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Covid Puglia: +584 casi e nessun decesso. Tasso al 9,8%


BARI - Nelle ultime 24 ore in Puglia non si registrano decessi a causa del Covid.

Dai 5.972 test eseguiti nelle ultime 24 ore sono stati individuati 584 nuovi casi (incidenza del 9,8%) così distribuiti: 203 in provincia di Bari, 44 nella provincia Bat, 62 in quella di Brindisi, 77 nel Foggiano, 125 nel Leccese e 69 in provincia di Taranto.

Sono residenti fuori regione altre 2 persone risultate positive mentre non si conosce la provincia di appartenenza di altri due casi. Delle 43.122 persone attualmente positive 363 sono ricoverate in area non critica (ieri 358) e 20 in terapia intensiva (stabile rispetto a ieri).

La Russia: "Pronti a riprendere i negoziati"

(ApostolisBril/Shutterstock)

KIEV - Il capo negoziatore di Mosca Vladimir Medinsky scarica sulla controparte la colpa di aver interrotto i colloqui, ma dice che la Russia è pronta a sedersi di nuovo al tavolo negoziale.

Intanto il Pentagono e il dipartimento di Stato americano stanno valutando la possibilità di inviare forze speciali a protezione dell'ambasciata Usa a Kiev. A dichiararlo il portavoce del dipartimento della Difesa, John Kirby, al Washington Post confermando le anticipazioni del Wall Street Journal. "Stiamo esaminando le condizioni di sicurezza" della sede diplomatica in Ucraina "ma non è stata presa nessuna decisione", ha sottolineato Kirby.

Il Wall Street Journal ha rivelato che funzionari militari e diplomatici Usa stanno valutando la possibilità di inviare forze speciali a protezione dell'ambasciata americana nella capitale ucraina, che ha appena riaperto.

La proposta non è ancora stata presentata al presidente americano Joe Biden, sottolineano le fonti. Se la decisione dovesse essere presa, la presenza di truppe Usa in Ucraina segnerebbe un'escalation rispetto alla promessa iniziale di Biden che nessun soldato americano avrebbe messo piede in Ucraina.

L'Unhcr intanto lancia l'allarme: "Con la guerra in Ucraina superati per la prima volta i 100 milioni di rifugiati nel mondo".

Castelfidardo, ciclista in gara piomba in volata sul pubblico: morto direttore sportivo


CASTELFIDARDO (AN) - Il corridore friulano Nicola Venchiarutti era a soli 400 metri dal traguardo della 'Due giorni marchigiana'. Forse a causa del contatto con un avversario ha perso il controllo della bici e ha travolto il 41enne Stefano Martolini, morto per i traumi riportati. Nicola Venchiarutti, 23enne friulano di Osoppo, è sempre stato vigile e collaborativo con i sanitari ma le sue condizioni sono apparse da subito critiche e per questo sarà tenuto sotto osservazione dall’equipe medica che lo sta seguendo.

Capaci, 23 maggio '92: la Puglia perse gli agenti Dicillo e Montinaro


NICOLA ZUCCARO -
Sabato 23 maggio 1992. Alle ore 17.57, nei pressi di Capaci (sul territorio dell'Isola delle Femmine in provincia di Palermo), un potente ordigno pari a 500 kg di tritolo esplode sul tratto dell'autostrada A29, mentre vi transitava sopra il corteo della scorta composto da 3 Fiat Croma. In quella di colore bianco vi era a bordo il magistrato antimafia Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo (anche lei giudice). 

Oltre a Giovanni Falcone e la sua consorte (morti in ospedale nella tarda serata del 23 maggio), morirono anche gli agenti della scorta Antonio Montinaro (nato a Calimera in provincia di Lecce) e Rocco Dicillo, nato a Triggiano in provincia di Bari. Entrambe pugliesi, e in forza alla Polizia di Stato, perirono con il collega-poliziotto Vito Schifani (originario di Palermo), a bordo della Fiat Croma Azzurra. Vi furono 23 feriti, fra i quali gli agenti Paolo Capruzza, Angelo Corbo, Gaspare Cervello e l'autista giudiziario Giuseppe Costanza. 

