Benedetto XVI: i grandi della terra, "Gesto rivoluzionario"
La decisione di Papa Benedetto XVI di presentare le sue dimissioni è "altamente rispettabile": così il presidente francese, Francois Hollande.
"Non ho particolari commenti da fare su questa decisione, che è altamente rispettabile e che fa si che un nuovo papa sarà scelto", ha affermato Hollande, reagendo pochi minuti fa, alla notizia delle prossime dimissioni di papa Benedetto XVI. "La Republique saluta il papa che prende questa decisione, ma non farà altri commenti su qualcosa che appartiene innanzi tutto alla Chiesa. La sua - ha aggiunto Hollande - è una decisione umana e una volontà che deve essere rispettata".
BERSANI: GESTO DI IMPOSTAZIONE - "E' una notizia di portata storica, ha precedenti solo in secoli fa, ed è storica due volte: è una decisione rarissima e secondo me, siccome questo Papa non prende decisioni per debolezza ed è un grande teologo, mi sembra un gesto di impostazione, di novità per il futuro". Così Pier Luigi Bersani, a Radio Montecarlo, commenta l'annuncio di Benedetto XVI.
CASINI, GESTO RIVOLUZIONARIO - "Un gesto rivoluzionario". Così il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini, intervenendo a una videochat su QN commenta la decisione del Papa di lasciare. "Benedetto XVI è un uomo straordinario forse fragile nel fisico, ma che ha dimostrato di avere una spiritualità eccezionale". Secondo Casini, la decisione del Papa "fa sentire ancora più distante il festival delle promesse elettorali".
CHIESA COPTA EGITTO, ATTO GRANDE ONESTA' - E' un atto di "grande onestà da parte del Papa, quando si è reso conto che la sua salute non gli permetteva più di assolvere le responsabilità del suo incarico, di annunciare il suo ritiro". Lo ha detto all'ANSA il portavoce della chiesa copta egiziana, vescovo Angelos.
RABBINO CAPO ISRAELE ELOGIA SUO DIALOGO CON EBREI - Il suo pontificato ha segnato "le migliori relazioni tra la chiesa e il rabbinato. Speriamo che continui così". Lo ha detto un portavoce del rabbino capo d'Israele Yona Metzger parlando di Benedetto XVI. "Gli va -ha continuato- dato atto d'aver fatto molto per i legami inter-religiosi nel mondo tra Cristianità, Ebraismo e Islam".
GRAN IMAM AL AZHAR SCOSSO DALLA NOTIZIA - Il gran imam di al Azhar principale istituzione teologica sunnita musulmana, Ahmad el Tayyeb, è rimasto "scosso" dalla notizia delle dimissioni di Papa, ricevuta durante una riunione a porte chiuse per eleggere il nuovo gran Mufti d'Egitto. Lo riferisce all'ANSA una fonte di al Azhar.
GOVERNO TEDESCO, APPRESA NOTIZIA DA ANSA - Il governo tedesco attende la notizia ufficiale delle dimissioni del Papa prima di commentarla. "Ho appreso della notizia dall'ANSA, e non la commento su questa base", ha detto il portavoce del governo tedesco Steffen Seibert, rispondendo a una domanda sulle dimissione del Papa.
"Non ho particolari commenti da fare su questa decisione, che è altamente rispettabile e che fa si che un nuovo papa sarà scelto", ha affermato Hollande, reagendo pochi minuti fa, alla notizia delle prossime dimissioni di papa Benedetto XVI. "La Republique saluta il papa che prende questa decisione, ma non farà altri commenti su qualcosa che appartiene innanzi tutto alla Chiesa. La sua - ha aggiunto Hollande - è una decisione umana e una volontà che deve essere rispettata".
BERSANI: GESTO DI IMPOSTAZIONE - "E' una notizia di portata storica, ha precedenti solo in secoli fa, ed è storica due volte: è una decisione rarissima e secondo me, siccome questo Papa non prende decisioni per debolezza ed è un grande teologo, mi sembra un gesto di impostazione, di novità per il futuro". Così Pier Luigi Bersani, a Radio Montecarlo, commenta l'annuncio di Benedetto XVI.
CASINI, GESTO RIVOLUZIONARIO - "Un gesto rivoluzionario". Così il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini, intervenendo a una videochat su QN commenta la decisione del Papa di lasciare. "Benedetto XVI è un uomo straordinario forse fragile nel fisico, ma che ha dimostrato di avere una spiritualità eccezionale". Secondo Casini, la decisione del Papa "fa sentire ancora più distante il festival delle promesse elettorali".
CHIESA COPTA EGITTO, ATTO GRANDE ONESTA' - E' un atto di "grande onestà da parte del Papa, quando si è reso conto che la sua salute non gli permetteva più di assolvere le responsabilità del suo incarico, di annunciare il suo ritiro". Lo ha detto all'ANSA il portavoce della chiesa copta egiziana, vescovo Angelos.
RABBINO CAPO ISRAELE ELOGIA SUO DIALOGO CON EBREI - Il suo pontificato ha segnato "le migliori relazioni tra la chiesa e il rabbinato. Speriamo che continui così". Lo ha detto un portavoce del rabbino capo d'Israele Yona Metzger parlando di Benedetto XVI. "Gli va -ha continuato- dato atto d'aver fatto molto per i legami inter-religiosi nel mondo tra Cristianità, Ebraismo e Islam".
GRAN IMAM AL AZHAR SCOSSO DALLA NOTIZIA - Il gran imam di al Azhar principale istituzione teologica sunnita musulmana, Ahmad el Tayyeb, è rimasto "scosso" dalla notizia delle dimissioni di Papa, ricevuta durante una riunione a porte chiuse per eleggere il nuovo gran Mufti d'Egitto. Lo riferisce all'ANSA una fonte di al Azhar.
GOVERNO TEDESCO, APPRESA NOTIZIA DA ANSA - Il governo tedesco attende la notizia ufficiale delle dimissioni del Papa prima di commentarla. "Ho appreso della notizia dall'ANSA, e non la commento su questa base", ha detto il portavoce del governo tedesco Steffen Seibert, rispondendo a una domanda sulle dimissione del Papa.
