Visualizzazione post con etichetta Territorio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Territorio. Mostra tutti i post

Bari, al via 'Christmas garden': un albero di 14 metri ed eventi internazionali

BARI - Il cda di Amgas srl, riunitosi ieri, ha deliberato in via definitiva l’aggiudicazione del bando pubblico per l’affidamento del servizio di organizzazione del programma unico di eventi e spettacoli finalizzato alla promozione del marchio Amgas srl durante il periodo di Natale a Bari. Per il terzo anno consecutivo Amgas, società per la vendita del gas naturale e di energia elettrica, fiore all’occhiello del capoluogo pugliese, realizza l’allestimento di piazza del Ferrarese per donare ai baresi e ai turisti un caloroso ed emozionante Natale.

Tante le novità e le sorprese di quest’anno, anche se tutti gli occhi saranno puntati sul grande albero di Natale, alto 14 metri e illuminato con centomila led a luce calda, collocato nella parte alta di piazza del Ferrarese dove incontrerà un doppio palco di 98 metri quadri trasformato in un grande pacco regalo.

A rendere magica l’atmosfera e a riscaldare il cuore dei passanti contribuirà l’impianto audio che trasmetterà, in filodiffusione, i medley dei più famosi evergreen natalizi.

Ma non è finita qui: la grande novità di quest’anno è la ‘passeggiata tra le stelle’, detta anche ‘Christmas Garden’, l’allestimento scenografico di un giardino temporaneo che si sviluppa su pianta a forma di stella. È un omaggio a tutti gli uomini e le donne che lo attraverseranno per ricordare che siamo tutti frammenti di stelle fatti per brillare. Il giardino, allestito con abeti ed essenze arboree per godere del benefico impatto del verde, partirà dal lato di piazza del Ferrarese che affaccia su corso Vittorio Emanuele fino al grande albero centrale.

Inoltre, per accogliere gli ospiti del Christmas Garden, un infopoint tutto all’insegna del verde, nel quale chiunque potrà ricevere informazioni sul programma di attività e sui prodotti, le offerte e le promozioni di Amgas attivate in occasione delle festività natalizie.

“Christmas Garden è un dono vibrante di energia, luce e calore che l’Amgas srl regala a Bari e alla Città metropolitana - commenta il presidente Vanni Marzulli -. Un dono fatto di simboli del Natale per creare un’atmosfera in grado di far tornare tutti bambini perché il Natale è un tempo a misura di bambino, un tempo magico capace di risvegliare quello spirito fanciullo che è in tutti noi e che spesso ed erroneamente soffochiamo. E ancora una volta, per il terzo anno consecutivo, la nostra azienda ha scelto di essere al fianco dei baresi perché sono loro il nostro bene più prezioso, perché l’Amgas è la casa dei baresi e il Natale è da sempre una festa legata alla famiglia”.

Saranno cinque gli eventi di respiro internazionale organizzati in tutto il periodo natalizio dal 6 dicembre, giorno dell’accensione dell’albero, al 6 gennaio, giorno dell’Epifania che chiuderà le feste.

E proprio il 6 dicembre, giorno in cui Bari celebra il suo santo patrono, San Nicola, si terrà la spettacolare accensione dell’albero di Natale con la partecipazione di un’ospite d’eccezione, Nicoletta Tinti, ex ginnasta olimpica, costretta sulla sedie a rotelle a causa di un’ernia discale, il cui esempio di vita testimonia la capacità innata di illuminare i momenti bui grazie al coraggio e alla determinazione.

Lo spettacolo vedrà, inoltre, la partecipazione straordinaria della compagnia di danza ‘EleinaD.’, con la campionessa mondiale di danza aerea Claudia Cavalli e il coreografo Vito Cassano, entrambi collaboratori fissi della compagnia internazionale di danza Kataklò. La colonna sonora dell’evento, che ufficialmente darà avvio alle festività natalizie, sarà curata dalla Grande Orchestra Polifonica “Enrico Annoscia - Città di Bari”, con un coro di 24 elementi e un ensemble di 20 musicisti impegnati nell’esecuzione di un repertorio prettamente natalizio.

Terra di Bari Guest Card: lunedì la sigla dell’accordo di collaborazione tra Comune, Città metropolitana e Camera di commercio

BARI - Lunedì 19 novembre, alle ore 12, nella sala giunta di palazzo di Città, sarà sottoscritto l'accordo di collaborazione tra Comune di Bari, Città Metropolitana di Bari e Camera di Commercio di Bari per la gestione congiunta e sperimentale  della carta turistica Terre di Bari Guest Card per il periodo 2018/20.

A siglare l'accordo il sindaco di Bari e metropolitano Antonio Decaro, il presidente della Camera di Commercio Alessandro Ambrosi e la consigliera delegata ai Beni culturali della Città metropolitana Francesca Pietroforte, alla presenza del presidente di Federalberghi Bari-Bat Francesco Caizzi e dell'assessore comunale alle Culture Silvio Maselli.

Terra di Bari Guest Card raccoglie il testimone dal progetto “Bari Guest Card 2.0”, grazie al quale il Comune di Bari ha potuto realizzare la infrastrutturazione turistico-digitale del territorio comunale e metropolitano.

I contenuti dell'accordo, volto a definire modalità di gestione della carta funzionali alla creazione di un’offerta culturale e turistica coordinata su scala metropolitana per accogliere al meglio i flussi turistici in crescita nella Terra di Bari, saranno illustrati a margine della sigla.

Premio 'App4Sud': il comune di Bari premiato a Palermo per BaRisolve

BARI - BaRisolve, ideata e realizzata dal Comune di Bari, è una delle App vincitrici del premio App4Sud, lanciato da FPA (società del Gruppo Digital 360 che favorisce l’incontro e la collaborazione tra PA, imprese, mondo della ricerca e società civile) con l’obiettivo di individuare e promuovere App nei territori di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia in grado di integrare l’innovazione tecnologica con la capacità di coinvolgere l’utente e raccontare il territorio. Tra le 25 App finaliste, BaRisolve è risultata vincitrice nell'ambito “Innovazione digitale e sostenibile”. La premiazione si è svolta ieri durante il convegno “Un'agenda per il Sud: obiettivo 2030”, presso i Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo, in occasione di Porte Aperte all’Innovazione.

“Col premio APP4Sud abbiamo voluto raccontare il meglio dell’innovazione sostenibile nel Mezzogiorno e mostrare concretamente come l’innovazione possa migliorare la nostra vita quotidiana - afferma Gianni Dominici, direttore generale di FPA -. I progetti premiati mostrano come attraverso la trasformazione digitale si possano sviluppare nuove competenze, nuove forme di collaborazione fra cittadini e pubbliche amministrazioni e offrire servizi migliori e più accessibili sul territorio”.

“Grazie al sistema BaRisolve, l’amministrazione comunale è in grado di offrire ai baresi un servizio migliore - commenta l’assessore all’Innovazione tecnologica Angelo Tomasicchio - riducendo i tempi e semplificando le procedure necessarie per la soluzione di problemi e criticità rilevati in diversi ambiti della vita cittadina. Non si tratta di una semplice App ma di un intero sistema che coinvolge i cittadini che segnalano e gli addetti comunali in una collaborazione virtuosa che elimina alcune complessità burocratiche, il tutto grazie a tecnologie innovative ben dispiegate”.

BaRisolve, infatti, offre ai cittadini un canale diretto di collaborazione attiva con l’amministrazione comunale per segnalare in tempo reale problematiche urbane, disagi e disservizi inviando le informazioni necessarie all’identificazione del problema: descrizione sintetica, luogo esatto, eventuale foto, tipologia del problema/disservizio. Per individuare il luogo che si intende segnalare è possibile utilizzare i servizi interattivi di georeferenziazione che consentono di: consultare la mappa utilizzando i classici strumenti di zoom e spostamento - forniti da Google Maps - fino all’individuazione del luogo esatto; ricercare la zona digitando l’indirizzo nel relativo campo di ricerca: in questo caso il sistema posizionerà la mappa interattiva nel punto corrispondente all’indirizzo inserito.

