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'INPS per tutti': al via gli incontri itineranti nelle strutture del welfare

'INPS per tutti': al via gli incontri itineranti nelle strutture del welfare

BARI - Nell’ambito delle attività previste dal protocollo “INPS per tutti”, siglato dal Comune con l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale e la rete associativa Alleanza contro la povertà in Puglia per mettere in campo azioni comuni di contrasto alle povertà sul territorio cittadino e metropolitano, sono in partenza i primi due appuntamenti rivolti ai cittadini in difficoltà che si aggiungono allo sportello settimanale attivo il lunedì negli uffici dell’assessorato al Welfare di piazza Chiurlia.

Mercoledì 16 ottobre, nella Casa delle Bambine e dei Bambini, un funzionario dell’INPS illustrerà ai potenziali beneficiari le misure di sostegno economico alla prima infanzia previste dallo Stato per le famiglie fragili, mentre lunedì 21 ottobre, presso il centro diurno comunale Area 51, si terrà un incontro informativo rivolto ad adulti in condizioni di povertà estrema sulle misure alle quali potrebbero accedere, ad esempio il reddito di cittadinanza o le pensioni di invalidità.

“Abbiamo pensato di strutturare in forma itinerante di prossimità il programma di collaborazione avviato con l’INPS un mese fa - commenta l’assessora al Welfare Francesca Bottalico - in modo tale da raggiungere tante persone che non hanno alcun tipo di rapporto con enti istituzionali e pubblici che non siano il Comune di Bari. Molti cittadini, infatti, hanno diritto ad accedere a diversi servizi e prestazioni che reputano inaccessibili o di cui ignorano l’esistenza. Attraverso questa modalità possiamo davvero intercettare persone in grave difficoltà offrendo un supporto per migliorare concretamente le loro condizioni di vita. Ogni incontro sarà tenuto da professionisti esperti nel loro settore di competenza che potranno consigliarle al meglio circa il percorso da seguire. Inoltre, grazie a un adeguamento del software in uso alla ripartizione, a breve saremo in grado di inviare all’INPS elenchi aggiornati di utenti in possesso dei requisiti necessari per accedere alle misure esistenti, che gli stessi uffici INPS provvederanno poi a contattare. A questo si aggiungerà il lavoro di sensibilizzazione e cura delle unità di strada diurne e notturne che in questi anni abbiamo lanciato sul territorio cittadino, con dei camper che raggiungono in particolare le periferie e i territori sprovvisti di presidi istituzionali”.

Nei prossimi giorni verranno programmati altri incontri rivolti agli ospiti delle Case di comunità.

Si ricorda che, grazie all’accordo sottoscritto lo scorso 17 settembre, l’amministrazione comunale ha messo a disposizione un ufficio dell’assessorato al Welfare, in piazza Chiurlia, per l’avvio di uno sportello settimanale, dove il personale INPS offre consulenza e supporto agli utenti in situazioni di necessità per quanto riguarda l’accesso alla platea dei servizi dell’Istituto di previdenza sociale, oltre che una Casa di comunità, gestita dalla Caritas di Bari e dalla cooperativa Equal Time in via Dei Mille.

Il personale INPS, inoltre, fornisce aiuto nella compilazione delle richieste, ad esempio per ottenere il PIN, o per alcune prestazioni assistenziali quali l’assegno familiare, il bonus bebè, il premio nascita, il bonus asilo nido, il reddito di cittadinanza, l’ISEE, l’invalidità civile e/o indennità di frequenza.

Giornata mondiale della consapevolezza sulla perdita perinatale: ponte Adriatico si illumina di rosa e azzurro

Giornata mondiale della consapevolezza sulla perdita perinatale: ponte Adriatico si illumina di rosa e azzurro

BARI - Oggi, martedì 15 ottobre 2019, ricorre la Giornata mondiale della consapevolezza sulla perdita perinatale e infantile - International Baby Loss Awareness Day.

A Bari l’amministrazione comunale, accogliendo la richiesta dell’associazione CiaoLapo che dal 2007 promuove in Italia la Giornata di sensibilizzazione attraverso eventi culturali, momenti formativi e manifestazioni in oltre sessanta città, illuminerà nella notte tra il 15 e il 16 ottobre il ponte Adriatico di rosa e azzurro.

La manifestazione ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica su un evento che colpisce una donna in gravidanza ogni sei e che incide profondamente sul benessere bio-psico-sociale delle coppie e delle famiglie. Ha, inoltre, lo scopo di divulgare la conoscenza dei fattori di rischio modificabili per ridurre le morti perinatali evitabili.

Carcere di Foggia: 'Situazione di estrema pericolosità'

Carcere di Foggia: 'Situazione di estrema pericolosità'

FOGGIA – “Nel carcere di Foggia sono detenute 650 persone a fronte di strutture adeguate ad accoglierne 350. L’attuale organico degli agenti di Polizia Penitenziaria conta su circa 280 unità, a fronte di un fabbisogno ottimale di 350. L’alto tasso di malattia tra gli agenti, le normali e fisiologiche assenze per ferie e il consueto sistema delle turnazioni, combinati con la situazione di sotto-dimensionamento dell’organico, fanno in modo che a volte, di notte, ci siano pochissime unità in una struttura con 650 persone su cui vigilare. Siamo di fronte a una situazione di fortissima pressione, in linea purtroppo con quanto accade nel resto del Paese, dove negli ultimi 3 anni si sono verificate 3500 aggressioni ai danni degli uomini e delle donne che lavorano negli istituti penitenziari”. La denuncia della FP Cgil è precisa e circostanziata: i livelli di rischio, per chi dentro il carcere ci lavora, non sono soltanto molto alti, ma in questi anni stanno aumentando.

“Sporadicamente, quando accadono fatti purtroppo tragici e clamorosi, per un breve lasso di tempo sembra che l’attenzione della politica e della pubblica opinione aumenti, ma il problema è quotidiano, si ripresenta ogni giorno, per 365 giorni l’anno”, ha spiegato Gennaro Ricci, coordinatore Polizia Penitenziaria FP Cgil Foggia.

Tra le forze dell’ordine, le donne e gli uomini che lavorano in carcere sono quelli che fanno registrare il maggior tasso di patologie legate a stress, stati d’ansia, depressione. Anche il tasso di suicidi e dei tentativi di togliersi la vita è il più alto tra gli agenti di Polizia Penitenziaria. Le particolari condizioni lavorative all’interno delle carceri, a stretto contatto con situazioni di grave disagio e di estrema pericolosità, necessitano di un sostegno più continuativo e meglio organizzato.

“Innanzitutto, occorre potenziare gli organici”, ha dichiarato Mario La Vecchia, segretario provinciale FP Cgil Foggia. “E’ necessario attivare interventi di sostegno personale, di natura psicologica, in modo continuativo all’interno delle carceri per garantire un supporto costante agli agenti e per monitorarne lo stato di salute psichica”. Inoltre, come ha aggiunto Gennaro Ricci, “occorre dotare il personale e le strutture di sistemi di sicurezza elettronici, oltre che di norme più cogenti per i detenuti che si rendano responsabili di aggressioni”. “Sono quattro richieste di buon senso, quattro priorità da cui ripartire, se vogliamo andare oltre le strumentalizzazioni, le polemiche e le analisi superficiali fatte anche in questi giorni di fronte a una tragedia immane, atroce e devastante”, ha concluso Gennaro Ricci.

