione ha offerto ai Comuni un’ottima opportunità per rivitalizzare tutti quei luoghi urbani che potrebbero svolgere un ruolo significativo per l’incontro e la socializzazione, in particolare delle giovani generazioni - commenta Pierluigi Introna -. Per questo abbiamo pensato al giardino Mimmo Bucci, che l’amministrazione ha tentato a più riprese di valorizzare in questi anni. Se la candidatura dovesse andare a buon fine, grazie a un contratto di comodato d’uso gratuito l’aggiudicatario potrebbe disporre delle risorse necessarie alla gestione dell’area verde per un periodo di 18 mesi, utile a verificare la risposta del quartiere”.

“Molti luoghi pubblici della città hanno cambiato volto grazie alla creatività e alle idee di gruppi di giovani - sottolinea Paola Romano -: Spazio13, l’Accademia del Cinema dei ragazzi, l’ex post Moderno, l’Officina degli Esordi sono solo alcuni esempi delle esperienze promosse in questi anni. Spazi in precedenza inutilizzati sono diventati fulcro di attività culturali e sociali e punti di riferimento dei diversi quartieri. A questi vogliamo aggiungere un nuovo spazio, il giardino Mimmo Bucci, e sostenere grazie al bando regionale Luoghi comuni il protagonismo giovanile per la rigenerazione urbana”.

Bari, inaugurato 'Il muro della solidarietà'


BARI - Ieri sera presso piazzetta Balenzano a Bari è stato inaugurato ufficialmente “Il muro della solidarietà”, l’iniziativa benefica promossa dall’associazione di volontariato InConTra con la quale sarà possibile donare vestiti e coperte per i senzatetto che a loro volta saranno liberi di ritirarli secondo le proprie necessità. Oltre a un cospicuo numero di volontari e al presidente di InConTra Gianni Macina erano presenti all’inaugurazione l’assessore al welfare del comune di Bari Francesca Bottalico e Micaela Paparella, presidente della prima circoscrizione del comune di Bari.

"Ringrazio tutti voi per la vostra presenza nonostante la pioggia – ha esordito Gianni Macina – noi durante tutto l’anno distribuiamo coperte e vestiti il sabato pomeriggio ma con “il muro della solidarietà” abbiamo voluto dar vita ad un esperimento; qui la gente potrà venire liberamente a qualsiasi ora del giorno e della notte e potrà appendere ai bastoni predisposti il proprio capo, il quale chiediamo sia di stagione, possibilmente in buono stato e coperto da un cellophane esterno su cui verranno scritte le dimensioni. Chi ne avrà bisogno, indipendentemente dal ceto sociale, dalla nazionalità e dalla provenienza, potrà prenderlo liberamente senza alcun tipo di filtro, grazie a questa iniziativa abbiamo voluto eliminato i filtri".

"Tutto questo - spiega - è stato possibile anche grazie all’amministrazione comunale, l’iniziativa si colloca infatti in un’opera di riqualificazione di piazzetta Balenzano, anni fa si aveva quasi paura a percorrere questa piazzetta, ora a distanza di due anni trascorsi qui a distribuire la cena per senzatetto ogni sera si può vedere una piazza rinata, una piazza della solidarietà. Ci auspichiamo che questo sia un punto di partenza , visto che ci sono ancora tanti archi vuoti accanto quelli appena adibiti a muro della solidarietà, il nostro intento sarebbe quello di riempirli tutti, riqualificando sempre più questo luogo". "Infine un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento, in particolare all’artista che ha realizzato i pannelli decorativi, Sabina Just", conclude Macina.

Consiglio Comunale dei Ragazzi: Decaro all'insediamento della giunta junior del Carrante


BARI - Si chiama Dario Salvini il baby sindaco neoeletto dagli gli alunni della 5° A del plesso Carrante al quale il sindaco Antonio Decaro ha consegnato questa mattina, a Palazzo di Città, la fascia tricolore in occasione dell’insediamento ufficiale della giunta junior nell’ambito del progetto “Il Consiglio Comunale dei Ragazzi”, organizzato dal Circolo didattico Poggiofranco in collaborazione con l’amministrazione comunale.

