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Brindisi. "Sport and Party" nel Parco Cillarese: martedì 24 aprile conferenza stampa di presentazione


BRINDISI
- "Sport and Party", il nuovo grande evento patrocinato dal Comune di Brindisi e organizzato dal Maestro Carmine Iaia nella tre giorni del 27, 28 e 29 maggio 2022, sarà presentato ufficialmente ai giornalisti martedì 24 maggio 2022 alle ore 18:00 nel corso di una Conferenza Stampa presso il piazzale della fontana del Parco del Cillarese.

All’appuntamento con gli operatori dell’informazione, moderato dal giornalista brindisino Nico Lorusso, parteciperanno l’Assessore allo Sport del Comune di Brindisi Oreste Pinto e l’organizzatore, il maestro Carmine Iaia.
Nel corso dell’incontro con la stampa saranno illustrati tutti i dettagli della tre giorni d’evento che arriva dopo l’enorme successo de "La Pasquetta brindisina", iniziativa che ha coinvolto migliaia di cittadini e che ha confermato la vocazione del Parco "19 maggio 2012" (noto come Parco Cillarese) ad apprezzata location per occasioni di festa, oltre che rinomato polmone verde della città.
Il maestro Iaia, con il coinvolgimento delle società brindisine di Uniti per lo Sport, rilancia la grande carovana del divertimento dove conoscere e vivere esperienze sportive sfruttando le belle giornate di questo periodo; una occasione per vivere ancora una volta l’aria aperta e la natura in assoluto distacco dalla routine quotidiana e senza doversi allontanare dal Capoluogo.
Nel pieno rispetto dei luoghi, gli stand del food, le immancabili attrazioni per bambini e ragazzi, lo schiuma party e l’holi festival attenderanno famiglie, gruppi di amici, persone di tutte le età e coloro che vorranno godersi l’area di festa abbinando magari al contesto un rinvigorente pic-nic all’aria aperta.

Monastero Santa Rita: celebrata Festa Santa Rita 2022

CASCIA (PG) - “Questo 22 maggio è stato davvero un dono di Dio, perché c’ha mostrato con la forza della gioia e della ritrovata unione di milioni di persone che la ricchezza di questo giorno siamo noi, che lo rendiamo vivo. Perciò la festa non finisce qui e oggi, ma cammina nel domani e ovunque attraverso ciascuno di noi: ci chiama ad agire per far fruttare ciò che abbiamo ricevuto dalle mani di Santa Rita e a costruire insieme una società fraterna, giusta e solidale”.

Commenta così Suor Maria Rosa Bernardinis, Priora del Monastero Santa Rita da Cascia i festeggiamenti solenni in onore della santa degli impossibili che sono tornati a illuminare Cascia e il mondo interno. La claustrale, infatti, si rivolge a tutti i devoti, una famiglia mondiale che dopo due anni si è ritrovata abbracciata ai piedi della sua Madre spirituale, anche grazie alla diretta streaming del monastero che ha raggiunto chiunque non potesse essere a Cascia. Sul sito devoti.santaritadacascia.org/22maggio tutti potranno rivivere la festa anche nei prossimi giorni.
SANTA RITA MAESTRA DI PACE - “Siamo davvero in tanti oggi a rendere omaggio a Santa Rita per deporre nelle ‘sue mani’ il proposito di imitarne le virtù, in particolar modo quelle del perdono, della pace, della carità e della sofferenza”. Questo uno dei primi passaggi dell’omelia del Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato della Santa Sede che ha presieduto il Solenne Pontificale della Festa di Santa Rita, sul viale del Santuario.

“All’intercessione di questa umile donna di Roccaporena - ha continuato - affido le tante intenzioni del Santo Padre Francesco, che non cessa di far sentire quotidianamente la sua voce affinché si spezzi quanto prima l’inutile spirale di morte in Ucraina. In questa terra di fede e di pace, qual è l’Umbria, auspico che siano ripresi presto i negoziati e si possa giungere finalmente alla tanto desiderata pace. La violenza, ci ricorda la vicenda di questa donna di fede, non risolve mai i conflitti, ma soltanto ne accresce le drammatiche conseguenze”.

Parlando ancora della figura di Santa Rita da Cascia il porporato così l’ha descritta, in diversi punti del suo discorso: “Davvero Rita è la donna forte e la vergine saggia che in tutti gli stati della vita indica quale sia la via autentica alla santità come sequela fedele di Cristo fino alla morte. Essa, soprattutto, non si lasciò vincere dal male, ma vinse con il bene il male. Ci conduca per mano – ha concluso il Cardinale - perché ognuno di noi ritrovi la forza di continuare a sperare e a vincere ogni genere di male operando il bene”.

Ostuni: lunedì 23 maggio l'incontro "Ascoltare con l'orecchio del cuore" con don Luigi Maria Epicoco


OSTUNI (BR)
- Proseguono gli eventi nella Città Bianca: ospite d'eccezione, lunedì 23 maggio alle 18.30, presso la Sala conferenze del Centro di Spiritualità "Madonna della Nova", don Luigi Maria Epicoco, Assistente ecclesiastico del Dicastero per la comunicazione ed editorialista dell'Osservatore Romano.

Don Epicoco, 41 anni, originario di Mesagne, stretto collaboratore di Papa Francesco, è autore di numerosissimi ed autorevoli testi (il più recente "La scelta di Enea" è stato pubblicato il 10 maggio da Rizzoli e presentato l'8 maggio scorso a "Che tempo che fa").
L'evento è organizzato dal mensile cattolico Lo Scudo in occasione della LVI settimana delle Comunicazioni Sociali, e conclude le manifestazioni per il centenario del giornale, pubblicato ininterrottamente dal 1921.
Il tema dell'incontro è: "Ascoltare con l'orecchio del cuore. L'ascolto dimensione dell'amore".
"Ascoltare con l’orecchio del cuore" è il titolo del messaggio dato dal Santo Padre per l'occasione il quale ha evidenziato, in particolare, che: "Tutti abbiamo le orecchie, ma tante volte anche chi ha un udito perfetto non riesce ad ascoltare l’altro. C’è infatti una sordità interiore, peggiore di quella fisica. L’ascolto, infatti, non riguarda solo il senso dell’udito, ma tutta la persona. La vera sede dell’ascolto è il cuore".
Introdurrà l’incontro il direttore del mensile, Ferdinando Sallustio. Le conclusioni sono affidate a Don Giovanni Apollinare, Vicario foraneo di Ostuni.

A Bari la giornata mondiale della biodiversità

 



BARI - In occasione della Giornata mondiale della biodiversità, domenica 22 maggio, a Villa Framarino, a partire dalle ore 9.30, si svolgerà una giornata di studi sul parco naturale regionale di Lama Balice, organizzata dal movimento Pro Lama Balice e dal Laboratorio FareAmbiente di Bari con l’obiettivo di far riscoprire e vivere la vasta biodiversità che caratterizza il parco, esteso sui territori di Bari e Bitonto. Sarà l’occasione per promuovere la bellezza dell’area naturale in modo da favorirne una più ampia fruibilità coerentemente con i valori riconosciuti dalla Carta Europea del Turismo Sostenibile. 

Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Bitonto Michele Abbaticchio, dell’assessore al Patrimonio del Comune di Bari Vito Lacoppola e del presidente del parco Lama Balice Giuseppe Muolo, la giornata di studi vedrà gli interventi del presidente del Consorzio per il Biologico Ci.Bi Gaetano Paparella, della biologa dell’Università di Bari Elvira Tarsitano, di Nicola Martinelli, presidente di Urban@.it del Politecnico di Bari, e di Enzo Lavarra, consigliere per i Beni naturali della Città metropolitana di Bari.

Nel corso dei lavori saranno anche presentati il libro “Lama Balice”, di Pietro Giulio Pantaleo, e un reportage fotografico a cura del movimento naturalistico Pro Lama Balice. Inoltre il paleontologo Marco Petruzzelli illustrerà brevemente le origini del parco.

Al termine della mattinata, intorno alle ore 13, si terrà una merenda biologica a km 0 a cura dell’Aps Eco Bio Equo. 