Bari, via al cantiere per la nuova illuminazione e la videosorveglianza diffusa nella pineta San Francesco

Bari, via al cantiere per la nuova illuminazione e la videosorveglianza diffusa nella pineta San Francesco

BARI - Nell’ambito degli interventi programmati dall’amministrazione per riqualificare i più importanti spazi verdi cittadini, sono iniziati oggi i lavori per il rifacimento complessivo dell’impianto di pubblica illuminazione e di realizzazione di un impianto di videosorveglianza diffusa nell’area della pineta San Francesco (sia lato mare, sia lato terra per l’estensione complessiva di circa 70mila mq).

Saranno 311 i nuovi corpi illuminanti, ciascuno della potenza di 51 watt, montati su pali di altezza 5,5 m tali da risultare inferiori alle’altezza delle chiome degli alberi in modo da evitare che le luci siano offuscate dalle fronde, situazione che, oltre a non rispettare le più recenti normative in materia, vanificherebbe l’intervento. I nuovi corpi illuminanti che sostituiranno il 109 esistenti, che saranno tutti rimossi, saranno suddivisi tra le due aree nella seguente maniera: 160 nella pineta lato mare e 151 nella pineta lato terra.

Al termine dei lavori sarà possibile offrire un effetto illuminamento omogeneo di luce bianca a 3.000 gradi kelvin (come ormai in uso nell’esecuzione dei nuovi impianti di illuminazione cittadini), che non produce alterazioni cromatiche e assicura una buona leggibilità anche alle immagini riprese dalle telecamere. Queste ultime, 25 in totale, verranno equamente distribuite in tutte le zone della pineta con particolare attenzione ai luoghi di aggregazione quali la pista di pattinaggio, le aree ludiche, le attrezzature sportive senza trascurare i viali e i percorsi da jogging, così da garantire un presidio di sorveglianza, efficace di questo grande spazio verde.

Il costo complessivo dell’intervento, aggiudicato alla De Giorgi Global Service SRL con un ribasso di circa il 30 % sull’importo a base d’asta, ammonta a 900mila euro.

“I lavori dureranno circa 6 mesi, e saranno eseguiti in fasi differenti, nelle due aree - commenta l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso – per cui contiamo di consegnare la pineta completamente illuminata e videosorvegliata per la prossima primavera in modo da favorire la piena fruibilità con l’arrivo della nuova stagione. La potenza complessiva del nuovo impianto sarà di circa 15 Kwatt e consentirà di conseguire un risparmio significativo in termini di costi a fronte di un’illuminazione diffusa e omogenea che non lascerà zone d’ombra. Accanto agli impianti di illuminazione e videosorveglianza, eseguiremo alcuni interventi per dotare uno dei due accessi alla pineta di dispositivi del tipo di quello già in uso sulla spiaggia di Pane e pomodoro che permette l’ingresso delle persone in carrozzina ma lo impedisce invece ai ciclomotori e biciclette, a garanzia della sicurezza di tutti gli utenti dell’area. Inoltre intendiamo realizzare su una terzo accesso che sarà regolamentato da un cancelletto elettronico e un videocitofono a chiamata collegati direttamente con la sala della Polizia locale che potrà disporre l’accesso per favorire il passaggio di persone su carrozzine fuori sagoma rispetto agli standard usuali, in modo da salvaguardare l’accesso alla pineta a tutti”.

Taranto, Borraccino presenta la 'Fiera del Mare'

Taranto, Borraccino presenta la 'Fiera del Mare'

TARANTO - Oggi, nella sede del Comune, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della Fiera del Mare, che si svolgerà a Taranto da giovedì 17 a sabato 20 ottobre. La Fiera avrà luogo presso il Molo Sant’Eligio ed è organizzata e sostenuta dalla Regione Puglia, con il patrocinio del Comune di Taranto, l'ingresso sarà gratuito. Saranno quattro giornate di eventi, laboratori, cultura e convegni dedicati alla Blue Economy e alla sostenibilità ambientale.
Così l’assessore allo Sviluppo Economico, Mino Borraccino.

“L’area espositiva - prosegue - ospiterà anche convegni dedicati allo sviluppo competitivo del territorio, passando per lo sviluppo costiero. Vi saranno, inoltre, complessivamente 55 stand tra nautica, accessoristica e  costruzione di settore, mondo del mare e dei motori, sport, ma anche stand gastronomici, delle forze armate, del 118, protezione civile.
“Il calendario di eventi prevede anche un’idea di sviluppo di politiche di Health Innovation, finalizzate a tutelare, nel tempo, il bene salute a vantaggio dell'individuo e nell'interesse della collettività.
“La prima sessione sarà dedicata alla nautica italiana e al suo sviluppo anche in ambito internazionale.
“La seconda sessione tratterà dell’innovazione nel campo della Blue Economy, per la valorizzazione del territorio e delle sue risorse.
“A sua volta, la giornata del 19 ottobre sarà focalizzata nella promozione della filiera di valore che il Programma Regionale “Apulian Life Style: per una lunga vita felice” genera nella prospettiva di un consumatore più consapevole di un alimento tipico e più salubre. Agli stakeholder del settore e anche ad una comunità di funzionari internazionali provenienti da 11 Paesi del Mediterraneo saranno presentate le azioni per un’itticoltura di qualità e gli impegni per uno sviluppo sostenibile dell’area tarantina.
“In definitiva, la Fiera del Mare intende valorizzare l’economia del mare, basata sul turismo da diporto, sulla pesca (compresa l’acquacoltura e la mitilicoltura) e più in generale sullo stile di vita legato alla cultura mediterranea. Taranto non deve e non può identificarsi con la famosa acciaieria , ma è pronta a valorizzare le sue risorse paesaggistiche, turistiche e di economia sostenibile. Un ringraziamento a quanti hanno contribuito all'organizzazione della manifestazione,  messa in campo in pochi mesi, e al collega Gianni Liviano, presente anche oggi a dare il suo apporto“, conclude Borraccino.

Barletta, volontari ripuliscono spiaggia Litoranea di Ponente

Barletta, volontari ripuliscono spiaggia Litoranea di Ponente

BARLETTA - I volontari dell’associazione “La Via della Felicità” di Barletta, da anni attivi in campo sociale per migliorare le condizioni ambientali, per quanto riguarda il degrado nel weekend si sono dedicati alla pulizia della spiaggia di Ponente di Barletta. I volontari si erano occupati di questa zona le scorse settimane per rendere l’area più confortevole e sicura ma comunque sono stati ritrovati rifiuti abbandonati. Infatti oltre a rendere più piacevole e pulita la zona frequentata dai passanti ed abitanti della zona, l’iniziativa ha lo scopo di sensibilizzare le persone ed essere più partecipi nel mantenere la città pulita, utilizzando gli appositi contenitori per rifiuti e cercando di insegnare il vivere in società. 

Il filosofo L. Ron Hubbard scrisse diverse cose riguardanti l’uomo tra cui dare il buon esempio, precetto dell’omonimo opuscolo dell’associazione La Via della Felicità: “…noi influenziamo molte persone. Questa influenza può essere buona o cattiva. Se vivi seguendo delle buone regole, darai un buon esempio. Non sottovalutare gli effetti che puoi avere sugli altri semplicemente parlando di queste cose e dando tu stesso un buon esempio”.

Il valore che queste aree ricoprono per il gradevole aspetto, e l’ambiente che creano, sono tutti ingredienti molto apprezzati dalle migliaia di persone, che vivono la città e la spiaggia. Gli interventi di pulizia dei volontari si ripeteranno, a zone alterne, fino alla fine della stagione autunnale; tra l’altro sono attività molto apprezzate dalla comunità a tal punto che le persone si fermano per congratularsi per queste azioni di grande valore. Per unirsi ai volontari e dare una mano scrivi a laviadellafelicitapuglia@gmail.com .