“Quando i bambini acquisiscono la consapevolezza dei diritti e doveri dei cittadini è sempre un momento importante - ha spiegato Decaro -. Oggi con grande piacere ho stretto la mano al baby sindaco eletto democraticamente dai suoi compagni e con grande piacere ho ascoltato il suo programma di mandato. Queste esperienze, per cui ringrazio i docenti e le istituzioni scolastiche, sono fondamentali per la crescita della nostra comunità, perché permettono ai bambini di maturare, di conoscere i processi democratici su cui si fonda il nostro Paese ma soprattutto li rende più responsabili nei confronti della nostra città e dei luoghi in cui vivono. Da questi incontri emergono tante richieste, è vero, ma ci sono anche tante proposte e tanti impegni assunti in prima persona da parte loro”.

All’iniziativa ha partecipato l’assessora alle Politiche Educative Giovanili Paola Romano che ha sottolineato “la valenza del progetto perfettamente in linea a con l’idea di inserire nelle nostre scuole una nuova materia: l’educazione alla cittadinanza. Perché si possa imparare sin da piccoli il senso civico, il rispetto per il prossimo altri e per il bene comune”.

Il progetto si inserisce nel percorso di educazione alla convivenza civile destinato ai ragazzi, ed è dettato dalla volontà di far vivere ai bambini esperienze dirette di cittadinanza e una significativa partecipazione attiva alla vita del loro territorio.

L’intero percorso formativo, partito dall’aula, è un processo di progressiva conoscenza concreta sia dei problemi della scuola sia della città in cui si vive.

Il Consiglio Comunale dei Ragazzi, formando i cittadini di domani, si configura così come un laboratorio didattico-educativo aperto e inclusivo che, anche dopo l’investitura, metterà in rete i ragazzi (cittadini attivi e consiglieri) con la scuola, la città e le sue istituzioni.

Gli studenti, accompagnati dalla dirigente Porziana Di Cosola e dalle docenti Claudia Volpe, Germana Pansini e Chiara Lucatorto, dopo aver visitato le sale di rappresentanza di Palazzo di Città, hanno posto al sindaco una serie di domande di approfondimento su tematiche come sicurezza, riduzione dell’inquinamento e immigrazione, tra gli argomenti affrontati nel percorso educativo realizzato.

Bari, al via a 'Bianco Casa Mediterranea'

BARI - Biancheria per la casa, tessuti e complementi d’arredo, intimo e oggettistica. Per la Nuova Fiera del Levante tutto questo è “Bianco Casa Mediterranea”, la fiera specializzata leader nel Sud Italia, che ha preso oggi il via oggi nel Nuovo Padiglione del quartiere fieristico e si concluderà il prossimo lunedì 11 febbraio alle ore 15:00.

Un appuntamento di settore tra i più rappresentativi a livello nazionale che offre un’esposizione ampia e completa di articoli di qualità grazie alla partecipazione di aziende tra le più rappresentative del settore.

Questa edizione di Bianco Casa Mediterranea è fortemente caratterizzata da iniziative e proposte innovative destinate al pubblico a cui si rivolge, gli operatori specializzati. Per i loro punti vendita al dettaglio e all’ingrosso, non solo le ultime proposte moda, ma anche idee e spunti interessanti per gli allestimenti, e focus su strategie di produzione che mettono insieme la storia della tradizione con l’innovazione.

I prodotti di Bianco Casa Mediterranea vanno dalla biancheria per la casa all’intimo, dall’oggettistica ai complementi d’arredo.

Ex Fibronit: presentato a Bari il nuovo Parco della Rinascita

BARI - Questa mattina il sindaco Antonio Decaro e gli assessori regionali all’Ambiente, Giovanni Stea, e alla Pianificazione territoriale, Alfonso Pisicchio, hanno effettuato un sopralluogo sul cantiere per la bonifica della ex Fibronit per verificare le ultime fasi delle lavorazioni in corso e condividere il progetto preliminare del nuovo parco della Rinascita che sarà realizzato nell’area della bonifica.