Per informazioni e prenotazioni, contattare i numeri 080 5412971 - 5774424 - 410 - 422 - 425 o scrivere alla mail PEC ambienteigienesanita.comunebari@pec.rupar.puglia.it . 

Francavilla Fontana: dal 23 al 28 maggio tornano le "Strade dei libri"


FRANCAVILLA FONTANA (BR)
- Dal 23 al 28 maggio "Le Strade dei Libri" torneranno protagoniste a Francavilla Fontana con la quarta edizione del festival dedicato alla letteratura per l’infanzia e l’adolescenza.

"Le Strade dei Libri – dichiara il Sindaco Antonello Denuzzo – è un appuntamento irrinunciabile per la nostra Città. Il festival non promuove 'solo' la letteratura e l’arte dell’illustrazione, ma la lettura come strumento per la crescita personale. Con questa iniziativa si rinnova il legame tra i luoghi storici e la cultura, un aspetto importante per l’attrattività del nostro territorio".
Da lunedì 23 a mercoledì 25 maggio si comincerà a Castello Imperiali con "Parole come alberi", laboratori di illustrazione con le autrici Comasia Scialpi, Sabrina Xhaferray e Antonella Colucci.
Giovedì 26 maggio alle 16.30 a Castello Imperiali è in programma "Figure come parole", una lezione con la docente, pedagogista e formatrice Silvana Sola. A seguire, in Biblioteca Comunale, presentazione del libro "A Said piaceva il mare" di Roberto Parmeggiani e laboratorio con l’illustratore Attilio Palumbo "Il fondale marino e le sue ombre".
Venerdì 27 maggio si ripartirà in Biblioteca con i laboratori a cura di Caterina Di Paolo, Chiara Armellini, Nicola Giorgio e Mauro Scarpa. Sempre in Biblioteca, alle 18.30, presentazione di "Montmartre" di Gaia Favaro e Gianfranco Vitti, mentre a Castello Imperiali alle 18.00 presentazione di "Per fortuna che ci siamo persi" di Maurizio Serafini in collaborazione con CamminaMenti Puglia.
Sabato 28 maggio la rassegna si sposterà su via Municipio dove ai laboratori di Armellini, Giorgio, Scarpa, si aggiungeranno quelli dell’autrice Paola Vitale e dell’illustratore Andrea De Franco. Dai laboratori di Mauro Scarpa e Nicola Giorgio, quest’anno, verrà prodotto un libro che vedrà la luce grazie al contributo dei piccoli partecipanti alle attività del festival.
"Le Strade dei Libri – prosegue l’Assessora alla Cultura Maria Angelotti – è una occasione per scoprire un mondo letterario in forte crescita ed i suoi autori. Accanto a loro ci saranno anche i giovani illustratori francavillesi. Saranno giorni di festa all’insegna della creatività".
Nei giorni del Festival il Teatro Imperiali ospiterà un punto informazioni, un bookshop e una mostra dove sarà possibile ammirare le opere di tutti gli illustratori e le illustratrici ospiti della rassegna.
"Dopo il successo dello scorso anno – conclude Margherita Cinefra (Le Radici e Le Ali) – abbiamo compreso quanto la letteratura per l’infanzia sia importante per le famiglie. Era doveroso dare continuità al festival, rendendolo ancora più grande, con ospiti importanti e graditi ritorni, ed è stato possibile grazie all’impegno dell’Amministrazione Comunale e al sostegno dei partner".
La quarta edizione del festival Le Strade dei Libri, inserita nel cartellone di appuntamenti del Maggio dei Libri, è a cura de Le Radici e Le Ali e Libreria Francavillese con il patrocinio del Comune di Francavilla Fontana, il sostegno di BCC San Marzano, Laboratorio Analisi PIRO & SPINA, Parafarmacia Raiola e la collaborazione di Petrolio e Camminamenti Puglia.
Il programma completo è consultabile sul sito lestradedeilibri.com.

Idrovolanti: avviato in Puglia tavolo tecnico per la sperimentazione di collegamenti a corto raggio


BARI - Si è tenuta oggi, nella sala Di Jeso degli uffici di Presidenza della Regione Puglia, una giornata di studio sugli idroscali storici d’Italia alla presenza di numerose autorità civili e militari.

Ad aprire i lavori è stato l’assessore regionale al Turismo secondo il quale gli idroscali “possono rappresentare un’opportunità e un elemento di diversificazione per l’offerta turistica della Puglia. Un’offerta già ricca, che ha reso la nostra regione attrattiva anche in periodo di pandemia, ma su cui possiamo costruire nuove esperienze da proporre ai viaggiatori”.

“Le infrastrutture del mare e dell’aria – ha proseguito l’assessore – sono un ambito di investimenti in cui continuare a fare impresa turistica.”

“Parlare di idroscali storici d’Italia per l’Aeronautica Militare rappresenta una opportunità importante per raccontare la propria storia, ma nel contempo avere sempre uno sguardo verso il futuro”, il commento del generale di Squadra aerea Silvano Frigerio, comandante delle Scuole dell’Aeronautica militare e Terza legione aerea di Bari attraverso una nota a cui ha dato voce il comandante della Scuola volontari Aeronautica militare (Svam) di Taranto, il colonnello Claudio Castellano.

Castellano si è poi soffermato sull’importanza dell’iniziativa odierna “che valorizza il legame tra gli idroscali e la Regione Puglia”.

A illustrare i termini dello sviluppo del recupero del volo con gli idrovolanti è stato il direttore generale di Asset, Elio Sannicandro: “Possiamo immaginare uno sviluppo futuro degli idroscali per vari impieghi grazie alla facilità di ammarare senza infrastrutture. Considerata la dimensione delle nostre coste e della nostra regione, gli idrovolanti potrebbero dimostrarsi ottimali per i collegamenti di corto raggio. Faremo una sperimentazione per ipotizzare voli a scopo turistico, ma anche culturale, sportivo, ricreativo, tra i vari scali immaginati nel progetto: Tremiti, Vieste, Manfredonia, Bari, Brindisi, Santa Maria di Leuca, Brindisi e Taranto”.

“Il tavolo tecnico è già stato avviato in maniera informale tra le autorità aeronautiche e marittime – ha aggiunto Sannicandro – e servirà a ipotizzare il recupero dei collegamenti con gli idrovolanti e a definire l’iter per consentire i voli in sicurezza tenendo conto del parere di Enac ed Enav. Un progetto ambizioso che potrebbe realizzarsi intercettando finanziamenti europei per lo sviluppo turistico procedendo all’acquisto di alcuni idrovolanti di dimensioni medio/grandi per l’avvio di un’attività stabile”.

“La Puglia può candidarsi a diventare l’hub di un tipo di turismo che affonda le sue radici nella storia dell’aviazione, caratterizzato da economicità e flessibilità”, ha commentato il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, Ugo Patroni Griffi.

“La sostenibilità dei business model dei porti del nostro Sistema – ha proseguito - è determinata, prevalentemente, dalla conformazione riparata che essi hanno. Gli scali, in sostanza, dispongono di idro-superfici naturali ideali. Vedasi, in particolare, Brindisi che storicamente è stato l'idroscalo più importante sulle rotte transoceaniche. I taxi del mare, già molto usati in diverse parti del mondo, consentono, inoltre, importanti risparmi in termini di costi di gestione e non necessitano di pesanti infrastrutture fisiche aero-portuali. Il settore del turismo potrebbe trarne vantaggi rilevanti, le emozioni della vacanza, infatti, iniziano già dal viaggio. Perché, a mio avviso, viaggiare a bordo di un idrovolante è tra le esperienze di volo più affascinanti ed entusiasmanti che si possano vivere”.

“Il settore degli idroscali è certamente un settore di nicchia – ha detto Leonardo Damiani, docente di Costruzioni idrauliche e marittime del Politecnico di Bari, intervenuto alla giornata di studio – ma il presupposto è che innanzitutto c’è un recupero storico di un patrimonio che ormai si va perdendo e la memoria storica va difesa a prescindere dall’interesse economico. Poi, tutto ciò che, anche di nicchia, possa agire in maniera sinergica con quelle che sono le principali attività economiche sul territorio costiero, secondo me è da apprezzare e valorizzare.”

