Intervista ad Allen Centeno che ci racconta del suo disco "Touch Ground"


di Marco Masciopinto/Pierpaolo De Natale - Allen Centeno è un cantautore, "personificazione dello Yin e lo Yang" - come si legge nella biografia del suo sito web. La sua musica contiene sfumature dark, ironiche, di rabbia e malinconiche. Cresciuto in una famiglia povera, la sua unica fonte di musica era una stazione radio anni '90 dove ascoltava pezzi di Whitney Houston, Celine Dion, Alanis Morissette, Aerosmith, Britney Spears e Backstreet Boys.

Allen Centeno, singer/songwriter, is an impersonation of Yin and Yang. His music has a dark, ironic, angry and melancholy feel in it, yet it contains hints of love, hope and strength. He instinctively writes sad cored and, sometimes aggressive, songs; but he loves to laugh and joke around.
Growing up in a poor family, his only source of music in the late 90's was the radio from which he listened to the likes of divas Whitney Houston and Celine Dion, rockers Alanis Morissette, Aerosmith, and No Doubt, pop acts Britney Spears and Backstreet Boys and even the rapper Eminem.- See more at: http://www.allencenteno.com/p/biografia.html#sthash.FMJ1daOx.dpuf


"Touch Ground" è il tuo primo album in studio. Come nasce?
Il mio primo album "Touch Ground" nasce dalle mie varie esperienze nella vita. Ma specificamente dalle esperienze intense che mi ha portato a scrivere facilmente le canzoni senza dover sforzarmi musicalmente perché ero già carico emozionalmente. L'album ha un'atmosfera dark/sadcore e possono sembrare molto tristi. La mia voce è naturalmente triste (se si può dire) però le canzoni hanno caratteristiche diverse tra di loro. Il primo singolo "Who Are You?" parla di sesso, specificamente un "one night stand" (in italiano è troppo brutto da dire); è molto semplice come struttura, quasi pop ma ho aggiunto ovviamente l'atmosfera dark. Il secondo singolo "Touch Ground" invece ha un significato molto diverso dal primo: è struggente in tutti i sensi; parla dei demoni personali, ovvero, le difficoltà nella vita.

Il disco è diviso in due parti (e separato anche da un interludio che si intitola "Dreams", una canzone che parla dei sogni da realizzare e fa da introduzione per "Touch Ground"): la prima parte ha un tema d'amore e la seconda è la vita e l'ironia. Come menzionato prima, le canzoni hanno tematiche diverse. Nella prima parte, si passa dal sesso all'amore ("Even Just For A While" e "Bravery" sono le canzoni d'amore) ai tradimenti ("Play", la canzone più esplicita dell'album parla di un tradimento) e ad un pizzico di rabbia ("You're Freaking Crazy", una canzone che parla di persone che sembrano "a posto" all'inizio ma alla fine sono matte. L'altra metà dell'album, invece, dove fa parte la canzone "Touch Ground", esplora l'ironia ("Damned Little Star"), l'insicurezza ("Ugly"), la speranza ("Fucking December"), e la pace interiore ("Caffeine").


L'album è stato registrato a New York presso gli studio di Lana Del Rey, Britney Spears e molti altri artisti di fama internazionale. Mica poco! Che sensazioni hai provato?
Essendo fan di questi artisti, ero molto ansioso e lusingato nello stesso tempo. Appena abbiamo iniziato il lavoro però, quelle sensazioni erano sparite. Per cantare le mie canzoni, dovevo rivivere le emozioni che provavo, perciò, capitava anche che ero triste nonostante dov'ero.

Perchè lo definisci un disco crudo e diretto?
"Touch Ground" è segnalato "Explicit" negli digital stores. Questo però dimostra il bello di essere sotto un'etichetta Indie. Non ho avuto restrizioni sulle parole e neanche sulla musica. Ci sono le parolacce sì, ma non vuol dire che sono utilizzate nel modo "cattivo" (tranne nella canzone "Play") perché in alcune canzoni sono utilizzate con dolcezza. Ho voluto di decidere su tutti gli aspetti artistici. L'ho voluto più naturale e più crudo possibile; cioè senza grandi produzioni o audioengineers dietro. Ci sono solo strumenti esistenti fisicamente (pianoforte, chitarra, batterie, violoncelli, ecc.) e ho volutamente evitato loops, synths e effetti speciali. Infatti, sulle voci, abbiamo utilizzato solo il classico eco e riverbero, come se stessimo registrando in modo analogo. Tutto questo ha reso l'album molto personalizzato, crudo, imperfetto, diretto e umano.

Partirai in tour?
Il tour è pianificato a partire dall'autunno quest'anno.