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San Nicola: al via i casting per il Corteo storico

BARI - Si terranno domani - venerdì 12 aprile - i casting per i figuranti in vista del Corteo di San Nicola, organizzato da Doc Servizi - Bari con direzione artistica di Elisa Barucchieri. Le selezioni, aperte alla stampa, si svolgeranno allo Spazio Giovani a Bari Vecchia (via Venezia 41) dalle ore 10 alle 17. Si cercano in particolare bambini dai sei anni in su, accompagnati da genitori o parenti che vogliano partecipare al corteo.

Gdf: inaugurato a Bari il nuovo anno di studi '18/'19 della Legione allievi

BARI - A presiedere la cerimonia, tenutasi oggi nell’auditorium della Caserma “Medaglia d’oro al valor civile V.Brig. A. De Falco – fin.sc. A. Sottile”, sede della legione Allievi di Bari, l’Ispettore per gli Istituti di istruzione della Guardia di finanza, Generale di Corpo d’armata Carlo Ricozzi, che recentemente ha assunto il nuovo incarico, dopo essere stato comandante interregionale dell’italia meridionale.

All’evento hanno partecipato alcune tra le massime autorità civili, militari e religiose della Regione Puglia e della Città metropolitana di Bari. Nella sua relazione introduttiva, il Comandante della Legione allievi, Generale di brigata Vito Straziota, ha fornito un resoconto dell’attività addestrativa svolta nel 2018 dalle dipendenti Scuole di Predazzo (TN), Gaeta (LT), Bari ed Orvieto (TR), costituita da 212 corsi, tra formazione di base e di specializzazione, per un totale di n. 5.293 frequentatori, rimarcando la preziosa collaborazione con l’Università “Aldo Moro” attraverso l’organizzazione di short master dedicati a varie tematiche di interesse professionale, di cui l’ultimo intitolato “Mare e sicurezza”.

Grande attenzione e vivo interesse ha poi suscitato la lectio magistralis del Presidente della Corte d’appello di Bari, dott. Francesco Cassano, ospite d’onore della manifestazione, sul tema “rapporti tra il diritto e l’economia”, ambiti strettamente connessi nell’attuale contesto globalizzato, tale da poter determinare o influenzare l’uno le scelte dell’altro.

Al termine della prolusione, un allievo del 17° corso Allievi finanzieri “m.o.m.c. fin. sc. Salvatore Corrias”, ha confermato l’impegno allo studio dei 720 frequentatori, rivolgendo a loro nome un indirizzo di saluto alle autorità intervenute.

Nel corso della manifestazione, il Cav. Michele Citarella ha consegnato la borsa di studio, intitolata al figlio Marco, prematuramente scomparso in un incidente stradale nel 2004, quando frequentava la Scuola di Bari, al primo classificato del Corso di formazione per Allievi finanzieri svoltosi nel 2016/2017.

A conclusione della cerimonia, l’Ispettore per gli istituti di istruzione, Generale di Corpo d’armata Carlo Ricozzi, ha esortato gli allievi a profondere ogni energia nell’acquisizione di una preparazione adeguata alle delicate funzioni cui saranno preposti, in piena consapevolezza degli obblighi morali ad esse correlati, dichiarando ufficialmente aperto l’anno di studi 2018/2019 della Legione allievi. 

San Nicola chiama a raccolta anche i bambini: arriva il casting per i figuranti del Corteo storico

BARI - “Bambini, San Nicola vi vuole nel Corteo storico”. L’allegra chiamata è firmata Elisa Barucchieri, direttrice artistica dell’evento per Doc Servizi - Bari, vincitrice l’anno scorso del bando di affidamento biennale. La risposta è attesa venerdì 12 aprile, dalle ore 10 alle 17, allo Spazio Giovani a Bari Vecchia (via Venezia 41), nella giornata del casting per i figuranti (aperta alla stampa). “Il primo, tradizionale momento che sancisce la partecipazione della comunità all’evento – spiega Barucchieri – è rappresentato dalle selezioni. Quest’anno, oltre tra i consueti figuranti, cerchiamo in particolare bambini dai sei anni in su, accompagnati da genitori o parenti che vogliano partecipare al corteo. Il messaggio nicolaiano non potrà che transitare da loro, dalle nuove generazioni. Cioè dal nostro futuro”.   

Intanto, forte di un know how ormai collaudato sull’evento, Doc Servizi - con la sponda dell’Amministrazione comunale - sta mettendo a punto l’organizzazione sia della rievocazione dei festeggiamenti legati dello sbarco dei marinai del 6 maggio, sia del corteo storico del 7. La cui visione artistica avrà una sua identità, ma in continuità con le ultime due edizioni firmate dalla danzatrice e coreografa ormai barese d’adozione. L’intero progetto della due giorni sarà presentato in conferenza stampa a ridosso dell’evento. 

In quell’occasione si punta anche ad annunciare l’elenco degli sponsor: “Ogni anno - prosegue la direttrice – ha grande rilievo l’apporto di aziende ed enti nell’affiancare il proprio nome, con conseguente prestigio e grande visibilità, a quello di un Santo conosciuto in tutto il mondo. In questo senso, ad esempio, torno a ringraziare Nouvelle Esthétique Académie, un importante partner artistico che oltre a un sostegno economico anche in questa edizione fornirà body painting, trucchi e acconciature di scena”.

E se l’attività di sponsoring è in corso, alla squadra messa su da Doc Servizi - Bari (comprendente la compagnia di teatrodanza ResExtensa diretta da Barucchieri e l’agenzia di comunicazione Pooya) non mancheranno le consuete collaborazioni delle associazioni nicolaiane e di vari artisti del territorio – uno per tutti, il maestro cartapestaio Deni Bianco, pluripremiato per i suoi carri mascherati del carnevale di Putignano – a cui se ne aggiungeranno nuove: Accademia delle Belle Arti e Fondazione Myrabilia, ad esempio. 

Intanto è partita l’attività dei canali social ufficiali dell’evento: l’hashtag #corteosannicola, la pagina facebook @corteosannicolabari, e su Instagram @corteosannicola. Il sito www.corteosannicola.it sarà invece online in concomitanza con la conferenza stampa di presentazione.

Apulia, Esercito, Rotary e CRI insieme per 'Dona un sorriso all’Albania'

BARI - Si è conclusa la maratona di solidarietà “Dona un sorriso all’Albania”, organizzata da Apulia Onlus per sostenere la Caritas del Paese delle aquile. Nel weekend, l’Associazione Apulia, ha infatti mobilitato i cittadini pugliesi per raccogliere vestiti, alimenti a lunga conservazione e materiale didattico da consegnare al popolo albanese.  Una due giorni articolata che si è aperta con l’esibizione del gruppo musicale Otherwordly che ha riscaldato i cuori di chi ha risposto all’appello di solidarietà verso gli eredi di Giorgio Castriota, detto Scanderbeg e si è conclusa sotto la pioggia battente registrando una raccolta che ha sorpreso anche lo stesso vice direttore della Caritas Albania Dott. Florian Kamsi giunto a Bari per l’occasione.

Al fianco degli Apulici, oltre alle giovanissime promesse musicali,numerosissime realtà associative come il Rotar Act Club Bari, il Rotary Club Mediterraneo e l’Associazione Amici di Cuore,rappresentati rispettivamente dall’Avvocato Jacopo Metta e dall’Ing. Angelo Lobefaro,e la Croce Rossa Italiana Comitato Provinciale di Bari rappresentata dal Dott. Vito Attolico. 

Le associazioni si sono date appuntamento nel piazzale della Parrocchia Mater Ecclesiae dove hanno installato, grazie al supporto logistico dei militari dell’Esercito, una tenda per la raccolta che è stata letteralmente presa affettuosamente d’assalto dai baresi, inoltre, sempre i militari della Brigata Pinerolo, di stanza a Barletta presso l’82mo Reggimento Fanteria “Torino”, hanno aderito in forma privata raccogliendo generi alimentari e materiale didattico per i bambini albanesi che sono stati consegnati al delegato dell’Associazione Apulia per la BAT Igor Schirinzi.

