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A Cisternino la Notte romantica

CISTERNINO (BR) - Sabato 22 giugno 2019 a Cisternino (BR) avrà luogo la bellissima iniziativa “Notte Romantica” promossa dall’Associazione nazionale “i Borghi più belli d’Italia” con il patrocinio del Comune di Cisternino e la collaborazione dell’Associazione Smile capitanata da Manuel Manfuso. Chi pensa che per trascorrere una serata all’insegna dell’amore e del romanticismo si debba aspettare il 14 febbraio, resterà piacevolmente sorpreso da questo imperdibile evento, dove il suggestivo borgo di Cisternino farà da sfondo alle iniziative proposte, tutte all’insegna dell’amore. Lasciatevi, dunque, trasportare da questo “San Valentino estivo” e godetevi l’atmosfera che vi riscalderà il cuore, ma senza farvi sudare! L’inizio di tutti gli spettacoli è previsto per le 21:00, qui di seguito il programma: 

PINETA COMUNALE in via san Quirico Performance musicale della band "Le cose a tre": il trio nasce da un'idea di Giupy Semeraro strimpellando le canzoni italiane piú fanose per trascorrere piacevoli serate con gli amici. L'idea è stata poi migliorata e concretizzata grazie a Biagio Barra e al maestro Andrea Pedullà, che con le loro 2 chitarre hanno dato vita ad un intrattenimento tanto semplice quanto coinvolgente.
Inoltre, non perdete l'occasione di scattare delle foto scenografiche grazie alla PANCHINA DELL'AMORE e alle sfiziosissime fiat 500 abbellite romanticamente per l'occasione. 

PIAZZA GARIBALDI “Ella Lauria in trio”, accompagnata da Andrea Lollino al piano e Michele Acquafredda alla batteria. Gli scuri colori della voce di Ella allieteranno la serata con brani jazz, soul e pop, protagonista: l’amore! “Questo Amore” di Jacques Prévert: frasi d’amore e piazza di cuori per la magia dell’amore Attori: Annalisa Loparco, Vito Galasso, Selena Covello, Noemi Tanasi. Regia Giannico Soleti “Danzare l’amore e amare la danza” performance di danza della scuola di ballo “Somos Cubanos”, Coreografie a cura di Buccarella Sara e Semeraro Pamela 

PIAZZA PELLEGRINO ROSSI "Flower Power Duo" - Loredana Carparelli (canto) e Giacomo Bagorda (canto e chitarra ) vi allieteranno con musica d’autore italiana e straniera e tante soundtrack di film romantici che sicuramente conoscerete! 

CORSO UMBERTO “Il Mercatino dell'amore”, le immancabili caratteristiche bancarelle dell’artigianato locale che attirano i più curiosi e, perché no, sono occasione per fare un regalino alla persona amata.

Menu a tema a cura dei ristoratori aderenti che potrete trovare grazie ai palloncini fissati all’ingresso dei ristoranti, perché si sa...l’amore mette anche appetito! 

Infine regolate gli orologi e non perdetevi il raduno per “il bacio di mezzanotte” da dare alla propria metà, in piazza Garibaldi! A tutti gli innamorati consigliamo i parcheggi gratuiti situati in via Clarizia, Piazza dei Navigatori e Largo Fedele. Questa splendida iniziativa è stata resa possibile grazie anche alla massiccia partecipazione di tutti gli operatori turistici, commercianti e ristoratori di cisternino a cui va un ringraziamento particolare. 

Appuntamento per sabato 22 giugno a Cisternino, disdite gli altri impegni e non perdetevi questo evento.

Sanità: Decaro incontra i vertici baresi per chiedere il miglioramento dell'offerta sanitaria territoriale


BARI - Questa mattina il sindaco Antonio Decaro ha incontrato il direttore generale Asl Bari Antonio Sanguedolce, il direttore regionale Area sanità Vito Montanaro e il direttore dell’Azienda sanitaria ospedaliera Policlinico Giovanni Migliore per fare il punto sull’offerta della sanità territoriale della città di Bari al fine di ottimizzare i servizi per i cittadini.

Durante l’incontro è stata condivisa la necessità di unificare la gestione dei CUP (Centro unico di prenotazione) della ASL Ba e del Policlinico per raggiungere l’integrazione dell’offerta ambulatoriale e ridurre così i tempi d’attesa dei pazienti.

“Nella città di Bari vorremmo sperimentare il modello di offerta territoriale attraverso una rete di CPT (Centri polifunzionali territoriali) dove ai cittadini è assicurata un’assistenza completa, grazie alla presenza di più medici di base nella stessa struttura, oltre ad avere la possibilità di praticare piccole attività ambulatoriali senza dover ricorrere al presidio ospedaliero - spiega il sindaco Decaro al termine dell’incontro -. L’obiettivo è quello di replicare l’esperienza positiva presente al quartiere San Paolo in ogni Municipio. Si partirà da subito con una ricognizione degli immobili disponibili sul territorio per metterli a disposizione della ASL, anche con la formula del comodato d’uso gratuito, per poi attivare una ricognizione delle risorse umane da destinare al territorio. Il secondo passo sarà quello di attivare nuovi poliambulatori in altri quartieri sul modello di quelli già presenti nel quartiere di Japigia e in via Caduti di via Fani”.

A questo link è disponibile il video dell’incontro https://we.tl/t-v0HEjfS8Wp

Il Bari Pride rifiuta il patrocinio della Regione Puglia


BARI - "Noi non siamo interessati alle briciole. Noi vogliamo tutto. Per questo, rifiutiamo il patrocinio morale che la Regione Puglia ha concesso al Bari Pride del prossimo 29 giugno. Nessun logo istituzionale della Regione comparirà, dunque, sulle nostre bandiere o sui nostri manifesti. Nessun sostegno simbolico alle nostre rivendicazioni è possibile se manca la volontà politica di realizzarle". Così in una nota il coordinamento Bari Pride. 

"La decisione assunta in assemblea dal Coordinamento Bari Pride è radicale: dopo l’affossamento del disegno di legge regionale contro le discriminazioni omo-bi-transfobiche, di cui si è resa impossibile persino la calendarizzazione, vogliamo sottrarci alla doppiezza di chi strizza l’occhio alle nostre battaglie sociali, ma le sacrifica per gli equilibri della maggioranza.

Rifiutiamo - spiega la nota - le logiche dell’opportunismo politico e della convenienza elettorale: in questo controverso tempo storico - un tempo in cui la presidente della Commissione per le Pari opportunità della nostra Regione sceglie il Family Day di Verona per aggiornarsi sui diritti delle donne - ogni minaccia di ambiguità va respinta. 

Per queste ragioni, al presidente della Regione Michele Emiliano, alla Giunta che egli presiede, alla sua maggioranza politica in Consiglio, ai partiti e le forze sociali che lo sostengono, noi chiediamo che il ddl venga messo in discussione in tempi certi. Non è più il tempo dei rinvii: a nulla serve nascondersi dietro l’alibi dell’ostruzionismo dell’opposizione o dietro i fantasmi del meccanismo di voto segreto.

Vogliamo che questo Consiglio regionale si assuma, prima della scadenza del suo mandato, la responsabilità politica dell’approvazione o della bocciatura della legge, affinché siano chiari, finalmente, nomi e numeri di chi cavalca strumentalmente le lotte della nostra comunità.