Tutte le segnalazioni arrivano in un backoffice integrato per la lavorazione secondo un workflow di processo che coinvolge l'URP comunale e le ripartizioni interessate nella gestione dell’iter. Tutti i dati delle segnalazioni confluiscono sia nel portale OpenData del Comune di Bari sia nella piattaforma comunale di Urban Control Center realizzata grazie al progetto “M.U.S.I.C.A.”, che consente all'Amministrazione di effettuare analisi big data su ambiti sicurezza, qualità, ambiente ed altri.

Attraverso l’App, il cittadino può ricevere tramite notifiche, avvisi, notizie, e può controllare lo stato di avanzamento della propria segnalazione. Oltre al profilo cittadino, BaRisolve estisce il profilo dell’operatore comunale, che può utilizzare il sistema per inviare e gestire segnalazioni alla pari del cittadino.

Rilasciata con tecnologie native per dispositivi Android e Ios, BaRisolve é stata attivata nel 2014 e ad oggi registra 3510 downolad Android e 3750 Ios, con un totale di 1800 utenti registrati e oltre 11000 segnalazioni pervenute.

BaRisolve è stata progettata dalla ripartizione Innovazione tecnologica del Comune di Bari, realizzata, senza oneri aggiuntivi, nell’ambito dell'appalto pubblico per la realizzazione del portale comunale, ed è di proprietà del Comune di Bari.

Monopoli, nuova vita per il Parco Lama Belvedere

MONOPOLI (BA) - Questa mattina il Sindaco Angelo Annese, insieme al Comitato Cittadino del Parco Lama Belvedere, ha incontrato Galbani, azienda leader in Italia per la produzione di formaggi e salumi, per un’iniziativa rivolta alla comunità della città di Monopoli.

Dopo una mattinata che ha visto coinvolti oltre 300 dipendenti di Galbani in attività di pulizia e di tinteggiatura, in un’ottica di riqualificazione del parco, l’azienda ha consegnato alla cittadinanza un parco più pulito, sistemato e con una nuovissima area giochi per i bambini. Grande partecipazione dei cittadini e di famiglie con bambini che hanno apprezzato quanto fatto e inaugurato il parco giochi.

La città di Monopoli ringrazia Galbani per questa iniziativa – dichiara il Sindaco Angelo Annese - volta a rendere più fruibile questo meraviglioso parco. Mentre sono in corso i lavori per la riqualificazione dell’ultima parte della Lama Belvedere, questo intervento - un verde più curato e un’area ripensata per i nostri bambini -  porterà i monopolitani a rivivere il parco come luogo privilegiato per passare il tempo libero e svolgere attività ricreative.

Siamo qui a Monopoli per la nostra convention annuale, spiega Diego Puerta, A.D. di Galbani, e abbiamo voluto approfittare di queste occasione per rafforzare il legame che abbiamo con la città che ci ospita, dedicando una mattinata ad una attività che ci vedesse tutti personalmente coinvolti e che potesse essere utile alla comunità; un segno tangibile del nostro impegno e di vicinanza al territorio. Ringrazio l’Amministrazione Comunale e il Comitato Cittadino del Parco Lama Belvedere che ci hanno permesso di organizzare questa iniziativa.

Il Comitato Cittadino del Parco – aggiunge Angelo Papio- da tempo lavora insieme all’Amministrazione Comunale per prendersi cura del parco, una preziosa risorsa per la città e l’intero territorio. Iniziative come questa promossa da Galbani, sono le benvenute e incontreranno sempre la nostra massima. Ringraziamo Galbani e tutti i suoi dipendenti per il grande impegno profuso e per averci permesso di far crescere la consapevolezza dell’importanza di questo polmone verde per l’intera città.

Bari, interdizione temporanea della circolazione su corsia di lungomare Imperatore Augusto

BARI - La ripartizione Infrastrutture Viabilità e Opere Pubbliche rende noto che, fino al prossimo 30 novembre, è stata disposta l’interdizione temporanea della circolazione veicolare sulla corsia di preselezione che collega il lungomare Imperatore Augusto in direzione del lungomare di Crollalanza (antistante il teatro Margherita), a causa della realizzazione di lavori di messa in sicurezza del canale in calcestruzzo relativo all’impianto di smaltimento acque meteoriche.

Si tratta di interventi necessari per sistemare un tratto del canale per le acque bianche che presenta problemi di stabilità a causa di danni susseguitisi nel tempo. 

Bari, "Scene di sporcizia e degrado nel Villaggio dei Lavoratori"

BARI - Erba cresciuta a dismisura, reti mancanti, illuminazione insufficiente, zero sicurezza, sporcizia e degrado. Non è la scena di un film, bensì il campo da calcio in cui sono costretti a giocare i bambini del Villaggio dei Lavoratori, in via Pietro Virgintino, l’ennesimo impianto sportivo abbandonato al degrado in questa città.

“E’ impensabile che questo quartiere sia stato completamente abbandonato dal comune e dal municipio, nonostante siamo a circa 10 minuti dal centro cittadino. Qui i bambini hanno pochissimi luoghi di socializzazione e di svago e quel che invece dovrebbe favorire ciò, si presenta degradato, abbandonato da anni e lasciato lì, come se i bimbi di questo quartiere non meritassero una struttura adeguata, nuova e a norma”, denuncia duramente Sos Città, tramite i suoi rappresentanti Danilo Cancellaro, Dino Tartarino e Lucia Rita Di Bari in seguito ad un sopralluogo effettuato.

“Al pari del campetto abbandonato in viale delle Regioni al quartier san Paolo, anche questo sembra non esistere per il comune. L’erba supera il metro di altezza, non c’è sicurezza, non ci sono le reti di protezione, non c’è l’illuminazione. Ma ancor più assurdo è che questo impianto non sia stato inserito nell’elenco dei 13 altri impianti sparsi in città, oggetto di riqualificazione. Per farla breve: il Comune ha deciso di non riqualificare questo campo. Non vogliamo attribuire colpe e responsabilità. Questo lo lasciamo al giudizio dei cittadini; quello che vogliamo è uno strappo alla regola. Chiediamo pertanto al sindaco e all’assessore allo sport, a nome dei residenti del Villaggio dei Lavoratori e dei loro figli, che anche questo campetto possa essere riqualificato al fine di restituire decoro ad una zona che non è stata e non è mai oggetto di attenzioni da parte di nessuno”.

Giovani e lavoro: a Bari il 'postino' Maurizio Zamboni presenta 'Rotarjob'

BARI - Giovani e lavoro, un connubio possibile a Bari grazie al Rotary. Mercoledì 14 alle ore 20:30 presso Villa de Grecis il Rotary Club Bari Mediterraneo ha organizzato un incontro dal titolo "Finanza comportamentale".

Relatori della serata la dr.ssa Chiara D'Addetta, Sanior Sales Manager della Natixis Investment Managers S.A. di Milano, e il personaggio televisivo Maurizio Zamboni, storico postino del programma "C'è Posta per te" e formatore dal 1994.

In tale occasione il Rotary Club Bari Mediterraneo presenterà il service Rotarjob realizzato dalla commissione di club "Nuove generazioni", adottato dal Distretto Rotaract 2120 Puglia e Basilicata quale service distrettuale.

Parteciperanno alla serata quali partner del progetto Confindustria Puglia Piccola Industria, l'Associazione Nazionale Consulenti Finanziari, la Unione Cuochi Regione Puglia, l'Associazione Biologi e Nutrizionisti Italiani.

