Renzi, a giorni Job Act
ROMA - Il Job Act sarà presentato ''fra la fine di questa settimana e l'inizio della prossima''. Lo ha detto il segretario del Pd Matteo Renzi anticipando che si baserà ''su tre punti di riferimento''. Il segretario ne ha parlato durante l'inaugurazione di Pitti Immagine Uomo.
"Il job-act non è soltanto la discussione sull'articolo 18", ha aggiunto il segretario del Pd aggiungendo che "soltanto alla fine arriva la discussione sulle regole contrattuali, che non deve essere ideologica ma deve dare garanzie a chi non né ha".
Il job-act contrasterà "il costo della burocrazia" e punterà a "creare posti di lavoro in sei settori e il made in Italy sarà il primo": così il segretario Pd, durante l'inaugurazione di Pitti Immagine Uomo a Firenze. Ha parlato anche del "grande tema dell'innovazione", e di quelli che riguardano "l'industria turistica e cultura e la manifattura tradizionale". Obiettivo del Job-act, ha spiegato Renzi, è creare "le regole d'insieme, vale a dire il panorama sistemico che parte dalle condizioni di chi fa impresa e deve essere messo in condizione di poterla fare".
"Il job-act non è soltanto la discussione sull'articolo 18", ha aggiunto il segretario del Pd aggiungendo che "soltanto alla fine arriva la discussione sulle regole contrattuali, che non deve essere ideologica ma deve dare garanzie a chi non né ha".
Il job-act contrasterà "il costo della burocrazia" e punterà a "creare posti di lavoro in sei settori e il made in Italy sarà il primo": così il segretario Pd, durante l'inaugurazione di Pitti Immagine Uomo a Firenze. Ha parlato anche del "grande tema dell'innovazione", e di quelli che riguardano "l'industria turistica e cultura e la manifattura tradizionale". Obiettivo del Job-act, ha spiegato Renzi, è creare "le regole d'insieme, vale a dire il panorama sistemico che parte dalle condizioni di chi fa impresa e deve essere messo in condizione di poterla fare".
