Bari, al Petruzzelli Sasha Yankevych dirige l’Orchestra del Teatro: con lui Alexandra Dovgan ed Elena Villalón
BARI – Nuovo appuntamento con la Stagione Concertistica 2026 della Fondazione Teatro Petruzzelli. Venerdì 2 ottobre, alle 20.30, sul palco del Teatro Petruzzelli sarà protagonista l’Orchestra del Teatro, diretta dal maestro Sasha Yankevych, con due soliste d’eccezione: la pianista Alexandra Dovgan e il soprano Elena Villalón.
Il programma della serata propone lo Scherzo in re minore per orchestra di Sergej Rachmaninov, il Concerto n. 1 in si bemolle minore per pianoforte e orchestra, op. 23, di Pëtr Il’ič Čajkovskij e la Sinfonia n. 4 in sol maggiore di Gustav Mahler, in quattro tempi, per orchestra e soprano solo.
Nato in Ucraina nel 1991, Sasha Yankevych ha iniziato a suonare il pianoforte all’età di dieci anni, diplomandosi con lode all’Accademia di Musica di Bydgoszcz, in Polonia. Ha fatto parte dell’Opera Studio dell’Opera di Stato di Varsavia e dell’Opera Studio del Teatro dell’Opera di Zurigo, prima di lavorare come korrepetitor e Assistant Conductor alla Royal Swedish Opera di Stoccolma.
Nel corso della sua attività ha collaborato con direttori e artisti di fama internazionale, tra cui Fabio Luisi, Andreas Homoki, Gianluca Capuano, Jonathan Darlington, Pier Giorgio Morandi e Alan Gilbert. Nel 2021 ha ottenuto il secondo premio e il Premio speciale della Filarmonica Toscanini all’XI edizione del Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra Arturo Toscanini di Parma.
Dal 2018 Yankevych lavora alla Royal Stockholm Opera come Assistant e Cover Conductor. Il suo repertorio operistico spazia da Mozart a Bizet, da Verdi, Puccini e Rossini a Čajkovskij e Šostakovič. Ha inoltre diretto concerti in numerosi Paesi europei e collaborato con importanti orchestre, tra cui i Solisti del Teatro Mariinskij, la Filarmonica Arturo Toscanini, l’Orchestre National de Bordeaux, la Gävle Symfoniorkester e l’Orchestra Reale Svedese.
Di recente è stato Assistant Conductor del Festival di Verbier, lavorando al fianco di direttori come Gianandrea Noseda, Klaus Mäkelä, Reinhard Goebel e Martin Fröst, oltre che della pianista Yuja Wang.
Alexandra Dovgan, nata nel 2007 in una famiglia di musicisti, ha iniziato lo studio del pianoforte a quattro anni e mezzo. A soli cinque anni è stata ammessa alla Scuola Centrale del Conservatorio di Mosca, dove ha studiato con Mira Marchenko.
Il suo talento è emerso fin da giovanissima e l’ha portata a conquistare numerosi riconoscimenti in concorsi internazionali. A dieci anni ha ottenuto il Grand Prix al II International “Grand Piano Competition”, attirando l’attenzione del pubblico internazionale anche grazie alle registrazioni dell’evento diffuse attraverso Medici.TV e YouTube.
Nonostante la giovane età, Dovgan si è già esibita in alcune delle più prestigiose sale da concerto internazionali, tra cui la Philharmonie e la Konzerthaus di Berlino, il Théâtre des Champs-Élysées di Parigi, il Musikverein e la Konzerthaus di Vienna, la Tonhalle di Zurigo, il Konserthuset di Stoccolma, il Palau de la Música di Barcellona e il Teatro Colón di Buenos Aires.
Tra le collaborazioni più recenti figurano quelle con Gustavo Dudamel e la Mahler Chamber Orchestra, Trevor Pinnock e la Kioi Sinfonietta, Paavo Järvi e l’Orchestra della Tonhalle di Zurigo, oltre a importanti orchestre di Stoccolma, Barcellona, Bergen e Monte Carlo. Nel giugno 2024 ha ricevuto il Prix Serdang, consegnatole da Rudolf Buchbinder e Adrian Flury, come riconoscimento per i suoi successi e la sua carriera internazionale.
Il soprano cubano-americano Elena Villalón è invece una delle voci emergenti della sua generazione. Vincitrice delle audizioni del Metropolitan Opera National Council, ha ottenuto numerosi riconoscimenti al Concorso Hans Gabor Belvedere e nel 2023 ha conquistato il terzo premio e il premio del pubblico al Concorso Operalia.
La stagione 2025-26 l’ha vista impegnata in importanti debutti internazionali, tra cui Dalinda in una nuova produzione di Ariodante alla Royal Opera House, Glauce in Medea al Chicago Opera Theater, Pamina ne Il flauto magico all’Opéra de Bordeaux e Fiorilla ne Il turco in Italia al Glyndebourne Festival. In concerto si è esibita anche con la Los Angeles Philharmonic e alla Wiener Konzerthaus.
Diplomata all’Houston Grand Opera Studio, Villalón ha debuttato al Metropolitan Opera nel ruolo di Amore in Orfeo ed Euridice e ha successivamente interpretato ruoli in produzioni di importanti teatri internazionali, tra cui Santa Fe Opera, Detroit Opera, Oper Frankfurt e Houston Grand Opera.
Nel repertorio concertistico ha affrontato, tra gli altri, la Sinfonia n. 4 di Mahler con la Boston Symphony Orchestra sotto la direzione di James Gaffigan, oltre a opere di Händel, Brahms e Bach. Originaria di Austin, in Texas, si è formata presso il College-Conservatory of Music dell’Università di Cincinnati.
I biglietti per il concerto del 2 ottobre sono disponibili al botteghino del Teatro Petruzzelli e online su Vivaticket. Per informazioni è possibile contattare il botteghino all’indirizzo botteghino@fondazionepetruzzelli.it o al numero 080.9752810.