Lo scopo del service Rotarjob è quello di facilitare l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro attraverso la loro partecipazione a un corso formativo gratuito durante il quale saranno promosse le professioni che si ritiene possano essere tra le più richieste nei prossimi anni ed offerto un piano di sviluppo personale su cui lavorare per la propria affermazione professionale.

L’obiettivo finale dell'iniziativa è infatti quella di creare colloqui di lavoro tra i ragazzi partecipanti e le categorie professionali aderenti che consentano l'avvio di nuove attività lavorativa.

Info:

www.rotarybarimediterraneo.net

Apprentices Award 2018: il brindisino Domenico Calabrese è il 'Miglior Apprendista Europeo 2018”

BRINDISI - E' Domenico Calabrese, giovane brindisino che lavora nella Centrale Enel di Cerano ad aver ricevuto il riconoscimento di “Miglior apprendista in Europa” all'interno dell'European Alliance for Apprenticeships Awards 2018.

Calabrese, è stato premiato a Vienna, durante la Vocational Educational Training Week, risultando vincitore in una rosa di altri 20 finalisti provenienti da diverse realtà industriali europee secondo criteri di valutazione relativi non solo alle qualità tecniche dei candidati, ma anche alla loro capacità di farsi portavoce dell’esperienza dell’apprendistato come elemento in grado di connettere il mondo della scuola con quello del lavoro.

Il riconoscimento conferito a Domenico Calabrese direttamente da M.me Thyssen, Commissaria Europea per il Lavoro e gli Affari Sociali, oltre a premiarne le doti umane e professionali, ha confermato la solidità e l’apprezzamento internazionale del modello Enel di Apprendistato Scuola-Lavoro, per il quale il Gruppo era stato insignito nel 2017 dell’”EAFA Award 2017 for large companies”. Calabrese è stato infatti il “portabandiera” di oltre trecento ragazzi protagonisti di questa esperienza di proficua integrazione fra impresa e scuola, che consente di acquisire con molto anticipo l’autonomia e la capacità di lavorare in team che il Gruppo richiede a tutti i suoi giovani tecnici, sempre più al passo con la digitalizzazione.

"Il premio di migliore apprendista in Europa, rappresenta un successo per tutto il team della centrale Enel  con il quale Calabrese quotidianamente lavora - ha dichiarato Concetto Tosto, responsabile dell'impianto Enel di Brindisi -  È un risultato ottenuto grazie al coinvolgimento e al supporto di tutta la squadra della Centrale di Brindisi di cui fa parte ormai da 4 anni e che ha contribuito a costruire la sua professionalità attraverso lo sviluppo di competenze e l’acquisizione di nozioni tecniche. È un riconoscimento particolarmente significativo poiché valorizza il percorso intrapreso dalla Thermal Generation Italia volto a coniugare competenze tecniche specialistiche consolidate con elementi di apertura e innovazione".

Il percorso di Calabrese in azienda è cominciato nel 2014 mentre era studente dell’ITT “G.Giorgi” di Brindisi all'interno del programma di apprendistato in alternanza scuola lavoro, dove si è immediatamente distinto per la sua attenzione alla sicurezza e per l’approccio innovativo nell'affrontare le quotidiane sfide aziendali. In particolare Calabrese si è inserito con entusiasmo nel mondo del lavoro supportando proattivamente le complesse attività di manutenzione nella centrale. 

Bari, terminato il Congresso nazionale di ortopedia: oltre 3mila partecipanti da tutto il mondo


BARI - Millecento prenotazioni negli alberghi di Bari, 3mila ortopedici provenienti da tutto il territorio nazionale e internazionale e oltre quaranta addetti ai lavori - non contando le delegazioni. Sono i primi numeri del congresso Siot (Società italiana ortopedia e traumatologia) accolto per quattro giorni nel nuovo padiglione della Fiera del Levante. Un evento che dal 9 al 12 novembre è tornato nel capoluogo pugliese dopo trentaquattro anni di assenza grazie all'impegno del prof. Biagio Moretti e del dott. Vincenzo Caiaffa, presidenti del congresso barese.

Il 103° congresso Siot ha messo le basi per una discussione scientifica su “Le instabilità articolari” e “Le Aging Fractures” (fratture degli anziani) facendo il punto sulle specifiche strategie ortopediche. Patrocinato dal Consiglio regionale della Puglia, è stato un’occasione unica di confronto tra le varie scuole di ortopedia mondiali. Interessante anche il rivolto ambientale del congresso sviluppato in sinergia con Amiu Puglia. L’azienda di igiene urbana di Bari ha collaborato all’iniziativa fornendo alcune postazioni permanenti di bidoni differenziati, rafforzando quelli dell’indifferenziata, distribuendo 100 portacenere portatili e organizzando un momento di sensibilizzazione e approfondimento sull’importanza della raccolta differenziata sabato 10.

Ma torniamo alla parte scientifica. Nel corso del congresso si sono svolti anche seminari e simposi su temi diversi, oltre all'Efort Forum, dedicato alle Complications Shoulder Instability e la tavola rotonda, a cui ha preso parte il neoeletto presidente Siot Francesco Falez, su “Il buono, il brutto, il cattivo: corrotti e corruttori” dove è stato sottolineato quanto sia importante il rapporto tra la Società scientifica degli ortopedici e le aziende produttrici di dispositivi medici, e quanto sia fondamentale istituire un percorso unico e condiviso per formare un tavolo tecnico fra le istituzioni governato dalla Siot, con l'obiettivo di stilare a breve un vademecum al fine di innescare non solo i processi per una relazione virtuosa tra aziende produttrici associate e mondo degli operatori sanitari, ma anche garantire che le azioni di supporto da parte dell’industria non si prestino a dubbi in ordine alla correttezza, trasparenza e imparzialità nel rapporto tra questi ultimi e i professionisti sanitari.

“Siamo molto soddisfatti del successo registrato” spiegano i presidenti del congresso Siot Biagio Moretti e Vincenzo Caiaffa. “Abbiamo lavorato tanto e abbiamo cercato di coinvolgere il maggiore numero di professionisti per rafforzare la credibilità di questo progetto. L’importanza di un congresso come questo - hanno ribadito - è data dalla possibilità di partecipare a incontri scientifici di livello e condividere con professionisti di tutto il mondo esperienze umane e professionali per rispondere ad alcuni dei dubbi che quotidianamente si presentano agli occhi di chi lavora. Un grazie - concludono - va alle istituzioni e in particolare alla Regione Puglia - che ha creduto in un progetto tanto ambizioso. La nostra città è stata per quattro giorni sotto gli occhi di tantissime persone che hanno potuto conoscerla e apprezzarla. Grazie al sostegno di tutti colori i quali hanno contribuito a rendere possibile tutto questo, abbiamo donato a Bari il lustro e il prestigio che merita”.

Il congresso svolto in collaborazione con l'ARET Pugliapromozione, è sostenuto anche dal Consiglio Regionale della Pugliam, oltre che di numerosi sponsor privati, e gode del patrocinio di Città di Bari; Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Bari; Politecnico di Bari; Ordine dei Medici ed Odontoiatri della Provincia di Bari; Camera di Commercio di Bari; ASL BA e Università degli Studi Aldo Moro.

Bari, approvato studio prolungamento spiaggia tra Pane e pomodoro e Torre Quetta


BARI - Su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, la giunta ha approvato nella seduta odierna lo studio scientifico per la verifica della fattibilità di interventi mirati al miglioramento della fruizione della spiaggia di Torre Quetta redatto dall’ing. Giuseppe Roberto Tomasicchio, ordinario di costruzioni idrauliche e marittime.

