Bari, a Palazzo Simi la mostra “ATHLETÉS”: duemila anni di storia tra sport, archeologia e memoria
BARI – Il corpo, la competizione, il prestigio sociale e la memoria diventano il filo conduttore di “ATHLETÉS – L’icona oltre il tempo. Atletismo, società e rito funerario nelle aristocrazie peucete della Terra di Bari”, la mostra che sarà inaugurata sabato 26 settembre alle 20.30 a Palazzo Simi, nel cuore di Bari, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio. L’ingresso sarà gratuito.
Promossa dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Bari e curata da Caterina Annese, Elena Dellù e Francesca Romana Paolillo, l’esposizione sarà visitabile fino al 28 marzo 2027. Il progetto nasce con l’obiettivo di raccontare, attraverso il patrimonio archeologico della Terra di Bari, il ruolo dell’atleta nel mondo antico e il rapporto tra agonismo, formazione, identità, prestigio aristocratico e memoria.
Il percorso espositivo riunisce reperti provenienti dai contesti archeologici di Rutigliano, Turi, Conversano, Gravina in Puglia e Ruvo di Puglia. Ceramiche figurate, strumenti legati alla cura e alla preparazione del corpo, testimonianze numismatiche e corredi funerari documentano il modo in cui l’immagine dell’atleta entrò nei sistemi di rappresentazione delle aristocrazie peucete. Tra i materiali esposti figurano vasi attribuiti al Pittore di Eretria, al Pittore di Amykos, al Pittore di Creusa e alla Cerchia del Pittore di Pan.
Una parte significativa dei reperti viene presentata al pubblico per la prima volta. Si tratta in buona parte di materiali conservati nei depositi, restituiti alla fruizione attraverso un percorso che ne ricostruisce il significato a partire dai contesti di provenienza.
L’inaugurazione della mostra rientra nel programma del LXV Convegno Internazionale di Studi sulla Magna Grecia, dedicato quest’anno a “Giochi e atletismo in Magna Grecia e nel Mediterraneo antico”. Il 26 settembre i lavori del convegno faranno tappa a Bari, prima dell’apertura dell’esposizione a Palazzo Simi.
Particolare rilievo è dedicato anche al rapporto tra il mondo antico e la storia sportiva contemporanea della città. ATHLETÉS rende infatti omaggio a Pietro Lombardi, atleta barese che conquistò la medaglia d’oro nella lotta greco-romana alle Olimpiadi di Londra del 1948, la prima edizione dei Giochi dopo la Seconda guerra mondiale.
In mostra sarà esposta anche la fiaccola olimpica di Londra 1948, conservata da Alceste Maurizio Lo Buono. La fiaccola diventa così un elemento di collegamento tra l’atleta antico e quello moderno, intrecciando archeologia, storia dello sport e memoria del territorio.
La mostra è realizzata con la collaborazione del Comune di Bari, dell’Istituto per la Storia e l’Archeologia della Magna Grecia, del CONI Comitato Regionale Puglia, del Comitato Italiano Paralimpico, della Fondazione Ettore Pomarici Santomasi di Gravina in Puglia, dei Musei in Conversano, del Museo civico archeologico “Grazia e Pietro Di Donna” di Rutigliano, del Museo Civico di Bari e della Società Ginnastica “Andrea Angiulli” di Bari.
“ATHLETÉS – L’icona oltre il tempo” sarà visitabile dal 26 settembre 2026 al 28 marzo 2027 a Palazzo Simi, in Strada Lamberti 1. L’apertura al pubblico è prevista sabato 26 settembre alle 20.30, con ingresso gratuito. Per le visite guidate in occasione dell’inaugurazione è prevista la prenotazione obbligatoria fino a esaurimento dei posti.