La strage di Capaci, così definita nella sua semplificazione storico-giornalistica, fu un attentato di stampo terroristico-mafioso compiuto 30 anni fa da Cosa Nostra e progettato dalla stessa organizzazione criminale tra il settembre e il dicembre 1991, nel corso di alcune riunioni della "Commissione interprovinciale" presieduta dal boss Salvatore Riina e nelle quali vennero individuati anche altri obiettivi da colpire.

Duda a Kiev: "L'Ucraina deve essere in grado di decidere il proprio destino"

(via Zelensky Instagram)
PIERO CHIMENTI - Il presidente polacco Duda, primo europeo ad entrare nel parlamento ucraino, ha parlato sui possibili accordi di pace tra Ucraina e Russia: "Si sono sentite voci preoccupanti secondo cui l'Ucraina dovrebbe cedere alle richieste di Putin. Solo l'Ucraina ha il diritto di decidere sul proprio futuro".

II Milan è campione d'ltalia

PIERO CHIMENTI - Il Milan conquista lo scudetto n.19 al Mapei Stadium in tinte rossonere, battendo il Sassuolo per 3-0. Succede tutto nel primo tempo con Giroud che al 17' batte col mancino Consigli per l'0-1. Il Diavolo non abbassa la guardia e al 32' è ancora il francese a trovare la via del gol con un facile tap-in su assist di Leao per lo 0-2. 

A chiudere i conti ci pensa Kessiè che al 36' realizza cala il triste su assist del solito Leao. La ripresa è per gli uomini di Pioli solo gestione del match in attesa del 90' che dà inizio alla festa rossonera per il tricolore che mancava da ormai dalla stagione 2010/2011.

Collisione in volo tra due ultraleggeri a Trani: 2 morti e 1 ferito

TRANI (BT) - Dramma nei cieli della Bat. La collisione in volo tra due ultraleggeri verificatasi nelle campagne di Trani ha causato due vittime e un ferito. Un velivolo è precipitato e le due persone a bordo sono morte, mentre l'altro ha compiuto un atterraggio di emergenza su un terreno agricolo a poca distanza dal primo: il pilota è stato portato in ospedale dove è ricoverato in codice rosso, ma non sarebbe in pericolo di vita.

L'ultraleggero sul quale viaggiavano le due persone decedute è precipitato in contrada Casalicchio, l'altro, invece, è atterrato su un terreno incolto nei pressi di via Vecchia Barletta, non molto distante dal primo velivolo. 

Entrambi erano partiti dall'aviosuperficie del Gargano ed erano diretti a Lecce.

Ucraina: raid aerei russi colpiscono l'oblast di Mykolaiv e il Donbass

(Tomasz Makowski/Shutterstock)

KIEV - Mosca intensifica l'offensiva nell'Est del Paese: il primo obiettivo è conquistare l'intero oblast di Lugansk. I russi fanno sapere di aver distrutto con missili di precisione nelle ultime 24 ore 13 siti militari 4 depositi di munizioni e 3 posti di comando ucraini.

Secondo il presidente Zelensky la situazione è estremamente difficile. A detta dell'amministrazione militare di Lugansk, i russi tentano di sfondare a Severodonetsk da quattro direzioni ma per ora sono stati respinti. Fuoco su case e strutture civili, dice la polizia ucraina, nella regione di Donetsk, 7 morti. Minati dai russi strade e ponti in quella di Kherson.

Intanto i negoziatori russi smentiscono di aver aperto alla possibilità di uno scambio di prigionieri tra i combattenti del battaglione Azov e l'oligarca filorusso Medvedchuk. Zelensky lega però la sorte dei militari-eroi agli stessi negoziati di pace. Ma Mosca vuole processare i prigionieri. Arrivato in Ucraina il presidente polacco Duda: interverrà al Parlamento.