L’analisi è propedeutica all’attuazione, da parte dell’amministrazione comunale, di due differenti tipologie di interventi: le opere a terra e le opere a mare. I lavori ricompresi nelle “opere a terra” mirano alla riqualificazione delle superfici, ma soprattutto alla necessaria ricucitura di collegamento tra Pane e Pomodoro e Torre Quetta da realizzare tramite un ponte di attraversamento pedonale/ciclabile che superi la foce del canale Valenzano. riguardano la sistemazione del tratto compreso tra la fine del park&ride di Pane e Pomodoro, il torrente Valenzano e l’inizio della spiaggia di Torre Quetta. Vi sorgeranno una struttura balneare, delle piccole piazze per il ristoro dei cittadini e servizi di vario genere. Sono previsti anche spazi verdi attrezzati per creare continuità tra le due spiagge.

I lavori “a mare”, invece, si concretizzeranno in un grande ripascimento con materiale di piccola pezzatura (dimensioni da 12 a 50 millimetri) che consentirà di ampliare la spiaggia di Torre Quetta di una fascia di circa 25 metri rispetto alla linea di litorale attuale. Le attività previste consistono nello spianamento del materiale esistente e nel successivo massiccio apporto di ghiaia sottile per oltre un chilometro e 500 metri di lunghezza. L’obiettivo è quello di risolvere un problema cronico del lido cittadino che presenta difficoltà oggettive per l’entrata in acqua dei fruitori che non vogliano utilizzare i pontili dotati di scalette. 

I due interventi risultano totalmente indipendenti, ragion per cui l’amministrazione comunale potrà decidere di procedere alla realizzazione dei lavori come due lotti funzionali indipendenti, quindi anche in fasi temporalmente distinte.

“Questo studio rappresenta un'altra tassello fondamentale nella ricucitura del rapporto della città con il mare – spiega Galasso -. Questo non è un intervento meramente fisico o ambientale, bensì mira ad una riqualificazione sociale della prima parte di costa sud con lo sviluppo di una vera e propria socialità del mare come accade in tutte le altre città italiane ed europee che si sviluppano su di una fascia costiera importante come la nostra. Bari sarebbe così la prima città della puglia da avere una spiaggia pubblica attrezzata lunga circa tre chilometri praticamente a due passi dall’abitato”.

Inps Puglia: pubblicato avviso svolgimento pratica forense

BARI - Oggi, lunedì 12 novembre 2018, parte la procedura per l’ammissione alla pratica forense presso alcune Avvocature dell’INPS. I bandi sono pubblicati sul sito istituzionale (www.inps.it) oltre che esposti presso le  Direzioni regionali e di Coordinamento metropolitano ed i Consigli degli ordini degli avvocati territorialmente competenti. Lo rende noto INPS Puglia.

Per poter svolgere la pratica presso l’Avvocatura dell’INPS, il richiedente deve possedere i seguenti requisiti:
essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell'Unione Europea ovvero essere cittadino di uno Stato non appartenente all'U.E. in possesso dei requisiti previsti dall'art. 17, comma 2 della L. 247/2012;
essere in possesso dei requisiti richiesti per l’iscrizione nel registro dei praticanti Avvocati tenuto dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati presso il Tribunale nel territorio del cui circondario si trova l’Ufficio legale dell’I.N.P.S. indicato nella domanda di pratica;
se già iscritto nel registro speciale dei praticanti presso il Consiglio dell'Ordine, non avere una anzianità di iscrizione superiore a 2 (due) mesi.

I suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda.

La domanda per l’ammissione alla pratica forense di cui ai predetti bandi dovrà essere presentata esclusivamente in via telematica, utilizzando l’apposito form presente sul sito internet dell’Istituto (secondo il percorso: www.inps.it - Homepage – Avvisi, bandi e fatturazione – Avvisi – Pratica forense presso l’avvocatura dell’INPS) dalle ore 12,00 del 12 novembre 2018 fino alle ore 14,00 del 12 dicembre 2018.  Saranno escluse le domande presentate con modalità diverse da quella sopra indicata (quali, ad esempio, invio con raccomandata con ricevuta di ritorno o consegna a mano presso le sedi dell’Istituto).

La domanda di ammissione alla pratica forense dovrà essere presentata per uno soltanto degli Uffici Legali dell’I.N.P.S. citati nell’art. 1 dei bandi. Alla domanda dovrà essere allegato, a pena di irricevibilità della stessa, un curriculum vitae redatto nel formato europeo (in pdf).

Le Direzioni regionali e di Coordinamento metropolitano verificheranno il possesso dei requisiti prescritti dal bando e la veridicità delle dichiarazioni rese nella domanda di partecipazione.

Una commissione, appositamente costituita presso ciascuna Direzione regionale e di Coordinamento metropolitano, valuterà l’idoneità dei candidati sulla base dei criteri riportati nel bando e formerà la graduatoria.

Le liste definitive saranno pubblicate sul sito istituzionale dell’Istituto.

Strage di Nassiriya, Bari ricorda i 19 caduti con un Monumento presso la Necropoli

di NICOLA ZUCCARO - Alle ore 10.40 locali (8.40 italiane) del 12 novembre 2003 un camion cisterna pieno di esplosivo scoppia dinanzi l'ingresso della Base MSU (Multinational Specialized Unit) ospitante un Nucleo delle Forze Armate italiane. Nella terribile esplosione persero la vita 12 carabinieri, 5 militi dell'Esercito e 2 impiegati civili, al seguito dei militari nella Missione denominata "Antica Babilonia" e tesa a riportare la pace e l'ordine nella martoriata Regione irachena dei Dhi Qar. 

A 15 anni di distanza da quel tragico avvenimento, il relativo ricordo assume una maggiore risonanza, perchè concomitante non solo con la cifra tonda ma anche con il Centenario dalla vittoriosa conclusione per le Forze Armate Italiane della Prima Guerra Mondiale. Un ricordo con opportune commemorazioni, fino al prossimo 18 novembre, data nella quale si svolsero i solenni funerali di Stato presso la Basilica di San Paolo fuori le Mura in Roma, alla presenza delle più alte cariche della Repubblica, rappresenterebbe il giusto tributo ai Caduti italiani non solo in tempo di Guerra, ma anche in quello di Pace.

A tutt'oggi, un blocco marmoreo collocato sul prato ubicato presso il piazzale antistante l'ingresso del Cimitero Monumentale di Bari e riportante l'elenco dei militari deceduti, rappresenta uno dei tanti simboli sparsi per l'Italia, 15 anni dopo quella Strage. La più efferata per le stellette italiane in tempo di Pace.

Sanità militare: un impegno lungo cento anni

BARI - Si è tenuto oggi in una sala gremita di medici e militari, presso l’Ordine dei medici chirurgi ed odontoiatri della Provincia di Bari, il convegno nazionale, in onore del Generale dottor Lorenzo Bonomo, “La Sanità militare oggi”.

Il convegno è partito da un ricordo - fatto dal nipote che porta il suo stesso nome - del Generale medico Lorenzo Bonomo (1858-1926). Originario della Puglia, fu tra i primi ad applicare la vaccinazione anti colerica tra i militari. Il convegno ha poi tracciato un quadro della sanità militare attraverso la storia, dalle vicende della Grande Guerra all’impiego dei corpi sanitari in occasione di conflitti bellici, passando per l’intervento medico e degli altri operatori sanitari durante le missione di pace o in occasione di calamità naturali al giorno d’oggi.