L’iniziativa, ha ricordato il Presidente di Apulia Onlus, dott. Leonardo D’Elia, è stata organizzata non a caso il 7 aprile, data d’inizio dell’invasione dell’Albania nel 1939, per sottolineare come il futuro dei popoli del Mediterraneo deve essere la pace e la solidarietà. “Dobbiamo guardare al futuro” ha chiosato il Presidente di Apulia, “un futuro che tenga conto della nostra storia, delle nostre identità ma sappia guardare con ottimismo al domani. E per fare ciò occorre impegnarsi affinché chi è meno fortunato possa trovare la forza per sorridere. Dona un sorriso vuole essere un inno all’ottimismo, sorretto da azioni concrete finalizzate al sostanziare con azioni utili parole come fratellanza, solidarietà e carità troppo spesso declinate solo per convenienza”

Infine, il dott. D’Elia ha voluto rivolgere il suo ringraziamento non solo alle associazioni e agli imprenditori che hanno collaborato all’evento ma anche al Parroco don Ambrogio Avelluto per aver aperto le porte della sua comunità a questa iniziativa che “non avrebbe potuto realizzarsi in questo modo” ha concluso D’Elia “senza la collaborazione di tutti e senza il supporto logistico dell’Esercito che ancora una volta ha dimostrato di saper essere vicino ai cittadini dimostrando eccezionali capacità dual use”.

Celebrata la Festa dell’Amicizia Italo-Ellenica dell’Associazione 'Pitagora' di Bari

 di VITTORIO POLITO - Si è svolta presso la “Dimora Damabiah” (ex Garden degli Ulivi di Valenzano – BA), l’annuale “Festa dell’Amicizia Italo-Ellenica” organizzata dalla Associazione “Pitagora” di Bari, presieduta da Sarina Elefteria Garufi.

Alla manifestazione, che riveste una eccezionale importanza per la nostra città, unica nel suo genere, hanno partecipato soci, amici e simpatizzanti, testimoni dei vari eventi culturali e sociali organizzati dall’Associazione come la presentazione di libri, concerti,  balletti provenienti dalla Grecia, dal Gargano e dalla Grecìa salentina, escursioni culturali in Grecia e in Italia, gemellaggio tra Croce Rossa Italiana e Greca, ecc.

Tutte le manifestazioni e gli eventi sono organizzati per ottimizzare i rapporti culturali e religiosi tra Italia e Grecia, finalizzati a al miglioramento dei rapporti tra i due Paesi.

È intervenuta Sarina Elefteria Garufi presidente dell’Associazione “Pitagora”, con il Consiglio Direttivo, per i saluti di benvenuto, sottolineando che l’Associazione “Pitagora”, che non ha fini di lucro, ma ha tra i suoi fini istituzionali, lo scopo di rinvigorire ed ampliare i rapporti culturali, religiosi, commerciali, storici, affettivi e sociali, tra i due popoli di Italia e Grecia.

Ha allietato la festa Michele Màngano, ambasciatore della tarantella nel mondo, con il balletto “Zingari… i nomadi della Tarantella” che, in collaborazione con i migliori musicisti della musica popolare del sud Italia, acclamato nelle più importanti manifestazioni di musica etno/world nazionali e internazionali per l’energia dirompente del ritmo ossessivo dei tamburelli. La musica e la danza di Màngano è un mix tra la Taranta, più ossessiva, le atmosfere celtiche e il rock. Il ritmo ipnotico, l’incredibile virtuosismo vocale e strumentale ed il fascino scenico delle ballerine hanno creato uno standard assoluto di Tarantella & Pizzica che rappresenta oggi la massima espressione del genere Taranta, molto gradite dai presenti.

Il complesso compie un vero e proprio viaggio nella danza che parte dalla tarantella classica del Gargano incentrata sul sonetto fino ad approdare al Salento con l’antico rito della taranta ed infine giungere al profondo sud, a quelle terre bagnate dal Mediterraneo, scrigno di infiniti tesori sommersi da pirati e corsari e complice della varietà etnica che traspare dai volti degli abitanti delle terre da esso bagnate, così differenti tra loro. Tradizioni che si intersecano e si riannodano al presente, che riaffiorano nei passi delle romantiche tarantelle, delle scatenate pizziche e delle danze del profondo sud, scandite dal ritmo ipnotico di tamburelli. La cura dai mali del passato, quelli provocati dal morso velenoso della leggendaria taranta, i mali di una società stremata dalle difficoltà e dalla povertà che diviene oggi, similmente, una cura contro la frenesia e la piattezza della società moderna. Uno spettacolo con la musica dal ritmo forte, quasi violento, del tamburello, intrecci e cascate di note della fisarmonica, il vibrato delle armoniche melodie del violino, la certezza della granitica chitarra, e di altri strumenti che, nello sfrenato divertimento di musicisti e ballerini, ha entusiasmato e coinvolto il pubblico presente.

Nel corso dell’evento sono state consegnate targhe-ricordo a Giuseppe Giuliani della Società “Velga”, per il sostegno a favore delle iniziative dell’Associazione; al maestro Michele Damiani, per il suo contributo artistico, ed allo stesso Michele Màngano, per i suoi 40 anni di carriera e quale ambasciatore del folk pugliese nel mondo.

'Plastic Mob': presentato l'evento di sensibilizzazione sui temi dell'autismo e il rispetto dell'ambiente marino

BARI - Domenica 31 marzo, sul lungomare IX Maggio di Fesca - San Girolamo, si terrà il “Plastic Mob” organizzato da Asfa Puglia, associazione a supporto delle famiglie con autismo, in collaborazione con l’associazione Dei dell’Acqua Puglia onlus, la comunità educativa “Chiccolino” e la Capitaneria di porto - Guardia Costiera di Bari. L’evento è finalizzato a focalizzare l’attenzione sulla “Giornata mondiale sulla consapevolezza dell’Autismo”, in programma il 2 aprile, e sul rispetto dell’ambiente marino.

I dettagli dell’iniziativa sono stati illustrati oggi, a Palazzo di Città, alla presenza degli assessori al Welfare e all’Ambiente, di Angelo Loconsole di Asfa Puglia, del comandante della Capitaneria di Porto di Bari Alessandro Ducci, di Vito Antonio Spadavecchia, sottoufficiale della Guardia Costiera, di Marcello Liaci, presidente di Dei Dell’acqua Puglia Onlus, e di Bartolomeo Moretti della comunità educativa Chiccolino.

L’assessora al Welfare ha sottolineato il duplice valore dell’iniziativa sia in tema di sensibilizzazione sulla protezione dell’ambiente sia a contrasto dei pregiudizi che ancora ruotano attorno all’autismo, e l’importanza di creare nuove occasioni di incontro e di impegno comune che permettano di creare una rete di relazioni spontanee. L’appuntamento, ha evidenziato, vede anche la partecipazione dei ragazzi inseriti nel circuito penale, ospiti della comunità Chiccolino finanzata dall’assessorato al Welfare, sui quali si sta investendo molto dal punto di vista culturale e formativo, al fine di facilitarne il reinserimento nel tessuto sociale. Infine, ha concluso definendo Plastic mob uno degli strumenti attraverso il quale l’amministrazione sta aprendo nuove strade sul tema, come il progetto “Semi”, che costituisce la prima sperimentazione realizzata con gli educatori domiciliari per l’esecuzione di azioni di valorizzazione delle esperienze e del “capitale sociale” espresso dalle famiglie dei bambini autistici.

L’assessore all’Ambiente ha salutato con entusiasmo l’iniziativa che contribuisce a far crescere sensibilità dei cittadini sui temi ambientali della raccolta della plastica dai mari e dalle spiagge, evidenziando come, chi parteciperà domenica prossima, non esaurirà la propria buona azione soltanto in quella giornata ma sarà più attento allo smaltimento dei rifiuti anche nei giorni successivi.

Angelo Losole ha, invece, raccontato ai presenti il lavoro svolto da Asfa Puglia, un’associazione nata per sostenere le famiglie con autismo e per dare la possibilità ai genitori di affrontare le sfide quotidiane e guardare con speranza al futuro.

Durante la manifestazione di domenica, in vista della “Giornata Mondiale sulla Consapevolezza dell’Autismo”, le famiglie, oltre alla pulizia della spiaggia con i loro ragazzi, svolgeranno un’attività di sensibilizzazione sull’autismo e illustreranno la campagna di raccolta fondi per la creazione di un centro polifunzionale per il trattamento dei disturbi dello spettro autistico, che si chiamerà “la Casa di Pandora”, dove saranno realizzati non solo trattamenti ma azioni concrete per l’inclusione sociale dei ragazzi autistici, pensando anche al loro futuro.

