Lacarra (PD): “Tagli ai Comuni colpiscono servizi sociali e cittadini fragili”


BARI – “Questo Governo ha deciso di tagliare, con una comunicazione unilaterale e senza alcun dialogo preventivo con i territori, quasi un miliardo di euro che i Comuni stavano già utilizzando per garantire assistenza alle persone con disabilità, per sostenere chi non ha una casa, per finanziare i servizi di cura domiciliare”.

Lo afferma il deputato pugliese del Partito Democratico Marco Lacarra, intervenendo sulle misure del Governo relative ai trasferimenti agli enti locali.

Secondo Lacarra, i tagli riguarderebbero risorse già programmate e destinate a interventi sociali già avviati, con un impatto diretto sui servizi rivolti alle fasce più deboli della popolazione. “Cancellarli adesso significa abbandonare chi su quell’aiuto contava davvero”, ha aggiunto.

Il parlamentare critica inoltre quello che definisce un metodo ricorrente dell’esecutivo, accusato di scaricare sugli enti locali le difficoltà di bilancio e di ridurre progressivamente il sostegno ai territori. Nel suo intervento cita anche la gestione degli incentivi legati a Transizione 5.0, sostenendo che siano stati modificati dopo le proteste.

Infine, Lacarra chiede il ritiro immediato dei provvedimenti, sottolineando che le risorse del PNRR rappresentano impegni vincolati e non possono essere utilizzate per coprire squilibri di finanza pubblica, ma devono essere rispettate secondo gli accordi con l’Unione europea.