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Diciotti: migranti chiedono risarcimento all'Italia

ROMA - Quarantuno dei migranti che erano a bordo della nave 'Diciotti' hanno presentato un ricorso al tribunale civile di Roma per chiedere al governo italiano un risarcimento per essere stati costretti a rimanere a bordo diversi giorni. 

Il ricorso, secondo quanto si apprende da fonti del Viminale, è stato presentato da uno studio legale a nome di 41 migranti, tra cui un minore, che erano a bordo della nave e che ora chiedono al premier Giuseppe Conte e al ministro dell'Interno Matteo Salvini un risarcimento tra i 42mila e i 71mila euro. 

Dei 41 migranti che si sono rivolti allo studio legale, dicono ancora le fonti del Viminale, 16 risultano essere nati l'1 gennaio. Dopo esser scesi dalla Diciotti, gli stranieri si erano poi rifugiati presso le strutture di Baobab Experience.

Reddito di cittadinanza: per stranieri serve timbro consolato

ROMA - Si complica il percorso del reddito di cittadinanza per gli stranieri extracomunitari: la commissione Lavoro del Senato ha approvato un emendamento della Lega al decretone che vincola l'accesso alla presentazione di "certificazione" di reddito e patrimonio e del nucleo familiare rilasciata dallo Stato di provenienza, "tradotta" in italiano e "legalizzata dall'Autorità consolare italiana". Esentati i rifugiati politici e chi proviene da Paesi dai quali non è possibile ottenere la certificazione. Il ministero del Lavoro avrà però tre mesi per stilare la lista di questi Paesi.

Cassazione: insulto è omofobo anche se ha carattere scherzoso

ROMA - La Cassazione sollecita un maxi risarcimento per le vittime di omofobia. Lo ha fatto con l’ordinanza 4815/19, pubblicata oggi dalla sezione lavoro che boccia il ricorso del legale rappresentante condannato in secondo grado a risarcire un dirigente per condotte vessatore ai suoi danni, cioè perché preso di mira perché gay. Non c’era nulla di scherzoso nella condotta del legale rappresentante per la Corte territoriale anzi l’atteggiamento rivelava una grave mancanza di rispetto e di lesione della personalità morale del lavoratore. Il ragionamento del giudice di appello non fa una piega ad avviso del Palazzaccio che conferma il risarcimento. 

La Corte d’appello ha riprodotto le allegazioni contenute nel ricorso introduttivo di primo grado e «ha dato atto di come gli specifici episodi descritti non fossero stati dimostrati ma come, invece, fosse stata comprovata la protratta condotta offensiva di parte datoriale, pure allegata dal lavoratore, e relativa alla presunta omosessualità del lavoratore, sistematicamente apostrofato col termine finocchio». Sbaglia la società a criticare la sentenza impugnata per non aver colto «il carattere scherzoso degli epiteti con cui il legale rappresentante era solito apostrofare il dipendente, in presenza degli altri colleghi e in un clima cameratesco».

La Corte di merito, infatti, ha rilevato il danno non patrimoniale subito dal lavoratore dagli elementi probatori raccolti sul contenuto delle offese, «sulla reiterazione, sulle modalità e contesti in cui le stesse venivano arrecate, sulla difficoltà di reazione per essere il destinatario lavoratore subordinato; ha ritenuto che le offese, ripetute nel tempo, avessero arrecato, tra l’altro, concreto e grave pregiudizio alla dignità del lavoratore nel luogo di lavoro, al suo onore e alla sua reputazione, per il fatto che gli epiteti spregiativi erano ripetuti alla presenza dei colleghi e in situazioni nelle quali il destinatario non era in condizioni di reagire». E, art. 2 della Costituzione alla mano, la Suprema Corte, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, ha ricordato "il diritto costituzionalmente tutelato alla libera espressione della propria identità sessuale quale essenziale forma di realizzazione della propria personalità".

Etna, cenere da crateri: chiuso spazio aereo

CATANIA - A causa dell'emissione di cenere dai crateri sommitali dell'Etna, dalle 8.30 due settori dello spazio aereo sopra Catania sono stati chiusi. A disporlo l'unità di crisi della Sac, società che gestisce lo scalo internazionale di Fontanarossa. Consentiti solo quattro atterraggi ogni ora, mentre i decolli non subiranno variazioni. Tutti i voli potranno, dunque, subire ritardi e disagi. I passeggeri potranno verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree.

