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Lombok, trema la terra in Indonesia: scossa di magnitudo 6.3



Trema la terra in Indonesia. Una nuova scossa di terremoto, di magnitudo 6.3, è stata registrata sull'isola di Lombok; si tratta dell'area devastata già dal sisma di alcune settimane che ha causato la morte di 460 persone. Secondo i dati forniti dall'Istituto geologico statunitense, l'epicentro del terremoto è a 7 km di profondità. Non ci sono al momento notizie di danni o feriti.

(ANSA).

El Mencho nuovo boss del narcotraffico



Nemesio Oseguera Cervantes, alias 'El Mencho', è il nuovo incubo della Drug enforcement agency (Dea), l'antidroga statunitense, e delle autorità messicane, dopo l'arresto due anni fa di Joaquin Guzman 'El Chapo' Loera, il signore della droga messicano ex capo del Cartello di Sinaloa.
   
Cervantes, un ex poliziotto diventato sicario, scrive la stampa britannica, è il più ricercato capo dei cartelli della droga sudamericani: il suo nome figura nella lista nera dei latitanti 'most wanted' della Dea e secondo Paul Craine, il funzionario della Dea a capo della squadra che ha catturato 'El Chapo', è lui oggi il "nemico pubblico numero uno".

Papà Francesco: ''Non rinunciamo ad un mondo migliore''



CITTA' DEL VATICANO
- "Il cristiano non può rinunciare a sognare che il mondo cambi in meglio. È ragionevole sognarlo, perché alla radice di questa certezza c'è la convinzione profonda che Cristo è l'inizio del mondo nuovo". Lo dice il Papa in un messaggio al Meeting di Rimini. Per Papa Francesco - si legge nel testo inviato dal Segretario di Stato, card. Pietro Parolin, al vescovo di Rimini, mons. Francesco Lambiasi - "non si tratta di ritirarsi dal mondo per non rischiare di sbagliare e per conservare alla fede una sorta di purezza incontaminata, perché una fede autentica implica sempre un profondo desiderio di cambiare il mondo".

Il Papa ha sottolineato anche che "nessuna rivoluzione può soddisfare il cuore dell'uomo" ma solo Dio. Evitare dunque i "falsi infiniti che promettono felicità senza poterla assicurare". Il tema del Meeting è legato al '68. "Si torna ad erigere muri, invece di costruire ponti" e allora "ci domandiamo se in questo mezzo secolo il mondo sia diventato più abitabile", conclude il Papa.


(ANSA).

Migranti, la nave Diciotti ancora senza un porto: 177 a bordo



Resta ancora un mistero la vicenda della nave Diciotti della Guardia costiera, al centro di un braccio di ferro Italia-Malta, da quasi quattro giorni ferma al largo di Lampedusa con 177 migranti a bordo.

La nave è da quasi quattro giorni tra Malta e Lampedusa. Dei 190 migranti soccorsi inizialmente da un barcone in avaria, 13 sono stati trasferiti al poliambulatorio di Lampedusa già nelle ore successive all'intervento perché necessitavano di cure. Tra loro alcuni bambini e una donna che avrebbe subito violenze in Libia. Tra le persone rimaste a bordo, invece, ci sarebbero al momento 11 donne e alcuni minori. Sul caso è intervenuto anche il Garante delle persone detenute e private della libertà, Mauro Palma, chiedendo informazioni urgenti e ipotizzando anche una violazione dei diritti.

Nelle ultime ore, inoltre, sono state condotte altre due operazioni di soccorso. La prima, in acque libiche, ha riguardato un barchino con circa 20 migranti a bordo: a intervenire è stata una motovedetta della guardia costiera libica. La seconda in acque maltesi, sotto il coordinamento delle autorità maltesi, ha interessato un gommone in difficoltà con circa 70 persone a bordo. Il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha postato una foto del gommone evidenziando l'uomo posizionato vicino al motore, alla guida del mezzo, e twittando: "Scafista alla guida e motore potente, in acque maltesi. Qualcuno si degnerà di intervenire o li manderanno ancora una volta in direzione Italia?".

