Visualizzazione post con etichetta Territorio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Territorio. Mostra tutti i post

Giovinazzo, al via 'In Ogni Senso Festival'


GIOVINAZZO - Dopo il successo dell’anno scorso torna dal 16 al 22 luglio 2018 nel centro storico di Giovinazzo “In ogni senso festival”. Il Festival delle parole lette, dette, scritte, urlate, inventate, taciute, disegnate, cantate, animate, perdute, riscoperte, ideato da Ileana Spezzacatena, presidente di “Tracce”, l’associazione culturale che organizzerà l’evento con il patrocinio dell’amministrazione comunale.

Fil rouge di tutto il programma, dedicato non solo agli adulti, ma anche ai bambini: la “carta”. Un materiale spesso svalutato, dato per scontato, ma in realtà, nonostante si sia in un’era completamente digitalizzata, un materiale essenziale nella vita di tutti i giorni, capace di trasformarsi in oggetti non solo utili, ma anche in oggetti preziosi, che hanno segnato la vita di tutti: documenti, lettere, biglietti di auguri, di viaggio o di un concerto, banconote, fotografie, giornali, libri, fumetti riviste, tarocchi.

Si comincia lunedì 16 luglio alle ore 19.30 presso la Sala San Felice con la presentazione di “In ogni senso festival” e l’inaugurazione della mostra “Carta che passione”, dedicata ad alcuni degli utilizzi della carta e alle diverse sembianze che tale materiale può assumere grazie alla maestria di artisti come Luigia Bressan, Aniello Palmieri e Loredana Redavid. La mostra sarà visitabile fino al 22 luglio dalle ore 18 alle ore 22.

Martedì 17 luglio alle ore 20.30 in Piazza Umberto I, appuntamento con il reading musicale “Vento nel Vento - dieci anni di Battisti e Mogol” tratto dal libro omonimo di Fulvio Frezza, che nel corso della serata sarà la voce narrante, accompagnata da Domenico Mezzina (chitarra e voce).

Anche quest’anno durante il Festival si svolgeranno presso la Sala San Felice dalle ore 18 alle ore 20.00 dei laboratori gratuiti, momenti di condivisione, sperimentazione e anche un mettersi alla prova.

Mercoledì 18 luglio si svolgerà “Poesie tra le pieghe”, laboratorio di Cut-up secondo il Metodo Caviardage® condotto da Immacolata Mancino e Letizia Cobaltini, Formatrici Certificate del Metodo Caviardage® di Tina Festa. Un metodo che racchiude diverse tecniche di scrittura creativa poetica, che aiuta a scrivere poesie e pensieri non partendo da una pagina bianca, ma da testi già scritti: pagine strappate da libri da macero, articoli di giornali e riviste. Età minima per partecipare al laboratorio 10 anni.

Giovedì 19 luglio si darà spazio alla “Musica di carta” a cura di Anna Catino e della Scuola di Musica Filippo Cortese. I ragazzi tra i 6 e i 13 anni proveranno a esplorare il potenziale sonoro dei vari tipi di carta.

Venerdì 20 luglio, invece, mani in pasta con “Cartascultura, il laboratorio sull’antica arte della cartapesta a cura di Luigia Bressan. I partecipanti all’evento (età minima 6 anni) avranno la possibilità di scoprire tutti i passaggi tecnici che permettono la creazione di un manufatto.

Evento clou del festival, il tradizionale appuntamento con la XIV edizione di “Poesie al balcone”. Sabato 21 luglio a partire dalle ore 20.30 in Piazza delle Benedettine poeti dilettanti e non condivideranno in pubblico le proprie emozioni alternandosi alle note dei musicisti Giuseppe De Trizio (chitarra classica) e Adolfo la Volpe (chitarra elettrica e chitarra classica) e alle performance con abiti-scultura in cartapesta - realizzati da Luigia Bressan - che vedrà protagonisti Claudia Cavalli (ballerina) e Vito Cassano (coreografo). A presentare la serata la giornalista Annamaria Natalicchio.

Per informazioni e iscrizione ai laboratori gratuiti contattare il 3477818249.

Nella Caserma 'Stella' di Barletta in visita i giovani ragazzi e volontari della Misericordia di Andria


BARLETTA - Nella mattinata di venerdì 6 luglio, nell’Aula Magna dell’82° Reggimento Fanteria “Torino” all’interno della Caserma “Stella” di Barletta, si è svolta una conferenza “informativa” sull’Esercito Italiano per i ragazzi ed i volontari impegnati nel Campo Nazionale di Protezione Civile della Misericordia di Andria e svoltosi nella borgata andriese di Montegrosso. Oltre 40 ragazzi tra gli 11 ed i 17 anni hanno potuto vivere una mezza giornata tra i compiti istituzionali della Forza Armata e le sue attività in caso di calamità naturali, oltre a toccar con mano cosa accade ogni giorno all’interno della Caserma.

Dopo il saluto del Comandante di Reggimento, Colonnello Antonio Morganella e degli accompagnatori volontari della Misericordia, il programma ha previsto un briefing nell’Aula Magna con la proiezione di alcuni video dimostrativi delle attività dell’82° Reggimento Fanteria “Torino" e una visita alla caserma.

Per l'occasione è stata allestita anche una mostra statica con i principali e più significativi mezzi e materiali in dotazione al reggimento utilizzati in caso di calamità naturali. A testimonianza della sensibilità verso la formazione dei più giovani e dello stretto legame con il territorio locale, i fanti del “Torino”, con grande professionalità, hanno interagito con le ragazze e ragazzi del campo scuola riuscendo a soddisfare anche le tantissime curiosità dei giovani partecipanti.

La splendida giornata trascorsa presso l'82° Reggimento fanteria "Torino" si è conclusa con una foto ricordo dei partecipanti con il Comandante di Reggimento, Col. Morganella e tutto il personale militare guidato dal Magg. Alfredo Mastropasqua, Addetto alla Pubblica Informazione e alle relazioni esterne.

Tra l’82° Reggimento fanteria “Torino” e la Confraternita Misericordia di Andria ed in particolare il Centro di Formazione regionale delle Misericordie di Puglia, vi è già in atto una stretta collaborazione ormai da oltre un anno per consentire attività di formazione ambivalenti su diversi fronti del soccorso in emergenza e delle attività di Protezione Civile.

BA 29, prorogate le iscrizioni dopo le prime 200 adesioni

BARI - BA29 è una misura finanziata dal Comune di Bari con 1.900.000 e finalizzata all’inserimento lavorativo di giovani disoccupati, di età compresa tra i 16 e i 29 anni, attraverso l’attivazione di tirocini semestrali retribuiti presso aziende e organizzazioni dell’area metropolitana di Bari.

Ad oggi, dopo aver avviato la fase di iscrizione anche per i ragazzi - 11 giugno - si stanno registrando numeri incoraggianti: si sono iscritte 225 aziende che hanno proposto circa 590 posizioni aperte per tirocini professionali per 200 ragazze e ragazzi. Con Ba 29 ad ogni ragazzo o ragazza selezionata sarà riconosciuto un rimborso di 450 euro al mese per 6 mesi, e al soggetto ospitante un contributo di 300 euro una tantum a rimborso di alcune spese sostenute per l’attivazione del tirocinio, quali l’assicurazione o gli strumenti utili al lavoro.