Se i diritti delle persone lgbtqi non sono solo una bandiera da agitare in cerca di consenso elettorale, questo è il momento di dimostrarlo. Chiediamo risposte immediate e precise. Rifiuteremo ogni divagazione. Perché non vogliamo le briciole. Noi vogliamo tutto", conclude la nota del coordinamento Bari Pride. 

EMILIANO: "DDL CONTRO OMOFOBIA TRA PUNTI PRINCIPALI NOSTRO PROGRAMMA" - In merito alla vicenda il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano dichiara: “Il disegno di legge contro l’omofobia e la transfobia è uno dei principali punti del nostro programma. L’obiettivo è prevenire e contrastare le discriminazioni e le violenze determinate da orientamento sessuale, identità di genere e condizioni intersessuali. Un disegno di legge scritto dal basso con le associazioni che ho fortemente voluto, tant’è che porta la mia firma, approvato dalla Giunta regionale il 14 novembre 2017. Sapevo fin dall’inizio che non sarebbe stato semplice far approvare questa legge dal Consiglio. Lo sapevo perché le stesse identiche difficoltà le ho trovate in passato da Sindaco di Bari quando abbiamo istituito il registro delle unioni civili e quando abbiamo creato l’ufficio LGBTQI, secondo in Italia dopo Torino. Ma questa consapevolezza non mi ha mai scoraggiato dall’intraprendere questo percorso. 

Al Comune riuscimmo a realizzare questi obiettivi senza passare dall’Aula, perché anche allora le forze politiche di maggioranza si spaccarono, e trovammo la strada amministrativa per firmare come Sindaco e come Giunta gli atti necessari. Questa volta il passaggio dall’assemblea legislativa è inevitabile, non basta l’indirizzo politico della Giunta. Chi ha interesse solo al proprio piccolo tornaconto (a proposito di opportunismo politico) specula facendo passare il messaggio che l’approvazione della legge dipende solo dal presidente, ma non è cosi. La verità è che ci sono sensibilità diverse su questo tema e che il percorso culturale che la legge propone comincia proprio dal trovare una maggioranza in Consiglio intorno a questa proposta. Non perdo occasione (l’ultima in ordine di tempo pochi giorni fa nel corso dell’evento Mano a mano) per richiamare l’attenzione pubblica sull’importanza di questa legge. E non si contano le volte che ho dialogato con i consiglieri regionali, anche alla presenza del mondo cattolico e delle associazioni delle famiglie, per spiegare e difendere le nostre ragioni. Continuerò a fare questo lavoro di dialogo e di inclusione finché non otterremo il risultato, come ho sempre fatto ogni volta che ho preso un impegno con la comunità. 

Ultima precisazione: il patrocinio della Regione Puglia è stato richiesto per iscritto dagli organizzatori del Bari Pride il 31 maggio. Ed è stato dato come risposta a una loro richiesta. Mi permetto di dire agli organizzatori che ogni grande risultato si raggiunge unendo le forze e non dividendosi. E che comunque la pensiate sono al fianco della comunità LGBT, come la mia storia testimonia, con le parole e con i fatti. Ci sono stato, ci sono e ci sarò sempre, nei momenti di festa e di orgoglio, così come nei momenti del dolore e delle difficoltà. E ci sono con tutte le mie forze in questo cammino per approvare la legge regionale”.

Bari vecchia, quasi ultimati i lavori per l'avvio della Casa dell'acqua


BARI - Questa mattina l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso ha effettuato un sopralluogo in una traversa di piazza Chiurlia, a Bari vecchia, dove è stata collocata la quarta Casa dell’acqua della città di Bari. L’impianto, installato dopo quelli di Japigia, San Paolo e Libertà, è incassato nella parete dell’edificio che ospita gli assessorati comunali al Welfare e allo Sviluppo economico. 

L’installazione è stata effettuata utilizzando una finestra nel prospetto dell’immobile corrispondente ai locali seminterrati adibiti a deposito, al cui interno è stato sistemato il pannello con i quattro rubinetti per l’erogazione dell’acqua, due per ogni postazione (acqua liscia, gasata e semigasata, anche refrigerate). L’accesso al locale tecnico, quindi, avviene dall’interno dell’edificio di proprietà comunale.

“Trattandosi di un immobile vincolato - ha commentato Galasso - abbiamo dovuto attendere il parere positivo della Soprintendenza, oltre ai tempi tecnici per eseguire un nuovo allaccio idrico ad opera di Aqp. Nei prossimi giorni, utilizzando l’accordo quadro per la manutenzione stradale, eseguiremo un allargamento del marciapiede per consentire ai cittadini di disporre dello spazio necessario per sostare in attesa del proprio turno. Questo adattamento si integrerà ovviamente con il resto delle lavorazioni previste nell’ambito del PEBA, attraverso degli interventi che consentiranno di superare la barriera architettonica, rappresentata da sei gradini, con la realizzazione di una rampa parallela. Prevediamo di poter inaugurare questa quarta Casa dell’acqua entro i primi giorni del mese di luglio”.

Grazie alla Casa dell’acqua i cittadini possono prelevare acqua gasata al costo di 5 centesimi al litro, con l’opzione di prelievo di 1 o 3 litri per volta, acqua naturale a temperatura ambiente gratuitamente (1 o 0,5 litri), acqua gasata o semigasata al costo di 5 centesimi al litro (1 o 3 litri) o acqua naturale refrigerata allo stesso costo (1 o 3 litri). 

A Bari la 15° Giornata del Naso rosso


BARI - Anche quest’anno, il 22 giugno 2019 per la 15° volta, i clown Volontari delle Associazioni appartenenti alla Federazione VIP Viviamoinpositivo Italia Onlus scenderanno in 65 piazze italiane per promuovere la Missione della Gioia con stand, spettacoli, intrattenimenti, tanta allegria e colore, ma anche per raccogliere fondi per i progetti della Federazione ViviamoInPositivo. 

L’appuntamento con la 15° Giornata del Naso Rosso® a Bari è in Piazza Ferrarese, dalle ore 17.00 alle ore 22,00 con i clown di Viviamo In Positivo Bari Onlus “I colori del sud”. In questa giornata i Vip saranno alle prese con balli, truccheranno i bambini, regaleranno un sorriso ma soprattutto ne riceveranno grazie alle loro gags e foto buffissime. 

Lo spirito clown è questo: un donarsi reciprocamente. Un donare comprensione, vicinanza, divisione delle difficoltà in un modo un po' diverso dal solito: un camice colorato, un naso rosso, occhiali e vestiti colorati, la magia delle bolle di sapone, che per qualche istante fanno sparire grigie corsie di ospedali, disagio, paure e difficoltà per tirare fuori la gioia del bambino che abita i cuori di tutti noi. VIP Viviamo in Positivo, fondata a Torino nel 1997 festeggia quest’anno 22 anni di vita. 

La federazione VIP Italia ONLUS oggi collega e coordina 65 associazioni VIP su tutto il territorio nazionale, con circa 4500 volontari clown appositamente formati che si impegnano settimanalmente a portare il sorriso in più di 170 ospedali d’Italia.

Info: Vip Viviamo In Positivo Bari, cell. 347 7149125, www.vipitalia.org www.giornatadelnasorosso.it

Mille corridori tagliano il traguardo della solidarietà a Bari


BARI - Sono stati oltre 1000 i corridori che hanno tagliato il traguardo della corsa speciale dedicata al volontariato che si è svolta questa mattina a Bari, da piazza del Ferrarese a Punta Perotti e ritorno. Volontariato in Corsa è stata la prima gara non competitiva di 5 Km in Puglia, organizzata dal Centro di servizio al volontariato San Nicola con il supporto tecnico dell’Asd Runners del Levante, che ha unito volontari e non in un unico slogan “Corro per il volontariato”.