Funerali di stato a Genova, Bagnasco: "Squarcio nel cuore della città"

GENOVA - Si stanno svolgendo i funerali di Stato per 18 vittime del crollo di ponte Morandi (i morti sono 43, tre recuperati la scorsa notte, 20 hanno scelto esequie private, una persona è dispersa). Per tutti corone di rose bianche, poi sulle bare di ognuno bandiere nazionali, peluche, magliette ed altri oggetti personali cari alle vittime. Le esequie si stanno svolgendo alla presenza del presidente della Repubblica Mattarella, dei presidenti di Senato e Camera Casellati e Fico, del presidente del Consiglio Conte e di ministri celebra l'arcivescovo di Genova Angelo Bagnasco.

In mattinata il presidente della Repubblica ha visitato il cantiere dei vigili del fuoco sotto ponte Morandi dove proseguono le attività di ricerca dei dispersi e della messa in sicurezza dell'area e incontrato i soccorritori.

"Il crollo del ponte Morandi sul torrente Polcevera - ha dichiarato il cardinal Bagnasco - ha provocato uno squarcio nel cuore di Genova. La ferità è profonda, è fatta innanzitutto dallo sconfinato dolore per coloro che hanno perso la vita e per i dispersi, per i loro familiari, i feriti, i molti sfollati. Innumerevoli sono i segni di sgomento e di vicinanza giunti non solo dall'Italia, ma anche da molte parti del mondo.  Sappiamo - ha proseguito il cardinale - che qualunque parola umana, seppure sincera, è poca cosa di fronte alla tragedia, così come ogni doverosa giustizia nulla può cancellare e restituire. L'iniziale incredulità e poi la dimensione crescente della catastrofe, lo smarrimento generale, il tumulto dei sentimenti, i 'perché' incalzanti, ci hanno fatto toccare ancora una volta e in maniera brutale l'inesorabile fragilità della condizione umana".

FITTO: "OGGI SIA SOLO GIORNATA DI PREGHIERA PER VITTIME E RINGRAZIAMENTO PER CHI LAVORA TRA LE MACERIE" - Dichiarazione del presidente di Noi con l’Italia, on. Raffaele Fitto. Oggi sia solo il giorno della preghiera per le 41 vittime accertate e per i dispersi del crollo del ponte di Genova e dell'infinito ringraziamento per tutti coloro che senza sosta, da giorni, lavorano tra le macerie.

L'Italia tutta si stringa alle famiglie e ai genovesi colpiti così duramente in questa giornata di Lutto nazionale

Funerali Genova, forte applauso tributato ai Vigili del Fuoco

GENOVA - Si sono svolti alla Fiera di Genova i funerali di Stato per le vittime del crollo del Ponte Morandi avvenuto il 14 agosto scorso. Un forte applauso è stato tributato ai Vigili del fuoco impegnati nella bonifica delle macerie del ponte. Sinora 41 le vittime accertate.

Ponte Morandi, in un video del 31 luglio una fessura sulla carreggiata lato mare

GENOVA - Nel video di Luca Lagomarsino si vede una fessura sull'asfalto nella carreggiata lato mare del Ponte Morandi di Genova crollato la mattina del 14 agosto (Courtesy Luca Lagomarsino)


Genova, il Governo stanzia altri 28 milioni

ROMA - Il Governo destinerà risorse per altri 28 milioni di euro per l'emergenza seguita al crollo del ponte Morandi. A riferirlo il governatore della Liguria, Giovanni Toti, lasciando la Prefettura. Il governatore si è dichiarato soddisfatto per quest'altra decisione del governo a favore della città, accogliendo le richieste avanzate ieri dagli enti locali. Sarà lo stesso governatore a svolgere il ruolo di commissario straordinario per l'emergenza di Protezione civile. Altra cosa è un commissario per il resto dell'emergenza.

Morto Kofi Annan: Nobel per la pace 2001

di PIERO CHIMENTI - All'età di 80 anni, dopo una breve malattia, è morto in Svizzera Kofi Annan. L'ex segretario generale dell'Onu, di origini ghanesi, fu insignito del Nobel per la pace per meriti umanitari insieme alle Nazioni Unite.

Nuove scosse in Molise nella notte

CAMPOBASSO - E' tremata ancora nella notte la terra in Molise. Altre due scosse sono state registrate alle 23.17 a Guglionesi, di magnitudo 2.4, una seconda alle 00.48 a Montecilfone, già colpita nei giorni scorsi, di magnitudo 3.3. Il terremoto di ieri non ha causato gravi danni a persone o cose ma ha reso inagibili diversi edifici. La statale 647 'Bifernina' resta chiusa per controlli al viadotto del Liscione.