Le iscrizioni per i giovani cittadini che vogliono partecipare al bando saranno aperte fino al 31 luglio e poi prorogate fino alla fine dell’estate per permettere una partecipazione più ampia possibile. In questi giorni si stanno inoltre organizzando una serie di attività di animazione territoriale che avranno l’obiettivo di raggiungere le ragazze e i ragazzi nei maggiori luoghi di aggregazione: lido San Francesco, Parco 2 Giugno Via Sparano , Ciringuito / Torre Quetta , Piazzetta Carbonara. Oltre a questi appuntamenti l’assessora alle Politiche Giovanili e del Lavoro Paola Romano sta organizzando un  calendario di incontri con i soggetti territoriali di ogni quartiere per raccontare la misura Ba 29 e coinvolgere i ragazzi. 

“Da oltre venti giorni – spiega Paola Romano - sono presenti presso l’urp di tutti i municipi, presso l’info giovani e gli uffici di Porta Futuro tutte le informazioni utili per partecipare a Ba29, ma vogliamo invertire il paradigma e andare noi dai cittadini. Da lunedì porteremo le informazioni della pubblica amministrazione in luoghi non convenzionali, cercando di raggiungere il maggior numero di persone tra i 16 e i 29 anni: piazze, giardini, spiagge di tutta la città. Accanto a questi spazi itineranti sempre da lunedì faremo assemblee di ragazzi nelle parrocchie, nelle associazioni e nei centri famiglia di ogni quartiere. L’obiettivo è dare al maggior numero di possibili beneficiari un’informazione corretta e una possibilità per partecipare ad un progetto che non prevede un posto di lavoro sicuro ma che offre alle aziende del territorio l’occasione di conoscere i nostri ragazzi e magari può aiutare i ragazzi i un’età critica come l’adolescenza a capire quale professione gli piacerebbe fare”.

A Bari i giovani tra i 16 e i 29 anni disoccupati o inoccupati appartenenti a nuclei familiari con ISEE inferiore ai 6000 euro sono 2900 ed è a loro che si rivolge BA29, che consentirà di realizzare circa 700 tirocini, con un impatto del 21% sulla platea degli aventi diritto.

Lecce, disabili in 'ostaggio': senza acqua e luce a p.zzale Cuneo


LECCE - Per l'ennesima volta Piazzale Cuneo è protagonista dell'ennesimo problema di distacco condominiale di luce ed acqua. Il distacco della luce a livello condominiale causa il non funzionamento dell'autoclave e pertanto l'acqua manca in tutto il condominio.

Persone disabili che abitano nei piani alti del condominio sono ormai ostaggio di questo continuo problema causato da pochi inottemperanti, bloccate nei loro appartamenti, impossibilitate a lavarsi e a cucinare e poco importa se gli stessi sono regolari nei pagamenti, loro sono obbligati a subire la furbizia degli altri.

Il vicepresidente del Movimento in Libertà, Elena Ottomano, segnala che da ormai molto tempo si crea questa situazione di disagio: "Abbiamo sempre sostenuto che la risoluzione del problema si trova nell'installazione di ripartitori per singola abitazione. Ovviamente chiunque gestisce un servizio pubblico di erogazione deve pur far valere il proprio diritto ad essere pagato, anche per rispetto della maggioranza silenziosa di quelli che pagano puntualmente le bollette".

Su queste premesse il coordinatore degli enti locali di Forza Italia Luca Russo dichiara che “i disabili devono essere salvaguardati in ogni situazione come i minori. Da tale punto di vista, il distacco di tutte le utenze non può essere adottato quale strumento alternativo di risoluzione di un contenzioso contrattuale, avente ad oggetto il corretto adempimento di obblighi di pagamento di una fornitura elettrica o idrica. Continuare con questi continui distacchi costituisce strumento per creare seri disagi sanitari ed igenici che mettono in pericolo la collettività, la quale non è minimamente tutelata".

"Oggi - conclude Russo - siamo stati testimoni della disperazione di condomini con disabilità o con parenti disabili a proprio carico che non riuscivano a parlare poiché affogati nelle lacrime e denunciavano di sentirsi abbandonati e presi in giro da un'amministrazione condominiale, praticamente inesistente. Chiediamo gentilmente all'amministrazione di prodigarsi per una risoluzione immediata a questa situazione ancora più esacerbata da questo caldo tropicale".

Lecce, presentato il Progetto 'A scuola di comunità'

LECCE - Presentato questa mattina in conferenza stampa presso l'Open Space di Palazzo Carafa il progetto A scuola di comunità, nato dalla collaborazione tra l'assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Lecce, l'associazione culturale Visioni da Sud e l'Istituto Comprensivo Statale Alighieri Diaz di Lecce. Obiettivo principale avviare un percorso di educazione alla bellezza e al rispetto reciproco che, partendo dal “rione dei platani” possa estendersi nell'intera città. Con queste finalità, il prossimo settembre e per l'intero anno scolastico, la Scuola "Alighieri-Diaz" ospiterà un Laboratorio permanente di dialogo sociale nel rione, a cui potranno partecipare gli studenti e i cittadini.

Il progetto prende le mosse da uno studio elaborato dall'associazione culturale Visioni da Sud, che ha individuato 32 rioni cittadini con le loro dinamiche sociali, influenzate da fattori quali la viabilità urbana, la struttura urbanistica, la presenza di edifici di amministrazioni pubbliche – in particolare le scuole – nei quali la convivenza di vicinato rafforza le relazioni e nei quali la scuola, come la piazza, rappresenta un riferimento importante per le famiglie residenti giacché, dalla più tenera età, educa al rispetto del bene comune e del pensiero altrui.

Obiettivo del progetto è avanzare proposte sulla viabilità interna, per la limitazione dell'uso delle auto dei non residenti, per restituire al gioco e alla socializzazione le strade del rione; riscoprire la centralità della piazza di rione, opportunamente preservata nei fine settimana, per ritrovarsi e socializzare; avviare percorsi di bilancio partecipato, perché i cittadini possano proporre dove e come spendere i soldi pubblici riferiti al loro rione;  sviluppare il senso civico di appartenenza e il rispetto dello spazio pubblico come Bene Comune attraverso iniziative di pulizia collettiva degli spazi pubblici e di sensibilizzazione alla cura delle aree verdi e degli spazi ed edifici pubblici, attraverso il contributo delle associazioni e dei residenti; sperimentare strumenti di monitoraggio degli equilibri sociali interni alle comunità di rione, integrando l'arrivo di nuovi residenti ed evitando e prevenendo situazioni di conflitto attraverso anche iniziative di contaminazione sociale; coltivare il senso di appartenenza per sviluppare un controllo collettivo del proprio rione, riducendo gli episodi di microcriminalità.