Di poco tempo fa la firma di un memorandum tra alcune città italiane sedi di idroscali storici a Palazzo Madama, a Roma, per avviare progetti di riqualificazione degli idroscali annettendo musei e potenziando le scuole di volo.

E sono una decina le città pugliesi che, a partire dagli anni ’20-30, ospitarono importanti idroscali per attività militari e civili, ora dimenticati o andati in rovina. “Ora, grazie a questo accordo nazionale, queste città potranno avviare una collaborazione per il recupero delle strutture di allora e per la riqualificazione come centri aggregativi di storia e cultura aeronautica, anche con la realizzazione di musei, l’organizzazione di eventi e la creazione di scuole di volo e di servizi di trasporto turistico con idrovolanti”, ha dichiarato Orazio Frigino, presidente dell’Aviazione marittima italiana.

“I nostri pionieri aviatori hanno fatto la storia del volo ‘idro’ in Puglia con la presenza degli idroscali di Cagnano Varano, Bari, Brindisi, Taranto – ha aggiunto Frigino -. Creare una rete di città con le quali condividere iniziative e progetti per lo sviluppo e il rilancio di queste strutture è un grande passo. Gli idroscali storici rappresentano un pezzo importante della cultura e della storia del nostro Paese e valorizzarli non potrà che giovare anche al turismo e al rilancio dell’economia di settore dopo questi mesi di forte difficoltà.”

"Quando si parla di Idroscali Storici - ha sostenuto il console onorario del Principato di Monaco a Bari, Fabio Di Cagno - non si può fare a meno di ricordare che nel lontano 1913 nel Principato di Monaco nasceva la “Coupe d’Aviation Maritime Jacques Schneider”, meglio nota come Coppa Schneider: una competizione sportiva ideata e realizzata dall’industriale francese Jacques Schneider, grande appassionato di aviazione, proprio per favorire il progresso tecnologico dell’idrovolante".

"Essendo trascorsi da allora 109 anni - ha proseguito - salutiamo con favore l’iniziativa oggi promossa dall’Aviazione Marittima Italiana, evidentemente tesa non solo e non tanto al recupero dei siti, quanto e soprattutto alla conoscenza ed alla diffusione di un mezzo di trasporto con enormi potenzialità sul piano commerciale, turistico e sportivo. Se la Coppa Schneider tornerà a disputarsi, il Principato di Monaco valuterà la possibilità di ospitarla nuovamente, al pari di altre competizioni sportive di alto livello che si svolgono sul proprio territorio".

Artigianato d'eccellenza, al via l'11ma edizione a Lecce

LECCE - Torna domani, venerdì 20 maggio, dopo due anni di stop, “Artigianato d’eccellenza”, la mostra-mercato del manufatto d’autore, in programma anche quest’anno nel cuore barocco del capoluogo salentino, sino a domenica 22 maggio, nell’ex Chiesa di San Francesco della Scarpa di Lecce.

Di altissimo livello, come di consueto, i nomi dell’artigianato internazionale ospiti della rassegna, che nell’ultimo giorno di apertura fa pendant ideale con le suggestioni di “Cortili aperti”, storica manifestazione dedicata alle bellezze architettoniche italiane che apre anche a Lecce, per una volta all’anno, l’interno di prestigiosi palazzi privati. Tra gli ospiti dell’edizione 2022 - l’undicesima - anche Roberto di Alicudi, l’artista napoletano residente nell’antica Ericussa, che metterà in palio una delle sue opere a sostegno di una delle attività di Fondazione Sylva, che ha come obiettivo il recupero e rimboschimento di aree degradate del Salento.

Ma non sarà l’unica attività solidale collegata ad Artigianato d’eccellenza, che come di consueto devolverà infatti parte del suo ricavato a Progetto Itaca, associazione nazionale fondata a Milano da Ughetta Radice Fossatiper il supporto alle persone affette da disturbi della salute mentale e alle loro famiglie - oggi presente anche nel Salento - e all’Antdi Lecce.

Orari di apertura: venerdì 20 dalle 18 alle 21, sabato 21 e domenica 22 dalle 10 alle 21.


ARTIGIANATO D’ECCELLENZA, mostra-mercato nata da un’idea di Maria Lucia Seracca Guerrieri Portaluri, si tiene ogni anno a fine maggio presso l’ex Chiesa di San Francesco della Scarpa, nel centro storico di Lecce, e ha come obiettivo principale la promozione dell’artigianato nelle sue forme più alte e la valorizzazione del territorio che la ospita, il Salento. La rassegna si ripromette infatti di mescolare virtuosamente i grandi nomi internazionali del manufatto d’autore con selezionatissimi espositori locali che, grazie ai contatti sviluppati in quest’occasione, riescono spesso ad inserirsi in circuiti artigianali di respiro più ampio.

Nel corso degli anni l’evento - inaugurato nel 2009, alla sua prima edizione, da Alberto e Paola di Liegi- ha fatto registrare la partecipazione di centinaia di artigiani illustri da tutta l’Europa. L’iniziativa si svolge in concomitanza con il weekend fiorito di “Cortili aperti”, ovvero nei giorni in cui la città si svela magicamente in tutta la sua bellezza alle migliaia di visitatori che accorrono nel Salento per ammirare sia le pietre luminose del barocco leccese, sia i meravigliosi manufatti di Artigianato d’eccellenza.

Ma non è solo l’aspetto culturale quello valorizzato dalla rassegna, che ha sempre abbinato alla bellezza il valore della solidarietà. Negli anni, infatti, la manifestazione ha inserito nella propria programmazione iniziative pensate per raccogliere fondi a sostegno dell’associazione “Tria Corda”, del reparto di Onco-ematologia pediatrica dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce e di Progetto Itaca: nel 2017, in occasione della sua ottava edizione, Artigianato d’eccellenza ha organizzato ad esempio uno straordinario concerto con Beatrice Rana, pianista di fama internazionale originaria del Salento. Nel 2019, invece - in occasione della decima edizione - “Artigianato d’eccellenza”, ha voluto celebrare la ricorrenza finanziando il restauro, d’intesa con la Curia leccese, della tela settecentesca “Il Martirio di San Fortunato”, opera del pittore tardo-barocco di scuola napoletana Oronzo Tisocustodita nel Duomo del capoluogo salentino.

L’ultima edizione della manifestazione si è conclusa con oltre 10mila visitatori e una ricca rassegna stampa nazionale e locale. Gli istituti bancari che hanno supportato la kermesse nel corso degli anni sono stati Monte dei Paschi di Siena, Banca Popolare di Bari, Banca Popolare Pugliese.

Per maggiori informazioni:

https://www.instagram.com/artigianatodeccellenza_lecce/
artigianatoeccellenza@gmail.com

Noicattaro: aiuti umanitari destinati alla popolazione colpita dalla guerra in Ucraina



BARI - Un generoso carico di alimenti, beni di prima necessità e prodotti sanitari donati dalla cittadinanza nojana è partito da Noicàttaro, destinato alla popolazione ucraina, colpita dalla guerra. Il container di prodotti è stato trasferito dalla Protezione Civile a un’associazione italo-ucraina presente a Matera, per poi partire verso i luoghi della guerra e raggiungere i cittadini in difficoltà.

“Abbiamo pensato che, come comunità, potessimo offrire il nostro contributo, per trasferire quanto i volontari della Protezione civile stanno raccogliendo da tempo” ha dichiarato il sindaco di Noicàttaro Raimondo Innamorato.

Il trasferimento è stato reso possibile grazie anche al contributo di un’azienda del settore ortofrutticolo che ha messo gratuitamente a disposizione un automezzo, condotto dagli uomini della Protezione Civile.

“Con questo piccolo ma significativo gesto, il nostro paese conferma la solidarietà al popolo ucraino nei fatti e nelle parole, collocandosi attivamente nella campagna di sostegno verso la popolazione che versa in grande difficoltà a causa della guerra in corso” ha concluso il sindaco. 


 

 

Aido Brindisi: spunti e confronti interessanti al corso per Giornalisti su Testamento Biologico e Donazione Organi


BRINDISI
- Si è dunque svolto come da programma il corso per la Formazione Professionale Continua dei Giornalisti sul tema "Donazione Organi e Testamento Biologico: la comunicazione nella fragilità del fine vita", ospitato dall’auditorium del Castello Normanno-Svevo di Mesagne lo scorso sabato 14 maggio.