Domani a Bari “Aima”, la giornata organizzata dall’Unione del Sangue di Cristo

Domani a Bari “Aima”, la giornata organizzata dall’Unione del Sangue di Cristo

di LUIGI LAGUARAGNELLA - Tra i temi e le attività del mese missionario di Ottobre a cui la Chiesa dedica ogni anno, a Bari domenica 13 si vivrà una giornata di riflessione e condivisione. Ad organizzarla sono i Missionari del Preziosissimo Sangue, presenti nel capoluogo pugliese nella parrocchia del centro cittadino (oltre ad essere presenti a Putignano nella chiesa di San Filippo Neri), insieme alle Adoratrici del Sangue di Cristo.

La giornata intitolata "Aima, sulle strade della storia", è rivolta a tutte le persone vicine alla Spiritualità del Sangue di Cristo (Usc è la sigla del movimento legato alla Congregazione del Preziosissimo Sangue): i gruppi provenienti da diverse parti della Puglia dal Salento alla provincia di Foggia e il barese, ma anche dalla Calabria, dalla Basilicata si riuniranno a Carbonara presso l'istituto Santa Maria De Mattias e nel pomeriggio alla Basilica di San Nicola. Parteciperanno a questa giornata oltre 200 persone.

Durante la mattinata è previsto l'intervento di don Luigi Maria Epicoco, ospite della giornata e successivamente la "Compagnia dei Miracoli" di Putignano darà spazio all'arte del teatro sul tema del Sangue e della storia prendendo spunto da un musical diretto da Gianluca Gibilisco seminarista dei Missionari. Nel pomeriggio nella Basilica di San Nicola si celebrerà la messa, mentre sul sagrato si concluderà la giornata con un flashmob: un reading con letture di testimonianze organizzato dai giovani della parrocchia del Prez.mo Sangue e una coreografia in cui si esibiranno nel "Cerchio della vita" le ragazze del gruppo danza del Preziosissimo Sangue in San Rocco diretto da Katia Laguaragnella.

"Aima" è un modo per radunare in una "famiglia di famiglie" attorno alla Spiritualità del Sangue su cui San Gaspare del Bufalo e Santa Maria De Mattias hanno fondato le due congregazioni e che hanno portato missionari e suore ad operare in tutto il mondo.

L’obiettivo di questo incontro è semplicemente quello di rispondere alla “chiamata della gioia” come affermano gli organizzatori: “E’ un modo di far festa intorno alla Parola Sacra. La spiritualità del Sangue ci fa figli e fratelli. “Aima” intende essere un esempio di quella chiesa viva che risponde alla chiamata. “E’ l’opportunità di riunire giovani e famiglie che vivono la relazione a partire da una fede e allo stesso tempo rispondere alla chiamata di vivere le sfide della nostra epoca caratterizzata da tanti bisogni”.

Pellegrinaggio dei Bersaglieri al Sacrario dei Caduti Oltremare di Bari

Pellegrinaggio dei Bersaglieri al Sacrario dei Caduti Oltremare di Bari

di VITTORIO POLITO - Domenica 20 ottobre alle ore 9 sarà celebrato presso il Sacrario dei Caduti Oltremare di Bari il 52° Pellegrinaggio dei Bersaglieri per rendere gli onori ai 76.000 caduti in guerra e nelle missioni e per ricordare le glorie dell’umile “Fante d’Italia”, eroe di tante battaglie.

Interverranno: il Presidente Nazionale dell'Associazione Bersaglieri Gen. Ottavio Renzi ed il Presidente Nazionale dell'Associazione del Fante Dott. Gianni Stucchi e il presidente della Sezione dei Bersaglieri di Bari, Nicola Rigante.

La manifestazione si svolgerà secondo il seguente programma:

Ore 09.00   -   Afflusso radunisti all’ingresso del Sacrario

“     10:10   -   Schieramento
“     10:30   -   Arrivo della Massima Autorità

Onori ai Caduti con la deposizione di una corona d’alloro ai piedi della Gran Croce;                                 
Preghiera del Bersagliere;     

Motivazione Medaglia d’Oro al V. M. conferita al 9° Reggimento Fanteria “BARI”
Motivazione Medaglia d’Oro al V. M. conferita al Bersagliere Maggiore Giuseppe LA ROSA
Benedizione.   
Preghiera del Caduto.
Brevi allocuzioni commemorative.

Al termine, nel 77° anniversario della Battaglia di Alamein e nel 27° anniversario della ricostituzione del 7° Bersaglieri “Il leggendario”, i Medaglieri e Labari della A.N.B., si schiereranno davanti al “Cippo del 7° Bersaglieri all’imbocco della Pista Rossa di Alamein” per la deposizione di un bouquet di fiori cremisi.

Manifestazioni collaterali:

- Donazione volontaria e gratuita di sangue: Sabato 12 Ottobre 2019, Banca del Sangue dell’Ospedale Di Venere di Bari.
- Santa Messa in Onore dei Caduti. Sabato 19 ottobre, alle ore 19:00:  Chiesa di Santa Maria degli Angeli in Via Boemondo n. 6,
- Donazione al Sacrario Militare dei Caduti Oltremare di un dipinto ad olio opera del Maestro Romano De Carolis, Tenente dei Bersaglieri.
- Cartolina ricordo del 52° Raduno Pellegrinaggio al Sacrario.
- Donazione di un poster con l’immagine della Bersagliera di Bari alle Sezioni della ANB e delle Associazioni d’Arma intervenute.
- Visita guidata del Sacrario e della Sala Cimeli.

Gli onori ai Caduti in Guerra e nelle Missioni di Pace saranno resi da un picchetto di
Bersaglieri in armi del 7° Reggimento con fanfara.

La cittadinanza è invitata

Puglia: 108 posti alla Asl Bari per personale medico e sanitario

Puglia: 108 posti alla Asl Bari per personale medico e sanitario

BARI - Arrivano concorsi per 108 posti alla Asl di Bari. Oggi è stata firmata la delibera per il reclutamento di personale dirigenziale medico e del comparto sanitario in modo da assicurare alle strutture aziendali stabilità organizzativa. Sono 108 le posizioni dirigenziali mediche, veterinarie e sanitarie messe a concorso in applicazione del Piano triennale di fabbisogno del personale.

I concorsi sono stati avviati tenuto conto anche delle ultime disposizioni normative, che prevedono l’ammissione dei medici in formazione specialistica iscritti all’ultimo anno nonché, qualora il corso abbia durata quinquennale, al penultimo anno.

La Direzione ha avviato ulteriori bandi di concorso, anche per discipline le cui procedure concorsuali sono ad oggi in fase di espletamento (Malattie Apparato Respiratorio, Medicina Interna, Pediatria, Nefrologia, Urologia, Pronto Soccorso, Psichiatria) per avere la disponibilità di nuove graduatorie di medici.

Secondo il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, “la sanità pugliese sta cambiando volto. Le immissioni in servizio di nuovo personale rappresentano un’autentica boccata dì ossigeno per un sistema che sta migliorando. Dopo aver risanato i conti e attuato il piano di riordino, dopo essere riusciti in soli quattro anni a portare i Livelli essenziali di assistenza in Puglia dal penultimo posto in Italia nella parte alta della classifica, adesso siamo in grado di procedere a queste assunzioni fondamentali per migliorare i servizi al cittadino e ridurre le liste di attesa. Ringrazio il direttore generale della Asl di Bari per l’impegno dimostrato, stiamo seguendo con uguale determinazione lo stesso percorso in tutte le altre aziende sanitarie pugliesi”.