Conte: revocheremo concessione, Autostrade ricostruirà il ponte

ROMA - E' stato avviato l'iter per la revoca della concessione ad Autostrade per l'Italia. Lo ha annunciato il premier Conte che ha sottolineato anche che la società dovrà ricostruire il ponte crollato a Genova e pagare i danni.

"Il Governo, tramite la competente Direzione del Ministero delle Infrastrutture, ha formalmente inoltrato a "Autostrade per l'Italia" la lettera di contestazione che avvia la procedura di caducazione della concessione", dichiara Conte in un comunicato, e spiega che "il governo contesta al concessionario che aveva l'obbligo di curare la manutenzione ordinaria e straordinaria dell'autostrada A10, la grave sciagura che è conseguita al crollo del ponte".

Inoltre, aggiunge Conte, se eventualmente "l'iniziativa di ricostruzione del ponte verrà addebitata a 'Autostrade per l’Italia' sarà solo a titolo di provvisorio risarcimento del danno, fermo restando che la ferita inferta alle vittime, ai loro familiari e al Paese è incommensurabile e non potrà certo essere rimarginata in questo modo".

Migranti: Germania, accordo con Italia molto avanti

BERLINO - Sono "molto avanti" i negoziati tra Germania e Italia sui respingimenti al confine dei migranti che hanno già chiesto asilo nella penisola. A dichiararlo un portavoce del ministro dell'Interno tedesco Horst Seehofer, citato dal giornale Der Tagesspiegel.

Negli scorsi giorni Angela Merkel aveva detto di essere pronta, se necessario, a colloqui con il premier Giuseppe Conte. Intanto è in vigore già da qualche giorno il primo accordo, con la Spagna. Secondo l'intesa, Berlino può inviare i migranti in Spagna entro 48 ore se hanno già presentato domanda di asilo nella penisola iberica.

Mastella chiude ponte Morandi di Benevento

BENEVENTO - Clemente Mastella, sindaco di Benevento, ha firmato l'ordinanza di chiusura del ponte San Nicola, progettato dall'ingegner Riccardo Morandi e aperto nel 1955. La decisione dopo la relazione del capo ufficio tecnico Maurizio Perlingieri secondo cui il viadotto va interdetto non solo ai mezzi superiori alle 3,5 tonnellate ma a tutti i veicoli. Mastella ha dato l'annuncio ai cittadini attraverso i social.

Bombe a sede Lega, Procura indaga per terrorismo

TREVISO - Al via le indagini per terrorismo della Procura di Treviso dopo i due ordigni rivenuti ieri alla sede provinciale di Treviso della Lega, a Villorga. "E' terrorismo e gli atti sono arrivati senza esitazione alla Procura distrettuale di Venezia", ha dichiarato il procuratore Michele Dalla Costa.

Ponte Morandi, uno degli ingegneri che l'ha costruito rivela: "Ecco perché è caduto"

GENOVA - La denuncia di Saverio Ferrari, ingegnere che nel 1967 ha contribuito alla costruzione del ponte Morandi, con precise accuse sulla realizzazione della struttura. (Courtesy Telenord.it)

Ponte Morandi, terza notte di ricerche: cinque i dispersi

GENOVA - E' sceso il numero dei dispersi nel crollo del ponte Morandi a Genova: sono cinque le persone che mancano all'appello. Al numero, confermato dal Dipartimento della Protezione Civile, si è arrivati in seguito alle verifiche effettuate dalla Prefettura di Genova sulle segnalazioni delle persone scomparse che erano state fornite in un primo momento.

"Di fronte a una tragedia del genere non voglio sentir parlare di limiti di spesa o di norma". Ha affermato Cozzi che coordina le indagini per il crollo del ponte Morandi per il quale sono stati ipotizzati i reati di omicidio colposo plurimo, disastro colposo conseguente a crollo di costruzione e attentato colposo alla sicurezza dei trasporti.

Si sono protratte per la terza notte consecutiva le ricerche di eventuali ulteriori vittime tra le macerie del ponte Morandi crollato a Genova. Le squadre Usar e cinofile dei Vigili del Fuoco hanno lavorato ininterrottamente, ma non sono stati nè individuati nè recuperati altri corpi. Il bilancio delle vittime è stato rettificato a 38 mentre i feriti sono 16, di cui 9 in codice rosso.