Alessandro Ducci, comandante della Capitaneria di porto di Bari, ha aggiunto che la Guardia costiera aderisce con entusiasmo a questa iniziativa perché favorisce sia l’inclusione sociale delle persone con abilità diverse sia le azioni positive a tutela dell’ambiente marino costiero. La Guardia costiera è, infatti, impegnata ogni giorno per la tutela ambientale del mare: in particolare nell’ultimo anno, nell’ambito di #PlasticFreeGC, la campagna del Ministero dell’Ambiente contro la dispersione delle microplastiche nell’ambiente marino e costiero, sono stati organizzati incontri sul tema in 112 istituti scolastici pugliesi e lucani, con ottimi riscontri da parte degli studenti.

Bartolomeo Moretti ha, infine, ricordato che i ragazzi della comunità Chiccolino saranno domenica al fianco dei bambini e ragazzi autistici, sottolineando l’impegno della comunità che ha consentito l’inserimento lavorativo di tutti i giovani coinvolti nel progetto, senza nessuna “recidiva”.

Ulteriori informazioni sull’iniziativa sono disponibili sulla pagina facebook di Asfa Puglia.

Autismo: iFun, "Tuteliamo chi è arricchito dalla diversità"

FOGGIA - Quando la diversità incontra l’amore, è lì che nasce l’autismo. “Il peggior timore, al giorno d’oggi, è vedere la diversità come il nemico”: queste le parole di Maurizio Alloggio, presidente dell’associazione foggiana iFun, da tempo ritrovo sicuro per famiglie a stretto contatto con lo spettro autistico. 

“iFun è nata, inizialmente, da incontri su panchine di piazza de Gasperi da genitori che sentivano il bisogno di agire per i bambini autistici” e, difatti, l’associazione si occupa di valorizzare le capacità dei bambini autistici e non, curando l’aspetto ludico-ricreativo inclusivo e sviluppando progetti di ricerca nella speranza, per loro, di un futuro migliore. Obiettivo primo dell’associazione è dare sostegno alle famiglie; la differenza non è ciò che divide, ma ciò che accomuna. Ed è in virtù di ciò che iFun non è una semplice associazione, ma una famiglia; non esiste membro che si senta solo, perché la solitudine non appartiene a chi lotta ogni giorno per i propri diritti, ma a chi si arrende ad uno stereotipo erroneamente perpetrato. Naturalmente, ogni progetto, se portato avanti, affronta i suoi momenti di stasi.

Lo sa bene, Maurizio Alloggio, il quale ha rivelato, velato d’orgoglio per i traguardi ottenuti negli anni, che “dopo alcuni anni di progresso, integrazione e inclusione, la paura ha cominciato a farci tornare indietro” e, a tal riguardo, cita il professor Zamagli, il quale è fermamente convinto che il welfare dovrebbe essere visto “come generativo, come opportunità”. Il presidente di iFun conclude attingendo alle esperienze passate come insegnamenti. “Eliminare qualcosa che esiste, come accadeva in epoche passate, lascia una stasi, non porta al miglioramento” è vantaggio per tutti, sostiene, che la diversità diventi un’opportunità, perché le soluzioni portano nuove visioni che possono essere proprie di tutti. 

“Le rampe per le sedie a rotelle sono comode per gli anziani e utili, ma non ci avremmo mai pensato se non avessimo dovuto risolvere questo problema”. Il presidente Alloggio spende, infine, consigli per aiutare a comprendere meglio la ricchezza della diversità; è di essenziale importanza capire che la bellezza è nei dettagli che non scorgiamo e che, non contaminandoci, ci perdiamo un sacco di cose. Conclude con un concetto della filosofia estetica: “Lasciatevi invadere dalla nostra diversità: è disarmante. Ogni cosa disarmante predispone al bene e se esso è nella bellezza, il bello porta al bene. E’ una lezione che ci hanno insegnato migliaia di anni fa”. (Carlotta Casolaro)

Dopo il furto, la solidale 'lista della spesa': il centro Anspi di Bari vecchia non si ferma

di LUIGI LAGUARAGNELLA - Davanti all’impegno dei volontari e degli educatori, l’illegalità non può vincere. Gli stessi operatori del Centro Anspi Santa Annnunziata di Bari vecchia lo avevano già reso chiaro a poche ore dal furto subito all’interno della loro sede durante l’ultimo weekend. 

Rubare il materiale utilizzato per i laboratori creativi ed educativi e addirittura le merendine e le patatine destinate ai circa 50 bambini e ragazzi che ogni giorno frequentano il centro, nato per la volontà del parroco della Cattedrale don Franco Lanzolla, come dicono i responsabili dalla pagina Facebook, è sintomo “che un’attività onesta può infastidire che vive nell’illegalità”.

Lo staff, supportato dai messaggi di solidarietà, dalla gente per bene e di buona volontà (anche il sindaco Decaro ha dichiarato: «Lo ripeterò ancora e ancora. A costo di risultare antipatico o di perdere i voti. Anzi, lo dico chiaro, io i voti di quelli che rubano il nostro futuro non li voglio»), non intende smettere di proseguire con il doposcuola e con i numerosi progetti avviati.

A seguito delle numerose richieste di aiuto spontaneo per rifornire sulla pagina social del centro sono state stilate due elenchi di materiale da cancelleria e per l’igiene che i cittadini potranno portare presso il punto di raccolta che è lo stesso centro Casa ogni pomeriggio.

Non sarà certo il furto di scotch, di rotoloni o di semplici pennarelli a fermare le persone che promuovono la bellezza, la relazione, lo stare insieme e la crescita dei ragazzi togliendoli dalla strada.

Primavera a Canosa di Puglia tra riti pasquali, natura e archeologia

CANOSA DI PUGLIA (BT) - Al via “Primavera in archeologia ’19” a Canosa di Puglia (BT), la rassegna d’eventi culturali organizzata dalla Fondazione archeologica canosina e dalla “Tango Renato-servizi per l’archeologia e il turismo”, in collaborazione con  l’Associazione promozione turistica e culturale Puglia autentica, Settimana Santa in Puglia, l’Associazione Culturale Settimana Santa Canosa,  Parrocchia San Francesco e Biagio, Associazione Culturale La Passione Vivente Canosa, la Cattedrale San Sabino, con il patrocinio del Comune di Canosa di Puglia.

Una serie di eventi a partire da domenica 24 Marzo  fino al 16 Giugno, con l’arrivo della stagione estiva, in cui avrà inizio “Le Notti dell’archeologia ‘19”. Il tutto si catalizza nel periodo della Settimana Santa, durante il quale migliaia di fedeli e curiosi arrivano da ogni parte del mondo. Ad avere maggiore coinvolgimento, sicuramente, la Processione della Madonna Desolata, la quale si svolge nella ricorrenza religiosa del sabato Santo, per questo unica al mondo e recentemente presentata assieme a tutta la Settimana Santa in Puglia a Valladolid, nella terra di Castilla e León in Spagna. Nella scorsa edizione di “Primavera in archeologia”, il giorno di Pasquetta ha registrato il maggiore numero di partecipanti, grazie alle aperture straordinarie e alle molteplici passeggiate archeologiche svoltesi in mattinata e nel pomeriggio. All’interno del programma ulteriori festività come il 25 aprile, Anniversario della liberazione d'Italia; il 1 Maggio, Festa dei lavoratori; il 18 Maggio, Notte dei Musei e il 2 Giugno, Festa della Repubblica.

Di seguito le iniziative:

Domenica 24 MARZO: “LA CITTÀ DEGLI IPOGEI”, ore 9.30 e ore 15.30, incontro in viale I Maggio, 17, percorso monotematico alla scoperta di Canosa daunia-ellenistica, un'affascinante esplorazione del sottosuolo della città e dei tesori che nascondeva: gli ipogei e i corredi funerari. Gli ipogei sono le dimore ultraterrene dei "principi dauni", tombe interamente scavate nel tufo e risalenti al IV-III sec. a.C. Dagli ipogei provengono straordinari vasi, ori, armi, oggi a Palazzo Sinesi e al Museo Civico (Palazzo Iliceto). I siti visitabili saranno: la Tomba Varrese (tra la fine del IV e i primi del III sec. a.C.), interamente scavato nel banco tufaceo si articola in un dròmos e cinque celle, gli Ipogei Lagrasta (IV-I sec. a.C.), il più importante complesso funerario di Canusium e dell'intera regione; l'Ipogeo D'Ambra (IV-III sec. a.C.), interamente scavato nell'argilla; l'Ipogeo del Cerbero (III sec. a.C.), il quale presenta l'affresco del mitologico cane a tre teste Cerbero e l'Ipogeo di Vico San Martino (V-I sec. a.C.), complesso funerario con diverse tipologie di ambienti.

