Taranto, 31enne pakistano indagato per associazione con finalità di terrorismo
TARANTO - Un cittadino pakistano di 31 anni, attualmente ospite di un centro di accoglienza a Taranto, è indagato per associazione con finalità di terrorismo, anche internazionale. L’attenzione degli investigatori della Digos sarebbe scattata lo scorso giugno nell’ambito delle attività di monitoraggio del web condotte dall’antiterrorismo.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, il 31enne avrebbe condiviso su TikTok alcuni contenuti che, secondo gli investigatori, potrebbero essere riconducibili a ideologie riferibili a movimenti già dichiarati di matrice terroristica.
Gli approfondimenti avrebbero inoltre riguardato una chat WhatsApp denominata “313”, espressione che, secondo gli investigatori, avrebbe un significato di rilievo nella dottrina musulmana di orientamento sciita.
La Digos avrebbe poi accertato una frequentazione assidua della rete da parte dell’uomo, con visite a profili social dedicati alle battaglie degli sciiti e la visione di video contenenti immagini di armi da guerra, oltre a contenuti relativi alla loro compravendita e alle modalità di impiego.
Nel corso della perquisizione effettuata nella struttura di accoglienza dove il 31enne risiede, gli investigatori hanno sequestrato due smartphone, che saranno sottoposti agli ulteriori accertamenti del caso.
Gli elementi raccolti sono ora al vaglio dell’autorità giudiziaria nell’ambito dell’indagine per terrorismo.