"Ho accettato volentieri la proposta avanzata da Visioni da Sud - dichiara l'Assessore alla Pubblica istruzione Patrizia Guida - perché coerente con la visione dell'assessorato inteso come comunità educante. Vogliamo ripensare Lecce e la sua socialità, partendo dalle scuole e dalle comunità di rione. La scuola come vero e proprio polo civico di zona. Per alcuni quartieri e piccoli paesi la scuola rappresenta a tutti gli effetti la presenza dello Stato nel territorio, la sola dove si trovano le bandiere del Comune, dell’Italia e dell’Europa. Il rione, porzione di città dove le distanze tra casa, scuola, palestra, chiesa e servizi comunali possono essere comodamente percorse a piedi o in bicicletta."

"I Viali di circonvallazione – dichiara Sergio Ventura di Visioni da Sud - così come altre arterie stradali urbane, nei fatti determinano "rotture" sociali nel corpo urbano rendendo difficili, se non inesistenti, l'utilizzo di spazi o rapporti di relazione tra cittadini residenti anche a poche decine di metri di distanza. Sono questi  i veri "confini" dei rioni dove la vita si organizza in autonomia cercando al proprio interno riferimenti, servizi e relazioni."

"Nonostante le difficoltà e le incombenze - dichiara la Dirigente Scolastica dell'Istituto Alighieri-Diaz  Giuseppina Cariati - che oggi la scuola affronta, ho accolto con entusiasmo l'iniziativa dell'Assessore Guida perché il nostro Istituto Comprensivo ha da tempo  praticato uno stretto rapporto con il proprio territorio di riferimento. Attraverso questo progetto speriamo di svilupparlo ulteriormente."

"Pensiamo di realizzare anche uno Sportello del Cittadino – dichiara Gigi Rizzo di Visioni da Sud - luogo dove fare incontrare le necessità degli abitanti del rione, con la condivisione della comunità e le risposte dell'Amministrazione Comunale."

"Il rione San Pio diventa il punto di partenza - conclude Alfredo Foresta, Presidente di Visioni da Sud - di un progetto che vuole coinvolgere tutta la città. Da qui un invito a tutti i cittadini, a tutte le associazioni ad aderire al progetto "A Scuola di Comunità" e di collaborare insieme a noi e all’Assessorato alla Pubblica Istruzione per arricchirlo con un proprio contributo e le proprie competenze. Un progetto di tutti, un progetto per tutti dove ogni scuola di primo grado può essere coinvolta e divenire la sede in cui la comunità fa scuola, adottando il proprio rione. Partiamo dalle scuole per rileggere i rioni e scrivere insieme ai loro abitanti la storia di una Nuova Lecce, serena, sana ed equilibrata".

Bari, nuove scuole in città: pronti i progetti per la 'Anna Frank', l’ampliamento della 'Rodari' e una nuova struttura al Villaggio del lavoratore

BARI - Dopo un intenso lavoro portato avanti dalle ripartizioni comunali Lavori pubblici e Politiche educative, con il coinvolgimento del personale scolastico, l’amministrazione comunale ha deciso di candidare al bando regionale per l’edilizia scolastica tre progetti su altrettante scuole cittadine nei quartieri Poggiofranco, Japigia e Villaggio del lavoratore.

Si tratta di due nuove costruzioni e della riqualificazione del plesso Rodari a Japigia, dove esistono forti criticità che ne limitano l’utilizzo da parte degli alunni e delle loro famiglie.

“Abbiamo scelto di candidare queste scuole - spiega l’assessora Paola Romano - perché rappresentano esigenze espresse dai quartieri e dai cittadini già da molti anni e al tempo stesso si tratta di investimenti importanti per il bilancio cittadino: la scuola del Villaggio del lavoratore, ad esempio, è attesa dalla popolazione del quartiere da oltre 20 anni e rappresenta una posta sul bilancio comunale di circa 2 milioni. Grazie alla partecipazione al bando regionale, quindi, stiamo provando a recuperare le risorse da impegnare in queste opere in modo da liberare fondi comunali per intervenire su altre scuole. Accanto a questi grandi investimenti, grazie agli accordi quadro appena aggiudicati, amplieremo la manutenzione ordinaria e straordinaria di tutti gli altri edifici in modo da lavorare sulla sicurezza e sulla funzionalità dei luoghi dove i nostri bambini trascorrono la maggior parte del tempo. Quello sull’edilizia scolastica è il miglior investimento che possiamo fare sul futuro della nostra città”.

Nuova scuola Anna Frank - Poggiofranco

Si tratta della costruzione di una nuova scuola, il cui progetto è stato redatto per poter realizzare l’edificio indifferentemente nel luogo in cui sorge la vecchia scuola oppure in un sito distante solo 70 metri. La scuola si svilupperà su tre piani: al piano terra troveranno posto 8 aule di scuola materna, la sala mensa, i servizi igienici, i depositi, gli spogliatoti, la palestra, lo spazio per le attività ricreative, l’aula insegnanti; al primo piano saranno allocate 10 aule di scuola elementare, i servizi igienici, i depositi e gli spogliatoi; il secondo piano ospiterà infine 8 aule di scuola elementare, i servizi igienici, i depositi e gli spogliatoi, i due laboratori e l’aula insegnanti.

Gli spazi esterni saranno caratterizzati dal verde: al livello della strada saranno piantumate siepi e piccole alberature sul perimetro dell’area, mentre al primo e al secondo piano è previsto uno spazio verde all’aperto protetto dove i bambini potranno svolgere attività ricreative. Su ampie zone esterne verrà utilizzata una pavimentazione di comfort elevato, realizzata con materiale plastico riciclato al 100%.

La volontà di aprire l’edificio anche in orari extrascolastici si è concretizzata nella progettazione di ambienti flessibili che possano accogliere attività differenti nell’arco della giornata e che possano essere modificati in funzione delle esigenze. Di qui la scelta di scaffalature mobili, tavoli dotati di rotelle o regolabili in altezza, pavimenti in gomma removibili utilizzabili durante le attività svolte con i bambini, arredi dinamici interattivi e di un’area giochi collocata all’esterno dell’edificio.

L’investimento previsto è di circa 6.500.000 euro.

Riqualificazione scuola Gianni Rodari -  Japigia

In questi mesi sono stati effettuati diversi sopralluoghi affiancati dalla dirigente e dal personale scolastico che hanno evidenziato ai tecnici comunali le criticità dell’attuale edificio che ospita la scuola elementare.

Il progetto candidato ha l’obiettivo di rendere più funzionali gli spazi per migliorare la capacità di accoglienza della scuola non solo ai genitori che accompagnano e vengono a riprendere i propri figli, ma anche a visitatori esterni che possono potenzialmente utilizzare le strutture sportive in orario extrascolastico. Le scuole svolgono infatti un ruolo importante nelle comunità dei territori in cui si trovano, non solo come luogo di formazione ma anche come luogo di aggregazione per le comunità circostanti, dove poter svolgere attività sportive e culturali, utilizzando gli spazi aperti e sportivi dei plessi. A tal fine è necessaria una corretta gestione dei flussi di ingresso e di utilizzo delle strutture.

