Bari, al San Paolo proseguono i lavori del Piano Periferie: nuova rotatoria in viale delle Regioni e pista ciclabile
L’intervento prevede 400 metri di ciclabile bidirezionale. Scaramuzzi: «Priorità alla sicurezza delle nostre strade»
BARI, 23 settembre 2026 – Proseguono gli interventi di riqualificazione del quartiere San Paolo nell’ambito del Piano Periferie, con opere dedicate alla viabilità, alle aree verdi, alla mobilità ciclabile e ai percorsi pedonali.
In questa fase i lavori sono concentrati in particolare su viale delle Regioni, dove è prevista la realizzazione di 400 metri di pista ciclabile bidirezionale e della nuova rotatoria all’incrocio con via Corrado Giaquinto e via Saverio Altamura.
La rotatoria avrà una forma ellittica, con dimensioni esterne di 61 metri per 41 e una corona giratoria larga 6 metri. L’intervento punta a rendere più fluida la circolazione nell’incrocio, sostituendo l’attuale regolazione semaforica ed eliminando gli incroci a raso considerati più rischiosi.
La nuova configurazione dovrebbe inoltre contribuire a ridurre la velocità dei veicoli in prossimità dell’intersezione, diminuendo i tempi di attesa e, di conseguenza, l’impatto delle emissioni atmosferiche e acustiche legate alle soste e alle code.
Gli interventi sul verde
Il progetto prevede anche una serie di interventi sulle alberature presenti lungo le strade interessate dal Piano Periferie. Per ogni pianta è stato effettuato un rilievo dello stato di salute e della possibilità di procedere all’espianto e al successivo reimpianto.
Alcuni alberi, infatti, non potranno rimanere nella posizione attuale a causa della nuova configurazione della viabilità e saranno quindi trasferiti in altre aree verdi previste dal progetto.
Per gli esemplari per i quali il reimpianto non è stato ritenuto possibile si procederà invece alla rimozione e alla sostituzione attraverso nuove piantumazioni. Tra le criticità rilevate ci sono anche gli apparati radicali che negli anni hanno provocato danneggiamenti e situazioni di rischio per la sicurezza pubblica.
Nel complesso del Piano Periferie saranno 127 i nuovi alberi messi a dimora, di cui 109 già piantumati dall’avvio degli interventi, determinando un saldo positivo complessivo.
Su viale delle Regioni, degli 11 alberi attualmente presenti, cinque saranno espiantati e reimpiantati nell’area della nuova rotatoria e dei nuovi bulb out, mentre per sei si procederà alla rimozione e alla sostituzione. Sono inoltre previste 12 nuove piantumazioni.
Le nuove specie sono state individuate tra quelle autoctone o naturalizzate nella fascia climatica locale, tenendo conto della biodiversità urbana e delle esigenze di manutenzione. La scelta ha privilegiato anche piante caratterizzate da fioriture significative, con l’obiettivo di migliorare l’aspetto delle aree interessate.
Scaramuzzi: «Priorità alla sicurezza»
«L’intervento sul viale delle Regioni è davvero importante e molto atteso, perché cambierà la mobilità in uno dei punti nevralgici del quartiere, percorso da mezzi privati e dal trasporto pubblico», spiega l’assessore comunale alla Cura del Territorio Domenico Scaramuzzi.
«La realizzazione della nuova rotatoria rientra nel più ampio piano di riqualificazione del quartiere San Paolo: tra le priorità che ci siamo posti c’è il miglioramento della viabilità e della sicurezza delle strade del quartiere, insieme alla realizzazione di infrastrutture e sottoservizi, in primis la fogna bianca, che miglioreranno la qualità della vita dei residenti e di chi frequenta il quartiere».
Secondo Scaramuzzi, il progetto della rotatoria nasce anche dalla necessità di intervenire su un incrocio nel quale sono stati segnalati diversi incidenti.
«La nuova rotatoria aumenta la fluidità del traffico e, permettendo un flusso continuo, riduce i tempi di attesa e le code, oltre ad abbattere, di conseguenza, le emissioni di CO2 e degli inquinanti atmosferici», aggiunge l’assessore.
Sulle alberature, Scaramuzzi sottolinea che la progettazione ha previsto una valutazione individuale degli esemplari presenti lungo il percorso.
«Ci tengo a ricordare che il progetto prevede ulteriori 12 nuove piantumazioni, concentrate soprattutto sull’area della rotatoria e dei bulb out, che accoglieranno alberi ed essenze autoctone, scelte per garantire fioriture prolungate e una crescita equilibrata. Nuovi esemplari che si aggiungono agli oltre cento alberi già piantati nei precedenti interventi del Piano Periferie».
Anche la presidente del Municipio 3, Luisa Verdoscia, evidenzia l’importanza dell’intervento per la sicurezza stradale.
«Chi percorre quotidianamente viale delle Regioni sa che si tratta di una strada molto trafficata da tutti i tipi di mezzi, in cui purtroppo, nonostante l’evidenza dei limiti segnalati, qualche automobilista continua a correre a velocità sostenuta», sottolinea.
«Il tema della viabilità è molto sentito in tutto il Municipio, soprattutto in seguito a gravi incidenti verificatisi sul nostro territorio. Ecco perché siamo certi che questo intervento, tanto richiesto dai residenti, contribuirà a rallentare l’andatura delle auto, a decongestionare il traffico e garantire la sicurezza di pedoni, ciclisti e automobilisti».
Gli interventi su viale delle Regioni si inseriscono nel più ampio programma di riqualificazione del San Paolo, che comprende anche la realizzazione e il completamento delle infrastrutture e dei sottoservizi, tra cui la rete fognaria, oltre alla sistemazione di strade, percorsi ciclabili, marciapiedi e aree verdi.