Le operazioni dei Vigili del Fuoco si sono concentrate in particolare sotto le macerie del pilastro che sosteneva il ponte e nella zona della ferrovia, entrambe sull'argine sinistro del Polcevera. Prima con le gru sono stati rimossi pezzi di cemento più grandi e poi le squadre Usar hanno verificato l'eventuale presenza di auto o persone.

Ponte Morandi, forse crollato per cedimento strallo

GENOVA - La rottura di uno strallo "è un'ipotesi di lavoro seria". Sono le parole con cui Antonio Brencich, docente dell'università di Genova e membro della commissione dei Trasporti e delle Infrastrutture che deve accertare le cause del crollo, ha replicato ai giornalisti a Genova. Brencich ha fatto un breve sopralluogo nella zona del ponte crollato ma non è voluto entrare nel merito del lavoro della commissione.

"La voce che gira è che il collasso sia stato attivato dalla rottura di uno strallo ci sono testimonianze e video che vanno in questo senso". Che la causa del crollo del ponte di Genova possa essere stata "la rottura di uno strallo è un'ipotesi di lavoro seria ma dopo tre giorni è solo un'ipotesi", ha sottolineato il docente.

Brencich ha invece smentito che possa essere stato un eccesso di carico a provocare il crollo del ponte Morandi: "La pioggia, i tuoni, l'eccesso di carico sono ipotesi fantasiose - ha detto - che non vanno prese neanche in considerazione".

Tremano anche le Marche, ieri notte sciame in Molise

Dopo le intense scosse di ieri sera in Molise, sisma anche in Abruzzo. Il terremoto è stato registrato dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle 6,12 a Costa Marchigiana, in provincia di Ancona, per una magnitudo di 2,6 e a 8 chilometri di profondità

Nuove scosse di terremoto nella mattinata in Molise anche se appare in attenuamento lo sciame registrato a partire dalla serata di ieri. L'ultimo sisma è stato registrato dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle 6,12 a Costa Marchigiana, in provincia di Ancona, per una magnitudo di 2,6 e a 8 chilometri di profondità.

Precedentemente le scosse si erano susseguite all'1,02 (magnitudo 3,1) a 5 chilometri di profondità nella zona di Montecilfone (Campobasso). Fino alle 23 di ieri, sono stati 27 i terremoti localizzati, otto dei quali di magnitudo uguale o superiore a 2,5. Alle 22:22 l'evento piu' forte, una scossa di magnitudo Ml 4.5 (Mw 4.4), localizzata 4 km a Sud Est di Montecilfone a una profondità di 9 km.

Salvini: rivedremo tutte le concessioni

GENOVA - "Per me va rivisto tutto il sistema delle concessioni in Italia. Non solo quella di Autostrade". Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini, a margine della visita ai feriti del crollo del ponte Morandi. In merito ad Autostrade, il ministro ha aggiunto: "Ci saranno fondi del governo dei comuni e delle regioni, ma siccome Autostrade ha fatto utili per più di 1 mld di euro, penso che se si toglieranno di tasca, soprattutto i grandi, quelli che poi fanno lezioni agli italiani, una parte di questo miliardo, il minimo risarcimento economico, sociale e morale del danno che hanno causato, saremo tutti più sereni a ridiscutere di burocrazia e concessioni. Se non lo faranno c’è poco da discutere".

Renzi: mai preso soldi da Autostrade

ROMA - L'ex premier Matteo Renzi torna a parlare del disastro che ha colpito la città di Genova due giorni fa e va all'attacco del governo e di Movimento 5 Stelle: "Nelle prime ore abbiamo chiesto a tutti di NON fare polemiche. Un Paese civile davanti a una tragedia del genere si unisce, non si divide. Confermo l'impegno. Tuttavia le parole di queste ore di alcuni membri del Governo impongono una puntuale replica su cinque punti. Su questi cinque punti va fatta chiarezza, altrimenti sembriamo complici", scrive Renzi nel post pubblicato questa mattina sulla sua pagina Facebook.