 “È bello poter passeggiare in questa grande area senza dover più fare lo slalom tra gli edifici che per anni hanno spaventato la nostra città - ha commentato Antonio Decaro -. Oggi quegli edifici non ci sono più, la fabbrica della morte non c’è più, non fa più paura a nessuno. Dopo il completamento della bonifica, in queste ore stanno posizionando il terreno vegetale e l’argilla all’interno delle aree confinate in modo da assicurare la totale sicurezza delle aree su cui andremo a lavorare. Oggi insieme al comitato Fibronit, che da anni, lotta e si prende cura di questo sito, abbiamo accompagnato gli assessori regionali per verificare l’ultimazione dei lavori e presentargli nei dettagli il progetto del parco della Rinascita, parliamo di una superficie di 120mila metri quadri, che diventerà il più grande parco di Bari. Con la Regione Puglia, nei prossimi giorni, individueremo le fonti di finanziamento di quest’opera, che potrà essere avviata per stralci, come previsto dal progetto. La prima stima dell’importo necessario per realizzare il parco è di 16 milioni di euro ma noi puntiamo ad ottenere i primi cinque che ci serviranno per cominciare e restituire così la prima porzione di questo sito alla città”.

 “Finalmente - ha dichiarato Alfonso Pisicchio - stiamo restituendo alla nostra città un luogo nuovo, il luogo del futuro parco della Rinascita, intitolazione non casuale e che dimostra la volontà di cancellare anni di dolore, di veleni e di inquinamento. Come Regione Puglia daremo sempre sostegno alle politiche di pianificazione tese all’ambiente, alle bonifiche e alla tutela del paesaggio. E qui, proprio nella ex Fibronit, saranno eliminati tutti gli orrori e i detrattori di bellezza, tema per il quale stiamo dotando la Puglia di un’apposita legge regionale”.

 “È sempre una bella giornata - ha detto Gianni Stea - quando si attraversano zone che un tempo erano inquinate e che oggi stanno per essere restituite alla cittadinanza che le potrà usare per lo svago e il tempo libero: il merito è della buona politica. Quella della Fibronit è una storia antica e tragica e al Comune di Bari sanno bene che i primi interventi per la messa in sicurezza definitiva sono stati possibili grazie alle decisioni prese dall’allora sindaco Michele Emiliano che aveva la soluzione del problema Fibronit nel suo programma, dall’impegno della compianta Maria Maugeri e anche grazie al contributo della Regione che sarà certamente pronta a fare il suo dovere anche in futuro per ultimare i lavori e per altre aree da bonificare in tutta la Puglia. E sarà di nuovo Antonio Decaro a venire a tagliare il nastro delle opere che saranno completate anche grazie all’aiuto della Regione”.

Al sopralluogo hanno partecipato anche l’assessore comunale ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, il presidente del comitato cittadino Fibronit Nicola Brescia e i progettisti del parco, l’architetta Laura Rubino e l’ingegner Nicola Falcone, che hanno illustrato ai rappresentanti istituzionali gli elaborati tecnici che raffigurano il nuovo parco, che sorgerà sulle macerie della ex fabbrica della morte.

 “Oggi è indubbiamente una giornata molto importante - ha commentato Nicola Brescia -. Passeggiare su queste superfici senza vedere i famigerati capannoni è un’esperienza molto emozionante. Il mio pensiero va ai cittadini che sono stati gli autentici protagonisti di vent’anni di battaglie. Ci sono stati momenti in cui pensavamo che tutto fosse perso e, invece, è stata proprio la forza che ci hanno dato i cittadini a farci andare avanti. Penso che gli amministratori di questa città abbiano un debito nei loro confronti perché a questo impegno hanno avuto la grande opportunità di compiere un’azione rivoluzionaria. Infatti è la prima volta che una grande area edificabile, importante anche da un punto di vista economico, diventa una superficie inedificabile per salvaguardare la salute dei cittadini”.