“A correre e a camminare sul lungomare atleti, famiglie, bambini, disabili, gruppi di volontari, anziani, giovani e persino turisti stranieri - dichiara Rosa Franco, presidente del Csv San Nicola -  Sono stati loro con le maglie gialle a dare luce all’impegno di chi quotidianamente opera per migliorare la qualità della vita di chi vive in condizioni di disagio, per la cresciata della cultura e per la tutela dell’ambiente. Perché è questo lo scopo della manifestazione Volontariato in Piazza che, in questa XIII edizione, ha voluto utilizzare uno strumento nuovo, la corsa, per avvicinare pubblici nuovi, soprattutto i giovani, e parlare di impegno, di condivisione, di progettualità e di solidarietà. L’adesione all’iniziativa di tanti enti pubblici e privati, patrocinanti e sponsor, è stata la testimonianza che si può e si vuole costruire insieme una comunità coesa”.

In corsa anche i rappresentanti istituzionali: Francesca Bottalico e Pietro Petruzzelli, assessori uscenti del Comune di Bari, rieletti nelle ultime amministrative, e Giuseppe Tulipani, garante regionale dei Diritti delle persone con disabilità. “Mi metto in corsa simbolicamente – afferma il garante – per riconoscere e ringraziare quel volontariato che è indispensabile per assistere le persone con disabilità e le loro famiglie. È l’inizio di una rete solida che intendo costruire con tutti i soggetti del territorio perché la nostra sia una comunità realmente inclusiva”.

A conclusione della gara, la premiazione in una Piazza del Ferrarese rallegrata dalle 40 associazioni che con stand, spettacoli, animazione per bambini hanno intrattenuto i tanti visitatori. Tanti i premi simbolici dati ai primi arrivati, ai gruppi più numerosi e colorati, a chi ha corso in carrozzina, al corridore più piccolo. Infine, tutti a ballare sulle note della musica della dj Misspia.

Hanno patrocinato l’iniziativa: Regione Puglia, Città Metropolitana di Bari, Comune di Bari, Assessorato allo Sport del Comune di Bari, Camera di Commercio e Artigianato di Bari, Università degli Studi di Bari, CGM e UIEPE Puglia e Basilicata, ASL BA, Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità, Ordine Assistenti sociali di Puglia, Comitato provinciale Fidal Bari, Coni Puglia, CSVnet, Nuova Fiera del Levante, Puglia Promozione.

Hanno sponsorizzato: Sport & Shoes Barletta, Acqua Amata, Valerio Ottica, Fiore di Puglia, Ladyes srl, Ladisa Ristorazione, Reverso Unconventional Bistrot, Italgrafica Sud, Password, Olio De Carlo, Yogo Factory.

Bari, domenica l’esibizione della banda dell’Arma dei Carabinieri


BARI - A conclusione delle celebrazioni del 205° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, si terrà domenica 16 giugno, a partire dalle ore 9.30, l’esibizione della banda dell’Arma. La formazione musicale partirà da piazza del Ferrarese e sfilerà lungo corso Vittorio Emanuele fino a piazza Libertà, dove si esibirà in concerto.

Per consentire lo svolgimento della manifestazione sono state previste le seguenti limitazioni al traffico:

-                dalle ore 00.01 alle ore 18 e, comunque, fino al termine delle esigenze, è istituito il divieto di sosta – zona rimozione sulla piazza Libertà, lato prospiciente il Palazzo dell’Economia;

-                dalle ore 9.30 alle ore 10.00 e, comunque, fino al termine delle esigenze, è istituito il divieto di transito su corso Vittorio Emanuele II, tratto compreso tra piazzale IV Novembre e piazza Massari.

Il Comune di Bari in gara per il Regiostars


BARI - C’è tempo fino al 9 luglio per cliccare sulla pagina https://ec.europa.eu/regional_policy/it/regio-stars-awards/#1 e votare i progetti Casa del cittadino (Citizen’s Home) e Città connessa (Connected City), candidati dal Comune di Bari al prestigioso premio Regiostars, con il quale ogni anno la Commissione Europea premia i progetti più innovativi realizzati con i fondi europei.

L’aver superato la prima selezione, che ha portato Casa del Cittadino e Città connessa a rientrare tra i progetti candidati a questo prestigioso premio, è l’ulteriore tassello di un mosaico che vede la nostra città emergere tra le eccellenze europee anche nel campo dell’innovazione tecnologica.

Entrambi i progetti sono sviluppati dalla ripartizione Innovazione tecnologica del Comune di Bari e finanziati con il programma PON Metro 2014 - 2020, Asse 1 “Agenda Digitale Metropolitana”:

Con il premio Regiostars la Commissione europea premia ogni anno i migliori progetti e gli approcci allo sviluppo regionale connotati dal più alto livello di innovazione, finanziati dall’UE e suddivisi nelle seguenti categorie tematiche:

·        promuovere la trasformazione digitale;
·        connettere il verde, il blu e il grigio;
·        combattere le disuguaglianze e la povertà;
·        costruire città resilienti al clima;
·        modernizzare i servizi sanitari.

Entrambi i progetti candidati dalla città di Bari sono inseriti nella prima categoria.

Nel dettaglio Casa del Cittadino prevede il lancio della piattaforma Bari Partecipa, in cui saranno aggregati tutti i principali strumenti di partecipazione attiva messi a disposizione dei cittadini dall’amministrazione comunale, mentre Città Connessa è una piattaforma che raccoglierà le informazioni associate a diverse tipologie di oggetti presenti nell’area cittadina: da panchine a cassonetti dei rifiuti, attraverso un sistema rfid sarà infatti possibile effettuare un monitoraggio costante dello stato della città per poter orientare al meglio le decisioni dell’amministrazione.

I premi saranno assegnati con due modalità: 

·        votazione online aperta a tutti
·        votazione di una commissione di tecnici.

Il voto online assegna il People’s Choice mentre il premio Regiostars viene assegnato sommando i voti online ai quelli espressi dalla commissione di tecnici.

Antica cisterna ritrovata a Ceglie del Campo: sopralluogo di Galasso e del soprintendente La Rocca

BARI - Questa mattina l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, accompagnato dal soprintendente all’Archeologia, belle arti e paesaggio per la Città Metropolitana di Bari Luigi La Rocca e dal funzionario archeologo della stessa Soprintendenza Francesca Radina, ha effettuato un nuovo sopralluogo sul cantiere per la riqualificazione di piazza Diaz, a Ceglie del Campo, nel cui sottosuolo è stata ritrovata un’antica cisterna.

Grazie a un’impalcatura allestita ad hoc i partecipanti sono scesi all’interno della cisterna, il cui pavimento è situato a circa sei/sette metri rispetto al piano di campagna superiore. L’ambiente, tipico di queste particolari opere idrauliche, si presenta parzialmente rivestito da un intonaco stagno. L’unica presenza visibile sulle pareti è un rilievo raffigurante due angeli, uno nudo e l’altro vestito, che reggono un’iscrizione che riporta la data di realizzazione dell’opera - 16 aprile 1811 - unitamente ai  nomi di Giustiniani e Pancotto - susseguitisi alla carica di sindaco negli anni successivi al restauro della cisterna, datato al 1857/58 -, e di due muratori impegnati nei lavori.