Domenica 31 MARZO: “RIPERCORRENDO LA VIA TRAIANA”, incontro ore 9.30 e ore 15.30, presso Battistero di San Giovanni, via Giunio Ospitale, il tour archeologico che fa rivivere la magnifica età romana e paleocristiana. I siti che interesseranno il percorso sono: Il ponte romano sull'Ofanto (I-II sec. d.C.), costruito dall'imperatore Traiano nel 114 d.C., ed attraversato dalla via Traiana, asse strategico di collegamento tra Roma e l'Oriente, il Mausoleo Bagnoli (II sec.d.C.), monumento sepolcrale datato al II secolo d.C.; l’Arco di Traiano (II sec.d.C.), monumento onorario posto a circa un chilometro dall'abitato moderno, elemento divisorio tra la città dei vivi e quella dei morti, il Parco archeologico di San Giovanni (VI sec. d.C.)  dove il vescovo Sabino innalzò l'imponente edificio dedicato al Battista e sottopose ad una importante ristrutturazione la Basilica del IV sec. d.C. attribuita al culto della Vergine.

Domenica 7 APRILE:  “ARCHEOTREKKING”, ore 9.30, incontro presso il Parco archeologico di San Leucio. Il percorso abbina la scoperta delle armoniosità naturalistiche e culturali del territorio canosino al trekking e si snoderà per le seguenti tappe: la Necropoli di Pietra Caduta (V e IV secolo a.C) caratterizzata da tombe a monocamera; l’Ipogeo del Cerbero (III sec. a.C.); le Terme Lomuscio (II sec.d.C.); il Tempio di Giove Toro (II sec.d.C.); la Domus romana di Colle Montescupolo e il magnifico Parco Archeologico di San Leucio con gli emblematici capitelli corinzi figurati.

Venerdì 12 APRILE:  La Processione della Beata Vergine Addolorata, nel pomeriggio, apre i riti pasquali a Canosa.“A SPASSO NEL TEMPO”: incontro ore 15.30 presso il Museo archeologico Nazionale (via Kennedy, 18). Attraverso un iter millenario si scopriranno i tesori preziosi e tangibili della secolare storia di Canusium visitando: il Museo Archeologico di Palazzo Sinesi, con le raffinate ceramiche funerarie provenienti dalla Tomba Varrese (IV-III sec. a.C.); la Domus romana di Colle Montescupolo, tipico esempio di dimora d’epoca imperiale (I sec.d.C.-I sec. d.C.); il caratteristico Ipogeo Scocchera B (III-II sec. a.C.); il Parco Archeologico di San Giovanni (VI sec. d.C.), importante edificazione paleocristiana; il Mausoleo di Marco Boemondo d’Altavilla (XII sec.), eroe della I Crociata;

Sabato 13 APRILE: Concerto Stabat Mater presso la Chiesa della Beata Vergine del Carmelo, ore 20.00.“A SPASSO NEL TEMPO”: incontro ore 15.30 presso il Museo archeologico Nazionale (via Kennedy, 18).

Domenica 14 APRILE (Domenica delle Palme): Passione vivente, ore 17, Piazza della Repubblica. “CANUSIUM ROMANA”:  incontro ore 9.30  presso il Museo archeologico Nazionale (via Kennedy,18). Tour immerso in uno dei momenti storici più floridi della Città dal punto di vista politico-amministrativo e di conseguenza artistico e culturale, un periodo vissuto da Canosa prima come Città autonoma (IV-I sec. a.C.), quindi come Municipium (I sec. a.C. - II sec. d.C.), poi come Colonia (II sec. d.C.) e infine come Capoluogo d’Apulia et Calabria (III-V sec.). I siti interessati: il Lapidarium (età imperiale), la Domus romana di Colle Montescupolo, il Tempio di Giove Toro (età antoniana, II sec.d.C.), commissionato dal patronus Erode Attico all’interno del piano di riurbanizzazione cittadina, e il Museo Archeologico civico di Palazzo Iliceto, con la ricca mostra “Tu in daunios”.

Venerdì 19 APRILE (Venerdì Santo): Processione Santi Misteri, ore 19.00, Chiesa della Beata Vergine del Carmelo. “A SPASSO NEL TEMPO”: incontro ore 15.30 presso il Museo archeologico Nazionale (via Kennedy, 18).

Sabato 20 APRILE (Sabato Santo):Processione della Madonna Desolata, ore 9.00, Chiesa Santi Francesco e Biagio,“A SPASSO NEL TEMPO”: incontro ore 16.00 presso il Museo archeologico Nazionale (via Kennedy,18).

Lunedì 22 APRILE (Lunedì dell’Angelo): PASQUETTA ’19:“A SPASSO NEL TEMPO”: incontro ore 10.00 e ore 16.00 presso il Museo archeologico Nazionale (via Kennedy,18). Il Parco Archeologico di San Leucio sarà aperto, indipendentemente dalle passeggiate archeologiche sopracitate, dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 15.30 alle 19.00.

Giovedì 25 APRILE (Festa della Liberazione): “LA CITTÀ DEGLI IPOGEI”, ore 10.00 e ore 16.00, incontro in viale I Maggio, 17;

Domenica 28 APRILE (Festa delle primizie): Processione della Madonna della Fonte, ore 12.00, Cattedrale San Sabino,“A SPASSO NEL TEMPO”: incontro ore 9.30  presso il Museo archeologico Nazionale (via Kennedy, 18);

Mercoledì 1 MAGGIO (Festa dei lavoratori): “ARCHEOTREKKING”,ore 9.30, incontro presso il Parco archeologico di San Leucio e “ A SPASSO NEL TEMPO” incontro ore 10.00 e ore 16.00 presso il Museo archeologico Nazionale (via Kennedy,18);

Domenica 5 MAGGIO: “TRA BIZANTINI E CROCIATI”:  incontro ore 9.30 e ore 15.30 presso il Museo archeologico Nazionale (via Kennedy, 18) iter alla scoperta di Canosa tardo antica e medievale. Oltre la Concattedrale Basilica di San Sabino (VI sec. d.C.), il Mausoleo di Boemondo d’Altavilla, la Domus romana di Colle Montescupolo e il Parco Archeologico di San Giovanni, sarà oggetto di visita il Parco Archeologico di San Leucio (IV a.C. -VI sec. d.C.) con i singolari capitelli corinzi figurati unici al mondo ed i resti della Basilica sabiniana;

Domenica 12 MAGGIO: “LA CITTÀ DEGLI IPOGEI”,ore 9.30 e ore 15.30, incontro in viale I Maggio, 17;

Sabato 18 MAGGIO: “LA NOTTE DEI MUSEI”, incontro ore 20.00 presso il Museo archeologico Nazionale (via Kennedy, 18). Il percorso interesserà: il Museo archeologico di Palazzo Sinesi, con la splendida collezione Varrese (IV sec. a.C.) composta da oltre 450 reperti di cui i prestigiosi vasi policromi plastici unici al mondo; il Museo civico di Palazzo Iliceto, con la magnifica sezione romana (capitelli, fregi, epigrafi) e la mostra “Tu In daunios” composta da monili in bronzo, armi da battaglia, monete e innumerevoli reperti coroplastici e il Museo del Parco archeologico di San Leucio.