Il colonnello Francesco Urbano, del Comando di Sanità e Veterinaria ha fatto un excursus sulla sanità militare ai tempi della Prima guerra mondiale, partendo dall’incidenza delle malattie infettive al fronte, che in molti casi causavano più morti del conflitto a causa delle scarse condizioni igieniche. Durante la guerra di Secessione americana circa 2/3 dei 660.000 caduti morirono di malattie infettive incontrollabili, condizionando le campagne militari. Durante la prima guerra mondiale il rapporto tra morti per malattie e periti in battaglia in Italia è del 125%. Tetano, colera e febbri tifoidi erano responsabili di vere ecatombi.

Il maggiore generale Nicola Sebastiani ha inquadrato la sanità militare dalle trincee degli inizi del secolo scorso fino alle attuali missioni di pace, evidenziano l’organizzazione e le attrezzature che vengono messe in campo oggi sui diversi fronti in cui sono impegnati i militari, come le tecniche di biocontenimento o la sala chirurgica campale inserita in un veicolo tattico capace di portare una capacità chirurgica il più vicino possibile alla esigenza operativa.

Fabrizio Ciprani, Direttore Centrale di Sanità del Dipartimento della P.S., ha invece evidenziato il ruolo della sanità della Polizia di Stato oggi, che garantisce una presenza capillare sul territorio con 363 medici, 40 psicologi, tecnici radiologia medica, tecnici neurofisiopatologi, tecnici della riabilitazione motoria, 460 infermieri e personale di supporto, cui si aggiungono tecnici della prevenzione nei luoghi di lavoro, ottici, audiometristi, medici veterinari.

In concomitanza con il convegno nelle sale della sede dell’Ordine è stata allestita una mostra di divise militari e di strumenti sanitari.

Un impegno sui fronti più distanti, quello della Sanità militare, che vanno dagli scenari legati alle rotte dei migranti e alle operazioni di soccorso in mare, illustrati dal colonnello medico Giuseppe Rinaldi della Guardia di Finanza, alle operazioni di protezione civile dei Vigili del Fuoco in occasione di disastri e calamità naturali, come quelle descritte dal Direttore medico Massimo Spalletta.

Maurizio Benato, già vicepresidente Fnomceo, ha infine illustrato le specificità e gli obiettivi della medicina militare, nella tensione per esempio di conciliazione tra esigenze proprie delle operazioni militari e quelle della deontologia medica. Il militare è infatti chiamato a difendere la sicurezza della Patria, il medico a tutelare la salute della persona umana. Il medico militare incarna e sintetizza entrambe queste esigenze ineludibili per la tenuta e lo sviluppo della società.

“Abbiamo colto l’occasione della ricorrenza dei cento anni della Prima Guerra Mondiale per organizzare un Convegno sulla Sanità Militare ai giorni nostri nel quale fosse evidente il ruolo del medico e di tutti gli operatori sanitari verso le persone, anche in contesti di conflitto, di operazioni di peacekeeping e di disastro naturale”, racconta il responsabile scientifico del convegno e vicepresidente Omceo Bari, Franco Lavalle.

“Mai come in questi ultimi mesi in cui l’Italia è stata colpita da grandi disastri causati dall’uomo e dalla natura - penso al ponte Morandi e alle alluvioni e frane di questi ultimi giorni - il lavoro dei corpi militari in ambito sanitario e di protezione civile ha mostrato il suo contributo fondamentale. - dichiara Filippo Anelli, Presidente Omceo Bari e Presidente Fnomceo (Federazione nazionale degli Ordini dei medici) - “La Sanità militare contribuisce con il suo operato a costruire il nostro sistema sanitario nazionale, una grande conquista di civiltà, un bene comune che quest’anno compie 40 anni e che tutti dobbiamo impegnarci a tutelare. Ringrazio anche a nome della Fnomceo tutti i medici e gli operatori sanitari che ogni giorno assicurano un servizio importante e indispensabile per la nostra Repubblica, nel rispetto dell'Articolo 11 della Costituzione quale strumento per promuovere la pace e la dignità della persona umana".

Durante il convegno è stata allestita nella sede dell'Ordine una mostra di divise militari e strumenti sanitari d'epoca. 

Bari, Decaro all'inaugurazione del cantiere del nuovo mercato di via Pitagora


BARI - Si è tenuta questa mattina l’inaugurazione del cantiere per la realizzazione del mercato coperto di via Pitagora, sul suolo compreso tra via Peucetia, la ex via Viterbo (oggi Madre Clelia Merloni) e via Aristosseno, nel quartiere Japigia.

“Con molta umiltà l’amministrazione comunale oggi chiede scusa a quanti attendono quest’opera da anni – dichiara il sindaco Antonio Decaro che oggi ha partecipato alla posa della prima pietra della nuova struttura mercatale -. E con la stessa umiltà voglio ringraziare tutti i cittadini, residenti e operatori, che hanno avuto pazienza e soprattutto hanno avuto fiducia nel nostro lavoro. Perché sappiamo bene che la nuova struttura che sorgerà qui non è solo un’importante opera pubblica, ma rappresenta nei fatti una possibilità concreta di miglioramento della vita dei residenti di questa zona e un miglioramento delle condizioni di lavoro per tanti operatori mercatali, che frequentano questo mercato giornalmente e settimanalmente. Voglio ringraziare gli assessori comunali ai Lavori Pubblici e allo Sviluppo economico, Giuseppe Galasso e Carla Palone, così come tutta la struttura e i dipendenti comunali che con determinazione hanno portato avanti questo progetto senza mai arrendersi, nonostante le difficoltà incontrate lungo il percorso. Oggi posiamo la prima pietra, lunedì iniziano effettivamente i lavori con l’installazione vera e propria del cantiere. Ci saranno disagi, lo sappiamo, come per tutti i cantieri, ma come abbiamo sempre fatto li affronteremo insieme perché la sfida da vincere riguarda tutti, riguarda la dignità del lavoro dei mercatali, riguarda la dignità dei residenti e di un quartiere che si sta trasformando sotto i nostri occhi, giorno dopo giorno. Poco distante da qui è appena terminata la bonifica dell’area dove c’era la ex Fibronit, la fabbrica della morte che oggi non c’è più, tutti gli edifici sono stati abbattuti per lasciar spazio al parco della Rinascita che stiamo già progettando e l’anno prossimo qui sorgerà un nuovo mercato, moderno, sicuro, ordinato che offrirà occasioni di lavoro e restituirà le strade, occupate oggi, ai loro legittimi proprietari, i cittadini. Da lunedì comincia una nuova fase e saremo tutti impegnati a monitorare le fasi di cantiere e l’avanzare dei lavori per far si che nemmeno un altro giorno sia sprecato”.

La nuova struttura sorgerà su un’area rettangolare, estesa circa 9.150 metri quadri e contigua all’attuale mercato su strada, in via Pitagora. Si tratta di un impianto coperto di 4.820 metri quadrati, costituito da 72 box prefabbricati e organizzato su due percorsi paralleli interconnessi, più un terzo scoperto di 1.800 metri quadrati destinato alla vendita degli operatori settimanali ambulanti. I box saranno disposti su quattro file parallele, con quelle centrali addossate tra loro sul lato corto: le dimensioni di ogni singolo box sarà di 30 metri quadrati per un’altezza di 3,20 metri. Il mercato sarà protetto da una sovrastruttura composta da una copertura in lamiera d’alluminio, puntoni in ferro e travi in legno lamellare.

L’interno dei box sarà rifinito con la pavimentazione, la verniciatura delle murature perimetrali in materiale plastico facilmente lavabile, un angolo dotato di lavandino e rivestito con piastrelle (solo i box destinati alla vendita di prodotti ittici e carni avranno tutte le pareti rivestite con piastrelle sino a 2 metri d’altezza). La pavimentazione dello spazio comune sarà di tipo industriale con finitura in cemento “fresco su fresco”, antibatterico e antimuffa. L’area a ridosso di via Aristosseno sarà occupata dal blocco servizi composto da bagni, sia per gli operatori sia per i clienti, compresi i cittadini con disabilità, uffici e un grande porticato di accesso.