Colpita da raid aerei anche la regione meridionale di Mykolaiv. Nel frattempo, il presidente polacco Duda è in visita a Kiev ed interverrà in Parlamento.

Perde il controllo della moto: morti centauro e 19enne nel Lecchese

LECCO - Il ragazzo e un amico di 21 anni erano seduti su un muretto a Cassago Brianza, quando sono stati investiti da una Harley Davidson guidata da un uomo di 54 anni.

Il centauro, nell'affrontare un dosso, ha però perso il controllo della moto che lo ha disarcionato e che è finita addosso con tutto il suo peso ai due giovani. Tutto è successo sotto gli occhi di decine di testimoni. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con cinque mezzi di soccorso.

Il centauro e il 19enne sono morti nella notte dopo il ricovero in ospedale.

Nugnes & Stella McCartney: il talk sulla sostenibilità della moda con Eva Geraldine Fontanelli

TRANI (BT) - Evento di Nugnes di venerdì 20 maggio 2022, alle ore 18,00, presso la Sala delle danze di Palazzo Pugliese, in corso Vittorio Emanuele 189 a Trani (BT), TALK "The Future of Sustainability" sul Futuro della sostenibilità nel mondo della moda con Eva Geraldine Fontanelli.

L’eco-imprenditrice milanese, già collaboratrice con le Nazioni unite per progetti sulla sostenibilità, interprete e portavoce della filosofia del brand di Stella McCartney, pioniera paladina della moda etica, di cui condivide sensibilità, valori e stile, ha dialogato con gli ospiti, ponendo l’accento sulla sostenibilità che non rinuncia all’estetica, e sulla ricerca e studio di nuove frontiere nel mondo della moda, come una pelle vegana ottenuta dalla lavorazione del micelio dei funghi. Per celebrare la collezione Stella McCartney Summer 2022 Eva Geraldine Fontanelli ha esplorato le qualità di questi organismi e il loro potenziale illimitato. 
Nel video potrete apprezzare qualche ripresa dell' evento e l'intervista con Beppe Nugnes, uno dei più autorevoli imprenditori del fashion del territorio e oggi, per la sua storica boutique dalle grandi firme, può vantare una “casa” altrettanto iconica e prestigiosa. 

Com'è nato il Brand Nugnes Beppe? 

"Il brand Nugnes nasce da una lunga storia sartoriale. Nel 1929 nonno aprì la prima bottega che poi col tempo si è evoluta grazie al supporto di mio papà e di mio zio. Nel ‘64 vi fu il primo grande passo con l’approdo a Palazzo Pugliese: un locale piccolo rispetto a quello attuale, ma con una boutique che affiancava la sartoria. Io sono entrato in azienda nel 1983 e nel 1989 abbiamo invece iniziato ad occuparci anche di abbigliamento donna. Nel ‘99 abbiamo rilevato un’altra area di Palazzo Pugliese sino ad arrivare ad oggi, dove il Palazzo è diventato interamente nostro, portando a compimento un nostro sogno. Uno spazio del quale sono sempre stato innamorato, sin da bambino. Io sono nato in questa strada e ho vissuto sempre queste stanze e questi luoghi dove oggi operiamo. Abbiamo dato seguito alla nostra storia", sottolinea Beppe Nugnes.
(ph Paola Pansini)
Dalle ore 19.00, poi, il Mushroom cocktail party ha animato la Sala delle danze e le terrazze di Palazzo Pugliese, allestite con i visual di Stella McCartney. Mentre i ritmi della serata sono stati scanditi dalla music designer Miss Pia, gli ospiti invece sono stati deliziati dalle proposte veggy di food & beverage, a cura di Alegra hospitality group, in cui verrà esaltata l’anima mediterranea e vegetale della Puglia. A seguire anche l'intervista con Marinella De Pinto, collaboratrice di Beppe Nugnes, che ci ha raccontato altre info sull'evento. (videointervista a cura di Edoardo Giacovazzo)

Il negoziatore di Mosca: "Nessuno scambio con i militari dell'Azov"

(seneline/shutterstock)

MOSCA - Leonid Slutsky smentisce la possibilità di uno scambio di prigionieri tra Russia e Ucraina posta come condizione da Zelensky per la ripresa dei negoziati.

