Bari, domenica 15 marzo il convegno sui meridionali martiri delle foibe e l’accoglienza degli esuli


BARI – Si svolgerà domenica 15 marzo 2026, a partire dalle 9.30, nella “Sala Giulia” di Villa Romanazzi Carducci, in via Giuseppe Capruzzi 326 a Bari, il convegno dal titolo “Il Sacrificio e l’Accoglienza – I Meridionali Martiri delle foibe e l’accoglienza degli Esuli dal Confine Orientale d’Italia nelle Regioni del Sud”. L’ingresso è libero.

L’evento, organizzato dal Comitato 10 Febbraio, vuole ricordare i meridionali che, per motivi di lavoro, si trovavano in Istria, Fiume e Dalmazia tra il 1943 e il 1945 e furono vittime delle foibe o persero la vita nei campi di sterminio comunisti in Jugoslavia. Il convegno intende inoltre rievocare l’accoglienza dei profughi provenienti dal Confine Orientale d’Italia nelle Regioni del Sud.

La presentazione del convegno si è tenuta stamattina presso l’Archivio di Stato di Bari, con la partecipazione del direttore Adriano Buzzanca, del presidente nazionale del Comitato 10 Febbraio, Silvano Olmi, e di Carlo Moramarco, relatore dell’incontro.

«Ricordare il sacrificio dei meridionali infoibati e il dramma degli esuli ospitati nei centri di raccolta profughi del Sud Italia – ha spiegato Silvano Olmi – sono i temi principali del convegno, che vedrà la partecipazione di illustri relatori, tra cui il giornalista Toni Capuozzo».

Adriano Buzzanca ha sottolineato l’importanza della documentazione storica: «Le carte d’archivio costituiscono uno strumento fondamentale per trasmettere memoria alle future generazioni. La mostra sull’accoglienza dei profughi giuliano-dalmati in terra di Bari nasce per raccontare le pagine più complesse del secondo dopoguerra italiano».

Programma del convegno

L’incontro sarà aperto alle 9.30 e coordinato dal giornalista Francesco De Palo. Seguiranno i saluti istituzionali e l’intervento del presidente nazionale del C10F, Silvano Olmi. Tra i relatori previsti:

  • Avv. Ivan D’Addario, Università degli Studi di Bari Aldo Moro, su “Inquadramento generale delle vicende storiche”
  • Toni Capuozzo, giornalista e inviato di guerra
  • Arch. Massimiliano Tita, “La Mostra degli Esuli Fiumani, Dalmati e Istriani (MEDIF) al Vittoriano di Roma”
  • Prof. Vito Fumarola, docente e scrittore, “L’esodo giuliano-dalmata in provincia di Taranto”
  • Dott. Fabio Lo Bono, direttore del museo civico di Termini Imerese, “L’accoglienza degli Esuli in Sicilia”
  • Dott. Cav. Gaetano Ruocco, Presidente Nazionale ANSI, “I Sottufficiali originari del Sud Italia nel dramma del confine orientale”
  • Carlo Moramarco, “Il campo 65 per gli Esuli ad Altamura”
  • Dott. Adriano Buzzanca, “La Mostra sull’accoglienza dei profughi giuliano-dalmati in Terra di Bari”
  • Sen. Roberto Menia, “L’importanza del ricordo anche nel Sud Italia”

Le conclusioni saranno affidate al presidente nazionale del Comitato 10 Febbraio, Silvano Olmi, alle 12.30.

L’iniziativa rappresenta un’occasione di riflessione storica e civile, ponendo al centro la memoria delle vittime e l’importanza dell’accoglienza dei profughi nelle regioni meridionali.