Si tratta di intervenire sulla ristrutturazione degli spazi di accesso ed interni della palestra, in modo da avere uno spazio di ingresso chiuso che permetta di utilizzarla anche al di fuori degli orari scolastici, mantenendo una indipendenza d’uso grazie alla porta tra il corridoio interno e tale spazio. Gli spogliatoi, distribuiti da un nuovo corridoio che collega il nuovo atrio con il cortile opposto, sono divisi per sesso e permettono una corretta gestione dei flussi per l’accesso in palestra attraverso gli spogliatoi stessi. Saranno realizzati interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche quali le fioriere e la recinzione in grigliato, sarà realizzata una nuova pavimentazione con un unico piano rampa di collegamento tra l’ingresso della scuola e il cancello, con eliminazione dei gradini esistenti e della separazione con l’accesso dei disabili.

Nella parte antistante la palestra sarà realizzata una scalinata di accesso al piano della palestra, da utilizzare anche come seduta, opportunamente modellata in modo da offrire uno spazio adeguato in quota di fronte al nuovo atrio della palestra, e un portico in struttura metallica dotato di frangisole in lamiera tagliata al laser, prospiciente la facciata della palestra e del corridoio di accesso alla stessa per offrire uno spazio di attesa ed incontro protetto dal sole e dalla pioggia.

Preliminarmente alla progettazione definitiva, attraverso un concorso in cui verranno coinvolti gli studenti, verranno scelte le migliori proposte per realizzare il nuovo rivestimento esterno della palestra, utilizzando le nuove piastrelle come tessere di un grande mosaico su temi da concordare con la dirigenza scolastica ed il corpo docente

Infine si prevede realizzare la nuova pavimentazione del campo giochi.

L’investimento previsto è di circa 650.000 euro.

Nuova scuola materna Falcone e Borsellino - Villaggio del lavoratore (quartiere attualmente sprovvisto di scuole d’infanzia).

Il nuovo edificio scolastico è destinato ad ospitare 3 sezioni di scuola per l’infanzia per un totale di 90 alunni. Il progetto si basa sulla necessità che l’edificio favorisca la didattica e l’apprendimento dei più piccoli attraverso l’esperienza diretta del mondo esterno, ovvero dei cambiamenti climatici, delle stagioni, della natura e delle trasformazioni e dei movimenti del mondo esterno alla scuola. Per tale ragione l’edificio ha assunto una forma circolare completamente trasparente e pertanto aperta all’esterno. Poiché il clima mite presente a Bari consente la possibilità di tenere le lezioni per lunga parte dell’anno all’aperto, si è voluto puntare a dotare la scuola di uno spazio esterno ma confinato,  nel quale gli alunni possano espletare le proprie attività in condizioni di sicurezza: l’edificio possiede quindi una corte interna, anch’essa di forma pressoché circolare, sulla quale si affacciano tutte le sezioni. La rilevante trasparenza delle partizioni verticale interne ed esterne moltiplica il potenziale didattico fornito dall’esperienza scolastica quotidiana e, allo stesso tempo, conferisce la necessità di una protezione dal soleggiamento eccessivo degli spazi interni. A questo proposito la soluzione della copertura prevede un assetto degli sbalzi tali da conferire massimo ombreggiamento durante le ore più calde dei mesi estivi e consente la permeabilità ai raggi solari nelle ore mattutine e pomeridiane o durante il periodo invernale. Gli spazi della hall per le attività libere e di mensa sono disposti in prossimità dell’ingresso principale dell’edificio. Ciò consente a tali spazi, data la loro potenziale flessibilità, di adempiere ad usi diversi da quelli strettamente scolastici, soprattutto nelle ore pomeridiane e nelle ore serali, quando non vi sono le attività didattiche. Data l’assoluta carenza di servizi pubblici di qualsiasi rango e dimensione, la realizzazione di un nuovo edificio pubblico diventa strategico per la comunità e deve supplire in parte all’assenza di luoghi destinati alla coesione sociale. In questa prospettiva l’edificio è perfettamente parzializzabile e utilizzabile per una sua parte consistente per usi anche diversi da quelli scolastici.

L’investimento previsto è di circa 2 milioni di euro.

"SP 39 pericolosa": Conca (M5S) scrive al Prefetto di Bari

BARI - Il consigliere del M5S Mario Conca ha inviato una lettera al Prefetto di Bari Marilisa Magno per segnalare la pericolosità della SP 39 che attraversa il parco dell'Alta Murgia, ricongiungendo la SP 230 con la SP 238.

“Il sindaco metropolitano Decaro - incalza Conca - è evidentemente troppo impegnato per preoccuparsi delle strade provinciali che sono lasciate all’incuria e purtroppo non è la prima volta che denunciamo lo stato in cui versano queste arterie. La SP 39 presenta alcuni tratti dove la vegetazione restringe pericolosamente la carreggiata e, quando si incrociano due mezzi pesanti, un autobus e un tir, si rischia ogni volta che possa accadere qualcosa. Per questo ho scritto al Prefetto, affinché possa sollecitare i responsabili della Città Metropolitana, la cui assenza mette quotidianamente in pericolo la pubblica incolumità. Sono già successi numerosi incidenti che per fortuna non hanno provocato danni mortali, più volte ho sollecitato la regolare spalcatura di querce e arbusti sui cigli stradali nel rispetto della norma, ma perché attendere ogni volta la tragedia?”.

Bari, il sindaco Decaro alla cerimonia in ricordo di Michele Fazio

BARI - Si è svolta questa mattina, in largo Amendoni, a Bari vecchia, a cerimonia in ricordo di Michele Fazio, vittima innocente di mafia, a 17 anni dal suo tragico omicidio per mano della criminalità organizzata. La cerimonia è stata organizzata dall’associazione culturale “Michele Fazio”, dalla Regione Puglia, dal coordinamento regionale di Libera - Associazioni, nomi e numeri contro le mafie e da Arci Bari in collaborazione con l’Agenzia per la lotta non repressiva alla criminalità organizzata del Comune di Bari.

“Questa non è una manifestazione che organizziamo per abitudine o per dovere istituzionale e, soprattutto, non è una manifestazione formale - ha detto Antonio Decaro nel corsod elal cerimonia -. È un’occasione per stare insieme, lo facciamo ormai da tanto tempo. Sono trascorsi 17 anni da quel tragico evento e questa città, fortunatamente, è cambiata da allora. All’epoca Bari era più omertosa, non era abituata a reagire preferendo, magari, girare la testa dall’altro lato, sceglieva di restare in silenzio e non parlare.

Se le cose sono cambiate lo dobbiamo sicuramente al grande lavoro portato avanti negli anni dalla Magistratura e dalle Forze dell’ordine, ma lo dobbiamo anche a questa straordinaria comunità raccolta attorno all’impegno di Pinuccio e Lella Fazio, a una città che sta cambiando, che ha preso consapevolezza. Era incoscienza, paura quella che ci prendeva quando accadevano questi episodi drammatici? Non lo so. Di certo so che oggi non è più così.