"La mia opinione non è cambiata: non dovrebbe esserci uno scambio di combattenti del battaglione Azov, il loro destino dovrebbe essere deciso dal tribunale", ha scritto nel suo canale Telegram. Slutsky fa parte della squadra negoziale di Mosca e in precedenza l'agenzia russa Interfax, citando proprio il deputato russo, aveva scritto che Mosca stava studiando la questione dello scambio di militanti Azov con Medvedchuk.

Ieri il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha avuto una conversazione telefonica con il presidente Zelensky, in merito agli ultimi sviluppi del conflitto. Nel corso del colloquio Draghi ha assicurato il costante sostegno dell’Italia all’Ucraina, anche con riferimento alla necessità di approvare il sesto pacchetto di sanzioni, all’esigenza di sbloccare i porti e al supporto per l’ingresso dell’Ucraina nella Unione Europea.

Intanto il presidente polacco Duda è arrivato a Kiev, dove oggi parlerà in Parlamento.

Mosca vieta a Biden I'ingresso in Russia, da Usa 40 mdl di dollari di aiuti a Kiev

(lev radin/Shutterstock)

ROMA - Il presidente Usa firma un nuovo pacchetto di aiuti per l'Ucraina e finisce nella lista nera della Russia insieme a un migliaio di altri connazionali. Intanto Erdogan sente i presidenti di Finlandia e Svezia e chiede più impegno e sicurezza contro i "terroristi curdi".

La guerra in Ucraina può terminare solo con mezzi "diplomatici", ha detto il presidente Volodymyr Zelensky, parlando ad un canale tv ucraino, mentre i negoziati tra Mosca e Kiev sono ad un punto morto.

La guerra "sarà sanguinosa, si combatterà, ma si concluderà definitivamente con la diplomazia", ha detto Zelensky.

L'impianto è "totalmente sotto il controllo delle forze armate russe": lo ha annunciato nella serata di ieri la Difesa di Mosca, dopo che il ministro Serghei Shoigu che ha comunicato al presidente Vladimir Putin "la fine dell'operazione e la completa liberazione" della fonderia.

In meno di 100 ore dall'inizio delle evacuazioni, un totale di 2.439 combattenti ucraini si è arreso consegnandosi al nemico, come ordinato del resto dallo Stato maggiore di Kiev visto che era "impossibile sbloccare" lo stallo "con mezzi militari", ha spiegato il presidente Volodymyr Zelensky.

La resa, dopo 86 giorni di resistenza, dei combattenti ucraini segna la caduta dell'acciaieria simbolo della difesa di Mariupol e dell'Ucraina.

Naufragio: al via terzo giorno di ricerche dispersi


BARI - Continuano le indagini coordinate dalla pm Luisiana Di Vittorio sul naufragio, a circa 50 miglia da Bari, su cui indaga la Procura con la Capitaneria di Porto, in cui sono morti tre componenti dell'equipaggio, il 65enne Luciano Bigoni e il 58enne Andrea Massimo Loi, entrambi di Ancona, e il 63enne di origini tunisine e residente a Pescara Jelali Ahmed.

Al via il terzo giorno di ricerche al largo delle coste pugliesi dei due marinai dispersi nell'affondamento del rimorchiatore Franco P., avvenuto mercoledì sera a circa 50 miglia dalla costa di Bari, in acque internazionali.

Ieri, intanto, è arrivato nel porto di Bari il pontone che era agganciato al rimorchiatore al momento dell'affondamento e dal quale è stato lanciato l'allarme.

Sui due ancora dispersi, i due marittimi pugliesi, entrambi di Molfetta (Bari), Mauro Mongelli di 59 anni e Sergio Bufo di 60 anni, la Guardia Costiera di Bari, con il supporto di unità aeree e motovedette di altre forze militari e delle autorità croate, ha esteso l'area di ricerca spingendosi più a sud. 