Il direttore generale Asl Bari, Antonio Sanguedolce, spiega che “La pubblicazione oggi dei bandi di concorso rappresenta un’azione concreta per l’abbattimento delle liste di attesa e per il miglioramento dei servizi ai cittadini nelle strutture ospedaliere e territoriali. E’ solo una prima fase di reclutamento di personale, perché seguiranno ulteriori bandi fino al raggiungimento dei posti fissati dal fabbisogno triennale della ASL di Bari non solo per i profili dirigenziali, ma anche per tutto il comparto sanitario e non”.

Di seguito i posti messi a concorso:

DISCIPLINA POSTI A CONCORSO
Anestesia e Rianimazione 20
Anatomia Patologica 1
Chirurgia Vascolare 2
Chirurgia Generale 4
Direzione Medica di Presidio 1
Farmacia Territoriale 4
Farmacia Ospedaliera 1
Igiene Epidemiologia e Sanità Pubblica 7
Medicina Legale 1
Medicina del lavoro e sicurezza degli ambienti di lavoro 9
Oncologia 7
Organizzazione dei Servizi Sanitari di Base 10
Ortopedia e Traumatologia 12
Radiodiagnostica alla UOC di Radiologia Interventistica del PO “di Venere” 3
Radiodiagnostica 20
S.I.A.V. AREA A 2
S.I.A.V. AREA B 3
S.I.A.V. AREA C 1

Piano delle Coste: a Lecce tavola rotonda e report finale il 16 ottobre

Piano delle Coste: a Lecce tavola rotonda e report finale il 16 ottobre

LECCE - Si terranno mercoledì 16 ottobre in Sala consiliare a Palazzo Carafa i due appuntamenti finali del dibattito pubblico sul Piano Comunale delle Coste. Alle ore 10 avrà inizio la Tavola rotonda: un momento di confronto, a valle dei contributi emersi durante le giornate precedenti, tra le autorità competenti in materia ambientale e che concorrono, insieme all’amministrazione, all’approvazione del Piano. Nel pomeriggio, a partire dalle 17, spazio al Report finale: un resoconto dei lavori, dei contributi e delle istanze emerse nelle giornate di confronto, che costituirà la base per l’invio alla commissione locale VAS della sintesi del Dibattito Pubblico.

Inizialmente prevista per la giornata di domani, la Tavola Rotonda è stata rinviata su iniziativa dell’assessore alle Marine Rita Miglietta a causa della coincidenza con la Fiera di Rimini, l’annuale appuntamento nazionale dedicato alla filiera del turismo balneare, in svolgimento in Romagna in questi giorni, al quale alcuni operatori leccesi prenderanno parte.

Di seguito il programma della giornata di mercoledì 16:

Ore 10
Tavola Rotonda: Quale futuro per la costa?
Dibattito tra i soggetti competenti in materia ambientale ed associazioni culturali ed ambientali
Interventi:
Soprintendenza A.B.A.P. per le provincie di Lecce, Brindisi e Taranto;
Autorità di Bacino, Autorità del Distretto dell'Appennino meridionale;
Regione Puglia, Dipartimento mobilità, qualità urbana, opere pubbliche, ecologia e paesaggio: sezione Autorizzazioni ambientali - servizio Via/Vinca; sezione Infrastrutture per la mobilità; sezione Demanio e Patrimonio, Servizio Demanio Costiero e Portuale;
Parco Naturale Regionale "Bosco e Paludi di Rauccio";
Arpa Puglia - Dipartimento di Lecce;
Asl Lecce - Dipartimento di prevenzione servizio igiene e sanità pubblica;

Ore 17
Presentazione del Report Finale

Sintesi dei contributi, delle considerazioni dei portatori di interesse, analisi delle soluzioni, proposte di variazione del Piano e dibattito;

Lecce, al via i lavori per la riqualificazione di Piazza Ferrandi

Lecce, al via i lavori per la riqualificazione di Piazza Ferrandi

LECCE - Partiranno la prossima settimana i lavori di riqualificazione urbana e architettonica di Piazza Ferrandi a Borgo Piave. Il progetto, inserito all'interno del  “Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie della città di Lecce, Città ruraLe”, ridisegnerà uno spazio pubblico attualmente desolato. Inserita in un’area di circa 3.200 metri quadri la piazza è ripensata per essere spazio pubblico e aggregativo per i residenti ma anche per i visitatori, in connessione con la pista ciclabile che parte da Lecce, attraversa Borgo San Ligorio e arriva proprio in questo spazio rinnovato. L’intervento si ricompone in una forma rettangolare regolare divisa da un asse che ricongiunge la piazza alla viabilità carrabile perpendicolare alla piazza stessa. Due zone per lato piazza connotate da due diverse metrature e da un pavimento in basolato di Soleto saranno a servizio della comunità e degli esercizi commerciali, che saranno aperti nella zona delle residenze ERP (al piano terra). Arricchiranno la piazza una serie di aiuole alte e basse con essenze e arbusti tipici del nostro territorio come salvia, rosmarino, timo ecc., un’illuminazione adeguata e 5 panchine da 4 metri l’una.

“Il lavoro di riqualificazione di alcuni dei nostri borghi è a buon punto - dichiara il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Alessandro Delli Noci -. A dicembre consegneremo a Borgo San Nicola il suo parco - dotato di attrezzature per lo sport, un percorso pedonale e uno ciclabile, aree giochi per bimbi, un’area parcheggio per 14 auto, un impianto di illuminazione a led, un progetto che prevede la messa a dimora di alberi di alto fusto e il restauro della torre colombaia. Abbiamo quasi concluso i lavori di riqualificazione della piazza di San Ligorio. Adesso, l’avvio di questi interventi a Borgo Piave arricchisce una visione di riqualificazione della città che intende rendere questi luoghi straordinari non solo più vivibili e decorosi per i residenti ma parte integrante dei circuiti turistici attraverso cui promuoverne e valorizzarne storia e peculiarità”.

Area sgambamento cani abbandonata a Loseto

Area sgambamento cani abbandonata a Loseto

BARI - Tante le lotte effettuate per ottenere delle aree di sgambamento per cani e tante anche le promesse mantenute riguardo la loro effettiva realizzazione. Tuttavia a volte non basta solo inaugurare, serve soprattutto manutenere affinché tutto possa nel tempo continuare ad essere fruito come il primo giorno. Questo è esattamente quello che non accade in via Umberto Minervini dove un'area di sgambamento per cani di recente realizzazione risulta essere completamente abbandonata.

"Terreno incolto, sterpaglie, pericolosissime per cani e animali in generale, ed erbacce cresciute a dismisura tra le quali si nascondono rifiuti, escrementi e insetti di vario tipo, regnano sovrani in un'area che dovrebbe essere invece un'oasi felice per i nostri cani", denunciano Danilo Cancellaro e Dino Tartarino, dirigenti di Sos Città.

"Siamo stati allertati da alcuni padroni che, in simili condizioni, preferiscono non utilizzare l'area per prevenire eventuali rischi. Ci teniamo a sottolineare che anche i nostri amici 4 zampe hanno tutto il diritto ad avere un'area a loro dedicata che sia fruibile e curata a 360° e tutti giorni l'anno." - proseguono - "I cani non parlano è vero, ma se potessero, in quest'occasione dinanzi a così tanto abbandono, non potrebbero che restare senza parole!", concludono.

'Riders on the storm', presentato il progetto vincitore del bando Urbis per assistenza riders

'Riders on the storm', presentato il progetto vincitore del bando Urbis per assistenza riders

BARI - Questa mattina è stato presentato alla stampa il progetto "Riders on the storm - Bari", vincitore del bando “URBIS” del Comune di Bari, ideato e promosso dal Circolo Zona Franka in collaborazione con la categoria Nidil CGIL (Nuove Identità di Lavoro) e Veloservice.

