“I brindisini da Emiliano vogliono risposte, non sagre”

BRINDISI - “Il prossimo sabato 21 marzo Michele Emiliano sarà a Brindisi per la sua Sagra elettorale. Come un semplice uditore, per raccogliere idee e proposte dai suoi elettori, come se fosse un comune cittadino, un neofita della politica, non il candidato presidente della Regione Puglia e il segretario regionale del partito più importante della sua coalizione: una persona di potere, un potere che ha già esercitato in passato e che continua quotidianamente a esercitare, come mostrato con la scelta delle candidate indicate come capolista, non concordata e condivisa col partito, e che ha provocato molte reazioni e tensioni al suo interno". Così il consigliere regionale di Forza Italia Maurizio Friolo. "Invece - prosegue Friolo - è dato sapere solo della sua attenzione privilegiata per la sanità, e per la dichiarata volontà di evocare a sé l’assessorato. Sarebbe invece opportuno, alla luce dell’ennesima emergenza ambientale a Brindisi, legata a una gestione frammentaria e contraddittoria del ciclo dei rifiuti sia da parte della Regione Puglia che degli enti locali, che pensa lui del Piano Regionale approvato, anche e soprattutto alla luce del ruolo rivestito dai suoi assessori in giunta. Se si pone in continuità o in discontinuità con il loro operato. Cosa pensa degli impianti di compostaggio, dei termovalorizzatori, sull’opportunità o meno di impianti e tecniche, su tutti gli aspetti collegati a uno dei comparti che più hanno mostrato le lacune e i limiti di un governo regionale largamente al di sotto delle aspettative e delle promesse. In generale e per la provincia di Brindisi in particolare. Recitare il ruolo dello spettatore è troppo comodo e ingannevole, in mesi decisivi per il presente e il futuro del nostro territorio”, conclude Friolo.