Domenica 26 MAGGIO: “RIPERCORRENDO LA VIA TRAIANA”, incontro ore 9.30 e ore 15.30, presso Battistero di San Giovanni, via Giunio Ospitale, il tour archeologico che fa rivivere la magnifica età romana e paleocristiana. I siti che interesseranno il percorso sono: Il ponte romano sull'Ofanto (I-II sec. d.C.), costruito dall'imperatore Traiano nel 114 d.C., ed attraversato dalla via Traiana, asse strategico di collegamento tra Roma e l'Oriente, il Mausoleo Bagnoli (II sec. d.C.), monumento sepolcrale datato al II secolo d.C.; l’ Arco di Traiano (II sec. d.C.), monumento onorario posto a circa un chilometro dall'abitato moderno, elemento divisorio tra la città dei vivi e quella dei morti, il Parco archeologico di San Giovanni (VI sec. d.C.)  dove il vescovo Sabino innalzò l'imponente edificio dedicato al Battista e sottopose ad una importante ristrutturazione la Basilica del IV sec. d.C. attribuita al culto della Vergine;

Domenica 2 GIUGNO (Festa della Repubblica): “ARCHEOTREKKING”, ore 9.30, incontro presso il Parco archeologico di San Leucio e “A SPASSO NEL TEMPO” incontro ore 10.00 e ore 16.00 presso il Museo archeologico Nazionale (via Kennedy, 18);

Domenica 9 GIUGNO: “CANUSIUM ROMANA”:  incontro ore 9.30 e ore 15.30 presso il Museo archeologico Nazionale (via Kennedy, 18);

Domenica 16 GIUGNO: “LA CITTÀ DEGLI IPOGEI”, ore 9.30 e ore 15.30, incontro in viale I Maggio, 17.

Per partecipare agli eventi o richiedere informazioni è possibile contattare il seguente numero telefonico 3338856300 o inviare una mail a info@canusium.it. É inoltre possibile usufruire di menù convenzionati partecipando alle passeggiate archeologiche.

Per ulteriori informazioni rimandiamo al sito www.canusium.it e alla pagina Facebook Fondazione Archeologica Canosina (https://www.facebook.com/canusium.it/) su Instagram (fac_canusium) e su TripAdvisor. (Ilenia Pontino)

Bari, Decaro a Carbonara per la cerimonia in ricordo di Giuseppe Mizzi

BARI - Questa mattina, il sindaco Antonio Decaro, l’assessore regionale Giovanni Giannini e il presidente di Municipio Nicola Acquaviva hanno partecipato, alla cerimonia di ricordo in occasione dell’ottavo anniversario dell’omicidio di Giuseppe Mizzi, ucciso per un tragico scambio di persona, a cura dell’amministrazione comunale sarà deposta una corona nel luogo in cui fu ucciso.

Dopo i familiari di Giuseppe Mizzi, che hanno voluto prendere la parola, è intervenuto il sindaco Decaro: “A distanza di 8 anni, siamo ancora una volta qui, tutti insieme, istituzioni, Forze dell’Ordine, magistrati, associazioni, parrocchie, familiari, a testimoniare la nostra vicinanza alla famiglia Mizzi e a ricordare Giuseppe, ucciso in questa piazza, mentre tornava a casa dal lavoro. Una vittima innocente della mafia. Una brava persone che è finita nella spirale violenta e criminale di persone senza scrupoli interessate solo a perseguire i propri interessi criminali. Poco importa se l’obiettivo è sbagliato. La vita delle persone, per la mafia, non ha valore. Nessuno di noi ha valore. Solo il contrabbando, la droga, le armi hanno un valore perché significano soldi, potere, affermazione.

Sono gli strumenti di cui si nutrono le mafie e con cui ammazzano i nostri cari, i nostri figli, ogni giorno. Non soltanto sparando, ma attraverso lo spaccio, l’usura, il racket, la violenza di strada.

Ogni volta che qualcuno difende la mafia non parlando, non esponendosi, praticando l’omertà, diventa complice di questo meccanismo.Lo stesso meccanismo che 8 anni fa ha portato via Giuseppe ai suoi cari e tanti altri figli, padri e fratelli ad altre famiglie in questa città.

Per questo noi siamo qui ogni anno. lo dobbiamo a Giuseppe e a noi stessi, alle nostre comunità. Siamo qui a ricordare a tutti, specie ai ragazzi, che esiste una linea di confine chiara e inequivocabile tra Noi e Loro e che va tracciata. Ogni giorno, ogni anno. Tra la società dei giusti e la società mafiosa. Senza aree intermedie, né aree grigie, interpretazioni o sfumature. Perché da una parte c’è la civiltà, il diritto, il lavoro, l’onestà, gli affetti, la morale. Dall’altra la barbarie, il sangue, il carcere, la morte.

Giuseppe era un lavoratore onesto, marito amorevole, fratello presente. Un uomo per bene che ha avuto la sfortuna di incontrare sulla sua strada un’altra persona, Antonio Battista, che adesso per fortuna sta scontando l’ergastolo. Con l’uccisione di Giuseppe, però, la mafia ha creato una profonda ferita in questo quartiere che noi pazientemente, tutti insieme, stiamo cercando di ricucire. E se possiamo farlo lo dobbiamo alla famiglia che ogni anni ci offre il suo ricordo e la sua presenza. Perché se oggi siamo qui è grazie soprattutto alla determinazione della famiglia Mizzi, di sua moglie, dei suoi genitori, di suo fratello, che non si sottraggono al proprio destino e dedicano gran parte del proprio tempo a praticare cittadinanza attiva nelle nostre scuole per raccontare ai ragazzi cos’è la mafia e cosa significa incontrarla un giorno qualunque della vita. Noi resteremo qui, accanto alla famiglia, accanto al quartiere, accanto a tutti quelli che scelgono di stare dalla parte di chi rifiuta la mafia e le sue logiche. Noi da questo posto non andremo via, fino a quando non avremo fatto capire all’ultimo cittadino di questo quartiere e di questa città che noi siamo di più e la battaglia della legalità la vinceremo noi”.

Bari, al via il progetto M.U.S.I.C.A.


BARI - Domani, venerdì 15 marzo, a partire dalle ore 9.30, presso l’Urban Center, si terrà “Network eventi”, l’evento di presentazione del progetto M.U.S.I.C.A. - Monitoraggio Urbano attraverso Soluzioni Innovative per Città Agili, finanziato dal PO FESR 2007/2013, che rientra nella strategia più ampia intrapresa nell’ambito delle Smart City.

Si tratta di un sistema innovativo di monitoraggio urbano (Urban Control Center) realizzato dall’amministrazione comunale e orientato ad acquisire il maggior numero di informazioni possibile dai cittadini sul territorio, al fine di monitorare l’impatto delle politiche e delle iniziative adottate accrescendo dialogo e confronto con i cittadini.

M.U.S.I.C.A. rappresenta un patrimonio informativo per tutti coloro i quali hanno bisogno di acquisire dati in grado di orientare, in diversi ambiti, il governo della città. L’obiettivo è quello di migliorare la qualità della vita dei cittadini attraverso un’amministrazione pubblica sempre più connessa.

All’evento moderato dal direttore della ripartizione Innovazione tecnologica Antonio Cantatore, tra gli altri parteciperanno l’assessore al ramo Angelo Tomasicchio, il rettore del Politecnico di Bari Eugenio Di Sciascio, il prorettore dell’Università degli studi “Aldo Moro” e Adriana Agrimi dell’AGID - Agenzia per l’Italia Digitale.

Al termine della giornata è prevista la presentazione del demolab di Musica, uno spazio allestito presso l’Urban Center e dotato di touchscreen interrogabili per la consultazione dei big data raccolti e integrati nel sistema.

Bari, potenziato il servizio di prenotazione per le Disposizioni di trattamento

BARI - La direzione della Ripartizione Servizi Demografici, Elettorali e Statistici, rende noto che dallo scorso anno si è verificato un progressivo aumento delle richieste di accesso al servizio di consegna delle DAT, Disposizioni anticipate di trattamento, meglio conosciuto come testamento biologico.

La legge 219/2017 “Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento” prevede che ogni persona maggiorenne e capace di intendere e volere può, attraverso le DAT, esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari.

Una delle modalità previste per la redazione della DAT è la scrittura privata consegnata personalmente dal richiedente presso l’ufficio dello Stato civile del proprio Comune di residenza, che provvede all’annotazione in un apposito registro (vedi circolare del Ministero dell’interno).

Per venire incontro alle esigenze dei cittadini e ridurre i tempi di attesa per le prenotazioni, la direzione ha predisposto il potenziamento dei servizi di front office: pertanto tutti gli interessati alla consegna delle DAT sono invitati a contattare telefonicamente gli uffici URP ai seguenti numeri 080 5772390/91 e per i telefoni fissi 800 018 291 - attivi dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle 13.30, e il martedì e giovedì pomeriggio anche dalle 14.30 alle 17.30 - per prenotare un appuntamento.

Anche coloro che avevano già fissato un appuntamento possono telefonare per chiedere di anticipare la data. Inoltre, nel caso di comprovata urgenza, è possibile rivolgersi direttamente agli uffici demografici in largo Fraccacreta, che accoglieranno tempestivamente tutte le richieste.