Missione compiuta per il Gruppo Comunale AIDO - Associazione Italiana per la donazione di Organi, Tessuti e Cellule "Marco Bungaro" di Brindisi grazie alle manifestazioni di apprezzamento, partecipazione, coinvolgimento, forniti dalla folta platea di operatori dell’informazione intervenuti che non hanno mancato di fornire diversi suggerimenti e spunti di riflessione ai contenuti proposti dai relatori.
L’incontro, patrocinato da Asl Brindisi e Comune di Mesagne ed inserito, tra l’altro, nel calendario di iniziative del comune messapico Maggio delle legalità 2022 "Germogli di legalità" e promosso, su proposta del giornalista brindisino Nico Lorusso, dal gruppo della ODV comunale del Capoluogo Adriatico, ha centrato l’obiettivo di diffondere a quanti si occupano tutti i giorni di comunicazione e conoscenza, il sistema che è alla base della donazione organi sia in ambiente ospedaliero che territoriale, fornendo dettagli sulla comunicazione sociale attivata in tema di donazione e trapianto e discutendo sulle implicazioni etiche e psicologiche alla base della scelta di diventare in vita un donatore di organi, tessuti e cellule, evidenziando le problematiche vissute dai familiari chiamati a decidere per chi non si è mai espresso in vita. Trattate anche le modalità per stilare, depositare e far valere le proprie DAT - Disposizioni Anticipate di Trattamento, il cosiddetto Testamento Biologico.
Ai saluti istituzionali del Sindaco di Mesagne Antonio Matarrelli e del Primario dell’ U.O. di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale "A. Perrino" di Brindisi Massimo Calò, che hanno introdotto il corso, sono seguiti gli interventi, coordinati dal giornalista e Responsabile Comunicazione AIDO Brindisi Nico Lorusso in qualità di moderatore, del Presidente AIDO Regione Puglia, Prof. Giuseppe Neglia, del medico coordinatore per la donazione Organi dell’Ospedale "A. Perrino" di Brindisi, Dr.ssa Ada Patrizia Patrizio, del medico nefrologo Dr.ssa Grazia Bellanova, della responsabile dell’Ufficio Anagrafe del Comune di Mesagne, Dott.ssa Francesca Andriola, del Vice-Presidente AIDO Brindisi, Dott. Dario Marasciulo e della testimonial AIDO Brindisi sul trapianto, Dott.ssa Roberta Marseglia.
L’occasione quindi è stata opportuna per ribadire, ai professionisti della comunicazione, quanto importante sia il loro ruolo di intermediari verso i cittadini per una consapevole scelta in vita che permetta di non lasciare, in un momento difficile, importanti decisioni ai familiari in merito a questioni di Donazione di Organi, Tessuti e Cellule e DAT - Disposizioni Anticipate di Trattamento. Un messaggio fondamentale da diffondere per incentivare le opportunità di ricorrenza alle terapie salvavita dei trapianti oltre che fornire a quanti non le conoscono, informazioni sanitarie e istituzionali che le regolano.

Afghanistan e Ucraina: le donazioni spontanee del personale Inps

ROMA - Si è svolto oggi, nella cornice di Palazzo Wedekind dell’Inps a Roma, l’incontro dedicato alla solidarietà che il personale dell’Inps ha voluto manifestare attraverso due significative raccolte fondi, realizzate negli ultimi mesi, per i bambini dell’Afghanistan e per la popolazione dell’Ucraina. Iniziative spontanee, nate dalla volontà delle lavoratrici e dei lavoratori Inps di partecipare alle attività di solidarietà internazionale, oggi in particolare di Unicef, Unhcr, Caritas, Sant’Egidio e la Basilica di Santa Sofia (la chiesa ucraina di Roma). Per i bambini dell’Afghanistan i dipendenti Inps hanno offerto circa 47.000 euro, destinandoli alle iniziative dell’Unicef. Per il popolo ucraino, colpito dalla guerra, in due mesi sono stati raccolti circa 145.000 euro. Un’autentica spirale virtuosa, che ha in Kabul e Kiev le ultime tappe di un percorso ampio e generoso. 

“L’Istituto fa della solidarietà la sua missione fondamentale – ha detto il Presidente dell’Inps Pasquale Tridico – secondo il dettato dell’articolo 3 della Costituzione. Noi siamo abituati a lavorare per i poveri, i fragili, i disoccupati. Ogni lavoratore Inps adempie alla sua missione con straordinario spirito di servizio, con passione, coscienza civile e dedizione. Ed è anche grazie agli investimenti in tecnologia che abbiamo effettuato che stiamo creando un welfare più efficiente, migliore. Durante l’emergenza Covid abbiamo supportato 15 milioni di cittadini in più rispetto ai 42 milioni ordinariamente serviti. Uno sforzo straordinario che ci chiedeva il Paese. Oggi queste iniziative di solidarietà nascono direttamente dalle nostre coscienze”. Il presidente Tridico ha ricordato come “negli ultimi due anni in Inps sono state realizzate dodici raccolte di solidarietà destinate a diverse iniziative, con 28.000 donazioni complessive per un importo superiore ai 760mila euro.

Sono i dipendenti stessi a chiedere di attivare le raccolte, generando un flusso di solidarietà spontaneo che, con pochi clic, arriva a destinazione in brevissimo tempo e crea una collaborazione virtuosa con grandi associazioni umanitarie”. Nel corso dell’evento, Carmela Pace, presidente Unicef Italia, ha ricordato l’importanza di questo percorso: “L’incontro con Inps non sarebbe potuto avvenire in un momento più opportuno e urgente: in Afghanistan l’economia è al collasso, ci sono carestie, epidemie e la scelta delle autorità politiche di limitare l’accesso all’istruzione alle giovani generazioni. Iniziative di solidarietà come quella realizzata dal vostro Istituto aiutano la nostra azione”. 

Ricorda Andrea Iacomini, portavoce Unicef, che in Afghanistan “Ventiquattro milioni di persone hanno necessità di assistenza urgente, un bambino su due non riesce ad avere pranzo e cena, quattro milioni e mezzo di bambini non andavano a scuola già prima della crisi. Il 97% degli afghani potrebbe non avere nulla da mangiare se non s’interviene tempestivamente. Grazie al vostro contributo molto è stato fatto, avete consentito di consegnare cibo e acqua anche nelle zone più remote”. 

Sulla situazione Ucraina, Don Marco Yaroslav Semehen, Rettore della Basilica di Santa Sofia, ha sottolineato che “Grazie a campagne come la vostra stiamo lavorando su due binari: da un lato quello dell’assistenza umanitaria, col 58° camion di aiuti partito ieri; dall’altro con l’azione di sostegno e supporto ai rifugiati, qui con l’aiuto e la collaborazione sviluppata con Caritas e Sant’Egidio”. Proprio in rappresentanza di quest’ultima realtà, Paolo Impagliazzo, segretario generale della Comunità di Sant’Egidio, ha aggiunto: “Con INPS abbiamo ormai un cammino comune, un legame che si è consolidato col progetto ‘INPS X Tutti’, volto a raggiungere le persone che in condizioni di fragilità, di vulnerabilità, hanno difficoltà a interagire con le amministrazioni pubbliche. 

È una collaborazione che va avanti, cresce e porta a ottenere dei risultati importanti in Italia mentre in Ucraina – ha ricordato Impagliazzo – Sant’Egidio è presente dal 1941, con un radicamento capillare: due centri nell’Ucraina occidentale, da cui gli aiuti umanitari vanno in tutto il paese, e case-famiglia per trasferire le persone in fuga”. L’accoglienza e la solidarietà mostrate “testimoniano la volontà di tutto il paese di voler vivere in pace, di quanto sia solido l’intero tessuto sociale, aperto a sostenere chi versa in condizioni di difficoltà”. La testimonianza dell’impegno della Caritas è stata portata da Laura Stopponi, referente europea dell’associazione, che ha ricordato come “Ci sono già sette milioni di sfollati ucraini per un conflitto che purtroppo si protrae in quel Paese dal 2014. La rete di impegno delle organizzazioni e di istituti come l’Inps consente di non restare schiacciati dal peso della situazione legata al conflitto”. 

