L'Om Carrelli produrrà i taxi ibridi londinesi
Nicola Zuccaro.Un raggio di sole illumina ha squarciato il cielo cupo dell'industria italiana nella giornata di Martedì 15 Gennaio 2013. Mentre le agenzie diffondevano la notizia della cassa integrazione della durata di 2 anni presso lo stabilimento Fiat di Melfi, a Roma veniva siglato l'accordo provvidenziale con la Franz Nascher per l'Om Carelli.
L'azienda con sede nella Zona Industriale di Bari al confine con Modugno dopo
una lunga trattativa al Ministero dello Sviluppo Economico supera, felicemente, il periodo vertenziale iniziato nel Luglio 2011 lungo il quale sono stati a rischio 224 posti di lavoro.
Gli operai titolari degli stessi potranno così tornare in fabbrica non più per produrre carrelli elevatori ma taxi ibridi per la città di Londra. Alla viva soddisfazione espressa dal Sindaco di Bari, Michele Emiliano, si aggiunge quella della nostra testata giornalistica che vede, nel capoluogo pugliese quale sede della stessa, il centro nevralgico per il rilancio dell'occupazione e della sua cinquantenaria Zona Industriale in campo internazionale.
L'azienda con sede nella Zona Industriale di Bari al confine con Modugno dopo
una lunga trattativa al Ministero dello Sviluppo Economico supera, felicemente, il periodo vertenziale iniziato nel Luglio 2011 lungo il quale sono stati a rischio 224 posti di lavoro.
Gli operai titolari degli stessi potranno così tornare in fabbrica non più per produrre carrelli elevatori ma taxi ibridi per la città di Londra. Alla viva soddisfazione espressa dal Sindaco di Bari, Michele Emiliano, si aggiunge quella della nostra testata giornalistica che vede, nel capoluogo pugliese quale sede della stessa, il centro nevralgico per il rilancio dell'occupazione e della sua cinquantenaria Zona Industriale in campo internazionale.
Tags:
Bari