Unico superstite tra coloro che erano a bordo della imbarcazione affondata, al momento, è il comandante, il 63enne Giuseppe Petralia, ricoverato in ospedale a Bari.

Sicurezza: Molteni, da lunedì 23 maggio taser a Francavilla Fontana, Monopoli e Modugno


ROMA - A partire da lunedì 23 maggio, il taser sarà operativo anche a Francavilla Fontana, Monopoli e Modugno. "E' la finalizzazione di una lunga fase, iniziata nel 2014 quando il Parlamento ha dato il via libera per la prima volta all'introduzione dell'arma nella dotazione effettiva delle nostre Forze dell'Ordine e proseguita, a partire dal 2018, con una attenta e articolata sperimentazione", spiega il Sottosegretario all'Interno Nicola Molteni. 

"Gli operatori della sicurezza a cui verrà assegnata la pistola a impulsi elettrici - prosegue -, hanno seguito un iter formativo qualificante per l'utilizzo di questo strumento non letale, che è innanzitutto un mezzo di difesa a tutela della incolumità di chi è impegnato nei servizi di vigilanza e controllo del territorio". 

"L’utilizzo operativo del taser - conclude il sottosegretario - è stato avviato lo scorso 14 marzo e sta seguendo un cronoprogramma serrato. Siamo orgogliosi di aver offerto alle Forze di Polizia uno strumento in più per svolgere nel migliore dei modi, e con la massima sicurezza possibile, il loro fondamentale lavoro per la collettività".

Kiev: "Siamo nella fase finale della guerra"

(Seneline/Shutterstock)

KIEV - Il consigliere del presidente ucraino Zelensky parla di "fase finale" del conflitto, ma avverte che questo potrebbe trasformarsi in una "guerra di posizione". Intanto anche l'ultimo Marine, il comandante Volynskvi, ha lasciato l'acciaieria di Mariupol ora sotto completo controllo russo.

L'impianto è "totalmente sotto il controllo delle forze armate russe": lo ha annunciato nella serata di ieri la Difesa di Mosca, dopo che il ministro Serghei Shoigu che ha comunicato al presidente Vladimir Putin "la fine dell'operazione e la completa liberazione" della fonderia.

In meno di 100 ore dall'inizio delle evacuazioni, un totale di 2.439 combattenti ucraini si è arreso consegnandosi al nemico, come ordinato del resto dallo Stato maggiore di Kiev visto che era "impossibile sbloccare" lo stallo "con mezzi militari", ha spiegato il presidente Volodymyr Zelensky.

La resa, dopo 86 giorni di resistenza, dei combattenti ucraini segna la caduta dell'acciaieria simbolo della difesa di Mariupol e dell'Ucraina.

Mosca ha diffuso il video della loro resa, sostenendo che Prokopenko è stato portato via "con un veicolo blindato speciale" verso i territori controllati dalla Russia. Adesso, per Kiev sarà l'ora delle trattative per tentare uno scambio di prigionieri con Mosca.

Vaiolo delle scimmie arrivato in Italia: "Si trasmette con i rapporti sessuali"


ROMA - Il primo caso italiano è emerso ieri, ma allo Spallanzani di Roma i casi presi in carico sono ora tre. I casi sospetti sono sotto osservazione da parte degli stessi medici e "potrebbero essere confermati nelle prossime ore", ha dichiarato il direttore generale della prevenzione Gianni Rezza. In Spagna si conterebbero altri 23 casi sospetti della malattia. 

Secondo il Centro europeo per il controllo delle malattie, ai casi spagnoli e italiani vanno aggiunti i 5 già confermati in Portogallo e i 9 del Regno Unito. Anche la Svezia ne ha identificato uno. Al di là dell’oceano, il Canada ha individuato già 17 sospetti contagi, più un altro rilevato al ritorno negli Usa. Nessuno sarebbe in condizioni preoccupanti. Ma tutte le agenzie sanitarie internazionali, Oms in testa, stringono le maglie del monitoraggio.