Moda: è morto il leggendario Karl Lagerfeld

ROMA - E' scomparso Karl Lagerfeld, lo stilista e fotografo tedesco tra i grandi della moda. Famoso per gli occhiali scuri e lo stile eccentrico, Lagerfeld è stato direttore artistico di Fendi e Chanel. Aveva 85 anni, ma aveva sempre tenuto segreta la data esatta della sua nascita.

Lagerfeld a avuto una sua etichetta e nonostante il successo non ha disdegnato le collaborazioni con i colossi del low cost: per H&M ha firmato nel 2001 una collezione a edizione limitata andata a ruba in due giorni. Dal 2010 ha firmato per quattro stagioni le collezioni di Hogan, per cui ha ripensato i modelli classici del brand, sneakers e ballerine. Nel 2006 ha lanciato una collezione casual uomo-donna, K Karl Lagerfeld, che includeva T-shirt e blue jeans. Nato da Christian ed Elisabeth Lagerfeld ad Amburgo, in Germania, Lagerfeld era figlio unico. Suo padre era socio di una banca d'affari svedese che fece fortuna introducendo il latte condensato in Germania. La sua data di nascita per molto tempo è stata un vero mistero. La scrittrice Alicia Drake sosteneva che fosse nato nel 1933. Lagerfeld diceva di essere nato nel 1935.

I registri di nascita in Germania non sono aperti a ispezioni. Certa la data in cui Lagerfeld emigrò a Parigi con sua madre il 1953. Karl incontra la moda grazie a sua madre che nel 1949 lo porta alla sua prima sfilata, di Dior, a Parigi, dove poi si trasferisce e dove nel '54 da Pierre Balmain ha il suo primo lavoro nella moda avendo vinto un concorso per disegnare un cappotto sponsorizzato dal Segretariato Internazionale della Lana. Nel 1962 diventa il primo freelancer dell'industria della moda lavorando tra Francia, Italia, GB e Germania e lancia un'etichetta sua. Nel '65 ha comincia la collaborazione con Fendi. Nel '64 è la volta di Chloe. Un docufilm racconta l'amicizia con lo storico rivale Yves Saint Laurent fino al litigio nel 1975. Aveva vinto anche il concorso per un premio di abiti sponsorizzato da YSL. "Saint Laurent lavorava per Dior- ricordava Karl - altri giovani che conoscevo pensavano che fosse Dio, invece io non ero così impressionato". Dopo tre anni si trasferì da Jean Patou. "Mi annoiavo anche qui perciò mi licenziai e provai a tornare a scuola, ma non studiavo quindi ho passato più due anni sulle spiagge, suppongo di aver studiato la vita in quel modo". L'annoiato Karl con i soldi della sua ricca famiglia ad un certo punto però fonda un piccolo negozio a Parigi. In questo periodo, come altri colleghi, consultava spesso Madame Zereakian, la veggente armena di Christian Dior. "Fu lei a dirmi che avrei avuto successo con la moda e i profumi" rivelò in seguito.

Nel 1980 Lagerfeld fondò la sua etichetta e con il suo nome lanciò in effetti profumi e abiti. Karl ha vestito pop star come Kylie Minogue e Madonna. Claudia Schiffer è stata la sua modella preferita degli anni '80-'90, Kaia Gerber l'ultima musa. Il docufilm cerca di fare luce nelle pieghe degli episodi privati dello stilista e svelarne la personalità. Lagerfeld possiede una collezione di 50mila libri (ha aperto una libreria nel '99 a Parigi) e modi di relazionarsi agli altri da imperatore come suggerisce il suo soprannome. 

Dal 1987 firma tutte le campagne fotografiche, scoprendo un talento anche con le immagini. Lagerfeld era commendatore dell'Ordine della Legion d'Onore dal 2010. Appassionato di architettura è stato grande amico di Zaha Hadid a cui ha commissionato il Mobile Art Pavilion per Chanel. A Tadao Ando ha affidato la realizzazione della sua casa-studio a Biarritz, in Francia. Aveva colpito la sua assenza all'ultima sfilata di Chanel, lo scorso 22 gennaio: non era mai accaduto prima.

Nigeriano sventa rapina, Emiliano lo premia

BARI - Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano ha consegnato questo pomeriggio, presso la sede della Presidenza regionale, il premio “Radice di Puglia” a Richard Iyere, il cittadino nigeriano che lo scorso 16 febbraio, in occasione di una rapina avvenuta nel supermercato “Sisa” di via Alfieri a Gallipoli (Le) ha bloccato il rapinatore, consentendone l’arresto.