BARI, 23 settembre 2026 – Proseguono gli interventi di riqualificazione del quartiere San Paolo nell’ambito del Piano Periferie, con opere dedicate alla viabilità, alle aree verdi, alla mobilità ciclabile e ai percorsi pedonali.
In questa fase i lavori sono concentrati in particolare su viale delle Regioni, dove è prevista la realizzazione di 400 metri di pista ciclabile bidirezionale e della nuova rotatoria all’incrocio con via Corrado Giaquinto e via Saverio Altamura.
La rotatoria avrà una forma ellittica, con dimensioni esterne di 61 metri per 41 e una corona giratoria larga 6 metri. L’intervento punta a rendere più fluida la circolazione nell’incrocio, sostituendo l’attuale regolazione semaforica ed eliminando gli incroci a raso considerati più rischiosi.
La nuova configurazione dovrebbe inoltre contribuire a ridurre la velocità dei veicoli in prossimità dell’intersezione, diminuendo i tempi di attesa e, di conseguenza, l’impatto delle emissioni atmosferiche e acustiche legate alle soste e alle code.
Gli interventi sul verde
Il progetto prevede anche una serie di interventi sulle alberature presenti lungo le strade interessate dal Piano Periferie. Per ogni pianta è stato effettuato un rilievo dello stato di salute e della possibilità di procedere all’espianto e al successivo reimpianto.
Alcuni alberi, infatti, non potranno rimanere nella posizione attuale a causa della nuova configurazione della viabilità e saranno quindi trasferiti in altre aree verdi previste dal progetto.
Per gli esemplari per i quali il reimpianto non è stato ritenuto possibile si procederà invece alla rimozione e alla sostituzione attraverso nuove piantumazioni. Tra le criticità rilevate ci sono anche gli apparati radicali che negli anni hanno provocato danneggiamenti e situazioni di rischio per la sicurezza pubblica.
Nel complesso del Piano Periferie saranno 127 i nuovi alberi messi a dimora, di cui 109 già piantumati dall’avvio degli interventi, determinando un saldo positivo complessivo.
Su viale delle Regioni, degli 11 alberi attualmente presenti, cinque saranno espiantati e reimpiantati nell’area della nuova rotatoria e dei nuovi bulb out, mentre per sei si procederà alla rimozione e alla sostituzione. Sono inoltre previste 12 nuove piantumazioni.
Le nuove specie sono state individuate tra quelle autoctone o naturalizzate nella fascia climatica locale, tenendo conto della biodiversità urbana e delle esigenze di manutenzione. La scelta ha privilegiato anche piante caratterizzate da fioriture significative, con l’obiettivo di migliorare l’aspetto delle aree interessate.
Scaramuzzi: «Priorità alla sicurezza»
«L’intervento sul viale delle Regioni è davvero importante e molto atteso, perché cambierà la mobilità in uno dei punti nevralgici del quartiere, percorso da mezzi privati e dal trasporto pubblico», spiega l’assessore comunale alla Cura del Territorio Domenico Scaramuzzi.
«La realizzazione della nuova rotatoria rientra nel più ampio piano di riqualificazione del quartiere San Paolo: tra le priorità che ci siamo posti c’è il miglioramento della viabilità e della sicurezza delle strade del quartiere, insieme alla realizzazione di infrastrutture e sottoservizi, in primis la fogna bianca, che miglioreranno la qualità della vita dei residenti e di chi frequenta il quartiere».
Secondo Scaramuzzi, il progetto della rotatoria nasce anche dalla necessità di intervenire su un incrocio nel quale sono stati segnalati diversi incidenti.
«La nuova rotatoria aumenta la fluidità del traffico e, permettendo un flusso continuo, riduce i tempi di attesa e le code, oltre ad abbattere, di conseguenza, le emissioni di CO2 e degli inquinanti atmosferici», aggiunge l’assessore.
Sulle alberature, Scaramuzzi sottolinea che la progettazione ha previsto una valutazione individuale degli esemplari presenti lungo il percorso.
«Ci tengo a ricordare che il progetto prevede ulteriori 12 nuove piantumazioni, concentrate soprattutto sull’area della rotatoria e dei bulb out, che accoglieranno alberi ed essenze autoctone, scelte per garantire fioriture prolungate e una crescita equilibrata. Nuovi esemplari che si aggiungono agli oltre cento alberi già piantati nei precedenti interventi del Piano Periferie».
Anche la presidente del Municipio 3, Luisa Verdoscia, evidenzia l’importanza dell’intervento per la sicurezza stradale.
«Chi percorre quotidianamente viale delle Regioni sa che si tratta di una strada molto trafficata da tutti i tipi di mezzi, in cui purtroppo, nonostante l’evidenza dei limiti segnalati, qualche automobilista continua a correre a velocità sostenuta», sottolinea.
«Il tema della viabilità è molto sentito in tutto il Municipio, soprattutto in seguito a gravi incidenti verificatisi sul nostro territorio. Ecco perché siamo certi che questo intervento, tanto richiesto dai residenti, contribuirà a rallentare l’andatura delle auto, a decongestionare il traffico e garantire la sicurezza di pedoni, ciclisti e automobilisti».
Gli interventi su viale delle Regioni si inseriscono nel più ampio programma di riqualificazione del San Paolo, che comprende anche la realizzazione e il completamento delle infrastrutture e dei sottoservizi, tra cui la rete fognaria, oltre alla sistemazione di strade, percorsi ciclabili, marciapiedi e aree verdi.
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