L’iniziativa si rivolge ai nuovi giovani lavoratori, i cosiddetti riders o ciclofattorini, la cui presenza a Bari, solo nell’ultimo anno, è cresciuta in maniera esponenziale.

Si pensi che un anno fa a Bari si stimavano circa 150 riders, con 3 piattaforme di food delivery, mentre oggi le piattaforme sono aumentate e con queste il numero di lavoratori sprovvisti di qualsiasi forme di tutele e diritti.

Attraverso questo progetto Zona Franka, organizzazione politica e sociale giovanile, ha l’ambizione, perciò, di creare all’interno del proprio spazio in città (il circolo Arci Zona Franka), un luogo dove il gruppo dei riders, attualmente totalmente disgregato, possa riconoscersi in una comunità partendo dal condividere i propri momenti di pausa lavoro, tra una consegna a domicilio e l'altra.

“Questo progetto è la dimostrazione di come, anche in situazioni come questa, in cui il Comune sa di non avere competenze, perché la legislazione sul lavoro è in capo al Governo, se si ha la possibilità di lavorare insieme alle associazioni e alle realtà territoriali, si riesce comunque a conquistarsi uno spazio d’azione - ha commentato l’assessora alle Politiche educative e giovanili  Paola Romano -. Questo è anche un po’ il senso del bando URBIS: offrire strumenti e risorse per trasformare tantissime idee utili e innovative in realtà concrete che rispondono a bisogno nuovi, come quelli dei ciclofattorini. Questo progetto, infatti, è tra i 66 progetti finanziati dalla misura comunale e ha l’obiettivo di aprire uno spazio fisico e virtuale di discussione sui diritti e le tutele di tantissimi lavoratori, per lo più giovani, che vivono la loro dimensione lavorativa e di precariato in maniera del tutto isolata. Da tempo ci si interroga su queste forme di lavoro che individualizzano fino all’estremo il lavoratore, rendendo sempre più complicata la possibilità di condividere bisogni in modo da creare palese un’istanza e collettivo un diritto. Ci auguriamo, per questo, che il nuovo spazio aperto da Zona Franka sia il primo presidio da cui può nascere una maggiore consapevolezza: fino a quando saremo da soli, ognuno in sella alla propria bicicletta, resteremo deboli, mentre avere un luogo di discussione e condivisione può rappresentare invece l’avamposto di una crescita per tutti”.

“I riders a Bari, così come in tutta Italia, vivono una particolare condizione di sfruttamento - ha spiegato Carolina Velati, presidente di Zona Franka -, che li vede dover rincorrere le consegne, i ritmi e i ranking per poter lavorare per una retribuzione misera a cottimo, in condizioni poco sicure e senza alcuna forma di assicurazione. L’idea di Riders on The Storm, perciò, nasce dall’aver conosciuto e osservato i ritmi e i bisogni dei ciclofattorini, soprattutto grazie al dialogo con la CGIL. Attraverso l’aggregazione fisica all’interno dello spazio vogliamo promuovere il confronto tra bisogni, problemi e necessità, affinché questi vengano riconosciuti come collettivi e non solamente individuali; e successivamente fare luce sulle condizioni precarie degli stessi con momenti di dibattito e iniziative aperte alla cittadinanza. Per raggiungere questo obiettivo è necessario lavorare in sinergia con i due partner, la CGIL Bari per il supporto sindacale e Veloservice per il supporto relativo alla riparazione dei mezzi e la manutenzione”.

“Chiediamo all’amministrazione comunale di convocare un tavolo al quale devono sedersi anche i rappresentanti delle tante piattaforme digitali presenti in città - ha detto Gigia Bucci, segretaria generale della Cgil Bari -. Questa è la vera sfida: conoscere i datori di lavoro ascoltando anche le loro esigenze oltre quelle dei riders, che non sanno di avere dei diritti. Il nostro primo maggio ha lanciato questa rivendicazione e siamo soddisfatti oggi di essere qui a testimoniare questa pratica di contrattazione inclusiva e di anticipo”.

"Da sempre facciamo impresa attraverso la bicicletta, strumento concreto di lavoro per coniugare turismo sostenibile e mobilità dolce - commenta Martino Mosca di Veloservice -. Questo laboratorio rappresenta l’occasione per condividere importanti competenze utili a completare e migliorare quella che è una figura lavorativa ormai estremamente diffusa. Attraverso i moduli tematici di ciclomeccanica ed elettronica applicata di base, cercheremo di rendere più indipendenti possibili i riders . Si tratteranno anche tematiche legate alla mobilità cittadina sulle strade che più conviene percorrere. La tutela di questa categoria passa senza dubbio dalle più comuni questioni di sicurezza stradale, anche in vista della diffusione della cosiddetta micro-mobilità cittadina (Monopattini Segway  etcc) che impone di prestare particolare attenzione a questo aspetto. Per un rider la bicicletta rappresenta sia il suo strumento sia il biglietto da visita, a noi sta insegnare a questi ragazzi come prendersene cura”.

Il coinvolgimento della CGIL nel progetto serve a garantire supporto sindacale e consulenze, sportello diritti, che la tessera del sindacato garantisce, così da fornire insieme all’assicurazione, manovra prevista da questo progetto, una garanzia ai lavoratori, altrimenti non tutelati dalle piattaforme di riferimento. La partnership con Veloservice risponde, invece, alla problematica riscontrata relativamente all’utilizzo di mezzi propri, cicli e motocicli, che sono completamente a carico del lavoratore. Per venire incontro ai riders, e abbattere i costi relativi alla manutenzione dei mezzi, la Velostazione di Bari è stata coinvolta come partner esterno, garantendo agevolazioni in merito alle riparazioni delle biciclette, nonché organizzando workshop per gli aderenti al progetto, così da rendere autonomi i lavoratori rispetto alla manutenzione di base.

Il progetto, perciò, vuole offrire dei servizi ritenuti fondamentali per i riders:

•         un piano assicurativo, studiato appositamente sulle loro esigenze con l'assicurazione Unipol;
•         una cassetta degli attrezzi di primo intervento e riparazione per le bici, presente all'interno dello spazio;
•         uno sportello informativo sui diritti dei riders, con la collaborazione del Sindacato Cgil Bari;
•         convenzioni per la manutenzione, riparazione e noleggio biciclette con l'azienda Velo Service Ecotour srl (Velostazione) presente a Bari;
•         materiale utile per la sicurezza durante gli orari di lavoro (es. caschi)

Inoltre, in collaborazione con la Velostazione, i riders avranno la possibilità di partecipare ad alcuni laboratori di ciclomeccanica, così da rendersi autosufficienti nella manutenzione ordinaria e nella cura del proprio mezzo di lavoro, la bicicletta, in modo da potersi muovere in sicurezza e serenità durante i turni serali.

Al fine di aumentare il senso di aggregazione, tutte le molteplici attività mutualistiche e di solidarietà, i servizi esistenti e le iniziative previste dalla programmazione del Circolo Zona Franka saranno fruibili e accessibili da parte dei destinatari del progetto.

'Nicolino un amico in Comune': presentata a Bari la nuova campagna per promuovere la conoscenza delle istituzioni pubbliche

'Nicolino un amico in Comune': presentata a Bari la nuova campagna per promuovere la conoscenza delle istituzioni pubbliche

BARI - Si è tenuta questa mattina, a Palazzo di Città, la presentazione a dirigenti e docenti scolastici della nuova campagna di sensibilizzazione “Nicolino un amico in Comune”, realizzata dall’URP e finanziata dalla presidenza del Consiglio comunale per promuovere la conoscenza delle istituzioni pubbliche, in particolare del Comune di Bari, e per condividere i valori etici alla base del vivere civile.