Come previsto nell’attuale progettazione, frutto di un percorso di partecipazione che ha coinvolto il comitato Fibronit, la consulta dell’Ambiente, associazioni ambientaliste e cittadini interessati ad offrire il proprio contributo, il parco si comporrà di aree fruibili e aree non calpestabili, in quanto oggetto nei prossimi anni di un monitoraggio costante, come previsto dalla normativa sulle bonifiche ambientali, e per le quali, dunque, la fruizione diretta è solo rinviata. All'interno dell’area sarà recuperato anche l'immobile ex Bricorama, che ospiterà un centro di documentazione sulla storia della Fibronit, una ludoteca, spazi dedicati ai laboratori, un centro di difesa ambientale e un altro dedicato al monitoraggio della salute, tutte funzioni richieste dai cittadini nel corso degli incontri pubblici. Nelle aree fruibili saranno invece allocate diverse tipologie di strutture sportive, spazi per l'arte pubblica, centri di aggregazione giovanile, aree giochi, zone destinate agli orti, punti di ristoro e aree relax. Le aree non fruibili, invece, saranno interessate da un grosso intervento di forestazione urbana attraverso la piantumazione di alberi, arbusti ed essenze di ogni genere.

Le fasi conclusive della bonifica

I lavori attualmente in corso  riguardano il completamento dei “corpi confinati” nell’ex area industriale mediante sistemi di isolamento superficiale per il confinamento dei terreni sottostanti contaminati da amianto.

A titolo esemplificativo, il confinamento viene eseguito, dal basso verso l’alto, attraverso la sovrapposizione di strato di: tessuto non tessuto (TNT);  argilla per uno spessore minimo di 50cm;  geomembrana impermeabile dello spessore di millimetri; geocomposito drenante; terreno vegetale dello spessore di 1 metro.

Le lavorazioni sono costantemente monitorate mediante verifiche delle diverse matrici ambientali, in primo luogo l’aria. Campionamenti ed analisi vengono eseguiti, oltre che dall’appaltatore, anche dai tecnici degli enti di controllo (ARPA Puglia). Ad oggi nel corso del cantiere non si sono rilevati superamenti dei limiti di riferimento per le sostanze monitorate..

Inoltre si procederà alla recinzione perimetrale dell’area nord (verso lottizzazione Immoberdan S.r.l..), alla realizzazione di nuovi piezometri per integrare la rete di monitoraggio delle acque di falda e al completamento del consolidamento delle murature perimetrali realizzate in corrispondenza dei corpi confinati.

La bonifica sarà completata entro la prossima primavera.

Bari, oggi la cerimonia per il rientro della Brigata Pinerolo: l'intervento del sindaco Decaro


BARI - Questa mattina il sindaco Antonio Decaro ha partecipato alla cerimonia organizzata presso la Caserma Briscese per il rientro della Brigata Pinerolo e dei Reggimenti dipendenti dalle operazioni realizzate in Afghanistan, Lettonia e Iraq e la partenza per una nuova missione di assistenza e supporto in Libia.

Di seguito il testo del suo intervento:

“A nome della città di Bari rivolgo un caloroso saluto a tutte le autorità - civili, militari e religiose - presenti e a tutti i cittadini che sono qui, oggi, al nostro fianco, per festeggiare il ritorno delle donne e degli uomini della Brigata Pinerolo e del Reggimento Bari.

È un onore per me essere qui per salutare il vostro rientro a casa dopo lunghi mesi di impegno lontano dal nostro Paese. Ed è un onore per la nostra città poter annoverare tra i suoi concittadini persone che, come voi, svolgono un compito così difficile e delicato al servizio del nostro Paese.

È un onore per me anche ricordare ai presenti che il 2 aprile del 2014, il Consiglio comunale di Bari, all’unanimità, assegnò alla Brigata Pinerolo la cittadinanza onoraria “per il suo prezioso e incondizionato contributo in operazioni condotte con professionalità ed abnegazione sia in Italia che all’estero, finalizzate a scopi umanitari di assistenza sanitaria e di ordine pubblico”.

Con questa onorificenza la città di Bari ha inteso, ancora una volta, dirvi grazie. Per quello che fate qui in patria e per l’impegno costante che garantite sui fronti più caldi nel resto del mondo.