La circostanza che l’iscrizione utilizzi alcune lettere al contrario (N, D, P) è riconducibile all’appartenenza sia di Giustiniani sia di Pancotto ad una confraternita della Carboneria dal nome “La Costanza”.

La volta della struttura, eccezion fatta per l’apertura che ha consentito di introdursi nella cisterna, si trova in buono stato di conservazione.

Nel giro di una settimana la Soprintendenza formalizzerà al Comune le prescrizioni alle quali attenersi per procedere con l’intervento di riqualificazione della piazza.

“Sappiamo che il territorio del IV Municipio, in particolare Ceglie del  Campo, reca impresse le tracce di un passato antico che si presentano ogni qualvolta si proceda a scavarne il terreno: dopo le tombe a fossa del giardino Manzari, che ci portano indietro nel tempo fino al V secolo avanti Cristo, in questo caso con piazza Diaz, che per secoli si è chiamata Largo delle Piscine, ci troviamo di fronte a un tempo molto più vicino, ma non per questo privo di suggestioni.

L’idea di massima, che sarà comunque modulata alla luce delle indicazioni che ci arriveranno dalla Soprintendenza, è quella di realizzare un calco del rilievo esistente da riprodurre in superficie accanto ad un totem informativo che racconti la storia e il significato di questo ritrovamento - commenta Galasso -. Quanto all’apertura nella volta della cisterna, contiamo di poterla salvaguardare per consentirne l’accesso in futuro ipotizzando uno svuotamento del materiale accumulato nel tempo e una valorizzazione del sito a seguito del recupero degli ambienti sottostanti. Il cantiere, ad ogni modo, potrà proseguire con  un lieve allungamento dei tempi inizialmente previsti per accogliere le indicazioni della Soprintendenza e prevedere le necessarie variazioni di progetto”.

Al sopralluogo sono intervenuti anche la presidente neoletta del Municipio IV Grazia Albergo e l’attuale presidente Nicola Acquaviva.

Antica cisterna sul cantiere a Ceglie del Campo: domani nuovo sopralluogo


BARI - Domani, giovedì 13 giugno, alle ore 9, l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, accompagnato dalla presidente neoeletta del Municipio IV Grazia Albergo e dall’attuale presidente Nicola Acquaviva, effettuerà un nuovo sopralluogo sul cantiere per la riqualificazione di piazza Diaz, a Ceglie del Campo, nel cui sottosuolo è stata ritrovata un’antica cisterna.

Al sopralluogo parteciperanno il soprintendente all’Archeologia, belle arti e paesaggio per la Città Metropolitana di Bari Luigi La Rocca e il funzionario archeologo dello stesso istituto Francesca Radina, che condurranno i presenti all’interno della cisterna per effettuare le dovute valutazioni sull’entità del ritrovamento. 


Foggia, lavoratori Sanitaservice in stato di agitazione


FOGGIA - “La Sanitaservice deve rispettare i diritti dei lavoratori, corrispondere le retribuzioni di premialità a seguito di valutazione di merito”. La FP Cgil di Foggia interviene al fianco dei lavoratori denunciando la mancata corresponsione delle somme spettanti previste ad aprile, secondo quanto stabilito per legge dal diritto contrattuale. La mancata corresponsione, fa sapere la Funzione Pubblica Cgil Foggia, riguarda diverse centinaia di lavoratori che operano in tutta la Capitanata. “Siamo di fronte a una situazione gravissima”, ha dichiarato Angelo Ricucci, responsabile settore sanità privata per la segreteria provinciale di FP Cgil. 

“Abbiamo sollecitato più volte la A.U. Sanitaservice. Rispettare il contratto è la base di una gestione trasparente, improntata alla legalità e al diritto oltre che, naturalmente, al corretto rapporto nei confronti di lavoratrici e lavoratori che ottemperano in modo puntuale a quelli che sono i loro doveri verso l’azienda e, prima ancora, verso le persone che ricevono un servizio. Sanitaservice non può comportarsi come ‘pubblica’ quando c’è da riscuotere e poi interpretare arbitrariamente i propri doveri nel momento in cui bisogna corrispondere quanto dovuto a lavoratrici e lavoratori. La FP Cgil di Foggia, dunque, dichiara lo stato di agitazione di tutto il personale della Sanitaservice, attivando le procedure previste dalle norme vigenti relativamente al ‘raffreddamento’ dei conflitti. Chiediamo ufficialmente al Prefetto di Foggia la convocazione delle parti, in modo da avere un confronto con la Società per convincere Sanitaservice a procedere immediatamente alla corresponsione di quanto dovuto a lavoratrici e lavoratori che sostengono la nostra azione e ci chiedono di andare avanti, a oltranza, nella legittima rivendicazione di diritti sanciti dalla legge”, ha concluso Angelo Ricucci.

Primi giorni di grande caldo a Bari: il piano operativo del comune


BARI - Ad integrazione del piano operativo per l’emergenza caldo 2019, l’assessorato al Welfare rende noto il calendario di apertura delle mense disponibili presso le parrocchie cittadine della Caritas diocesana, qui disponibile in allegato.

Si ricorda inoltre che, accanto alla rete parrocchiale, per questa stagione estiva saranno attivi:

Centro Diurno Area 51

Tutti i giorni, compresi i giorni festivi e le domeniche, l’assessorato al Welfare, presso il Centro diurno Area 51 in Corso Italia 81/83, offre:

- 200 pasti al giorno in tutto il periodo estivo, sia a pranzo sia a cena, dal lunedì alla domenica
- servizi di ascolto, orientamento e igiene personale
- 80 lunch box aggiuntivi per i casi segnalati dai servizi sociali
- laboratori diurni per persone senza dimora.

Presidio sociale in piazza Balenzano

Per il mese di luglio la rete del volontariato, con il coordinamento dell’associazione InConTra, assicurerà la somministrazione di pasti nella fascia serale (ore 20,30) presso il presidio di piazza Balenzano

Info: 338 5345870 (dopo le ore 17,00).

“È di stamattina la segnalazione di una condizione di preallerta per la giornata odierna, secondo quanto comunicato dal Centro di competenza nazionale per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore - dichiara l’assessora al Welfare Francesca Bottalico -. Nei prossimi due giorni le temperature saliranno ulteriormente fino a configurare una situazione di allerta dei servizi sanitari e sociali. Per questo è importante che specialmente gli anziani e le persone più fragili possano contare su una rete di sostegno come quella predisposta a Bari, grazie alla collaborazione di enti, istituzioni, associazioni di volontariato laico e cattolico, che dal 1° giugno al 15 settembre garantisce una serie di servizi e interventi aggiuntivi al fine di fronteggiare i disagi e le problematiche socio-sanitarie legate agli effetti provocati dal caldo”.

Alle attività di contrasto alle ondate di calore, si aggiungerà il programma di iniziative estive promosse dall’assessorato al Welfare e finalizzate a favorire accoglienza, incontro, sostegno sociale e psicologico per le persone e gli anziani soli.

Di seguito si riepilogano i servizi e gli interventi previsti dal Piano Operativo 2019, che si aggiunge a quanto già garantito quotidianamente dal Servizio sociale professionale, dai Servizi socio-sanitari, dal Servizio di Segretariato sociale e dalla Porta Unica di Accesso a sostegno delle persone in situazione di estrema fragilità e solitudine.

SERENITÀ ANZIANI

Il programma promosso dall’assessorato al Welfare intende offrire una serie di azioni a tutela degli anziani in collaborazione con i Servizi Sociali Territoriali e il Centro sociale polivalente per anziani, gestito dalla cooperativa sociale GEA.