“Volevo ringraziare Richard – ha detto Emiliano - per il suo gesto di legalità e di solidarietà verso chi in quel momento era in una situazione di pericolo, dando così una mano a ripristinare la legalità anche alle Forze dell'Ordine. Qui c’è poco da parlare, tu hai fatto un gesto e hai fatto vedere di che pasta sei fatto, hai messo a rischio la tua incolumità per aiutare una persona, un nostro fratello come te. Per questo ti voglio dire grazie a nome di 4 milioni di pugliesi che sono consapevoli di avere accolto un fratello, nel momento stesso in cui hai deciso di stare con noi”.

“Gli atti che facciamo – ha continuato Emiliano - sono normalmente il frutto di una lunga educazione che evidentemente ciascuno di noi ha avuto. Ognuno di noi, quando è educato dai suoi familiari, dal suo Paese, mette insieme una serie di valori e di principi che, ad un certo punto della vita, vengono concretamente applicati, partendo direttamente dal cuore.

Questo è quello che è successo a Richard, ma questo è quello che è successo anche a Mauro Gaetani (il proprietario del supermercato che ha assunto Richard ndr). Sono orgoglioso di te, Richard, e sono orgoglioso anche di Mauro perché l'umanità ha tante cose belle da raccontare”.

“Tu non sei pugliese di nascita – ha concluso il presidente Emiliano - però oggi ti diamo un premio che si chiama Radice di Puglia, il che significa che tu oggi sei una di quelle cose alle quali noi ci teniamo per non essere spazzati via. Tu ci dai una mano ad essere come vogliamo essere. Ci hai aiutato in un momento difficile e, ne siamo certi, ci aiuterai anche in futuro e noi cercheremo di dare una mano a te. Se tutta l'umanità applicasse queste regole, io credo che potremmo vivere più felici e avere molti più risultati positivi. Grazie Richard, grazie Mauro”.

Il premio “Radice di Puglia”, istituito con decreto del Presidente della Giunta Regionale, è riconosciuto - tra l’altro - in favore di persone che si sono distinte per la diffusione di ideali di onestà e per il conseguimento di significativi risultati nel settore sociale, valorizzando e diffondendo l’immagine della Puglia.

Il Presidente, al termine dell’incontro, al quale ha partecipato anche Mauro Gaetani, ha consegnato a Richard una Manna di San Nicola.

Trema la terra nel Sud Italia: sisma magnitudo 3.3 in nord Sicilia

ROMA - Trema ancora la terra nel Sud Italia. Una scossa di terremoto magnitudo 3.3 è stata registrata alle 4:52 tra i monti Nebrodi e le Madonie, nel nord della Sicilia. Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 70 km di profondità ed epicentro tra Castel di Lucio (Messina), Sperlinga (Enna) e Gangi (Palermo). Al momento non si segnalano danni a persone o cose.

Usa i permessi della legge 104, beccato mentre fa shopping: licenziato

ROMA - Un dipendente aveva richiesto al proprio datore di lavoro un permesso retribuito di cui alla legge 104/1992, riconosciutogli per assistere il familiare disabile. Egli aveva però utilizzato tali giornate per recarsi per fare shopping, lasciando il parente con problemi di salute, di cui avrebbe dovuto prendersi cura, da solo a casa. Così il datore di lavoro lo aveva scoperto e gli aveva intimato licenziamento disciplinare. Licenziamento legittimo? La Corte di Cassazione, confermando quanto statuito nei precedenti gradi di giudizio, ha concluso per la legittimità dell’intimato licenziamento.

Il comportamento del dipendente, scoperto dai detective privati ingaggiati dall’azienda, infatti, aveva rappresentato un vero e proprio abuso del diritto richiesto ai sensi della legge 104/92. A parere dei giudici, il datore, infatti, ben può ricorrere all’agenzia investigativa per controllare condotte del dipendente che sono estranee all’attività lavorativa ma risultano comunque rilevanti sotto il profilo del corretto adempimento delle obbligazioni relative al rapporto. E il recesso della società è giustificato perché l’interessato approfitta della buona fede non solo del datore ma anche dell’ente previdenziale, che eroga il trattamento economico. È quanto emerge dall’ordinanza 4670/19, pubblicata il 18 febbraio dalla sezione lavoro della Cassazione.

Niente da fare per il lavoratore sorpreso dagli investigatori presso esercizi commerciali il 22, 23 e 24 dicembre: faceva i regali di Natale? Chissà. Certo non si trovava presso il parente con problemi di salute. Dalla contestazione, tuttavia, sono scorporati i giorni nei quali l’azienda è chiusa per le festività. Ma a far scattare il licenziamento bastano le contestazioni relative alle altre tre giornate del mese successivo: soltanto in un’occasione l’interessato va per un paio d’ore a casa del parente da assistere. Ed è esclusa la violazione degli articoli 2 e 3 dello statuto dei lavoratori: i detective non sconfinano nella vigilanza sull’attività lavorativa, che è riservata direttamente al datore e ai suoi collaboratori.