Le finalità dell’iniziativa sono state illustrate dal presidente e dal vicepresidente del Consiglio comunale, Michelangelo Cavone e Fabio Romito, alla presenza del vicesindaco Eugenio Di Sciascio, dell’assessora alle Politiche educative e giovanili Paola Romano e della direttrice della ripartizione Segreteria generale Ilaria Rizzo.

“Quest’anno scolastico - ha osservato Michelangelo Cavone - partirà questa lodevole iniziativa, pensata per avvicinare l’istituzione comunale ai cittadini più giovani. Abbiamo infatti notato, su questo argomento, l’esistenza di un gap conoscitivo tra le ultime generazioni: non c’è ancora un’adeguata conoscenza dell’ente comunale, delle sue funzioni e di cosa succede tra le mura di questa aula consiliare. Riteniamo quindi importante creare un feeling tra l’ente e i giovanissimi, in modo che questi possano un giorno diventare cittadini più consapevoli ed eventualmente rappresentanti delle nuove classi dirigenti, capaci di assumere responsabilità politico-amministrative a vantaggio della propria comunità”.

Fabio Romito ha dichiarato che “Bari è una città fantastica, piena di bellezze storiche e artistiche, delle quali ritengo debba essere proprio il cittadino, aiutato dal proprio senso civico, a prendersi cura, attraverso piccoli gesti quotidiani di civiltà. Nicolino veicola un messaggio chiaro, positivo e ottimista di attaccamento alle istituzioni che rappresentiamo, è un progetto che certamente aiuterà i più giovani ad acquisire diverse conoscenze sul funzionamento della complessa macchina comunale, utili per la loro crescita. Ritengo che l’Urp abbia svolto un ottimo lavoro, soprattutto considerato che la comunicazione con il cittadino è uno dei compiti più importanti, e anche più difficili, che un ente comunale è chiamato a svolgere ogni giorno”.

Eugenio Di Sciascio ha spiegato che le relazioni con il pubblico costituiscono l’elemento fondamentale imprescindibile di qualsiasi amministrazione locale. “Riteniamo fondamentale - ha commentato il vicesindaco - far comprendere alle giovani generazioni che l’amministrazione è un volto amico, un punto di contatto utile per orientarsi in un mondo nel quale diventa sempre più difficile avere relazioni, anche personali e umane. Una buona interazione con i cittadini, personalizzata a seconda delle diverse fasce di età, rappresenta per l’ente un punto di forza importante per migliorare la qualità dei servizi da offrire alla comunità. Non dobbiamo mai dimenticare che noi amministratori siamo chiamati a ‘servire’, nel significato migliore del termine, il cittadino. In questo senso, l’ambizioso obiettivo di Nicolino è non solo avvicinare il giovane cittadino all’amministrazione amica, ma rendere lui stesso un vero e proprio amministratore della propria città”.

“Tutti noi amministratori abbiamo il dovere di consegnare alle giovani generazioni il mondo migliore possibile - ha sottolineato Paola Romano -. In questo ambito, un’alleanza con i giovani è indispensabile per lavorare ad una città migliore e, per ottenere dei risultati, l’educazione civica va insegnata sin dalla più tenera età. Inoltre, far conoscere ai ragazzi i meccanismi della democrazia rappresentativa consentirà loro di poter scegliere i propri rappresentanti con maggiore consapevolezza. Poi, va svolto un lavoro sui comportamenti più virtuosi da tenere, ad esempio nel rispetto dell’ambiente o nei confronti di persone con disabilità. In questo percorso la nostra città è all’avanguardia, grazie soprattutto all’ottimo lavoro svolto dai dirigenti scolastici. Ricordo una recente iniziativa di raccolta firme per la proposta di legge sull’insegnamento dell’educazione civica nelle scuole: la legge ora c’è, mancano però i decreti attuativi. Pertanto, desidero ringraziare l’Urp che si è attivato proponendo progetti, come Nicolino, di attività strutturate volte all’insegnamento di questa importante disciplina in tutte le scuole”.

“Il progetto Nicolino giunto quest’anno alla seconda edizione - ha concluso Ilaria Rizzo - è senza dubbio ambizioso e prevede la diffusione di un bellissimo cartone animato realizzato con i più moderni strumenti tecnologici. È mio dovere ringraziare la presidenza del Consiglio comunale e l’Ufficio per le relazioni con il pubblico, trait d’union principale tra l’ente comunale e il cittadino”.

La precedente campagna “Nicolino un amico in Comune”, promossa nell’anno scolastico 2010/2011, aveva coinvolto ben 6.000 bambini delle scuole elementari cittadine.

In questa nuova versione, lo stesso personaggio dell’edizione 2010, Nicolino, oramai diventato un ragazzino, chiamerà i coetanei all’azione, per diventare - già da piccoli - propositivi e partecipativi al miglioramento della vita della comunità, fornendo al Comune, ad esempio, suggerimenti utili, o segnalando situazioni di pericolo.

Incentrata sui valori che fanno grande e coesa una comunità, la campagna di sensibilizzazione attraverso il nuovo cartone animato affronta temi come il rispetto di persone, luoghi e beni, l’inclusione sociale, la partecipazione alla difesa del bene comune, il ruolo degli organi politici del Comune e il funzionamento della complessa macchina amministrativa.

Destinatari del progetto sono i bambini di età compresa tra i 9 e i 13 anni, tipica età in cui si formano le opinioni e si rafforzano principi e valori. Il film è realizzato con animazione in 3D ed è fruibile anche da bambini ipovedenti e non udenti con il linguaggio dei segni/LIS.

Nicolino un amico in Comune - Edizione 2019/2020 è disponibile sul sito del Comune di Bari a questo link : http://www.comune.bari.it/nicolino-un-amico-in-comune.

Municipio Bari I: introdotta la durata minima per la partecipazione alle Commissioni

Municipio Bari I: introdotta la durata minima per la partecipazione alle Commissioni

BARI - Il presidente del Municipio I Lorenzo Leonetti rende noto che il Consiglio municipale ha approvato la modifica dell’art. 41, commi 11-14, del regolamento di funzionamento interno introducendo la durata minima di partecipazione alle commissioni permanenti e speciali dei singoli consiglieri, nella misura di 30 minuti, ai fini del conseguimento del gettone di presenza.

“L’atto votato dalla maggioranza di centrosinistra e dal Movimento 5 stelle - commenta Lorenzo Leonetti - rappresenta un primo passo verso una politica dei fatti, con cui non si vuole ridurre la qualità e l’impegno dei consiglieri ma solo debellare il fenomeno dei “gettonisti” che in passato percepivano l’emolumento presenziando soli pochi minuti in commissione. Unitamente a questa modifica, è stata introdotta anche la buona prassi di pubblicare sul sito istituzionale del Municipio I tutti gli atti prodotti dagli organi dell’ente (verbali delle commissioni e del Consiglio e gli atti del presidente).

In qualità di presidente, sono orgoglioso del lavoro volto dai consiglieri di maggioranza e del Movimento 5 stelle che hanno manifestato la volontà di garantire, sin dall’inizio del mandato, trasparenza e partecipazione”.

Rotary: presentato a Bari 'Lettere dal Teneré' di Paolo Lopane

Rotary: presentato a Bari 'Lettere dal Teneré' di Paolo Lopane

BARI - Mercoledì due ottobre, nel suggestivo contesto del Museo Civico di Bari, il Rotary Club Bari Mediterraneo presieduto da Alessandro Amendolara ha promosso, alla presenza di un folto gruppo di estimatori tra cui anche i giovani brillanti del Rotaract Bari, e sulle note dell’entusiasmante duo Maria Giaquinto e Giuseppe De Trizio del ben noto fenomeno musicale “Radicanto”, l’esperienza di vita contemplata nell’opera letteraria “Lettere dal Teneré”, primo lavoro narrativo di un apprezzato autore barese, Paolo Lopane, noto per i suoi autorevoli saggi di carattere storico e storico-religioso, è un breve romanzo di grande fascino e suggestione, un raffinato pezzo di ‘realismo magico’ dalla forte connotazione lirica.