“Grazie alle nuove assunzioni - commenta l’assessore al ramo Angelo Tomasicchio - stiamo cercando di potenziare una serie di servizi resi dalle delegazioni di stato civile tra cui le Disposizioni anticipate di trattamento, che rappresentano il riconoscimento di un diritto fondamentale sancito dalla legge per l’autodeterminazione di ciascuno in tema di trattamenti sanitari in caso di malattia, lesioni celebrali irreversibili o patologie invalidanti. Si tratta di un ambito particolarmente sensibile e rilevante, ed è giusto che i cittadini possano esprimere liberamente le proprie volontà. Negli ultimi anni i servizi di anagrafe e stato civile hanno sofferto una grave mancanza di personale, e con l’entrata in servizio di nuove figure professionali contiamo di poter rispondere in maniera più rapida ed efficiente alle richieste dei cittadini”.

Annabella Cascione alla guida della sezione Sanità di Confindustria Bari- Bat


BARI - Venerdì 22 febbraio l’imprenditrice barese Annabella Cascione, socia della Sanigen spa, è stata nominata presidente della sezione “Sanità” di Confindustria Bari – Bat, organo formatasi cinque anni fa per consolidare la presenza e lʼautorevolezza di Confindustria sui tavoli di confronto con le istituzioni e offrire un reale sostegno alle imprese del settore per affrontare compatti e preparati le importanti sfide che attendono gli operatori nellʼ immediato futuro.

La nomina arriva dopo il primo quadriennio di presidenza di Sergio Fontana, attuale presidente di Confindustria Albania, della zona territoriale Bat e vicepresidente di Confindutria Bari Bat. Un periodo florido per la sezione che, da nove iscritti iniziali è arrivata a raccoglierne trentacinque, grazie a un costante dialogo tra le aziende aderenti, con appuntamenti mensili mirati alla sua promozione esterna. 

“Sono molto felice di questo incarico – ha commentato Annabella Cascione – soprattutto per il fatto che la scelta sia stata unanime. Le trentacinque approvazioni mi rendono orgogliosa. Porterò avanti il lavoro svolto da Fontana. Punterò sulla condivisione di best practice territoriali, sulla crescita, attraverso aggiornamenti con esperti per valutare bandi pubblici utili, sulle relazioni interne ed esterne e sul territorio per accrescere il benessere e la ‘buona sanitàʼ. Insieme al mio consiglio direttivo, saremo dei portatori sani di interessi e portatori di sani interessi”. 

Nata a Bari da una famiglia tutta barese, la Cascione, dopo una formazione scolastica nel capoluogo pugliese, ha avviato un percorso di studi che lʼha portata in giro per il mondo, tra Spagna, Usa e Inghilterra. Durante questi anni ha avuto modo di fare pratica in aziende quali la Condenast España lavorando per il giornale “Vogue” e per lʼagenzia Ansa a New York. La passione per lʼimprenditoria è arrivata frequentando il corso in “Entrepreneurship” alla Berkeley College nella grande mela. Tornata in Italia ha lavorato a Milano per dieci anni tra Henkel e Danone, negli uffici acquisti. 

È rientrata a Bari a seguito di un momento delicato di passaggio generazionale dellʼazienda di famiglia, lʼoriginario Saponificio Cascione, fondato da suo nonno di ritorno dalla seconda guerra mondiale, trasformatasi con il passare degli anni in vera e propria azienda manifatturiera, la Sanigen spa. Oltre a dirigere la propria azienda, ricopre diversi incarichi nazionali e internazionali in confindustria.

Bari, bilancio di previsione '19-21: D'Adamo presenta i dati

BARI - Questa mattina, a Palazzo di Città, l’assessore al Bilancio e Programmazione economica Alessandro D’Adamo è intervenuto alla conferenza cittadina sul bilancio di previsione 2019/2021 per illustrare i principali dati della manovra.

“Per quanto riguarda la manovra tributaria per l’anno 2019, nonostante la Legge di Bilancio 2019 abbia sbloccato dopo diversi anni la possibilità per i Comuni di aumentare le aliquote e tariffe fiscali, nella manovra fiscale 2019 decisa dalla Giunta non sono stati previsti aumenti IMU, Tasi, Imposta Comunale sulla Pubblicità e Diritti sulle Pubbliche Affissioni e TOSAP in modo da mantenere per ciascun tributo il medesimo livello di prelievo applicato negli anni precedenti - ha spiegato D’Adamo in apertura -. Non aumenta nemmeno la Tassa sui Rifiuti (TARI), ancorata alle tariffe 2016 nonostante la progressiva estensione del servizio Porta a Porta sul territorio cittadino. Nessun ritocco nemmeno sulle riduzioni/esenzioni e agevolazioni di tutti i tributi comunali in favore di numerose famiglie e aziende cittadine, anch’esse confermate in toto. Questo è stato possibile grazie anche al lavoro che stiamo conducendo insieme agli uffici sulle politiche di miglioramento della riscossione, che ci vedono già quest’anno registrare un trend positivo del 10%, con circa 6 milioni di euro recuperati. A questi si aggiungono i risparmi e il lavoro sulla riduzione degli sprechi che ci ha visti fare notevoli passi in avanti. Naturalmente, nell’ottica di salvaguardare le fasce più deboli e bisognose, con la manovra 2019 è stato fatto tutto il possibile per mantenere inalterate, rispetto al 2018, le dotazioni di bilancio dedicate al Welfare, all’Istruzione e alle Politiche giovanili e del lavoro. Come è accaduto per le annualità precedenti, inoltre, c’è un investimento massiccio sul fronte delle opere pubbliche e un potenziamento dei servizi erogati alla collettività, anche grazie ai fondi derivanti dai programmi di finanziamento nazionali e comunitari a cui il Comune di Bari si è candidato, e per i quali risulta beneficiario”.

Di seguito alcuni degli elementi maggiormente indicativi delle voci di bilancio:

MUTUI

Anche con la programmazione 2019/2021 non è previsto il ricorso all’accensione di nuovi prestiti per il finanziamento dei numerosi interventi presenti nel Programma triennale delle opere pubbliche.

Per cui, per il quarto anno consecutivo, al finanziamento dei principali lavori si è previsto di ricorrere unicamente con risorse dell’Ente costituite prevalentemente dai proventi delle concessioni edilizie, dai ricavi di alienazione e dalla devoluzione di mutui già concessi in esercizi precedenti e non interamente utilizzati, nonché dai numerosi trasferimenti da parte di altre pubbliche amministrazioni.

In questo modo, si riducono ulteriormente le dotazioni di bilancio destinate al rimborso delle rate di ammortamento e vengono liberate importanti risorse in favore dei servizi da erogare alla collettività.

PROGRAMMA TRIENNALE LAVORI PUBBLICI

Con riferimento alla Programmazione triennale dei Lavori pubblici, il Piano triennale che accompagna il Bilancio di Previsione 2019/2021 prevede la realizzazione di lavori per euro 154.879.939,46 nel 2019, euro 201.776.130,36 nel 2020 ed euro 102.960.584,96 nel 2021.

SINTESI DEI PRINCIPALI DATI FINANZIARI

Sintetizzando i contenuti della manovra 2019/2021, si evidenzia che le previsioni per titoli delle entrate formulate per l’annualità 2019, escludendo le partite di giro, le anticipazioni da istituto tesoriere, l’avanzo di amministrazione presunto e il fondo pluriennale vincolato, ammontano ad euro 593.218.106,45. La parte corrente, che concorre alla formazione del bilancio, ammonta ad euro 417.380.402,81. L’incidenza delle entrate proprie, Titoli 1 e 3 sul totale delle entrate correnti è del 69,59% ed esprime il grado di autonomia finanziaria dell’Ente.

Le spese correnti, pari ad euro 420.199.347,59 per il 2019, rappresentano il 53,48% del totale delle spese (al netto del disavanzo di amministrazione), quelle in conto capitale sono pari ad euro 211.695.317,48 e rappresentano il 26,94% e quelle per rimborso di prestiti, pari ad euro 7.300.318,45 (Tit. 4), rappresentano lo 0,93%.