Legittimo, poi, il ricorso agli “007” privati nei periodi di sospensione del rapporto quando si sospetta che il dipendente usi i permessi 104 per sé e non per aiutare il congiunto in difficoltà: si configura l’abuso del diritto di cui all’articolo 33 della legge 104/92 nei confronti del datore, privato ingiustamente della prestazione, e dell’istituto previdenziale che paga. Inutile infine per il licenziato dedurre in sede di reclamo che l’agenzia investigativa non avrebbe le autorizzazioni prefettizie necessarie a svolgere l’attività: si tratta pur sempre di un giudizio di impugnazione e vale la regola del divieto di nova in appello ex articolo 437 Cpc laddove si inserisce nel processo un tema di indagine sul quale non si è formato il contradditorio in precedenza. A parere della Corte, infatti, tale comportamento, ancorché verificatosi una sola volta, era stato ritenuto rilevante ai fini del licenziamento soprattutto in relazione all’affidamento sull’esatto adempimento delle prestazioni future.

In sostanza, il dipendente ne aveva approfittato una volta, perché non avrebbe dovuto farlo di nuovo in futuro? Usa i permessi della 104 per le vacanza: licenziamento legittimo. Cos’è la legge 104 del 1992? Si tratta di un testo normativo, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, previsto per garantire l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone con handicap. Disciplina le agevolazioni riconosciute ai lavoratori affetti da disabilità grave e ai familiari che assistono una persona con handicap in situazione di gravità. Cosa prevede? Tra gli altri, la norma prevede che il lavoratore possa chiedere permessi retribuiti al proprio datore di lavoro, pubblico o privato. Tali permessi si traducono in tre giorni di riposo al mese, frazionabili anche in ore o riposi giornalieri di una o due ore per il lavoratore disabile oppure per il familiare che gli presti assistenza. Ma quali sono i limiti nell’utilizzo di tali permessi? Ed un utilizzo illegittimo giustifica il licenziamento? A queste domande ha risposto di recente la Corte di Cassazione.

Coldiretti: in Puglia addio a 30mila pecore


LECCE - "In Puglia addio in 15 anni ad oltre 30mila pecore con allevamenti dimezzati e presidi della biodiversità a rischio di estinzione dal 2002 al 2017, secondo i dati Istat". A diffondere il drammatico bilancio Coldiretti Puglia in occasione del primo 'Pecorino Day' a sostegno dei pastori con un appuntamento di informazione e conoscenza in corso a Lecce nel Mercato di Campagna Amica.

"Gli allevamenti condotti da questi custodi del territorio e delle ricchezze agroalimentari che producono sono il fiore all'occhiello della Puglia - secondo il presidente di Coldiretti Puglia, Savino Muraglia - sono i Sigilli della biodiversità contadina, come la pecora 'gentile' di Altamura, la 'moscia' leccese, i prodotti d'eccellenza quale il canestrato pugliese che ha anche il riconoscimento comunitario della DOP, il pecorino di Maglie, prodotto caseario tradizionale del Salento, a rischio di estinzione e il pecorino prodotto nelle province di Lecce, Bari e Foggia, baluardi eroici di un lavoro che chiede grande sacrificio e dedizione", conclude Muraglia.

Bossi: condizioni rimangono critiche


VARESE - Rimangono critiche anche se stazionarie le condizioni del fondatore del Carroccio Umberto Bossi, ricoverato da giovedì sera nel reparto di rianimazione dell'Ospedale di Circolo. Lo rende noto L'Azienda socio sanitaria territoriale (Asst) Sette Laghi. Bossi è sedato e monitorato costantemente.

Continuano, inoltre, le indagini diagnostiche per chiarire il quadro clinico. In assenza di novità rilevanti, fa sapere l'ospedale, il prossimo aggiornamento è in programma per lunedì 18 febbraio intorno a mezzogiorno.

La degenza del fondatore della Lega "non sara' brevissima", si apprende. Il Senatur, che è caduto in casa in seguito a un malore, è ricoverato in rianimazione. Le sue condizioni tuttavia non sono in peggioramento e si cercherà di tenerlo sotto controllo il piu' possibile.

