Choc nel Milanese, uccide moglie e socio in affari. Poi si suicida
MILANO - Ha freddato il socio in affari e alla moglie, uccidendolo con una pistolettata, poi si è tolto la vita. Il dramma si è consumato giovedì mattina in Lombardia, fra Segrate, nel Milanese, e Bottanuco, nel Bergamasco.L'autore del delitto era un piccolo imprenditore edile: si chiamava Domenico Magrì, 72anni. La prima vittima, Carmelo Orifici, aveva 69 anni ed era fratello dell'ex sindaco ed ex assessore all’Urbanistica di Segrate, Achille Orifici: aveva un appuntamento con l'omicida giovedì mattina in un cantiere. Poco dopo è arrivato il figlio 39enne che ha dato l'allarme: ha raccontato di aver visto il killer mentre scappava in auto e di aver trovato, poco dopo, il corpo senza vita del padre.
Magrì si è presentato armato all'appuntamento, nel comune alle porte di Milano, e ha assassinato il socio con un colpo di pistola alla testa. Poi è tornato a casa, nel piccolo paese in provincia di Bergamo e ha sparato alla donna, uccidendola. Alla fine si è suicidato. Il movente potrebbe essere la gelosia: sembra che Orifici avesse una relazione con la moglie di Magrì, più giovane di lui di vent'anni.
Indagini in corso dei carabinieri e della polizia scientifica.
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