I casi umani di vaiolo delle scimmie non sono un’assoluta novità. Un esperto ha spiegato modalità di contagio, rischi e caratteristiche di questo tipo di vaiolo: due le novità rispetto a quello umano, dichiarato ormai eradicato. Il virus, geneticamente vicino a quello del vaiolo umano, è diffuso tra i primati e i roditori delle foreste dell’Africa equatoriale e occasionalmente un animale può infettare una persona. 

Il contagio da persona a persona è ritenuto meno probabile. Dal primo caso registrato nel 1970 a oggi, i contagi hanno riguardato undici stati dell’Africa centrale o persone che vi avevano viaggiato. Lo stato con più casi è la Nigeria. Nel paese africano negli ultimi 5 anni si sono censiti 558 casi con 8 vittime.

Bonus condizionatori: ecco come funziona

Sono diverse le tipologie di bonus che permettono di ottenere agevolazioni, come sconto diretto in fattura o detrazione nella dichiarazione dei redditi, per l'acquisto di un condizionatore.

Qualora si decida di installare un nuovo climatizzatore a pompa di calore, utile sia per l'aria fredda che d'inverno per quella calda (chiamato anche inverter), potrà usufruire della detrazione del 50% perché l'intervento rientra tra quelli considerati di ristrutturazione "in quanto si tratta di nuovo impianto, quindi di intervento di manutenzione straordinaria", spiegano gli esperti a Repubblica.

Questo tipo di agevolazione sarà riconosciuto soltanto per case e abitazioni per il solo scopo abitativo, non è previsto quindi per aziende o uffici e non ci sarà la detrazione neanche per le abitazioni che si stanno costruendo. Trattandosi di "edilizia libera", il Comune di residenza non dovrà essere informato sui lavori.

Per poter usufruire del bonus sarà necessario pagare con bonifico: la fattura dovrà contenere sia la data di acquisto sia quella dell' installazione, altrimenti si dovrà provvedere ad avere due fatture diverse. Per il bonus, poi, non potrà essere ammessa l'installazione "fai da te".

Nel momento in cui si compra un condizionatore si può sfruttare anche il bonus mobili perchè si tratta di manutenzione straordinaria. A stabilirlo l'Agenzia delle Entrate con la circolare numero 10/2014 dove è scritto che "l'installazione o l'integrazione di un impianto di climatizzazione invernale e estiva a pompa di calore danno diritto anche alla detrazione per gli arredi".

Resa dei combattenti di Azovstal, Mariupol è caduta

(Seneline/Shutterstock)
KIEV - L'impianto è "totalmente sotto il controllo delle forze armate russe": lo ha annunciato in serata la Difesa di Mosca, dopo che il ministro Serghei Shoigu che ha comunicato al presidente Vladimir Putin "la fine dell'operazione e la completa liberazione" della fonderia. 

In meno di 100 ore dall'inizio delle evacuazioni, un totale di 2.439 combattenti ucraini si è arreso consegnandosi al nemico, come ordinato del resto dallo Stato maggiore di Kiev visto che era "impossibile sbloccare" lo stallo "con mezzi militari", ha spiegato il presidente Volodymyr Zelensky.

La resa, dopo 86 giorni di resistenza, dei combattenti ucraini segna la caduta dell'acciaieria simbolo della difesa di Mariupol e dell'Ucraina.

Mosca in serata ha diffuso il video della loro resa, sostenendo che Prokopenko è stato portato via "con un veicolo blindato speciale" verso i territori controllati dalla Russia. Adesso, per Kiev sarà l'ora delle trattative per tentare uno scambio di prigionieri con Mosca.

Nuova offensiva delle forze russe nell'area di Lysychansk e Severodonetsk

(Tomasz Makowski/Shutterstock)

KIEV - Combattimenti e raid sono in corso nella zona e nella regione di Kharkiv. Al mattino i russi 'hanno sparato con l'artiglieria alla scuola di Severodonetsk, dove le persone si nascondevano. Più di 200 persone, molti bambini. Tre adulti sono morti sul colpo", afferma Gaidai, precisando che la polizia della regione di Lugansk sta attualmente cercando di trasportare le persone in un altro rifugio.