Ambientato nella cornice geografica e antropologica del Sahara centro-meridionale, questo racconto epistolare risente del fecondo incontro dell’autore con la cultura dei Tuareg – i mitici “Uomini blu” – un tempo i veri e fieri signori del deserto ed ancor’oggi custodi di una tradizione millenaria che resistette secoli fa all’islamizzazione ed ancora resiste all’omologazione strisciante della globalizzazione.

Indimenticabili, in tal senso, le figure di Yussuf e di sua moglie Kadhidja, in cui pare quasi incarnarsi lo spirito del deserto, un deserto che, specie nella seconda parte della narrazione, si erige a vero e proprio luogo dell’anima – luogo di morte e rinascita –, grandioso scenario in cui si riflette il percorso di rigenerazione spirituale che Adrien, il protagonista della vicenda, vive nel ricordo struggente della sua Corinne, donna profondamente amata e tragicamente perduta.

Affamato d’assoluto, mortalmente stanco delle risposte monche delle filosofie e disincantato nei confronti di ogni fede normativa, Adrien si spinge in latitudini dello spirito che travalicano anche materialmente l’Occidente e il suo vuoto di senso per ritrovare ciò che Carl Gustav Jung definì “Spirito del Profondo” e che nel linguaggio della gnosi è il “Vero Io”: ossia quella dimensione dell’essere – la Coscienza pensante – che preesiste alla manifestazione cerebrale e rappresenta il nucleo indistruttibile ed eterno della persona umana.

E’ questa, infatti, la vera cifra della narrazione, e ben si legge nella sinossi editoriale che “l’iniziatico viaggio di Adrien è innanzitutto un percorso di risveglio spirituale, un percorso di rigenerazione nel grembo oscuro di un’umanità dolente, smarrita, prigioniera dei propri asfittici orizzonti, dimentica delle proprie latitudini celesti; ma è, insieme, un viaggio ed un volo nuziale, una toccante storia d’amore che si snoda nel tempo e nello spazio e destinata a vivere oltre il tempo ed oltre lo spazio”. Un romanzo, dunque, di rara e raffinata bellezza, un racconto iniziatico che esorta il lettore a sondare i più segreti panorami dell’anima – le sue vette celesti come i suoi abissi – per ritrovare in sé la celata sorgente e la luce dell’Io: la luce dello Spirito.

ZES adriatica: pubblicato il bando rivolto alle aree private

ZES adriatica: pubblicato il bando rivolto alle aree private

BARI - La ripartizione I.V.O.P. rende noto che, nell’ambito del bando regionale rivolto agli enti locali pugliesi, è in pubblicazione l’avviso del Comune di Bari per l’attribuzione delle aree disponibili e non ancora assegnate della Zona Economica Speciale interregionale adriatica.

È possibile presentare candidature a valere su qualsiasi area non di proprietà comunale all’interno territorio cittadino purché dotata di un nesso economico funzionale con la zona portuale, che tenga conto dei requisiti tecnici di ammissibilità e dei criteri di preferenza coerenti con i criteri generali d’identificazione delle aree utilizzati per la redazione del Piano strategico ZES interregionale adriatica approvato.

I soggetti interessati a candidare aree private per l’attribuzione delle aree residue della ZES interregionale adriatica possono presentare domanda entro e non oltre il giorno 15 ottobre prossimo, al fine di consentire al Comune di Bari le necessarie verifiche istruttorie per il rilascio dell’asseveramento e l’invio entro i termini stabiliti dal bando regionale.

“Le Zes devono essere un'opportunità per il nostro territorio – spiega l’assessore Di Sciascio -, per questo motivo, in risposta alle indicazioni della regione Puglia, intendiamo avviare una ricognizione per individuare aree idonee, al di là di quelle di proprietà comunale, afferenti ad altri enti o anche privati, che possano rispondere ai requisiti posti dalla Regione. Il nostro obiettivo è estendere e integrare il più possibile le aree che usufruiranno dei benefici derivanti dal bando regionale in modo da favorire uno sviluppo omogeneo sul territorio e non creare dislivelli tra aree presenti nella stessa zona di riferimento”.

Le istanze dovranno essere inviate al Comune di Bari esclusivamente mediante PEC all’indirizzo infrastrutture.comunebari@pec.rupar.puglia.it, corredate della seguente documentazione:

1. Domanda di candidatura per l’attribuzione delle aree disponibili e non assegnate delle zone economiche speciali interregionali a firma del soggetto interessato (persona fisica o legale rappresentante in caso di persona giuridica) o suo delegato (in caso allegare atto di delega); 2. Copia documento d’identità in corso di validità del richiedente (se persona fisica) o del rappresentante legale (se persona giuridica); 3. Estratto di mappa catastale; 4. Planimetria in scala adeguata dello stato dei luoghi, con l’indicazione dell’area interessata sottoscritto dal richiedente e da un tecnico abilitato; 5. Relazione tecnica descrittiva delle caratteristiche dell’area, con indicazione del nesso economico funzionale con l’Area portuale, che tenga conto dei requisiti tecnici di ammissibilità e criteri di preferenza coerenti con i criteri generali di identificazione delle aree, utilizzati per la redazione del PIANO STRATEGICO ZES ADRIATICA approvato; 6. Dichiarazione attestante l’assenza di vincoli giuridici (a titolo esemplificativo e non esaustivo: esistenza di procedure fallimentari in corso/concorsuali/esecutive/messa in liquidazione) che pregiudichino o ostacolino l’esercizio delle attività d’impresa; 7. Dichiarazione attestante la presenza di tutte le seguenti infrastrutture:

· strada a servizio dell’area e/o dell’insediamento · rete di distribuzione dell’energia elettrica per uso industriale • rete di distribuzione del gas • rete idrica • rete fognaria

Bari, 'Corso Alcide De Gasperi e le strisce pedonali fantasma'

Bari, 'Corso Alcide De Gasperi e le strisce pedonali fantasma'

BARI - La sicurezza dei pedoni dovrebbe essere al primo posto tra le priorità di un'efficiente amministrazione locale eppure a Bari questo non sempre accade. Il problema della manutenzione della segnaletica orizzontale, un po ovunque sbiadita e non correttamente ripristinata, va avanti da qualche mese a discapito di tutti i cittadini.

In corso Alcide De Gasperi, all'intersezione con via Cancello Rotto, addirittura sono completamente scomparse le strisce pedonali nonostante i ripetuti solleciti e nonostante la via sia ad elevato flusso veicolare con numerose attività commerciali insistenti.

"Quello di corso Alcide De Gasperi è un problema che segnaliamo da qualche mese all'amministrazione comunale, senza esiti purtroppo, ma adesso la situazione è diventata insostenibile oltre che altamente pericolosa. Da un mese circa infatti si è inaugurato un asilo nido/scuola materna, ogni giorno frequentato da bambini in tenerissima età la cui sicurezza è fortemente compromessa dalla mancanza di un attraversamento pedonale (prima esistente, ma da mesi ormai completamente sbiadito) che consenta ai genitori di portare i bambini a scuola senza correre il rischio di essere investiti, anche a causa della elevate velocità di alcuni automobilisti indisciplinati", spiegano e denunciano Danilo Cancellaro e Dino Tartarino, rappresentanti di Sos Città, allarmati da alcuni genitori preoccupati da questa situazione.