Anche Laura Iucci, responsabile UNHCR Italia, ha espresso apprezzamento per la solidarietà manifestata dai dipendenti Inps: “Non potremmo continuare a svolgere il nostro ruolo senza l’aiuto di tutti voi. Ogni singolo euro raccolto si trasforma in sostegno concreto ed è quello che stiamo portando in Ucraina. Eravamo già presenti nel paese e abbiamo scelto non soltanto di restare, ma di potenziare la nostra presenza”. L'evento si è concluso con la testimonianza di due dipendenti Inps sull’importanza del donare: Raffaella Vaccaro e Filomena Sorrentino, autrice – quest'ultima – di una novella, “Caccia al tesoro”, offerta all’Unicef prima di Natale.

In Puglia l’Esercito corre per la 'Susan Komen Italia' a favore della lotta ai tumori al seno

BARI - Questa mattina l’Esercito Italiano ha preso parte alla “Race for The Cure”, la manifestazione sportiva organizzata ogni anno dalla “Susan Komen Italia”, associazione di volontariato che opera nell’ambito della lotta ai tumori al seno, per sensibilizzare la popolazione su questa delicata tematica e sulla importanza della prevenzione.

L’evento, suddiviso in una corsa agonistica ed una non competitiva sul medesimo percorso di 5 km, ha visto la partecipazione di una squadra di militari in forza al Comando Militare Esercito “Puglia” in sinergia con la Brigata Meccanizzata “Pinerolo”, che  hanno “corso in rosa” a testimonianza della grande sensibilità che la Forza Armata ripone nelle tematiche relative alla prevenzione e alla cura delle malattie, quale indispensabile veicolo per il mantenimento dell’efficienza operativa del personale militare.

L’evento si è aperto con il concerto delle bande della Brigata Meccanizzata Pinerolo e del Comando Scuole della 3^ Regione Aerea che hanno eseguito brani della tradizione militare e popolare.

Bari: oggi il Vertical Urban Tour con attività di intrattenimento e dj set



BARI - Parte da Bari il Vertical Urban Tour, il format evento itinerante che porta nelle piazze italiane tante attività d’intrattenimento organizzate da Events Way con la collaborazione di Discovery Italia e Iliad.

L’iniziativa, in programma domani, sabato 14, e domenica 15 maggio, in largo Giannella, prevede l’impiego di una struttura multifunzionale che si trasformerà in un villaggio colorato: al suo interno saranno montati un palco per le esibizioni musicali, un minicampo sportivo, un’area beauty e molti gonfiabili. Nel corso delle due giornate sono previsti momenti di intrattenimento, spettacoli di cucina e vari tornei sportivi. Le attività di animazione si alterneranno a dj set offerti al pubblico presente da Discovery Italia.

Nell’area principale del villaggio si terranno incontri con i personaggi dei principali programmi di Warner Bros. Discovery, gli speaker e i deejay ufficiali del tour. Sul minicampo, invece, diverse associazioni sportive saranno coinvolte in un grande torneo di basket “3 contro 3” aperto alle categorie senior e junior: arbitri d’eccezione saranno Gianluca Gazzoli, Andrea Meneghin e Chicca Macchi.

Infine, si potrà assistere alle attività spettacolari della crew “Da Move”, leader europei dell’intrattenimento freestyle che si esibiranno in uno show internazionale di grande effetto scenico. 

Malattie del fegato: dalle "Giornate Epatologiche Brindisine" importanti indicazioni sulle nuove terapie


BRINDISI
- Si sono chiuse stamattina le "Giornate Epatologiche Brindisine", congresso patrocinato dalla Asl di Brindisi, dal Comune di Brindisi e da @Siemc, l’associazione italiana di ecografia in medicina e chirurgia, e presieduto dal prof. Pietro Gatti, direttore del Dipartimento Area Medica della Asl di Brindisi e direttore dell’Uoc di Medicina Interna dell’ospedale Perrino.

"Sono state due giornate intense, ricche di relazioni e confronti" sottolinea Gatti. "Abbiamo avviato importanti confronti sulle epatiti croniche, sulla cirrosi e sull’epatocarcinoma. Sono emerse indicazioni nuove, innovative, sulle terapie, anche ad esempio per l’epatite B, traguardo ormai prossimo. Importanti anche le indicazioni cliniche su come dobbiamo trattare e curare i nostri pazienti cirrotici. Una serie di informazioni che serviranno nei prossimi mesi a migliorare le cure ai nostri pazienti".
Importante anche la tavola rotonda con la partecipazione del Direttore generale dell’Aress Giovanni Gorgoni, del Direttore generale della Asl di Brindisi Flavio Roseto e del Direttore sanitario della Asl di Brindisi Vito Campanile. Come anche gli interventi, nella giornata conclusiva, del Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e del direttore del Dipartimento Salute della Regione Puglia Vito Montanaro. "Abbiamo recepito indicazioni molto interessanti sull’organizzazione territoriale dei pazienti che soffrono di malattie epatiche" sottolinea Gatti.
"L’integrazione tra territorio e ospedale, tra sfera sanitaria e sfera sociale, è il grande obiettivo che dobbiamo raggiungere attraverso la progettualità stimolata dal Pnrr" ha spiegato il direttore generale della Asl Roseto, che ha sottolineato ancora una volta l’elevato livello dell’unità operativa di Medicina Interna del Perrino di Brindisi, condotta dal professor Gatti, nel trattamento e nello studio delle patologie del fegato. Sulla stessa scia gli interventi di Gorgoni, Montanaro ed Emiliano. Il direttore generale dell’Aress ha anche posto l’accento sulla trasformazione digitale della sanità regionale, "tema su cui siamo leader in Italia, tant’è che Regione Puglia e Regione Lombardia sono state individuate come regioni bandiera dai gruppi ministeriali che stanno seguendo il Pnrr per le piattaforme regionali di telemedicina". Montanaro, invece, ha parlato della necessità di investire per formare medici e personale sanitario ed ha elogiato il lavoro svolto a Brindisi nelle due giornate di congresso. Il Governatore, infine, ha spiegato che quella del Pnrr è un’occasione straordinaria, "che dovrà permetterci di portare la sanità di alto livello sul territorio, uscendo dagli ospedali. In Puglia ci sono già esempi importanti, la sfida è quella di livellare l’offerta su tutta la regione"_epa. Il presidente non ha mancato di fare un plauso al lavoro svolto a Brindisi in tema di malattie del fegato.

European testing week 2022: a Bari tornano gli screening gratuiti per Hiv e Hic



BARI - Con la giornata di screening gratuito per HIV e HCV tornano le iniziative di prevenzione rivolte a tutta la cittadinanza: in occasione dell’European testing week 2022, lunedì 16 maggio, dalle ore 19 alle 21, l’unità di strada Care for People, finanziata dall’assessorato comunale al Welfare e gestita dalla cooperativa sociale C.A.P.S., sarà presente, in piazza Umberto. 

A bordo dell’unità mobile, grazie alla collaborazione dei counselors volontari dell’associazione CAMA LILA di Bari e al contributo di Fondazione Puglia, impegnati nel progetto “Sportello test rapido – interventi per favorire la diagnosi tempestiva dell’infezione da HIV”, chiunque potrà sottoporsi, in modo gratuito e anonimo, al test HIV salivare a risposta rapida. 

Il presidio mobile fornirà inoltre informazioni sull’infezione, sulla modalità di trasmissione e sui comportamenti utili a prevenirla e gli operatori eseguiranno colloqui di counselling pre e post test. 

Prima di effettuare il test si raccomanda di astenersi dal bere, fumare e mangiare per almeno 30 minuti; l’esito del test verrà consegnato 20 minuti dopo la sua somministrazione. 

È molto importante giungere precocemente alla diagnosi: la conoscenza del proprio stato sierologico, difatti, permette un accesso immediato alle cure, offrendo la possibilità di mantenere una buona qualità di vita  sino a poter giungere alla condizione di non rilevabilità - non trasmissibilità. La consapevolezza rappresenta uno dei principali strumenti di lotta al diffondersi del virus.