C’è tanta strada da fare ancora, il percorso è lungo e complesso ma è cominciato ed io sono orgoglioso di essere il sindaco di una città che reagisce, in cui vivono commercianti e imprenditori onesti che denunciano le estorsioni costituendosi parte civile nei processi. Questo è un fatto importante per una città come la nostra, che deve ancora eliminare quella zona grigia in cui la legalità si confonde con l’illegalità, che tollera chi incontra un criminale e gira la testa dall’altra parte. E invece bisogna avere il coraggio di guardarli negli occhi, i criminali: sono loro a doversi vergognare, non noi. Esistono il bianco e il nero, non può esserci una zona grigia. Stefano Fumarulo mi ripeteva spesso che era necessario tirare una linea che dividesse i buoni dai cattivi. Il nostro compito è quello di tirare dalla parte dei buoni quanti più cattivi possibile. Quella zona grigia consente la proliferazione della criminalità organizzata, è come una sorta di erba infestante che, se trova l’humus, diventa difficile da eliminare. È arrivato il momento di eliminare definitivamente questa erba e, contemporaneamente, anche il terreno del quale si nutre. E oggi, da questa piazza, attraverso questa straordinaria piccola comunità nella comunità più grande, quella barese, facciamo partire questo messaggio”.

La commemorazione proseguirà alle ore 17 con un torneo di calcetto dedicato a tutte le  vittime innocenti di mafia che avrà luogo  nei campetti “Michele Fazio”, a Bari vecchia, e si  concluderà alle 19 con la messa nella Cattedrale di San Sabino.

Emigrazione, il CGPM per il rilancio della Puglia

MILANO – Il CGPM (Consiglio Generale dei Pugliesi nel Mondo) si rinnova e lavora intensamente e con passione al rilancio e la promozione dell’immagine del brand Puglia in tutti i continenti.
 
All’assemblea continentale per le Associazioni con sede in Europa, che si è tenuta a Milano per il rinnovo del CGPM (l’organo regionale di rappresentanza e garanzia statutaria delle comunità pugliesi residenti al di fuori del territorio regionale istituito nel 2000), sono stati ascoltati i rappresentanti delle Associazioni dei Pugliesi nel Mondo, che continuano a elaborare strategie e azioni concrete a sostegno dei Pugliesi all’estero.   
 
Si tratta di un network globale di oltre 180 Associazioni “essenziali per lo sviluppo e l’internazionalizzazione del nostro sistema produttivo e la promozione turistica e culturale della Puglia all’estero”. Mission impegnativa, ma, si sa, i Pugliesi storicamente amano le sfide difficili.
 
Nel corso dei lavori sono stati designati gli 8 componenti delle Associazioni con sede in Europa, che sono: Franco Cazzetta (Belgio), Donato Coluccia (Padova, foto), Italo Conte (Svizzera), Angelo Dimitri (Germania), Agostino Picicco (Milano), Enrico Palmieri (Francia), Franco Savoia (Spagna), Giovanni Valentini (Svizzera).

Pasquale Mastracchio (Roma) è il componente supplente. All’assemblea è intervenuto anche Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia.
 
Il nuovo Consiglio è stato integrato, il 30 giugno a New York, con l’elezione dei rappresentanti delle Associazioni del Nord America.
 
Il CGPM è composto da 56 membri, 30 provenienti da tutto il mondo, designati dalle Associazioni iscritte all’Albo regionale.

A Milano c’erano i presidenti delle Associazioni di: Belgio, Francia, Germania, Italia (Biella, Milano, Padova, Torino, Verona), Regno Unito, Spagna, Svizzera. A tutti auguriamo buon lavoro!

A Noicattaro il Festival degli artisti di strada 'Smile Circus'

BARI - Liberare la mente e lasciar sorridere il cuore. Ecco lo spirito che muove l’allegra carovana dello Smile Circus – Il Circo del Sorriso, fiore all’occhiello dell’Associazione Smile, che, sotto la guida esperta di Manuel Manfuso, prosegue il suo viaggio lungo il tacco dello Stivale. Prossima fermata, Noicattaro.

Dopo il successo riscontrato lo scorso anno, sabato 14 luglio, il comune barese torna ad ospitare l’ondata di artisti di strada che andranno a popolare Via Principe Umberto e Via Crocecchia, per una serata dai contorni semplici, sotto il cielo dell’estate pugliese. Adrenalina e suspence saranno a muovere lo spettacolo “escandescente” delle Menti-ardenti, coppia di artisti fasanesi uniti dalla passione per il fuoco che andranno a sfoderare diversi attrezzi per infiammare di stupore gli occhi dei presenti.

A tenere alta la tensione ci penserà la pittrice di Action Painting (Pittura d’azione) che, attraverso getti di colore sulla tela, lascerà esprimere tutte le sue sensazioni e la sua energia, dando vita alle figure tipiche dell’espressionismo astratto. Massima espressione dell’arte circense sarà lo spettacolo “Circo dis-tratto” del Gran VendaVal, pronto a stupire il pubblico con i suoi strabilianti numeri di giocoleria, tra palline, clave, sciabole e cappelli. Ma basterà sollevare lo sguardo per imbattersi in diversi stravaganti ed eccentrici trampolieri, che si divertiranno a farsi spazio tra la gente, a passi da gigante. Tra la musica e il chiacchiericcio, ci sarà anche chi si farà notare nel silenzio più assoluto: è Junco il mimo, un artista che lascia sempre di stucco, per la sua spiccata capacità di raccontare storie senza proferire una sola parola.

E se qualcuno sarà curioso di conoscere cosa nasconde il proprio futuro, ecco pronti “I Tarocchi di Grimilde”, una cartomante che vede, prevede e provvede. Per la prima volta a Noicattaro, ma presenza fissa dello Smile Circus, la bravissima Fiocchettina che farà volteggiare a mezz’aria i suoi “Sospiri di Bolle”coinvolgendo bambini e ragazzi in un laboratorio creativo e svelando tutti i trucchi per ottenere bolle di sapone perfette, di ogni forma e dimensione, da qualsiasi materiale da riciclo.

A disposizione dei più piccoli ci saranno anche simpatiche mascotte, a cura di Wonderland Eventi, che spaziano da Gufetta a Gatto Boy, passando per Geco dei PJ Mask superpigiamini, Pikachu, Bob dei Minions, Olaf, Shimmer e Shine , e gli immancabili Topolino e Minnie. Sono animali veri, in carne e ossa, le diverse specie di serpenti tropicali che “spunteranno” in un angolo del centro: un pitone moluro ancestrale albino e un boa costrictor coda ross non si incontrano certo tutti i giorni. Divertimento per tutti i gusti, dunque, in un grande evento che lascerà spazio anche all’artigianato locale con un mercatino di prodotti di eccellenza e assoluta qualità, accuratamente selezionati dagli organizzatori.