"Ci chiediamo il motivo per il quale la segnaletica orizzontale non venga ripristinata non soltanto in corso Alcide De Gasperi, ma in tutta la città dal momento in cui segnalazioni di questo genere le riceviamo da ogni quartiere: Quartierino, Carrassi, Murat, Libertà ecc. Per tali ragioni e soprattutto per garantire la sicurezza dei più piccoli, chiediamo all'Assessore Galasso di farsi carico di questa segnalazione e cercare, quanto prima, di risolvere il problema", concludono.

Inclusione sociale: siglato il protocollo tra Comune di Bari e Global Thinking Foudation

Inclusione sociale: siglato il protocollo tra Comune di Bari e Global Thinking Foudation

BARI - Questa mattina il sindaco di Bari Antonio Decaro e la presidente della Global Thinking Foundation Claudia Segre hanno siglato il protocollo d’intesa che impegna la fondazione e il Comune di Bari, attraverso l’URP - Informagiovani, a promuovere e divulgare, lavorando in sinergia, iniziative di informazione e formazione sui temi dell’alfabetizzazione finanziaria e dell’inclusione economica, del contrasto a fenomeni di violenza economica e sovraindebitamento, con l’obiettivo di fornire ai cittadini competenze utili a favorire comportamenti attivi e consapevoli.

“Siamo grati alla fondazione per aver scelto la nostra città come partner di questo percorso - ha dichiarato Antonio Decaro - che ci aiuterà a costruire una comunità di cittadini più consapevoli e, per questo, più liberi, perché la conoscenza è la chiave dell’autonomia.

Con l’avvio di questo nuovo percorso formativo e informativo, colgo l’occasione per ringraziare la presidente Segre anche per le iniziative già realizzate, come il corso di educazione finanziaria al femminile che l’anno scorso ha coinvolto centinaia di donne baresi. In un momento segnato da una serie di difficoltà economiche, offrire ai cittadini strumenti di comprensione del mondo della finanza sostenibile significa promuovere concretamente l’inclusione sociale, sostenendo progetti e idee imprenditoriali che possono impattare positivamente sul contesto economico e sociale e contrastando l’isolamento economico che colpisce migliaia di cittadini anche nella nostra città”.

“Dopo l’esperienza maturata a Bari - ha proseguito Claudia Segre - che ci ha visti collaborare con l’URP attraverso i corsi di formazione del progetto “Donne al quadrato”, grazie a questo nuovo accordo la nostra attività si amplia con i corsi sulla pianificazione finanziaria e familiare rivolti ai dipendenti del Comune di Bari e con una giornata, “Edufin day”, svolta sotto l’egida del ministero delle Finanze e del comitato per l’Educazione finanziaria. Bari sarà la prima città italiana ad ospitare questo evento, che la mattina vedrà 120 studenti lavorare sulla sostenibilità dell’Agenda 2030 insieme ad alcuni testimonial locali, e poi, nel pomeriggio, proporrà un incontro sui temi della finanza sostenibile aperto alle famiglie e agli adulti. Altre iniziative riguarderanno progetti sull’innovazione digitale, perché riteniamo che le competenze economiche e finanziarie, così come quelle digitali, siano la base per una cittadinanza attiva e, quindi, per consentire a tutti i cittadini di agire responsabilmente un ruolo economico e produttivo.

Il mio ringraziamento va al Comune di Bari che dimostra, nei fatti, la propria attenzione e sensibilità a temi di fondamentale importanza per la vita dei cittadini”.

Alla firma dell’accordo, di durata triennale, è intervenuta la dirigente della ripartizione Segreteria generale Ilaria Rizzo.

Fondata nel 2016, Global Thinking Foundation nasce con la missione di promuovere l’educazione finanziaria, rivolgendosi agli adulti e alle famiglie, con una particolare alle donne e all’uguaglianza di genere. La fondazione ha intrapreso un percorso di innovazione e di ricerca in quest’ambito, sviluppando progetti per la diffusione della cittadina economica e volti alla prevenzione della violenza economica, sostenendo un approccio valoriale all’economia e alla finanza. L’impegno di GLT foundation intende quindi sostenere una cultura consapevole del risparmio e della sua gestione: l’educazione finanziaria rappresenta un obiettivo necessario, che deve essere accompagnato da un processo di miglioramento delle politiche attive di welfare sociale per rafforzare la partecipazione delle donne al mondo del lavoro e la piena inclusione nella società odierna.

Bari, pronta la permuta tra Comune e Agenzia del Demanio per Caserma Sonnino

Bari, pronta la permuta tra Comune e Agenzia del Demanio per Caserma Sonnino

BARI - L’assessore al Patrimonio Vito Lacoppola ha proposto all'agenzia del Demanio il documento di permuta tra i due enti,  Agenzia del Demanio e Comune di Bari, relativa al compendio immobiliare denominato “Cittadella della Cultura”, in via Pietro Oreste 45, attualmente di proprietà del Comune, in cambio dell’immobile, attualmente di proprietà dell'Agenzia del Demanio, denominato palazzo Sonnino o “ex caserma presidiaria di Corso Sonnino”.

L’edificio militare sarà successivamente oggetto di un ulteriore accordo tra il Comune e la Città metropolitana di Bari che, dopo una serie di interventi di riqualificazione e adeguamento, lo destinerà a nuova sede del liceo artistico “De Nittis-Pascali”, come da accordi intercorsi nell’ambito della programmazione del “Polo didattico ed artistico con l’Accademia alle Belle Arti” da realizzarsi nell’area della ex Caserma Rossani, con fondi derivanti dal patto della Città metropolitana finanziato dal governo nel 2016.

È, infatti, emersa l’impossibilità ad ospitare all’interno della ex Rossani entrambe le istituzioni formative secondo i risultati dello studio di fattibilità condotto Invitalia circa il fabbisogno relativo all’allocazione dei due presidi formativi in un unico polo.

“Il prossimo passo sarà l'approvazione in Consiglio comunale - spiega Vito Lacoppola -, che dovrà dare il via libera definitivo alla permuta con l’Agenzia del Demanio. Per noi è un passaggio fondamentale che potrà delineare il futuro di migliaia di studenti che arrivano nella nostra città, anche dai Comuni limitrofi, per studiare. Il trasferimento del liceo artistico De Nittis, di cui stiamo discutendo con la dirigente già da diversi mesi, è il frutto di una programmazione avviata dalla Città metropolitana sull’edilizia scolastica che, se da un lato punta alla riduzione delle locazioni passive, dall’altro vuole garantire una sede degna e idonea al percorso di studi dei nostri studenti. Questo percorso, avviato dallo scorso Consiglio metropolitano di cui io ho fatto parte, sono sicuro sarà portato avanti anche dai nuovi consiglieri e dal prossimo delegato all’edilizia scolastica con cui concorderemo tutte la fasi operative. Nel frattempo gli uffici stanno procedendo con l’esame delle offerte per la progettazione dell’Accademia delle belle arti che sarà realizzata nell’area della ex Caserma Rossani. Con questa operazione stiamo dando una risposta in termini di riduzione della spesa per le locazioni passive sostenute dalla Città metropolitana, valorizzando immobili storici importanti della nostra città, attualmente dismessi e in disuso, e offrendo una sistemazione degna e idonea agli studenti senza ulteriori costruzioni né consumo di altro suolo. Contiamo di seguire e completare le procedure relative al patrimonio comunale entro la fine di quest’anno in modo da passare il testimone alla Città metropolitana, che subito dopo potrà avviare le gare per i lavori, visto che i fondi sono già disponibili”.

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