Modugno, nasce POP Space Academy: formazione informatica e lavoro per giovani neurodivergenti
MODUGNO - A Modugno nasce l'Academy POP Space Neurodivergenti, un nuovo percorso di specializzazione informatica pensato per favorire la formazione e l'inserimento lavorativo dei giovani neurodivergenti. Il progetto è stato presentato giovedì 5 novembre 2026 durante l'evento “POP Space: dove le idee diventano azione”, con l'obiettivo di mettere in rete imprese, università, scuola e terzo settore per creare opportunità professionali concrete.
L'iniziativa prevede un percorso IFTS in “Tecniche per la progettazione e lo sviluppo di applicazioni informatiche”, rivolto a giovani neurodivergenti e finalizzato all'acquisizione di competenze specialistiche spendibili nel mondo del lavoro. L'Academy è realizzata da un'Associazione temporanea di scopo (ATS) composta da IFOA, in qualità di capofila, Exprivia, Gi Group, Politecnico di Bari, POP Space Cooperativa Sociale e IISS Mondelli.
«Una formazione di qualità deve saper riconoscere che non tutti apprendono nello stesso modo, mantenendo al centro le competenze e gli obiettivi professionali», ha spiegato Gaetano Mesto, National Key Account di IFOA. L'obiettivo, ha aggiunto, è valorizzare le capacità e le aspirazioni di ciascun partecipante attraverso una preparazione tecnica qualificante e una collaborazione diretta con le imprese, affinché la formazione possa trasformarsi in concrete occasioni di occupazione.
Sull'importanza della formazione professionalizzante si è soffermata anche Marianna Marrazzo, Training Hub Development Manager di Gi Group, che ha sottolineato il valore dell'esperienza diretta in azienda durante il percorso di apprendimento. L'IFTS promosso nell'ambito di POP Space rappresenta, secondo Marrazzo, un esempio concreto di formazione capace di coniugare competenze professionali e inclusione sociale.
Domenico Favuzzi, presidente e amministratore delegato di Exprivia, ha ribadito l'impegno dell'azienda nella crescita del territorio e nella coesione sociale. «L’Academy rappresenta un esempio virtuoso di come la collaborazione tra imprese, mondo della formazione e terzo settore possa tradursi in reali opportunità di lavoro e sviluppo per il territorio», ha dichiarato, evidenziando il ruolo della tecnologia come strumento al servizio delle persone e delle loro capacità.
L'incontro è stato anche l'occasione per ripercorrere la nascita e lo sviluppo di POP Space e presentare le iniziative realizzate nell'ambito dei programmi regionali “Impresa Possibile” e “Impatto Sociale” della Regione Puglia. Tra queste figura la Biblioteca di POP Space, uno spazio dedicato alla conoscenza e al confronto aperto alla comunità.
«La Puglia ha costruito un modello di innovazione sociale che integra welfare, sviluppo economico e imprese sociali», ha affermato Valentina Romano, direttrice del Dipartimento Welfare della Regione Puglia. Romano ha sottolineato come i programmi regionali abbiano sostenuto progetti orientati all'occupazione, all'inclusione, all'autonomia e alla qualità della vita, indicando POP Space come un'esperienza capace di mettere in relazione ricerca, tecnologie, formazione e imprese.
All'evento hanno partecipato anche gli assessori regionali Cristian Casili ed Eugenio Sciascio, rispettivamente con deleghe al Welfare e allo Sviluppo economico e alla Formazione, il direttore generale di ARPAL Puglia Gianluca Budano e il Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità Antonio Giampietro.
Presenti inoltre rappresentanti delle imprese e delle organizzazioni coinvolte nel progetto, che hanno preso parte a un confronto sulle prospettive di POP Space e sul ruolo della collaborazione territoriale nella costruzione di nuove opportunità formative e professionali per i giovani neurodivergenti.
