Truffa all’Asl di San Severo, condannati un funzionario e il presidente di una coop

SAN SEVERO - Sono stati condannati un funzionario dell’Asl di San Severo e la presidente di una cooperativa che forniva servizi per il 118, rispettivamente, a quattro e tre anni di reclusione con la pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni e al risarcimento del danno causato all’ente pubblico, oltre al rimborso delle spese legali.

Nel mese di agosto del 2011, la Guardia di Finanza di Foggia, al termine di una indagine iniziata nel 2009 e coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha scoperto gravi irregolarità nelle procedure di rimborso per le spese sostenute per il servizio di 118.

In particolare, le Fiamme Gialle hanno scoperto che venivano retribuite prestazioni in realtà mai eseguite ed aumentandone notevolmente l’importo. In un caso è stato accertato che, a fronte di un’autorizzazione di spesa pari a 2.500 euro, già rimborsata, è stata ripresentata un’ulteriore fattura gonfiata sino a 25 mila euro. Pertanto, nel mese di agosto del 2011, i due soggetti sono stati tratti in arresto. Inoltre, nei loro confronti è stato disposto il sequestro di due conti correnti fino all’ammontare della frode accertata, pari a 43.436 euro.

Marco Masciopinto