Per ulteriori info unitadistrada@coopcaps.it


Francavilla Fontana: giovedì 19 maggio presentazione della misura regionale NIDI


FRANCAVILLA FONTANA (BR)
- Giovedì 19 maggio alle 15.00 l’Amministrazione Comunale ospiterà l’Assessore Regionale Alessandro Delli Noci a Castello Imperiali per la presentazione del bando NIDI – nuove iniziative d’impresa.

Questo strumento regionale si rivolge a giovani, donne e persone che hanno perso il lavoro e vogliono avviare studi professionali o microimprese.
L’obiettivo è favorire la nascita di nuove attività e agevolare l’autoimpiego di persone appartenenti a categorie svantaggiate o maggiormente colpite dagli effetti della pandemia.
Le agevolazioni previste consistono in contributi a fondo perduto e prestiti rimborsabili a tasso zero riconosciuti a nuove iniziative imprenditoriali da avviare, o avviate di recente, sul territorio regionale.
NIDI Puglia 2022 sarà caratterizzato da aiuti differenziati a seconda delle caratteristiche dell’impresa.
Si parlerà di NIDI dentro e fuori le mura del Castello grazie al Camper promozionale dell’iniziativa che sarà attivo in Via Municipio per fornire delucidazioni sulla misura.
La presentazione di Francavilla Fontana è una tappa del Roadshow ideato dall’Assessorato Regionale allo Sviluppo Economico per far conoscere questa opportunità ai cittadini direttamente sui territori.

Autismo: Insieme OdV inaugura la struttura “Adesso Con Noi”


SANTERAMO IN COLLE (BA) - Domenica 15 Maggio 2022 alle 10:00, Autismo Insieme OdV inaugura la struttura “Adesso Con Noi” in via Pietro Sette 1 a Santeramo in Colle.

“Adesso Con Noi” è un luogo per le famiglie e le associazioni partner che nel territorio si occupano di benessere, intervento sul disagio, sulla disabilità e sull’autismo, per promuovere e realizzare una presa in carico globale della persona e delle famiglie.

La struttura è uno spazio accogliente in cui la persona può essere inserita rispettando le necessità imposte dal suo specifico quadro e svolgendo percorsi educativi calibrati sull’incapacità di interagire socialmente, sui disturbi della comunicazione e sulla difficoltà di codifica degli stimoli sensoriali.

L’obiettivo fondamentale è sviluppare un progetto riabilitativo globale volto all’autonomia personale, comunicativa e cognitiva degli utenti, di età compresa tra i primi anni di vita e l’età adolescenziale, evitando la dispersione e la disomogeneità degli interventi e ponendo le basi per un inserimento “maturo” nella società durante l’età adulta.

Per realizzare percorsi di cura personalizzati per ogni bambino e ogni situazione familiare è essenziale attivare e mantenere interventi di rete e, in questo senso, il Programma si pone al centro dell’integrazione delle diverse realtà socio-sanitarie interessate.

Il Centro può diventare una risposta ai bisogni legati allo stato di disabilità psico-fisica di persone e famiglie, private della propria rappresentatività sociale, mediante l’attivazione di percorsi rieducativi e di socializzazione che rappresentano, a nostro avviso, un passo fondamentale verso la piena rappresentazione sociale del sé. Al centro dei nuovi percorsi poniamo i bisogni della famiglia, attraverso consulenze, colloqui di sostegno, incontri di formazione-informazione e parent training – dichiara Vito Mario Solazzo, presidente Autismo Insieme OdV.

“Adesso Con Noi” è un luogo di coordinamento e interscambio fra le diverse parti coinvolte, inclusi i servizi territoriali di ASL e Comune.
Mediante l’integrazione delle competenze e il lavoro attivo di rete fra Istituzioni e Terzo settore, in un piano integrato orientato alla persona, si punta a raggiungere i seguenti obiettivi: - fornire supporto e assistenza mediante gli sportelli specialistici; - promuovere iniziative di sensibilizzazione e cultura del sostengo anche in forma mutualistica e del volontariato; - diventare risorsa per le realtà pubbliche.

Puglia: oltre 81 milioni per finanziare 129 progetti del PNRR in materia di welfare e inclusione sociale


BARI - Oltre 81 milioni di euro per i progetti del PNRR in materia di welfare e inclusione sociale presentati dagli Ambiti territoriali. Con l’adozione del Decreto Direttoriale. n. 450/2021, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha infatti definito il programma di lavoro per la predisposizione di progettualità a valere dalla Missione 5 del PNRR Componente 2, Sottocomponente 1, quella che riguarda “Servizi sociali, disabilità e marginalità sociale”.

“Un risultato per noi importantissimo - dichiara l’assessora al Welfare - frutto anche del lavoro di coordinamento dell’assessorato al Welfare, che non si è limitato alla sola raccolta delle manifestazioni di interesse da presentare al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ma ha dato vita ad un confronto con gli Ambiti, che ha condotto alla proposta di presentare progetti anche sovraambito, accolta dal Ministero. Grazie a questa proposta volta a ricondurre ad organicità i progetti da presentare, tenuto anche conto della disponibilità dei fondi stanziati, è stato possibile cogliere appieno le opportunità del PNRR. Un lavoro avviato prima dell’adozione dell’Avviso e quindi della candidatura ‘ufficiale’ delle proposte, che ha consentito di coprire in maniera omogenea tutto il territorio regionale. Per la Puglia sono stati finanziati 129 progetti. Un ringraziamento va anche alle Università che hanno da subito manifestato la propria disponibilità a collaborare con gli Ambiti nella progettazione e successiva realizzazione degli interventi, creando così una rete di collaborazione e fiducia reciproca”.

Nel dettaglio per quello che riguarda le 7 linee d’azione i progetti ammessi a finanziamento sono stati: 28 per la linea 1.1.1 ‘Presa in carico minori - progetto P.I.P.P.I.’ per un totale di 5.922.000 euro; 8 per la linea 1.1.2. ‘Autonomia anziani (housing sociale)’per un totale di 17.420.000 euro; 13 per la linea 1.1.3. Dimissioni Protette (CDI) per un totale di 4.290.000 euro; 13 per la linea 1.1.4 ‘Supervisione Assistenti Sociali’ per un totale di 2.730.000 euro; 45 per la linea 1.2 ‘Autonomia disabili (Provi/Dopo di Noi) per un totale di 31.385.000 euro; 11 per la linea 1.3.1 ‘Povertà estrema- Housing first’ per un totale di 7.310.000 euro e 11 per la linea 1.3.2 centro Servizi POV/Stazioni di Posta per un totale di 11.990.000 euro.

In particolare ai progetti presentati dagli Ambiti della città metropolitana di Bari vanno oltre 18 milioni di euro così come a quelli della provincia di Foggia, oltre 19 milioni di euro per i progetti presentati dagli ATS della provincia di Lecce; oltre 8 milioni di euro rispettivamente per progetti presentati dagli ATS delle province di Taranto e della Bat e oltre 6 milioni e mezzo di euro per quelli presentati dagli ATS della provincia di Brindisi.

“Dall’analisi di tutte le proposte finanziate su base nazionale - conclude l’assessora - emerge la presenza di circa 200 milioni di euro di risorse residue, su un totale di 1,4 miliardi di euro conferiti al programma ministeriale nel suo insieme, che, certamente, saranno oggetto di ulteriore e specifica assegnazione nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. In tal senso l’aver stimolato gli Ambiti territoriali pugliesi a definire proposte progettuali aggiuntive rispetto a quelle preventivamente assegnate su base regionale (al momento vi sono 26 progetti pugliesi idonei al finanziamento e non finanziati) rappresenta valore aggiunto perché consente in tempi rapidi al territorio pugliese di candidarsi all’assegnazione delle ulteriori risorse disponibili, secondo le modalità che il Ministero renderà note”.