Il Rotary e il Fermi in prima linea per pulire Bari

di NICOLA ZUCCARO - Si è tenuta giovedì 28 febbraio 2019 la presentazione del progetto di sensibilizzazione ambientale “PuliAmo Bari”, ideato da alcuni studenti del Liceo scientifico Fermi e finanziato dal Rotary Club Bari Mediterraneo. L'iniziativa, tesa al recupero della cittadinanza attiva quale fondamento di civiltà, consisterà nella pulizia del Parco 2 giugno, in programma nella mattinata di domenica 3 marzo 2019. 

A promuoverla la sezione giovanile del Rotary e meglio nota come Rotaract e il Rotary Club Bari Mediterraneo, presieduto da Jacopo Metta. L'evento, programmato per il prossimo fine settimana, segna l'inizio di un percorso educativo teso al rispetto dell'ambiente e del bene comune ed esteso alle periferie del capoluogo pugliese. E' quanto sottolineato dal consigliere comunale di Bari Massimo Maiorano durante l'incontro con la stampa presso la sala giunta di Palazzo di Città.

Maurizia Falcone ha sottolineato che “Sono tanti i ragazzi che hanno accettato con entusiasmo di partecipare al concorso di idee, pianificando progetti solidali. Tra tutti abbiamo scelto quello denominato “PuliAMO Bari”, che consiste in una campagna di sensibilizzazione della comunità al rispetto dell’ambiente e del decoro urbano, che abbiamo ritenuto meritevole di essere sostenuto”.

Francesco Clarizio ha ringraziato il presidente Metta e l’amministrazione comunale - per il coinvolgimento del Rotaract nell’organizzazione della iniziativa che,”come rappresentante di un club di giovani dai 18 ai 30 anni, valuto molto positivamente e perfettamente in linea con il nostro impegno di cittadinanza attiva”.

“Il mio ringraziamento - ha detto Giovanna Griseta - va al Rotary Club Bari Mediterraneo e all’amministrazione comunale, per aver dato al nostro istituto e ai nostri alunni, grazie a questo interessante progetto, la possibilità di mostrare all’esterno le loro abilità, guidati da docenti qualificati. Trasmettere ai ragazzi cultura e passione è il compito istituzionale primario della nostra scuola: le conoscenze da loro acquisite si trasformano poi in competenze che, per diventare frutto vivo, hanno bisogno della passione.

In questo contesto, quindi, PuliAMO Bari è la testimonianza del lavoro svolto quotidianamente dagli alunni sulla strada della sensibilizzazione ambientale e della creazione del senso civico della comunità alla quale appartengono, aiutati in questo percorso dalle famiglie. Non solo: questa attività consente loro di sviluppare competenze trasversali importantissime, che vanno al di là della didattica, in particolare il rispetto delle regole e l’attitudine a lavorare in gruppo fornisce loro elementi di problem solving che li renderanno un giorno buoni cittadini, capaci di rispettare l’ambiente”.

“La manifestazione del 3 marzo - hanno spiegato le studentesse Sara Annarumma e Martina Varriale - inizierà con la distribuzione ai partecipanti di volantini illustrativi delle principali conseguenze di un gesto spesso sottovalutato quale quello di gettare un mozzicone di sigaretta per terra”.

Nel corso dell’evento, gli studenti che hanno partecipato all’iniziativa e altri giovani di buona volontà si sfideranno a squadre, muniti di guanti in lattice e sacchetti di plastica, in una raccolta di mozziconi di sigaretta presenti nei viali del Parco 2 Giugno.

La squadra che al termine del tempo concesso avrà raccolto il maggior numero di mozziconi di sigaretta riceverà dal Rotary Club Bari Mediterraneo un buono da spendere presso un esercizio commerciale della città, che sarà consegnato in occasione di una serata organizzata mercoledì 6 marzo presso Villa de Grecis alla presenza del presidente di AMIU Puglia Sabino Persichella”.

L’appuntamento per tutti è fissato alle ore 10 di domenica al Parco 2 Giugno.

Bari, Sos Città: "Scene di degrado a scuola"

BARI - La scuola è un luogo di crescita e formazione, non di certo di degrado e distruzione. Tuttavia, la negligenza, la poca cura e attenzione portano a situazione di disturbo, come quella che si presenta al Liceo Scientifico Scacchi. Lo rende noto Sos Città.

L’associazione Sos città, allarmata da genitori preoccupati dalle condizioni in cui versa il Liceo Scacchi, vuole denunciare l’abbandono a cui le scuole sono lasciate - lungi dall’attribuire la responsabilità alle scuole stesse

"È l’assenza di manutenzione e decoro - spiega la nota - che portano a situazioni come questa: una montagna di oggetti scolastici e rifiuti che bloccano e rendono inaccessibili le scale di emergenza del Liceo Scacchi". 

A questo proposito il Presidente dell’associazione, Danilo Cancellaro, incalza: “Non si tratta unicamente di decoro urbano e ordine, è una questione più grave: qui parliamo della necessità di garantire la sicurezza agli studenti. La scuola deve essere un luogo sicuro su tutti i fronti”.

"Trovare banchi, sedie, mobili e rifiuti di vario genere accatastati ai piedi di scale d’emergenza di un Liceo è una situazione paradossale, che non appartiene ad una città civile e progressista. 

La scuola è il punto di partenza per la nascita di una società preparata e ben formata, prendersene cura significa prendersi cura del futuro dei cittadini". 

A conclusione, Danilo Cancellaro precisa: “Non vogliamo polemizzare, criticare o incolpare. Chiediamo provvedimenti immediati per ripulire l’aria, a prescindere da competenza e responsabilità. Il benessere dei ragazzi è l’interesse primario”.

Bari, nel giardino Green Mission a Santa Rita al via gli interventi di riqualificazione

BARI - Nella giornata di ieri, martedì 26 febbraio 2019, l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso si è recato al giardino Green Mission, a Santa Rita, dove ieri è stata avviata una serie di interventi per migliorare le condizioni dell’area e favorirne la fruibilità. I residenti, infatti, lamentano da tempo la presenza eccessiva di fango, sotto il gazebo, in occasione di precipitazioni, in quanto la struttura è montata direttamente sul terreno.

Pertanto, sarà realizzata una pavimentazione in cemento, operazione già cominciata questa mattina, su cui verranno installati tavoli e sedute in calcestruzzo per 18 posti a sedere.

Inoltre, l’area contigua al campo di calcetto, che a breve sarà riqualificato attraverso l’impiego dei fondi per la realizzazione dei playground cittadini, sarà recintata su tre lati per ospitare due zone dedicate allo sgambamento dei cani di taglia grande e piccola.

Grazie ai fondi destinati all’esecuzione dei playground cittadini sarà costruito anche un locale in cui gli anziani potranno ripararsi e sostare nella stagione invernale.

“Si tratta di un piccolo cantiere ma molto atteso dai frequentatori del giardino - ha dichiarato Giuseppe Galasso -. In tanti, soprattutto gli anziani, lamentavano la presenza di fango sotto il gazebo in occasione delle piogge, e molti altri la cattiva abitudine dei padroni dei cani di sguinzagliarli nel campo di calcetto, senza nemmeno preoccuparsi di raccoglierne le deiezioni. In questo modo, tutti avranno delle aree a loro dedicate, funzionali e suddivise con maggior criterio. Il nostro augurio è che tutti imparino a tutelare questo giardino e a rispettare gli spazi e le esigenze altrui”.

I lavori rientrano nell’accordo quadro per la fornitura e la manutenzione di arredi e attrezzature ludiche negli spazi pubblici e si concluderanno entro la fine del mese di marzo.

BIBART: alla riscoperta dello spirito dell’arte

di PIETRO FABRIS - La seconda edizione della Biennale d’Arte di Bari è cultura che abita la città. È scelta di valori che suscitano emozioni davanti a quell’originalità che è espressione e interpretazione del proprio tempo e non ricerca ossessiva di forme per far scalpore. Non è la fiera delle gallerie dove gli artisti risplendono a suon di martelletto d’asta! Il criterio selettivo non è stato affidato ai nuvoloni che si sollevano attorno alla notorietà meritata o costruita, al contrario la parola, se alle parole vogliamo affidarci, è stata data all’ARTE, quella che sa soffiare sui sentimenti nascosti; sa contemplare risvegliare tutte quelle sensazioni che, solo l’opera vera suscita in chi l’osserva, perciò le opere d’arte dislocate in punti diversi del capoluogo sono divenute punti luce o inciampo, a seconda di quanti si soffermano  e, per quanti la denigrano, perché viziati dai vocaboli ampollosi che portano a se stessi piuttosto che a suggerimenti per una migliore intesa delle figurazioni.