È per me motivo di orgoglio poter ribadire, soprattutto ai più giovani che la Brigata Pinerolo, i cui contingenti tornano oggi dall’Afghanistan, dalla Lettonia e dell’Iraq, nelle sue missioni garantisce un supporto fondamentale per assicurare la sicurezza e la libertà di movimento alle popolazioni locali, attraverso progetti di cooperazione civile e militare, e si impegna nella realizzazione di opere e infrastrutture utili al miglioramento delle condizioni di vita del Paese ospitante oltre a contribuire al processo di risanamento di territori molto spesso saccheggiati e devastati dalla guerra.

Ma voi della Brigata Pinerolo siete un punto di riferimento anche qui, in Italia, per i numerosi interventi a garanzia della sicurezza civile e militare e per le operazioni di protezione civile a cui non avete mai fatto mancare il vostro sostegno.

Da sindaco e da cittadino barese vi stringo la mano, certo che ancora una volta abbiate svolto il vostro lavoro e il vostro dovere al meglio e che avete onorato il nome del nostro Paese e della nostra città ovunque abbiate portato il vostro contributo.

Per questo vi chiediamo con forza di continuare a svolgere la vostra missione, seguendo quei valori morali che consideriamo esemplari per l’intera collettività che si riconosce in voi in quanto simbolo di quell’impegno civile e democratico di cui tutti dobbiamo essere fieri.

Sempre più avanti, sempre più in alto!. Con le vostre parole rivolgo un bentornato a chi rientra e auguro buon viaggio a chi oggi comincia una nuova missione! Grazie a tutti voi”.

Bari, al via le operazioni di installazione di altre 23 panchine sul lungomare di San Cataldo


BARI - Il presidente del Municipio III Massimiliano Spizzico rende noto che sono cominciate nella mattinata di giovedì 7 febbraio 2019, le operazioni per l’installazione di 23 nuove panchine sul lungomare Paolo Pinto, a San Cataldo. Le sedute sono analoghe a quelle collocate circa due anni fa sul lungomare Starita, nel tratto compreso tra il ristorante Antica Santa Lucia e il Cus Bari.

“Due anni fa, quando abbiamo montato le prime panchine sul lungomare di San Cataldo, avevamo promesso ai residenti che avremmo dato seguito al percorso di sedute e così è stato - ha commentato Massimiliano Spizzico -. In questo modo il litorale di quella parte di città sarà ancora più accogliente, anche perché, proprio di fronte all’ingresso monumentale della Fiera del Levante, mesi fa abbiamo installato anche i nuovi lampioni. Si tratta di un’area strategica per l’amministrazione comunale e il Municipio, su cui stiamo investendo molto attraverso i progetti di riqualificazione di tutto il lungomare”.

Il costo degli interventi, finanziati con fondi del Municipio III, ammonta a 9mila euro.

Bari, aggiudicata la gara per la realizzazione di 14 playground


BARI - È stata aggiudicata nella giornata di mercoledì 6 febbraio 2019 - in via definitiva la gara, finanziata con 2 milioni di euro da un bando per il Credito sportivo del 2017, per la realizzazione di 14 tra playground e aree sportive attrezzate diffuse su tutto il territorio cittadino.

Il progetto, che riguarda aree pubbliche con destinazione a verde nonché aree di proprietà comunale di pertinenza di scuole, prevede anche la fornitura degli arredi e degli attrezzi a servizio delle diverse discipline e attività sportive nei vari playground.

Le aree individuate sono luoghi in quartieri centrali e periferici, nuove lottizzazioni in corso di completamento, aree esistenti in disuso o aree a verde da completare, già provviste di campi da gioco, nonché aree libere da attrezzare, per le quali sono previsti interventi di ripristino e di rifacimento, come pure interventi ex novo.

Tutte le opere saranno caratterizzate dalla qualità tecnico funzionale e di relazione, dalla conformità alle norme ambientali, urbanistiche e di tutela dei beni culturali e paesaggistici, dal rispetto dei vincoli esistenti (idro‐geologici, sismici, forestali), dalla compatibilità con le strutture preesistenti, dall’accessibilità e adattabilità, secondo quanto previsto dalle normative vigenti, e dalla manutenibilità.