"Chi come Luigi Di Maio dice che il mio Governo ha preso i soldi da Benetton o Autostrade è tecnicamente parlando un bugiardo. Se lo dice per motivi politici invece è uno sciacallo. In entrambi i casi la verità è più forte delle chiacchiere: il mio Governo non ha preso un centesimo da questi signori, che non hanno pagato la mia campagna elettorale, né quella del PD, né la Leopolda. Utilizzare una tragedia per attaccare gli avversari, mentendo, dà il senso della caratura morale e politica del Vicepresidente del Consiglio", spiega l'ex presidente del Consiglio

"Chi ha sbagliato - ha aggiunto Renzi - deve pagare fino all'ultimo centesimo. Dire: ‘Revochiamo la concessione' fa aumentare i Like e fa esultare chi non conosce le carte. Ma governare è più complicato che scrivere post su Facebook: se revochi la concessione paradossalmente fai un regalo ad Autostrade. Perché devi pagare un sacco di soldi per revocare la concessione e perdi le opere pubbliche che servono e per le quali loro sono impegnati. Già, perché quello che è chiaro è che va rifatto il Ponte Morandi, certo, ma va fatta anche la GRONDA. Ed è un preciso impegno di Autostrade. Si scelgano gli avvocati migliori per andare al contraddittorio con Autostrade. Si vada fino in fondo all'azione giudiziaria senza guardare in faccia nessuno. Chi ha sbagliato paghi tutto. Autostrade oggi ha il compito di pagare tutto, fino all'ultimo centesimo, a cominciare dalla Gronda: revocando la concessione, invece, Autostrade incassa e non paga. Fare la Gronda coi soldi destinati all'edilizia scolastica (come ha ipotizzato l'altro vicepremier, Salvini) sarebbe un autogol e un danno per tutti i Comuni. La Gronda va fatta SUBITO e va fatta con i denari di Autostrade", prosegue Matteo Renzi. "

"Per favore: non facciamoci ridere dietro da mezza Europa. I vincoli dell'Unione Europea non c'entrano nulla. Il ponte crolla in Italia, non a Bruxelles. Le opere pubbliche in Italia sono bloccate dai ritardi della burocrazia e dai veti di chi dice sempre no, dalla comitatite. La flessibilità per fare le opere pubbliche c'è già. Bisogna fare ciò che è progettato e per i quali progetti i soldi ci sono già. A cominciare dalla Gronda, ma proseguendo con tutti gli impegni già presi dalla Tav agli aeroporti, dalle strade siciliane alle ferrovie calabresi. Da quando Toninelli è ministro tutti i grandi progetti sono stati bloccati. Se si bloccano i progetti, l'Italia crolla. Ed è ridicolo che il Movimento Cinque Stelle si affanni a cancellare dal web (impossibile, peraltro) ogni traccia delle proprie contraddizioni. Dicevano NO alla Gronda e definivano l'ipotesi del crollo del Morandi una FAVOLETTA. Non è una FAVOLETTA, è una Tragedia. Lo capite che adesso siete al Governo, non più al Vaffa Day?".

"Genova, già Genova, - sottolinea Renzi. Vengono in mente le poesie di Caproni e le canzoni di De Andrè. Ma qui oggi servono solo i progetti. Immediati. Genova è in difficoltà da tempo e il Ponte Morandi rischia di essere il colpo di grazia. Per Genova servono INNANZITUTTO i lavori sul Bisagno (partiti con noi, stanno andando avanti anche con gli amministratori di un altro colore politico, bene!), gli investimenti sul Porto sbloccati da Delrio, il Terzo Valico e la Gronda. I soldi ci sono. Le opere vanno fatte. Punto".

"Le prime scelte di questo Governo ci preoccupano: un Governo NoVax, NoTav, NoJobs. Qualcuno persino NoEuro. Almeno sulle Opere Pubbliche chiediamo di cambiare direzione. Continuare a dire NO a tutto non ci renderà un Paese più sicuro. Il nuovo Governo ha abolito le Unità di Missioni sul Dissesto Idrogeologico e sull'Edilizia Scolastica. Vi prego, RIPENSATECI: ve l'ho chiesto anche in Aula, al Senato. Non è questione di destra o sinistra. Quelle strutture servono al Paese. Tra poco riaprono le scuole, tra poco arriva l'Autunno. Il progetto Casa Italia, sulla base di un'intuizione di Renzo Piano, era bipartisan. Rimettete in piedi SUBITO le Unità di Missione. Mettete chi volete voi a dirigerle, chiamatele come volete, ma fatelo subito. Saremo i primi ad applaudirvi pubblicamente".

"Penso che quando ci sono dei momenti difficili tutti debbano collaborare. Noi oggi siamo opposizione ma in un momento come questo diamo la massima disponibilità a aiutare il Governo e tutte le Istituzioni. Si parta dalla verità, però, non dalle Favolette. E si vada avanti tutti insieme. Noi ci siamo", ha concluso il post Fb di Renzi.