Per essere inseriti nel programma di Serenità anziani è necessario contattare i Servizi sociali del Municipio di appartenenza.

Info Centro anziani

via Dante 104

Tel 080 5214055 / Numero Verde 800 063538

Attivo tutti i giorni, dal lunedì al sabato, dalle ore 8,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19,30;

attività decentrate in via Garruba angolo via Trevisani.

Telefono amico

Ascolto telefonico e supporto psicologico in favore di anziani in condizione di solitudine.

Numero Verde 800 063538, attivo dalle ore 8,30 alle ore 12,30 e dalle ore 15,30 alle ore 19,30

tutti i giorni, dal lunedì al sabato.

Attraverso il Telefono Amico sarà inoltre, possibile raccogliere segnalazioni in merito a situazioni emergenziali e di emarginazione che saranno poi trasmesse ai servizi territoriali competenti sociali e sanitari e al PIS, al fine di avviare interventi specifici.

Pony della solidarietà

Consegna a domicilio di beni di prima necessità, viveri e medicinali, in favore di anziani ultrasettantacinquenni soli e in condizioni di salute precaria.

Il servizio è garantito dal lunedì al venerdì, dalle ore 9,00 alle 12,30, da operatori muniti di tesserino di riconoscimento.

Sorveglianza attiva

Attività di monitoraggio quotidiano in favore di anziani ultrasettantacinquenni soli, non autosufficienti e in condizioni socio-economiche-ambientali di particolare fragilità, segnalati dai Servizi sociali dei Municipi.

Servizio pasti gratuiti

Distribuzione pasti gratuiti a domicilio, dal 1 al 31 agosto, per 20 anziani in particolare stato di disagio socio-economico.

Sportello psicologico per over 65

Servizio di consulenza psicologica a sostegno di persone al di sopra dei 65 anni.

Il servizio è attivo con cadenza quindicinale:

il martedì pomeriggio presso il Centro anziani di via Garruba (angolo con via Trevisani) dalle ore 17,30 alle 19,30
il giovedì mattina presso il Centro anziani di via Dante 104, dalle ore 9,00 alle 12,30 e dalle 17,30 alle 19,30.

Servizio spazio tempo libero

Programma di attività socio-ricreative estive per anziani autosufficienti residenti a Bari, presso il Centro anziani di via Dante 104.

Presidio di prevenzione effetti ondate di calore sugli anziani

Presso il Centro di via Dante è istituito un presidio per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sugli anziani, così da allertare gli utenti del Centro e gli anziani inseriti nella banca dati della sorveglianza attiva.

PRONTO INTERVENTO SOCIALE (P.I.S.)

Numero verde 800 093470

Tel. 080 8493594

Servizio Attivo h 24/24, tutti i giorni dell’anno

È un servizio di intervento in emergenza promosso dall’assessorato al Welfare in rete con il Servizio sociale dei Municipi, la Polizia Municipale, le Forze dell’ordine, la Polfer, la Questura, la Prefettura, l’ASL, il Centro antiviolenza. Il Pronto intervento sociale è rivolto ad adulti e persone migranti in condizione di difficoltà, anziani in stato di disagio e/o abbandono, donne vittime di violenza, minori in situazione di immediato intervento sociale.

RETE R.O.A.D.

Rete organizzata azioni dedicate alla prevenzione, al monitoraggio e al sostegno

Unità di strada Care for People

È un servizio di prossimità itinerante della città di Bari, finanziato dall’assessorato al Welfare e gestito dalla Cooperativa Sociale C.A.P.S., operativo 7 giorni su 7, dalle ore 20,00 alle 2,00.

In base al calendario delle uscite, condiviso con la ripartizione Servizi alla Persona, il camper effettua delle soste nei luoghi dove gravitano abitualmente persone senza dimora e nei luoghi di aggregazione giovanile. Ai soggetti più fragili, in condizioni di povertà estrema, a rischio o in stato di emarginazione, offre sostegno psico-sociale e orientamento verso i servizi socio-sanitari del territorio; mentre alla cittadinanza, in particolare alle fasce più giovani, presenti nelle piazze o in prossimità dei locali della movida barese, offre consulenze informative sul tema delle dipendenze patologiche e realizza interventi di sensibilizzazione/prevenzione dei comportamenti a rischio.

Nell’ambito degli interventi relativi al disagio adulto, l’UdS opera in rete con il PIS e i servizi del territorio, appartenenti alle istituzioni pubbliche, del privato sociale o delle organizzazioni di volontariato, laiche o cattoliche.

Medici con il camper

Servizio di unità mobile realizzata dall’associazione Nikolaos Prof. Nicola Damiani Onlus, in rete con l’assessorato al Welfare, per interventi socio-sanitari presso i campi Rom e le aree segnalate dai servizi sociali. Il servizio è attivo il lunedì, il martedì e il mercoledì, dalle ore 19,00 alle 21,30.

Unità di strada Croce Rossa Italiana

Servizio di unità mobile realizzata dalla Croce Rossa Italiana e finanziata dall’assessorato al Welfare per interventi di orientamento e ascolto rivolti a persone senza dimora, con distribuzione di bevande e abiti. Dalle ore 21.30 alle 24 tutti i lunedì, mercoledì e venerdì (escluso il periodo che va dal 4 al 26 agosto).

Unità di strada – Prossimo Next One

Nel periodo estivo sarà avviato un ulteriore presidio mobile di orientamento socio-sanitario, un servizio di prossimità per la prevenzione di fenomeni di emarginazione, devianza e disagio sociale a cura della coop. soc. Laetitia e Croce Verde Italia.

FacciamoScuola, Bari: inaugurate rampe per superare le barriere architettoniche


BARI - La consigliera regionale del M5S Antonella Laricchia ha partecipato questa mattina all’inaugurazione delle quattro rampe realizzate nell’ IISS Giulio Cesare di Bari per migliorare l’accesso al plesso scolastico, permettendo il superamento delle barriere architettoniche presenti dinanzi a vari accessi (atrio ingresso, palestra, auditorium, ulteriore ingresso) e all’uscita di emergenza. Si tratta di uno dei 26 progetti finanziati in tutta la Puglia grazie ai 257.000 € del taglio stipendi dei consiglieri regionali del M5S. 

“La scuola dev’essere accessibile a tutti. Siamo orgogliosi - dichiara Laricchia - che grazie a 10.000 euro delle nostre restituzioni si siano potute realizzare queste rampe. Purtroppo i gradini per accedere a un istituto, banali per i più, possono diventare un ostacolo insormontabile: lo sanno bene gli alunni disabili di tutta la Provincia di Bari che frequentano la scuola di mattina e gli abitanti del quartiere che utilizzano la palestra per le attività sportive del pomeriggio. Ho voluto dire ai ragazzi che quelle rampe non sono soltanto il risultato di una politica che rinuncia ai suoi privilegi e dona dei soldi di cui sente di poter fare a meno ma anche la conseguenza di un gruppo di docenti che dona il suo tempo per stilare un progetto e realizzare un dono che rende l'edificio più accessibile: sono il simbolo di una società che funziona se ognuno di noi fa qualcosa in più del proprio semplice dovere”.

Aria insalubre per gli ammalati del Policlinico di Bari per il grande parcheggio interno a pagamento


di VITTORIO POLITO – Numerose volte questa testata si è interessata ai problemi del Policlinico di Bari, in particolare dei problemi relativi al traffico interno e alla tutela della salute che, come recita l’art 32 della Costituzione, è “…un fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività…”, ma al Policlinico di Bari si fa esattamente il contrario.