Il mercato sarà provvisto di impianto elettrico, idrico (è prevista anche un’autoclave in grado di fornire acqua a pressione ottimale anche in caso di calo della pressione), di fogna nera, di trattamento e riutilizzo delle acque meteoriche, che consentirà di utilizzare le acque di scolo provenienti dalla copertura del mercato, dal lastrico solare del fabbricato bagni e servizi, dal piazzale e dal lavaggio del piazzale, e di un impianto di irrigazione automatizzato a servizio delle nuove piantumazioni previste (41 nuovi alberi e 38 metri di siepe viburnum tinus).

Nell’intersezione tra via Madre Clelia Merloni e via Aristosseno sarà realizzata anche una piccola area a verde, tramite il recupero delle alberature esistenti, che sarà attrezzata con sedute e giochi per bambini. Inoltre, si interverrà sul marciapiede perimetrale lungo via Madre Clelia Merloni e via Peucetia, attraverso la piantumazione di 18 alberi di ligustrum japonica con funzioni di arredo urbano e ombreggiamento della passeggiata pedonale e degli stalli per le auto.

Il mercato e le superfici annesse saranno privi di barriere architettoniche: i tre accessi al mercato, da ognuna delle tre strade che lo circondano, saranno sullo stesso piano stradale e dotati di rampe, in modo da rendere agevole anche la movimentazione degli utenti con disabilità.

L’intera opera è stata finanziata con 3.430.000 euro, fondi del ministero dello Sviluppo economico.

Alla cerimonia è intervenuta la presidente del I municipio Micaela Paparella e i consiglieri municipali.

Presidio 'No Pillon' davanti alla Prefettura di Lecce


LECCE - Una mobilitazione pacifica per dire “no” ad un disegno di legge che, se approvato dal Parlamento, riporterà indietro di 40 anni l’orologio del diritto di famiglia. Anche a Lecce, come in molte altre città d’Italia, sindacati, associazioni e cittadini sono scesi in strada questa mattina, per manifestare la propria contrarietà al Disegno di Legge numero 735 presentato in Senato dal senatore Simone Pillon il 9 agosto 2018, ai più noto come «Decreto Pillon», che modifica il diritto di separazione e affido.

Il presidio, organizzato dalle sezioni territoriali di Anpi, Arci, Cgil e Uil, si è svolto in viale XXV Luglio, davanti all’ingresso della Prefettura di Lecce. Insieme ai segretari generali di Cgil e Uil di Lecce, Valentina Fragassi e Salvatore Giannetto, alla responsabile provinciale Uil Pari Opportunità Lucia Orlando e ai rappresentanti delle sezioni provinciali di Anpi e Arci, rispettivamente Silverio Tomeo e Loris Novelli, ha partecipato alla mobilitazione anche l’assessore del Comune di Lecce Silvia Miglietta. Durante la mattinata, è stato consegnato un documento al vice prefetto di Lecce Walter Spadafina.

Bari, presentato il progetto preliminare del parco della Rinascita nell'area ex Fibronit

BARI - Nei giorni scorsi è stata presentata alla consulta dell’Ambiente comunale la bozza di progetto preliminare del parco della Rinascita che sarà realizzato nell’area bonificata della ex Fibronit.

Ad illustrare i dettagli della progettazione, elaborata secondo le indicazioni e le proposte giunte nell’ambito del percorso partecipativo intrapreso con i cittadini, sono stati i progettisti incaricati dal Comune, l’architetta Laura Rubino e l’ingegner Nicola Falcone.

Il progetto si sviluppa su una grande area di circa 14 ettari che diventerà una sorta di cerniera verde tra i quartieri Japigia, Madonnella e San Pasquale. I progettisti, pertanto, hanno tenuto conto delle esigenze e delle aspettative espresse per delineare al meglio la conformazione del parco che si comporrà di aree fruibili e non calpestabili, in quanto oggetto nei prossimi anni di un monitoraggio costante, come previsto dalla normativa sulle bonifiche ambientali, e per le quali, dunque, la fruizione diretta è solo rinviata.

All'interno del parco sarà recuperato anche l'immobile ex Bricorama, che ospiterà un centro di documentazione sulla storia della ex Fibronit, una ludoteca, spazi dedicati ai laboratori, un centro di difesa ambientale e un altro dedicato al monitoraggio della salute, tutte funzioni richieste dai cittadini nel corso degli incontri pubblici. Nelle aree fruibili saranno allocate diverse tipologie di strutture sportive, spazi per l'arte pubblica, centri di aggregazione giovanile, aree giochi, zone destinate agli orti, punti di ristoro e aree relax. Le aree non fruibili, invece, saranno interessate da un grosso intervento di forestazione urbana attraverso la piantumazione di alberi, arbusti ed essenze di ogni genere.

“Nelle prossime settimane il progetto preliminare approderà all’esame della giunta comunale e per la prima volta avremo un primo quadro economico che quantificherà l’importo necessario alla realizzazione del parco - commenta Giuseppe Galasso -. Nel frattempo il sindaco Decaro ha già avviato una interlocuzione con la Regione che si è detta disponibile a finanziare l’opera per stralci, a cominciare dal primo lotto. Il percorso che ci ha portato alla redazione di questo progetto è frutto di un confronto molto ampio e diversificato che ha visto, accanto ad associazioni e cittadini, la partecipazione di esperti e professionisti interessati a definire spazi e funzioni in base ai bisogni effettivamente emersi. Mentre la bonifica definitiva è ormai quasi conclusa, il Comune, approvato il progetto preliminare, avvierà le ulteriori fasi di progettazione definitiva ed esecutiva, continuando a dialogare con le realtà interessate. La progettazione preliminare del parco della Rinascita si coordina con le altre numerose progettazioni e lavorazioni di opere pubbliche avviate nella stessa zona, tra cui le più rilevanti sono rappresentate dal nuovo sottovia di via Oberdan in sostituzione del passaggio a livello della tratta delle Ferrovie Sud est, dalla demolizione e la successiva ricostruzione del ponte di San Pio tra via Magna Grecia e via Omodeo e dagli adeguamenti di via Caldarola, in parte già realizzati e in parte prossimi all’esecuzione nell’ambito del PIRP di Japigia”.

Di seguito i macrotemi sui quali si è concentrata la partecipazione, con i relativi spazi e servizi che caratterizzeranno il parco della Rinascita:

Attività Ricreative/Benessere

Faro con fascio di luce
Spazi per animali domestici
Spazi per proiezioni, concerti e land art
Aree con attrezzature sportive
Spazi per la lettura all'aperto - caffè letterario
Aree di ristoro
Bagni pubblici con fasciatoio
Centro di recupero tossicodipendenti
Piste ciclabili esterne al parco
Spazi per teatro e associazioni culturali
Pista di pattinaggio e hockey
Bocciodromo a 4 piste
Aree gioco per bambini
Spazi per associazioni sportive e cittadini
Percorsi runner
Campo da tennis e solarium
Aree studio con wi-fi
Fontanelle di acqua potabile
Fontane e giochi d'acqua
Presidio di primo soccorso
Laboratori artigianali e giardinaggio
Ludoteca tecnologica


Valenza simbolica del parco

Ricordo delle vittime - effetti amianto
Targhe commemorative su alberi
Polo museale - aule studio
Centro di monitoraggio della salute
Centro di aggregazione culturale:
Biblioteca
Parco della scultura
Centro per la difesa dell'ambiente
Pannelli decorati/dipinti di giovani artisti
Area street art
Pannelli rappresentativi della storia del parco e della vita di Maria Maugeri