Nuova truffa virale: prelievi non autorizzati dal proprio conto tramite RID


ROMA - Una truffa che sta assumendo contorni preoccupanti è stata segnalata con un post sulla pagina Facebook “Commissariato di PS On Line – Italia” che rimanda al suo sito istituzionale. E per lo “Sportello dei Diritti”, da anni impegnato anche nella tutela dei cittadini dalla miriadi di nuove frodi che si registrano con sempre maggior frequenza, è opportuno rilanciare questo vero e proprio allarme determinato dalle modalità di questo tipo di truffa che potrebbe passare quasi inosservato se non prestiamo la dovuta attenzione ai nostri conti correnti.

«Negli ultimi giorni – comincia così il testo dell’allerta - stanno giungendo numerose segnalazioni relative ad una ‘nuova’ truffa che sta colpendo ignari titolari di conti correnti mediante disposizioni SEPA, ovvero un addebito a seguito di una domiciliazione bancaria con R.I.D., apparentemente richiesta dal titolare del conto medesimo, ma in realtà autorizzata con dati personali carpiti con metodi truffaldini.Il R.I.D. (richiesta di addebito diretto) è lo strumento più comodo per i pagamenti da effettuarsi periodicamente a fronte della prestazione dei servizi più comuni (ad es. bollette del gas, dell’acqua, dell’utenza telefonica ecc..).

L’importo addebitato fraudolentemente senza l’autorizzazione dell’utente è esiguo, e potrebbe sfuggire ad un occhio non attento. Si tratta infatti di una somma in uscita dal c/c pari a 19,90 Euro.Gli esperti della Polizia Postale e delle Comunicazioni del Compartimento di Venezia consigliano, per evitare di incorrere in questo tipo di frode, di controllare frequentemente la lista movimenti del proprio conto corrente, operazione adesso molto più agevole grazie anche ai servizi di home banking, e, in caso di anomalie, di avvisare immediatamente il proprio istituto di credito dell’accaduto, richiedendo il richiamo della somma illecitamente sottratta e la revoca del R.I.D.».

Insomma, per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, ancora una volta il modo migliore per difendersi, è quello di prevenire e non abbassare mai la soglia della propria attenzione sui movimenti del nostro conto corrente. Nel caso siate comunque incappati nella frode potrete rivolgervi agli esperti della nostra associazione tramite i nostri contatti email info@sportellodeidiritti.org o segnalazioni@sportellodeidiritti.org per valutare immediatamente tutte le soluzioni del caso per evitare pregiudizi.

Trema la Puglia, scossa sulla costa: paura a Brindisi

BARI - Trema la Puglia. Una scossa di terremoto è stata registrata ieri notte sulla costa pugliese. La scossa, magnitudo 3.3, si è verificata alle ore 22:56. L’epicentro è stato localizzato nella costa adriatica brindisina, mentre l’ipocentro a 11.4 km di profondità. La scossa è stata distintamente avvertita a Brindisi. Tra i comuni vicini all’epicentro Ostuni, San Vito dei Normanni e Fasano.

Ecco come cambia il Codice della strada: bici contromano, sanzioni più severe per fumo e cellulare alla guida


ROMA - Novità nel Codice della strada: le bici potranno andare contromano nei centri abitati e semafori avranno la precedenza e potranno circolare sulle corsie riservate agli autobus e ai taxi. Inasprimento delle regole per gli automobilisti per i quali aumenta il limite di velocità sulle autostrade a tre corsie che viene elevato a 150 km/h.

Tra le novità più salienti del nuovo Codice della strada firmato Lega e Movimento 5 Stelle niente fumo e telefonini alla guida e l'aumento delle sanzioni per i trasgressori. Il testo è in discussione alla commissione Trasporti della Camera dove sono in corso le audizioni ma già i cambiamenti prefigurano una "rivoluzione" per le due ruote.

Non ci saranno più obblighi quindi per i ciclisti, agli incroci o davanti ai semafori, di accodarsi alle auto incolonnate ma avranno la precedenza. Novità assoluta in Italia ma non nel resto d'Europa come l'Olanda dove la nuova regola è già prassi. Il nuovo regolamento prevede per le biciclette uno spazio ad hoc, "una striscia di arresto avanzata" e saranno i comuni a dover indicare una doppia linea (una anche per le bici) davanti ai semafori e agli stop.

Poi nei centri abitati dove il limite di velocità è di 30 km/h le biciclette potranno andare contromano, "indipendentemente dalla larghezza della carreggiata e dalla massa dei veicoli autorizzati al traffico".

La misura è già stata sperimentata in Europa e secondo gli studi dei ricercatori non comporta un aumento dei rischi per incidenti stradali. Tuttavia per la Lega e il M5s (al testo stanno lavorando Emanuele Scagliusi per pentastellati e Massimiliano Capitanio e Alessandro Morelli per la Lega) prevedono che sia il sindaco a dover emanare un'ordinanza e che la possibilità di "circolare anche in senso opposto a quello di marcia rispetto agli altri veicoli" sia segnalata da un pannello.