Intanto i difensori di Azovstal hanno ricevuto da Kiev l'ordine di smettere di combattere. Lo annuncia in un videomessaggio il comandante del battaglione Azov Denys Prokopenko ancora nell'acciaieria dopo che, secondo Mosca, circa in 2mila si sono arresi.

L'Onu lancia l'allarme sul rischio che la povertà dilaghi nel Paese invaso. Draghi agli studenti: "A Putin ho chiesto pace e ho trovato un muro, con Biden ho avuto più fortuna".

Pirelli investe in Puglia: il progetto prevede 50 assunzioni entro il 2025


BARI – Pirelli investe sulla Puglia e sulle competenze digitali dei suoi giovani aprendo a Bari un nuovo centro per lo sviluppo di software e soluzioni digitali. Il progetto nasce da un incontro costruttivo tra pubblico e privato e prevede 50 nuove assunzioni entro il 2025 fra neolaureati e manager specializzati nello sviluppo di software, in particolare in computer science, software engineering, data science, intelligenza artificiale, machine learning e smart manufacturing. Le nuove figure professionali andranno ad aggiungersi alle circa 160 persone che oggi lavorano nel team Digital Pirelli in Italia, con l’obiettivo di una maggiore internalizzazione di competenze digitali sulle aree più strategiche e differenzianti della strategia aziendale.

Il nuovo “Digital Solutions Center” di Pirelli è stato presentato oggi a Bari nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il Presidente della Regione Puglia, il Vice Presidente Esecutivo e Amministratore Delegato di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, e l’Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia. L’incontro ha inoltre visto la partecipazione del Chief Digital Officer di Pirelli, Pier Paolo Tamma, e dei rappresentanti degli atenei baresi, con i quali Pirelli sta attivando programmi di collaborazione nell’ambito del nuovo progetto.

Il centro, per la cui realizzazione è stata presentata una domanda di agevolazione alla Regione, attraverso la misura Contratti di Programma, consentirà a Pirelli di rafforzare le attività di sviluppo di software, altamente strategiche nell’ambito della Digital Transformation da tempo intrapresa dall’azienda, e di valorizzare le competenze di un territorio divenuto oggi uno dei maggiori poli italiani nello sviluppo digitale. Il progetto prevede un investimento pari a 9 milioni tra il 2022 e giugno 2024, di cui una parte potrà essere finanziata dalla Regione Puglia in base ai progetti che Pirelli realizzerà.

Il Digital Solutions Center - situato in via Mazzitelli, nel quartiere Poggiofranco - andrà ad affiancare e a rafforzare le unità operative Digital Pirelli concentrandosi sullo sviluppo di software e algoritmi di Machine Learning e Artificial Intelligence a supporto delle aree di Sales & Marketing, Sviluppo Prodotto, Smart Manufacturing & Industrial IOT, Integrated Business Planning e abilitando lo sviluppo di nuovi Prodotti e Servizi Digitali per il mondo Tyre. Oggi la funzione Digital di Pirelli conta a livello globale circa 500 persone, distribuite tra l’Headquarters italiano, le diverse unità nelle macro aree in cui è presente l’azienda in tutto il mondo attraverso i suoi 18 stabilimenti in 12 Paesi e il Service Operation Center con copertura worldwide localizzato a Craiova, in Romania.


Bari, un polo universitario di eccellenza


Per valorizzare i giovani talenti del capoluogo pugliese, diventato in breve tempo un bacino di competenze legate a innovative discipline quali Data Science, Intelligenza Artificiale e Cyber Security, Pirelli ha avviato un programma di collaborazione con l’Università di Bari – in particolare con il suo Corso di Laurea in Computer Science e Data Science - e con il Politecnico di Bari – che ha tra i suoi corsi una Laurea in Ingegneria informatica e Trasformazione Digitale - che prevede la realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo congiunti e iniziative quali career day, seminari e hackaton, oltre a programmi di stage e tirocini e borse di studio.