“L’obiettivo di questo intervento - ha commentato l’assessore allo Sport Pietro Petruzzelli nel corso della conferenza stampa di questa mattina - è non solo quello di dotare i quartieri, soprattutto quelli periferici, di nuovi impianti e attrezzature per incrementare l’attività sportiva amatoriale ma anche, e soprattutto, di creare luoghi dedicati al tempo libero che possano accrescere le occasioni di incontro e aggregazione in funzione sociale. La nostra idea è quella di utilizzare e promuovere lo sport come antidoto alla marginalità sociale e alla devianza, oltre che come stile di vita sano. Tra gli interventi che ci stanno più a cuore quello a Sant’Anna, con un playground pubblico che risponderà almeno in parte alla carenza di infrastrutture e servizi - non a caso è uno dei primi interventi, da cronoprogramma - e quello sotto il ponte Adriatico, uno spazio urbano insolito che sarà valorizzato per offrire ai residenti del Libertà, storicamente privo di spazi di aggregazione, un nuovo luogo per praticare sport e stare insieme. I lavori riguardano sia la riqualificazione di spazi abbandonati, come quello di via Minervino a Palese, sia il rifacimento di strutture sportive esistenti ma ormai degradate, come quella del parco Green Mission di Santa Rita o il campetto da calcio di viale delle Regioni al San Paolo, che sarà dotato di manto in erba sintetica. Non mancano, ovviamente, gli interventi sui parchi più frequentati della città, penso a parco 2 Giugno e alla pineta San Francesco, come pure quelli su piazze e giardini, tanto in centro quanto in periferia. Parliamo di interventi definiti in base all’effettivo utilizzo degli spazi esistenti e alle richieste del territorio, diversificati per tipologia e importi: si va dagli oltre 400mila euro previsti per la realizzazione del playground di Sant’Anna ai 3000 euro dell’intervento su parco Giovanni Paolo II al San Paolo. Si tratta del più grande intervento sulle infrastrutture sportive diffuse e gratuite mai realizzato nella nostra città che, sempre più, si sta configurando come una palestra a cielo aperto”.

Durante l’incontro è stata inoltre presentata la soluzione di realtà virtuale, sviluppata da TIM, relativa allo skate park previsto sotto il ponte Adriatico che, con un tablet o utilizzando degli occhiali per realtà virtuale, consentono di visualizzare le evoluzioni del parco acrobatico. L’applicazione è stata realizzata da TIM nell’ambito del Progetto MISE Bari-Matera 5G e completa le esperienze di visualizzazione immersiva della “Bari del Futuro”, che sono state presentate alla Fiera del Levante 2018.

I lavori inizieranno nel mese di marzo per concludersi entro ottobre prossimo. Di seguito l’elenco completo delle aree con l’indicazione degli interventi previsti:

1. Viale delle Regioni - San Paolo

Sarà realizzato un nuovo campo da calcetto in erba sintetica, dotato di impianto di illuminazione con accensione temporizzata e di reti di protezione. Saranno inoltre sistemati il viale di accesso e l’area a verde perimetrale.

2. Parco Giovanni Paolo II - San Paolo

Una struttura con canestro sarà installata all’esterno della pista di pattinaggio, sulla quale saranno eseguite le segnature di un’area da basket per aumentarne la fruibilità.

3. Pineta San Francesco - San Girolamo

L’attuale pista da pattinaggio potrà essere utilizzata anche per l’hockey inline, grazie ad interventi di segnatura delle aree e di modifica della recinzione esistente. Nel corso dei lavori saranno ristrutturate e messe in sicurezza le gradinate e installata una struttura prefabbricata da destinare a deposito attrezzature hockey.

4. Parco 2 Giugno - San Pasquale

Il campo da basket esistente sarà interamente riqualificato con il rifacimento del manto, la sostituzione dei canestri con tabelloni a sbalzo, la realizzazione della rete di protezione alle spalle dei canestri. Sarà inoltre realizzato un nuovo campo da basket, anch’esso dotato di illuminazione con accensione temporizzata.