Nell’aprile 1990 la “Gazzetta del Mezzogiorno” pubblicava una mia lettera dal titolo «Il Policlinico è gravemente ammalato», nella quale lamentavo il grave stato di salute dello stesso per l’elevato inquinamento ambientale. Da allora son passati quasi trent’anni e si è fatto poco, anzi nulla, per migliorare la situazione. Si parlava già di salvaguardare la salute degli ammalati, del disagio che avevano le ambulanze nel transitare nei viali, degli incidenti, della umanizzazione, ecc. 

Per limitare il traffico nel Policlinico, nonostante proteste, ordinanze, interventi dell’Istituto di Medicina del Lavoro, autorizzazioni, un’ordinanza del TAR, non sono state sufficienti a cambiare e/o risolvere minimamente la situazione, che è notevolmente peggiorata con l’apertura di Asclepios, il trasferimento del pronto soccorso e di altri reparti. Ogni tentativo di far valere i divieti e di far rispettare le ordinanze si sono tramutati in caos, paurosi ingorghi, liti continue agli ingressi. La situazione a tutt’oggi è assolutamente peggiorata, e di molto, dal momento che nessuno è capace di assumersi la responsabilità di risolverla seriamente. 

Lo stesso ex direttore generale Dattoli propose di trasformare il Policlinico in un grande parcheggio (?), oggi realizzato dal suo sostituto Migliore, quindi il cosiddetto “polo di eccellenza” diventa “area di parcheggio a pagamento”, in barba a tutte le disposizioni che considerano gli ospedali “zone particolarmente protette”, da chi e da cosa non si sa, è certo che ora si può definire, dopo le recenti decisioni del direttore generale, “polo di confusione”.

Nessun amministratore, ad oggi, è stato in grado di evitare l’ingresso sconsiderato delle auto nel Policlinico, proprio una vergogna se si tiene conto che gli ammalati hanno diritto a soggiornare in ambienti silenziosi ed esenti da qualsiasi inquinamento. Per non parlare della “umanizzazione”, cioè di quel processo in cui si deve porre il malato al centro della cura con la massima attenzione posta alla persona nella sua totalità per i bisogni organici, ambientali, psicologici, relazionali e affettivi. Meraviglia anche il silenzio della Facoltà di Medicina.

Il concetto di ‘umanizzazione’ non è solo una prerogativa degli obiettivi delle aziende sanitarie moderne. Umanizzare le cure e l’assistenza, è uno dei capisaldi della medicina intesa come scienza rivolta alla salute dell’uomo.

Umanizzare significa soprattutto rispetto della persona che va trattata non come un oggetto ma come un soggetto con la sua dignità, per cui oltre ad ascoltarlo, informarlo, seguirlo nei vari percorsi sanitari, va aiutato a superare disagi, barriere architettoniche, eventuali disabilità legate alla malattia o altro e, soprattutto, farlo soggiornare, nel periodo della degenza, in un ambiente salubre sotto tutti i punti di vista, non in un area dedicata al parcheggio come sta avvenendo nel Policlinico di Bari.

Ricordo al direttore generale del Policlinico e al direttore sanitario che sono responsabili della salute degli ammalati ospitati nel nosocomio, e che “Umanizzare” non significa solo curare o disporre di ambienti comodi ed eleganti, ma assistere il più umanamente possibile una persona, sia essa grande o piccola nell’età e nella patologia, con disponibilità, educazione e, soprattutto, rispetto.

Il “parcheggio” nel Policlinico è un attentato alla salute, non solo dei degenti, ma di tutto il personale che presta servizio e degli utenti della sanità che quotidianamente frequentano i vari ambulatori.

È strano che nessuno si accorga della gravità di questa assurda decisione che attenta alla salute di gente indifesa, come gli ammalati, che è costretta a respirare aria inquinata invece di aria salubre.

Sindaco, assessore regionale alla sanità, autorità competenti, cosa aspettate ad intervenire? Non è vostra la responsabilità e la competenza della salute dei cittadini?

Lavoro e dignità, a Bari il convegno nazionale Csdn con la partecipazione di Emiliano

BARI - Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano è intervenuto oggi al 48° convegno nazionale “Lavoro e dignità della persona”, organizzato dal centro nazionale studi di diritto del lavoro Domenico Napoletano, con il patrocinio della Regione Puglia, per fare il punto sulle più importanti problematiche e sulle novità normative e giurisprudenziali del diritto del lavoro e della sicurezza sociale.

“Il convegno odierno - ha dichiarato Emiliano - uno dei più importanti in questi mesi in svolgimento in Italia, riflette sul nesso tra diritto del lavoro e dignità della persona. L'Italia in questi anni ha destrutturato le regole che rendevano stabile il posto del lavoro, lo ha reso più flessibile e questa incertezza, questa precarietà è stata contrabbandata alle volte come necessaria per costruire più posti di lavoro. Abbiamo dimostrato nel lungo periodo che queste politiche non hanno svolto questa funzione, tutt'altro, hanno rafforzato le imprese marginali che chiamerei "di rapina" e hanno reso invece meno competitive le aziende più serie che invece fanno della stabilità dei loro rapporti di lavoro un elemento fondamentale di crescita e devo dire anche di competizione. Perché solo chi lavora per un'azienda che si fida di lui e che investe tutto su di lui ottiene il massimo della prestazione lavorativa.

Quindi questo convegno che la Regione Puglia ha sostenuto ci ha anche consentito di ospitare qui importantissimi avvocati, magistrati, professori di università provenienti da tutta Italia che potranno anche apprezzare la qualità dell'ospitalità pugliese. Per questo si tratta di una iniziativa che la Regione Puglia ha sostenuto con grande determinazione”.

Il convegno si tiene oggi e domani nel Teatro Margherita di Bari. Le relazioni sono sui grandi temi lavoristici: la difficile tutela del lavoro precario e del lavoro all’interno del sistema di appalti e sub-appalti di manodopera, il nuovo assetto della disciplina dei licenziamenti; i diritti e i doveri dei lavoratori alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche e alle dipendenze di società a controllo pubblico; l’evoluzione del sistema di sicurezza sociale, le politiche attive per l’occupazione e la riorganizzazione dei centri per l’impiego, il reddito di cittadinanza, la nuova disciplina delle pensioni.

Partecipano autorevoli giuslavoristi, italiani ed europei, economisti del lavoro, giudici della Corte costituzionale (Giovanni Amoroso, Silvana Sciarra, Giulio Prosperetti), magistrati della Corte di Cassazione (a cominciare dal Primo Presidente Giovanni Mammone e dal Procuratore generale Riccardo Fuzio) e delle Corti di merito di tutta la penisola, autorevoli avvocati, dirigenti ministeriali, dell’INPS e dell’INAIL, specialisti di tutte le professioni che si occupano di problemi del lavoro, esponenti delle parti sociali. L’evento sarà di grandissimo rilievo, anche mediatico, e, come ogni anno, vedrà la presenza di non meno di quattrocento partecipanti. Si procederà alla pubblicazione degli Atti per i tipi della casa editrice pugliese Cacucci.

Bari, proseguono le operazioni di manutenzione a Torre Quetta e Pane e Pomodoro

BARI - Come annunciato ieri, stamattina l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso si è recato sulle spiagge di Torre Quetta e Pane e Pomodoro per verificare l’andamento dei lavori di ristrutturazione di alcuni elementi e strutture presenti sui lidi.