Ad impreziosire la serata, alle ore 21 nel Piazzale Della Lirica, sarà messa in scena La Traviata di Giuseppe Verdi, un classico intramontabile dell’Opera lirica che continua, ancora oggi, ad affascinare e sprigionare grandi emozioni. “Smile Circus – Il Circo del Sorriso” è un evento patrocinato dal Comune di Noicattaro, entusiasta di accogliere ancora una volta gli artisti dell’Associazione Smile, costantemente attiva sul territorio nell’organizzazione di eventi che coniugano spettacolo, musica e divertimento per tutte le età.

Bari, Waterfront di San Girolamo: 40 operai impegnati in diversi interventi contemporanei

BARI - Questa mattina l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, accompagnato dai tecnici della ripartizione IVOP, dai rappresentanti dell’impresa e dalla direzione dei lavori, ha effettuato un sopralluogo sul cantiere per la costruzione del waterfront di San Girolamo per verificare lo stato di attuazione di una serie di interventi da eseguire in contemporanea. Infatti, è in fase di realizzazione la posa dell’asfalto sui tratti di pista ciclabile tra via Ritelli e via De Fano, mentre ieri le stesse operazioni sono state portate a termine nel tratto di strada compreso tra via Van Westerhout e via Ritelli.

Sono in corso anche gli interventi per la realizzazione della pavimentazione in masselli autobloccanti nel tratto di strada compreso tra via Tomasicchio e via Zandonai e quelli per l’esecuzione di massetti e intonaci all’interno dell’edificio situato sulla piazza sul mare. Inoltre, nel cantiere, in cui questa mattina erano al lavoro circa 40 operai, sono in corso di completamento i lavori di finitura, attraverso l’ausilio di un escavatore, dell’ultima parte di scogliera, il cosiddetto pennello ubicato di fronte alle case popolari, utilizzato come pista per accedere ai frangiflutti durante la costruzione degli stessi. La ditta esecutrice sta lavorando anche al completamento del tratto stradale antistante il complesso edilizio “Equatore”, in cui è in corso il riempimento di un dislivello pari a circa 1.5 metri, su cui verranno realizzati una strada a senso unico, 40 posti auto, una pista ciclabile, un percorso pedonale ed aree verdi alberate.

Quest’ultima lavorazione ha trasformato completamente l’effetto invasivo, riscontrato per un certo periodo, del manufatto che costituisce la piazza sul mare; ora, infatti, risulta decisamente meno impattante e meglio inserita nel paesaggio circostante, poiché la pavimentazione  è raccordata alla stessa quota del portico dell’Equatore, creando così l’effetto piazza voluto dai progettisti.

Anche i tecnici e le imprese di AQP sono al lavoro per rimuovere una serie di impianti oggi esistenti sul lungomare, che verranno allocati in un locale interrato in fase di realizzazione in corrispondenza di via Armando Scaturchio, una traversa prossima al lungomare, la cui ultimazione è prevista per il prossimo mese di settembre.

Nella prossima settimana, inoltre, verranno effettuati importanti lavori di manutenzione del verde, in particolare nel tratto che va dalla piazza sul mare fino a piazzetta Perosi, con integrazione e sostituzione di alcune alberature che hanno avuto problemi di attecchimento, sfalcio di erbe infestanti e sistemazione delle piante che costituiscono la macchia mediterranea di separazione con il mare. Contemporaneamente si procederà alla resinatura e alla colorazione della pista ciclabile nel tratto che va da piazzetta Perosi a via Tomasicchio, cioè all’inizio della piazza sul mare, in modo da conseguire l’apertura al pubblico, entro una decina di giorni, di un ampio tratto del percorso pedonale e ciclabile fino alla piazza sul mare, quest’ultimo contiguo alla parte di spiaggia interessata dal ripascimento in ciottoli, da poco ultimata. Parallelamente, nell’arco delle prossime settimane, si lavorerà anche nella parte a sud prospiciente le case popolari, dove si completerà la pavimentazione in masselli autobloccanti di tutto il tratto che va da via De Fano a via Don Cesare Franco, in modo da poter aprire entro ferragosto tutta l’area a sud del nuovo lungomare, pedonale e fruibile dai residenti, anche per l’accesso al mare.

Quanto alle lavorazioni necessarie per completare la piazza sul mare in tutte le sue parti, si prevede di completarle entro la fine dell’anno in corso.

Parte il 'Bari Piano Fest'

BARI - Domani, venerdì 12 luglio, alle ore 11, nella sala giunta di Palazzo di Città, si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’intero programma della prima edizione del Bari Piano Festival, che si terrà dal 25 agosto al 2 settembre prossimi.

Il festival è stato anticipato, il 7 aprile scorso, da una suggestiva anteprima sulla terrazza del Fortino Sant’Antonio, il concerto di Roberto Cominati, uno dei pianisti più apprezzati del panorama musicale contemporaneo.

Ad illustrare i dettagli dell’iniziativa, il programma e gli aspetti organizzativi, saranno  l’assessore alle Culture Silvio Maselli, il direttore del Teatro Pubblico Pugliese Sante Levante e il maestro Emanuele Arciuli, direttore artistico della rassegna.

Bari Piano Festival si terrà in alcuni dei luoghi più suggestivi e simbolici della città, ma anche nei maggiori crocevia del dolore e della, come la Casa circondariale e l’ospedale oncologico di Bari. Novità assoluta, gli house concerts, concerti per pianoforte nelle dimore cittadine.

Ideato e patrocinato dal Comune di Bari, il festival è in realizzato in collaborazione con la Fondazione Petruzzelli, con la direzione artistica del maestro Emanuele Arciuli, organizzato dal Teatro Pubblico Pugliese.

Il Rotary club Bari Mediterraneo lancia nuovi progetti per il lavoro

di PIERO CHIMENTI - Il neo presidente del Rotary Club Bari Mediterraneo, l'avv.Jacopo Metta, dopo aver appuntato la spilla di Past President a Giusi Pauluzzo a cui gli è succeduto, ha indicato le nuove sfide che attenderanno il club col nuovo corso.

Tra le novità vi è quella di ridurre il numero delle riunioni per concentrare gli sforzi nei service sempre di maggiore respiro che le commissioni hanno presentato ad Eataly.

In particolare, questi vanno dal dare un sorriso ai più deboli, con la clownterapia, sino alla tutela delle nuove generazioni per l'orientamento nel mondo del lavoro.

Nello specifico i service avviati sono:

- Service Clownterapia per la formazione di 20 nuovi volontari
- Service Scuola 2.0 per l’acquisto di lim (lavagne interattive multimediali) da donare a scuole primarie della città di Bari
- Service Imdir (Improvements Directors), un concorso di idee rivolto ai ragazzi del quarto e quinto anno di un liceo barese per la progettazione di un'iniziativa che sarà poi realizzata dal club.
- Service RotarJob, destinato ai ragazzi che hanno terminato gli studi per informarli sulle professioni del futuro ed aiutarli ad avviare una carriera nel mondo del lavoro.

Bari, al via i lavori per rimozione copertura scavi Piazza Ferrarese


BARI - Da questa mattina l’impresa incaricata sta procedendo a rimuovere la copertura del  sito archeologico via Traiana, in piazza del Ferrarese, apposta in occasione dei festeggiamenti di San Nicola e le altre manifestazioni per preservare il bene archeologico.