Gli interventi prevedono inoltre il rifacimento del percorso di accesso ai campi da basket, l’installazione di attrezzature per attività a corpo libero con pavimentazione antitrauma nello spazio adiacente ai campi e il rifacimento del campo da bocce. Quest’ultimo vedrà la sostituzione del manto in erba sintetica e l’installazione di strutture prefabbricate per il deposito delle attrezzature da gioco.

5. Campo calcetto I.C. Japigia - scuola “San Francesco”

Il manto superficiale del campo da calcetto esistente sarà completamente rifatto e dotato di illuminazione con accensione temporizzata. Nel corso dei lavori sarà realizzato un sistema che consentirà l’accesso al campo anche dall’esterno, cosicché l’impianto possa essere utilizzato anche in orari extrascolastici dai ragazzi del quartiere. Infine sul muretto perimetrale saranno installate sedute in legno per il pubblico.

6. Via Mimmo Conenna - Sant’Anna

Sarà realizzato un nuovo campo da basket con canestri a sbalzo, dotato di sistema di illuminazione con accensione temporizzata. Saranno installati anche degli attrezzi ginnici ed elementi di ginnastica calistenica. Saranno sistemati il viale di accesso e l’area a verde perimetrale.

7. Ponte Adriatico (sotto ponte) - Libertà

Al di sotto del ponte sarà realizzato un playground con due aree destinate al basket 3 contro 3 con canestri spalla a spalla, dotate di illuminazione con accensione temporizzata e recinzioni di protezione. Una parte della superficie dell’area sarà trasformata in uno skate park attraverso la posa in opera di cemento senza l’impiego di strutture prefabbricate, a garanzia di configurazioni il più possibile performanti per quanti amano questa disciplina.

(L’elaborazione in realtà virtuale dello skate park sarà disponibile a breve sul sito www.bariinnovazionesociale.it).

8. Largo Monsignor Magrassi - Catino

Questa piccola piazza ospiterà un’area ludica per bambini con un’altalena, due giochi a molla, un dondolo a bilico, una giostra rotante, una struttura giochi di piccole dimensioni con scivoli accessibili a bambini con disabilità e pavimentazione antitrauma. Lo spazio di 2500 mq, dotato di impianto d’illuminazione notturna permanente, sarà arricchito da viali e percorsi pavimentati, panchine e aiuole.

9. Piazza Diaz - Madonnella

In una delle piazze più frequentate dai baresi saranno realizzati uno spazio per il tempo libero e la socializzazione con 2 tavoli in pietra con segnatura per scacchi e dama, una struttura per la pratica del tennistavolo in cemento per uso esterno e nuove panchine. L’intervento sarà completato con un’area fitness dotata di attrezzi per la ginnastica calistenica.

10. Green mission - Santa Rita

Il campo da calcetto in erba sintetica sarà riqualificato e dotato di illuminazione con accensione temporizzata e reti di protezione. Saranno inoltre sistemati il viale di accesso e l’area a verde perimetrale.

11. Giardini Chiara Lubich - Carrassi

Nei giardini adiacenti alla Chiesa Russa sarà realizzato uno spazio per il tempo libero e la socializzazione con un tavolo in pietra con segnatura per scacchi e dama, 2 strutture per la pratica del tennistavolo in cemento per uso esterno e nuove panchine. L’intervento prevede anche l’installazione di una giostra per i più piccoli accessibile anche ai bambini con disabilità.

12. Parco degli Aquiloni - Picone

Nel giardino esistente saranno installate una nuova struttura ginnica per la pratica calistenica e un’altalena doppia accessibile anche ai bambini con disabilità.

13. Via Minervino - Palese

Sarà realizzato un nuovo campo pluridisciplinare da basket e pallavolo con canestri a sbalzo e rete di protezione per il campo, dotato di illuminazione con accensione temporizzata. Il progetto prevede anche la realizzazione dei viali di accesso e la sistemazione a verde dell’area di 6500 mq.

14. strada La Penna - Torre a Mare

Sarà realizzato un nuovo campo da calcetto in erba sintetica.

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