Qualità ambientale

Percorso botanico
Orti Urbani
Gallerie ombrose
Verde multietnico
Prato calpestabile
Pannelli fotovoltaici
Forestazione urbana: specie autoctone, a bassa esigenza idrica e non allergizzanti
Piantumazione specie tappezzanti
Piantumazione arbusti di macchia
Sicurezza e fruibilità

Accessibilità pedonale e ciclabile
Videosorveglianza
Sottopasso ciclo pedonale
Bike sharing
Accessibilità disabili
Parcheggi
Passerella ciclopedonale
Illuminazione con energia solare
Allargamento marciapiedi via Caldarola
Acquisizione aree Terna

Le Forze dell'ordine in piazza Prefettura per la guida sicura

di NICOLA ZUCCARO - Il rombo di un motore componente un motociclo in dotazione al Nucleo Radiomobile dei Carabinieri ed effettuato da un motociclista (graduato) dell'Arma per la gioia di uno dei tanti giovani visitatori ha fatto da colonna sonora alla mattinata di sensibilizzazione alla Guida Sicura, svoltasi nella mattinata di venerdì 9 novembre 2018 in piazza Prefettura a Bari.

Insieme ai Carabinieri, le unità mobili della Polizia Stradale, della Polizia locale di Bari e della Guardia di Finanza sono salite in cattedra coi i rispettivi automezzi e motocicli per sensibilizzare i numerosi studenti ad una guida attenta e corretta, nell'ambito della giornata formativa dal titolo "Io guido sicuro".

A Bari le riprese del film 'Passeggeri notturni'

BARI - Per consentire le riprese cinematografiche del film “Passeggeri notturni”, con la regia di Riccardo Grandi, in programma a Bari, su richiesta della produzione “Anele” s.r.l., con apposita ordinanza sono state disposte le seguenti limitazioni al traffico. II. Dalle ore 00.01 del 12 novembre alle ore 24.00 del 30 novembre, è istituito il “DIVIETO DI SOSTA – ZONA RIMOZIONE” sulle seguenti strade e piazze: 1. corso Sonnino: a. tratto compreso tra via Cattaro e via Spalato, lato numerazione civica pari; b. tratto compreso tra via Pisani e via Positano, lato numerazione civica dispari; c. tratto compreso tra via Corfù e via Arc. Vaccaro, ambo i lati; 2. via Cattaro, ambo i lati, tratto compreso tra via Dalmazia e c.so Sonnino; 3. via Giandomenico Petroni, lato destro nel senso di marcia del tratto compreso tra il civ. 2/a e c.so Sonnino; 4. via Cognetti, lato destro nel senso di marcia, tratto compreso tra via De Nicolò e via Bozzi; 5. via Bozzi, lato destro nel senso di marcia, tratto compreso tra via Cognetti ed il civico 49; 6. largo Adua, ambo i lati, tratto compreso tra il lung.re sen. A. Di Crollalanza e via Abbrescia; 7. piazza A. Diaz, lato giardini, tratto compreso tra il lung.re sen. A. Di Crollalanza ed il prolungamento di via Goffredo Di Crollalanza; 8. via Arcivescovo Vaccaro, ambo i lati, tratto compreso tra il civ. 19 e corso Sonnino; 9. via Montenegro, ambo i lati; 10. via De Giosa, lato sinistro nel senso di marcia, tratto compreso tra via Imbriani e via Cognetti; 11. via Abbrescia, ambo i lati, tratto compreso tra via Imbriani e via Cardassi; 12. via De Romita, ambo i lati, tratto compreso tra via Abbrescia e via Goffredo Di Crollalanza; 13. via Nicolai, ambo i lati, tratto compreso tra via Cairoli e via De Rossi; 14. via De Gemmis, ambo i lati, tratto compreso tra via Lembo e via Campione; 15. piazza Umberto I: a. tratto compreso tra via Prospero Petroni e via Beatillo; b. tratto compreso tra via Sparano ed il civ. 7, ambo i lati; III. Dalle ore 00.01 del 12 novembre alle ore 24.00 del 30 novembre, è istituito il “DIVIETO DI TRANSITO”, esclusivamente per le esigenze connesse con le riprese cinematografiche, sulle seguenti strade e piazze: 1. via Montenegro; 2. via De Romita, tratto compreso tra via Abbrescia e via Goffredo Di Crollalanza; IV. Dalle ore 08.00 del 12 novembre alle ore 20.00 del 30 novembre e, comunque, fino al termine delle esigenze, in deroga all’Ordinanza Sindacale n. 2322 del 20.3.1991, È CONSENTITO IL TRANSITO all’interno del perimetro individuato da: via B. Regina - via B. Bari - via Capruzzi - via Oberdan - via Di Vagno - lungomare Nazario Sauro - lungomare A. Di Crollalanza - p.zza IV Novembre - corso Vittorio Emanuele II - corso Vittorio Veneto, ai veicoli al servizio della Anela srl, con portata superiore a 3,5 t.

Bari, presentato a Palazzo di Città 'I Giochi d’un tempo'

BARI - È stato presentato nella mattinata di giovedì 8 novembre 2018 a Palazzo di Città, il progetto “I Giochi d’un Tempo” dell’associazione Lab 4 Project, tra i vincitori dell’edizione 2018 di “Orizzonti Solidali”, il bando di concorso promosso dalla Fondazione Megamark in collaborazione con i supermercati Dok, A&O, Famila e Iperfamila.

Si tratta di attività progettuali, in programma dal prossimo 20 novembre fino a giugno, dedicate alle persone anziane e ai bambini e ispirate ai giochi di una volta, ai laboratori artigianali, creativi e della tradizione gastronomica del nostro territorio. Nel corso di questi mesi si terranno tre appuntamenti in quattro scuole d’infanzia e primarie di Bari (scuola Pinuccia Modugno, istituti comprensivi Garibaldi e Umberto I - San Nicola e XI circolo didattico San Filippo Neri), durante i quali i frequentatori del Centro anziani comunale e giovani inoccupati insegneranno a circa 500 bambini una serie di attività ludiche e laboratoriali tipiche del passato, con il supporto di educatori specializzati. I bambini potranno imparare a divertirsi con la trottola, la molla, con il cerchio e tanti altri giochi e conoscere la preparazione dei piatti della cucina tradizionale. Obiettivo del progetto è quello di far rivivere agli anziani i momenti del loro passato e far conoscere alle giovanissime generazioni la storia di giochi semplici, aggregativi e coinvolgenti dalla grande valenza educativa. Al termine degli incontri scolastici saranno organizzati due eventi: una giornata da trascorrere in una masseria didattica, dove tutti insieme potranno giocare, preparare e mangiare pietanze dei nostri nonni e ammirare da vicino i prodotti della terra, e le Olimpiadi dei giochi d’un tempo, incentrate sulle attività ludiche mostrate nel corso delle fasi progettuali.

L’iniziativa è stata illustrata dalla referente del progetto Concetta Schiavariello, dal rappresentante della Fondazione Megamark, dalle assessore al Welfare e alle Politiche educative e giovanili, Francesca Bottalico e Paola Romano, dal direttore del dipartimento regionale Turismo, Economia della cultura e Valorizzazione del territorio Aldo Patruno e dai rappresentanti delle scuole coinvolte, dai rappresentanti delle scuole coinvolte e da alcuni anziani del centro comunale.

“La nostra associazione - ha esordito Concetta Schiavariello - si prefigge lo scopo di promuovere l’inclusione sociale. Il progetto nasce da un bisogno riscontrato sul territorio in cui, a seguito di molti cambiamenti sociali, culturali ed economici, i rapporti tra diverse generazioni sono diventati più problematici e, a loro volta, generano ulteriori problemi. Per questo abbiamo pensato di far incontrare gli anziani con i bambini di venti classi delle scuole coinvolte in modo che possano scambiarsi reciprocamente saperi ed entusiasmo. In più, abbiamo voluto inserire dei ragazzi che non hanno ancora avuto esperienze nel mondo del lavoro affinché possano imparare un mestiere”.