Per quanto riguarda la prima spiaggia, sono terminate le operazioni su tre dei cinque pontili e sono in fase di realizzazione la verniciatura delle ringhiere e la sistemazione della pavimentazione in legno del penultimo. Nei prossimi giorni saranno riparate le scalette per la discesa a mare, danneggiate dalle mareggiate invernali. Entro una settimana i pontili saranno completamente funzionanti.

Sono partite anche le lavorazioni per il ripascimento e spianamento dei ciottoli, avviate solo qualche giorno fa per consentire al Fratino, una specie di uccelli in via d’estinzione che nidifica in zona proprio sulla spiaggia in ciotoli di torre quetta, rispettando il divieto previsto dalla normativa. Queste operazioni sono a cura del gestore di Torre Quetta, ad eccezione della manutenzione dei pontili.

Inoltre, è stata completamente rimontata la struttura per l’attività di surf, migliorata con la posa di una nuova pavimentazione in legno.

A Pane e pomodoro saranno, invece, risistemati i pontili e le scalette, in alcuni casi mancanti di gradini asportati dalle mareggiate. Le ringhiere in acciaio inox, invece, non presentano particolari problemi in quanto sostituite integralmente qualche anno fa ed hanno ben sopportato l’azione aggressione della salsedine tipica degli ambienti marini.

I lavori di manutenzione andranno avanti per tutta la stagione estiva a seconda delle esigenze rilevate e riguarderanno l’intera costa da Santo Spirito a Torre a Mare.

Bari, ritrovata antica cisterna su cantiere

BARI - Questa mattina l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, accompagnato dal soprintendente all’Archeologia, belle arti e paesaggio Luigi La Rocca, dall’ex e dal nuovo presidente del Municipio IV, Nicola Acquaviva e Grazia Albergo, ha effettuato un sopralluogo sul cantiere di riqualificazione di piazza Diaz, a Ceglie del Campo, dove, durante le operazioni di svellimento delle basole, è stata ritrovata un’antica cisterna, venuta alla luce a seguito di un’apertura formatasi sulla volta in tufo nel corso dei lavori. La cisterna presenta due raffigurazioni di angeli in rilievo, motivo per cui il soprintendente nei prossimi giorni esaminerà in maniera più approfondita, e in presenza di alcuni esperti, il valore del ritrovamento attraverso un sopralluogo accurato all’interno di questi locali sotterranei.

“Quasi certamente i locali sottostanti la piazza un tempo venivano utilizzati come cisterne - ha commentato Galasso -, data la presenza di un intonaco stagno tipico delle riserve idriche. I due rilievi individuati, inoltre, lasciano intuire anche un ipotetico uso precedente di questi locali, che potrà essere accertato dai tecnici della Soprintendenza. Quindi, nei prossimi giorni metteremo in sicurezza questa apertura nella superficie della piazza in modo tale da poter agevolare la discesa degli archeologi e degli esperti che faranno le dovute valutazioni sul ritrovamento. È bene sottolineare che il cantiere non si è fermato ma ha dovuto subire inevitabilmente un leggero rallentamento. In base al valore effettivo della cisterna capiremo se modificare il progetto di riqualificazione, aggiungendo delle risorse economiche in più, se necessarie, al fine di valorizzare quanto rinvenuto, nonché di tutelare la memoria storica di questo quartiere. A tal proposito, la prossima settimana effettueremo, sempre assieme agli esperti della Soprintendenza, un sopralluogo anche sul cantiere del giardino di via Manzari di Ceglie, dove nelle scorse settimane abbiamo eseguito dei saggi puntuali, poi estesi anche ad alcune trincee, grazie alle quali sono state rinvenute altre tombe, di cui una completa di corredo ancora integro. Anche qui, dopo l’estensione dello scavo sull’intera area, potremo avere un quadro conoscitivo più completo ed, eventualmente, stabilire se e come modificare il progetto di riqualificazione del giardino”.

Relativamente ai lavori su piazza Diaz, si ricorda che il progetto prevede la demolizione della pensilina in cemento armato esistente, il totale recupero della antiche basole che saranno posizionate al centro dello spazio, la rimozione dell’asfalto che sarà sostituito da lastre in pietra calcarea, lo spostamento della fontana in posizione centrale, il rifacimento dei marciapiedi circostanti, l’installazione di un nuovo impianto di illuminazione e la posa in opera di otto panchine, cestini portarifiuti e rastrelliere per le bici. La nuova piazza Diaz sarà dotata di un’area ludica per i più piccoli con pavimentazione antitrauma e di sei nuovi alberi. 

Bari, il ricordo di Decaro per il decennale della scomparsa di Peppino Lacarra


BARI - Questa mattina nella sala consiliare del Comune di Bari, il sindaco Antonio Decaro, insieme al presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, all’Onorevole Marco Lacarra e alla famiglia Lacarra, ha ricordato Peppino Lacarra, già assessore al Comune di Bari, nel decennale della sua scomparsa.

“Oggi ricordiamo, come abbiamo fatto qualche giorno fa con Nicola Lamaddalena, una altro protagonista della vita politico amministrativa di questa città – ha esordito il sindaco Decaro in aula -. In anni di grande fervore per la ricostruzione del Paese dopo la seconda guerra mondiale e dopo la guerra civile per la liberazione, fare politica, soprattutto all’interno delle istituzioni, significava avere grande passione civile e, a volte, una consistente dose di trasporto ideologico. Ancor di più per coloro che avevano trascorso, i migliori anni della loro vita, con la paura, la miseria e le ristrettezze della guerra.  Così è stato per Peppino, classe 1922. Era appena diventato maggiorenne  quando la guerra svuotò di giovani le città e ipotecò il loro futuro. Nel dopoguerra la voglia di riscatto di Peppino, il suo desiderio di contribuire alla rinascita del Paese per veder sorgere,  usando la  simbologia al lui cara, il Sol dell’Avvenire,  si tradusse in impegno nella Camera del lavoro. A quei tempi, le Camere del Lavoro non solo erano luoghi di impegno sociale e sindacale ma anche fucine di idee e di lotta politica.

Fu così che in quegli anni difficili di contrapposizione ideologica, anni in cui i vescovi impedivano alle autorità civili, soprattutto di provenienza socialista,  di partecipare alla sagra di San Nicola, che Peppino Lacarra approdò in consiglio comunale.  A lui fu affidato da subito un compito non facile cioè quello di seguire per conto del Sindaco Trisorio Liuzzi (all’epoca il decentramento amministrativo non era garantito dalle circoscrizioni o dai municipi ma dai delegati del Sindaco) il nuovo insediamento di edilizia economica e popolare che stava sorgendo alle porte di Bari, grazie agli interventi finanziati dalla legge 167. Un compito non certamente facile ma le imprese ardue nella Bari di quei tempi non finiscono qui. Perché la sua attività nella difficile trincea quotidiana dell’amministrazione cittadina continuò nel 1971, quando il sindaco Vernola  lo nominò assessore all’ igiene e sanità. Gestirà così, due anni dopo, l’emergenza  colera, la profilassi di massa e il potenziamento delle politiche di miglioramento delle condizioni igienico sanitarie.

E in conclusione della sua carriera amministrativa riuscì anche a gestire l’assessorato alla Polizia municipale nella Giunta Dalfino, con cui dovette affrontare l’emergenza dell’arrivo nel porto di Bari della nave Vlora con il suo carico di ventimila disperati.

Insomma una vita dedicata alle istituzioni, alla sua città. Una vita trascorsa tra amministrazione e politica. Una vita con una esposizione pubblica e un impegno costante e quotidiano, alla quale ha dedicato  tempo ed energie.