A Putignano nasce 'E' peccato': sostenibilità ambientale per favorire crescita e occupazione

PUTIGNANO (BA) - Mercoledì 18 maggio 2022 alle ore 18.00, presso la sala conferenze della Biblioteca Comunale sita in via Castello, 26 (2° piano) – Putignano (BA), sarà presentato il progetto ‘È Peccato – proteggi il tuo pezzo di pianeta’. Si tratta di un evento promosso da dall’associazione ‘Trullando’ in piena sinergia con Anpit (Associazione Nazionale Per l’Industria e il Terziario) e in collaborazione con i partner ‘Ambiente & Rifiuti s.r.l.s.’, ‘InPlay’ cooperativa sociale e ‘Lavori dal Basso Aps’.

Alla conferenza stampa, moderata da Anita Gentile, parteciperanno Luciana Laera Sindaca di Putignano, Lorenzo Netti Sindaco di Sammichele di Bari, Gianni Mignozzi VicePresidente nazionale Anpit, Maurizio Verdolino Presidente Fondazione Carnevale di Putignano, Isa Romanazzi Assessore all’Ambiente Comune di Putignano, Antonio Spinelli Assessore all’Ambiente Comune di Sammichele di Bari, Maria Rosaria Mangiatordi di Navita s.r.l., Luciano Pallara di ‘Meridionale Servizi Ambientali’, Vito Laforgia di ‘Ambiente & Rifiuti’, Stefano Mastrangelo di ‘InPlay’, Giuseppe Mongelli di ‘Lavori dal Basso Aps’, Vito Sabatelli e Gianfranco Losito dell’Associazione ‘Trullando’.

‘È Peccato’ nasce dall’idea di porre in essere azioni sostenibili, partendo dai territori di Putignano e Sammichele di Bari, attraverso iniziative di promozione e valorizzazione culturale e turistica. Il progetto si basa su una sorta di ‘baratto sostenibile’, con l’obiettivo di stimolare la sensibilità ambientale in cambio di visibilità al fine di diffondere la ‘green reputation’ di ogni soggetto aderente, che sia ente, azienda o singolo cittadino.

Informare, sensibilizzare, coinvolgere e responsabilizzare verso le buone pratiche per limitare gli sprechi, la produzione di rifiuti e le emissioni di CO2 a beneficio del luogo vissuto quotidianamente. Molte le iniziative previste, tra cui eventi pubblici e attività didattiche.

In quest’ottica, il bene in disuso da sottrarre alla discarica ricopre un ruolo importante, non solo nel raggiungimento degli obiettivi sostenibili ma anche per creare solidi presupposti di crescita ed espansione sotto il profilo sociale.

‘È Peccato’ è un progetto virtuoso, ispirato agli stili di vita di un tempo dove nulla si buttava e tutto era riutilizzabile, che rivaluta gli antichi mestieri come percorsi d’integrazione e occupazione a vantaggio dei soggetti deboli - disabili, meno abbienti e stranieri - e dei giovani che sempre più spesso sono costretti a lasciare la propria terra.

Putignano, 'cArte e Maschere': il carnevale si racconta d’estate


PUTIGNANO (BA) - La pandemia ci ha provato, ma non è riuscita a fermare il carnevale, non ha spento il suo spirito e in questi due anni di stallo forzato per la manifestazione nella sua veste classica, la Fondazione Carnevale ed il Comune di Putignano hanno puntato su un’azione strategica di valorizzazione dell’identità culturale legata al carnevale e sulla sua promozione oltre i confini regionali. Nel 2020, in piena emergenza sanitaria, si sono svolti infatti 22 eventi ed un Summer Festival che in un fine settimana, nonostante le limitazioni previste, ha raccolto oltre 5mila persone attorno alle Botteghe della Cartapesta, e la prima tavola rotonda dei carnevali pugliesi. Nel 2021 si è tenuto l’evento “Racconti di Carta” con la sua grande eco mediatica e promozionale che ha richiamato a Putignano oltre 20mila visitatori. E poi convegni, laboratori ed iniziative di intrattenimento e culturali. In questi primi mesi del 2022 c’è stato il tour promozionale di Farinella che lo ha portato dallo stivale italico a Sanremo, e poi alla BIT e protagonista dei maggiori eventi di settore in giro per l’Italia. Senza dimentica il rito delle Propaggini che nelle due edizioni in tempo di pandemia si è tenuto regolarmente.

La Fondazione Carnevale di Putignano non si è quindi mai fermata e fra poco più di un mese l’allegria del carnevale sarà nuovamente in piazza e fra la sua gente con l’evento un “cArte e Maschere – Il carnevale si racconta d’estate” che, sul filone del successo dell’evento della scorsa estate dedicato a Dante, proseguirà il suo racconto, questa volta però incentrato tutto sul carnevale, la sua storia, la sua identità, i suoi valori. E con uno sguardo al futuro, per lanciare l’edizione numero 629 del Carnevale di Putignano.

La Fondazione Carnevale di Putignano ha presentato questa mattina nel suggestivo scenario della casa-museo Romanazzi Carducci, nel cuore del centro storico locale, l’evento “cArte e Maschere – Il carnevale si racconta d’estate”.

La conferenza stampa è stata aperta dalla proiezione in anteprima del docufilm “Il viaggio di Farinella” dedicato al tour promozionale verso Casa Sanremo. Altro strumento di promozione per le prossime progettualità.

Sono intervenuti alla presentazione alla stampa il Presidente della Fondazione Carnevale, Maurizio Verdolino, e la Vice Presidente Mary Adone che hanno raccontato i dettagli del progetto estivo “cArte e Maschere”. Per l’evento si rinnovano la sinergia e la collaborazione con il Comune di Putignano rappresentato questa mattina in conferenza dalla Sindaca Luciana Laera e dall’Assessora alla cultura Rossana Delfine. Prezioso, inoltre, il contributo della Regione Puglia che ha inserito l’evento putignanese nel nutrito programma degli eventi dell’Estate in Puglia. In rappresentanza della Regione Puglia sono intervenuti stamattina la Consigliera regionale delegata alle politiche culturali, Grazia Di Bari, ed il Dirigente della Regione Puglia, Mauro Bruno.

Il progetto cArte e Maschere

Arte, cultura, carnevale, cartapesta e territorio si incontrano nel programma di “cArte e Maschere” che andrà in scena dal 24 giugno al 3 luglio 2022. Dieci giorni per raccontare il carnevale, la sua storia e il suo spirito più autentico. Putignano prenderà le vesti di un ecomuseo capace di dare voce ai valori e alle tradizioni del luogo che qui, come non mai, sono legate al carnevale.

Le sculture in cartapesta

Il racconto avverrà attraverso la cartapesta, con 10 opere scultoree che dall’apertura dell’evento e fino a fine estate saranno dislocale nel centro del paese. Lungo il tradizionale percorso delle sfilate, i visitatori incontreranno 7 installazioni monumentali e interattive alte circa 8 metri, realizzate da altrettanti gruppi di cartapestai: CArteinregola, Associazione Chiaro & Tondo, Associazione La Maschera, Associazione Carta e Colore, Associazione Carta…pestando, Associazione Carta Bianca, Associazione Conlemani.

Le altre tre installazioni in cartapesta, alte 5 metri, faranno da scenografia, invece, al Villaggio della Cartapesta predisposto in piazza Aldo Moro e saranno realizzate dalle associazioni: Arcas, Farinella e Cartainfesta. Il Villaggio ospiterà laboratori artistici e di cartapesta oltre che di intrattenimento per famiglie e bambini. Le tre installazioni del Villaggio di Cartapesta andranno a fine manifestazione ad arredare lo spazio esterno alle Botteghe della Cartapesta contribuendo quindi alla creazione di un ecomuseo permanente sul territorio putignanese.

Le mostre che anticipano il museo permanente del carnevale

L’evento segnerà anche l’apertura di contenitori culturali dedicati al carnevale e alla cartapesta mettendo le basi per il museo permanente del carnevale: la mostra “Siamo tutti Farinella”, nel chiostro comunale, sarà dedicata alla maschera ufficiale di Putignano e all’alimento da cui trae origine; la mostra delle miniature dei carri più celebri che hanno sfilato al carnevale troverà spazio nel caratteristico Museo Romanazzi Carducci; e si lavora ad una terza esposizione dedicata alle origini del carnevale e ai personaggi che nel tempo lo hanno caratterizzato. In questo modo i visitatori potranno passeggiare nel borgo antico, godendo del fascino senza tempo di slarghi, stradine chiancate e palazzi storici, fino a raggiungere i luoghi delle mostre.