Le operazioni andranno avanti per qualche giorno.

Bari, i minori ospiti della comunità educativa Chiccolino impegnati in un percorso di pet therapy

BARI - Nell’ambito del progetto europeo “E/I Motion”, a partire da venerdì prossimo, 13 luglio, gli ospiti della Comunità educativa Chiccolino, finanziata dall’assessorato al Welfare e dalla Regione Puglia in favore di minori coinvolti in circuiti penali, saranno impegnati in una serie di attività di pet therapy presso la cooperativa terapeutica Spazio Esse a Loseto.

Un percorso articolato in 4 incontri a cadenza settimanale nelle mattinate di venerdì, fino al prossimo 4 agosto, durante i quali i ragazzi affronteranno una parte pratica, scandita da mansioni di pulizia e cura dei cani, e una riflessione più ampia inerente i progetti di pet therapy.

L’approccio che ha guidato la scelta degli educatori parte dall’assunto che l’apprendimento permanente, significativo e profondo, può avvenire con impostazioni informali ed esperienze dirette come quella di uno stage di terapia assistita con animali, utile a lavorare  sul profilo emozionale del minori autori di reato, sul potenziamento dell’empatia e sul rispetto dei ruoli.

Il progetto di pet therapy rientra nel più ampio laboratorio E/L Motion, Unconventional Community Networks and Learning in support of Marginalised Youth Integration attivato presso la Comunità Chiccolino e finanziato nell’ambito del programma Erasmus Plus, Azione Chiave 2 - Partenariati strategici per lo sviluppo dell’innovazione nel settore giovanile.

Per i minori ospiti della comunità Chiccolino, il progetto è finalizzato allo sviluppo dell’equilibrio emotivo, per reimparare e sperimentare la fiducia, la stima, riposizionarsi nelle relazioni e nelle comunità e sfidare i vecchi modi di affrontare il bullismo e l'oppressione.

La metodologia di intervento integrerà tre differenti strumenti: l'approccio dialettico sistemico, gli interventi assistiti con gli animali, il teatro dell’oppresso, cone le seguenti modalità e obiettivi:

• approccio sistemico relazionale: si implementeranno dei laboratori finalizzati a sviluppare competenze trasversali e attitudini (fiducia, stima, competenze di comunicazione per riposizionarsi nelle relazioni e nelle comunità);

• interventi assistiti con gli animali: attraverso l’interazione con gli animali lavorare sul profilo emozionale dei minori autori di reato, sul rispetto dei ruoli, sul potenziamento dell’empatia

• teatro forum e teatro dell’oppresso: attraverso il teatro lavorare per superare i vecchi modi di affrontare il bullismo e l'oppressione.

Alimentart, tutto il buono e il bello di Vico del Gargano

VICO DEL GARGANO (FG) – I sapori, quelli veri; e poi i laboratori artistici e gastronomici per bambini e adulti, le visite guidate, le mostre fotografiche, i concerti e la straordinaria bellezza della statua restaurata di San Valentino: Vico del Gargano, con “AlimentArt”, il 14 luglio vivrà un sabato speciale, ricchissimo, grazie alla manifestazione organizzata dalla CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa), con il patrocinio dell’Assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia.

L’evento, sostenuto dall’Amministrazione comunale di Vico del Gargano, prenderà il via sabato 14 luglio alle ore 18 con molte e differenti attività: in Piazza Castello, partirà il percorso con visita guidata gratuita nel centro storico, alla scoperta del Vicolo del Bacio e della Statua di San Valentino; sempre alle 18, apertura del Laboratorio di assaggio di olio ed erbe aromatiche al Trappeto Maratea, dove sarà visitabile anche la mostra fotografica su “Gli Agrumi di Vico e Rodi dall’800 a oggi”; allo stesso orario, nella Chiesa dell’Annunziata, apertura della mostra fotografica “Il centro storico con i miei occhi”.

I LABORATORI - Alle ore 19, “AlimentArt” proseguirà con l’apertura di tre diversi laboratori: il primo, che resterà aperto fino alle 22 a cura del fumettista Marco Lepore, sarà dedicato ai bambini che potranno disegnare e mettere in mostra le loro opere; il secondo, “La Puglia a tavola” a cura dell’azienda agricola Vitillo Grazia, sarà un laboratorio gastronomico; il terzo, curato dall’Auser Nuova Vita, sarà incentrato sulla pasta fresca tipica del Gargano.

MUSICA, ARTE, PROIEZIONI - Alle ore 20, la Chiesa di San Nicola ospiterà il concerto di chitarra di Andrea Corongiu. Alla stessa ora, nel Trappeto Maratea, comincerà lo spettacolo musicale de “Il Duo Novembre e le Ragazze, Michele Iacovone e Pep Pop. Alle 20.30, la lettura di poesie a cura di Nicola Angelicchio, Grazia Altilia e Michele Perna, con intermezzo musicale del duo chitarra e violino composto da Vanessa Di Fine e Rocco Tavaglione. Dalle ore 21.30, in via San Giuseppe saranno proiettati i filmati sul territorio, le tradizioni e le produzioni di Vico del Gargano.

L’ESTATE VICHESE - Il concerto di Marco Masini il 18 luglio, il paese-palcoscenico fino al 4 agosto con “Voci per Vico”, il Premio Gargano di Giornalismo: quelli elencati sono solo alcuni degli appuntamenti dell’Estate Vichese 2018. Il cartellone degli eventi che animeranno Vico del Gargano fino al prossimo 9 settembre conta circa 70 date con musica, mostre, sport, teatro, fede e cultura. L’estate vichese si è aperta con mostre ed eventi dedicati ad Andrea Pazienza. Fino al prossimo 2 settembre, la Stazione di San Menaio ospiterà la mostra sulle “Locandine” d’arte del geniale artista al quale è dedicato il lungomare. Dal 15 luglio al 4 agosto, con la seconda edizione di “Voci per Vico”, il paese dell’amore diventerà un grande palcoscenico a cielo aperto con 20 date e 12 spettacoli di musica, teatro, danza e burattini di livello internazionale, impreziositi dalle performance di musicisti, attori, poeti, artisti e cantanti apprezzati in tutto il mondo. Grazie all’impegno della Confraternita dei Carmelitani scalzi, la Festa della Madonna del Carmine il 18 luglio offrirà il concerto di Marco Masini: il cantante fiorentino sarà sul palco di Piazza Croci alle ore 21.30.

Fondi Ue, al via il progetto PATH: nuovi itinerari turistici per scoprire la Grecia Occidentale e la Puglia

BARI - L'incontro inaugurale del progetto di cooperazione transfrontaliera P.A.T.H, “Promuovere l’Attrattività delle Aree attraverso l’escursionismo e l’introduzione di un diverso approccio turistico, si terrà l’11 e il 12 luglio a Patrasso (sede dell’Unione Regionale dei Comuni della Grecia Occidentale).

