Nuovo Centrodestra: “Il garantismo double face del Presidente Vendola”

BARI - “Una doverosa premessa: siamo e rimarremo coerentemente garantisti con amici e avversari. Crediamo nell’autonomia della politica e per questo non confonderemo mai il giudizio politico con quello penale.E una riflessione: quattro Sottosegretari del Partito democratico, componenti del governo appena insediatosi, sono indagati a vario titolo e Nichi Vendola segretario nazionale di Sinistra Ecologia e Libertà ne chiede a gran voce le dimissioni, punzecchiando il premier Matteo Renzi sulla questione morale dimenticata. La procura di Taranto chiede il rinvio a giudizio per il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, imputato di concussione in concorso, in un’inchiesta dall’impatto – non solo mediatico - straordinario, e la questione morale finisce in soffitta, ci mancherebbe.

Un copione già visto, già sperimentato a sinistra e da sinistra di garantismo ad personam, di uso distorto di indagini, inchieste e magistrati, di strumentalizzazioni ad arte, di carriere che vengono stroncate e carriere che continuano in un nuovo ambito grazie alla visibilità acquisita nella precedente, di scandali che valgono solo per alcuni. Succede, quando la morale non è una sola.

Una lezione di stile, di coerenza, di comportamento in tal senso l’ha fornita il Nuovo Centrodestra, con le dimissioni del Sottosegretario alle Infrastrutture Antonio Gentile, al centro di un linciaggio mediatico senza nemmeno essere indagato e che ha scelto di fare un passo indietro per non danneggiare il partito e il governo. Una lezione anche per un garantista double face come il Presidente Vendola, immacolato e innocente a prescindere, sempre e per sempre, con licenza di distribuire patenti e impartire lezioni di etica e legalità al resto del mondo”.