I ciclisti avranno anche la possibilità di circolare nelle corsie ora riservate solo ai taxi e agli autobus e di parcheggiare in aree adibite dal Comune o sui marciapiedi e all'interno delle zone pedonali. Diversi emendamenti presentati in Commissione prevedono inoltre l'obbligatorietà dell'utilizzo del casco e incentivi per l'acquisto.

Torino, guerriglia urbana dei centri sociali: 12 fermi


TORINO - Proseguono le scene da guerriglia urbana nel centro di Torino al corteo dei centri sociali contro lo sgombero dell'Asilo, terminato dopo due giorni di alta tensione. Pietre e petardi contro le forze dell'ordine, cassonetti rovesciati e incendiati, spaccata la vetrata della Smat, l'azienda dell'acqua potabile. Il corteo, con centinaia di manifestanti, molti dei quali incappucciati e con caschi, si sta riorganizzando e un pezzo della città tra il centro storico e Porta Palazzo è isolato.

Dodici i manifestanti fermati dalla Polizia per gli scontri.

Un gruppo di black bloc ha assaltato un pullman di linea a Torino, terrorizzando l'autista e i passeggeri. Saliti a bordo, i manifestanti hanno vandalizzato il bus e lanciato sostanze lacrimogene. "Non ho mai visto niente di simile - racconta l'autista - sono saliti incappucciati sfasciando tutto. Tremo ancora adesso".

Monte Bianco: fermato furgone carico di migranti


Erano diretti in Francia i 12 migranti curdi che sono stati fermati ieri sera al traforo del Monte Bianco. Viaggiavano nel vano merci di un furgone che è stato bloccato verso le 23 dagli agenti della polizia di frontiera. Si tratta di iraniani e iracheni. Nel gruppo anche cinque minorenni. L'autista - un iracheno residente in Italia - è stato arrestato con l'accusa di favoreggiamento all'immigrazione clandestina.

Sindacati: manifestazione unitaria a Roma, "Governo esca da realtà virtuale"


ROMA - Al via nella Capitale la manifestazione nazionale di Cgil, Cisl e Uil. Lo slogan è 'Futuro al lavoro', per sostenere la proposte unitarie su crescita, sviluppo, lavoro, pensioni e fisco e chiedere al governo di aprire un confronto di merito e cambiare la politica economica, ascoltando i sindacati.

Intorno a mezzogiorno interverranno i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo. "La piazza sarà strapiena", sottolinea Barbagallo.

"Il governo esca dalla realtà virtuale e si cali nel mondo reale, del lavoro", dice la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, dal corteo della manifestazione unitaria sostenendo che "il governo deve cambiare la linea economica. L'Italia è ad un passo dalla recessione economica. Il governo deve cambiare assolutamente rotta. Si confronti finalmente con i sindacati, perché dopo tanti anni di sacrifici degli italiani, non possiamo permetterci che il Paese torni a decrescere. Nessuno da solo riesce a risolvere problemi così complessi". L'Italia è già in recessione tecnica, crolla la produzione industriale, sale lo spread. I dati dell'economia sono negativi. Bisogna mettere in atto politiche per lo sviluppo e la crescita. Il blocco delle infrastrutture sta provocando danni che rischiano di essere irreparabili per il Paese, bisogna da subito sbloccare i cantieri, che attiverebbero 400 mila posti di lavoro. Il governo deve cambiare marcia", insiste Furlan. Rispetto alla previsione del governo su una crescita del 1% del Pil nel 2019, la leader della Cisl rimarca che "non basta scrivere gli obiettivi, bisogna anche raggiungerli".

Ministra francese all'Italia: "La ricreazione è finita"


ROMA - Proseguono le tensioni tra Italia e Francia. Il richiamo dell’ambasciatore francese a Roma "non è un atto di drammatizzazione ma un modo per dire che la ricreazione è finita": a dichiararlo all’emittente ‘Radio Classique’ la ministra francese per gli Affari europei, Nathalie Loiseau.

La ministra francese, in merito alla recente visita del vice presidente del Consiglio italiano, Luigi Di Maio, ai ‘gilet gialli’, denuncia “una ingerenza fuori luogo, un gesto ostile da persone che sulla carta sono governanti e la cui priorità dovrebbe essere gli interessi degli italiani”.