Per usare i termini di Miguel Gomez, ovvero il direttore artistico: “In questa edizione ci sono lavori che seguono i canoni della bellezza, dell’equilibrio cromatico e opere che …suscitano fastidio negli astanti”, ma certamente non ci scivolano addosso. Per Gomez, l’arte è quella che scruta dentro, quella forza che si impone all’attenzione sapendo anche mettere in gioco il senso comune dell’estetica, andando oltre l’apparenza, perciò l’arte esposta è specchio per la vita di tutti. Questa biennale è provocazione per quei pappagalli che ripetono a memoria “elaborati concetti” che sono veleno per lo spirito dell’Arte, e i loro manuali eruditi sono mattoni per celle asfissianti che separano dall’autentico sentire, cioè processo per annichilire l’animo.

Al contrario, la biennale d’arte di Bari è un’opportunità educativa che, mette ognuno davanti a se stesso e in contrasto con la pigrizia che rende consumatori passivi. L’idea base di queste esposizioni è quella di offrire ai cittadini la possibilità di riappropriarsi della capacità di riconoscersi. Tra i criteri privilegiati, per la scelta delle opere, vi è l’uso sapiente delle tecniche grazie alle quali l’immaginazione artistica trova gli strumenti adatti, l’intonazione, le pennellate per condividere con immediatezza e spontaneità d’animo stati di questo tempo, ovvero fare dell’arte un veicolo d’armonie che aiuti a comprenderci e orbitare in sfere sempre più ampie.

Una Biennale decisamente in controtendenza e contro tutto un sistema che vuole l’artista servo e giullare di mercato, il protagonista di installazioni ingombranti e rappresentazioni di banalità, avvalorate da recensioni di cortesia e adulazione “esegetica” distante dal contesto in cui si vive, ma con tanto di certificato di fabbrica che è dubbia autenticità d’artista.

La BIBART alle icone distolte imbalsamate negli scheletri di cemento preferisce la figura d’artista la cui vera vocazione è di essere testimone e interprete del proprio tempo, tanto per parafrasare Siria Bottazzo, curatrice della biennale.

Ai musei dell’incoerenza che accoglie opere vuote, prostituite all’imposizione estetica, quella che evira le radici dal contesto che l’ha generata, contrappone colui che ricerca, sperimenta, evoca l’invisibile con materie e sperimentazioni per dare al sentire profondo possibilità di essere oggetto di visione, esposizione chiara di quella preziosità che è la miniera interiore.

A Bari lo 'Splash Festival'

BARI - Il campione russo di flair bartending Vitaly Kolpin, il mastro distillatore norvegese Stig Bareksten, l’esperto italiano di merceologia e miscelazione Fulvio Piccinino. E poi la Stir It Up 2019, gara di coffee-mixology in cui 35 professionisti si sfideranno a colpi di cocktail; le “Conversazioni liquide”,  dibattiti sul mondo del beverage con bartender, chef stellati, gestori di locali ed esperti di comunicazione; le esposizioni con 17 aziende di tutta Italia coinvolte. Sono alcuni dei numeri del ricco programma del 4° “Splash - Beverage & Hospitality Festival”, visitabile nella Fiera di Bari dal 10 al 13 marzo, all’interno di Levante Prof. Tutte le informazioni sul sito www.splashfestival.it.

Lo Splash Village troverà casa nel nuovo padiglione della Fiera del Levante e sarà una vero e proprio “villaggio nella fiera”, animato da esposizioni, degustazioni, esibizioni, dibattiti, attività esperienziali. Le parole chiave saranno ancora una volta Cultura del bere, innovazione e accoglienza: le stesse di Barproject Academy, scuola di formazione barese che organizza l’evento in collaborazione con l'associazione “Splash – Beverage & Hospitality”. Si può accedere alla Fiera dal 10 al 13 marzo, dalle 10.00 alle 18.30; chiusura alle 19.00. Per ulteriori informazioni: www.splashfestival.it/partecipa/visita.

Il tradizionale appuntamento dell’estate pugliese quest’anno anticipa di qualche mese e approda nella Fiera barese grazie a una partnership con Levante Prof. E proprio per suggellare la collaborazione con la rassegna biennale dedicata all’agroalimentare, Splash 2019 avrà come tema “Il beverage nella ristorazione”. Come accompagnare un pasto con un buon cocktail? Quali sono le nuove frontiere del mondo della miscelazione? Quanto siamo capaci di accogliere i clienti con un servizio di qualità?  Nello Splash Village, allestito con 14 stand, un’area business, un’area experience, tavoli da degustazione e un palco, si darà risposta a queste e altre domande attraverso dibattiti, educational, workshop e speech di ospiti internazionali. Ma non solo: il food sarà protagonista anche della “Stir It Up”, la competizione di coffee-mixology in cui i migliori bartender si sfideranno per vincere un viaggio formativo “liquid experience” all’estero.

Splash Festival si svolgerà per il secondo anno consecutivo a Bari, dopo le edizioni di Molfetta e Monopoli. L’evento è realizzato grazie al contributo delle aziende partner che credono e investono nel progetto: Bonaventura Maschio, Elektra, Morettino, Merak, Orsini, Living Web Studio, Ascoli,  Pietregiovani, Fervere, Caput Ursi, Tassoni, Gamondi, Molinari, Distilleria Marzadro, Spirits & Colori, Velier e The Spiritual Machine.

I giapponesi a scuola di coop di comunità

BARI - Siamo venuti dal Giappone per fare esperienza delle vostre cooperative di comunità. Siamo venuti con il nostro capo delegazione Tashima Yasutoshi, direttore generale della Federazione giapponese delle cooperative di produzione lavoro e servizi. Anche da noi stiamo facendo la stessa cosa ma abbiamo imparato da voi una cosa importante: voi create valore non solo tra i soci della cooperativa ma tra i cittadini dell’intera comunità. E questo ci ha molto colpito. Così Tanaka Natsuko, presidente della società Giapponese di Studi cooperativi, al termine dell’incontro avuto questo pomeriggio in Legacoop Puglia con il presidente e il direttore Carmelo Rollo e Pasquale Ferrante. 

La delegazione, composta da sei membri, ha voluto incontrare i vertici dell’associazione, per saperne di più sui processi partecipativi delle comunità, come vengono organizzati, come si articola lo strumento delle cooperative di comunità che in Puglia sono un vero e proprio modello di auto organizzazione della cittadinanza.. La delegazione giapponese, prima di incontrare i vertici di Legacoop ha voluto visitare le cooperative di comunità di Melpignano e di Alberobello per toccare con mano l’esperienza della comunità che si attiva per soddisfare i propri bisogni. Hanno cosnosciuto le case dell’acqua e i pannelli fotovoltaici realizzati dalla coop di comunità di Melpignano e i servizi in campo di assistemza alla persona e ai giovani in particolare di FaberCity di Alberobello. “Siamo stati a Melpignano – ha detto Tanaka Natsuko - dove abbiamo sentito fortissimo il legame tra la cooperativa di comunità e le persone e ad Alberobello dove “abbiamo avvertito la forza dei giovani e la loro volontà. Sulla base di quello che abbiamo visto speriamo tanto che nasca anche in Giappone una legge, sulla quale si sta lavorando da 20 anni, che promuova, come in Puglia, le cooperative di comunità in particolare nei settori dell’agricoltura e del welfare”. 

Ad incuriosire la delegazione nipponica oltre i processi partecipativi e l’esistenza di una legge ad hoc sulle comunità che si costituiscono in cooperative, “il fatto che esse siano – ha commentato Rollo a margine dell’incontro - basate su un meccanismo che è tutto a favore delle persone. I giapponesi come noi hanno i problemi di spopolamento, dei giovani che lasciano le aree interne e di quelle colpite dai vari terremoti. Ecco – ha concluso - per tutte queste loro emergenze sono venuti qui in Puglia per capire come funziona questo meccanismo che può dare risposte non solo in termini di servizi al territorio, ma di valore e crescita sociale. A chi gli chiede perché in Puglia e non altrove Rollo non ha dubbi: “Le cooperative di comunità, rappresentative di una comunità, nel senso vero del termine, è il modo pugliese di concepire la comunità che per noi è tale quando ha un numero di persone sufficiente a rappresentarla”.

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