A volte, anzi spesso, sottraendo tempo alla sua famiglie ai suoi  figli.  Quel tempo e quell’impegno che, lo sappiamo bene noi amministratori, ci consuma fino al midollo ma che alla fine riempie di soddisfazione perché fare il sindaco o l’assessore è il mestiere più bello del mondo.  In cerimonie, mi piace ribadire che ricordare non è un mero esercizio retorico ma significa trasmettere valori e passioni, quelle che Peppino ha saputo trasmettere ai suoi figli e a tutti noi”.

Bari, al via gli interventi di pulizia del sistema di raccolta delle acque piovane nel sottovia Quintino Sella


BARI - Questa mattina l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, assieme al neoeletto presidente del Municipio I Lorenzo Leonetti, ha effettuato un sopralluogo nel sottovia Quintino Sella per assistere all’avvio degli interventi di pulizia radicale del sistema di raccolta delle acque piovane, nelle more degli interventi strutturali, già programmati e di prossima indizione di gara, che permetteranno di risolvere definitivamente il problema degli allagamenti in occasione di piogge particolarmente intense, sul modello di quanto realizzato per il sottovia Generale Bellomo a Santa Fara.

Le attività avviate riguardano la pulizia di tutte le caditoie, i pozzetti di raccolta delle acque bianche, nonché delle vasche di decantazione e di trattamento delle acque piovane. Nel corso del sopralluogo, attraverso l’utilizzo di metal detector, sono state individuate ulteriori vasche, rispetto a quelle storicamente note agli uffici, i cui pozzetti/chiusini di accesso erano ricoperti dall’asfalto e dunque non erano oggetto di interventi di manutenzione e pulizia da molto tempo.

“Grazie all’intervento odierno - commenta Galasso - è stato possibile ricostruire tutta la rete di raccolta e trattamento acque al servizio del sottovia, particolarmente articolata. Proprio questo sottopasso, strategico per la viabilità cittadina, sarà oggetto di un intervento risolutivo del problema allagamenti nell’ambito dell’appalto, di imminente pubblicazione, relativo alla manutenzione degli impianti di fogna bianca cittadina, il cui importo stanziato ammonta a 1milione 600mila euro, ben superiore ai precedenti due accordi quadro annuali rispettivamente di 500 mila euro e 1,1 milioni di euro. Saranno cioè installate delle pompe che aspireranno le acque bianche del sottovia, opportunamente trattate nelle vasche, riversandole nella condotta Picone, che corre sotto via Capruzzi e confluisce poi nella condotta Matteotti. Questo intervento, che per l’avvio dovrà attendere la conclusione della procedura di gara, e che stimiamo di poter realizzare nei primi mesi dell’anno nuovo, ci consentirà di superare definitivamente i problemi dei ripetuti allagamenti del sottovia”.

Le operazioni di pulitura dureranno qualche giorno. 

Ciao Vinny: sabato sera a Bari asta di beneficenza 'Solo la maglia - tifa per la vita'


BARI - Le maglie autografate degli idoli del calcio italiano, di Serie A, Serie B e Lega Pro, messe all’asta per “Solo la Maglia – Tifa per la vita”. Tra i pezzi più prestigiosi all'asta ci saranno le maglie indossate da Laxalt per il Milan e quella di Mirante della Roma. E poi le maglie di Totti, De Rossi, Ronaldo, Dybala, Icardi, Chiesa, Quagliarella e Gervinho. Questi sono solo alcuni dei calciatori che hanno accettato di regalare alla Fondazione Ciao Vinny Onlus le maglie del campionato recentemente concluso per metterle all’asta sabato 8 giugno alle 20,30 nel Circolo Tennis di Bari, in una serata all’insegna dell’impegno e del divertimento presentata da Nicoletta Virgintino ed Enzo Tamborra. Il notaio è sempre lui, Titti D’Alessio, da sempre vicino alle attività della Fondazione, mentre banditori d’eccezione saranno i giornalisti delle diverse testate giornalistiche locali, cartacee, del web e delle tv, che hanno accolto l’invito con piacere e che proveranno a vendere al prezzo più alto la maglia dei beniamini sportivi. I proventi dell'asta serviranno a finanziare il progetto “Ciao vita!” che prevede corsi di Basic Life Support per insegnare le regole base di soccorso e prevenzione del pericolo con riconoscimento dell'arresto cardiaco e trattamento fino all'arrivo dei soccorsi.

A seguire una cena con bombette, taralli e focaccia e l’allegria regalata dagli sketch di Carlo Maretti e Nicola Calia. Main sponsor della serata è Birra Peroni, che ricorda a tutti di bere responsabilmente e solo quando non si deve guidare. Tra gli ospiti della serata anche Fabio Poli, direttore organizzativo dell'associazione italiana calciatori che da quest'anno ha deciso di concedere il patrocinio all'asta. A Poli verrà consegnata una targa come riconoscimento per il sostegno e la vicinanza dell'AIC alla Fondazione. Inoltre sarà presente anche uno storico amico della Fondazione, Enrico Catacchio, il collezionista di maglie, che ne metterà in mostra alcune della sua collezione privata e, per i tifosi del Bari,  Giovanni Loseto, ex capitano della squadra.

Dopo la buona riuscita della manifestazione “Bari Sicura” evento di chiusura di un percorso che ha visto coinvolte le scuole superiori di Bari, Altamura e Bitonto in attività che puntano alla prevenzione e sicurezza stradale la Fondazione Ciao Vinny continua con questa asta il suo programma a favore della vita.

Quarantacinque in tutto le maglie che saranno vendute al miglior offerente durante la serata. Tra le prime ad arrivare quella di Cristiano Ronaldo, il campione portoghese approdato alla Juventus e da sempre molto attivo nel sociale; non ha fatto mancare il suo supporto Francesco Totti, che anche lontano dal campo di calcio nel cuore dei tifosi rimane sempre il capitano con il numero 10 della Roma. Tutte le maglie sono originali e autografate, corredate da certificato. Tra le più contese all'asta ci saranno sicuramente le due indossate di Laxalt e Mirante, donate alla Fondazione per il tramite dell'Associazione Italiana Calciatori, ma anche quelle di De Rossi, Dybala, Icardi, Chiesa, Quagliarella e Gervinho e tre della Nazionale Albanese di Calcio.

“Siamo contenti di trovare sempre sostenitori del nostro progetto nel mondo dello sport - dichiara Lorenzo Moretti, vicepresidente di Ciao Vinny -. Vincenzo era un grande appassionato di calcio e ci è venuto spontaneo e naturale cercare di coinvolgere nelle nostre iniziative anche gli atleti: il loro impegno a favore della vita e della sicurezza stradale ci dà la possibilità di raggiungere un pubblico più ampio e soprattutto i giovani. Sono sicuro che l’8 giugno saranno tanti i tifosi e i collezionisti che decideranno di partecipare alla nostra serata di gala con asta benefica. Ringraziamo intanto tutti quelli che si sono impegnati per la riuscita di questo evento e i giornalisti che hanno accettato l'invito della nostra fondazione a ricoprire questo insolito ruolo di banditori d'asta e che quotidianamente fanno sentire il loro sostegno attraverso l'attenzione che dedicano alle iniziative che vengono da noi organizzate”.

Per accedere all'asta è prevista una oblazione minima di 15 euro con cui si potrà ritirare il braccialetto che permette l'accesso all'asta e alla cena.

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