Matino, Festa dell'Emigrante: premiati i talentuosi


MATINO (Le) - Sul filo della memoria, la 24ma edizione della Festa dell'Emigrante di Matino, nel Leccese, è stata un successo. Organizzata in collaborazione con la Pro Loco S. Ermete, è stata allietata dalla musica frizzante del "Gruppo Mediterraneo" capitanato da Romeo Gnoni.

Nel corso della serata sono stati premiati i soci ottantenni dell' Associazione U.P.E. (Unione Pugliesi Emigrati, presidente Vincenzo Marsano), Luigi Miggiano e Donato Panico.

Per la prima volta quest’anno l’Associazione ha voluto dare un omaggio agli emigranti della laboriosa città che rientrati dall’estero e investendo i risparmi, si fanno onore anche in patria creando posti di lavoro all'insegna delle innovazioni lavorative e della modernizzazione.

Per quanto riguarda Giorgio De Donatis, Carmelo Bove, Mario Marsano e Giorgio Lecci, tutti residenti a Matino, la motivazione scritta sulla targa è: “Un caloroso riconoscimento di gratitudine per l’impegno profuso quotidianamente nell’aver contribuito a migliorare le qualità di vita morale e sociale del nostro paese Matino”.

Invece, per il signor Salvatore De Giorgi, residente in Piemonte, ecco la motivazione: “Un caloroso riconoscimento di gratitudine a De Giorgi, matinese per nascita, per essersi contraddistinto per le sue autentiche doti di responsabile nel settore metallurgico. Va la nostra più sentita riconoscenza.

Negli stand si è potuto assaporare prodotti tipici locali tra i quali la “Pucciona”, la puccia più grande del Salento, introdotta nella 21° edizione nel 2012 su idea dell’allora vice-presidente Marina Marsano scomparsa qualche anno fa.