“Voglio ringraziare la Fondazione Megamark, valido attore del nostro territorio che ci consente di dare gambe a tante attività sociali, e Lab 4 Project per averci scelto come partner sin da subito - ha proseguito Francesca Bottalico -. Quando siamo stati contattati dall’associazione abbiamo pensato immediatamente alla carica esplosiva delle persone che frequentano il nostro centro anziani, una ricchezza per questa città. Questo progetto ha il grande merito di offrire loro la possibilità di dedicare del tempo ai bambini e di poterlo fare al di fuori dei spazi convenzionali del welfare. Questa è la nostra concezione di welfare, che si basa proprio su attività svolte nei luoghi pubblici e tra le persone, per far sì che nascano nuovi legami e relazioni più forti. E i nostri anziani hanno una vitalità e una forza invidiabili, due caratteristiche fondamentali in un periodo storico in cui emergono spesso egoismi e individualismi. Pertanto sono certa della riuscita dell’iniziativa, cui garantiremo tutto il nostro supporto”.

“Questo progetto dà l’idea della costruzione di una comunità su cui l’amministrazione comunale sta investendo da quattro anni - ha dichiarato Paola Romano -. Per creare delle comunità credo sia necessario unire due generazioni così lontane e promuoverne lo scambio di informazioni ed emozioni. I nostri bambini non conoscono i giochi che si facevano una volta, da cui sicuramente potrebbero trarre molti insegnamenti. Quindi ci è sembrato un ottimo modo per fare incontrare i due protagonisti del progetto, anche perché molti dei piccoli non hanno più i loro nonni. Inoltre le fasi progettuali sono molto ampie e strutturate e quindi mi auguro davvero che questa iniziativa possa estendersi anche ad altre scuole di altri Municipi di Bari”.

I Giochi d’un Tempo gode del patrocinio della Regione Puglia e prevede il supporto degli assessorati al Welfare e alle Politiche educative e giovanili del Comune di Bari.

Bari, restyling via Sparano: al via il cantiere dell'ultima intersezione


BARI - Sono cominciati nei giorni scorsi i lavori per la realizzazione dell’ultima intersezione prevista lungo il percorso di via Sparano, all’angolo con via Abate Gimma, dove si stanno realizzando quattro aiuole con sedute e piantumazioni. L’incrocio in questione ospiterà diverse tipologie di  arbusti e 6 esemplari di acero trilobo (acer_monspessulanum), che nel periodo tra aprile e maggio fiorisce di giallo.

Contemporaneamente si stanno ultimando le lavorazioni sugli incroci di Putignani, Piccinni, Abate Gimma e nella parte centrale di piazza Umberto dove, nella residuale area di deposito del cantiere, è arrivato tutto il materiale necessario al completamento delle lavorazioni, compresi gli arredi urbani per i salotti alle intersezioni.

In corso anche le lavorazioni riguardanti tutti gli impianti tecnologici, in particolare la videosorveglianza, la diffusione sonora e l’illuminazione per la parte relativa ai nuovi quadri elettrici che verranno installati all’interno di piccoli vani tecnici mimetizzati tra gli arredi in corrispondenza degli incroci.

“Manca poco più di un mese al termine del cantiere di restyling di via Sparano - commenta l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso -. Saranno trenta giorni di lavoro serrato per completare tutte le aree oggetto di intervento e liberare la strada dalle recinzioni di cantiere. Questo era un impegno che avevamo preso sin dal primo momento con i commercianti che si preparano allo shopping natalizio e con i cittadini. È stato sicuramente il cantiere più importante della città e siamo consapevoli che in tanti hanno dovuto fare sacrifici e sopportare una serie di disagi. Questo sarà per Bari e per i baresi il primo Natale con la nuova via Sparano, che oggi si presenta in una veste completamente rinnovata. Proprio perché siamo in dirittura d’arrivo, monitoreremo giorno per giorno i lavori in cantiere per assicurarci che tutto prosegua senza intoppi. Sono stati due anni intensi, segnati da momenti belli e meno belli che hanno caratterizzato la gestazione di quest’opera. Sapevamo sin dall’inizio che non si sarebbe trattato del semplice rifacimento di una strada ma che stavamo intraprendendo una vera e propria trasformazione urbana che potrà incrociare o meno il gusto di tutti i cittadini ma che ci ha permesso, oggi, di avere una piazza dello shopping, nel cuore del quartiere murattiano, crocevia di baresi e turisti. La nuova via Sparano è un’area sicuramente più moderna, più sicura, più illuminata, più accogliente, all’altezza del percorso che sta facendo la nostra città”.

Gdp Tv

150° Unità d'Italia AGRICOLTURA AGROALIMENTARE AMBIENTE Animali Annunci Approfondimento Arredamento Arte Attualità Auto e motori Avviso Pubblico Aziende Bari Bari 2014 Bari 2019 Bat Bifest 2011 Bifest 2014 Bifest 2015 Bifest 2016 Bifest 2017 Bifest 2018 Brasile2014 Brindisi Calcio Casinò Chiesa cinema Columbus Day COMMENTO Comunicati Stampa Concerti Concorsi Corsi CROCIERE CRONACA CRONACA LOCALE CULTURA DOVE SEI? Cultura e Spettacoli Design Diari da Kinshasa Dimmi come scrivi Discoteche Donna del Giorno Economia Elezioni 2011 Enogastronomia Estate Esteri Eventi Expo 2015 Festival del cinema di Roma 2010 Festival del cinema di Roma 2011 Festival del cinema di Roma 2012 Festival del cinema di Roma 2013 Festival del cinema di Roma 2014 Festival del cinema di Roma 2015 Festival del cinema di Roma 2016 Festival di Venezia '13 Festival di Venezia '14 Festival di Venezia '15 Festival di Venezia '16 Fiera del Levante Filastrocca film Flash Foggia Foto Frodi Fumetti Gallery Gastronomia Gdp Junior Ghost Hunters Puglia Giochi Giubileo Gossip Grafico Hot IL MIO AVVOCATO Il Principe Azzurro Inchiesta Intervista Intrattenimento Islam isola dei famosi 5 L'Angolo della Poesia LA CURIOSITA' LA RECENSIONE Latitudeslife LAVORO Lecce Lettera al direttore Libri Link LIVE Lotterie Matera METEO milano Miss Italia MODA Mostre Motociclismo musica Necrologi NOTIZIE DAL MONDO novità musicali Oroscopo Paranormale Perle di storia pugliese photogallery PLAY: MUSICAEDINTORNI Politica Politica locale Potenza PRIMO PIANO Protezione civile Psicologia Pubblica Amministrazione Puglia Punto e a Capo Regionali 2015 Reportage ricerca Ricette Rio 2016 Roma Russia 2018 Salute e benessere Sanità Sanremo 2015 Sanremo 2016 Sanremo 2017 Sanremo 2018 Scheda Scienza e tecnologie Scuola Sentenze europee Sessualità Silent Key Spazio Spazio Emergenti Speciale Speciale 21 dicembre Speciale amministrative 2012 Speciale Amministrative 2014 Speciale Euro 2012 Speciale Fiera Speciale Politiche '13 Spetteguless Sport Storia Taranto Tennis Territorio TICKER Top Tra scienza e fede Trasporti Turismo Tv UE Università e formazione Us version Vacanze Viabilità Viaggi Video Videogiochi Vignetta Vino diVino Voli Web Zootecnia