Papa Francesco, "oggi piu' martiri che nei primi secoli"
CDV - "Oggi, in molte parti del mondo, ci sono martiri: uomini e donne che sono imprigionati, uccisi per il solo motivo del loro essere cristiani. E sono in numero maggiore che nei primi secoli della Chiesa: tanti che sono portati alla morte per non rinnegare Gesu' Cristo".Sono le parole di Papa Francesco all'Angelus, a commento del Vangelo di questa domenica, nel quale, ha detto, "risuona una delle parole piu' incisive di Gesu': 'Chi vuole salvare la propria vita, la perdera', ma chi perdera' la propria vita per causa mia, la salvera''".
"In duemila anni - ha ricordato - sono una schiera immensa gli uomini e le donne che hanno sacrificato la vita per rimanere fedeli a Gesu' Cristo e al suo Vangelo".
Bagno di folla tra i bimbi per il papa che oggi, dopo l'Angelus, ha accolto al grido di 'Benvenuti!' i 250 passeggeri del "treno dei bambini" arrivati con un Freccia argento in Vaticano. Francesco si è intrattenuto a lungo con i giovani provenienti da case famiglia di Milano, Bologna, e Firenze, ai quali non ha risparmiato saluti calorosi, un affetto ampiamente ricambiato dai ragazzi. Presenti anche il presidente del Gruppo FS Lamberto Cardia e l'ad Mauro Moretti.
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