Gli eventi di cArte e Maschere

Rispetto agli eventi di cArte e Maschere, gli organizzatori hanno annunciato per ogni sabato della kermesse iniziative di intrattenimento accanto e attorno alle installazioni in cartapesta e ben due sfilate, seppur non nelle modalità tradizionali.

Domenica 26 giugno lungo il corso di Putignano, all’ombra dei giganti di carta, sfileranno le maschere d’Italia. Accanto a Farinella e a gruppi mascherati del luogo ci saranno: Pulcinella da Napoli, Arlecchino da Bergamo, Re Biscottino e Regina Funetta da Novara, Castellano e Castellana da Settimo Torinese, Giangurgolo da Catanzaro, El Vulon da Fano, Lavica e l’Abaticchio da Acireale, Burlamacco e Ondina da Viareggio. A questi si uniranno per la sfilata alcuni gruppi mascherati campani (La Tarantella di Montemarano) e delegazioni in maschera dei carnevali pugliesi con i quali la Fondazione di Putignano collabora attivamente da ormai 2 anni nell’ottica di rete e promozione territoriale. Per la sfilata delle maschere, infine, non mancheranno gli ospiti a sorpresa. La rete con le maschere italiane si realizza grazie alla collaborazione con il Centro di coordinamento delle Maschere Italiane e la Work in Progress aps di Conversano.

Domenica 3 luglio, per l’evento finale della kermesse, è prevista invece una parata musicale di street band con un top ospite musicale di calibro nazionale.

Il murale dedicato agli ultimi 70 anni del carnevale

In conferenza stampa è stata, infine, annunciata la realizzazione di un grande murales dedicato agli ultimi 70 anni del carnevale di Putignano che sarà completato nei 10 giorni di evento a cura dagli street artist Davide Curci e Stefano Bora. Il murales a fine evento andrà ad arricchire l’arredo urbano dell’ecomuseo attorno alle Botteghe.

L’annullo filatelico sull’evento

Nel riprendere una tradizione portata avanti dalla Fondazione Carnevale di Putignano, seppur non in maniera continuativa, per suggellare l’evento cArte e Maschere produrrà anche una cartolina dedicata, con l’annullo filatelico.


GLI INTERVENTI DEGLI ORGANIZZATORI

Maurizio Verdolino, Presidente della Fondazione Carnevale di Putignano: Sentiamo forte la responsabilità di un evento che vuole dare non solo un segnale di ripartenza ma anche di grande voglia di esserci per raccontare il carnevale. Di fronte alla pandemia che ci ha costretti a rinunciare al nostro evento identitario nella sua forma tradizionale, in questi anni abbiamo comunque portato contributi di valore puntando sulla tradizione e i riti per mantenere vivo il legame con la comunità. E abbiamo colto il momento di stallo per lavorare sulla promozione in ambiti nazionali ed internazionali e sul ruolo della Fondazione Carnevale come attrattore di una cultura carnevalesca che coinvolge l’intera Puglia, mettendo queste realtà in rete per un progetto ambizioso di promozione turistica allargata, con Putignano capofila. Continuiamo con convinzione a lavorare per valorizzare il carnevale, le nostre tradizioni e Putignano presentando il nostro territorio come attrattore turistico culturale di primo piano nel panorama pugliese.

Luciana Laera, Sindaca del Comune di Putignano: In questa stagione della ripartenza, dopo due anni di restrizioni e con la voglia di lasciarci alle spalle il periodo difficile che abbiamo attraversato, torniamo finalmente a vivere i luoghi con maggiore serenità e spensieratezza. Torniamo a festeggiare le nostre tradizioni e le nostre peculiarità come più piace a noi. Scendendo in piazza, ritrovandoci insieme e facendo comunità intorno alla cultura. A partire da quello che più ci è mancato in questi anni, il nostro amato Carnevale. Con lo sguardo proiettato al futuro, ci prepariamo questa estate a riassaporare la magia della festa con un programma di eventi lungo 10 giorni che valorizzi le nostre eccellenze, prima fra tutte l’arte della cartapesta, la nostra storia, il nostro patrimonio materiale e immateriale.

Una manifestazione inserita nella più ampia programmazione culturale della Regione Puglia, frutto del lavoro che stiamo portando avanti con la Regione. Perché Putignano, in ottica di marketing territoriale e consolidando la sua posizione sul mercato turistico, diventi sempre più una meta scelta dai tanti viaggiatori che fanno tappa in Puglia.

Rossana Delfine, Assessora alla cultura del Comune di Putignano: Sulla scia della continuità, anche quest’anno l’estate putignanese sarà popolata da installazioni in cartapesta. Sappiamo quanto bene sia andata lo scorso anno la mostra “Racconti di Carta” dedicata a Dante Alighieri, fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale e dalla Fondazione Carnevale, quanto sia stata un’attrattiva per i turisti, un’edizione che così come è stata pensata e realizzata tornerà il prossimo anno. Per questa estate abbiamo infatti scelto di puntare sul progetto della Fondazione Carnevale, che unisce alla valorizzazione della nostra cartapesta lo spirito della festa. E di destinare la sala espositiva del Museo Civico “Romanazzi Carducci”, da fine giugno e per almeno tutto il Carnevale prossimo, a un allestimento dedicato alla storia del Carnevale e all’arte della cartapesta. Nell’attesa di ritornare a vivere nel 2023 la festa per come tutti la conosciamo, a partire dalle sfilate dei carri allegorici.

Festa di San Nicola: grande impegno delle Misericordie di Puglia per l'assistenza sanitaria


BARI - Sono stati circa 50 gli interventi di soccorso effettuati dai volontari delle Misericordie di Puglia che hanno gestito le operazione di safety durante la tre giorni di Festa per San Nicola a Bari. Una decina le ospedalizzazioni necessarie mentre tutti gli altri pazienti sono stati trattati all’interno dei Posti Medici Avanzati uno dell’ASL di Bari e l’altro della Federazione giallociano pugliese. All’opera sono stati 180 volontari delle Misericordie di Puglia assieme a 5 infermieri e 3 medici, oltre allo staff di Area Emergenza. Squadre appiedate e postazioni con ambulanze per assicurare, nel complesso, una cinquantina di punti di primo soccorso nei tre giorni di attività. 

Uno sforzo importante realizzato in coordinamento con la Prefettura di Bari, Comune di Bari e Servizio di Emergenza Urgenza del 118. In particolare nella giornata dell’8 maggio, per la gestione dei soccorsi in occasione della parata delle Frecce Tricolori, un’unità di coordinamento è stata attiva presso il CCS della Prefettura di Bari. Nella tre giorni di intervento sono intervenuti volontari provenienti dalle sedi di Misericordia da quattro province di Puglia: in particolare da Andria, Barletta, Canosa, Corato, Molfetta, Bitonto, Bitritto, Monopoli, Brindisi, Palagiano, Castelluccio, Martina Franca. Le comunicazioni interne hanno avuto anche la preziosa collaborazione dell’ARI (Associazione Radioamatori) di Bari.


«Lavoriamo ogni giorno per prepararci ad attività come queste – ha spiegato Gianfranco Gilardi, Presidente della Federazione delle Misericordie di Puglia – e io non posso che esser grato ad ogni singolo volontario intervenuto oltre a tutti quelli che avrebbero voluto esserci ma che erano magari impegnati in altri servizi delle nostre Confraternite. Un sentito ringraziamento alle istituzioni ed alle sedi di quattro province che hanno aderito con entusiasmo a questo impegno di Federazione. Un test che ha mostrato il grande lavoro svolto in questi anni per creare una organizzazione snella e pronta ad esser sempre attiva sul campo con diverse specialistiche e con grande abnegazione».

«Coordinamento e formazione sono le basi di una attività che spesso può salvare la vita in contesti così complicati – spiega Domenico Lamanna, Responsabile di Area Emergenze della Federazione delle Misericordie di Puglia – a questo bisogna aggiungere la grande attenzione al parco mezzi ed alle nostre strutture operative. Non possiamo che esser soddisfatti di quanto fatto. Grazie a tutti».
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