Non ha dubbi la Loiseau, secondo la quale con il suo gesto il vicepremier ha dimostrato sostegno “non a un leader politico ma a qualcuno che ha lanciato un appello alla guerra civile, al rovesciamento del presidente, a un governo militare, una cosa mai accaduta prima”.

Interrogata sulle responsabilità di Parigi e di Roma nella crisi in corso, Loiseau valuta che il presidente Emmanuel Macron “aveva ragione di denunciare i nazionalismi in Europa – senza citare un paese piuttosto che un altro – dicendo che rappresentano un aggregato di interessi di categoria nazionali che non generano mai soluzioni ma aggravano i problemi. Purtroppo è quello che sta accadendo ora"

Sea Watch: "Francia non prenderà più migranti"


ROMA - Dietrofront della Francia che "non vuole più" migranti della Sea Watch: lo si apprende da fonti del Viminale, cui Parigi ha fatto sapere di voler “prendere solo persone che hanno bisogno di protezione e non migranti economici”. Parigi - secondo le stesse fonti - ha aggiunto che appoggerà l’Italia per chiedere rimpatri più efficaci in alcuni paesi africani a partire dal Senegal. Il Viminale "prende atto: anche i francesi non vogliono clandestini. Ora ci si aspetta che Parigi dimostri con i fatti la sua buona volontà, collaborando per rimpatriare al più presto decine di senegalesi irregolari che si trovano in territorio italiano".

Incidente Bologna: Emiliano premia poliziotti eroi pugliesi


BARI - Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha incontrato oggi i tre pugliesi Roberta Leporati,  Riccardo Muci e Marco Ranieri che hanno ricevuto dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella le onorificenze al merito.  Con loro anche Giacomo Chiriatti, che dal presidente Emiliano ha ricevuto il premio “Radici di Puglia”.

“In questa occasione – ha detto Emiliano -  abbiamo festeggiato dei nostri concittadini che hanno avuto l’onore di aver ricevuto dal Presidente della Repubblica onorificenze molto importanti.

E poi abbiamo conferito a uno di loro un’onorificenza della Regione Puglia, il premio “Radici di Puglia”, ritenendo che anche lui, essendo un agente di polizia coinvolto nei fatti del 6 agosto sull’autostrada di Bologna, meritasse questo riconoscimento”.

“Al di là  - ha continuato - delle singole storie, dei nomi, dei cognomi che ovviamente sono importantissimi, c’è una ragione di questa piccola cerimonia quasi familiare: il fatto che questi uomini e queste donne siano pugliesi e abbiano fatto il proprio dovere fino in fondo, con fantasia e con creatività. Alcuni si sono occupati di distribuire meglio il cibo evitando gli sprechi alimentari, altri hanno messo a punto programmi di educazione musicale e lirica, due poliziotti si sono resi protagonisti del salvataggio di tante vite sull’autostrada di Bologna. Cosa li lega oltre ad essere pugliesi? Un’idea di mondo basata sul fare il proprio dovere e nell’essere solidali verso gli altri. Siccome sono cose alle quali credo e le ho vissute anch’io, penso che una regione debba ricordarsi. Abbiamo deciso di dedicare questa giornata anche a tutti pugliesi che meriterebbero un premio per quanto si sacrificano ogni giorno: perché stanno cercando lavoro, una casa, o stanno tentando di evitare che i propri figli si perdano e che combattono eroicamente, mi auguro aiutati il più possibile dalle istituzioni.  Perché questo è il lavoro delle istituzioni: non quello di negare la libertà ai cittadini, ma di sostenerli nei momenti in cui si sopravvive, perché la vita quotidiana può lasciare addosso dei momenti particolari, e questo accade a tutti i pugliesi che si fanno onore ogni giorno”.

Ecco chi sono i pugliesi premiati dal presidente Mattarella per l’impegno civile e incontrati oggi – insieme a Giacomo Chiriatti – dal presidente Emiliano, che ha donato loro un’ampolla della manna di San Nicola:

Roberta Leporati, 52enne di Martina Franca è dirigente dell'istituto comprensivo Chiarelli. In collaborazione con Katia Ricciarelli, Marco Carrozzo e il tenore Francesco Zingariello ha dato vita ad un progetto di avvicinamento degli studenti al mondo dell'opera lirica. Il progetto pilota, che ha visto come capofila l'istituto Chiarelli è partito con un mini tour di Puglia e Basilicata, per poi proseguire in Sicilia, nelle Marche, in Emilia Romagna, in Veneto coinvolgendo amministrazioni comunali, associazioni musicali, conservatori, famiglie. Il 27 gennaio, Giorno della memoria, è stata messa in scena Brundibar, originariamente rappresentata nel campo di concentramento di Theresienstadt. La motivazione della  sua onorificenza è: "Per il suo contributo nella formazione delle giovani generazioni e a favore della promozione della cultura". Ufficiale dell’ordine al Merito della Repubblica italiana.