Lo sviluppo del nuovo centro consolida i legami tra Pirelli e il mondo universitario e rafforza il suo modello di open innovation che oggi vede l’azienda al lavoro su circa 40 progetti con 12 Università. Le collaborazioni dell’area Digital con il mondo accademico integrano e completano quelle della Ricerca & Sviluppo di Pirelli, con i suoi 13 centri di ricerca interni che occupano oltre 2mila persone a livello mondiale. In Italia, in particolare, Pirelli già collabora attivamente con Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Università Bocconi, Università Cattolica, Università degli Studi di Torino, Università degli Studi di Pisa e Università degli Studi di Milano Bicocca.

Presidente della Regione Puglia, “Marco Tronchetti Provera e la Pirelli sono uno di quei rarissimi punti di riferimento che questo Paese può offrire, da sempre attenti alle innovazioni tecnologiche e capaci di avere le giuste intuizioni su cosa accade nel mondo e di cosa il mondo ha bisogno. Oggi hanno avuto l’intuizione e la voglia di confrontarsi con la realtà pugliese, coinvolgendo lo straordinario capitale umano che sono i nostri studenti, i nostri ragazzi del Sud, spina dorsale del Paese. Siamo sicuri che con questo progetto riusciremo a trattenerli qui, permettendo loro di esprimere le grandi potenzialità e competenze acquisite in una terra che ha nel suo Dna l’innovazione e il rispetto delle regole.”

Marco Tronchetti Provera, Vice Presidente Esecutivo e Amministratore Delegato di Pirelli, “Siamo orgogliosi di presentare la nuova sede di Pirelli a Bari, nel cuore del Sud, in un luogo così fertile di conoscenza digitale e di giovani talenti con voglia di imparare, crescere e fare. Ringrazio la Regione Puglia per il sostegno, certo che questo nuovo centro consentirà all’azienda, così come al territorio, di portare valore in termini economici, culturali e sociali”.

Assessore regionale allo Sviluppo economico, “Si conferma il trend di crescita delle imprese nel settore dell’innovazione che decidono di investire in Puglia e di posizionare qui da noi i loro hub strategici più importanti. Questo importante progetto di un’azienda solida e strutturata come Pirelli, la cui presenza in Puglia è frutto di un lavoro sinergico tra pubblico e privato, conferma la capacità della nostra regione di essere una terra attrattiva e al passo coi tempi”.

Stefano Bronzini, Rettore Uniba, “Pirelli e la Puglia si erano già incontrate sin da quando la nave posa cavi collegò la Puglia con le isole Tremiti. Allora la scommessa del visionario fondatore della ditta Pirelli, erano le telecomunicazioni. Giunse dopo la svolta che ha fatto grande nel mondo la Pirelli. Oggi, dopo quasi 150 anni, sapere che la prestigiosa azienda ha deciso di essere in Puglia è una notizia molto importante. Lo è anche per la nostra Università pronta a emulare lo sguardo visionario che guidò l’ingegnere Giovanni Battista Pirelli per essere protagonista della crescita civile, sociale e economica del Paese. Dopotutto il palazzo in via Garruba, dove si svolgono le lezioni di lingue, è stato un deposito proprio della Pirelli. Siamo sulla buona strada!”

Francesco Cupertino, Rettore Politecnico di Bari “L’investimento di Pirelli a Bari conferma che la Puglia, con le sue molteplici risorse, diventa sempre più attrattiva nei confronti dell’industria. L’automotive, in particolare, rappresenta un settore fondamentale per la nostra regione e il Politecnico di Bari, che è stato istituito per sostenere lo sviluppo del territorio, ha sempre seguito la sua evoluzione, adeguando le competenze dei laureati e la ricerca scientifica. Siamo dunque felici di essere parte di questa evoluzione al fianco di un player di così alto profilo, che ha riposto la sua fiducia in noi”.
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