Il ritorno di Italia-Montenegro di pallanuoto: a Bari, allo Stadio del Nuoto per la World League

di Luigi Laguaragnella - Martedì 11 marzo alle 20 allo stadio del Nuoto di Bari andrà in scena il match decisivo di pallanuoto valido per l’accesso alla super final della World League, Italia-Montenegro.

E’ una gara decisiva tra due delle nazionali pallanuotistiche più forti a livello internazionale. L’andata è terminata 11-8 per i montenegrini e il settebello italiano ha l’obbligo di vincere con 3 gol di scarto o di 2, obbligando nel secondo caso, gli avversari ad affrontare la Germania e vincere per la regola della differenza reti.

La World League è la competizione più importante della pallanuoto e per lo Stadio del Nuoto è un onore poter ospitare Italia-Montenegro. L’impianto sportivo barese è uno dei migliori a livello nazionale: ha tutti i requisiti per organizzare eventi e gare di livello internazionale. Il match dell11 marzo, che andrà in onda dalle 19.30 su Rai Sport 1, infatti, è il terzo che vede l’Italia del ct Campagna nel capoluogo pugliese: i precedenti contro Croazia e Ungheria hanno avuto una risposta positiva da parte del pubblico, confermando quanto il fenomeno pallanuotistico nella città stia suscitando maggior interesse. L’assessore Elio Sannicandro, alla conferenza stampa di presentazione, della gara, è soddisfatto perché lo Stadio del Nuoto, ormai, rappresenta un polo di alto livello a conferma che l’amministrazione comunale, nel corso degli anni ha saputo gestirlo adeguatamente. E senza dubbio portare la nazionale per la terza volta a Bari significa dare visibilità ad uno sport minore che però è in grande fermento. Tutto ciò è stato possibile grazie alla presenza dello Stadio del Nuoto.

La creazione dell’evento attorno alla gara del Settebello è la sintesi della collaborazione tra Comune e la società sportiva Waterpolo, la squadra locale di pallanuoto, che come affermato dal presidente Merlini, durante la conferenza, ha avuto l’affidamento gestionale per Italia-Montenegro; tutti i costi sono a carico della società e fondamentale risulterà la vendita dei biglietti (in vendita presso lo Stadio del Nuoto e l’AsdPayton Bari). Fino a questo momento i tagliandi stanno diminuendo, quindi, la partecipazione di pubblico sarà garantita. Il presidente Merlini conferma che questa gara chiude un ciclo estremamente positivo della nazionale a Bari. Dando alcuni accenni alla nazionale montenegrina lascia intendere che sull’altra sponda dell’Adriatico la pallanuoto è un fenomeno sportivo, una disciplina praticata dalla gente, quindi ha un suo seguito.

In Italia si può dire che in questo senso, si stanno muovendo soltanto Bari e Pescara. Molte squadre di province lontane hanno come punto di riferimento, per la presenza di strutture professionistiche adeguate le due città dell’Adriatico.

Il rappresentante federale FIN, Alfonso Rossi esprime compiacimento per il lavoro svolto dall’amministrazione comunale e dalla Waterpolo per la crescita della pallanuoto in Puglia. Lo Stadio del Nuoto dà le giuste dimensioni per un supporto di qualità e la gara Italia-Montenegro è una prova di fiducia per tutta la città.

In Italia-Montenegro si verranno ad incrociare pedine che sono cresciute e lavorato alle piscine comunali come il ct montenegrino Klikovac e suo figlio, Filip, una delle pedine più valorose che a Bari Nuoto incominciò la sua carriera.

Per Bari, quindi, per importanza di gara ed evento sportivo Italia-Montenegro è degna di andare sotto i riflettori.

Le due nazionali dovrebbero giungere nel capoluogo pugliese la sera dell’8 marzo; il 9 in serata dovrebbero essere previsti gli allenamenti. I momenti pre partita potrebbero essere utili per avvicinare soprattutto le scuole alla conoscenza della pallanuoto e dei campioni che Bari ospiterà per l’11 marzo.