Riccardo Muci, 31enne di Copertino: "Per il coraggio e l'altruismo con cui, senza esitazione, si è adoperato per prestare soccorso in occasione dell'incidente del 6 agosto 2018 sul raccordo autostradale di Casalecchio".  Muci è agente in servizio alla polizia stradale di Bologna, ed è rimasto ferito nell'incidente del 6 agosto sul raccordo autostradale di Casalecchio di Reno, dove la collisione tra mezzi pesanti ha provocato l'esplosione di una autocisterna che trasportava Gpl, uccidendo una persona e ferendone 140.

L'agente Muci, che stava svolgendo attività di controllo del territorio come capo pattuglia, raggiunto il luogo dell'incidente, si è reso conto dei rischi per l'incolumità pubblica e si è adoperato per mettere in sicurezza l'area al di sotto del cavalcavia: ha percorso l'area interessata intimando ai presenti di allontanarsi con rapidità. Durante queste operazioni è stato travolto dall'esplosione e sbalzato per diversi metri, riportando ustioni di secondo e terzo grado. Nonostante le gravi lesioni riportate, ha continuato a prestare soccorso. All'ospedale Bufalini di Cesena è stato poi sottoposto ad intervento chirurgico ad entrambe le braccia. Onorificenza di Cavaliere al Merito.

Marco Ranieri, 38enne di Bari. E' il rappresentante legale dell'associazione Farina 080, fondata con tre amici (Antonio Scotti, Marco Costantino e Antonio Spera) e volta a contribuire a ridurre lo spreco alimentare attraverso una serie di strumenti tra i quali il food sharing, ossia lo scambio di cibo tra gli utenti di una comunità registrata sulla piattaforma Avanzi popolo 2.0. Da questa idea di scambio tra privati si è passati al progetto di recupero e ridistribuzione di alimenti provenienti da imprese o eventi che ne hanno in eccedenza. In particolare, a Bari è stata avviata una collaborazione con tre pizzerie: volontari dell'associazione consegnano i prodotti in eccedenza alle suore di madre Teresa di Calcutta per la mensa o alle Caritas parrocchiali. Volontari dell'associazione sono operativi nell'intera provincia. Nel 2017 sono state recuperate le eccedenze di banchetti matrimoniali e convegni, sono entrate nella rete 43 imprese di produzione, distribuzione e ristorazione che hanno donato i prodotti avanzati. Sono stati recuperati quasi 7mila chilogrammi di cibo. L'obiettivo del progetto include anche l'educazione contro lo spreco. "Per l'appassionato impegno nel recupero e redistribuzione degli alimenti e nella promozione dell'educazione contro lo spreco", è quindi la motivazione che accompagna il suo riconoscimento di Cavaliere al Merito.

Giacomo Chiriatti, agente di PS di Copertino (LE)  in servizio presso la sottosezione di Polizia Stradale  Bologna Sud, in occasione del gravissimo incidente di Borgo Panigale del 6 agosto 2018 sul raccordo autostradale bolognese al km 4, è intervenuto con prontezza per evitare che lo scoppio di materiale infiammabile presente sui tre autoarticolati coinvolti potesse causare un disastro, attivando la Sala Operativa, richiedendo l’intervento dei vigili del fuoco e provvedendo nel contempo a chiudere il tratto autostradale affinchè restasse una vasta area di salvezza tra le autovetture, gli automezzi fermi e l’area del sinistro dove insisteva l’incidente. Chiriatti ha ricevuto il premio “Radici di Puglia” da Emiliano.

Padre Dall'Oglio nelle mani dell'Isis


ROMA - Il sacerdote gesuita rapito in Siria nel 2013, Paolo Dall'Oglio, sarebbe ancora vivo e oggetto di una trattativa dello Stato islamico per sfuggire all'annientamento in una delle ultime sacche di territorio sotto il suo controllo. A riferirlo il Times da fonti curde.

Oltre a Dall'Oglio, oggetto dei negoziati, secondo il quotidiano britqannico, sarebbero anche il giornalista britannico John Cantlie e un'infermiera della Croce Rossa dalla Nuova Zelanda. L'Isis, secondo le fonti citate dal quotidiano, starebbe cercando un accordo con le forze curdo-arabe sostenute dagli Stati Uniti che li circondano, chiedendo un passaggio sicuro in cambio della liberazione degli ostaggi.

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