L’Unione Regionale dei Comuni della Grecia Occidentale è il principale beneficiario di questo progetto in collaborazione con un partner Greco, la Regione della Grecia Occidentale e tre partner Italiani, l’Istituto per le Tecnologie della Costruzione del Consiglio Nazionale delle Ricerche, le Riserve Naturali Regionali Orientate del Litorale Tarantino Orientale e il Parco Nazionale dell’Alta Murgia.

Il progetto P.A.T.H, finanziato per 863.947,63€ nell’ambito dell’Asse Prioritario 2 – Gestione Ambientale Integrata del Programma Grecia-Italia Interreg V-A, mira allo sviluppo di un quadro metodologico per la gestione di Percorsi Turistici differenziati nell’area transfrontaliera con la valorizzazione di tecnologie e pratiche avanzate che contribuiscono alla sostenibilità del turismo.

Il progetto prevede la creazione di percorsi tematici nella Grecia Occidentale e in Puglia, che offriranno ai visitatori la possibilità di scoprire bellezze naturali, zone umide, aree ricche di biodiversità e punti di interesse storico-culturale su coste, alture e montagne. I predetti percorsi saranno condivisi mediante una mappa multimediale interattiva che consentirà agli utenti finali di pianificare la propria visita in base alle proprie esigenze, accedendo a informazioni inedite su tracciati e attrazioni. Il progetto prevede anche azioni mirate per mobilitare e coinvolgere le scuole e le comunità locali nella valorizzazione dei percorsi e per informare le parti interessate (autorità locali, associazioni ambientaliste e imprese turistiche) sul nuovo strumento turistico-culturale che sarà sviluppato.

Tap: Colombini (Cisl), importante che il Governo abbia convalidato il finanziamento europeo per la realizzazione dell'opera

BARI - E’ un fatto importante che il Governo Italiano abbia convalidato il finanziamento europeo per la realizzazione della Tap, il gasdotto che approderà in Puglia e che dal 2020 dovrebbe distribuire nuovo gas metano a tutta l’Italia e in parte anche all’Europa”. Lo dichiara in una nota il Segretario Confederale della Cisl, Angelo Colombini.

“Il rappresentate del Governo italiano nell’ambito della Bers (Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo) ha dato il proprio parere positivo ad un prestito complessivo di 1,2 miliardi di euro per la realizzazione, appunto, del gasdotto TAP che dall’Azerbaigian approderà sulle coste pugliesi per il trasporto di gas metano. Dopo questa decisione del Governo nazionale che di fatto agevola la realizzazione del gasdotto, l'auspicio della Cisl è che si possa sviluppare, con pacatezza e serenità, un confronto serio e ragionato per cogliere appieno tutte le potenzialità che l’opera potrà comportare in termini di sviluppo, di benessere e di occupazione, ma anche l’analisi altrettanto seria di eventuali situazioni di persone e attività economiche danneggiate, che dovranno essere opportunamente valutate e adeguatamente compensate. Di fatto al momento c’è solo una corsa di tanti paesi a sfruttare il gas dell’Azerbaigian e le opportunità del gasdotto TAP : dalla Turchia che svilupperà una propria rete per l’intera area anatolica, la regione dell’Asia minore, alla Bulgaria che agganciandosi alla Tap svilupperà una propria rete per 3 miliardi di metri cubi di gas all’anno e quasi tutti gli stati ex jugoslavi, Albania, Montenegro, Bosnia-Erzegovina e Croazia, il cui progetto prevede l’utilizzo di circa 5 miliardi di metri cubi all’anno. Inoltre tutti i più grandi enti finanziari internazionali sono impegnati a dare i propri prestiti per entrare nel finanziamento di queste opere: oltre alla BERS, anche la BEI, la Banca Mondiale, la Banca asiatica per lo sviluppo delle infrastrutture e la Banca Asiatica di Sviluppo (ADB)".

Bari, al via la piantumazione degli alberi al parco di via Tridente


BARI - Questa mattina il sindaco Antonio Decaro e l’assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Galasso hanno effettuato un sopralluogo sul cantiere del parco di via Tridente per assistere alle piantumazioni degli alberi previsti da progetto.

Gli operai hanno già piantato i primi dieci alberi dei cento che correderanno l’intero parco, che copre un’area di 10.000 metri quadri.

“Questo è il secondo parco che realizziamo nel secondo Municipio solo quest’anno - spiega il sindaco Decaro - ed è uno dei dieci parchi previsti in tutta la città. Oggi abbiamo voluto assistere alla piantumazione perché crediamo questo sia il momento più importante tra le varie fasi di realizzazione di un nuovo spazio verde attrezzato. Subito dopo gli alberi saranno piantate quasi 1200 specie di piante che correderanno i camminamenti centrali, sarà realizzata l’area ludica centrale, con giostre e sedute, e saranno montati i pali della pubblica illuminazione con la predisposizione delle telecamere per la videosorveglianza. Secondo le previsioni dell’azienda questo parco dovrebbe essere pronto per il mese di ottobre visto lo stop previsto per la pausa di agosto. Tra i lavori completati, invece, si può già notare la pista ciclabile realizzata che si collegherà da un lato con l’asse ciclabile di via Amendola, già in fase di costruzione, e dall’altro con la pista di viale Einaudi fino al collegamento con quella di via Re David. Spero nei prossimi giorni di avere la certezza dell’aggiudicazione del parco più grande che realizzeremo: il grande parco urbano della Rossani che, dopo un percorso partecipativo che ne ha modificato alcune caratteristiche, è pronto per essere realizzato”.

“Siamo il Municipio in cui l’amministrazione comunale sta investendo su più opere verdi - dichiara il presidente  Andrea Dammacco -. Dopo il parco di via Carrante, attendiamo la fine di questo cantiere che speriamo possa coincidere con l’inizio dell’altro, quello del parco urbano nella ex caserma Rossani. In questo modo avremo una copertura quasi totale del territorio con almeno una grande area verde per ogni quartiere. Il secondo Municipio potrà quindi caratterizzarsi a tutti gli effetti come il territorio più “verde” della città”.

I lavori sono stati finanziati con 870mila euro.

Tra gli interventi previsti, vi sono inoltre:

·        la recinzione dell’intera area;
·        la realizzazione di un impianto di irrigazione;
·        la formazione di un tappeto erboso con macroterma;
·        il montaggio degli arredi

A Bari 'Fastweb Digital Academy', corsi gratuiti sulle nuove professioni digitali

BARI - Domani, martedì 10 luglio alle ore 12, nella sala giunta di Palazzo di Città, saranno presentati i corsi gratuiti sulle nuove professioni digitali offerti dalla Fastweb Digital Academy e dedicati a giovani e Pmi.

Grazie alla collaborazione di Fastweb, Fondazione Cariplo e Cariplo Factory, la Fastweb digital Academy farà tappa a Bari, presso Porta Futuro, per una sessione formativa fortemente innovativa che si svolgerà a partire da settembre e fino a giugno 2019.

Alla presentazione dei corsi parteciperanno l’assessora alle Politiche attive del lavoro Paola Romano, Sergio Scalpelli, direttore relazioni esterne istituzionali di Fastweb, e Matteo Scarabelli, Head communication di Cariplo Factory.